Yamaha MOTIF XS6/7/8 Owner's Manual XS6/MOTIF XS7/MOTIF XS8 Xs It Om B0

User Manual: Yamaha MOTIF XS6/MOTIF XS7/MOTIF XS8 Owner's Manual

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MANUALE DI ISTRUZIONI
MUSIC PRODUCTION SYNTHESIZER

Integrated Sampling Sequencer / Real-time External Control Surface / Studio Connections

I

MESSAGGIO SPECIALE
Gli apparecchi elettronici Yamaha hanno un’etichetta simile
a quella sottostante oppure un fac-simile dei simboli grafici
impresso sulla custodia. In questa pagina troverete la
spiegazione dei simboli. Vi raccomandiamo di osservare le
precauzioni indicate.

CAUTION
RISK OF ELECTRIC SHOCK
DO NOT OPEN

CAUTION: TO REDUCE THE RISK OF ELECTRIC SHOCK.
DO NOT REMOVE COVER (OR BACK).
NO USER-SERVICEABLE PARTS INSIDE.
REFER SERVICING TO QUALIFIED SERVICE PERSONNEL.

Batteria: È possibile che questo apparecchio contenga una pila
non ricaricabile che, se presente, è saldata. La durata media di
questo tipo di pila è di circa cinque anni. Quando se ne rendesse
necessaria la sostituzione, contattate un tecnico specializzato per
effettuarla.

Attenzione: Non tentate di ricaricare, smontare o incenerire
questo tipo di pila. Ricordate che le pile non devono essere lasciate
a portata di mano dei bambini. Disfatevi delle pile scariche
secondo le leggi del vostro Paese, consultando il vostro rivenditore.
Nota: In alcune aree, il responsabile dell’assistenza è tenuto per
legge a restituire i componenti difettosi. Avete comunque l’opzione
di delegare lo smaltimento degli stessi al responsabile
dell’assistenza che ha operato l’intervento tecnico.
Avvertenza per lo smaltimento: Se questo apparecchio
risultasse irreparabilmente danneggiato, vi preghiamo osservare
tutte le leggi locali relative alla distruzione di prodotti contenenti
piombo, pile, plastica ecc.

AVVERTENZA: Le spese di riparazione dovute ad una mancata

Il punto esclamativo all’interno di un triangolo
equilatero serve a segnalare all’utente
l’esistenza di importanti istruzioni operative e
di manutenzione nella documen-tazione che
correda l’apparecchio.

Il simbolo del fulmine con la freccia all’interno
di un triangolo equilatero serve a segnalare
all’utente
la
presenza,
all’interno
dell’apparecchio, di “corrente pericolosa”,
che può essere di intensità sufficiente a
costituire un rischio di scossa elettrica.

conoscenza del funzionamento di un effetto o di una funzione
(quando l’unità opera come previsto) non sono coperte da garanzia
da parte della Yamaha, e sono pertanto a carico dell’utente. Vi
consigliamo di studiare attentamente questo manuale e di
consultare il vostro rivenditore prima di ricorrere al servizio di
assistenza.

POSIZIONE DELLA PIASTRINA: Il grafico sottostante indica la
posizione della piastrina sulla quale appaiono il modello, il numero
di serie, l’alimentazione ecc. Dovreste annotare il modello, il numero
di serie e la data dell’acquisto negli spazi previsti qui di seguito e
conservare questo manuale come documento permanente del
vostro acquisto.
MOTIF XS6
USB
ETHERNET

POWER
ON/
OFF

TO HOST

TO DEVICE

LCD CONTRAST

AC IN

MOTIF XS7

AVVISO IMPORTANTE: Tutti gli apparecchi elettronici Yamaha
sono collaudati ed approvati da laboratori indipendenti che ne
hanno attestato l’assoluta sicurezza di funzionamento se installati in
modo corretto. NON modificate l’apparecchio, salvo espressa
autorizzazione del costruttore poiché potreste alterare le sue
prestazioni e/o violare le norme di sicurezza con conseguente
perdita di validità della garanzia. La garanzia del titolo
(contraffazione di brevetto ecc.) non verrà difesa dal costruttore
nell’area (o nelle aree) in cui è avvenuta la modifica. Ciò potrebbe
influire anche sulle garanzie implicite.

USB
ETHERNET

POWER
ON/
OFF

MOTIF XS8

LE SPECIFICHE TECNICHE SONO SOGGETTE A
MODIFICHE: Le informazioni contenute in questo manuale sono

POWER
ON/
OFF

da considerarsi esatte al momento della stampa. La YAMAHA si
riserva il diritto di cambiare o modificare le specifiche tecniche in
qualsiasi momento, senza preavviso e senza obbligo di aggiornare
gli apparecchi esistenti.

Modello
La YAMAHA produce apparecchi sicuri anche dal punto di vista
ambientale. A questo proposito, leggete le seguenti avvertenze:

N. di serie
Data dell’acquisto

92-469- ➀ (rear)

2

MOTIF XS Manuale di istruzioni

AC IN

AC IN

TO HOST

TO DEVICE

LCD CONTRAST

Spiegazione dei simboli grafici
Il simbolo del fulmine con la freccia all’interno
di un triangolo equilatero serve a segnalare
all’utente la presenza, all’interno
dell’apparecchio, di “corrente pericolosa”, che
può essere di intensità sufficiente a costituire un
rischio di scossa elettrica.

CAUTION
RISK OF ELECTRIC SHOCK
DO NOT OPEN

Il punto esclamativo all’interno di un triangolo
equilatero serve a segnalare all’utente
l’esistenza di importanti istruzioni operative e di
manutenzione nella documentazione che
correda lo strumento.

CAUTION: TO REDUCE THE RISK OF
ELECTRIC SHOCK, DO NOT REMOVE
COVER (OR BACK). NO USER-SERVICEABLE
PARTS INSIDE. REFER SERVICING TO
QUALIFIED SERVICE PERSONNEL.

Questa avvertenza si trova nella parte posteriore dell’unità.

ISTRUZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA
1
2
3
4
5
6
7
8

9

10

Leggete queste istruzioni.
Conservate queste istruzioni.
Seguite tutte le avvertenze.
Seguite tutte le istruzioni.
Non usate lo strumento vicino all’acqua.
Per la pulizia usate soltanto un panno asciutto.
Non ostruite le aperture per la ventilazione. Installate lo
strumento in base alle istruzioni del fabbricante.
Non installate lo strumento vicino a fonti di calore come
termosifoni, termoregolatori, stufe o altri apparecchi
che producono calore (amplificatori compresi).
Non eliminate lo scopo di sicurezza della spina
polarizzata o dotata di messa a terra. La spina
polarizzata è dotata di due puntali, uno più largo
dell'altro. La spina con la messa a terra ha due puntali
più un terzo per la terra. Il puntale largo o il terzo
puntale servono per la vostra sicurezza. Se non
dovessero entrare nella vostra presa di corrente,
rivolgetevi ad un elettricista per la sostituzione di
quest'ultima.
I cavi di alimentazione devono essere messi in modo
tale da non essere calpestati o schiacciati da altri
oggetti, facendo particolare attenzione alla parte
prossima alle prese e al punto di fuoriuscita dallo
strumento.

11
12

13

14

Usate soltanto gli accessori specificati dal fabbricante.
Usate questo strumento soltanto con un supporto fisso o
mobile (su ruote) raccomandato
dal fabbricante o venduto con
l'apparecchio. Se usate un
supporto mobile, fate attenzione
quando lo spostate per evitare
ferimenti dovuti ad un eventuale
ribaltamento.
Il cavo di alimentazione deve essere scollegato dalla
presa di alimentazione durante i temporali o quando
non viene usato per lunghi periodi di tempo.
Questo strumento ha bisogno dell’assistenza di una
persona qualificata se fosse stato danneggiato in
qualche modo: ad esempio se il cavo di alimentazione o
la spina sono stati danneggiati; o se all’interno
dell’apparecchio sono caduti oggetti o se è penetrato
del liquido; se è rimasto esposto alla pioggia o ad
umidità; oppure se l’apparecchio è stato fatto cadere o
non funziona normalmente.

AVVERTENZA
PER RIDURRE IL RISCHIO DI INCENDIO O SCOSSA ELETTRICA, NON ESPONETE QUESTO STRUMENTO ALLA PIOGGIA
O ALL'UMIDITÀ.
(98-6500)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

3

PRECAUZIONI
LEGGETE ATTENTAMENTE PRIMA DI PROCEDERE
* Vi preghiamo di conservare questo manuale in un luogo sicuro per future consultazioni.

AVVERTENZA
Seguite sempre le precauzioni di base elencate qui di seguito per evitare la possibilità di danni seri o eventuale pericolo
di morte derivante da scossa elettrica, cortocircuito, incendio o altri pericoli. Queste precauzioni non sono esaustive.
Alimentazione/cavo di alimentazione

Avvertenza relativa all’acqua

• Usate soltanto la tensione specificata come valore corretto per lo strumento. La
tensione necessaria è stampata sulla piastrina dello strumento.
• Controllate periodicamente l’integrità della spina e togliete qualsiasi particella di
sporco o polvere che possa essersi accumulata su di essa.

• Non esponete lo strumento alla pioggia e non utilizzatelo in prossimità di acqua o
in condizioni in cui esso possa essere soggetto ad umidità. Evitate di appoggiare
contenitori con liquidi che potrebbero penetrare in qualsiasi apertura.
• Non inserite né togliete mai una spina elettrica con le mani bagnate.

• Usate soltanto il cavo di alimentazione/spina fornito.

Avvertenza relativa al fuoco

• Evitate di esporre il cavo di alimentazione a fonti di calore come radiatori o
caloriferi, e non piegatelo eccessivamente per evitare di danneggiarlo. Evitate
inoltre di appoggiare sul cavo oggetti pesanti oppure di posizionarlo dove
potrebbe essere calpestato.

• Non appoggiate sull’unità candele accese, poiché potrebbero cadere e provocare
un incendio.

• Accertatevi di collegare lo strumento ad una presa dotata di idonea messa a
terra. Una messa a terra non appropriata può causare scossa elettrica.

Se notate qualche anomalìa

Non aprire
• Lo strumento non contiene componenti assistibili dall’utente. Non apritelo né
tentate di disassemblarne i componenti interni o di modificarli in alcun modo.

• Se il cavo di alimentazione o la spina vengono in qualche modo danneggiati, o
se vi è un’improvvisa mancanza di suono durante l’impiego dello strumento
oppure in presenza di cattivo odore o fumo che vi sembra essere causato dallo
strumento, spegnetelo subito, scollegate la spina dalla presa e fate ispezionare
lo strumento da personale di assistenza tecnica Yamaha qualificato.

ATTENZIONE
Seguite sempre le precauzioni di base sotto elencate per evitare la possibilità di ferimenti a voi o ad altri oppure di
danneggiare lo strumento o la proprietà altrui. Queste precauzioni non sono esaustive.
Alimentazione/cavo di alimentazione

Posizionamento

• Collegate sempre la spina a tre pin ad una presa appropriata dotata di messa a
terra. (Per ulteriori informazioni sull’alimentazione principale, vedere a
pagina 19.)
• Quando estraete la spina dallo strumento o da una presa, afferrate sempre la
spina senza tirare il cavo. In caso contrario potreste danneggiare il cavo.

• Non usate lo strumento in prossimità di televisori, radio, apparecchi stereo,
cellulari o altri apparecchi elettrici, poiché ciò può creare disturbi allo
strumento, al televisore o all’apparecchio radio.

• Estraete la spina dalla presa quando non intendete utilizzare lo strumento per
lunghi periodi di tempo oppure durante i temporali.
• Non collegate lo strumento ad una presa elettrica utilizzando una spina multipla.
In caso contrario potreste ottenere una qualità di suono inferiore oppure causare
surriscaldamento nella presa.

(2)-11

4

MOTIF XS Manuale di istruzioni

• Non esponete lo strumento a polvere o vibrazioni eccessive oppure a
temperature estreme (ad esempio alla luce solare diretta, in prossimità di un
calorifero oppure all’interno di un’automobile durante le ore diurne) per evitare
la possibilità di deformazione del pannello oppure danni ai componenti interni.

• Non posizionate lo strumento in un luogo instabile, dove può cadere.
• Prima di spostare lo strumento, togliete tutti i cavi collegati.
• Quando effettuate la messa a punto dello strumento, accertatevi che la presa a
c.a. che state utilizzando sia di facile accesso. Se si manifestasse qualche
inconveniente o malfunzionamento, spegnete immediatamente l’interruttore di
accensione e scollegate la spina dalla presa. Anche quando l’interruttore è
spento, l’elettricità continua a fluire ancora nello strumento ad un livello minimo.
Se non usate lo strumento per un periodo di tempo prolungato, accertatevi di
scollegare il cavo di alimentazione dalla presa a c.a.

1/2

Collegamenti

Salvataggio dei dati

• Prima di collegare lo strumento ad altri componenti elettronici, spegnete tutti i
componenti. Prima di accendere o spegnere tutti i componenti, impostate al
minimo il volume di tutti i componenti. Regolerete il volume mediante gli
appositi controlli mentre suonate lo strumento.

Salvataggio e backup dei vostri dati
• I dati DRAM (vedere pagina 79) vanno perduti quando spegnete lo strumento.
Salvate i dati su flash ROM/dispositivo di memorizzazione USB/dispositivo
esterno come un computer.
I dati immagazzinati nella flash ROM possono essere perduti a causa di
malfunzionamento od operazione scorretta. Salvate i dati importanti su
dispositivo USB/dispositivo esterno come un computer.

Manutenzione
• Quando pulite lo strumento, usate un panno morbido e asciutto. Non utilizzate
solventi per vernici, diluenti, fluidi per la pulizia o panni imbevuti di sostanze
chimiche.

Consigli per il trattamento
• Fate attenzione a non inserire le dita o una mano in qualsiasi fessura esistente
sullo strumento.
• Non bisogna mai inserire o lasciar cadere fogli di carta oppure oggetti metallici o di
altra natura tra le fessure del pannello o della tastiera. In tale evenienza, spegnete
immediatamente lo strumento e togliete la spina dalla presa; fate quindi controllare lo
strumento da personale di assistenza tecnica Yamaha qualificato.

• Non tentate mai di spegnere durante la scrittura dei dati su Flash ROM (mentre
viene visualizzato il messaggio “Executing...” o “Please keep power on”).
Spegnendo in questa condizione si ottiene la perdita di tutti i dati user e il
sistema si potrebbe bloccare (a causa della corruzione dei dati nella Flash
ROM). Ciò significa che questo synth potrebbe non essere in grado di avviarsi
correttamente, neppure accendendolo successivamente.

Backup del dispositivo USB/supporto esterno
• Per evitare la perdita dei dati, vi raccomandiamo di salvare i dati importanti su
due dispositivi di memorizzazione USB/supporti esterni.

• Non appoggiate sullo strumento oggetti di plastica, di vinile o di gomma, poiché
questi potrebbero scolorire il pannello o la tastiera.
• Non appoggiatevi sullo strumento né posizionate su di esso oggetti pesanti, e
fate inoltre attenzione a non esercitare una forza eccessiva sui pulsanti, sugli
interruttori o sulle prese.
• Non utilizzate lo strumento ad un livello di volume eccessivamente alto per un lungo periodo, poiché ciò potrebbe causarvi la perdita permanente dell’udito. Se accusate perdita
dell’udito o disturbi di altro tipo (fischi e altri rumori nell’orecchio), consultate un medico.

La Yamaha non può essere ritenuta responsabile per danni causati da un uso improprio o da modifiche allo strumento, nonché per la perdita o la distruzione di dati

Quando lo strumento non viene utilizzato, spegnetelo sempre.

Informazioni sulla versione Firmware più recente
Di tanto in tanto la Yamaha potrebbe aggiornare, apportando miglioramenti, il firmware del prodotto e il software applicativo
accessorio senza preavviso. Vi raccomandiamo di controllare il nostro sito web e di aggiornare il vostro firmware del MOTIF XS o
il software applicativo accessorio.

http://www.yamahasynth.com/
Osservate che le spiegazioni contenute in questo Manuale di Istruzioni si riferiscono alla versione del firmware in vigore al
momento della produzione di questo manuale.
Per i dettagli sulle funzioni aggiuntive dovute a versioni più recenti, consultate il sito web.

(2)-11

2/2

MOTIF XS Manuale di istruzioni

5

Introduzione
Congratulazioni e vivi ringraziamenti per l’acquisto del vostro sintetizzatore di produzione musicale Yamaha MOTIF XS6/MOTIF
XS7/MOTIF XS8!
Forse siete ora il proprietario del migliore, il più versatile e certamente il più potente sintetizzatore e strumento di produzione totale
di musica del pianeta. Abbiamo tentato di concentrare virtualmente tutta la nostra tecnologia e il nostro know-how per creare
questo synth e abbiamo avuto successo. Il nuovo MOTIF XS non solo vi dà i suoni e i ritmi più recenti e i migliori (nonché la
capacità di creare i vostri campioni), vi dà anche dei potenti strumenti di facile uso, che combinano e controllano questi suoni/ritmi
dinamici - in tempo reale, mentre suonate!
Dedicate il tempo necessario a studiare questo manuale. Contiene informazioni molto importanti circa il migliore impiego di questo
strumento sorprendente. Ora Immergetevi e buon divertimento!

Come usare il manuale
La documentazione del MOTIF XS è formata dalle seguenti pubblicazioni.

■ Manuale di istruzioni (questo libro)

Appendice (pagina 286)

Start Guide (pagina 19)
In questa parte introduttiva farete un tour guidato attraverso le varie
funzioni dello strumento e comincerete ad avere un’esperienza
diretta per suonarlo ed utilizzarlo.

Questa sezione contiene informazioni dettagliate su questo
strumento, comprese le specifiche tecniche e un elenco di
messaggi di avvertimento nonché le istruzioni per l’installazione di
dispositivi opzionali (ad esempio i moduli DIMM e l’interfaccia
mLAN16E2).

Impiego di un computer (pagina 43)

• Individuazione degli inconvenienti e rimedi (pagina 288)
Se questo strumento non funziona come vi aspettate o se avete
qualche problema con il suono o con il funzionamento, fate
riferimento a questa sezione prima di rivolgervi al vostro
negoziante o al centro di assistenza Yamaha. É stata prevista la
maggior parte dei problemi comuni e la loro soluzione è stata
indicata in modo semplice e facile da comprendere.

In questa parte, vi mostreremo come configurare lo strumento con
un computer (via USB e mLAN) e come usarlo con programmi
software come il MOTIF XS Editor e il Cubase.

Sezione Base
• Struttura base (pagina 54)
Dà una panoramica dettagliata delle principali funzioni e
caratteristiche dello strumento e mostra come sono correlate.

• Operazioni base (pagina 81)
Questa sezione vi introduce alle convenzioni base per far
funzionare lo strumento come l’editing dei valori e il cambiamento
delle regolazioni ed impostazioni.

• Connessioni (pagina 83)
Questa sezione illustra le connessioni del MOTIF XS ai vari
dispositivi esterni come strumenti MIDI, computer e dispositivi
USB di immagazzinamento dati.

Reference (pagina 88)
È l’enciclopedia del MOTIF XS. Questa sezione spiega
dettagliatamente tutti i parametri, le impostazioni, le funzioni, le
caratteristiche, i modi e le operazioni.

■ Data List (pubblicazione separata)
Contiene vari elenchi importanti come l’elenco delle Voci, l’elenco
delle Waveform, quello degli effetti, il formato dei dati MIDI e il
prospetto di implementazione MIDI.

■ Data List 2 (documentazione online separata)
Contiene vari elenchi: Performance, Master Program, Mixing
Template, Arpeggio Type e Remote Control Function. Questa
speciale documentazione online può essere scaricata dal sito
Manual Library.
http://www.yamaha.co.jp/manual/

Accessori
Cavo di alimentazione per c.a.
Manuale di istruzioni (questo)

Data List
Disco x 1 (con il software DAW)*
* Per i dettagli, vedere pagina 305.

AVVERTENZA SPECIALE
• Il contenuto di questo Manuale di istruzioni e i relativi copyright sono di
esclusiva proprietà della Yamaha Corporation.
• Le illustrazioni e le videate LCD mostrate in questo manuale di istruzioni
sono state realizzate solo a scopo didattico e potrebbero differire in
qualche modo da quelle che appaiono sullo strumento.
• Questo prodotto incorpora in bundle programmi per computer e contenuti
di cui la Yamaha detiene i diritti o per i quali ha licenza d’uso di copyright
altrui. Questo materiale coperto da copyright, senza limitazioni, riguarda
tutto il software per computer, gli style file, i MIDI file, i dati WAVE, gli
spartiti musicali e le registrazioni sonore. Un uso non autorizzato di tali
programmi e contenuti al di fuori dell’uso personale è vietato dalle leggi
vigenti.Qualsiasi violazione del copyright comporta conseguenze legali.
NON FATE COPIE ILLEGALI, NON DISTRIBUITELE E NON USATELE.
• Questo dispositivo è in grado di usare vari tipi/formati di dati musicali
predisposti per tale scopo. Pertanto esso potrebbe non riprodurre

6

MOTIF XS Manuale di istruzioni

•
•
•
•
•
•

precisamente i dati, come li avevano intesi originariamente i loro produttori
o compositori.
La copiatura di dati di sequenze musicali disponibili in commercio e/o file
audio digitali è severamente proibita, tranne che per uso personale.
Windows è un marchio registrato della Microsoft® Corporation.
Apple e Macintosh sono marchi di commercio della Apple Computer, Inc.,
registrati negli U.S.A. e in altri Paesi.
Steinberg e Cubase sono marchi di commercio registrati della Steinberg
Media Technologies GmbH.
ETHERNET è un marchio registrato della Xerox Corporation.
I nomi delle società e i nomi dei prodotti elencati in questo manuale di
istruzione sono marchi di commercio o marchi di commercio registrati
delle loro rispettive società.

Caratteristiche principali
■ Tastiera dinamica ed espressiva (pagina 12)
Il MOTIF XS6 dispone di una tastiera a 61 tasti, mentre il MOTIF
XS7 ne ha 76 con la tastiera di alta qualità FSX ed il MOTIF XS8 ne
ha 88 con la tastiera di alta qualità BH (Balanced Hammer). Tutte
sono dotate della caratteristica touch response (sia initial touch sia
aftertouch). Questo vi permette di cambiare in molti modi
l’espressione dei suoni —l’initial touch o tocco iniziale mediante la
forza con cui premete i tasti e l’aftertouch (successivo) mediante
la pressione che imprimete ai tasti mentre li tenete premuti.

■ Vasta gamma di Voci e Categorie, con funzioni di ricerca:
Search Function (pagina 23)
Il MOTIF XS dispone di un enorme numero e di una vasta gamma di voci
dinamiche e autentiche. Usate la funzione Category Search per
richiamare le voci o suoni desiderati, sulla base del tipo dello strumento.

■ Otto Elementi per ogni voce o Voice (pagina 56)
Ogni Normal Voice può contenere fino a otto Elementi separati di
suono, dando luogo a voci di grande complessità e ricche texture.
Questi Elementi possono anche essere controllati in tempo reale —
usando i controlli scorrevoli sul pannello, definiti sliders, i pulsanti
[ASSIGNABLE FUNCTION], o il modo con cui suonate la tastiera.
Sono disponibili anche speciali “Mega Voices”, che permettono di
ricreare quei suoni esclusivi degli strumenti acustici.

■ Potente caratteristica di Arpeggio con quattro tipi (pag. 24 e 62)
L’Arpeggio esegue automaticamente una varietà di frasi di
sequenze inrisposta ai tasti da voi suonati. Questa funzione è
particolarmente efficace con le Drum Voices — consentendovi di
richiamare facilmente vari pattern ritmici al tocco di un tasto e
suscitare ispirazione istantanea per la creazione di song e
performance. Con le Normal Voice, l’Arpeggio cambia
armonicamente secondo gli accordi suonati, aiutandovi nella
composizione o nell’esecuzione. È possibile ottenere fino a quattro
Arpeggi simultanei, e naturalmente, essi sono in perfetto
sincronismo. Anche le caratteristiche di controllo della Velocity,
Accent Phrase e Random SFX — nonché le otto manopole (Knob)
del pannello — contribuiscono ad aumentare l’espressività, ed il
controllo in tempo reale sul playback dell’Arpeggio.

■ Performance costituite da quattro voci (pagina 28)
Il modo Performance vi permette di usare quattro voci differenti
assieme — in layers o in split della tastiera. Inoltre, il MOTIF XS vi
offre la possibilità di controllo in tempo reale della Performance,
mentre suonate — consentendovi di selezionare rapidamente le
Parti, di inserirle o disinserirle (on/off), di attivare/disattivare il
playback dell’Arpeggio, ed altre operazioni. In questo modo
potete anche registrare direttamente la vostra Performance nelle
tracce di Song o Pattern premendo il pulsante [REC].

■ Sampling Sequencer integrato — combina con continuità
registrazione audio e MIDI (pagine 39, 161 e 242)
Il MOTIF XS possiede caratteristiche complete di registrazione e
di editing dei campioni (Sample), oltre alla memoria per
quest’ultimi (con moduli DIMM opzionali). L’ampia compatibilità di
dati vi permette di caricare file AIFF e WAV, nonché campioni e
dati di program/voice prelevati da altri popolari campionatori,
come quelli Yamaha serie A. Per un’ulteriore flessibilità, è stata
prevista la potente caratteristica Slice che “spezzetta”
automaticamente i vostri ritmi e riff, scomponendoli secondo i loro
movimenti e note singole. Così potete gestire le parti componenti
dei vostri loop di campioni come dati MIDI, e disporre della
possibilità di cambiare facilmente il tempo e perfino il feel ritmico,
senza disturbare il pitch o la qualità del suono.

■ Loop Remix (pagina 175)
Questa caratteristica divide i dati (quelli relativi al campione audio
nonché quelli della sequenza MIDI) in una traccia specificata in

varie durate di note, e casualmente riarrangia una porzione di dati
per creare variazioni totalmente nuove.

■ Ampia elaborazione degli effetti (pagina 68)
Il MOTIF XS vi dà una vasta scelta di opzioni per l’elaborazione del
segnale, inclusi Reverb e Chorus separati, un Master Effect globale,
inclusa la compressione multi-banda, master EQ a cinque bande, ed un
totale di otto Effetti Insertion indipendenti. L’ultimo include una
sorprendente varietà di effetti, oltre ad una speciale caratteristica Vocoder.

■ Otto manopole e cursori (Slider) (pagine 26, 33, 90 e 136)
Controllo totale in tempo reale con otto manopole e otto cursori
(slider) per cambiare la Voce, regolare il Mixing di Song/Pattern, e
controllare il software DAW (come il Cubase) via computer.

■ Modo Pattern — per creare una Song (pagina 208)
Le funzioni del modo Pattern vi permettono di allestire sezioni ritmiche
differenti e riff come elementi singoli — che potete facilmente e
intuitivamente combinare in tempo reale per creare complete tracce
di ritmo. Le Section create possono essere combinate assieme per
dar luogo a Pattern Chain, e queste concatenazioni (chain) possono
essere comodamente convertite in dati di Song.

■ Song Scene e Mixing Voice — per creare una Song (pag. 179 e 230)
Song Scene è un altro strumento molto potente che vi permette di
richiamare ad uno schiocco di dita regolazioni della traccia del
sequencer (ad esempio pan, track mute ed altre). Quindi, durante
il playback o la registrazione, potete commutare semplicemente
fra le scene per avere dei cambiamenti istantanei e dinamici.
Oltre alla possibilità di creare le User Voice nel modo Voice, potete creare
Mixing Voice speciali per Song e Pattern, consentendovi di personalizzare
le voci specificamente per le vostre registrazioni di Song/Pattern.

■ Modo Master — per esecuzioni live (pagina 251)
Il modo Master vi permette di usare il MOTIF XS come un
controller master keyboard (con zone indipendenti) e per la
riconfigurazione facile dello strumento fra play di Voice/
Performance e Song/Pattern in applicazioni dal vivo.

■ Dotato di vari connettori (pagine 16, 17 e 18)
Un pannello posteriore ricco di connessioni input/output consente
la massima flessibilità di interfacciamento possibile. Fra gli altri,
sono disponibili Assignable Outputs, A/D Inputs, Digital Output,
MIDI, Ethernet, mLAN (standard sul MOTIF XS8 e disponibili
opzionalmente per il MOTIF XS6/7) e due connettori USB.

■ Collegabilità con computer (pagina 43)
La serie completa di connettori — Ethernet, mLAN e USB TO
HOST — facilitano al massimo l’interfacciamento con computer e
con il vostro software favorito. In particolare, la nuova connessione
Ethernet offre un rapido trasferimento dei file del vostro MOTIF XS
a/da un computer facente parte della stessa rete.

■ Quick Setup per l’impiego di un computer (pagina 270)
Questa funzione vi permette di riconfigurare istantaneamente il
MOTIF XS per differenti applicazioni relative a computer/
sequencer richiamando preset programmati appositamente.

■ Editor software per il MOTIF XS (pagina 50)
Lo strumento è compatibile anche con il MOTIF XS Editor — che è un
programma software generale per l’editing, di facile impiego che vi
permette di cambiare (via connessione USB) le configurazioni o setup
di Mixing e le Mixing Voice da usare per il playback di Song/Pattern. Il
MOTIF XS Editor è gratuito ed è scaricabile dal sito web Yamaha.

■ Integrazione con Cubase (pagina 49)
Il MOTIF XS è progettato specialmente per lavorare tranquillamente
con Cubase, il software DAW completo della Steinberg — per poter
rendere disponibile un unico sistema di produzione musicale
completo, in cui hardware e software sono assolutamente integrati.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

7

Sommario
Introduzione .....................................................................................................................................................6
Come usare il manuale ....................................................................................................................................6
Accessori .........................................................................................................................................................6
Caratteristiche principali ..................................................................................................................................7

I controlli e i connettori ................................................................................................................................... 10
Pannello frontale.............................................................................................................................................10
Pannello posteriore ........................................................................................................................................16

Start Guide

19

Step 1: Messa a punto..................................................................................................................................... 19
Alimentazione.................................................................................................................................................19
Collegare altoparlanti o cuffie ........................................................................................................................19
Accensione ....................................................................................................................................................19
Regolare il suono ed il contrasto del display .................................................................................................20
Eseguire i suoni..............................................................................................................................................20
Selezionare ed eseguire i suoni .....................................................................................................................20
Modi ...............................................................................................................................................................20
Ascoltare la Demo Song ................................................................................................................................21

Resettare la User Memory sulle impostazioni originali della fabbrica ....................................................... 22
Step 2: Selezionare ed eseguire una voce .................................................................................................... 23
Selezionare una voce.....................................................................................................................................23
Indicazioni del modo Voice Play ....................................................................................................................23
Selezionare una Drum Voice..........................................................................................................................23
Impiego della funzione Category Search.......................................................................................................24
Suonare l’Arpeggio ........................................................................................................................................24
Cambiare il tipo di Arpeggio ..........................................................................................................................25
Impiego dei Controller....................................................................................................................................25
Impiego delle manopole ................................................................................................................................26
Regolare l’accordatura con altri strumenti .....................................................................................................27
Transpose ......................................................................................................................................................27

Step 3: Selezionare ed eseguire una Performance ...................................................................................... 28
Selezionare una Performance ........................................................................................................................28
Indicazioni del modo Performance Play ........................................................................................................28
Come vengono assegnate le voci alle Parti di una Performance ..................................................................28
Creare una Performance combinando le voci ...............................................................................................29
Cambiare le impostazioni di Arpeggio per ogni Parte...................................................................................30
Usare i Controller e le manopole....................................................................................................................31
Registrare la propria Performance.................................................................................................................31

Step 4: Creare Song originali ......................................................................................................................... 33
Terminologia...................................................................................................................................................33
Playback delle song.......................................................................................................................................33
Preparare la registrazione Realtime...............................................................................................................34
Inizio della registrazione! ...............................................................................................................................35
Correggere le note errate...............................................................................................................................35
Creare un senso di swing—Play Effect..........................................................................................................36
Memorizzare la song creata...........................................................................................................................36
Salvare i dati di Song su un dispositivo di memorizzazione USB..................................................................36

Step 5: Creare un Pattern................................................................................................................................ 37
Struttura del Pattern .......................................................................................................................................37
Ascoltare i Demo Pattern ...............................................................................................................................37
Visualizzare il display Patch di Demo Pattern................................................................................................38
Visualizzare il display Mixing di Demo Pattern ..............................................................................................38
Creare un Pattern usando la funzione Arpeggio............................................................................................39
Creare un Pattern con campioni audio—Sampling .......................................................................................39
Memorizzare il Pattern e salvare il campione (Sample).................................................................................42

8

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Usare un computer

43

Collegamento con un computer .....................................................................................................................43
Creare una song con l’uso del computer ......................................................................................................47
Integrazione fra Yamaha Editors e Cubase ...................................................................................................49
Controllare un DAW sul computer dal MOTIF XS .........................................................................................51

Sezione base

54

Struttura base...................................................................................................................................................54
Struttura dei modi operativi............................................................................................................................ 54
I sette blocchi funzionali ................................................................................................................................ 55
Blocco di generazione suono ........................................................................................................................ 56
Blocco Sampling............................................................................................................................................ 59
Blocco Audio Input ........................................................................................................................................ 59
Blocco Sequencer ......................................................................................................................................... 59
Blocco Arpeggio............................................................................................................................................ 62
Blocco Controller ........................................................................................................................................... 67
Blocco Effect.................................................................................................................................................. 68
Interfaccia MIDI ............................................................................................................................................. 76
Memoria interna ............................................................................................................................................. 79

Operazioni base ...............................................................................................................................................81
Connessioni......................................................................................................................................................83
Collegamento con strumenti MIDI esterni ..................................................................................................... 83
Collegamento con un MTR (Multi-track Recorder) ........................................................................................ 84
Impiego dei dispositivi di memorizzazione USB ........................................................................................... 85
Connessione in rete ....................................................................................................................................... 86

Reference

88

Suonare la tastiera nel modo Voice Play .......................................................................................................88
Editing di una Normal Voice ...........................................................................................................................96
Editing di una Drum Voice ............................................................................................................................127
Voice Job—Funzioni comode .......................................................................................................................133
Suonare nel modo Performance...................................................................................................................135
Editing di una Performance ..........................................................................................................................141
Performance Job—Funzioni comode...........................................................................................................159
Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling ........................................................................161
Playback di Song ...........................................................................................................................................178
Registrazione di Song ...................................................................................................................................186
Editing di Eventi MIDI (Song Edit) ................................................................................................................192
Song Job.........................................................................................................................................................195
Playback di Pattern ........................................................................................................................................208
Registrazione di Pattern ................................................................................................................................218
Editing di Eventi MIDI (Pattern Edit).............................................................................................................220
Pattern Job .....................................................................................................................................................222
Impostazioni del generatore di suono multitimbrico
per il playback di Song/Pattern (modo Mixing) ...........................................................................................229
Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling) .............................................................................242
Impiego come Master Keyboard (modo Master) .........................................................................................251
Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.) ................................................................................................259
Gestione file (modo File) ...............................................................................................................................272

Appendice

286

Messaggi sul display .....................................................................................................................................286
Inconvenienti e rimedi ...................................................................................................................................288
Installazione di hardware opzionale.............................................................................................................293
Specifiche tecniche........................................................................................................................................297
Indice...............................................................................................................................................................299
Informazioni sul disco accessorio ...............................................................................................................305

MOTIF XS Manuale di istruzioni

9

I controlli e i connettori
Pannello frontale
MOTIF XS6

TONE 1

8

SELECTED PART
CONTROL

TONE 2

ARP FX

7

CUTOFF

RESONANCE

AT TACK

EQ LOW

EQ MID F

EQ

MID

SWING

QUANTIZE
VALUE

QUANTIZE
STRENGTH

DECAY

SUSTAIN

RELEASE

ASSIGN 1

ASSIGN 2

EQ MID Q

EQ HIGH

PAN

REVERB

CHORUS

GATE TIME

VELOCITY

OCT RANGE

UNITMULTIPLY

TEMPO

9

REMOTE

ARPEGGIO

ON/OFF

ON/OFF

#

REVERB
MULTI PART
CONTROL

@ $

!

EFFECT BYPASS

INSERTION

&

MASTER
EFFECT

SYSTEM

CHORUS
PAN

%

ASSIGNABLE
FUNCTION

OCTAVE
DOWN

UP

1

5

SEQ TRANSPORT
2

SF1
LOCATE

1

SF2

1

)

6

‡

MASTER
VOLUME

2

VOLUME 1

VOLUME 2

VOLUME 3

VOLUME 4

SF3

2

3

VOLUME 6

VOLUME 7

SF5

4

SF6

5

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

^

VOLUME 5

SF4

2

*

(

VOLUME 8

3

4

C1 D1

E1

F1

G1

A1 B1 C2

C3

1

MOTIF XS7
@ $

!
SELECTED PART
CONTROL

8

TONE 1

TONE 2

ARP FX

7

MULTI PART
CONTROL

CUTOFF

RESONANCE

ATTACK

EQ LOW

EQ MID F

EQ

SWING

QUANTIZE
VALUE

QUANTIZE
STRENGTH

MID

DECAY

SUSTAIN

RELEASE

ASSIGN 1

ASSIGN 2

EQ MID Q

EQ HIGH

PAN

REVERB

CHORUS

GATE TIME

VELOCITY

OCT RANGE

UNITMULTIPLY

TEMPO

REMOTE

ARPEGGIO

ON/OFF

ON/OFF

#

REVERB

MASTER
EFFECT

EFFECT BYPASS

INSERTION

SYSTEM

CHORUS

9

PAN

%

ASSIGNABLE
FUNCTION

OCTAVE
DOWN

UP

1

5

SEQ TRANSPORT
2

SF1
LOCATE

1

2
1

‡

MASTER
VOLUME

2

E0

1

MOTIF XS Manuale di istruzioni

VOLUME 1

VOLUME

2

VOLUME

3

VOLUME

4

^

VOLUME

5

VOLUME

6

VOLUME

7

VOLUME

8

3

4

10

)

6

F0

G0

A0 B0

C1 D1

E1

F1

G1

A1 B1 C2

F1

F2

6

7

I controlli e i connettori

™

º

¡

§

•

¶

MODE
VOICE

PERFORM

MASTER

SEQUENCER
SONG

SEQ
SETUP

PATTERN

SECTION
I-P

PRE 2

PRE 3

PRE 4

PRE 5

PRE 6

PRE 7

PRE 8

PIANO

KEYBOARD

ORGAN

GUITAR

BASS

STRINGS

BRASS

SAX/
WOODWIND

USER 1

USER 2

USER 3

GM

GM DR

PRE DR

USER DR

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

INTEGRATED
SAMPLING

MIXING

SECTION
A-H

A

B

FILE

UTILITY

COMMON EDIT

1

2

ENTER

EDIT

JOB

EXECUTE

COMPARE

MULTI PART

PROGRAM

PRE 1

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

D

E

F

G

H

4

5

6

7

8

12

13

14

SYN COMP CHROMATIC

DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

C

⁄
¤

CATEGORY SEARCH

‹
›

INC/YES

DEC/NO

SUB CATEGORY
3

PART SELECT
EXIT

9

STORE

SCENE STORE

£

∞

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF

11

PART MUTE

SET LOCATE

¢

10

TRACK

15

MUTE

16

‚

ª

C4

SOLO

fi

C5

™

º

¡

&

fl

ARP HOLD

C6

§

•

¶

MODE
VOICE

PERFORM

SEQUENCER
SONG

PATTERN

MASTER

SEQ
SETUP

SECTION
I-P

MIXING

FILE

UTILITY

ENTER

EDIT

JOB

EXECUTE

COMPARE

PRE 2

PRE 3

PRE 4

PRE 5

PRE 6

PRE 7

PRE 8

PIANO

KEYBOARD

ORGAN

GUITAR

BASS

STRINGS

BRASS

SAX/
WOODWIND

USER 1

USER 2

USER 3

GM

GM DR

PRE DR

USER DR

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

SECTION
A-H

A

B

COMMON EDIT

1

2

MULTI PART
INTEGRATED
SAMPLING

PRE 1

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

D

E

F

G

H

4

5

6

7

8

12

13

14

SYN COMP CHROMATIC

DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

C

PROGRAM

⁄
¤

CATEGORY SEARCH

INC/YES

DEC/NO

SUB CATEGORY

F1

SF2

SF3

2

SF4

3

SF5

4

PART SELECT

5

F2

F3

F4

F5

F6

7

8

9

0

-

EXIT

STORE

9

SCENE STORE

C3

(

¢

£

C4

∞

10

11

TRACK

‚

15

16

MUTE

SOLO

ARP HOLD

ª

C5

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF

PART MUTE

SET LOCATE

*

3

SF6

‹
›
fl

fi

C6

MOTIF XS Manuale di istruzioni

11

I controlli e i connettori

MOTIF XS8

@ $

!
8

SELECTED PART
CONTROL

TONE 1

TONE 2

ARP FX

7
9

MULTI PART
CONTROL

CUTOFF

RESONANCE

ATTACK

EQ LOW

EQ MID F

EQ

SWING

QUANTIZE
VALUE

QUANTIZE
STRENGTH

MID

DECAY

SUSTAIN

RELEASE

ASSIGN 1

ASSIGN 2

EQ MID Q

EQ HIGH

PAN

REVERB

CHORUS

GATE TIME

VELOCITY

OCT RANGE

UNITMULTIPLY

TEMPO

REMOTE

ARPEGGIO

ON/OFF

ON/OFF

#

REVERB

MASTER
EFFECT

EFFECT BYPASS

INSERTION

SYSTEM

CHORUS
PAN

%

ASSIGNABLE
FUNCTION

OCTAVE
DOWN

UP

1

5

SEQ TRANSPORT
2

SF1
LOCATE

1

2
1

)

6

‡

MASTER
VOLUME

2

VOLUME 1

VOLUME

2

VOLUME

3

VOLUME

4

VOLUME

F1

F2

6

7

^
5

VOLUME

6

VOLUME

7

VOLUME

8

3

4
A-1 B-1 C0 D0 E0 F0 G0 A0 B0 C1

C2

1

1 Tastiera
Il MOTIF XS6 ha una tastiera con 61 tasti, mentre il MOTIF
XS7 ne ha 76 ed il MOTIF XS8 88. Tutti sono dinamici e
dotati di risposta al tocco (sia initial touch che aftertouch).
Con l’initial touch, lo strumento avverte con quale forza
suonate i tasti, ed utilizza questa forza di esecuzione per
influenzare il suono in vari modi, in base alla voce
selezionata. Con l’aftertouch, lo strumento rileva la
pressione che esercitate sui tasti mentre suonate e la
utilizza per influenzare il suono in vari modi, in base alla
voce selezionata. Inoltre, all’aftertouch, per ogni Voce,
possono essere assegnate varie funzioni (pagina 104).

2 Rotella PITCH bend (pagina 67)
Controlla gli effetti di pitch bend. A questo controller potete
anche assegnare funzioni diverse.

3 Rotella Modulation (pagina 67)
Controlla l’effetto di modulazione. A questo controller
potete anche assegnare altre funzioni.

4 Ribbon Controller (pagina 67)
Questo controller a nastro è sensibile al tocco e viene
controllato facendo scorrere il dito lungo la sua
superficie laterale. A questo controller potete anche
assegnare altre funzioni.

5 Pulsanti ASSIGNABLE FUNCTION (pagina 67)
In base alle impostazioni di XA Mode (Expanded
Articulation Mode) nel modo Voice Element Edit, potete

12

MOTIF XS Manuale di istruzioni

richiamare l’Elemento specifico della voce selezionata
premendo ciascuno di questi pulsanti durante la vostra
esecuzione sulla tastiera. Inoltre, a questi pulsanti potete
assegnare alre funzioni.

6 MASTER VOLUME (pagina 20)
Spostate verso l’alto il cursore o slider per aumentare il
livello di uscita dalle prese OUTPUT L/R e dalla presa
PHONES.

7 Manopole (pagine 26, 31, 89, 136, 181 e 252)
Queste otto manopole molto versatili vi permettono di
regolare i vari aspetti o parametri della voce corrente.
Usate il pulsante [SELECTED PART CONTROL] o [MULTI
PART CONTROL] per cambiare le funzioni assegnate alle
manopole.

8 Pulsante [SELECTED PART CONTROL]
(pagine 26, 64, 89, 136, 181 e 252)
Premendo questo pulsante cambiano le funzioni
assegnate alle otto manopole. Si accende la spia in
prossimità dei parametri correntemente attivi. Nel modo
Voice, una funzione di ciascuna manopola viene applicata
alla Voce corrente, mentre nel modo Performance/Song/
Pattern una funzione di ciascuna manopola viene applicata
solo alla Parte selezionata in quel momento (o a tutte le
Parti secondo l’impostazione ).
n Notate che le funzioni assegnate alle manopole (Knobs)
identificate come “ASSIGN1” e “ASSIGN2” con la spia TONE 1
accesa, nel modo Performance vengono applicate sempre a
tutte le Parti e nel modo Song/Pattern solo alla Parte
specificata.

C

I controlli e i connettori

™

º

¡

§

•

¶

MODE

&

VOICE

PERFORM

SEQUENCER
SONG

PATTERN

MASTER

SEQ
SETUP

SECTION
I-P

MIXING

FILE

UTILITY

ENTER

EDIT

JOB

EXECUTE

COMPARE

PRE 2

PRE 3

PRE 4

PRE 5

PRE 6

PRE 7

PRE 8

PIANO

KEYBOARD

ORGAN

GUITAR

BASS

STRINGS

BRASS

SAX/
WOODWIND

USER 2

USER 3

GM

GM DR

PRE DR

USER DR

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

SYN COMP

SECTION
A-H

A

B

C

COMMON EDIT

1

2

MULTI PART

INTEGRATED
SAMPLING

PRE 1

USER 1

CHROMATIC
DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

D

E

F

G

H

4

5

6

7

8

12

13

14

⁄

PROGRAM

¤

CATEGORY SEARCH

‹
›

INC/YES

DEC/NO

SUB CATEGORY

SF1

SF2

1

SF3

2

SF4

3

SF5

4

PART SELECT

5

F2

F3

F4

F5

F6

7

8

9

0

-

EXIT

9

STORE

SCENE STORE

C3

(

¢ £

C4

∞

10

11

TRACK

‚

9 Pulsante [MULTI PART CONTROL] (pagine 136
e 180)
Premendo questo pulsante cambiano le funzioni
assegnate alle otto manopole nel modo Performance /
Song/Pattern. Si accende la spia in prossimità dei
parametri correntemente attivi. Nel modo Performance, le
quattro manopole più a sinistra corrispondono alle Parti 1 –
4. Nel modo Song/Pattern, tutte le manopole
corrispondono alle Parti 1 – 8 o 9 –16 (secondo la Parte
selezionata in quel momento).

) Control Slider (cursori)
Questi slider controllano in vari modi il volume del suono,
secondo il modo selezionato:
Modo Voice — volume degli otto Elementi (pagina 90)
Modo Performance — volume delle quattro Parti
(pagina 137)
Modi Song/Pattern — volume delle otto Parti, compresa
quella corrente (pagina 180)
Modo Master — volume (pagina 252) o il numero di Control
Change specificato (pagina 257) delle otto Zone
n Se sono al minimo tutti i Control Slider, dallo strumento non
udirete alcun suono, anche se suonate la tastiera o eseguite
una Song o un Pattern. In tal caso, spostate tutti gli slider su
un livello adatto.
n Lo slider o cursore MASTER VOLUME regola il livello di uscita
audio da questo strumento. D’altra parte il Control Slider
regola il volume per l’Elemento della Voce o della Parte dei
Performance/Song/Pattern come un parametro. Di
conseguenza, i valori impostati via Control Slider possono
essere memorizzati come dati di Voice, Performance, Song o
Pattern.

15

16

MUTE

SOLO

fl

ARP HOLD

ª

C5

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF

PART MUTE

SET LOCATE

*

3

SF6

fi

C6

C7

!Pulsante [REMOTE ON/OFF] (pagina 52)
Il modo Remote vi permette di controllare il software del
sequencer sul vostro computer mediante i controlli del
pannello dello strumento. Premete il pulsante [ON/OFF] per
attivare il modo Remote.

@ Pulsante [ARPEGGIO ON/OFF] (pag. 65, 101 e 135)
Premete questo pulsante per abilitare o disabilitare il playback
dell’Arpeggio per ciascuna Voice, Performance, Song o Pattern.
Tuttavia, se l’interruttore Arpeggio della parte selezionata è
impostato su off nel modo Performance/Song/Pattern, anche
premendo questo pulsante non si ha alcun effetto.

# Pulsanti EFFECT BYPASS (pagina 260)
Il blocco effetti dello strumento prevede quelli di tipo
Insertion (otto set, con due unità effetti per set), gli effetti
System (Reverb e Chorus), e gli effetti Master. Gli effetti
possono essere applicati alle voci suonate via tastiera e al
playback di Song/Pattern. Quando è accesa la spia del
pulsante [INSERTION] o [SYSTEM], l’ Effetto
corrispondente è escluso (off) (o bypassato).
n Quando la casella del Reverb/Chorus è impostata su off nel
display [UTILITY] → [F1] General → [SF2] FXBypass, il Reverb/
Chorus viene mantenuto (non escluso temporaneamente) anche
se il pulsante [SYSTEM] è attivato.

$ Pulsante [MASTER EFFECT] (pagine 146 e 264)
Quando questo pulsante è premuto (la spia è accesa), il
Master Effect viene applicato al suono generale dello
strumento. Inoltre, per accedere al display per l’impostazione
del Master Effect, premete [MASTER EFFECT] e tenetelo
premuto per uno o due secondi.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

13

I controlli e i connettori

% Pulsanti OCTAVE [UP] e [DOWN] (pagine 91,
92, 138, 251 e 260)
Usate questi pulsanti per cambiare il range di note della
tastiera. Per ripristinare l’impostazione normale di ottava,
premeteli simultaneamente.

^ Pulsanti SEQ TRANSPORT (pagine 21, 178 e
208)
Questi pulsanti controllano la registrazione e il playback
dei dati di sequenza Song/Pattern.
[P] Pulsante (Top)
Riporta istantaneamente all’inizio della song o del pattern
corrente (cioè il primo movimento della prima misura).

[G] Pulsante (Reverse)
Premete brevemente questo pulsante per retrocedere di una
misura per volta oppure tenetelo premuto continuamente per il
riavvolgimento.

[H] Pulsante (Forward)
Premete brevemente per avanzare di una sola misura per
volta, oppure tenetelo premuto continuamente per un
avanzamento veloce.

[I] Pulsante (Record)
Premetelo per abilitare la registrazione (song o pattern
phrase). (L’indicatore si accende.)

[J] Pulsante (Stop)
Premetelo per bloccare la registrazione o il playback.

[F] Pulsante (Play)
Premetelo per iniziare il playback dal punto corrente nella
song o nel pattern. Durante la registrazione ed il playback,
l’indicatore lampeggia alla velocità di tempo corrente.

& Display LCD

Serve ad incrementare il valore del parametro selezionato
in quel momento. Usatelo anche per mandare in
esecuzione un’operazione Job o Store.

™ Pulsante [DEC/NO] (pagina 81)
Serve a decrementare il valore del parametro selezionato
in quel momento. Utilizzatelo anche per annullare
(cancellare) un’operazione Job o Store.
n Potete usare i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO] per cambiare i
valori del parametro con incrementi di 10 in 10, specialmente
per quei parametri con ampia gamma di escursione. Basta
premere simultaneamente uno dei pulsanti (nella direzione in
cui intendete spostarvi) e premere simultaneamente l’altro. Per
esempio, per spostarvi in direzione positiva, tenete premuto il
pulsante [INC/YES] e premete [DEC/NO].

£ Pulsanti cursore (pagina 81)
I pulsanti cursore spostano il cursore sulla videata
dell’LCD, evidenziando e selezionando i vari parametri.

¢ Pulsante [EXIT] (pagina 55)
I menù e i display del MOTIF XS sono organizzati secondo
una struttura gerarchica. Premete questo pulsante per
uscire dal display corrente e ritornare al livello precedente
nella gerarchia.

∞ Pulsante [ENTER]
Usate questo pulsante anche per l’immissione effettiva di
un numero quando selezionate una Memory o una Bank
per Voice o Performance. Usatelo anche per eseguire
un’operazione Job o Store.

L’ampio LCD retroilluminato visualizza i parametri e i valori
relativi all’operazione o al modo selezionato in quel
momento.

§ Pulsanti MODE (pagina 55)

* Pulsanti [F1] – [F6] (Function) (pagina 81)

¶ Pulsanti Bank (pagine 23 e 88)

Questi pulsanti situati direttamente sotto all’LCD
richiamano le corrispondenti funzioni indicate sul display.

Ogni pulsante seleziona un Bank di Voice o Performance.
Quando è attivato il pulsante [CATEGORY SEARCH],
questi pulsanti possono essere usati per selezionare la
categoria Main (che è stampata sotto ogni pulsante). Se
viene attivato il pulsante [TRACK] nel modo Pattern, questi
pulsanti sono usati per selezionare la sezione desiderata
da I – P.

( Pulsanti [SF1] – [SF5] (Sub Function)
(pagina 81)
Questi pulsanti situati direttamente sotto al display LCD
richiamano le corrispondenti sotto-funzioni indicate sul
display. Questi pulsanti possono essere usati anche per
richiamare il tipo di Arpeggio in alcuni display del modo
Play, Edit e Record. Possono essere usati anche c ome
pulsanti di Scene (pagine 179, 182, 209 e 211) nei modi
Song Play/Song Record/Pattern Play/Pattern Record.

º Controllo rotante dei dati (dial) (pagina 81)
Per l’editing (cambiare il valore) del parametro selezionato
in quel momento. Per incrementare il valore ruotate il dial in
senso orario; per decrementare il valore, ruotatelo in senso
antiorario. Se viene selezionato un parametro con un’ampia
gamma di valori, potete cambiare rapidamente il valore
ruotando velocemente il dial.

14

¡ Pulsante [INC/YES] (pagina 81)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Selezionano i modi operativi del MOTIF XS (ad es. il modo
Voice).

• Pulsanti Group [A] – [H] (pagine 23 e 88)
Ogni pulsante seleziona un gruppo di Voice o
Performance. Quando il pulsante [CATEGORY SEARCH] è
attivato (on), questi pulsanti possono essere usati per
selezionare la sub-categoria. Quando il pulsante [TRACK]
è attivato nel modo Pattern, questi pulsanti vengono usati
per selezionare la sezione desiderata da A ad H.

ª Pulsanti numerici [1] – [16] (pagine 23 e 88)
L’uso di questi pulsanti differisce secondo la condizione
on/off dei pulsanti [TRACK], [MUTE], [SOLO] e
[PERFORMANCE CONTROL].

I controlli e i connettori

Funzioni dei pulsanti numerici [1] – [16]
Modo

Pulsante [PERFORMANCE
CONTROL]

Pulsante [TRACK]

Voice Play

—

Impostaz. canale di trasmissione tastiera

Normal Voice Edit

—

Cambia il modo Edit da Common Edit a
Element Edit e Element selection (1 – 8)

Drum Voice Edit

—

Cambia il modo Edit da Common Edit
a Drum Key Edit

Pulsante [MUTE]

Pulsante [SOLO]

—

—
Selezione Element Solo (1 – 8)

Impostazione Mute di
Element (1 – 8)
—

—

Performance Play

Performance Control (‹)

Impostaz. canale di trasmissione tastiera

Impostazione Mute di Part (1–4)

Selezione Part Solo (1 – 4)

Performance Edit

Performance Control (‹)

Selezione Part (1 – 4)

Impostazione Mute di Part (1–4)

Selezione Part Solo (1 – 4)

Master Play

—

Impostazione canale di trasmissione
tastiera (quando si memorizza il modo
Voice o Performance nel Master
corrente) o selezione traccia di Song/
Pattern (quando si memorizza il modo
Song o Pattern nel Master corrente)

—

—

Master Edit

—

Cambia il modo Edit da Common Edit
a Zone Edit e Zone selection (1 – 8)

—

—

Song Play/
Pattern Play

—

Selezione traccia di Song/Pattern

Impostaz. Mute traccia Song/
Pattern

Selezione traccia Solo

Song Mixing/
Pattern Mixing

—

Selezione Part di Song/Pattern

Impostaz. Mute Part Song/
Pattern

Selezione Part Solo

Selezione Element (1 – 8)

Impostazione Mute di
Element (1 – 8)

Selezione Element Solo (1 – 8)

Mixing Voice Edit

Selezione Element (1 – 8)

‚ Pulsante [COMMON EDIT]

› Pulsante [TRACK] (pagina 33)

Attivandolo si entra nel modo Common Edit, in cui editate i
parametri comunemente applicati ad Elementi, Parti o
Zone nei modi Voice Edit, Performance Edit, Song Mixing
Edit, Pattern Mixing Edit e Mixing Voice Edit.

Se si attiva questo pulsante, usando i pulsanti Bank/Group/
Number si seleziona una Voice, Performance, Song, un
Pattern e Master nel modo corrispondente.

Attivandolo nel modo Song/Pattern abilitate i pulsanti
numerici [1] – [16] alla selezione delle tracce Song/Pattern
corrispondenti . Se questo pulsante viene attivato nel modo
Pattern, i pulsanti Group [A] – [H] possono essere usati per
selezionare la Section A – H desiderata e quelli inferiori fra i
pulsanti Bank servono a selezionare la Section da I a P.
La condizione on/off di questo pulsante influenza in molti
modi i pulsanti numerici da [1] a [16], secondo il modo
selezionato. (Vedere i “pulsanti numerici [1] – [16]” sopra)

¤ Pulsante [CATEGORY SEARCH] (pagina 23)

fi Pulsante [MUTE] (pagine 33 e 179)

Attivandolo nel modo Voice Play/Song Mixing/Pattern
Mixing, i pulsanti Bank possono selezionare una categoria
principale (main) e i pulsanti Group [A] – [E] fanno
selezionare una sub-categoria della Voice. Se è attivato nel
modo Performance,i pulsanti Bank possono selezionare la
categoria Performance e i pulsanti Group [A] – [E] fanno
selezionare una sub-categoria della Performance.

Attivando questo pulsante nel modo Normal Voice Edit e
Mixing Voice Edit abilitate i pulsanti numerici da [1] a [8] ad
escludere (mute) gli Elementi Voice corrispondenti.
Attivandolo in altri modi, abilitate uno dei pulsanti da [1] a
[16] ad escludere (mute) le Performance Parts (1 – 4),
Song Tracks/Parts (1 – 16), e le Pattern Tracks/Parts (1 –
16). Vedere i “pulsanti numerici [1] – [16]” sopra.

‹ Pulsante [PERFORMANCE CONTROL]
(pagina 135)

fl Pulsante [SOLO] (pagine 33 e 179)

⁄ Pulsante [PROGRAM]

È disponibile solo nel modo Performance. Se il pulsante è
attivato, ai pulsanti numerici [1] – [16] sono assegnate le
seguenti funzioni.
Pulsanti
numerici

Funzione

Attivando questo pulsante nel modo Normal Voice Edit e Mixing
Voice Edit abilitate i pulsanti numerici da [1] a [8] ad isolare un
Voice Element (1 – 8). Attivandolo in altri modi, abilitate uno dei
pulsanti da [1] a [16] ad isolare una Performance Part (1 – 4),
una Song Track/Part (1 – 16) ed una Pattern Track/Part (1 – 16).
Vedere i pulsanti numerici “[1] – [16] ” sopra.

[1] – [4]

Selezione delle Parti 1 – 4.

‡ Logo Studio Connections

[5] – [8]

Impostazione dell’interruttore Arpeggio su on/off per
le Parti 1 – 4.

[9] – [12]

Impostazione della condizione per le Parti 1 – 4.

[13] – [16]

Impostazione di Arpeggio Hold per le Parti 1 – 4.

Studio Connections è un progetto
congiunto iniziato da Steinberg e
Yamaha. I sistemi di produzione
musicale dipendono sia dal software sia dall’hardware ed
esiste una pressante esigenza di una maggiore integrazione
fra i due mondi. Studio Connections prepara un ambiente
generale e continuo per la produzione musicale — rendendo
più facile ed efficiente l’impiego di hardware e software.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

15

I controlli e i connettori

Pannello posteriore
MOTIF XS6

3

4

5

USB
ETHERNET

TO HOST

TO DEVICE

LCD CONTRAST

AC IN

POWER
ON/
OFF

1

2

7

3

MOTIF XS7

4

5

USB
ETHERNET

TO HOST

TO DEVICE

LCD CONTRAST

AC IN

POWER
ON/
OFF

1

2

7

MOTIF XS8

3

4

5

USB
ETHERNET

POWER
ON/
OFF

1

1 Interruttore POWER (pagina 19)
Premetelo per accendere e spegnere.

2 AC IN (sede per il cavo di alimentazione)
(pagina 19)
Accertatevi di inserire il cavo di alimentazione per c.a. in
queste sede prima di inserire l’altra estremità nella presa di
corrente. Usate solo il cavo di alimentazione fornito con lo
strumento. Se perdete il cavo o se lo danneggiate e deve
essere riparato, contattate il vostro negoziante Yamaha.
Una sostituzione inappropriata può costituire rischio di
incendio e di scossa elettrica!

TO HOST

TO DEVICE

LCD CONTRAST

AC IN

2

6

computer via cavo USB e permette di trasferire dati MIDI fra
dispositivi. A differenza dall’interfaccia MIDI, l’USB può
gestire più porte attraverso un singolo cavo. La connessione
USB fra lo strumento e il computer serve solo a trasmettere
dati MIDI. Via USB non possono essere trasferiti dati audio. Il
connettore USB TO DEVICE serve a collegare lo strumento
ad un dispositivo di memorizzazione USB (hard disk drive,
CD-ROM drive, flash disk ecc.) via cavo USB. Così potete
salvare i dati creati su questo strumento per trasferirli su un
dispositivo di memorizzazione esterna USB e da esso
ricaricarli nello strumento. Le operazioni Save/Load possono
essere eseguite nel modo File.
n Per i dettagli sull’USB, vedere pagine 43 e 85.

3 Connettore ETHERNET (pagina 86)
Potete collegare il MOTIF XS ad una rete LAN usando
questo connettore ed un cavo LAN. Se è in rete, il MOTIF
XS è in grado di montare e accedere ai drive dei computer
appartenenti alla stessa rete.

USB
USB è un’abbreviazione di Universal Serial
Bus. È un’interfaccia seriale per collegare un computer con
dispositivi periferici e consente un trasferimento di dati molto più
veloce rispetto alle connessioni delle porte seriali convenzionali.

4 Connettori USB (pagine 43 e 85)
Vi sono due differenti tipi di connettori USB, e sul pannello
posteriore dello strumento ci sono entrambi. Il connettore
USB TO HOST è usato per collegare questo strumento al

16

MOTIF XS Manuale di istruzioni

5 Controllo contrasto LCD (pagina 20)
Usatelo per predisporre il display LCD per una leggibilità
ottimale.

I controlli e i connettori

MIDI
DIGITAL OUT

THRU

8

FOOT SWITCH

OUT

ASSIGNABLE

IN

9

MIDI
DIGITAL OUT

THRU

8

OUT

9

FOOT CONTROLLER

8

SUSTAIN

OUT

9

2

R

R

!

SUSTAIN

)

R

PH ONES

R

@

FOOT CONTROLLER

6 Connettore mLAN (IEEE1394) 1, 2 (solo MOTIF
XS8) (pagina 44)
Il MOTIF XS è dotato di due connettori mLAN ai quali può
essere inserito un cavo IEEE1394 (6-pin). Questi connettori
vi permettono di collegare il MOTIF XS ai computer
IEEE1394-compatiblii (FireWire/i.LINK). Se il dispositivo di
connessione dispone di un jack IEEE1394 a 6-pin, usate un
cavo standard 6-pin/6-pin IEEE1394. Se ha un jack
IEEE1394 a 4-pin, usate un cavo standard 6-pin/4-pin
IEEE1394.

L’mLAN16E2 opzionale può essere installata togliendo
questo coperchio del MOTIF XS6/MOTIF XS7. Installando
una scheda mLAN16E2, potete predisporre il vostro MOTIF
XS6 o MOTIF XS7 per una comoda e facile connessione ad
un computer IEEE1394 compatibile.

PH ONES

R

@

L

R

$

L

GAIN

% ^

A/D INPUT

L/MONO

ASSIGNABLE OUTPUT

!

7 Coperchio per scheda di espansione
(mLAN16E2) (MOTIF XS6, MOTIF XS7)
(pagina 294)

$

#

1

L

R

OUTPUT

L

2

A/D INPUT

L/MONO

#

ASSIGNABLE OUTPUT

1

ASSIGNABLE

OUTPUT

L

@

FOOT SWITCH
IN

ASSIGNABLE OUTPUT

1

FOOT SWITCH

)

THRU

2

!

MIDI
DIGITAL OUT

FOOT CONTROLLER

)

ASSIGNABLE

IN

SUSTAIN

GAIN

% ^

A/D INPUT

OUTPUT
R

L/MONO

#

PHONES

$

L

R

%

GAIN

^

Informazioni sulla mLAN
“mLAN” è una rete digitale studiata
per le applicazioni musicali.
Usa ed estende lo standard IEEE1394 ed è un bus
seriale ad alte prestazioni. Collegando un MOTIF XS
dotato di mLAN (un MOTIF XS6/7 a cui sia stata installata
la scheda opzionale mLAN16E2 o un MOTIF XS8) ad un
computer mediante una connessione peer-to-peer via
cavo IEEE1394, potete trasferire i dati audio per tutti i
canali ed i dati MIDI simultaneamente per tutte le porte
fra il MOTIF XS ed il computer. Questo tipo di
connessione, le sue possibilità e i suoi impieghi vengono
definiti “mLAN” in questo manuale di istruzioni e
relativamente allo strumento MOTIF XS.
Per i dettagli e le ultime informazioni sulla mLAN, fate
riferimento al seguente sito:
http://www.yamahasynth.com/
*Il nome “mLAN” e il suo logo (sopra riportati) sono dei marchi di
commercio.

n Yamaha raccomanda l’uso di un cavo IEEE1394 lungo 4,5 m o
meno.
n L’ output audio digitale via connettore mLAN è fissato ad una
risoluzione a 24 bit/44.1 kHz.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

17

I controlli e i connettori

8 Connettore DIGITAL OUT

# Jack OUTPUT L/MONO e R (pagina 19)

Usate questo connettore per emettere segnali digitali
attraverso un cavo coassiale (RCApin). Il formato del
segnale digitale è CD/DAT (S/P DIF). Il connettore emette
un segnale digitale della frequenza di 44.1 kHz/24 bit.
Con questo jack, potete registrare la vostra performance
alla tastiera o il playback di Song/Pattern di questo synth
su supporti esterni (ad esempio, CD recorder) con una
qualità sonora eccezionalmente alta — grazie alla
connessione digitale diretta.

Attraverso queste prese phone vengono trasmessi i
segnali audio di livello linea. Per l’uscita monofonica, usate
solo la presa L/MONO.

9 Connettori MIDI IN/OUT/THRU (pagina 83)
MIDI IN è la porta per ricevere i dati di performance o di
controllo da un altro dispositivo MIDI come un sequencer
esterno. MIDI THRU è la porta che serve unicamente a
riconvogliare qualsiasi dato MIDI (ricevuto attraverso MIDI
IN) a dispositivi collegati consentendo una comoda
concatenazione di vari strumenti MIDI. MIDI OUT è la porta
per trasmettere tutti i dati di playback, di performance e di
controllo dal MOTIF XS ad un altro dispositivo MIDI come
un sequencer esterno.

) jack FOOT SWITCH (pagine 104, 123, 147 e
260)
Serve per il collegamento di un interruttore a pedale
opzionale FC3/FC4/FC5 al jack SUSTAIN e di un
interruttore a pedale FC4/FC5 al jack ASSIGNABLE.
Quando è collegato al jack SUSTAIN, l’interruttore a pedale
o Footswich controlla il sustain. Quando è collegato ad
ASSIGNABLE, può controllare una delle varie differenti
funzioni assegnabili.

! jack FOOT CONTROLLER (pagine 104 e 147)
Servono per il collegamento di controlli a pedale opzionali
(FC7 e FC9). Ogni presa-jack vi permette di controllare con
continuità una delle varie funzioni assegnabili, ad esempio
il volume, il tono, il pitch o altri aspetti del suono.

@ Iack ASSIGNABLE OUT L e R
Attraverso queste prese phone (attacco phone mono da
1/4”) dallo strumento vengono emessi segnali audio di
livello linea. Queste uscite sono indipendenti dall’uscita
principale (alle prese L/MONO ed R sotto riportate) e
possono essere liberamente assegnate ad una qualsiasi
delle Parti o dei tasti Drum Voice . Ciò vi permette di
convogliare voci con suoni specifici per l’elaborazione con
un’unità di effetti esterna.
Le Parti assegnabili a queste prese jack sono:
• Audio Part nel modo Voice (pagina 265)
• Tasto Drum Voice a cui è assegnato lo strumento “drum/
percussion” (pagina 130)
• Qualsiasi Parte di una Performance* (pagine 148 e 153)
• Qualsiasi Part di una Song* (pagine 234 e 235)
• Qualsiasi Part di un Pattern* (pagine 234 e 235)
* Inclusa la Audio Input Part

18

MOTIF XS Manuale di istruzioni

$ Jack PHONES (Headphone) (pagina 19)
Serve per il collegamento di una cuffia stereo.

% Jack A/D INPUT (pagine 40, 147, 232 e 265)
I segnali audio esterni possono essere immessi attraverso
questi jack phone (attacco mono tipo phone da 1/4" ). Vari
dispositivi come microfoni, chitarre, bassi, lettori CD,
sintetizzatori sono collegabili a queste prese jack ed il loro
segnale audio input può essere suonato come una Parte
Audio di Voice, Performance, Song o Pattern. Nel modo
Sampling (pagina 242), questi jack sono usati per catturare
come campioni i dati audio . Inoltre, potete usare la
speciale caratteristica Vocoder per collegare a questo jack
L un microfono ed immettere la vostra voce.
Usate attacchi mono phone da 1/4”. Per segnali stereo
(come quelli provenienti da dispositivi audio), usate i due
jack. Per segnali mono (come quelli provenienti da un
microfono o da una chitarra), usate solo il jack L.

^ Manopola GAIN (pagina 40)
Serve alla regolazione del guadagno d’ingresso dell’audio
nelle prese jack A/D INPUT (sopra indicate). Secondo il
dispositivo collegato (microfono, lettore CD ecc.) è
probabile che dobbiate regolarla per cercare il livello
ottimale.

Start Guide
Messa a punto

Alimentazione

Start Guide

Step 1:

Collegare altoparlanti o cuffie
Pannello posteriore

Poiché il MOTIF XS non ha altoparlanti incorporati, per
monitorare il suo suono dovete usare dispositivi esterni.
Collegate un paio di cuffie, delle casse amplificate o altro
dispositivo di riproduzione.
Cassa amplificata (Sx)

Cassa amplificata (Dx)

AC IN
Cuffie

OUTPUT L/MONO
PHONES

Cavo (incluso)

1

Accertatevi che l’interruttore POWER del
MOTIF XS sia su OFF.

2

Collegate il cavo di alimentazione fornito alla
presa AC IN sul pannello posteriore dello
strumento.

3

Collegate l’altra estremità del cavo ad una
presa per corrente alternata.
Accertatevi che il vostro MOTIF XS sia predisposto
sulla tensione dell’area in cui andrà usato.

AVVERTENZA
Accertatevi che il vostro MOTIF XS sia predisposto per la tensione
c.a. fornita nella vostra area, quella cioè in cui va usato (come
elencato sul pannello posteriore). Collegare l’unità ad un’errata
alimentazione c.a. può causare seri danni alla circuitazione interna
e può essere anche un rischio di scossa elettrica!

AVVERTENZA
Usate soltanto il cavo di alimentazione fornito con il MOTIF XS. Nel
caso il cavo andasse smarrito o venisse danneggiato e
richiedesse pertanto una sostituzione, contattate il vostro
fornitore Yamaha. L’impiego di una sostituzione non idonea può
costituire rischio di incendio e di scossa elettrica!

OUTPUT R

MOTIF XS

Accensione
Accertatevi che le impostazioni di volume del MOTIF XS e
dei dispositivi esterni come le casse amplificate sia al
minimo, prima di procedere con l’accensione.
Quando collegate il MOTIF XS alle casse amplificate,
accendete l’interruttore d’alimentazione di ciascun
dispositivo nell’ordine seguente.
• Per l’accensione: prima il MOTIF XS, poi le casse
amplificate.
• Per lo spegnimento: prima le casse amplificate, quindi il
MOTIF XS.
Ricordate che l’interruttore d’alimentazione POWER si trova
sul lato destro (visto dalla tastiera) della sede AC IN sul
pannello posteriore del MOTIF XS.
AC IN

Interruttore POWER

AVVERTENZA
Il tipo di cavo di alimentazione fornito con il MOTIF XS può essere
differente in base all’area in cui viene acquistato (per la messa a
terra è possibile che vi sia un terzo terminale). Un collegamento
improprio del conduttore della messa a terra può creare rischio di
scossa elettrica. Non modificate la spina di cui è stato dotato il
MOTIF XS. Se la spina non si adatta alla presa, fate installare
un’opportuna presa da un elettricista qualificato. Non usate un
adattatore che manchi del conduttore della messa a terra.

MOTIF XS

ATTENZIONE
Anche se l’interruttore POWER è spento (off), l’elettricità continua
ad alimentare lo strumento seppure a livello minimo. Quando non
dovete usare lo strumento per un lungo periodo, accertatevi di
staccare il cavo di alimentazione dalla presa di corrente.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

19

Step 1: Messa a punto

Regolare il suono ed il
contrasto del display
Start Guide

Regolate i livelli di volume del MOTIF XS e del sistema di
amplificazione/ altoparlanti collegato Se il display è poco
visibile, usate il controllo Contrast per regolarlo sulla
visibilità ottimale.
Controllate il volume con lo slider Regolate il contrasto del display
MASTER VOLUME.
con il controllo Contrast .
Max.

Min.

Light

Dark

Bank, Program Number ed il suo nome) registrato nel
programma Master corrente. Provate a suonare la tastiera.
n Per i dettagli sui Bank, vedere le pagine 88 e 135.

Selezionare ed eseguire i
suoni
Nell’impostazione di default, il modo Master dà un totale di
128 programmi ciascuno dei quali comprende il modo
(Voice, Performance, Song e Pattern) ed il suo numero di
programma. Provate differenti programmi Master per
suonare le varie Voci e Performance. Potete cambiare il
numero di programma Master usando il pulsante [INC/
YES], [DEC/NO] oppure il dial dei dati.
Il numero
cresce

Il numero
decresce

MOTIF XS

ATTENZIONE
Non ascoltate in cuffia con volume alto per periodi prolungati.
Potreste danneggiare l’udito e perderlo.

INC/YES

DEC/NO

Il numero
cresce

Il numero
decresce

n Ricordate che il display LCD non è del tipo sensibile al tatto.
Non toccate direttamente il display e e non premetelo con
forza.

Modi
Eseguire i suoni
Ora provate ad eseguire sulla tastiera alcuni dei realistici e
dinamici suoni del MOTIF XS. Quando accendete, appare
sul display la seguente videata.
Indica che è
selezionato il
modo Master.

Indica il tipo di
programma
selezionato.

Indica il nome ed il
numero di programma
selezionato.

Per facilitare al massimo l’uso del MOTIF XS, tutte le
funzioni e le operazioni sono state raggruppate in “modi,”
molti dei quali hanno anche un numero di “sub-modi o
sottomodi.” Il MOTIF XS offre i nove modi principali
suddivisi in parecchi sub-modi. Potrete ottimizzare l’uso
del MOTIF XS comprendendo la struttura dei suoi modi
operativi. Per attivare il modo desiderato. premete il
pulsante corrispondente al Modo. Per ulteriori dettagli sui
modo e i sub-modi, vedere pagina 54.
MODE
VOICE

PERFORM

SEQUENCER
SONG

PATTERN

MASTER

SEQ
SETUP

MULTI PART

n Per default, è selezionato il modo Master. Per i dettagli sugli
altri modi operativi vedere “Modi.”
n RIcordate che le videate d’esempio che appaiono in questo
manuale hanno solo scopo didattico ed il contenuto (ad
esempio i nomi di Demo Song/Pattern) può differire
leggermente da quello che appare sul vostro strumento.

INTEGRATED
SAMPLING

MIXING

FILE

UTILITY

EDIT

JOB

COMPARE

STORE

SCENE STORE

SET LOCATE

In questa condizione potete suonare la tastiera ed
ascoltare i suoni del programma selezionato. La parte
superiore della videata Master Play (pagina 251) indica il
numero di programma Master e la sua condizione (Mode,

20

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Step 1: Messa a punto

Ascoltare la Demo Song

DEC/NO

INC/YES

EXIT

ENTER

Start Guide

Provate ad ascoltare le Demo Song preprogrammate,
gustatevi l’alta qualità di suono ed avrete un’idea di come
utilizzare il MOTIF XS per creare la vostra musica.

EXECUTE

Eseguire la Demo Song

n RIcordate che le videate d’esempio che appaiono in
questo manuale hanno solo scopo didattico e possono
differire leggermente da quelle che appaiono sul vostro
strumento.

••••••••••••••••••••••••••••••••••••

1

Premete il pulsante [SONG] per attivare il
modo Song Play.
Appare il display o videata Track View del modo Song
Play.

2

Premete il pulsante SEQ TRANSPORT [F]
(Play) per far partire la Demo Song.

2

Premete i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO] o
ruotate il dial per cambiare il numero di Demo
Song.
Il numero
decresce

Il numero
cresce

Ha inizio la song che appare sul display.
SEQ TRANSPORT

LOCATE

1

2
INC/YES

DEC/NO

Il numero
cresce

Il numero
decresce

Pulsante Stop

Pulsante Play

n Per regolare il livello del volume delle Demo Song, usate
lo slider MASTER VOLUME.

3

n Potete cambiare il valore dei vari parametri nonché il
numero della song usando il pulsante [DEC/NO]/[INC/
YES] o il dial dopo aver spostato il cursore sulla posizione
desiderata. Questa procedura viene usata per tutte le
operazioni di selezione e regolazione sullo strumento

Premete il pulsante SEQ TRANSPORT [J]
(Stop) per arrestare la Demo Song.

Caricare i dati Demo
••••••••••••••••••••••••••••••••••••

Selezionare un’altra song
••••••••••••••••••••••••••••••••••••

1

Accertatevi che il cursore sia posizionato sul
numero della song (Song Number) nel display
Track View.
La cornicetta evidenziata all’interno del display viene
definita “cursore”. Potete spostarlo in su, in giù, a
destra e a sinistra usando i pulsanti Cursore. Se il
cursore è posizionato su un altro parametro, spostatelo
su Song Number.

Numero di Song

Nome della Song

Nelle impostazioni di default (quando viene spedito dalla
fabbrica), nello strumento sono memorizzati Demo Song e
Pattern, a partire da Song 01 e Pattern 01. Tuttavia, potete
eliminarli registrando i vostri dati originali o caricando
Song/Pattern differenti da un dispositivo USB di
memorizzazione esterna. Per ripristinare i dati Demo
originali, seguite le istruzioni riportate sotto.

ATTENZIONE
Caricando i dati Demo si sovrascrive sui dati di Song o Pattern.
Prima di caricare i dati Demo, controllate che non vi siano dati
importanti nelle Song o nei Pattern. Per non cancellare i dati
importanti di Song o Pattern, trasferiteli su un dispositivo USB di
memorizzazione esterna o su un computer in rete prima di caricare
i dati Demo. Per informazioni sull’operazione save, vedere
pagina 278.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

21

Resettare la User Memory sulle impostazioni originali della fabbrica

1

Premete simultaneamente i pulsanti [FILE] e
[UTILITY].
Appare il display Demo Load.
FILE

UTILITY

Resettare la User Memory
sulle impostazioni originali
della fabbrica

Start Guide

Le impostazioni della memoria User originali della
fabbrica possono essere resettate con la procedura
seguente.

ATTENZIONE
Quando vengono ripristinate le impostazioni della fabbrica,
tutte quelle relative a Voice, Performance, Song, Pattern e al
sistema che avevate creato nel modo Utility verranno
cancellate. Accertatevi di non sovrascrivere su dati
importanti. Trasferiteli su un dispositivo USB di
memorizzazione esterna o su un computer in rete prima di
eseguire questa procedura (pagina 278).

2

Accertatevi che Load Type sia impostato su
“all,” quindi premete il pulsante [ENTER] per
caricare i dati Demo.
Sul display appare un messaggio che vi chiede di
confermare se i dati di destinazione (Song/Pattern)
debbono essere eliminati.
DEC/NO

1

2

Premete il pulsante [ENTER].
Il display vi chiede conferma. Premete il pulsante
[DEC/NO] per cancellare l’operazione Load.

INC/YES

3
EXIT

Premete il pulsante [UTILITY] quindi il
pulsante [JOB] per richiamare il display
Factory Set (pagina 269).

ENTER

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Factory Set.
Dopo aver completato l’operazione Factory Set,
appare il messaggio “Completed” e si ritorna al
display originale.

EXECUTE

ATTENZIONE

n Per caricare solo i dati Demo Song, impostate Load Type
su “song.” Per caricare solo i dati Demo Pattern,
impostate Load Type su “pattern.”

3

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Demo Load.
I dati Demo vengono caricati nella memoria Song e
Pattern , quindi appare il display Song Play Track View.

n Se allo step 2 sopra impostate Load Type su “pattern”, dopo il
caricamento dati appare il display Pattern Play (pagina 210).
n Per ulterriori informazioni sul display Track View della Song,
vedere pagina 181. Per ulterriori informazioni sul display
Pattern Play, vedere pagina 210.

22

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Poiché le operazioni Factory Set richiedono un tempo lungo,
durante l’elaborazione vedrete il messaggio “Now executing
Factory Set…”. Fin quando il messaggio permane sul
display, non spegnete mai lo strumento poiché i dati
vengono scritti su Flash ROM. Lo spegnimento in una
condizione del genere comporta la perdita di tutti i dati user
e può mandare in blocco il sistema (per il danneggiamento
dei dati nella Flash ROM). Ciò significa che il synth potrebbe
non riavviarsi correttamente, neppure all’accensione
successiva.

ATTENZIONE
Spuntando la casella di Power On Auto Factory Set ed
eseguendo l’operazione Factory Set, quest’ultima verrà
eseguita automaticamente ad ogni accensione. Ricordate
che ciò vuol dire anche che i vostri dati originali presenti
nella Flash ROM saranno cancellati ogni volta che accendete
lo strumento. Perciò, bisognerebbe togliere da questa
casella il segno di spunta. Togliendolo ed eseguendo
l’operazione Factory Set, quest’ultima non verrà eseguita
all’accensione successiva.

Step 2:

Selezionare ed eseguire una voce

Selezionare una voce

Indicazioni del modo Voice Play

Ad esempio, provate a selezionare Grand Piano.
Premete il pulsante [PROGRAM] (1) in modo che si
accenda la sua spia, premete il pulsante Bank [PRE 1] (2)
per selezionare Preset Bank 1, premete il pulsante Group
[A] (3) quindi il pulsante numerico [1] (4) per selezionare
una Voice “PRE: 001 (A01).”

La parte superiore del display nel modo Voice Play indica
le informazioni relative alla voce, come Bank, numero di
Voice (Group e Number), Category 1, Category 2, e nome
della Voice. Vedere sotto.
Categoria 1

Numero di Voice
Bank

Start Guide

Ora provate a suonare sulla tastiera qualcuna delle realistiche e dinamiche voci. Premete il pulsante [VOICE] per entrare
nel modo Voice Play, quindi godetevi i suoni potenti ed autentici delle voci del MOTIF XS, nonché l’enorme gamma e la
varietà dei suoni disponibili.

Group

Numero

Categoria 2

Bank
PRE 1

PIANO

USER 1

PRE 2

KEYBOARD

2

USER 2

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

A

B

PRE 3

PRE 4

PRE 5

PRE 6

ORGAN

USER 3

GUITAR

BASS

GM

GM DR

SYN COMP CHROMATIC

DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

C

D

E

PRE 7

PRE 8

STRINGS

BRASS

SAX/
WOODWIND

PRE DR

USER DR

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

F

G

H

PROGRAM

1

CATEGORY SEARCH

Nome della Voice

Qui è riportato un elenco delle Categorie e le loro
abbreviazioni sul pannello.

Group
3
1

9

2

4

Abbreviazione

SUB CATEGORY
3

4

5

PART SELECT
10

11

6

7

8

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF
12

13

PART MUTE

14

15

16

MUTE

ARP HOLD

Numero

Categoria

Piano

Piano

Keys

Strumenti a tastiera(Harpsichord, Clav, ecc.)

Organ

Organ

Guitr

Guitar

Bass

Bass

Strng

Strings

Brass

Brass

SaxWW

Saxofono ed altri strumenti a fiato

SynLd

Synth Lead

Pads

Synth Pad

SyCmp

Synth Comp

CPerc

Percussioni cromatiche (Marimba, Glockenspiel,
ecc.)

Dr/Pc

Drum/Percussion

S.EFX

Effetti sonori

M.EFX

Effetti musicali

Ethnc

Ethnic

Selezionare una Drum Voice
Quindi, premete il pulsante Numero [2] per selezionare
Voice “PRE: 002 (A02),” la seconda voce dello stesso Bank
e Group. Selezionate allo stesso modo altre voci (003, 004
ecc.) premendo l’appropriato pulsante numerico ([3], [4]
ecc.). Per selezionare una voce specifica dalle 128
disponibili in Preset Bank 1, premete prima l’appropriato
pulsante Bank [A] – [H], quindi il pulsante numerico
desiderato [1] – [16].
Potete anche usare i pulsanti [DEC/NO], [INC/YES] ed il
dial dei dati per la selezione della voce all’interno di un
certo Bank. Potete effettuare lo scrolling delle voci
all’interno dello stesso Bank per differenti Group (gruppi)
ruotando il dial o premendo [DEC/NO]/[INC/YES].
Ora, gustatevi la varie voci seguendo le operazioni su
indicate. Per ciascun Bank sono disponibili 128 voci.
Premete i pulsanti da [PRE 2] a [PRE 8] e i pulsanti [GM]
per selezionare le voci di altri Bank.

Poi, provate una Drum Voice. Per esempio, selezionate
quella del Drum Bank Preset. Premete il pulsante
[PROGRAM] in modo che si accenda la sua spia, premete
il pulsante Bank [PRE DR] per selezionare il Preset Drum
Bank, premete il pulsante Group [A], ed infine premete il
pulsante numerico [1] per selezionare la voce “PDR: 001
(A01).” Ora la Drum Voice è stata selezionata.
Ora provate la Drum Voice. Noterete che per la Drum
Voice, a differenza della Normal Voice che avete provato
alla pagina precedente, ogni tasto della tastiera ha un
differente strumento drum (di batteria) ad esso assegnato.
Questo permette di creare e suonare facilmente pattern
ritmici costituiti da vari strumenti drum/percussion (batteria/
percussioni).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

23

Step 2: Selezionare ed eseguire una voce

Impiego della funzione
Category Search

Suonare l’Arpeggio

Start Guide

Vista la grande varietà di voci che il MOTIF XS possiede, può
risultare difficile o dispendioso trovare la voce che desiderate.
Ed è qui che subentra la comoda funzione Category Search.
Essa vi consente di selezionare facilmente le voci desiderate,
basate sulle categorie generali degli strumenti. Qui per
esempio, proveremo a selezionare una voce di chitarra.
Nel modo Voice Play, premete il pulsante [CATEGORY
SEARCH] in modo che si accenda la sua spia. Sul display
appare la finestra Category Search, per indicare che
potete usare i pulsanti Cursore ed il dial dei dati per
selezionare Category, Sub Category e Voice. In questo
stato, potete anche usare i pulsanti Bank/Group/Number
sul pannello per selezionare una voce. Ricercate fra i nomi
Category stampati sotto ai pulsanti Bank come illustrato
sotto e quindi premete il pulsante desiderato. In questo
esempio, premete il pulsante [GUITAR].
Category
PRE 1

PRE 2

PRE 3

PRE 4

PIANO

KEYBOARD

ORGAN

GUITAR

USER 1

USER 2

USER 3

GM

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

A

B

PRE 5

PRE 6

BASS

2GM

DR

SYN COMP CHROMATIC

DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

C

D

E

PRE 7

PRE 8

STRINGS

BRASS

SAX/
WOODWIND

PRE DR

USER DR

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

F

G

H

PROGRAM

1

Elenco delle voci

Sub Category

Nella parte inferiore del display, le Sub Categorie appaiono
nei tab corrispondenti rispettivamente ai pulsanti [SF1] –
[SF5]. Quando è selezionata Guitar Category, come subcategorie, appaiono i tipi di chitarre come Acoustic Guitar,
Electric Guitar e Electric Distortion Guitar. Per esempio, da
questo display potete richiamare all’istante la Sub
Category di Clean Guitar premendo [SF2], che sul display
corrisponde a “E.Cln”. Questa caratteristica vi permette di
ottenere rapidamente e facilmente i generi di voce specifici
da usare. Premete uno dei pulsanti [CATEGORY SEARCH],
[EXIT] ed [ENTER] per ritornare al display originale.
n Da questo display, potete registrare le vostre voci favorite nella
Favorite Category. Per i dettagli, vedere pagina 88.

24

MOTIF XS Manuale di istruzioni

ARPEGGIO

ON/OFF

ON/OFF

Per esempio, selezionate la voce “A01” del Preset Drum
Bank, inserite il pulsante [ARPEGGIO ON/OFF], quindi
tenete premuto un tasto (uno qualsiasi) della tastiera, ed
ascoltate come viene suonato automaticamente il ritmo.
Esso si arresta rilasciando il tasto. Altre voci preset
dispongono del loro tipo di Arpeggio appropriato per
eseguire automaticamente pattern di arpeggio/ritmi.

CATEGORY SEARCH

L’elenco delle voci della Category selezionata appare sul
display. Potete selezionare la voce desiderata spostando il
cursore verso l’alto o verso il basso.
Sub Category

REMOTE

Per ogni voce possono essere assegnati fino a cinque tipi
di Arpeggio ai pulsanti [SF1] – [SF5].

SUB CATEGORY

Main Category

Questa funzione vi permette di attivare pattern ritmici, riff e
frasi usando la voce corrente semplicemente suonando le
note sulla tastiera .Poiché le voci preset dispongono già di
tipi di Arpeggio presettati, tutto quello che dovete fare è
selezionare la voce desiderata ed inserire la funzione
Arpeggio. Per alcune voci l’arpeggio viene attivato
automaticamente con la loro selezione.
Provate a selezionare voci differenti e controllate i vari tipi
di Arpeggio.

Quando è selezionata una certa voce, viene suonata la
stessa sequenza di note a prescindere dalla nota o dalle
note premute. D’altra parte, viene suonata una sequenza
differente in base alle note e al modo in cui vengono
suonate. Controllate come vengono eseguiti gli Arpeggi
per le differenti voci selezionando quest’ultime e suonando
le note in vari modi.

Cambiare il tipo di Arpeggio

Impiego dei Controller

Il tipo di Arpeggio assegnato a ciascuno dei pulsanti [SF1]
– [SF5] può essere cambiato.

Il MOTIF XS vi dà un’incredibile quantità di opzioni di
controllo. Non solo dispone delle tradizionali rotelle di Pitch
Bend e Modulation, ma dispone anche di manopole
speciali, cursori o Slider, un controllo a nastro o Ribbon
Controller, ed i pulsanti Assignable Function.

1

Dal display Voice Play, premete il pulsante [F4]
per richiamare il display Arpeggio.

Start Guide

Step 2: Selezionare ed eseguire una voce

Pulsanti ASSIGNABLE FUNCTION [1]/[2]
Questi parametri si applicano globalmente a tutti i
pulsanti [SF1] – [SF5] come gruppo.

Manopole

Slider

TONE 1
SELECTED PART
CONTROL

TONE 2

ARP FX

CUTOFF

RESONANCE

AT TACK

EQ LOW

EQ MID F

EQ

SWING

QUANTIZE
VALUE

QUANTIZE
STRENGTH

MID

DECAY

SUSTAIN

RELEASE

ASSIGN 1

ASSIGN 2

EQ MID Q

EQ HIGH

PAN

REVERB

CHORUS

GATE TIME

VELOCITY

OCT RANGE

UNITMULTIPLY

TEMPO

REMOTE

ARPEGGIO

ON/OFF

ON/OFF

EFFECT BYPASS
REVERB
MULTI PART
CONTROL

INSERTION

MASTER
EFFECT

SYSTEM

CHORUS
PAN
OCTAVE
DOWN

UP

ASSIGNABLE
FUNCTION
1

SEQ TRANSPORT
2

LOCATE

MASTER
VOLUME

VOLUME 1

VOLUME 2

VOLUME 3

VOLUME 4

VOLUME 5

VOLUME 6

VOLUME 7

1

2

VOLUME 8

Questi parametri sono impostabili per ogni pulsante [SF1]
– [SF5] .

2

Premete uno dei pulsanti [SF1] – [SF5].
La metà inferiore del display cambia per effetto del
pulsante premuto. Quella superiore è comune a tutti i
pulsanti [SF1] – [SF5].

3

Nella metà inferiore del display, selezionate
Category, Sub Category e Type dell’Arpeggio.
Category determina il tipo di strumento, Sub Category
determina il tipo di ritmo e Type determina il tipo
d’Arpeggio vero e proprio. Premete una nora qualsiasi
per attivare il playback dell’Arpeggio e trovare quello
che preferite.

Controller a nastro
Rotella Modulation
Rotella Pitch Bend

Il display Voice Play indica le funzioni assegnate ai
controller. Ricordate che il nome della voce può includere
un’abbreviazione del controller più adatto all’uso con
quella determinata voce. Con i controller tipo Knob
(manopole) , Slider e con i pulsanti ASSIGNABLE
FUNCTION vengono cambiati i vari aspettti del suono della
voce in tempo reale — mentre suonate.

Proseguite e procedete ad assegnare altri tipi di Arpeggio
agli altri pulsanti [SF], usando la stessa procedura.
n Per i dettagli relativi all’Arpeggio, vedere pagina 62.

Indica l’assegnazione del controller

Display

Funzioni

AS1, AS2

Indica le funzioni assegnate alle rispettive manopole o
Knob (stampate come “ASSIGN 1” e “ASSIGN 2”) con
la spia TONE1 accesa.

AF1, AF2

Indica le funzioni assegnate ai pulsanti ASSIGNABLE
FUNCTION .

MW

Indica le funzioni assegnate alla rotella Modulation .

RB

Indica le funzioni assegnate al Ribbon Controller.

n Per ulteriori informazioni sui controller, vedere pagina 67.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

25

Step 2: Selezionare ed eseguire una voce

Impiego delle manopole
Provate ad usare le manopole con la mano sinistra e a suonare con la destra utilizzando la Voce A01 “Full Concert Grand.”

[Pulsante SELECTED
PART CONTROL]

1

Start Guide

TONE 1
SELECTED PART
CONTROL

TONE 2

ARP FX

4

2
CUTOFF

RESONANCE

AT TACK

EQ LOW

EQ MID F

EQ

SWING

QUANTIZE
VALUE

QUANTIZE
STRENGTH

MID

DECAY

SUSTAIN

RELEASE

ASSIGN 1

ASSIGN 2

EQ MID Q

EQ HIGH

PAN

REVERB

CHORUS

GATE TIME

VELOCITY

OCT RANGE

UNITMULTIPLY

TEMPO

3
6

7

3 5
REVERB
MULTI PART
CONTROL

CHORUS
PAN

Manopola 1 Manopola 2 Manopola 3 Manopola 4 Manopola 5 Manopola 6 Manopola 7 Manopola 8

1

Premete il pulsante [SELECTED PART
CONTROL] fino a quando si accende la spia di
TONE 1.

5

Appare la finestra Control Function se è presente un
display diverso da Voice Play.
Tenendo premuto per un po’ il pulsante [SELECTED
PART CONTROL] si accende la spia di TONE1.

2

Ruotate la manopola 1 (all’estrema sinistra)
mentre suonate la tastiera.
Ruotando la manopola in senso orario si ha un suono
più brillante, mentre ruotandola in senso antiorario il
suono diventa più soft e cupo. Il cambiamento di suono
si manifesta così perché la manopola o Knob 1 è
assegnata al parametro Cutoff Frequency (etichettato
come CUTOFF nella matrice sopra Knob 1 ed a fianco
di TONE 1).
n Nel display appaiono le funzioni assegnate a ciascuna
manopola ed i valori correnti.

Premete il pulsante [SELECTED PART
CONTROL] fino a quando si accende la spia di
ARP FX, inserite [ARPEGGIO ON/OFF], quindi
ruotate le manopole con la mano sinistra
mentre suonate le note con la destra.
In questo stato, tutte le manopole sono utilizzabili per
cambiare il modo di riproduzione dell’Arpeggio.

6

Ruotate la manopola 8 (all’estrema sinistra)
mentre suonate la tastiera per cambiare la
velocità del tempo dell’Arpeggio.

7

Ruotate la manopola 4 per cambiare il gate
time delle note dell’Arpeggio; per esempio da
un playback staccato ad uno di tipo legato.
Provate a sperimentare anche l’effetto delle altre
manopole.
n Per ulteriori informazioni sulle funzioni assegnate alle
manopole nel modo Voice, vedere pagina 90.

Funzioni assegnate alle manopole

Usando le manopole in questo modo, potete cambiare il
suono delle Preset Voice per creare quelle vostre originali.
n Il controllo con le manopole non agisce su alcune voci.

3

Premete il pulsante [SELECTED PART
CONTROL] fino a quando si accende la spia di
TONE 2 quindi ruotate la manopola
(all’estrema destra).
Alla voce corrente viene applicato il CHORUS (come
stampato sopra alla manopola o Knob).

4

Ruotate la manopola 1, 3 e 5 con la spia TONE
2 accesa.
Potete cambiare il suono enfatizzando o attenuando la
banda LOW, MID ed HIGH (come stampato
rispettivamente sulle manopole) dell’ EQ
(equalizzatore).

26

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Memorizzazione della Voice
Il MOTIF XS ha spazio per tre Bank riservate alle vostre
User Voice. Memorizzate le Voice premendo il pulsante
[STORE]. Per i dettagli, vedere pagina 97.

Step 2: Selezionare ed eseguire una voce

Transpose

Quando suonate il MOTIF XS con altri strumenti, è
probabile che dobbiate accordare l’intonazione del MOTIF
XS per adattarlo ad altri strumenti del gruppo.

Questa funzione permette all’intonazione generale del
MOTIF XS di essere trasposta verso l’alto o verso il basso
con incrementi di semitono. Potete suonare le stesse note
sulla tastiera anche quando il pitch della song è trasposto
in su o in giù.

1

Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel
modo Utility, premete il pulsante [F1], quindi
premete il pulsante [SF1] per richiamare il
display Play, come mostrato sotto.

1

Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel
modo Utility, quindi [F1], poi premete [SF1] per
richiamare il display Play, come mostrato in
figura.

2

Spostate il cursore su Tune, quindi impostate il
valore.

2

Spostate il cursore su Transpose, quindi
impostate il valore.

In questo esempio, cambieremo il valore da “440 Hz”a
“442 Hz.” Poiché il parametro Tune in effetti viene
regolato in cents (1 cent = 1/100 di un semitono), a
destra appare il corrispondente valore in Hertz . Poiché
1 Hz è grosso modo equivalente a 4 cents, impostate
questo valore su “+8.0.”

3

Start Guide

Regolare l’accordatura con
altri strumenti

Impostate il valore su “+1” per innalzare il pitch di un
semitono, o su
“-1” per abbassarlo di un semitono. Per trasporlo di un
tono verso l’alto o verso il basso, impostatelo su “+/-2”;
per trasporlo di un’ottava, impostatelo su “+/-12.”

ATTENZIONE
Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
l’impostazione Utility.

Per trasporre di ottave, usate il parametro Octave (sopra
Transpose).

3

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
l’impostazione Utility.
n Per memorizzare le impostazioni Utility, accertatevi di
premere il pulsante [STORE]. Ricordate che le
impostazioni Utility vanno perdute se spegnete lo
strumento senza eseguire l’operazione Store.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

27

Step 3:

Selezionare ed eseguire una Performance

Start Guide

Come accade nel modo Voice Play, quello di Performance Play vi consente di selezionare e suonare i suoni strumentali di
questo sintetizzatore. Tuttavia, nel modo Performance, potete mixare parecchie voci differenti in un layer, o splittarle lungo la
tastiera, oppure configurare una combinazione di layer/split. Ogni Performance può contenere fino a quattro Parti differenti.
Premete il pulsante [PERFORM] per entrare nel modo Performance Play.

Selezionare una Performance
La selezione è fondamentalmente uguale a quella della
Voce. Anche nel modo Performance Play è disponibile la
funzione Category Search. Notate che il MOTIF XS non
dispone di Performance Preset e dispone solo di tre User
Bank. Conseguentemente, premete uno dei pulsanti
[USR1] – [USR3] per selezionare una Performance dopo
aver premuto [PROGRAM].

Performance Structure

Questo metodo vi permette di suonare due o più voci
simultaneamente premendo qualsiasi nota. Nel modo
Performance, potete creare un suono più corposo
combinando due voci simili — per esempio, due voci
Strings differenti, ciascuna con una diversa velocità di
attacco.
Strings (Archi) con attacco veloce

Part 2

Strings (Archi) con attacco lento

Part 1

Indicazioni del modo
Performance Play
Il display Performance Play indica i nomi delle voci per
ciascuna delle quattro parti che formano la Performance
nell’angolo inferiore destro. A parte questo,il display è più o
meno uguale a quello del modo Voice Play.
Bank

Numero di
Performance

Category

Numero di
Performance

Funzioni
assegnate
alle
manopole

C1

C2

Quattro voci che formano
la Performance

Cambiare il tipo di Arpeggio

Come vengono assegnate le voci
alle Parti di una Performance
Per default (quando viene spedito dalla fabbrica), nelle
User Bank sono disponibili varie Performance. Per alcune
di esse, potrebbe non essere immediatamente ovvio intuire
come suonarle o usarle, poiché sono più complicate delle
voci normali. In questo parametro, apprenderete i modi
tipici in cui vengono create le Performance e potrete
comprendere meglio come eseguirle e a usarle.
Ogni Performance può contenere fino a quattro Parti
differenti. Qui ci occuperemo dei consueti quattro tipi di
assegnazione voce a queste quattro parti.

28

MOTIF XS Manuale di istruzioni

C3

C4

Performance Structure

C5

C6

Split da Note range

Questo metodo vi permette di suonare differenti voci con la
mano sinistra e con la destra. Assegnando Strings al range
più basso della tastiera e la voce Flute al range più alto
separatamente, come illustrato sotto, potete suonare la
voce Strings come accompagnamento con la mano
sinistra ed eseguire la melodia con la voce Flute con la
mano destra,

C1

Stato dei 4 slider che regolano il
volume di ogni parte

Layer

Part 1

Part 2

Strings

Flute

C2

C3

C4

Performance Structure

C5

C6

Split da Velocity range

Questo metodo vi permette di attivare differenti voci
secondo la forza di esecuzione (velocity). Nell’esempio
sotto riportato, suonando le note con basso valore di
velocity si attiva la voce Strings con attacco lento.
Suonando con un valore di velocity medio si attiva la voce
Strings con attacco veloce. Suonando con il massimo
grado di velocity, si attiva la voce Orchestra Hit.
Orchestra Hit

Part 3

Strings (Archi) con attacco veloce

Part 2

Strings (Archi) con attacco lento

Part 1

Velocity

C1

C2

C3

C4

C5

C6

Step 3: Selezionare ed eseguire una Performance

Usando l’Arpeggio

Con questo metodo, potete suonare da soli tutte le parti di un
gruppo musicale. Questo genere di Performance usa anche
differenti tipi di Arpeggio assegnati a Parti singole, rendendo
anche più facile suonare come un intero gruppo musicale.
Nell’esempio seguente, verrà suonato continuamente un
pattern Drum (da Arpeggio) anche quando rilasciate le note, la
linea del Basso (da Arpeggio) verrà eseguita dalla
performance della vostra mano sinistra, e l’accompagnamento
della Chitarra (Arpeggio) o Piano Arpeggio saranno riprodotte
dalla performance della vostra mano destra.
Inoltre, potete cambiare l’assegnazione di Arpeggio Type
per ogni Parte premendo uno dei pulsanti [SF1] – [SF5].
Basso con l’Arpeggio
Part 2

Chitarra con l’Arpeggio

Part 4

Piano con l’Arpeggio

Part 3

C2

C3

C4

C5

C6

n Quando inizializzate una Performance, per default viene
assegnata la voce di Preset Bank 1, Voce numero 1 ad
ognuna delle Parti.

Suonare assieme più voci (Layer)
••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Provate a combinare due voci assegnando alla Part2 la
vostra voce favorita.

1

2

••••••••••••••••••••••••••••••••••••

1

Spostate il cursore sulla Part 2, quindi
selezionate la voce desiderata impostando un
numero di Bank e Voice.
n Da questo display, potete usare la funzione Category
Search per selezionare una voce. Come nel modo Voice
(pagina 24), usate il pulsante [CATEGORY SEARCH].
Dovete notare che i nomi delle categorie stampate sotto ai
pulsanti Bank non corrispondono alla Performance
Category ma alla Voice Category.

3

Dopo aver controllato le Performance pre-programmate in
User Bank, provate a creare la vostra Performance originale.
Qui, creeremo una Performance combinando due voci.

Preparare la creazione di una
Performance (Inizializzare la
Performance)

Nel display Performance Play, premete il
pulsante [F2] per richiamare il display Voice.
Da questo display, potete confermare quali voci sono
assegnate alle Parti. Dopo aver eseguito la funzione
Initialize sopra citata potete confermare che tutte le
Parti siano inserite.

Usando o combinando i quattro metodi sopra descritti
potete creare molte Performance.
Per default, molte Performance immagazzinate nelle User
Bank possono essere create con i metodi sopra descritti.
Provate varie Performance e vedete quale metodo viene
usato per ognuna.

Creare una Performance
combinando le voci

Premete il pulsante [PERFORM].
Il nome della Performance corrente sul display cambia
in “Initialized Perform”.

Part 1

Drum con Arpeggio Hold = ON

C1

4

Start Guide

Performance Structure

Spostate il cursore sulla casella PART SW per
le Parti 3 e 4, quindi togliete il segno di spunta
premendo il pulsante [DEC/NO].
Quando il segno di spunta viene tolto dalla casella, la
parte corrispondente viene esclusa. Qui, inserite Part 1
e 2.

Impostazione
della Voice
per Part 1

Impostazione
della Voice
per Part 2

Nel modo Performance Play, premete il
pulsante [JOB], e quindi il pulsante [F1].
Appare il display Initialize. Accertatevi che sia spuntata
la casella “All Parameters”. Per i dettagli sulla funzione
Initialize, vedere a pagina 159.

2

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)

3

Premete il pulsante [INC/YES] per inizializzare
la Performance.

ATTENZIONE
Ricordate che quando eseguite l’operazione Store premendo il
pulsante [STORE], la Performance nell’area di destinazione
sarà sostituita da quella inizializzata sopra

4

Suonate la tastiera.
La Part 1 (Piano Voice) e la Part 2 (la voce che avete
selezionato prima) vengono suonate simultaneamente
in un layer (cioè sovrapposte).

Quindi, suoniamo voci differenti con la mano sinistra e con
la mano destra.

n Per i dettagli sull’operazione Store, vedere a pagina 142.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

29

Step 3: Selezionare ed eseguire una Performance

Split

ATTENZIONE

••••••••••••••••••••••••••••••••••••

I dati preset della Performancevengono conservati nella
memoria User Bank. Memorizzando i dati della Performance
creata cancellate quelli della Performance preset. Se volete
ripristinare i dati preset della Performance, eseguite la
procedura Factory Set Job nel modo Utility, e cancellerete i
vostri dati originali. Di conseguenza accertatevi di salvare i
dati importanti su un dispositivo USB di memorizzazione
esterna per evitare di perderli.

Potete suonare voci differenti con le mani sinistra e destra
assegnando una voce alla Part 1, con un range di note
nella sezione più bassa della tastiera ed un’altra alla Part 2,
con un range di note nella sezione più alta della tastiera.
Start Guide

1

Spostate il cursore su NOTE LIMIT HI della Part
1.

2

Impostate la nota più alta della Part 1
premendo il tasto corrispondente mentre
tenete premuto il pulsante [SF6] KBD.

Cambiare le impostazioni di
Arpeggio per ogni Parte

L’illustrazione sulla tastiera indica a colori il range di
note specificato.

Provate a cambiare le impostazioni di Arpeggio per ogni
Part(e).Potete assegnare il ritmo o il pattern di
accompagnamento che meglio si adatta alla Performance
per ciò che riguarda lo stile di musica desiderato.

3
4

Spostate il cursore su NOTE LIMIT LO della
Part 2.
Impostate la nota più bassa della Part 2
premendo il tasto corrispondente mentre
tenete premuto il pulsante [SF6] KBD.

1
2

Premete il pulsante [SF1] – [SF5] desiderato.
La metà infreriore del display cambia secondo il
pulsante premuto. La parte superiore del display
(Common Switch, Sync Quantize Value e Tempo) è
comune a tutti i pulsanti di sub-funzione (Sub Function).

L’illustrazione sulla tastiera indica a colori il range di
note specificato.

5

Dal display Voice Play, premete il pulsante [F4]
per richiamare il display Arpeggio.

Suonate la tastiera.
Le note che suonate con la mano sinistra danno la voce
di Piano Voice (Part 1), mentre quelle che suonate con
la destra hanno una voce differente (Part 2), cioè quella
che avete selezionato.

Impostazioni comuni ai pulsanti [SF1] – [SF5]

Impostazioni
per Part 1
Impostazioni
per Part 2
Part 1: Voce di Piano

Impostazioni
per Part 3

Part 2: Altra voce

Impostazioni
per Part 4

Step 2

Regolare i livelli delle Parti e
memorizzare la Performance
••••••••••••••••••••••••••••••••••••

1

Regolate le impostazioni di Volume delle Parti
1 e 2 mediante gli slider di controllo (Control).

3

Selezionate Category, Sub Category e Type di
Arpeggio per ciascuna delle Parti 1 – 4.
Category determina il tipo di strumento, Sub Category
determina il tipo di ritmo, e Type determina il tipo di
Arpeggio stesso. Quando usate un tipo di Arpeggio
Preset, impostate BANK su “PRE”.
Parametro Arpeggio Hold

2

Memorizzate le impostazioni come una User
Performance premendo il pulsante [STORE].
Per i dettagli, vedere pagina 142.

ATTENZIONE
Se state editando una Performance e neselezionate un’altra
senza aver memorizzato quella che state editando, tutte le
modifiche da voi apportate saranno cancellate.

30

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Notate che il parametro Arpeggio Hold è utile come la
selezione del tipo di Arpeggio. Se il parametro è
impostato su“on,” il playback dell’Arpeggio continua
anche se viene rilasciata la nota. Questo parametro
dovrebbe essere impostato su “on” quando la Drum
Voice è assegnata alla Part(e) e se volete che il playback

Step 3: Selezionare ed eseguire una Performance

n Categorie e Sub Categorie sono facilmente selezionabili
richiamandone a display le rispettive liste. Ad esempio,
spostando il cursore su Category e premendo il puslante
[SF6], la Lista Category appare sulla posizione del
cursore. Potete selezionare quella desiderata usando il
dial dei dati, i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO]. Dopo la
selezione, premendo il pulsante [ENTER] si richiama in
effetti il tipo di Arpeggio selezionato. Questa operazione è
molto utile e comoda per la selezione di una grande
varietà di Arpeggi disponibili.

Proseguite ed assegnate i tipi di Arpeggio ad altri pulsanti
[SF], come volete. Dopo aver impostato i parametri relativi
all’Arpeggio, immagazzinate le impostazioni nella memoria
interna come una User Performance. Per i dettagli, vedere
pagina 142.

Usare i Controller e le manopole

Registrare la melodia e il playback
dell’arpeggio sulla song
••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Quando la song è selezionata come “destinazione” della
registrazione della Performance, potete registrare la vostra
esecuzione alla tastiera con l’Arpeggio senza dovervi
preoccupare di limiti di misura o di restare senza spazio
disponibile per la registrazione. Per esempio, è una buona
idea registrare la vostra esecuzione alla tastiera
richiamando liberamente i vari tipi di Arpeggio, quindi
editando successivamente la song, ove fosse necessario.
Potreste anche voler ‘tenere in funzione il registratore”
mentre improvvisate, quindi riascoltare e prelevare le parti
meglio riuscite per creare la vostra song finale.
Provate a registrare come indicato nelle istruzioni seguenti.

1

Nel modo Performance Play, selezionate una
Performance per la registrazione.

2

Premete il pulsante [I] (Record) per
richiamare il display Performance Record.

Come accade nel modo Voice, potete usare i controller e le
manopole nel modo Performance . Provate a selezionare
Performance differenti e ad usare i controller e le
manopole.

Start Guide

dell’Arpeggio (rhythm pattern) continui a prescindere dal
fatto che la nota venga tenuta o rilasciata.

SEQ TRANSPORT

LOCATE

1

2

Registrare la propria
Performance
Mentre sperimentate e suonate gli Arpeggi nel modo
Performance, potete trovare alcuni pattern ritmici e
“phrases” che vi piacciono, e potreste volerli memorizzare
per futuri richiami. Il modo migliore e più facile per
catturarli consiste nel registrare la vostra esecuzione alla
tastiera suonando una Song o un Pattern.

Struttura di registrazione della
Performance
••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Usando la funzione Performance Record, la vostra
performance alla tastiera per le Parti 1 – 4 sarà registrata
rispettivamente sulle tracce 1 – 4 di Song/Pattern. Le
operazioni Controller/Knob, il playback di Arpeggio
nonché l’esecuzione alla tastiera nel modo Performance
possono essere registrate sulla traccia specificata come
eventi MIDI.

3

Impostate come necessario i parametri
seguenti nel display Performance Record.

1
2

3
4
5
6

7
1 Sequencer Mode = “song”
Impostando questo parametro su “song”, potete registrare la
vostra performance alla tastiera sulla song.

2 Song number

Suonare nel modo
Performance
Part 1

Track 1

Part 2

Track 2

Selezionate una song di destinazione. Eseguendo la
registrazione della Performance si sovrascrive sui dati
registrati della song specificata, cancellandoli. Accertatevi di
selezionare una song che non contenga dati.

Part 3

Track 3

3 Time Signature = “4/4”

Part 4

Track 4

Impostate lo stesso valore del tipo di Arpeggio. Solitamente,
impostatelo su “4/4.”

Song/Pattern
Registraz.

n Per i dettagli sulla struttura della traccia di Song/Pattern,
vedere “Struttura base” a pagina 61.

4 Tempo
Impostate la velocità desiderata per il tempo del metronomo e
dell’Arpeggio per la registrazione.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

31

Step 3: Selezionare ed eseguire una Performance

5 Key On Start Switch =

3

(on)

Quando questo interruttore è su “on,” la registrazione parte
immediatamente non appena viene premuta una nota
qualsiasi della tastiera. Quando usate l’Arpeggio, impostatelo
su “on” .
n
Start Guide

Indica la condizione off, mentre
condizione on.

Impostate i parametri seguenti come richiesto
nel display Performance Record.

1
2

indica la

3
4
5
6
7

6 Copy Performance Parameters = on
Inserite il segno di spunta quando desiderate copiare le
impostazioni dei parametri per le Parti 1 – 4 della Performance
nella Parti 1 – 4 del Song Mixing.

8

7 Cliccate su O (on)
Premete il pulsante [F5] per attivare il metronomo, se volete
usarlo.

4

9

Premete una nota qualsiasi per iniziare la
registrazione.

1 Sequencer Mode = “pattern”
Impostando questo parametro su “pattern” potete registrare
sul Pattern la vostra performance alla tastiera.

Suonate la tastiera a tempo con la scansione del
metronomo.
Potete cambiare il tipo di Arpeggio e le impostazioni
premendo uno dei pulsanti [SF1] – [SF5] mentre
registrate.

5

2 Pattern number
Selezionate un numero di Pattern come destinazione.
Eseguendo la registrazione della Performance si sovrascrive
sui dati registrati del Pattern specificato, cancellandoli.
Accertatevi di selezionare un Pattern che non contenga dati.

Premete il pulsante [J] (Stop) per bloccare la
registrazione e ritornare al display
Performance Play.

3 Section
Selezionate una Section da registrare, da A a P. Se create più
sessioni, potete usarle come variazioni ritmiche all’interno di
un’unica song.

Dopo la registrazione, premete il pulsante [SONG] per
entrare nel modo Song Play quindi eseguite la song
registrata. Se volete, registrate la vostra performance
sulla tastiera in un’altra traccia, utilizzando il modo
Song Record, ed editate i dati registrati nel modo Song
Edit o Song Job per finalizzare i dati di Song.

4 Section Length
Impostate la lunghezza della Section da registrare. Impostate
il valore su 1 – 4 secondo la lunghezza dei tipi di Arpeggio
correnti.

5 Time Signature = “4/4”
Qui impostate lo stesso valore di quello usato per il tipo di
Arpeggio. Normalmente, questo va impostato su “4/4.”

6 Tempo

Registrare su un Pattern il playback
dell’Arpeggio

Impostate il tempo per il metronomo e per l’Arpeggio, come
desiderate per la registrazione.

••••••••••••••••••••••••••••••••••••

7 Key On Start Switch =

Se registrate su un Pattern la vostra esecuzione sulla
tastiera assieme al playback dell’Arpeggio nel modo
Performance, potete creare pattern ritmici e completi che
durano solo poche misure. Questi brevi “Patterns” di dati di
sequenze MIDI possono essere suonati ripetutamente in
un loop e quindi usati comodamente come ‘mattoni’ per le
vostre song originali.
Seguite le istruzioni sotto riportate, suonando i vostri
Arpeggi favoriti nel modo Performance, e registrate le
vostre improvvisazioni su un Pattern. Una volta registrati tre
o quattro Pattern buoni, avrete abbastanza “mattoni” per
creare una song completa!

1

Nel modo Performance Play, selezionate una
Performance per la registrazione.
Trovate la Performance che attiva mediante l’Arpeggio
il pattern ritmico o le phrases che preferite.

2

32

Premete il pulsante [I] (Record) per
richiamare il display Performance Record.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

(on)

Quando è impostato su “on”, la registrazione parte
immediatamente quando premete una nota qualsiasi sulla tastiera.
Mettete questo parametro su “on” quando usate l’Arpeggio.

8 Copy Performance Parameters = on
Inserite il segno di spunta quando volete copiare le
impostazioni dei parametri per le Parti 1 – 4 della Performance
nelle Parti 1 – 4 del Pattern Mixing.

9 Cliccate su O (on)
Premete il pulsante [F5] per attivare il metronomo, se volete usarlo

4

Premete una nota qualsiasi per iniziare la
registrazione. La registrazione si arresta alla
fine del Pattern.
L’arresto della registrazione riporta al display Performance
Play. Vi preghiamo di notare che la registrazione del loop
non è disponibile nel modo Performance Record,
sebbene sia disponibile nel modo Pattern Record.

Create parecchie Sezioni o “Sections” nel modo
Performance Record, quindi create un Pattern Chain
(concatenazione di pattern) collegandole assieme per
creare una song intera. Per i dettagli, vedere pagina 213.

Step 4:

Creare Song originali

Start Guide

Ora che avete appreso le caratteristiche base del MOTIF XS — inclusa la selezione delle Voci e delle Performance — e
sapete come suonare con gli Arpeggi, e registrare le vostre esecuzioni ed aggiungere il playback dell’Arpeggio a Song o a
Pattern — siete pronti per creare le vostre song originali.
Il MOTIF XS dispone di un sequencer multitraccia incorporato adatto per registrare le vostre performance sulla tastiera
come dati MIDI. Questa funzione di per sé stessa è sufficiente a creare song con completi e complessi arrangiamenti
multistrumentali. Tuttavia, il MOTIF XS (con le DIMM opzionali installate) vi permette anche di registrare ed editare le tracce
audio — come le voci (canto) e parti per chitarra. .

Terminologia

Track mute

Song

Potete escludere una o più tracce specifiche della song.

Song e Pattern sono dati di sequenze MIDI costituiti da 16
tracce al massimo. Una song su questo sintetizzatore è
praticamente la stessa di una song su un sequencer MIDI,
ed il suo playback si arresta automaticamente alla fine dei
dati registrati.

1

••••••••••••••••••••••••••••••••••••

Le spie dei pulsanti numerici si accendono.
1

Track
Questa è un’unità o locazione di memoria sul sequencer
dove sono immagazzinate le performance musicali (fatte
da eventi MIDI). Il MOTIF XS ha 16 tracce che
corrispondono alle 16 Parti del Mixing.

2

3

4

5

PART SELECT
9

10

11

6

7

13

14

15

PERFORMANCE
CONTROL
16

MUTE

SOLO

ARP HOLD

Pulsanti numerici [1] – [16]

2

TRACK

8

ARP ON/OFF
12

PART MUTE

Mixing
È un programma in cui più voci vengono assegnate alle
Parti per riproduzioni multitimbriche nei modi Song e
Pattern. Ogni Mixing può contenere fino a 16 parti e per
ogni song può essere creato un Mixing separato.

Premete il pulsante [MUTE] in modo che si
accenda la sua spia.

Pulsante [MUTE]

Premete uno dei pulsanti numerici da [1] a [16]
in modo che si spenga la sua spia e la traccia
corrispondente risulti esclusa (muted).
Possono essere isolate (muted) simultaneamente più tracce.

3

n Per ulteriori informazioni sulla struttura della Song compresi
Track e Mixing, vedere pagina 59.

Premete il pulsante che è spento in modo che la sua
spia si riaccenda e la traccia ad esso corrispondente
venga risentita, in quanto reinserita.

Realtime Recording
Con la registrazione in tempo reale, lo strumento funziona
allo stesso modo di un registratore MD, registrando i dati
dell’esecuzione come vengono suonati. Questo vi
consente di catturare tutte le sfumature dell’esecuzione
effettiva. Realtime Record può essere fatta con i seguenti
tre metodi: Replace, Overdub e Punch In/Out. Replace vi
permette di sovrascrivere una traccia già registrata con
dati nuovi. Overdub vi permette di aggiungere più dati ad
una traccia che già ne contiene. Punch In/Out vi permette
di ri-registrare solo un’area specifica della traccia.

Track solo
••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Potete isolare una traccia specifica di una song.

1

Premete il pulsante [SOLO] in modo che si
accenda la sua spia.
1

2

3

4

5

6

12

13

14

PART SELECT
9

10

11

PART MUTE

Prima di imparare a creare una song, dovreste conoscere
almeno qualcosa sulle funzioni mute/solo e saper usare gli
slider durante il playback della song. Richiamate una
Demo Song (pagina 21) quindi provate le operazioni
seguenti mentre ne effettuate il playback.

2

15

TRACK

8

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF
16

MUTE

SOLO

ARP HOLD

Pulsanti numerici [1] – [16]

Playback delle song

7

Pulsante [SOLO]

Premete uno dei pulsanti numerici da [1] a [16]
in modo che la sua spia lampeggi e la traccia
corrispondente risulti isolata.
Premete qualsiasi pulsante numerico per isolare
un’altra traccia.

3

Premete il pulsante [TRACK] o [MUTE] per
ritornare allo stato originale.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

33

Step 4: Creare Song originali

Regolare il volume di ogni Part(e)
••••••••••••••••••••••••••••••••••••

Numero di
traccia

Registrazione traccia

Time Signature
(Meter)
Tempo

Potete regolare il volume per ciascuna delle otto Parti,
usando i controlli scorrevoli o slider del pannello.
Start Guide

Tipo di
Registrazione

Quantize
Voce

Cliccate su [F5]

3
VOLUME 1

VOLUME 2

VOLUME 3

VOLUME 4

VOLUME 5

VOLUME 6

VOLUME 7

VOLUME 8

Quando è selezionata una delle tracce 1 – 8, gli otto slider
regolano il volume delle Parti 1 – 8. Se è selezionata una
delle tracce 9 – 16, gli slider controllano il volume per le
Parti 9 – 16. La traccia può essere selezionata inserendo il
pulsante [TRACK] e premendo il pulsante numerico
desiderato.

Impostate i seguenti parametri sul display
Record Setup.

3-1

1

Con la spia [TRACK] accesa, premete il pulsante
numerico [1] per registrare la traccia su 1. Il simbolo
del cerchietto rosso appare nella colonna REC TR di
Track 1. Record Part (la parte in registrazione) è
automaticamente impostata su 1.
2

3

4

5

6

12

13

14

7

TRACK

8

Pulsante [TRACK]
PART SELECT
1

2

3

4

5

6

7

9

PART SELECT
9

10

11

PART MUTE

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF
12

13

14

15

16

MUTE

ARP HOLD

Preparare la registrazione
Realtime

34

Premete il pulsante [SONG] per entrare nel
modo Song Play, quindi selezionate una song
che non contiene dati.
Premete il pulsante [I] (Record) per entrare
nel modo Song Record.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

15

16

MUTE

SOLO

ARP HOLD

3-2

Spostate il cursore su Time Signature (Meter) quindi
impostate il valore desiderato. Qui, impostatelo su
“4/4.”

3-3

Spostate il cursore su Tempo quindi impostate il
valore desiderato. Qui, impostatelo su “144.”

3-4

Spostate il cursore su Record Type quindi
selezionate “replace”. Questo metodo scrive sopra
ai dati preesistenti, cancellandoli.

3-5

Impostate Quantize su “240.” Questa comoda
caratteristica vi fa quantizzare automaticamente le
note in tempo reale, mentre registrate. Quantize
allinea la temporizzazione degli eventi di note al
movimento o beat più vicino. Solitamente, dovrebbe
essere impostato il più piccolo dei valori di nota
presente nello spartito (che suonerete).

3-6

Selezionate la voce da registrare specificando Bank
e Number. Il valore qui immesso viene applicato alla
Parte 1 del Mixing.

3-7

Premete il pulsante [F5] per attivare il metronomo O.
Premendo il pulsante [F5] si inserisce e disinserisce
il metronomo.

Fra poco registrerete la vostra esecuzione sulla tastiera o
performance, registrando una melodia sulla Traccia 1.
Prima però dovrete predisporre il MOTIF XS alla
registrazione in tempo reale.

Appare il display Record Setup.

11

PART MUTE

Oltre agli slider, per influire in tempo reale sul suono del
playback della song possono essere usate le manopole 1 –
8. Per i dettagli, vedere pagina 180.

2

10

SOLO

Pulsanti numerici [9] – [16]

1

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF

TRACK

8

Step 4: Creare Song originali

Inizio della registrazione!

Start Guide

Dopo aver completato le operazioni descritte precedentemente, premete il pulsante [F] (Play) per dare inizio alla
registrazione. Premete il pulsante [F] (Play) in modo che lampeggi il suo indicatore, quindi iniziate la registrazione effettiva
dopo il conteggio introduttivo o count-in.

Raggiunta la fine della notazione musicale sopra indicata, premete il pulsante [J] (Stop) per bloccare la registrazione. Se
avete suonato delle note sbagliate, premete il pulsante [J] (Stop), quindi provate a riregistrare.
Dopo aver registrato la melodia sopra indicata nella traccia o Track 1, impostate REC TR su 2 nel display Recording Setup,
quindi registrate la linea del basso sotto, nella traccia o Track 2.

Correggere le note errate

3

Se avete suonato qualche nota errata durante la
registrazione e volete correggerla, premete il pulsante
[EDIT] dal modo Song Play per entrare nel modo Song
Edit. Con Song Edit potete ripulire ed editare i dati di song
già registrati ed inserirne altri nuovi.
Sul display Event List del modo Song Edit, controllate la
presenza di eventi errati o registrati per errore, quindi
correggeteli.

1

Dopo aver confermato la posizione in cui sono registrati
dati errati, usate il pulsante cursore Up/Down (su/giù)
per portarlo sulla posizione, quindi usate il pulsante
cursore Left/Right (sinistra/destra) per spostare il cursore
sul tipo di dati da correggere. Se registrate dati errati
nella seconda nota del terzo movimento o beat (“F”sullo
spartito), spostate il cursore sulla posizione indicata
come MEAS (measure) = 002, BEAT = 03 e CLOCK =
240. Quindi, spostate il cursore su NOTE se volete
correggere i dati di nota e spostate il cursore su GATE se
volete correggere il gate time (durata della nota).

Selezionate la song registrata quindi premete il
pulsante [EDIT] per attivare il modo Song Edit.
Appare il display Event List.

2

n Ogni tasto ha un nome di nota; ad esempio, il tasto più
basso (all’estrema sinistra) sulla tastiera corrisponde a C1
(Do1) e quello più alto (all’estrema destra) a C6 (Do6).
Vedere pagina 10.

Selezionate la traccia da editare.
Premete il pulsante numerico [1] o [2]. Appare sul
display l’elenco degli eventi registrati nella sezione
precedente.

n La posizione della song in cui editate o immettete l’evento
viene indicata da MEAS (measure), BEAT e CLOCK. Una
nota da un quarto (un movimento o beat quando il
parametro time signature è impostato su “4/4”) è costituita
da 480 divisioni. La durata di ogni nota (gate time) è
indicata da Beat e Clock. Per esempio, 001:000 è
equivalente alla nota da un quarto e 000:240 è
equivalente alla nota di un ottavo.

n Sul display appaiono eventi MIDI nonché dati di note on/
off se agite sui controller come la rotella del Pitch Bend, le
manopole e gli slider mentre registrate.

Posizione

Note

Gate
time

Usate i pulsanti Cursore per spostare il
cursore sulla posizione da editare.

Traccia
selezionata Velocity

Measure

4

Beat

Clock

Ruotate il dial dei dati per editare il valore.
L’intera linea dell’evento editato comincerà a
lampeggiare. Potete anche impostare la nota
direttamente via tastiera, tenendo premuto il pulsante
[SF6] KBD e premendo la nota desiderata.

5

Premete il pulsante [ENTER] per l’immissione
effettiva dei dati editati (l’intera linea
dell’evento editato smette di lampeggiare).
MOTIF XS Manuale di istruzioni

35

Step 4: Creare Song originali

Ripetete gli step 3 e 5 per correggere altri eventi errati.

6

Completato l’editing, premete il pulsante
[EXIT] per ritornare al modo Song Play.

Start Guide

n Per cancellare note non necessarie, spostate il cursore
sulla posizione corrispondente, quindi premete il pulsante
[F6].
n Per i dettagli sull’elenco degli eventi, vedere pagina 192.

Applicare l’impostazione Play Effect agli
effettivi dati MIDI
L’impostazione Play Effect cambia temporaneamente il
playback dei dati di Song, ma non modifica in effetti i dati
MIDI. Per memorizzare i cambiamenti Play Effect come
parte dei dati di Song (ad esempio, come un file
Standard MIDI), potete usare l’operazione Job per
applicare definitivamente le impostazioni Play Effect. Per
eseguire questo Job, premete il pulsante [JOB], quindi
[F5] e poi selezionate “05: Normalize Play Effect”. Per i
dettagli, vedere pagina 205.

Creare un senso di swing —
Play Effect
La caratteristica Play Effect vi permette di alterare il ritmo in
vari modi musicalmente validi ed utili — per esempio,
prendete qualcosa che è stata registrata ‘linearmente’ e
conferitele un’impronta di swing. Cambiamo la melodia che
avete registrato sopra, ed applicate un senso di swing.

1

Dal display Song Play, premete il pulsante [F2]
per richiamare il display Play FX.
Valore Quantize
della Track 1

Swing Rate
della Track 2

Memorizzare la song creata
Dopo la registrazione, accertatevi di immettere la song
creata nella memoria interna premendo il pulsante
[STORE] per richiamare la finestra Song Store .

ATTENZIONE
Quando eseguite l’operazione Store, le impostazioni per la
memoria di destinazione saranno sovrascritte. I dati importanti
dovrebbero sempre essere copiati su un dispositivo di
memorizzazione separato.

Salvare i dati di Song su un
dispositivo di memorizzazione
USB

2

Spostate il cursore su Quantize Value della
traccia o Track 1, quindi selezionate l’icona
della nota da un ottavo.

3

Spostate il cursore su Swing Rate della traccia
o Track 1, quindi selezionate “66%.”
Questo parametro determina la quantità di swing
applicata. Selezionando “66%”si ritarda ciascuna delle
note in levare delle terzine.
n Se avete registrato una parte di basso sulla traccia 2,
accertatevi di applicare le stesse impostazioni anche a
questa traccia.

Dopo aver completato le impostazioni, premete il pulsante
[P] (Top), quindi il pulsante [F] (Play) per avviare la song.
Potete ascoltare il playback con il carattere di swing.

36

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Immagazzinare differenti dati di Song nella stessa memoria
di destinazione, caricare i dati Demo ed eseguire
l’operazione Initialize Job sovrascrive e quindi cancella i
dati preesistenti nella song. Accertatevi di salvare dati
importanti su un dispositivo di memorizzazione USB
separato collegato al connettore USB TO DEVICE sul
pannello posteriore nel modo File. Per i dettagli, vedere
pagina 278. Quando volete caricare una song su un
software DAW sul vostro computer, salvate la song su un
dispositivo di memorizzazione USB separato come
Standard MIDI file. Per i dettagli, vedere pagina 279.
n I termini “save” e “store” indicano due operazioni differenti.
“Save” salva come file i dati creati su un dispositivo esterno
(nel modo File), mentre “Store” immagazzina i dati nella
memoria interna, in qualsiasi modo operativo.

Step 5:

Creare un Pattern

Struttura del Pattern

Section

Il MOTIF XS dispone di due modi per creare una song: modo
Song e modo Pattern.
Nel modo Song, potete registrare la song dall’inizio alla fine
suonando la tastiera. Nel modo Pattern, d’altra parte,
potete creare l’accompagnamento della song creando
varie sezioni, come intro, melodia A, tema principale e
finale (ending) registrando il vostro pattern ritmico nelle
differenti “Sections”, per poi combinarle come Pattern
Chain.
Il modo Pattern vi fa anche registrare i pattern ritmici o i riffs
in differenti different sezioni come volete — e come vi
guida l’ispirazione — quindi vi permette di combinarle in
un Pattern Chain per creare una song completa. Assieme
alla caratteristica Arpeggio e alla registrazione di
Performance, disponete di un’ampia gamma di strumenti
di facile impiego per creare rapidamente song
completamente arrangiate, dal carattere professionale.
a

Numero Pattern, nome Pattern

Start Guide

I Pattern del MOTIF XS sono parti strumentali brevi ma complete che potete ripetere (loop), combinare e disporre in
qualsiasi ordine —dandovi il materiale base per creare una Song. Questa sezione vi spiega cosa potete fare nel modo
Pattern.

Section A – P

Track
1 – 16

n Come indicato nel display Pattern Play, un Pattern è
formato da 16 tracce separate. Di conseguenza, un
Pattern viene eseguito in playback con varie voci
strumentali come basso, chitarra e tastiera.

3

Selezionate un Pattern ruotando il dial dei dati.

4

Premete il pulsante [F] (Play) per iniziare il
playback del Pattern.

a

1 misura................................................................................120 misura
Intro

Melody A

Main theme

Melody B

Ending

Section A

Section B

Section C

Section D

Section E

n Potete creare un Pattern Chain (pagina 213)programmando
l’ordine delle “Sections”. Il Pattern Chain creato può essere
convertito in dati di Song usando la funzione Pattern Chain
Edit (pagina 215).

Ascoltare i Demo Pattern
Prima di creare un pattern vostro, dovreste ascoltare
qualcuno dei Demo Pattern preset, cioè preprogrammati.
Questi Pattern registrati appositamente coprono una vasta
gamma di generi musicali e sono pieni di tanti accorgimenti
ed idee per aiutarvi a creare e ad usare i Pattern per la
vostra produzione musicale.

1
2

Caricate i Demo Pattern seguendo la
procedura a pagina 21.
Premete il pulsante [PATTERN] per entrare nel
modo Pattern.
Appare il display Pattern Play.

Il Pattern viene eseguito ripetutamente fin quando
premete il pulsante [J] (Stop).

5

Cambiate la sezione (Section) da a A a P.
Premendo i pulsanti [A] – [H] vengono richiamate le
sezioni A – H e premendo i pulsanti [USER 1] – [USER
DR] ed [ETHNIC] si richiamano le sezioni I – P.

SECTION
I-P

SECTION
A-H

PRE 1

PRE 2

PRE 3

PRE 4

PRE 5

PRE 6

PRE 7

PRE 8

SAX/
WOODWIND

PIANO

KEYBOARD

ORGAN

GUITAR

BASS

STRINGS

BRASS

USER 1

USER 2

USER 3

GM

GM DR

PRE DR

USER DR

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

A

B

F

G

H

SYN COMP CHROMATIC

DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

C

D

E

SUB CATEGORY

n Cambiando le Sezioni, potete creare le variazioni ritmiche,
ed improvvisare facilmente arrangiamenti (come intro,
verse, chorus, ending) in tempo reale.

Ora, provate altri Pattern.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

37

Step 5: Creare un Pattern

Start Guide

Visualizzare il display Patch di
Demo Pattern

Visualizzare il display Mixing di
Demo Pattern

Dal display Patch richiamato con il pulsante [F4], potete
confermare quale “Phrase” è assegnata a ciascuna traccia
della Pattern Section.
Una “Phrase” è un breve passaggio musicale/ritmico
costituito da una singola traccia per uno strumento singolo
come una batteria, un basso, ed una chitarra. Questi dati
di sequenza MIDI possono essere usati come piccoli
mattoni per costruire una song, e possono essere
assegnati a qualsiasi traccia e a qualsiasi sezione o
Section. Un Pattern singolo offre spazio per 256 User
Phrases originali, di vostra creazione.

Un Mixing indica le impostazioni di un generatore di suono
multitimbrico per il playback del Pattern. Un Mixing è
formato da 16 Parti, ciascuna corrispondente alle tracce,
ed in questo display potete regolare i vari parametri
correlati ad ogni Parte. Dal display Pattern Play, premete il
pulsante [MIXING] per richiamare il display Mixing, per
consentirvi di confermare le impostazioni Mixing per ogni
Parte: Voice, volume, pan ecc.
Ora, regoliamo i vari parametri Mixing nel display
omonimo.

Numero Phrase

Numero
Part

Nome Phrase

Voice

Pan

Volume

1
Come indicato in questo display,i dati di performance
vengono registrati nella Phrase quindi la Phrase viene
assegnata alla traccia di registrazione. Osservate che la
Phrase creata può essere assegnata ad una traccia
differente della stessa Section o di una differente.

Appare il display Mixing.

2

Section A
Track 1

Phrase 001

Track 2

Phrase 002

:

:

Phrase 001

MIDI data

Phrase 003

Phrase 002

MIDI data

Phrase 003

MIDI data

Phrase 004

MIDI data

:

:

Track 1

Phrase 002

Track 2

Phrase 003

:

:

Track 16

Phrase 004

Per selezionare la Parte desiderata, premete il
pulsante [TRACK] (la spia si accende), quindi
premete il pulsante numerico appropriato [1] –
[16].
Qui, selezionate la Parte corrispondente alla traccia alla
quale è assegnata la “Phrase”.

Track 16

Section B

Dal display Pattern Play, premete il pulsante
[MIXING] per entrare nel modo Mixing.

n Se volete confermare a quale traccia è assegnata la
Phrase, premete il pulsante [EXIT] per ritornare al display
Pattern Play.

3

Se premete il pulsante [PROGRAM] (la spia si
accende), potete selezionare la voce desiderata
usando i pulsanti Bank, Group e Number (quelli
numerici) appropriati.

Provate a cambiare la Phrase per ciascuna traccia e ad
assegnare ciascuna Phrase ad una traccia vuota.
n È importante ricordare che le Phrases sono previste solo per i
Demo Patterns e il numero di Phrases previste differisce in
base al Demo Pattern. Quando volete usare una Phrase
assegnata ad un Pattern differente, eseguite la funzione Copy
Phrase usando il pulsante [SF5] Copy. Per i dettagli, vedere
pagina 212.

Portate il cursore su Bank e su Number, quindi
cambiate la voce specificando Bank e Number.

4

Spostate il cursore sul parametro desiderato,
come pan o volume, quindi ruotate il dial dei
dati per cambiare il valore.
n Per editare parametri Mixing più dettagliatamente, entrate
nel modo Mixing Edit premendo il pulsante [EDIT]. Per
ulteriori informazioni circa Mixing Edit, vedere pagina 233.

Le impostazioni Mixing sono incluse in ogni Pattern e sono
memorizzabili come un Pattern intero. Per istruzioni circa la
memorizzazione di un Pattern, vedere pagina 218.

38

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Step 5: Creare un Pattern

6

Oltre a creare un Pattern registrando la vostra esecuzione
o performance alla tastiera, nel modo tradizionale, potete
anche usare la potente funzione Arpeggio del MOTIF XS
(descritta sotto) e perfino registrare dati audio da CD di
campioni disponibili in commercio.
Qui vi spieghiamo come creare un Pattern usando la
funzione Arpeggio.

1

Premete il pulsante [PATTERN] per entrare nel
modo Pattern Play.

2

Premete il pulsante [I] (Record) per
richiamare il display Record Setup.

3

Premete il pulsante [F2] per richiamare il
display Record Arpeggio.

7

Impostate i seguenti parametri nel display
Record Setup.

6-1

Per selezionare la traccia desiderata, premete il
pulsante [TRACK] (la spia si accende), quindi
premete l’appropriato pulsante numerico [1] – [16].

6-2
6-3

Impostate Time Signature su “4/4”

6-4
6-5
6-6

Mettete su “on” l’icona Keyboard Start.

Start Guide

Creare un Pattern usando la
funzione Arpeggio

Impostate Pattern length su un valore equivalente
alla lunghezza o durata dell’ Arpeggio.

Impostate su “off” il parametro Loop.
Impostate su “off” il parametro Quantize.

Dopo aver completato la messa a punto,
premete una nota sulla tastiera per dare inizio
alla registrazione.
La registrazione si arresta automaticamente quando viene
raggiunta l’ultima misura (specificata mediante Length).

Arpeggio
Switch

Creare un Pattern con
campioni audio — Sampling

Voice with
Arpeggio

Selezione
Arpeggio type

4

5

Impostate i seguenti parametri come richiesto
nel display Arpeggio Record.

4-1
4-2

Impostate su on il parametro Switch.

4-3

Selezionate il tipo di Arpeggio specificando
Category, Sub Category e Type.

Impostate la voce con il parametro Arpeggio (ARP)
su on. Se è impostato su “on,” viene richiamata
automaticamente la voce che si adatta all’ Arpeggio
selezionato, ogni volta che si cambia il tipo di
Arpeggio.

Premete il pulsante [F1] per richiamare il
display Record Setup.
Traccia di registrazione

Qui imparerete a registrare dati audio (ad esempio, da CD di
campioni disponibili in commercio) nella traccia Pattern,
usando la versatile caratteristica Sampling. Dopo aver
registrato l’audio, potete suddividerlo (slice) in singoli
campioni o Samples, risuonabili alla velocità desiderata —
senza comprometterne il suono o introducendo cambi di
pitch (intonazione). Queste istruzioni step-by-step partono dal
presupposto che i dati audio registrati siano un pattern di
batteria (drum) di una sola misura e con un tempo di 4/4.

Importante
Per usare la funzione Sampling, bisogna installare nello strumento
i moduli DIMM. Per i dettagli sulla loro installazione, vedere a
pagina 295. I dati del campione registrati (editati) residenti
temporaneamente nel DIMM vanno perduti con lo spegnimento
dello strumento. Accertatevi di preparare un opportuno
dispositivo USB di memorizzazione o un computer collegato alla
stessa rete come il MOTIF XS prima di usare la funzione Sampling .

Configurazione di Sampling
••••••••••••••••••••••••••••••••••••

Time Signature

1
Durata
Inizio
tastiera

Spegnete ed impostate al minimo la manopola
GAIN sul pannello posteriore.

Loop

Quantize
Min.

Max.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

39

Step 5: Creare un Pattern

2

1 Impostate Recording Type su “slice+seq”

Collegate un dispositivo audio (lettore CD ecc.)
al connettore A/D INPUT sul pannello
posteriore.

2 Impostate Input Source su “A/D Input.”
3 Impostate il parametro Stereo/Mono su “stereo.”
4 Impostate Record Next su “off.”

Dispositivo audio stereo
(Lettore CD ecc.)

5 Impostate Frequency su “44.1 kHz.”

Start Guide

L

6 Selezionate la traccia di destinazione.

R
A/D INPUT L

5

A/D INPUT R

Premete il pulsante [F6] per richiamare il
display Standby.

MOTIF XS

3

Accendete il MOTIF XS.

4

Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel
modo Utility, quindi premete il pulsante [F2]
per richiamare il display I/O.

5

Impostate il parametro Mic/Line su “line.”

Trigger Level
Trigger Mode
Level Meter

6

La configurazione per il campionamento o Sampling Setup
è completata.

n I parametri Trigger Mode vi permettono di determinare come ha
inizio il campionamento o Sampling. Se esso è impostato su
“level,” il campionamento inizia automaticamente quando il
segnale di input supera il valore specificato per Trigger Level.
Poiché qui Trigger Level è impostato su “1” , il campionamento
inizia automaticamente quando il segnale audio viene immesso
dal lettore CD. Se il modo Trigger è impostato su “manual”, il
campionamento effettivo ha inizio premendo il pulsante [F5] Start.

Sampling
••••••••••••••••••••••••••••••••••••

1

2
3

Premete il pulsante [PATTERN] per entrare nel
modo Pattern Play, quindi selezionate un
Pattern e la Section da registrare.

Impostate Trigger Mode su “level,” quindi
impostate Trigger Level su “1.”

7

Premete il pulsante [INTEGRATED SAMPLING]
per entrare nel modo Sampling.

Effettuate il playback della sorgente audio
(lettore CD) e regolate il livello di input audio
con la manopola GAIN sul pannello posteriore
per ottenere il livello appropriato.
Regolate il GAIN in modo che il livello sia alto
abbastanza per una registrazione pulita ma non tale da
causare saturazione o distorsione.

Premete il pulsante [F6] per richiamare il
display Setup.

A / D INPUT
R
L

4

GAIN

Impostate i parametri seguenti come richiesto
nel display Setup.

Max.

Min.

1
2
3
4
5

L

R

6
n Osservate che il suono immesso può risultare saturo o
distorto se il misuratore (meter) raggiunge il livello massimo.

40

MOTIF XS Manuale di istruzioni

8

Fermate il playback della sorgente audio
(lettore CD).

9

Premete il pulsante [F5] per richiamare
l’indicatore WAITING (stato di Trigger Standby).

Step 5: Creare un Pattern

Poiché qui Trigger Level è impostato su “1”, il
campionamento inizia automaticamente non appena
viene immesso il segnale audio dal lettore CD. In
questo esempio, registrate un pattern di una misura dal
CD.

11

Premete il pulsante [F6] per arrestare il
campionamento, quindi fermate il lettore CD.
Sul display appare la forma d’onda del segnale audio
registrato.

12

n Molti CD di campioni/loop in commercio includono
informazioni su velocità, misura e divisione del tempo dei
loop specifici. Se queste informazioni sono disponibili,
immettete i valori appropriati nei parametri sopra indicati.

Fate partire il lettore CD.

Premete il pulsante [SF1] per ascoltare il
suono da voi appena registrato.

Sample Edit

Sample Edit

Ora, usiamo la funzione Slice per adattare alla velocità del
tempo il campione registrato. Questa caratteristica Slice vi
permette automaticamente di suddividere il campione
registrato in “slices” ovvero “fette” separate. Esse quindi
vengono assegnate alle note successive ed arrangiate
come dati MIDI. Ciò vi permette di manipolare le parti
componenti dei vostri loop di campioni come dati MIDI, e vi
dà la possibilità di cambiare facilmente la velocità del
tempo e perfino il carattere ritmico senza disturbare il pitch
o la qualità del suono.

Impostare l’End Point del
campione registrato

Il punto di inizio o start point del campione (sample)
registrato probabilmente si troverà nel posto corretto —
primo beat (movimento) della misura — poiché “Sampling
start” era stato predisposto perché iniziasse
automaticamente con l’impostazione di Trigger Level.
Tuttavia, il punto finale o end point potrebbe non trovarsi
alla fine della misura come volete, poiché il Sampling era
stato bloccato manualmente. Di conseguenza, potrebbe
essere necessario editare l’End Point del campione
registrato in modo che il suo playback si adatti
perfettamente alla tempistica del movimento.

Slice

Start Guide

10

Campione

Suddividete il campione ed
assegnate il risultato ai tasti
specificati (note) per creare la
Sample Voice.

Dati MIDI

n Prima di eseguire l’operazione Slice, dovrete regolare
accuratamente la length o durata del campione intervenendo
sull’End Point.

1

Premete il pulsante [F6] per richiamare il
display Slice.

2

Sul display Slice impostate i seguenti
parametri.

Tempo
End
Point

Measure

1

Premete una o due volte il pulsante [SF2] in
modo che appaia LP=ST.

2

Spostate il cursore sull’End Point quindi
regolate il valore usando il dial dei dati.
Premete il pulsante [SF1] per ascoltare il campione.
Regolate l’End Point in modo che il campione (sample)
venga riprodotto uniformemente e continuamente
senza salti, interruzioni o problemi di tempistica.

3

Poiché il campione registrato è un pattern di batteria in
una misura da 4/4, impostate i parametri sotto riportati
come indicato.

2-1
2-2
2-3

Dopo aver impostato il punto finale o End
Point, premete [ENTER] per eliminare i dati
inutili (situati dopo l’End Point).
Dopo che il display ha chiesto la vostra conferma, premete
il pulsante [INC/YES] per eseguire l’operazione Extract.

3

Impostate Slice Type su “beat1”.
Impostate Measure su “1”.
Impostate Sensitivity su “4”.

Premete il pulsante [SF4] per eseguire
l’operazione Slice.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

41

Step 5: Creare un Pattern

4

Start Guide

Premete nell’ordine i tasti ai quali viene
assegnato il campione “spezzettato” (da C1
per il MOTIF XS6, E0 per il MOTIF XS7, e A-1
per il MOTIF XS8) per confermare se il
campione è stato “suddiviso” in modo
corretto.
Ascoltate attentamente i risultati. Se non siete
soddisfatti, ripremete il pulsante [SF4] Apply per
annullare l’operazione Slice e riportare il campione alla
condizione originale, quindi riprovate l’operazione.
Ripetete gli step 2 – 4 provando un altro Slice Type e
regolando il valore di Sensitivity fin quando il risultato
sonoro vi soddisfa.

5

Premete il pulsante [ENTER] per fissare come
dati di Sample i risultati di Slice.

6

Premete il pulsante [PATTERN] per richiamare
il display Pattern Play, quindi premete il
pulsante [F] (Play) per ascoltare il Sample
suddiviso.
Potete cambiare il tempo del pattern ritmico
suddiviso. Provate a cambiare il tempo nel modo
Pattern Play.
Tempo

Memorizzare il Pattern e
salvare il campione (Sample)
Dopo l’operazione Sampling, immagazzinate nella
memoria interna il Pattern creato quindi salvate un Sample
in un dispositivo di memorizzazione USB separato. Per le
istruzioni sulla memorizzazione di un Pattern, vedere
pagina 218. Per le istruzioni sul salvataggio di un
campione (Sample), vedere pagina 279.

ATTENZIONE
I dati del campione (Sample) vanno perduti con lo spegnimento
dello strumento. Accertatevi di salvarli nel modo File dopo
l’operazione Sampling, trasferendoli su un dispositivo collegato
alla stessa rete.
n Dopo aver creato parecchi Pattern (Section), usate la
caratteristica Pattern Chain (pagina 213) per interconnetterli.

42

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Usare un computer
Collegamento con un computer
Sebbene il MOTIF XS sia uno strumento potente e versatile di per sé stesso per la creazione e la produzione musicale,
collegandolo via USB o via cavo IEEE1394 con il sistema di un computer, diventa ancora più potente. Potrete così trasferire
i dati audio (solo via cavo IEEE1394) e i dati MIDI (via USB e cavo IEEE1394) fra il MOTIF XS ed il vostro computer. In questa
parte del manuale, vi mostreremo come effettuare i collegamenti.

Usare un connettore USB TO HOST
Qui vi mostriamo come collegare il MOTIF XS ad un
computer via cavo USB. Notate che i dati MIDI possono
essere trasmessi con un cavo USB.
n Poiché il MOTIF XS non dispone di altoparlanti incorporati,
avrete bisogno di un sistema audio esterno o di una cuffia
stereo per monitorarne il suono. Per i dettagli, vedere “Start
Guide” da pagina 19.

1

Scaricate il driver USB-MIDI dal nostro web:
http://www.global.yamaha.com/download/usb_midi/
n Sul sito sono disponibili anche le informazioni per i
requisiti di sistema.
n Il driver USB-MIDI può essere rivisto e aggiornato senza
alcun preavviso. Controllate di scaricare la versione più
aggiornata dal sito su menzionato.

2

Installate nel computer il driver USB-MIDI
scaricato.
Per le istruzioni sull’installazione, consultate la Guida
online inclusa nel package del file scaricato. Quando
collegate il MOTIF XS ad un computer nella procedura
di Installazione, collegate il cavo USB all’USB TO HOST
del MOTIF XS ed al connettore USB del computer,
come mostrato in figura.
Connettore USB TO HOST
Connettore USB

USB
TO HOST

TO DEVICE

4

Collegamento con
un computer

n Questa parte mostra come collegare direttamente il MOTIF XS ad un computer. Fra il MOTIF XS ed il computer possono essere interposti
altri dispositivi MIDI. Per i dettagli sui collegamenti tra il MOTIF XS ed un altro dispositivo MIDI, vedere pagina 83. Per i dettagli sui
collegamenti fra un dispositivo MIDI ed il computer, leggete il manuale di istruzioni del dispositivo MIDI.

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
questa impostazione.
Precauzioni da osservare per l’uso del
connettore USB TO HOST
Quando collegate il computer al connettore USB TO
HOST, accertatevi di osservare i punti seguenti. In caso
di inosservanza, rischiate di mandare in blocco il
computer e di danneggiare o perdere i dati. Se il
computer o lo strumento si blocca, spegnete lo
strumento o riavviate il computer.

ATTENZIONE
• Prima di collegare il computer al connettore USB TO
HOST, uscite da qualsiasi modo di risparmio
energetico (ad esempio sospensione, modo sleep o
standby) del computer.
• Prima di accendere lo strumento, collegate il computer
al connettore USB TO HOST.
• Eseguite le seguenti operazioni prima di accendere/
spegnere lo strumento oppure di inserire/staccare il
cavo USB nel/dal connettore USB TO HOST.
- Uscite da qualsiasi applicazione aperta (come ad
esempio MOTIF XS Editor e software di sequencer).
- Accertatevi che non vi siano dati in trasmissione dallo
strumento. (I dati vengono trasmessi soltanto
suonando le note sulla tastiera oppure effettuando il
playback di una song.)
• Mentre un dispositivo USB è collegato allo strumento,
dovreste attendere almeno sei secondi fra queste
operazioni: (1) quando riaccendete lo strumento o (2)
quando alternativamente collegate/scollegate il cavo USB.

Canali MIDI e porte MIDI

Cavo USB

3

Pannello
posteriore del
MOTIF XS

Accertatevi che il connettore USB TO HOST del
MOTIF XS sia abilitato.
Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel modo
Utility, quindi premete il pulsante [F5] seguito da [SF2]
per richiamare il display MIDI (pagina 267). Impostate
su “USB” il parametro MIDI In/Out.

I dati di Song MIDI vengono inviati indipendentemente su
16 canali separati, e questo sintetizzatore è in grado di
suonare simultaneamente sedici parti separate,
attraverso i sedici canali MIDI. Mentre un singolo cavo
MIDI può trasferire i messaggi MIDI simultanei di 16
canali, un cavo USB o una connessione IEEE1394 può
fare molto di più, utilizzando le porte MIDI. Ogni porta
MIDI supporta sedici canali e la connessione USB o
IEEE1394 può gestire dati MIDI fino a otto porte,
consentendovi quindi di usare fino a 128 canali (8 porte x
16 canali) sul vostro computer.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

43

Collegamento con un computer

Quando collegate il MOTIF XS ad un computer usando
un cavo USB o un cavo IEEE1394, le porte MIDI sono
definite come segue:

1

http://www.yamahasynth.com/download/
n Sul sito sono disponibili anche le informazioni per i
requisiti di sistema.

Port 1
Il blocco del generatore di suono nel MOTIF XS può
riconoscere ed usare solo questa porta.
Quando suonate il MOTIF XS come generatore di suono
dallo strumeto MIDI esterno o dal computer, dovreste
impostare la porta MIDI su 1 nel dispositivo MIDI o
computer collegato.

Scaricate dal nostro sito web l’appropriato AI
Driver:

n Il driver USB-MIDI può essere rivisto e aggiornato senza
alcun preavviso. Controllate di scaricare la versione più
aggiornata dal sito su menzionato.

2

Installate nel computer l’AI Driver scaricato.

Collegamento con
un computer

Per le istruzioni sull’installazione, consultate la Guida
online inclusa nel package del file scaricato. Quando
collegate il MOTIF XS ad un computer nella procedura
di Installazione, collegate il cavo IEEE1394 al
connettore mLAN del MOTIF XS ed al connettore
IEEE1394 del computer, come mostrato in figura.

Port 2
Questa porta è usata per controllare il software DAW sul
computer dal MOTIF XS usando la caratteristica Remote
Control.

Port 3

Connettore IEEE1394

Questa porta è usata come Porta MIDI Thru. I dati MIDI
ricevuti attraverso la Port 3 via connettore USB TO HOST
o mLAN saranno ritrasmessi su un dispositivo MIDI
esterno attraverso il connettore MIDI OUT. I dati MIDI
ricevuti attraverso la Port 3 via connettore MIDI IN
saranno ritrasmessi ad un dispositivo esterno (computer
ecc.) via connettore USB TO HOST o mLAN.

Connettore
mLAN

Pannello post.
del MOTIF XS

Quando usate una connessione USB o IEEE1394 fra il
MOTIF XS ed il computer, accertatevi di far
corrispondere la porta di trasmissione MIDI e la porta di
ricezione MIDI nonché il canale di trasmissione MIDI e il
canale di ricezione MIDI seguendo la descrizione sopra
riportata.

Cavo IEEE1394

ATTENZIONE
Accertatevi di collegare l’attacco del cavo IEEE1394 (mLAN) al
jack mLAN con l’orientamento corretto.

Impiego di un’interfaccia MIDI
Usate cavi MIDI standard per collegare il MOTIF XS ad un
computer, collegando i terminali MIDI IN e MIDI OUT sul
MOTIF XS ai terminali appropriati su un’interfaccia MIDI,
come la UX96 Yamaha.

Inserite il jack con l’orientamento corretto.

n Per risultati ottimali, usate un cavo IEEE1394 di lunghezza
inferiore a 4,5 metri.

3

Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel modo
Utility, quindi premete il pulsante [F6] seguito da [SF2]
per richiamare il display MIDI (pagina 267). Impostate
su “mLAN” il parametro MIDI In/Out.

Impiego di un connettore mLAN
Questa sezione vi mostra come collegare il MOTIF XS ad un
computer via cavo IEEE1394 (FireWire). Osservate che sia i
dati audio sia i dati MIDI possono essere trasmessi via cavo
IEEE1394.

4

44

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Accertatevi che il connettore mLAN del MOTIF
XS sia abilitato per la comunicazione audio.
Quando trasmettete segnali audio via connettore
mLAN, impostate il parametro Output Select del MOTIF
XS. Quando ricevete i segnali audio via connettore
mLAN, impostate i parametri mLAN per la parte
dell’input audio audio del MOTIF XS. Per i dettagli,
vedere pagina 45.

n Il MOTIF XS6/7 può essere collegato al dispositivo mLAN
compatibile o ad un computer dotato di connettore IEEE1394
soltanto se nel MOTIF XS6/7 è stata installata una mLAN16E2
opzionale. Per istruzioni sull’installazione della mLAN16E2,
vedere pagina 294.
n Il MOTIF XS dotato di mLAN può fornire fino a 6 canali audio
Mono In (3 Stereo In), 16 Mono Out (8 Stereo Out) e 3 canali
MIDI In/3 MIDI Out.

Accertatevi che il connettore mLAN del MOTIF
XS sia abilitato per la comunicazione MIDI.

5

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
questa impostazione.

Collegamento con un computer

Potete integrare il MOTIF XS con il software DAW su un
computer collegando il MOTIF XS dotato di mLAN (MOTIF
XS6/7 nel quale sia installata la mLAN16E2 opzionale o il
MOTIF XS8) ad un computer in una disposizione peer-topeer. Per i dettagli, vedere sotto.

Flusso del segnale audio e dei dati MIDI
via cavo IEEE1394
L’illustrazione seguente indica il flusso dei segnali audio e
dei messaggi MIDI quando collegate il MOTIF XS ed un
computer via cavo IEEE1394.
Computer IEEE1394 compatibile
Cavo IEEE1394

• Trasferire dati di più canali audio fra il MOTIF XS ed il
computer (fino a 16 canali dal MOTIF XS al computer e
fino a 6 canali dal computer al MOTIF XS)

mLAN IN L/R, etc.

AUDIO

AUDIO

mLAN OUT L/R

mLAN OUT 1-14ch

AUDIO

MIDI

mLAN OUT 1-3 Ports

• Monitorare via MOTIF XS l’output audio dal computer e
l’output audio dal MOTIF XS

mLAN IN 1-3 Ports
MIDI

• Registrare simultaneamente sul software della sequenza
(a) la vostra performance sul MOTIF XS e (b) la
performance del sequence software del computer che
utilizza il MOTIF XS come generatore di suono MIDI.

Casse alimentate
(come le HS80M)

Collegamento con
un computer

Che cosa si può fare con la
connessione IEEE1394

• Usare il Cubase 4 assieme al MOTIF XS con una gran
varietà di comode funzioni (pagina 49)
n Se selezionate una Normal Voice nel modo Voice sul MOTIF
XS, i segnali audio vengono emessi solo dall’ OUTPUT L/R.
n Le possibilità e le applicazioni della connessione del MOTIF
XS ad un computer via cavo IEEE1394 in una disposizione
peer-to-peer, nel corso di questo manuale, viene definita come
“mLAN”. Per i dettagli e le informazioni più recenti sulla mLAN,
consultate il seguente sito:
http://www.yamahasynth.com/

MIDI
(*1)

mLAN 1-14
(*2)

OUTPUT L/R
(*3)

AUDIO IN
(*4)

MOTIF XS
Connettori mLAN del MOTIF
XS8 o della mLAN16E2
installata nel MOTIF XS6/7

Trasmissione e ricezione MIDI (*1)
Non è necessario impostare la porta sul MOTIF XS poiché
essa viene fissata automaticamente secondo
l’applicazione. Per le informazioni riguardanti la selezione
della porta da effettuare sul vostro computer, vedere a
pagina 43.

Trasmissione del segnale audio
■ mLAN OUT 1 – 14 (*2)
I segnali audio vengono trasmessi via mLAN OUT 1 – 14
quando il parametro Output Select del MOTIF XS è su una
delle impostazioni “m1&2” – “m13&14” e “m1” – “m14” in uno
dei seguenti display.
[VOICE] (Se è selezionata una Drum Voice ) → [EDIT] →
selezione tasto → [F1] Oscillator (pagina 130)
[VOICE] → [UTILITY] → [F4] VoiceAudio → [SF1] Output
(pagina 266)
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F4] Audio In →
[SF1] Output (pagina 148)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF2]
Output (pagina 153)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → [COMMON
EDIT] → [F4] Audio In → [SF1] Output (pagina 234)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part →
[F1] Voice → [SF2] Output (pagina 235)

■ OUTPUT L/R (*3)
Il segnale audio viene trasmesso via OUTPUT L/R e via canali
mLAN OUT L/R se il parametro Output Select sopra descritto è
impostato su “L&R.”

MOTIF XS Manuale di istruzioni

45

Collegamento con un computer

Ricezione segnale audio (*4)

Collegamento con
un computer

Sono disponibili uscite Main Out Monitor L/R e Assignable
Out Monitor L/R della mLAN IN nonché i canali di input IN
L/R e audio mLAN del MOTIF XS. Questi canali possono
essere usati per monitorare il suono quando usate il
software DAW sul computer. Il segnale audio ricevuto via
mLAN IN Main Out Monitor L/R verrà emesso via jack
OUTPUT L/R mentre il segnale audio ricevuto via mLAN IN
Assignable Out Monitor L/R verrà emesso via jack
ASSIGNABLE OUTPUT L/R. L’impostazione del canale di
uscita audio sul computer determina quale canale viene
usato. Come accade per i segnali audio ricevuti via
connettore mLAN, possono essere applicati parametri
come volume e output channel come parte di audio input
mLAN del MOTIF XS. Il display delle impostazioni di
questo parametro differiscono in base al modo, come
elencato qui di seguito.
[VOICE] → [UTILITY] → [F4] VoiceAudio → [SF1] Output →
impostazione mLAN (pagina 266)
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F4] Audio In →
[SF1] Output → impostazione mLAN (pagina 148)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → [COMMON
EDIT] → [F4] Audio In → [SF1] Output → impostazione mLAN
(pagina 234)

Canali audio mLAN del MOTIF XS e del
computer
Quando collegate il MOTIF XS ad un computer mediante
un cavo IEEE1394, impostate il canale audio del
computer in base al prospetto seguente.
Canale di Input del MOTIF XS

Canale di Output
del computer

mLAN IN Main Out Monitor L, R

1, 2

mLAN IN L, R

3, 4

mLAN IN Assignable Out Monitor L, R

Canale di Output del MOTIF XS
mLAN OUT L, R (L&R)*
mLAN OUT 1 – 14 (m1 – m14)*

46

MOTIF XS Manuale di istruzioni

5, 6

Canale di Input
del computer
1, 2
3 – 16

Creare una song con l’uso del computer
Collegando il MOTIF XS al vostro computer via USB o mLAN, potete usare un software DAW o per sequencer sul computer
per creare vostre song originali. Questa parte del manuale vi dà una panoramica sull’impiego di software DAW o sequence
sul computer mediante il MOTIF XS, dopo l’opportuno collegamento.

Playback della song via computer
usando il MOTIF XS come generatore

Registrazione della performance
sul MOTIF XS nel computer

Le istruzioni sotto riportate mostrano come usare il modo Song
o Pattern del MOTIF XS come generatore di suono MIDI. In tal
caso, da una DAW o dal sequencer sul computer possono
essere trasmessi effettivamente dati di sequenze MIDI.

Le istruzioni sotto riportate mostrano come usare il MOTIF XS
come Master Keyboard. Gli eventi di nota che suonate sul
MOTIF XS vengono trasmessi e registrati su una traccia del
software DAW/sequencer sul vostro computer, quindi vengono
reinviati al blocco di generazione suono del MOTIF XS.

Collegamento con
un computer

n L’ acronimo DAW (digital audio workstation) indica software musicale per la registrazione, l’editing ed il mixing audio ed i dati MIDI. Le
principali applicazioni DAW sono Cubase, Logic, SONAR e Digital Performer. Sebbene con il MOTIF XS possano essere usate con efficacia
tutte quelle menzionate, vi raccomandiamo di usare Cubase per creare song con questo strumento.

Setup del MOTIF XS
Setup del MOTIF XS

1

Premete il pulsante [SONG] o [PATTERN] per
entrare nel modo Song o Pattern.

2

Selezionate una song o un Pattern che non
contengano dati.

3

Premete il pulsante [MIXING] per entrare nel
modo Mixing.

4

Se necessario, predisponete il Mixing per le
parti 1 – 16.

1

Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel modo Utility,
quindi premete [F5] seguito dal pulsante [SF2] per
richiamare il display MIDI (pagina 267). Spostate il
cursore su Local Control, quindi impostate su “off” questo
parametro. Se MIDI Thru è impostato su “on” in un
software DAW/sequencer sul vostro computer, gli eventi di
nota che suonate sul MOTIF XS vengono trasmessi al
computer quindi reinviati al MOTIF XS, producendo un
“doppio” suono, poiché il blocco di generazione del
suono sta ricevendo i dati di performance (dati MIDI) sia
dalla tastiera sia dal computer. Per prevenire questa
situazione, dovete separare il blocco della tastiera da
quello di generazione suono del MOTIF XS. Ecco perché
Local Control dovrebbe essere su “off.”

Per i dettagli sul Mixing, vedere pagina 229.

Setup del DAW sul computer

1

Impostate la porta di output MIDI delle tracce
su Port 1 di USB o mLAN.
Quando effettuate il collegamento via cavo USB,
impostatela su “Yamaha MOTIF XS6(7, 8)-1” o “YAMAHA
MOTIF XS6(7, 8) Port1.” Se vi collegate via cavo IEEE1394,
impostatela su “mLAN MIDI Out” o “MOTIF XS.”

2

Immettete i dati MIDI in ciascuna traccia del
DAW/sequencer sul computer.
Le impostazioni del generatore di suono della parte
corrispondente alla traccia MIDI verranno effettuate nel
modo Mixing sul MOTIF XS.
n Usando il MOTIF XS Editor, potete creare il vostro Mixing
setup originale del MOTIF XSdal vostro computer. Il Mixing
setup può essere salvato come file per futuri richiami.
n Con Studio Manager V2, potete usare il MOTIF XS Editor
come software plug-in all’interno di Cubase e salvare il
Mixing setup del MOTIF XS editato, come un file di
progetto (project file) del Cubase.

Mettete Local Control su “off.”

2

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
questa impostazione.

3

Premete il pulsante [SONG] o [PATTERN] per
entrare nel modo Song o Pattern quando
volete usare il MOTIF XS come generatore di
suono multitimbrico.

Setup del DAW sul computer

1

Impostate MIDI Thru su “on” sulla DAW.
Impostando MIDI Thru su “on,” i dati MIDI generati suonando
la tastiera e trasmessi al computer vengono reinviati al MOTIF
XS. Come appare dall’elenco seguente, i dati MIDI trasmessi
dal MOTIF XS, quindi registrati sul computer via canale MIDI 1,
saranno reinviati dal computer al MOTIF XS via canale MIDI 3
secondo l’impostazione della traccia di registrazione. Di
conseguenza, il generatore del MOTIF XS suona i dati MIDI
generati suonando la tastiera come dati MIDI del canale 3.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

47

Creare una song con l’uso del computer

2
Connettore USB TO HOST

Blocco
generazione
suono
(riconosce i dati
MIDI del Ch 3 )

Local Control
= off

Tastiera
(output via
canale
MIDI1)

MOTIF XS

Collegamento con
un computer

Computer
(Cubase ecc.)

Collegandovi via cavo USB, impostatela su “Yamaha
MOTIF XS6(7, 8)-3” o “YAMAHA MOTIF XS6(7, 8) Port3.”
COllegandovi via cavo IEEE1394, impostatela su “mLAN
MIDI Out (3)” o “MOTIF XS MIDI OUT.”
IN
CH1

OUT
CH3

MIDI Through = on

n La spiegazione (sopra) può essere applicata al caso in cui si
collega il MOTIF XS al computer via cavo IEEE1394 o USB.

Usare un altro generatore assieme
al MOTIF XS
Usando un altro generatore (come il MOTIF-RACK ES)
assieme al MOTIF XS come illustrato sotto, potete suonare
fino a 32 Parti simultaneamente.

n Ricordate che la MIDI Thru Port del MOTIF XS (in altre
parole, quella con cui i dati ricevuti vengono trasmessi al
connettore o porta MIDI OUT di un altro dispositivo) è fissa
su 3.

Usare il MOTIF XS come
un’interfaccia audio
Grazie ai connettori A/D INPUT ed mLAN, il MOTIF XS può
essere comodamente usato come un’interfaccia audio per il
vostro computer. Notate che avete bisogno di installare la
mLAN16E2 opzionale per usare il MOTIF XS6/7 per
quest’applicazione.

Setup del MOTIF XS

1

Setup del MOTIF XS

1

Collegate la porta MIDI OUT alla MIDI IN del
modulo di generazione suono esterno come il
MOTIF-RACK ES, come illustrato sotto.

2

Accertatevi di impostare il MOTIF XS sul
generatore di suono multitimbrico entrando nel
modo Song o Pattern.
MOTIF-RACK ES ecc.

Impostate i parametri come indicato qui sotto in
modo che il segnale audio immesso via
connettore A/D INPUT sia trasmesso al computer
attraverso il connettore mLAN.
Nel modo Voice, premete il pulsante [UTILITY] per entrare
nel modo Utility, premete il pulsante [F4] seguito da [SF1]
per richiamare il display Output (pagina 265). Da questo
display, spostate il cursore su Output Select di A/D Input,
quindi selezionate una di queste impostazioni: “m1&2” –
“m9&10,” “m11&12” e “m13&14.”

2

Porta
MIDI IN

Porta
MIDI OUT

Impostate la porta d’uscita MIDI delle tracce (per
suonare il MOTIF-RACK ES) su Port 3 di USB o
mLAN.

Impostate i parametri come indicato qui sotto in
modo che il segnale audio emesso dal computer
ed immesso nel MOTIF XS via connettore mLAN
sia trasmesso dai connettori OUTPUT L/R o
ASSIGNABLE OUTPUT L/R.
Dal display Output richiamato allo step 1, spostate il
cursore su Output Select di mLAN, quindi selezionate
“L&R” o “asL&R.”

Connettore USB TO HOST

n Questa impostazione si applica ai segnali audio emessi
dalle porte mLAN 3 e 4 di un computer.

3
MOTIF XS

Computer

Setup del DAW sul computer

1

Impostate la porta d’uscita MIDI delle tracce (per
suonare il MOTIF XS) su Port 1 di USB o mLAN.
Collegandovi via cavo USB, impostatela su “Yamaha
MOTIF XS6(7, 8)-1” o “YAMAHA MOTIF XS6(7, 8) Port1.”
Collegandovi via cavo IEEE1394, impostatela su “mLAN
MIDI Out” o “MOTIF XS.”

48

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
quest’impostazione.

Setup del DAW sul computer
Installate il Driver AI ed effettuate le opportune impostazioni.
Selezionate ASIO mLAN (se usate un driver ASIO) o mLAN
Audio Out (se usate un driver WDM) come driver Audio.
n Confermare le porte Audio è molto più semplice quando usate
Cubase ed installate le estensioni per DAW della Steinberg. Per i
dettagli,vedere sotto.

Integrazione fra Yamaha Editors e Cubase
Yamaha e Steinberg hanno consolidato una partnership per sviluppare un ambiente utile e comodo per l’utilizzo
dell’hardware Yamaha (incluso il MOTIF XS) assieme al software Steinberg. Qui vi spieghiamo come potete usare il Cubase
4 ed il software speciale di connessione Studio Connections della Yamaha/Steinberg.
Per ulteriori dettagli, incluse le ultime informazioni e le possibilità di scaricare software, vedere il seguente sito:
http://www.yamahasynth.com/download/

IMPORTANTE
Per usare le caratteristiche e le operazioni seguenti, dovrete prima
installare il driver AI e le estensioni (Extensions for Steinberg DAW).

Impostazione automatica della
connessione IEEE1394

Usare Project Template per
registrazione audio multicanale
mediante un cavo IEEE1394

Collegamento con
un computer

Cosa potete fare con Cubase 4
assieme al MOTIF XS

Quando create un nuovo progetto (project file) all’interno di
Cubase, con il MOTIF XS potete selezionare la “template”
(maschera) per la registrazione audio multicanale.
Selezionando una “template”, potete seguire facilmente la
registrazione in Cubase senza dover fare impostazioni
complicate o dettagliate.

Usando un sintetizzatore hardware come il MOTIF XS con il
software del computer, devono essere apportate varie
impostazioni — come la connessione audio, il setup o
configurazione del driver e della porta. Queste
impostazioni complicate vengono eseguite
automaticamente per voi non appena collegate il MOTIF
XS ad un computer via cavo IEEE1394.

Collegandosi via cavo IEEE1394,
indicare la porta Audio/MIDI incluso il
nome del modello
La finestra Device Setup del Cubase indica l’Audio Port o
la MIDI Port incluso il nome del modello come “MOTIF XS
Main L” e “MOTIF XS MIDI IN,” facilitando la conferma
della connessione corrente o la modifica della stessa. Per i
dettagli, vedere l’illustrazione sottostante.

Per i dettagli, consultare la seguente pagina:
http://www.yamahasynth.com/

MOTIF XS Manuale di istruzioni

49

Integrazione fra Yamaha Editors e Cubase

MOTIF XS Editor

Studio Connections

Che cos’è il MOTIF XS Editor?

Che cos’è Studio Connections?

Collegamento con
un computer

Studio Connections è una sofisticata
soluzione software/hardware che vi
permette di integrare con continuità
synth hardware come MOTIF XS e MO
nel vostro sistema musicale computerizzato. Se state
usando un software di sequencer compatibile con Studio
Connections (come Cubase 4) e il MOTIF XS Editor, potete
usare il MOTIF XS entro il vostro sequencer, come se fosse
un synth software tipo plug-in — senza bisogno di
connessioni complicate o di complesse procedure di setup.
Inoltre, potete salvare tutte le impostazioni del MOTIF XS
assieme al project file (song) del sequencer. Quindi,
quando riaprite il “progetto”, saranno richiamate all’istante
tutte le impostazioni di song nel MOTIF XS. Ciò elimina il
lavoro ripetitivo per ricreare le vostre impostazioni
hardware quando riaprite un file di song.

Il MOTIF XS Editor vi permette di editare il Mixing setup e il
Mixing Voice nel modo Song/Pattern del MOTIF XS dal vostro
computer, offrendovi una maggior comodità di editing. I dati
creati sul MOTIF XS Editor vengono trasferiti fra il computer
ed il MOTIF XS via cavo USB o IEEE1394 come bulk data
(dati a blocchi). Potete caricare “files” creati sul MOTIF XS
Editor nel MOTIF XS utilizzando il modo File attraverso la
connessione LAN o usando un dispositivo di memorizzazione
USB. Inoltre, i dati editati sul MOTIF XS sono sempre
sincronizzati con i dati del computer (MOTIF XS Editor) e
viceversa. Ciò consente un’interfacciamento continuo e
semplice e facilita la creazione e l’editing dei vostri dati.

Trasmissione/ricezione Bulk
Trasmissione/ricezione Parametro

Per i dettagli su Studio Connections, visitate il nostro sito
web su:
http://www.studioconnections.org/

Tools compatibili con Studio Connections
Usare il MOTIF XS Editor

Studio Manager
Studio Manager V2 è un’applicazione per una piattaforma
in grado di consentirvi di usare più Editors che controllano
a distanza (in remoto) prodotti hardware Yamaha , e di
salvarne le impostazioni. Potete far funzionare Studio
Manager come un’applicazione stand-alone, o come plugin nell’ambito di applicazioni DAW come Cubase SX 3.0 o
successiva. In entrambi i casi, il funzionamento base resta
lo stesso.

Avviate Studio
Manager come un
plug-in entro Cubase

MOTIF XS

Avviate Studio
Manager come
stand-alone

1. Uso come editor tipo stand-alone.
Il MOTIF XS Editor è un’applicazione client che utilizza
Studio Manager come host. Per usare il MOTIF XS Editor,
avviate Studio Manager quindi il MOTIF XS Editor come un
software plug-in all’interno di Studio Manager.
2. Uso con Cubase
Per usare il MOTIF XS Editor con Cubase, dovete registrare
Studio Manager su Cubase. Installando Studio Manager lo
si registra automaticamente su Cubase. Dopo la
registrazione, avviate il MOTIF XS Editor come un plug-in
dello Studio Manager.
n Per computer Macintosh, il MOTIF XS Editor può essere usato
con Cubase 4 o versione successiva.

Lo Studio Manager ed il MOTIF XS Editor sono scaricabili
da:
http://www.yamahasynth.com/download/
Per le istruzioni sull’impiego di Studio Manager e MOTIF XS
Editor, leggete i rispettivi manuali in PDF compresi nel
software.

MOTIF XS Editor

50

MOTIF XS Manuale di istruzioni

MOTIF-RACK ES Editor

Controllare un DAW sul computer dal MOTIF XS
Il MOTIF XS dispone di un modo Remote Control particolarmente comodo per controllare con il software DAW del vostro
computer il pannello del MOTIF XS (quando lo strumento è collegato al computer via USB). Per esempio, potete avviare/
fermare il playback del software o DAW sul computer usando i pulsanti SEQ TRANSPORT e controllare la posizione della
song sul software DAW usando il dial dei dati, i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO] anziché usare il mouse o la tastiera del
computer. Le applicazioni DAW come Cubase, Logic, SONAR e Digital Performer possono essere controllate nel modo
Remote Control del MOTIF XS.

Remote Control vi permette di controllare le seguenti
operazioni.

Software del computer che può
essere controllato dal MOTIF XS
Windows

• Potete usare gli slider, le manopole e i pulsanti del
MOTIF XS per controllare le tracce del sequencer ed i
canali mixer del DAW sul computer.

Collegamento con
un computer

Funzione Remote

Macintosh

Cubase 4, Cubase Studio 4,
Cubase AI 4

Cubase 4, Cubase Studio 4,
Cubase AI 4

Sonar 5 Version 5.2

Logic Pro 7 Version 7.2.1
Digital Performer 5.1

Configurazione di Remote Control
Informazioni Display

Remote Control

Setup del MOTIF XS

MOTIF XS

• Potete visualizzare i valori dei parametri sul display LCD
del MOTIF XS nonché sul display del computer, dato che
i valori dei parametri controllati vengono rimandati al
MOTIF XS dal computer.

1

Collegate il MOTIF XS al computer via cavo
USB o IEEE1394 (pagine 43 e 44).

2

Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel
modo Utility, quindi premete il pulsante [F6] ed
il pulsante [SF1] per richiamare il display
Remote Setting (pagina 267).

3

Impostate il tipo di DAW sulla workstation
desiderata.

4

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
quest’impostazione.

5

Avviate il software DAW sul computer
collegato al MOTIF XS.

Computer
DAW

Volume dei
valori parametri

Remote Control

Setup DAW del computer
MOTIF XS

Qui vi spieghiamo come effettuare la messa a punto o
setup dopo aver avviato ogni applicazione..
n Quando il cavo fra il MOTIF XS ed il computer Windows è
scollegato oppure se il MOTIF XS viene spento
accidentalmente, il software DAW non riconosce nuovamente
il MOTIF XS anche se ricollegate il cavo o se riaccendete il
MOTIF XS. Se questo si verifica, uscite dal software DAW,
quindi riavviatelo dopo aver messo a punto il MOTIF XS ed
accertandovi che il collegamento esista.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

51

Controllare un DAW sul computer dal MOTIF XS

Collegamento con
un computer

Cubase

Logic

1

Aprite il menù [Devices] e selezionate [Device Setup]
per richiamare la finestra “Device Setup”.

1

2

Cliccate sul pulsante [+] e aggiungete “Mackie
Control” o “Yamaha MOTIF XS.”

Impostate nel modo Utility su “Logic” il software da
controllare ,quindi premete il pulsante [REMOTE ON/
OFF] in modo che si accenda la sua spia per entrare
nel modo Remote Control.

3

Selezionate il dispositivo (device) di “Mackie Control” o
“Yamaha MOTIF XS” aggiunto alla lista.

2

Sul computer avviate Logic.
Logic riconosce automaticamente il MOTIF XS come
Logic Control ed effettua le impostazioni necessarie.

4

Impostate la Porta MIDI Input su “Yamaha MOTIF
XS6(7, 8)-2” o “YAMAHA MOTIF XS6(7, 8) Port2” o
“mLAN MIDI In (2)” o “MOTIF XS Remote,” quindi
impostate la Porta MIDI Output su “Yamaha MOTIF XS6
(7, 8)-2” o “YAMAHA MOTIF XS6(7, 8) Port2” o “mLAN
MIDI Out (2)” o “MOTIF XS Remote.”

3

Impostate su “Yamaha MOTIF XS6 (7, 8) Port 2”
entrambe le porte: Input Port e Output Port

n A differenza di Mackie Control, il MOTIF XS non supporta
(FootSw) UserA e UserB.
n Collegando il MOTIF XS ad un computer via cavo IEEE139,
l’avvio di Cubase (con Extension Module installato) esegue
automaticamente le impostazioni. Il modulo di estensione
(Extension Module) può essere scaricato da:
http://www.yamahasynth.com/download/
* Mackie Control è il marchio di commercio della Mackie Designs, Inc.

Modo Remote Control
Per entrare nel modo Remote Control, premete il pulsante
REMOTE [ON/OFF] (la spia lampeggia). Appare il display
REMOTE (come quelli della figura seguente), e i controlli
del pannello ( come pulsanti, manopole, slider e dial dei
dati) vengono abilitati per le operazioni Remote del
software del computer (le loro funzioni normali sono
disabilitate). Ripremete questo pulsante per uscire dal
modo Remote Control.

SONAR

1

Aprite il menù [Options] e selezionate [Device Setup]
per richiamare la finestra “MIDI Devices”.

2

Aggiungete “Yamaha MOTIF XS6(7, 8)-2” o “mLAN
MIDI In (2)” all’Input Device, quindi aggiungete
“Yamaha MOTIF XS6(7, 8)-2” o “mLAN MIDI Out (2)”
all’Output Device.

3

Aprite il menù [Options] e selezionate [Control
Surfaces] per richiamare la finestra “ Control Surface”.

4

Cliccate sul pulsante [+], selezionate “Mackie Control”,
quindi impostate la Porta Input su “Yamaha MOTIF
XS6(7, 8)-2” o “mLAN MIDI In (2)”, poi impostate la
Porta Output su “Yamaha MOTIF XS6 (7, 8)-2” o
“YAMAHA MOTIF XS6(7, 8) Port2” o “mLAN MIDI Out
(2)”.

Digital Performer

1

Nel setup Audio/MIDI di un computer Macintosh,
collegate la Port 2 dell’interfaccia alla Port 2 del
generatore di suono. Dove vi è una sola Porta per il
generatore, aggiungete la nuova, quindi collegatela
all’interfaccia.

2

Aprite il menù [Setup] e selezionate [Control Surfaces]
per richiamare la finestra “ Control Surface”.

3
4
5

Cliccate sul pulsante [+].

5

1
2
3

4

1 Knob Functions/Values
Indica la funzione assegnata alla manopola ed il valore
corrente. Quando alle otto manopole è assegnata la stessa
funzione, la funzione è indicata solo nella colonna della
manopola 1 (knob 1). La funzione assegnata alla manopola
può essere specificata premendo uno dei pulsanti [F1] –
[F5] e [SF1] – [SF4] dopo aver selezionato una pagina nel
menù Page Select (5). Per i dettagli sulle funzioni delle
manopole per ogni software DAW, consultate l’elenco delle
funzioni di Remote Control nella documentazione in PDF
del Data List 2, scaricabile online dalla Yamaha Manual
Library. Visitate il seguente sito, inserite “MOTIF XS” nella
casella Model Name, quindi cliccate su “Search.” Nei
risultati, potete trovare “Data List 2” per il MOTIF XS.
Yamaha Manual Library URL:
http://www.yamaha.co.jp/manual/

Selezionate “Mackie Control” nella sezione Driver.

2 Channel Number

Nella casella per l’impostazione di “Unit” e “MIDI,”
selezionate “Mackie Control” nella sezione “Unit” e
selezionate “MOTIF XS New Port 2” nella sezione
“MIDI”.

Indica il numero di canale. Lo sfondo del numero del canale
selezionato diventa nero. Il numero di canale può essere
cambiato usando i pulsanti [F4] E Bank e [F5] Bank F.

3 LEVEL METER
Indica in tempo reale il livello di volume del playback per
ogni canale.

52

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Controllare un DAW sul computer dal MOTIF XS

4 Dial Function

[SF6] INFO (Information)

Indica la funzione assegnata al dial dei dati. A sinistra della
funzione attiva appare un cerchio. Potete cambiare la
funzione del dial premendo il pulsante [SF4] solo quando
appare “Dial”sul tab corrispondente al pulsante [SF4].
Quando sul display non è selezionato alcun canale, al dial
è assegnata la funzione “song location” per la posizione
della song, a prescindere dall’indicazione del tab [SF4],
anche se qui è impostato il parametro edit. Controllando
ogni manopola, cambia automaticamente la funzione del
dial per editare automaticamente il parametro interessato,
permettendo di cambiare il parametro del canale della
manopola.

Premendo questo pulsante si richiama la finestra delle
informazioni sulla funzione Remote Control. Dalla finestra
Information, qualsiasi operazione sul pannello (premere un
pulsante, ruotare una manopola, controllare uno slider)
indica i seguenti tre tipi di informazione sul controller
interessato (pulsante, manopola o slider). Per chiudere
questa finestra, ripremete il pulsante [SF6] INFO.
Panel Button
Indica il nome del controller sul pannello.

Function

Impostazioni:Song Location, Edit Parameter

LED

Song Location

Indica la funzione della spia del controller interessato.

Sposta la posizione corrente del playback della song.

n L’assenza di descrizione indica che la spia del controller
interessato non ha alcuna funzione o che il controller è
sprovvisto di spia.

Edit Parameter
Cambia il valore del parametro corrente.

Collegamento con
un computer

Indica la funzione del controller interessato.

5 Page Select
Determina le funzioni assegnate ai pulsanti [F1] – [F5] e
[SF1] – [SF5] selezionando una pagina. A sinistra della
pagina selezionata appare un cerchio. Usate il pulsante
[SELECTED PART CONTROL] e [MULTI PART CONTROL]
per selezionare la pagina desiderata, con il risultato di
cambiare le funzioni assegnate ai pulsanti [F1] – [F5] e
[SF1] – [SF5]. La struttura della pagina cambia secondo il
software DAW usato sul computer. Per i dettagli, fate
riferimento all’elenco delle funzioni Remote Control nella
documentazione Data List 2 (PDF) scaricabile online dalla
Yamaha Manual Library. Visitate il seguente sito, inserite
“MOTIF XS” nella casella Model Name, quindi cliccate
“Search.” Nei risultati, potete trovare “Data List 2” Per il
MOTIF XS.
Yamaha Manual Library URL:
http://www.yamaha.co.jp/manual/

n Se non è stata ottenuta la comunicazione fra il DAW sul
computer ed il MOTIF XS, premendo il pulsante [REMOTE
ON/OFF] si richiama il display che indica “Computer DAW
Software Control Mode” come mostrato sotto. In tal caso,
riavviate l’applicazione DAW. Se ancora non c’è
comunicazione, premete nuovamente il pulsante
[REMOTE ON/OFF] per uscire dal modo Remote Control,
quindi provate a riconfigurare Remote Control
(pagina 51).

[SF5] Page List
Premendo questo pulsante si richiama il display Page List.
Il display Page List indica cinque set di funzioni assegnate
insieme ai pulsanti [F1] – [F5] e [SF1] – [SF5]. Il set delle
funzioni attive, fra i cinque disponibili, viene evidenziato.
Sempre da questo display, usate il pulsante [SELECTED
PART CONTROL] e [MULTI PART CONTROL] per cambiare
il set di funzioni.

Per i dettagli sulle funzioni Remote Control, consultate la
documentazione in PDF, visitando il nostro sito.
Yamaha Manual Library URL:
http://www.yamaha.co.jp/manual/
Visitate il sito sopra menzionato, inserite “MOTIF XS”
nella casella Model Name, quindi cliccate su “Search.”
Fra i risultati, potete trovare “Data List 2” per il MOTIF XS.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

53

Sezione base
Struttura base
Struttura dei modi operativi
Per semplificare al massimo il funzionamento del MOTIF XS, tutte le funzioni e le operazioni sono state raggruppate in
“modi,” molti dei quali hanno anche più “sub-modi”.
Il MOTIF XS prevede nove modi operativi principali che sono suddivisi in numerosi sub-modi. Per i dettagli, vedere la tabella
sottostante.

Tabella dei modi operativi
Modo
Modo Voice

Struttura base

Modo
Performance

Modo Song
Operazioni base

Sezione base

Modo Pattern

Connessioni

Modo Mixing

Modo
Sampling

Modo Utility

Modo Master

Modo File

Sub Modo

Funzione

Come entrare nel modo

Pag.

Modo Voice Play

Suonare una voce

[VOICE]

88

Modo Voice Edit

Editare/creare una voce

[VOICE] → [EDIT]

96

Modo Voice Job

Inizializzare una voce ecc.

[VOICE] → [JOB]

133

Modo Voice Store

Memorizzare una voce nella memoria interna [VOICE] → [STORE]

97

Modo Performance Play

Eseguire una performance

[PERFORM]

135
141

Modo Performance Edit

Editare/creare una performance

[PERFORM] → [EDIT]

Modo Performance Job

Inizializzare una performance ecc.

[PERFORM] → [JOB]

159

Modo Performance Store

Memorizzare una performance nella
memoria interna

[PERFORM] → [STORE]

142

Modo Song Play

Suonare una song

[SONG]

178

Modo Song Record

Registrare una song

[SONG] → [I] (Record)

186

Modo Song Edit

Editare gli eventi MIDI di una song

[SONG] → [EDIT]

192

Modo Song Job

Convertire e trasformare i dati di song

[SONG] → [JOB]

195

Modo Song Store

Memorizzare una song nella memoria interna [SONG] → [STORE]

Modo Pattern Play

Eseguire un Pattern

[PATTERN]

208

Modo Pattern Record

Registrare un Pattern

[PATTERN] → [I] (Record)

218

Modo Pattern Edit

Editare gli eventi MIDI di un Pattern

[PATTERN] → [EDIT]

220

Modo Pattern Job

Convertire e trasformare i dati di Pattern

[PATTERN] → [JOB]

222

Modo Pattern Store

Memorizzare un Pattern nella memoria interna [PATTERN] → [STORE]

218

Modo Mixing Play

Impostare i parametri del generatore di suono [SONG]/[PATTERN] → [MIXING]
multitimbrico per il playback di Song/Pattern

231

186

Modo Mixing Edit

Editare un programma Mixing

[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT]

233

Modo Mixing Job

Inizializzare un Mixing ecc.

[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [JOB]

236

Modo Mixing Store

Memorizzare un Mixing nella memoria interna [SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [STORE]

Modo Mixing Voice Edit

Editare una Voce Mixing

[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F6] Vce Edit

239

Modo Mixing Voice Job

Inizializzare una Voce Mixing ecc.

[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F6] Vce Edit
→ [JOB]

240

Modo Mixing Voice Store

Memorizzare nella memoria interna il
Mixing di una voce

[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F6] Vce Edit
→ [STORE]

240

Modo Sampling Record

Registrare segnali audio per creare una
Voice/Performance

[VOICE]/[PERFORM] → [INTEGRATED
SAMPLING]

161

Modo Sampling Record

Registrare segnali audio in Song/Pattern

[SONG]/[PATTERN] → [INTEGRATED SAMPLING]

242

Modo Sampling Edit

Editare un campione

[INTEGRATED SAMPLING] → [EDIT]

167

Modo Sampling Job

Convertire e trasformare i dati di Sample

[INTEGRATED SAMPLING] → [JOB]

171

Modo Utility

Impostare i parametri di sistema ( System)

[UTILITY]

Modo Utility Job

Riportare la User Memory alle impostazioni [UTILITY] → [JOB]
iniziali della fabbrica

Sequencer Setup

Impostare i parametri relativi al sequencer
(Song/Pattern)

[SONG]/[PATTERN] → [SEQ SETUP]

233

259
269
269

Modo Master Play

Suonare un Master

[MASTER]

251

Modo Master Edit

Editare/creare un Master

[MASTER] → [EDIT]

253

Modo Master Job

Inizializzare un Master ecc.

[MASTER] → [JOB]

257

Modo Master Store

Immettere un Master nella memoria interna [MASTER] → [STORE]

254

Modo File

Gestione Files e Folders (Directories)

272

[FILE]

n Oltre ai modi sopra menzionati, il MOTIF XS dispone del modo Remote Control. In questo modo, potete controllare il software DAW sul vostro
computer con le operazioni del pannello del MOTIF XS collegato al computer via USB. Per i dettagli, vedere pagina 51.

54

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Struttura base

Selezione modi
La selezione di modi e sub-modi viene ottenuta usando i relativi pulsanti di modo. Per i dettagli, vedere la tabella sopra
riportata. Per tornare dal sub-modo al modo “parent” (origine), premete il pulsante [EXIT].
MODE
VOICE

PERFORM

SEQUENCER
SONG

PATTERN

MASTER

SEQ
SETUP

MULTI PART
INTEGRATED
SAMPLING

DEC/NO

EXIT

MIXING

Pulsanti MODE

INC/YES

FILE

UTILITY

ENTER

EDIT

JOB

EXECUTE

COMPARE

STORE

Pulsante [EXIT]
SCENE STORE

Arpeggio (pagina 62)

Controller
della tastiera

Playback Arpeggio x 4
Preset Arpeggio
User Arpeggio

Flusso dei messaggi MIDI
Flusso del segnale audio

Effect (pagina 68)
Sequencer (pagina 59)

Generatore suono

Sequencer MIDI a 16 tracce
Songs e Patterns

(pagina 56)
Generatore suono AWM2
16 Parti
Voci e Performance

Song Mixing
Pattern Mixing

System Effects
Insertion Effect x 8
Element EQ
Part EQ x 16
Master Effect
Master EQ

Sampling (pagina 67)
Audio Input (pagina 59)

Campioni, forme d’onda

A/D Input, mLAN

MIDI OUT

MIDI IN

Dispositivo MIDI esterno

USB TO HOST

Computer

A/D INPUT

Microfono, chitarra, basso,
dispositivo audio ecc.

mLAN
(mLAN16E2)

Computer con
connettore(i)
IEEE1394

OUTPUT/
ASSIGNABLE OUTPUT

Casse amplificate ecc.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

55

Sezione base

Controller (pagina 67)

Operazioni base

il sistema del MOTIF XS è costituito da 7 blocchi funzionali principali: Tone Generator, Sampling, Audio Input, Sequencer,
Arpeggio, Controller e Effect.

Connessioni

I sette blocchi funzionali

Struttura base

SET LOCATE

Struttura base

Blocco di generazione suono
Il blocco di generazione suono è quello che in realtà produce il suono a seguito dei messaggi MIDI ricevuti dal blocco del
Sequencer, dal blocco del Controller, dal blocco Arpeggio e dallo strumento MIDI esterno attarverso la Porta MIDI IN o il
connettore USB. La struttura del blocco del generatore di suono varia e dipende dal modo.

Blocco del generatore di suono nel
modo Voice
Struttura della Part nel modo Voice

Struttura base

In questo modo, il blocco del generatore di suono riceve i
dati MIDI su un singolo canale. Questa condizione è
definita: generazione “monotimbrica”. Una voce viene
suonata dalla tastiera, usando una sola parte.
Ricordate che i dati di song su un sequencer esterno con
più canali MIDI in questo modo operativo non eseguono
correttamente il playback. Se state usando un sequencer
MIDI esterno o un computer per suonare lo strumento,
accertatevi di usare il modo Song o Pattern.

Element 2

Element 4

Element 6

Element 1

Element 3

Element 5

Velocity

Operazioni base

Sezione base

Voice

Connessioni

Un programma che contiene elementi sonori per generare
il suono di uno strumento musicale specifico viene definito
“Voce” o “Voice”. Internamente, vi sono due tipi di voci:
Normal Voice e Drum Voice. Le prime sono soprattutto
suoni strumentali, di voci intonate, e possono essere
suonate per l’intera gamma della tastiera. Le Drum Voice
sono principalmente suoni di batteria e percussioni che
sono assegnate a note singole sulla tastiera..
n Per le istruzioni sull’editing di una Normal Voice, vedere
pagina 96. Per le istruzioni sull’ editing di una Drum Voice,
vedere pagina 127.

Normal Voice & Drum Voice
Normal Voice
È una voce che viene suonata convenzionalmente via
tastiera, con i pitch standard assegnati ad ogni tasto. Una
Normal Voice è costituita da otto Element. Secondo le
impostazioni del modo Voice Edit, questi Elementi vengono
suonati simultaneamente oppure secondo le impostazioni
del range di note, range di velocity e XA (Expanded
Articulation) vengono usati Elementi differenti.
L’illustrazione seguente è un esempio di una Normal Voice.
Poiché i sei elementi qui sono distribuiti sia per range di note
della tastiera sia per range di velocity, suona un Elemento
differente secondo la nota suonata e la pressione usata per
suonarla. Nella distribuzione delle note, gli Elementi 1 e 2
suonano nella sezione più bassa della tastiera, gli Elementi
3 e 4 suonano nella sezione media, e gli Elementi 5 e 6 in
quella più alta. Per ciò che riguarda la distribuzione

56

controllata dalla velocity, gli Elementi 1, 3 e 5 suonano
quando la tastiera viene suonata delicatamente, mentre gli
Elementi 2, 4 e 6 intervengono quando essa viene suonata
con forza. Per darvi un esempio pratico di quest’impiego,
una voce di piano potrebbe essere composta da sei
campioni differenti. Gli Elementi 1, 3 e 5 potrebbero produrre
i suoni del piano suonato delicatamente, entro i rispettivi
range di estensione delle note, mentre gli Elementi 2, 4 e 6
potrebbero essere suonati per ogni rispettivo range di note.
In realtà, il MOTIF XS è ancora più flessibile, perché prevede
fino ad otto Elementi indipendenti.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Drum Voice
Le Drum Voice sono principalmente suoni di batteria/
percussioni assegnate alle singole note della tastiera. Un
insieme di forme d’onda di percussion/drum o Normal
Voice viene definito “Drum Kit”.

C0

C1

Key 1

Key 5 Key 10 Key 18 Key 21

C6

Suoni di
batteria singoli
(differenti per
ogni tasto)
Key 73

Expanded Articulation (XA)
Expanded Articulation (XA) è un sistema di generazione
suono studiato appositamente per il MOTIF XS che offre
una superiore flessibilità delle performance e un migliorato
realismo acustico. Vi permette di ricreare con più efficacia
le tecniche naturali di esecuzione ed un suono autentico —
come legato e staccato — e offre altri modi esclusivi per
ottenere variazioni casuali e alternate, mentre suonate.

Realistica performance in legato
I sintetizzatori convenzionali ricreano un effetto di legato facendo
continuare l’inviluppo del volume di una nota precedente su
quella successiva, in modo mono(fonico).Tuttavia, ciò produce
un suono innaturale, differente da quello di un autentico
strumento acustico. Il MOTIF XS riproduce più
accuratamente un effetto di legato consentendo ad elementi
specifici di essere usati quando si suona in legato e ad altri

Struttura base

Waveform
(AWM2)

PITCH

FILTER

AMP

Controlla il
pitch del
suono.

Cambia la
qualità tonale
del suono
prodotto
dall’unità PITCH

Controlla il livello
d’uscita (ampiezza) del suono
prodotto dall’unità
FILTER. Poi i segnali arrivano a
questo livello al
blocco Effect .

Pitch EG
(Pitch
Envelope
Generator)

Filter EG
(Filter
Envelope
Generator)

Amplitude EG
(Amplitude
Envelope
Generator)

Variazioni sottili del suono di ogni nota eseguita

Cambiare i vari suoni per ricreare la naturale
performance su uno strumento acustico
Gli strumenti acustici possiedono caratteristiche esclusive
proprie —perfino suoni specifici, esclusivi che vengono
prodotti solo in certe occasioni di un’esecuzione o
performance. Questo comprende l’azione della lingua su
un flauto o suonare sfruttando gli armonici su una chitarra
acustica. Il MOTIF XS ricrea queste condizioni
consentendovi di commutare i suoni mentre suonate —
usando i pulsanti ASSIGNABLE FUNCTION e le
impostazioni del parametro XA Control, “AF 1 on,” “AF 2
on” e “all AF off.”

Nuovi suoni e nuovi stili di esecuzione
Le funzioni altamente versatili sopra menzionate possono
venir usate efficacemente non solo per i suoni acustici, ma
anche per le voci del sintetizzatore e quelle elettroniche. La
caratteristica XA apre un potenziale enorme per realizzare
suoni autentici, per eseguire con espressione e dar luogo a
nuovi stili creativi di esecuzione.
Per creare suoni come quelli descritti sopra mediante
Expanded Articulation, vedere pagina 113.

Oscillator
Quest’unità emette la forma d’onda che determina il pitch
base. Potete assegnare la forma d’onda (o materiale
sonoro di base) a ciascun Elemento di una Normal Voice o
a ciascun tasto di una Drum Voice. Nel caso di una Normal
Voice, potete impostare il ”note range” per l’Elemento
(l’estensione delle note sulla tastiera su cui l’Elemento
viene prodotto) nonché la “velocity response” (il range
delle velocity di note all’interno del quale l’Elemento viene
prodotto). Inoltre, in questa unità possono essere impostati
i parametri relativi XA.
I parametri relativi all’oscillator(e) sono impostabili nel
display Oscillator (pagine 112 e 129).

Pitch
Questa unità controlla il pitch del suono (wave) emesso
dall’oscillatore. Nel caso della Normal Voice, potete anche
scordare leggermente (“detune”) elementi separati,
applicare il Pitch Scaling e così via. Inoltre, impostando il
PEG (Pitch Envelope Generator), potete controllare la
variazione del pitch nel tempo. I parametri relativi al pitch
possono essere impostati nel display Pitch (pagina 114) e
Pitch EG (pagina 115) del modo Voice Edit. Notate che i
parametri relativi al Pitch di una Drum Voice possono
essere impostati nel display Oscillator.

Filter

Elementi e Drum Key
Gli Elementi e i Drum Key sono i “mattoni” più piccoli nel
MOTIF XS che costituiscono una voce; infatti, per creare
una voce potrebbero essere usati solo un Element o un
solo Drum Key. Queste piccole unità sonore possono
essere costruite, enfatizzate ed elaborate grazie ad una
varietà di parametri tradizionali, presenti sui synth, come
Oscillator, Pitch Filter, Amplitude e LFO (mostrati sotto).

Questa unità modifica il tono del suono prodotto dal pitch
tagliando la porzione di una specifica frequenza del
suono.Inoltre, usando il FEG (Filter Envelope Generator),
potete controllare come cambia nel tempo la frequenza di
taglio (Cutoff Frequency) del filtro (Filter). I parametri
relativi al filtro possono essere impostati nel display Filter
(pagine 117 e 131), display Filter EG (pagina 119) e
display Filter Scale (pagina 121) del modo Voice Edit.

Amplitude
Questa unità controlla il livello di uscita (ampiezza) del
suono emesso dal blocco Filter. I segnali vengono quindi
inviati a questo livello al blocco Effect. Inoltre, impostando
il parametro AEG (Amplitude Envelope Generator =
generatore di inviluppo dell’ampiezza) potete controllare le
variazioni del volume nel tempo.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

57

Sezione base

I sintetizzatori convenzionali tentano di riprodurre
quest’effetto cambiando casualmente il pitch e/o il filter.
Tuttavia, ciò produce un effetto elettronico e differisce dagli
effettivi cambiamenti di suono che si manifestano su uno
strumento acustico. Il MOTIF XS riproduce più
accuratamente queste sottili variazioni usando le
impostazioni del parametro XA Control, “wave cycle” e
“wave random.”

Struttura base

I sintetizzatori convenzionali non sono in grado di realizzare
il suono prodotto quando viene rilasciata la nota su uno
strumento acustico. Il MOTIF XS realizza tale suono prodotto
al rilascio della nota su un strumento acustico, impostando il
parametro XA di un certo Elemento su “key off sound.”

LFO
Low Frequency
Oscillator

Operazioni base

Autentico suono del release delle note

OSC
(Oscillator)

Connessioni

di essere usati quando si suona normalmente (con le
impostazioni del parametro XA Control su “normal” e
“legato”).

Struttura base

I parametri relativi all’ampiezza possono essere impostati
nel display Amplitude (pagine 122 e 131), display
Amplitude EG (pagina 123) e display Amplitude Scale
(pagina 124) del modo Voice Edit.

LFO (Low Frequency Oscillator)
Come suggerisce il suo nome, l’LFO produce una forma
d’onda a bassa frequenza. Queste forme d’onda possono
essere usate per variare il pitch, il filtro o l’ampiezza di ogni
Element per creare effetti tipo vibrato, wah e tremolo. L’LFO
può essere impostato indipendentemente per ogni
Element; può essere anche impostato globalmente per tutti
gli Element.
I parametri relativi all’LFO possono essere impostati nel
display Common LFO (pagina 105) e nel display Element
LFO (pagina 125) del modo Voice Edit.

Ogni Performance può contenere fino a quattro parti (voci)
differenti. Ogni Performance può essere creata editando
parametri esclusivi per ciascuna parte e i parametri
comuni a tutte le parti nel modo Performance

Struttura della memoria di Performance
Vi sono tre User Bank. Ogni Bank contiene 128
Performance. Di conseguenza, sono disponibili 384 User
Performance. Esse sono preprogrammate per default e
sono modificabili nel modo Performance.

Blocco di generazione suono nei
modi Song /Pattern

Struttura della memoria della voce
Struttura base

Normal Voice

Operazioni base

Sezione base

Preset Banks 1 – 8

1024 Normal Voice
(128 voci per ogni Bank)

GM Bank

128 voci

User Banks 1 – 3

384 Normal Voices
(128 voci per ogni Bank)
(Prese per default dalle voci Preset )

Drum Voice

Connessioni

Preset Drum Bank

32 voci

GM Drum Bank

1 voce

User Drum Bank

64 voci
(Prese per default dalle voci Preset)

Struttura della Part(e) del blocco del
generatore nei modi Song/Pattern
In questi modi, sono previste più Parti e si possono
suonare differenti voci, melodie o frasi (phrases) per ogni
Parte. Poiché questi modi vi consentono di impostare il
canale MIDI per ogni parte del blocco del generatore di
suono, potete usare un sequencer MIDI esterno nonché il
blocco del sequencer dello strumento per eseguire i suoni.
I dati di sequenza di ciascuna traccia eseguono le Parti
corrispondenti (quelle che hanno la stessa assegnazione
di canale MIDI) nel blocco del generatore.

Informazioni sul Mixing

Blocco di generazione suono nel
modo Performance
Struttura della Parte nel modo
Performance
In questo modo, il blocco di generazione suono riceve i
dati MIDI su un singolo canale. In questo stato il
generatore viene definito “monotimbrico”. Pertanto potete
suonare una Performance, con più voci (Parti) combinate
in layer, o altre configurazioni) usando la tastiera.
Ricordate che i dati di song su un sequencer esterno costituito
da più canali MIDI non effettua correttamente il playback
quando siete in questo modo operativo. Se state usando un
sequencer MIDI esterno o un computer per suonare lo
strumento, accertatevi di usare il modo Song o Pattern.

Si definisce “Mixing” un programma in cui più voci
vengono assegnate alle Parti per dare un’esecuzione
multitimbrica nei modi Song e Pattern. Ogni Mixing può
contenere fino a 16 parti. Ogni Mixing può essere creato
editando parametri esclusivi in ciascuna parte e parametri
comuni a tutte le parti nel modo Mixing (pagina 233).

Struttura della memoria di Mixing
Per ogni Song o Pattern è previsto un programma Mixing.
Selezionando Song/Pattern differenti si richiama un
programma Mixing differente.

Modo Song
64 impostazioni Mixing (un solo Mixing per ogni song)

Modo Pattern
64 impostazioni Mixing (un solo Mixing per ogni Pattern)

Performance
Un programma in cui più voci (Parti) sono combinate in un
layer o in altre configurazioni viene definito “Performance”.

58

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Struttura base

Polifonia massima
La polifonia massima indica il numero più alto di note suonabili simultaneamente dal generatore interno dello strumento. La
polifonia massima di questo sintetizzatore è 128. Quando il blocco di generazione suono interno riceve un numero di note che
supera la polifonia massima, le note suonate precedentemente vengono troncate. Sappiate che questo si può notare
specialmente con le voci senza decadimento. Inoltre, la polifonia massima si applica al numero di elementi di voce usati, non
al numero delle voci. Quando si usano le voci normali che includono fino a otto elementi, il numero massimo di note suonabili
simultaneamente può essere inferiore a 128.

Blocco Sampling

Questo blocco gestisce l’input del segnale audio dai connettori A/D Input e mLAN (MOTIF XS8, e MOTIF XS 6/7 con la
scheda mLAN16E2 opzionale installata). Per il segnale audio possono essere impostati vari parametri come volume, pan ed
effect; il suono viene emesso assieme alle altre voci. Via connettore A/D INPUT, all’input del segnale audio possono essere
applicati effetti tipo Insertion o System.
I parametri relativi all’Audio Input possono essere regolati secondo il prospetto seguente.
Display

Pagina

Display [F4] Voice Audio nel modo Utility

265

Performance mode

Display [F4] Audio In nel modo Performance Edit

147

Song/Pattern mode

Display [F4] Audio In nel modo Mixing Edit

234

Connessioni

Modo
Voice mode

Il guadagno (gain) del segnale audio dal connettore A/D INPUT può essere regolato via manopola Gain (pagina 18) sul
pannello posteriore.

Blocco Sequencer
Questo blocco vi permette di creare song e pattern registrando ed editando le vostre esecuzioni come dati MIDI (dal blocco
del controller), quindi rieseguendone il playback mediante il blocco di generazione suono.

Blocco Sequencer nel modo Song
Che cosa è una song?
Una song (pagina 33) è costituita da dati di sequenze MIDI
creati mediante registrazione di una performance alla
tastiera per ciascuna traccia. Una song su questo
sintetizzatore è uguale a una song su un sequencer MIDI,
ed il playback si arresta automaticamente alla fine dei dati
registrati.

Struttura della traccia della song
Una song è formata da 16 tracce separate, una traccia
Scene e da una traccia Tempo.

Tracce di Sequenze 1 – 16
Registrate la vostra esecuzione o performance alla tastiera
in queste tracce usando la registrazione Realtime
(pagina 186) ed editate i dati registrati nel modo Song Edit
(pagina 192).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

59

Sezione base

Blocco Audio Input

Operazioni base

Struttura base

Il blocco Sampling (campionamento) vi permette di inserire nel sistema del sintetizzatore i suoni da voi registrati — voci,
strumento, ritmo, effetti sonori speciali ecc. — e di suonarli esattamente come se fossero le voci dello strumento.
Questi suoni, cioè i dati audio, possono essere catturati attraverso il connettore A/D Input e mLAN (MOTIF XS8, o MOTIF XS
6/7 con la scheda mLAN16E2 installata) con una qualità fino a 16 bit e 44.1 kHz.
Ricordate che i dati creati mediante Sampling differiscono secondo il modo da cui provenite per entrare nel modo Sampling:
Voice/Performance o Song/Pattern. Vedere rispettivamente le pagine 161 e 242.

Struttura base

Traccia Scene
Questa traccia vi permette di registrare le impostazioni dei
cambiamenti di Scene, come la condizione “mute” e “solo”
della traccia. Possono essere impostate nel modo Song Play
(pagina 178) e richiamate durante il playback della song.
Durante il playback della song, le impostazioni mute e solo
della traccia cambiano automaticamente in base a quelle che
avete registrato nella traccia Scene. Potete registrare questa
traccia con l’impiego della registrazione Realtime (pagina 186)
ed editare i dati registrati nel modo Song Edit (pagina 192).

Traccia Tempo
Questa traccia vi permette di registrare le impostazioni dei
cambiamenti di Tempo. Durante il playback della song, le
impostazioni Tempo della traccia cambiano automaticamente
in base a quelle che avete registrato in questa traccia. Potete
registrare questa traccia con l’impiego della registrazione
Realtime (pagina 186) ed editare i dati registrati nel modo
Song Edit (pagina 192).
Struttura base

Sezione base

Operazioni base

Questa funzione permette di concatenare le song per
avere un playback automatico sequenziale. Per le istruzioni
relative ad essa, vedere pagina 185.

Song 22

Song 15

Section A

Section B

Section C

Rappresenta i dati base della sequenza MIDI in una traccia
— e l’unità più piccola — usati nella creazione di un
Pattern. La “Phrase” è un passaggio ritmico/musicale
breve per un singolo strumento, ad esempio una
configurazione ritmica per la parte del ritmo, una linea di
basso per la parte del basso o un accompagnamento di
accordi per la chitarra. Questo sintetizzatore ha uno spazio
di memoria per 256 frasi originali dell’utente o User
Phrases.

Connessioni

n Il MOTIF XS non ha Preset Phrases.

Blocco Sequencer nel modo Pattern
Che cos’è un Pattern?
Nel MOTIF XS, il termine “Pattern” si riferisce ad una frase
musicale o ritmica relativamente breve — da 1 a 256
misure — usata per il playback ripetuto del loop. Perciò,
una volta avviato il playback del Pattern, esso continua fino
a quando premete il pulsante [J] (Stop).

Section
I pattern sono ben più di una sola “phrase” — essi comprendono
fino a 16 variazioni, chiamate “Section” o sezioni). Queste sezioni
possono essere cambiate durante il playback ed usate come
variazioni ritmiche/accompagnamento per le varie parti di una
song. Ad esempio, potreste usare una Section per la strofa, l’altra
per il ritornello, ed una terza per il “bridge”. Le impostazioni relative
al Pattern come tempo e Mixing non cambiano al cambiare della
Section, mantenendo costante il playback generale sia per il
carattere sia per il ritmo, nonostante i cambiamenti.
Per le istruzioni sulla selezione di Pattern e Section, vedere
pagina 208.

60

Pattern Chain vi permette di collegare più Section differenti
(all’interno di un singolo pattern) per costituire una song
singola completa. Potete far sì che il MOTIF XS cambi
automaticamente le Section creando preventivamente un
Pattern Chain, registrando il playback del Pattern con i
cambi di Section dal display Pattern Chain. Potete anche
usare questa caratteristica quando create le song basate
su un determinato pattern, poiché il Pattern Chain può
essere convertito in Song nel modo Pattern Chain Edit
(pagina 215). Si può creare un solo Pattern Chain per ogni
pattern.

Phrase

Song Chain

Song 01

Pattern Chain

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Struttura della traccia Pattern
Un pattern è fatto di 16 tracce separate, una traccia Scene
ed una traccia Tempo (proprio come accade per una
Song). Vedere pagina 59.

Tracce Pattern e Phrase
Un Pattern consiste di 16 tracce alle quali la Phrase può
essere assegnata. I dati MIDI non possono essere
registrati direttamente in ogni traccia quando siete nel
modo Pattern. La registrazione viene fatta in una “user
phrase” vuota. La frase o phrase di nuova creazione viene
assegnata automaticamente alla traccia di registrazione.
Track 1
Track 2
:
Track 16

Phrase 001
Phrase 002
:
Phrase 003

Phrase 001
Phrase 002
Phrase 003
:

Dati MIDI
Dati MIDI
Dati MIDI
:

Struttura base

Track 1

Part 1: Voice 1

Track 2

Part 2: Voice 2

Track 3

Part 3: Sample Voice

Track 16

Part 16: Voice 16

Audio data
Sample Voice

Modifica tempistica e
velocity delle note

Track 2

Modifica tempistica e
velocity delle note:

:
Track 16

Blocco
Generatore
suono

Modifica tempistica e
velocity delle note

Blocco Sequencer applicato al
modo Performance
Registrazione di Performance

Mixing

Registr.
Audio

Track 1

Blocco Generatore di suono

Dati Sequence
(Song, Pattern)

Registraz.

Play Effect (Play FX)

Assegnazione di
Sample Voice

I dati Audio sono registrati in una Sample Voice che deve essere
assegnata a Song/Pattern, e agli eventi di note on/off per attivare i
segnali audio registrati nella Traccia 3.
Dati MIDI
Dati Audio
Dati MIDI per attivare la Sample Voice

Output

Potete registrare la vostra performance alla tastiera nel
modo Performance in Song o Pattern. Potete registrare le
operazioni con le manopole, con i controller e il playback
dell’Arpeggio suonando nella traccia specificata come
eventi MIDI. (Le operazioni sulle manopole che non sono
registrabili includono il livello di sustain, le impostazioni
EQ, q uelle relative all’Arpeggio nonché Pan/Reverb Send/
Chorus Send del controllo multiparte.) I dati di playback
dell’Arpeggio per le Parti 1 – 4 della Performance saranno
registrati rispettivamente nelle tracce 1 – 4 di Song/Pattern.
La vostra esecuzione alla tastiera e le operazioni con
controller/manopole (comuni alle Parti 1 – 4) verranno
registrate separatamente sulle tracce 1 – 4.
n Per le istruzioni sulla registrazione di una Performance, vedere
pagina 140.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

61

Sezione base

Blocco Sequencer

Song/
Pattern

Struttura base

In base al metodo di registrazione, le tracce Song/Pattern
(1 – 16) di questo sintetizzatore sono divise in due gruppi:
tracce MIDI e tracce Audio.
Le tracce MIDI sono create registrando la vostra
performance alla tastiera nel modo Song Record o Pattern
Record.I dati di sequenza MIDI sono registrati nella traccia
MIDI e la Normal Voice o Drum Voice è assegnata alla
parte Mixing corrispondente alla traccia.
Le tracce Audio sono create registrando il segnale audio
dal dispositivo esterno o dal microfono via jack A/D Input
nel modo Sampling Record. In effetti, i dati audio non
vengono registrati direttamente su una traccia bensì
vengono campionati con l’operazione Sampling. Il segnale
audio registrato viene memorizzato come una Sample
Voice in Song/Pattern. La Sample Voice campionata è
assegnata automaticamente alla Mixing Part
corrispondente alla traccia specificata, e i dati MIDI per
attivare la Sample Voice vengono registrati nella traccia
specificata. Durante il playback, i dati MIDI della traccia
attivano la Sample Voice. Come risultato, la traccia
funziona effettivamente come una traccia Audio.

Play Effect vi permette di cambiare il “feel” ovvero il
carattere ritmico del playback del pattern modificando
temporaneamente solo la velocity e la tempistica delle note
ed il playback, lasciando intatti i dati originali. Questa
caratteristica può essere impostata nel display Play FX del
modo Song Play e Pattern Play. Vedere rispettivamente le
pagine 183 e 211. Se trovate un’impostazione che vi piace,
potete convertirla in dati MIDI effettivi, usando
l’applicazione Song Job (pagina 195) o Pattern Job
(pagina 222).

Operazioni base

Tracce MIDI e tracce Audio

Play Effect (Play FX)

Connessioni

Blocco Sequencer applicato a song
e a pattern

Struttura base

Blocco Arpeggio
Questo blocco vi fa attivare automaticamente frasi musicali e ritmiche usando la voce corrente semplicemente premendo
una o più note sulla tastiera. La sequenza dell’Arpeggio cambia anche in risposta alle note effettive o agli accordi suonati,
fornendovi un’ampia gamma di frasi ed idee musicali che vi ispirano sia per la composizione sia per l’esecuzione.
Si può avere il playback simultaneo di quattro tipi di Arpeggio anche nel modo Song e Pattern .

Categorie di Arpeggio

Sub-categorie di Arpeggio

I tipi di Arpeggio si suddividono in 17 categorie (escluso
“NoAsg”) come dall’elenco seguente.

Le categorie di Arpeggio si suddividono in sub-categorie,
come elencate qui di seguito. Poiché le sub-categorie
sono elencate per genere musicale, è facile trovare quella
appropriata per lo stile musicale che desiderate.

Elenco delle Categorie
ApKb

Acoustic Piano & Keyboard

Organ

Organ

Elenco delle Sub-categorie

Struttura base

GtPl

Guitar / Plucked

Rock

Rock

Z.Pad

Zone Velocity for Pad*

GtMG

Guitar for “Mega Voice”

R&B

R&B

Filtr

Filter

Bass

Bass

Elect

Electronic

Exprs

Expression

BaMG

Bass for “Mega Voice”

Jazz

Jazz

Pan

Pan

Strng

Strings

World

World

Mod

Modulation

Brass

Brass

Genrl

General

Pbend

Pitch Bend

RdPp

Reed / Pipe

Comb

Combination

Asign

Assign 1/2

Lead

Synth Lead

Zone

Zone Velocity*

NoAsg

No Assignment

Operazioni base

Sezione base

PdMe

Synth Pad / Musical Effect

CPrc

Chromatic Percussion

DrPc

Drum / Percussion

Seq

Synth Seq

Chord

Chord Seq

Connessioni

Hybrd

Hybrid Seq

Cntr

Control

NoAsg

No Assignment

n Le Categorie denominate “GtMG” e “BaMG” includono i tipi di
Arpeggio appropriati da usare con una Mega Voice.

n I tipi di Arpeggio appartenenti alle Sub-categorie
contrassegnate da un asterisco (*) hanno lo stesso range di
velocity, a ciascuna delle quali è assegnata una phrase
differente. Quando nel modo Voice è selezionato uno di questi
tipi di categorie, è una buona idea impostare Velocity Limit di
ogni Element sullo stesso range sottoindicato.
Range di Velocity per ogni tipo di Arpeggio
2Z_*****: 1 – 90, 91 – 127
4Z_*****: 1 – 70, 71 – 90, 91 – 110, 111 – 127
8Z_*****: 1 – 16, 17 – 32, 33 – 48, 49 – 64, 65 – 80, 81 – 96, 97
– 108, 109 – 127
PadL_*****: 1 – 1, 2 – 2, 3 – 127
PadH_*****: 1 – 112, 113 – 120, 121 – 127

Mega Voice e Arpeggio con Mega Voice
Le voci normali (Normal) utilizzano una commutazione di
velocity per cambiare la qualità sonora e/o il livello di una
voce in rapporto alla dinamica usata per eseguirla. Ciò
rende le voci praticamente autentiche e naturali. Tuttavia,
le Mega Voice hanno una struttura molto complessa con
molti layer differenti, non adatta per essere suonata
manualmente .
Le Mega Voice sono state sviluppate per essere suonate
specificamente dagli arpeggi con Mega Voice per
produrre un risultato veramente incredibile e realistico.
Dovreste sempre usare le Mega Voice con gli Arpeggi
Mega Voice inclusi nella categoria “GtMG” e “BaMG”).
Vedere a pagina 189 il parametro Voice with ARP per
ulteriori dettagli.

Nome del tipo di Arpeggio
I tipi di Arpeggio sono definiti secondo alcune regole e
abbreviazioni. Una volta comprese, troverete
estremamente semplice ricercare e selezionare i tipi di
Arpeggio desiderati.

Tipi di Arpeggio con suffisso “_ES” dopo il
nome (esempio: HipHop1_ES)
Questi tipi di Arpeggio utilizzano la stessa architettura di
Arpeggio multitraccia del MOTIF ES. Questo arpeggio di
tipo ES offre i seguenti benefici:
• Questi arpeggi possono creare note ed accordi
complessi anche se attivati da una sola nota.
• L’ arpeggio segue strettamente le note suonate sulla
tastiera (tranne l’area a cui è assegnato) lasciando un
buon margine di libertà armonica e di possibilità
solistica.
Per i dettagli, vedere pagina 64.

62

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Struttura base

n Combinando questi due tipi di Arpeggio (con suffisso “***_ES”
e “***_XS”) in performance quando create Song e Pattern
otterrete un’incredibile interattività e libertà creativa.

Tipo di Arpeggio con un nome normale
(esempio: UpOct1)
Oltre ai tipi sopra indicati, esistono tre tipi di playback:
Arpeggi da usare per le Normal Voices ed eseguiti solo
usando le mote suonate e le loro ottave (pagina 64), Arpeggi
creati per l’impiego di Drum Voice (pagina 65) e quelli
contenenti principalmente eventi di non-note (pagina 65).

Come usare l’elenco dei tipi di
Arpeggio

2 3

Main
Sub
ARP
Category Category No.

4
ARP Name

5

6

7 8

9

Time
Original
Random
Signature Length Tempo Accent
SFX

8 Accent
Il cerchio indica che l’Arpeggio usa la caratteristica Accent
Phrase (pagina 64).

9 Random SFX
Il cerchio indica che l’Arpeggio usa la caratteristica SFX
(pagina 64).

) Voice Type
Indica il tipo di voce approriato per il tipo di arpeggio.
Quando il parametro Voice With Arpeggio *2 è impostato su
“on” nel modo Song/Pattern Record, viene selezionata
automaticamente la voce di questo tipo.
*1 Il parametro Loop può essere impostato sul display Arpeggio
Other di Voice Common Edit (pagina 102), Performance Part
Edit (pagina 156) e Mixing Part Edit (pagina 235).
*2 Il parametro Voice with Arpeggio può essere impostato nel
display Arpeggio (pagina 189) del display Song/Pattern
Record.

Impostazioni relative all’Arpeggio

L’elenco Arpeggio Type che si trova nella documentazione
Data List 2 (PDF) contiene le seguenti colonne.
1

Indica il valore appropriato della velocità del tempo relativa
al tipo di Arpeggio. Notate che questo tempo non è
impostato automaticamente quando si seleziona il tipo di
Arpeggio.

)
Voice Type

ApKb

Rock

1

70sRockB

4/4

2

130

Accoustic Piano

ApKb

Rock

2

70sRockC

4/4

1

130

:

ApKb

Rock

3

70sRockD

4/4

2

130

ApKb

Rock

4

70sRockE

4/4

4

130

ApKb

Rock

5

70sRockF

4/4

2

130

ApKb

Rock

6

70sRockG

4/4

1

130

ApKb

Rock

7

70sRockH

4/4

1

130

n Quest’elenco è solo orientativo. Per una versione completa dei
tipi di Arpeggio, consultare il Data List 2.

1 Category
Indica una categoria di Arpeggio.

2 Sub Category
Indica una sub-categoria di arpeggio.

3 ARP No. (Arpeggio Number)
4 ARP Name
Indica il nome dell’Arpeggio.

Vi sono parecchi modi per attivare ed arrestare il playback
dell’Arpeggio. Inoltre, potete anche stabilire se assieme ai
normali dati di sequenza debbono essere attivati suoni
(SFX) e Accent Phrases speciali. Questa parte si occupa
dei parametri relativi all’Arpeggio impostabili nei modi
Voice, Performance e Mixing.

Inserimento/disinserimento del
playback dell’Arpeggio.
Le tre impostazioni seguenti sono disponibili per inserire/
disinserire il playback dell’Arpeggio.
Per suonare l’Arpeggio solo
quando viene premuta la nota:

Impostate su “off” il parametro
Hold e il modo Trigger su “gate.”

Per continuare l’Arpeggio anche
quando la nota è rilasciata:

Impostate su “on” il parametro
Hold.

Per inserire/disinserire il playback Impostate su “togglle” il modo
Trigger. Il parametro Hold può
dell’Arpeggio quando si preme
essere su“on” o “off.”
una nota:
n Per i display che includono il parametro Hold e Trigger mode,
vedere sotto il display per l’impostazione dell’Arpeggio.

5 Time Signature
Indica la divisione del tempo relativa al tipo di Arpeggio.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

63

Sezione base

Vedere pagina 64 per ulteriori dettagli.

7 Original Tempo

Struttura base

• L’arpeggio produce sempre parti armonicamente
corrette. Sono utili specialmente per le parti di basso e di
accompagnamento con accordi.

Indica la lunghezza o durata dei dati (numero di misure)
del tipo di Arpeggio. Se il parametro Loop *1 è impostato
su “off,” l’Arpeggio esegue il playback per questa durata e
quindi si arresta.

Operazioni base

Questi Arpeggi usano un metodo di riconoscimento di
nuovo sviluppo per determinare quali note devono essere
suonate dal playback dell’Arpeggio. Gli arpeggi di tipo XS
danno i seguenti benefici:
• Gli arpeggi rispondono solo a qualsiasi area della
tastiera a cui sono stati assegnati quelli di tipo XS. Altre
aree della tastiera non effettuano il riconoscimento
dell’accordo. Ciò consente una tecnica di esecuzione
molto naturale sull’intera estensione della tastiera con le
parti di basso e di accompagnamento generate
dall’arpeggio.

6 Length

Connessioni

Tipo di Arpeggio con suffisso “_XS” dopo il
nome (esempio: Rock1_XS)

Struttura base

Controllare gli Arpeggi con le manopole
Quando viene accesa la spia ARP FX premendo alcune
volte il pulsante [SELECTED PART CONTROL], potete
usare le manopole per controllare il playback
dell’Arpeggio. Provate ed ascoltate i cambiamenti di
suono. Per i dettagli, vedere pagina 90.
Premete alcune volte questo
pulsante e la spia si accende.

TONE 1
SELECTED PART
CONTROL

TONE 2

ARP FX

CUTOFF

Modo
Voice mode

RESONANCE

AT TACK

EQ LOW

EQ MID F

EQ

MID

SWING

QUANTIZE
VALUE

QUANTIZE
STRENGTH

DECAY

SUSTAIN

RELEASE

ASSIGN 1

ASSIGN 2

EQ MID Q

EQ HIGH

PAN

REVERB

CHORUS

GATE TIME

VELOCITY

OCT RANGE

UNITMULTIPLY

TEMPO

Display

Pag.

Display Arpeggio Main di Voice
Common Edit

101

Display Arpeggio Other di Voice
Common Edit

102

Display Arpeggio Main di
Performance Part Edit

154

Display Arpeggio Other di
Performance Part Edit

156

Display Arpeggio Main di Mixing
Part Edit

235

Display Arpeggio Other di
Mixing Part Edit

235

Song Record mode

Display Arpeggio di Song
Record

189

Pattern Record mode

Display Arpeggio di Pattern
Record

Performance mode

Funzioni Arpeggio
controllate via manopole

REVERB
MULTI PART
CONTROL

Display di impostazione Arpeggio

Song mode/Pattern
mode (for playback)

CHORUS
PAN

Accent Phrase
Struttura base
Operazioni base

Sezione base

Le Accent Phrase sono formate da dati di sequenze inclusi
in alcuni tipi di Arpeggio, che subentrano solo quando
suonate le note con una velocity più alta (più forte) di
quella specificata nel parametro Accent Velocity
Threshold. Se è troppo faticoso suonare alle velocity
necessarie per attivare l’Accent Phrase, impostate il
parametro Accent Velocity Threshold su un valore più
basso.
n Per i display che includono il parametro Accent Velocity
Threshold, fate riferimento al seguente prospetto “Display di
impostazione Arpeggio”.

Connessioni

n Per le informazioni sui tipi di Arpeggio che usano questa
funzione, vedere l’elenco dei tipi di Arpeggio nel data Data
List 2 (documentazione in PDF), disponibile online sulla
Yamaha Manual Library.

Random SFX
Alcuni tipi di Arpeggio hanno la funzione Random SFX che
attiva suoni speciali (come il rumore dei tasti o “fret” della
chitarra ) quando viene rilasciata la nota. Sono previsti i
seguenti parametri che influenzano Random SFX .
Per attivare Random SFX on/off:

Parametro Random SFX

Per impostare il volume del suono
di SFX:

Parametro Random SFX Velocity
Offset

Per determinare il controllo del
volume del suono di SFX
mediante la velocity:

Parametro Random SFX Key On
Control

n Per i display che includono Random SFX, Random SFX
Velocity Offset e Random SFX Key On Control, fate riferimento
al “Display di impostazione Arpeggio” .
n Per le informazioni sui tipi di Arpeggio che usano questa
funzione, vedere l’elenco dei tipi di Arpeggio nel data Data
List 2 (documentazione in PDF), disponibile online sulla
Yamaha Manual Library.

64

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Tipi di playback di Arpeggio
Il playback dell’Arpeggio ha quattro tipi principali come
indicato qui di seguito.

Tipi di Arpeggio per le Normal Voice
I tipi di Arpeggio (appartenenti a tutte le categorie tranne
DrPC e Cntr) creati per essere usati con le Normal Voice
hanno i seguenti tre tipi di playback.

Playback solo delle note suonate
Il playback dell’Arpeggio viene riprodotto usando solo la
nota suonata e le relative ottave.

Playback di una sequenza programmata
secondo le note suonate
Questi tipi di Arpeggio hanno parecchie sequenze,
ciascuna delle quali è adatta per alcuni tipi di accordi.
Anche premendo una sola nota, viene eseguito il playback
dell’Arpeggio usando la sequenza programmata — e ciò
vuol dire che possono essere usate le altre note tranne
quelle che suonate. Premendo un’altra nota si attiva la
sequenza trasposta rispetto alla nota premuta, considerata
come tonica. Aggiungendo le note a quelle già tenute, la
sequenza cambia di conseguenza. Un Arpeggio con un
playback del genere ha il suffisso “_ES” alla fine del nome
del tipo.

Playback della sequenza programmata
secondo il tipo di accordo
Questi tipi di Arpeggio creati per essere usati con le
Normal Voice vengono prodotti per adattarsi al tipo di
accordo determinato dopo aver rilevato le note suonate
sulla tastiera. Un Arpeggio con un playback del genere ha
il suffisso “_XS” alla fine del nome del tipo.

Struttura base

Playback di un drum pattern

1

Nel modo Voice Play, accertatevi che sia
acceso il pulsante [ARPEGGIO ON/OFF],
quindi suonate una nota qualsiasi per attivare
il playback dell’Arpeggio.

2

Provate a suonare sulla tastiera note ed
accordi differenti ed ascoltate il risultato
dell’Arpeggio.

Premendo una qualsiasi nota si attiva lo stesso pattern ritmico.

Il playback dell’Arpeggio risponde in modi differenti,
secondo l’ordine di esecuzione delle note suonate e,
naturalmente, del tipo di Arpeggio selezionato. Inoltre,
provate a percuotere le note con più energia e scoprite
la caratteristica Accent Phrase.

Playback di un drum pattern, più altre note
aggiuntive (strumenti drum assegnati)
Premendo una qualsiasi nota si attiva lo stesso pattern
ritmico. Aggiungendo note a quella che è già tenuta
premuta si ottengono altri suoni strumenti drum assegnati)
per i pattern drum.

3

Playback delle sole note suonate (strumenti
drum assegnati)
Suonando una o più note si attiva un pattern ritmico
usando solo le note suonate (strumenti drum assegnati).
Ricordate che, anche se suonate le stesse note, il pattern
ritmico attivato risulta differente secondo l’ordine delle note
suonate. Questo vi dà accesso a differenti pattern ritmici
usando gli stessi strumenti, cambiando semplicemente
l’ordine con cui suonate le note quando il parametro Key
Mode è impostato su “thru” o “thru+direct.”
n I tre tipi di playback sopra indicati non sono contraddistinti per
categoria o per tipo. In effetti dovete suonarli e ascoltarne la
differenza.
n Poiché questi tipi sono programmati per le Drum Voice,
usandoli con le Normal Voice potrebbe non dare risultati
musicalmente appropriati.

n Se alla destra di ARP1 – ARP5 appare l’icona della nota
da 1/8 (per indicare che Arpeggio Type è impostato su off
nel display corrispondente), Arpeggio Type non cambia
nemmeno se premete il relativo pulsante [SF1] ARP1 –
[SF5] ARP5 .

4

n Il parametro Key Mode può essere impostato nel display
Arpeggio Main di Voice Common Edit (pagina 101),
Performance Part Edit (pagina 154) e Mixing Part Edit
(pagina 235).

Usate le manopole per controllare il playback
dell’Arpeggio dopo aver premuto alcune volte
il pulsante [SELECTED PART CONTROL] (la
spia ARP FX si accende).

Ora che avete ascoltato i tipi di Arpeggio assegnati alla
voce preset, proseguite e provate qualcun altro dei tipi di
Arpeggio disponibili.

5

Tipi di Arpeggio contenenti
principalmente eventi di non-note
(Category: Cntr)
Questi tipi di arpeggio sono programmati principalmente con i
dati di Control Change e Pitch Bend. Sono usati per cambiare il
tono o il pitch del suono, anziché suonare note specifiche.
Infatti, alcuni tipi non contengono affatto dati di note. Se si usa
un tipo di questa categoria, impostate il parametro Key Mode
su “direct,” “thru+direct,” o “sort+direct.”

Provate i vari tipi di Arpeggio premendo i
pulsanti [SF1] – [SF5].

Durante il playback Arpeggio, premete il
pulsante [F4] per richiamare il display
Arpeggio, quindi selezionate un tipo di
Arpeggio.
Per ottenere risultati migliori, dovreste selezionare una
Category e Sub Category contenente i tipi di Arpeggio
che più si avvicinano alla voce selezionata in quel
momento. Una volta trovato il tipo di Arpeggio che
meglio si adatta, tenetelo nelle impostazioni del display
e memorizzate la Voice (sotto).

6

Memorizzate le impostazioni dell’Arpeggio
come una User Voice.
Per le istruzioni dettagliate sulla memorizzazione di una
voce, vedere pagina 97.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

65

Sezione base

Questi tipi di arpeggio sono programmati specificamente
per le Drum Voice, dandovi accesso immediato ai vari tipi
di pattern ritmici. Sono disponibili tre tipi di playback
differente.

Provate il playback dell’Arpeggio assegnato alla voce
preset.

Struttura base

Tipi di Arpeggio per le Drum Voice
(Category: DrPc)

Playback dell’Arpeggio nel modo Voice
Play

Operazioni base

n Poiché questi tipi sono preprogrammati per le Normal Voice,
usandoli con le Drum Voices può non dare risultati
musicalmente appropriati.

Suggerimenti per il playback
dell’Arpeggio

Connessioni

n Quando il parametro Key Mode è impostato su “sort” o
“sort+direct,” il playback della stessa sequenza viene
eseguito a prescindere dall’ordine delle note suonate. Se il
parametro Key Mode è impostato su “thru” o “thru+direct,”
viene eseguito un playback di una sequenza differente in base
all’ordine delle note eseguite.

Struttura base

Playback/registrazione dell’Arpeggio
nel modo Performance
Richiamate alcune delle Performance nelle User Bank 1 –
3, e suonate alcuni degli Arpeggi assegnati per default alle
Performance. Nel modo Performance, ognuno dei quattro
tipi di Arpeggio è assegnato ad ognuna delle quattro Parti.
Ciò vuol dire che possono essere suonati simultaneaente
fino a quattro tipi di Arpeggio. Suoniamo la Performance
avvalendoci pienamente di questa funzione.

1

Accertatevi che sia acceso il pulsante
[ARPEGGIO ON/OFF], quindi premete una nota
qualsiasi per attivare il playback dell’Arpeggio.

1

Quando il parametro Arpeggio With Voice Switch è su
“on,” viene selezionata automaticamente la voce
appropriata per questo tipo di Arpeggio.

2

Struttura base

Durante il playback dell’Arpeggio, premete il
pulsante [F4] per richiamare il display
Arpeggio, quindi selezionate il tipo di Arpeggio
per ogni Parte.

Operazioni base

Sezione base

Per avere migliori risultati, dovreste selezionare
Category e Sub Category con i tipi di Arpeggio che più
si addicono alla voce usata per la Parte. Una volta
trovato il tipo di Arpeggio che si adatta, mantenetelo
nelle impostazioni del display e memorizzate la
Performance (sotto).

Connessioni

6

3

Create i dati di Pattern assegnando le
“Phrases” costruite nella Section sul display
Pattern Patch (pagina 212).
Per esempio, create una Section A come intro
(introduzione), una Section B per la strofa (verse), una
Section C per il ritornello (chorus), ed una Section D
come ending (finale) — ed avete i blocchi di base per
costruire una song originale.

4

Create i dati di Pattern Chain programmando
l’ordine di playback delle “Section”.
Pattern Chain permette di collegare vari pattern
differenti per dar luogo ad un’unica song. Per i dettagli,
vedere pagina 213.

5

Convertite i dati di Pattern Chain in dati di Song.
Per i dettagli, vedere pagina 215.

Memorizzate le impostazioni dell’Arpeggio
come una User Performance.
Per le istruzioni dettagliate sulla memorizzazione delle
Performance, vedere pagina 142.

Potete registrare la vostra esecuzione o performance alla
tastiera su Song/Pattern nel modo Performance Record.
Ricordate che qualsiasi playback voi attiviate nel modo
Performance può anche essere registrato nel modo Song o
Pattern. Per i dettagli sulla registrazione di Performance,
vedere pagina 140.

Creare un tipo di Arpeggio originale
Oltre ad usare gli Arpeggi preset, potete anche creare i
vostri dati di Arpeggio originali. La procedura è la seguente.

1

Playback/registrazione dell’Arpeggio
nel modo Pattern
Gli Arpeggi sono utili anche per creare le frasi (Phrases),
che possono essere usate come i “mattoni” di base per
costruire un Pattern. Create User Phrases come volete,
quindi assegnatele alla traccia desiderata nel display
Patch (pagina 212).
Qui viene indicato come registrare un playback
dell’Arpeggio in una traccia Pattern.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Registrate i dati di sequenza MIDI in una song
o in un pattern.
Per creare un Arpeggio, possono essere usate fino a
quattro tracce.
Nella traccia Arpeggio possono essere registrati fino a
16 numeri di nota esclusivi. Se nei dati di sequenza
MIDI vengono registrati più di 16 numeri di note
differenti, l’operazione Convert riduce automaticamente
le note in eccesso. Per questo motivo, registrate solo
fino a 16 note differenti quando create un Arpeggio.

n I dati di playback dell’Arpeggio sono registrati nella traccia
Song o Pattern come dati di sequence MIDI. Notate che
premendo la nota si attiva solo il playback dell’Arpeggio. I dati
di Song o Pattern non attivano il playback dell’Arpeggio.

66

Registrate il playback dell’Arpeggio
selezionato nella traccia Pattern.
Registrate i differenti Arpeggi nelle altre tracce
ripetendo gli step 1 – 2. È una buona idea per
assegnare un nome alla Phrase creata nel display
Pattern Patch (pagina 212) per futuro richiamo.

Gli Step 2 – 4 sono gli stessi di “Playback dell’Arpeggio nel
modo Voice ” sopra. Una volta provati i tipi di Arpeggio
assegnati alla Performance, proseguite e provate gli altri
tipi disponibili.

5

Selezionate un tipo di Arpeggio nel display
Arpeggio (pagina 219) del modo Pattern Record.

2

Convertite i dati di sequenza MIDI registrati in
dati di Arpeggio.
Usate il Job “Put Track to Arpeggio” nel modo Song
Job (pagina 206) o Pattern Job (pagina 227). Dopo
aver impostato i parametri relativi, premete [ENTER]
per eseguire il Job.
I tipi di Arpeggio creati possono essere selezionati
dall’User bank nel display Arpeggio.

Struttura base

Blocco Controller
Questo blocco è costituito dalla tastiera, dalle rotelle Pitch Bend e Modulation, dal Controller a nastro, dalle manopole, dai
controlli a cursore o Control Slider e così via. La tastiera di per sé stessa non genera suoni, ma genera/trasmette
informazioni di note on/off, velocity ed altre (messaggi MIDI) al blocco di generazione suono del synth quando voi suonate
le note. I controller generano/trasmettono anch’essi messaggi MIDI. Il blocco di generazione suono del sintetizzatore
produce il suono secondo i messaggi MIDI trasmessi dalla tastiera e dai controller.

La tastiera trasmette i messaggi di note on/off al blocco del
generatore (per il suono) e a quello del Sequencer (per la
registrazione). La tastiera viene usata anche per attivare il
playback dell’Arpeggio. Potete anche cambiare il range di
note della tastiera per ottave mediante i pulsanti OCTAVE
[UP] e [DOWN], trasporre le note nel display Play
(pagina 259) del modo Utility, ed impostare il modo in cui la
velocity effettiva viene generata secondo la pressione con
cui suonate le note.

Per evitare l’applicazione accidentale degli effetti alla voce
corrente, prima di suonare accertatevi che la Modulation
Wheel sia al minimo.
Alla Modulation Wheel possono essere assegnate varie
funzioni nel display Controller Set (pagina 104) del modo
Voice Edit.
massimo

minimo

Struttura base

Tastiera

Il Ribbon Controller o controller a nastro è sensibile al
contatto, e viene controllato facendo scorrere il dito in
senso orizzontale sulla sua superficie. Ad ogni voce preset
sono assegnate varie funzioni. Provate questo Controller
con varie voci preset mentre suonate la tastiera.
Potete assegnare al Controller a nastro differenti funzioni
nel display Controller Set (pagina 104) del modo Voice
Edit. Potete anche determinare se il suo valore ritorna al
centro o se resta fisso nel punto in cui avete tolto il dito da
esso nel display General Other (pagina 100) del modo
Voice Common Edit.

Pitch su

Pitch giù

Modulation wheel
Anche se la rotella Modulation o Modulation Wheel è usata
solitamente per il vibrato, per molte voci preset ad essa
sono assegnate altre funzioni ed effetti. Più spostate verso
l’alto la rotella, maggiore è l’entità dell’effetto applicato al
suono. Provate la rotella Modulation con le varie voci
preset mentre suonate la tastiera.

Pulsanti Assignable Function
In base alle impostazioni di XA (Expanded Articulation)
Control effettuate nel display Oscillator (pagina 112) del
modo Voice Element Edit, potete richiamare l’Elemento
specifico della voce corrente premendo ciascuno di questi
pulsanti durante la vostra esecuzione alla tastiera. Potete
selezionare la modalità di funzionamento on/off di questi
pulsanti usando i parametri Assignable Function 1 Mode e
Assignable Function 2 Mode nel display General Other
(pagina 100) del modo Voice Common Edit. Inoltre, potete
assegnare a questi pulsanti varie funzioni (diverse dal
richiamo di Elementi specifici).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

67

Sezione base

Ribbon Controller

Connessioni

Usate la rotella Pitch Bend per flettere temporaneamente le
note verso l’alto o verso il basso, mentre suonate la
tastiera. Questa rotella è autocentrante e quindi si
riposiziona sul pitch normale una volta che viene rilasciata.
Provate il controller Pitch Bend mentre premete una nota
sulla tastiera. Ogni voce preset dispone della sua
impostazione Pitch Bend Range di default. Il range del
Pitch Bend per ogni voce è modificabile nel display Play
Mode (pagina 98) del modo Voice Edit. Da questo display
potete anche invertire la funzione Pitch Bend — per cui
ruotandola verso l’alto il pitch si abbassa e viceversa. Alla
Pitch Bend Wheel nel display Controller Set (pagina 104)
del modo Voice Edit possono essere assegnate funzioni
diverse dal Pitch Bend.

Operazioni base

Pitch Bend Wheel

Struttura base

Manopole e slider
Queste otto manopole vi permettono di cambiare vari
aspetti del suono della voce in tempo reale – mentre
suonate. Gli otto cursori o slider vi fanno regolare il volume
di Voice Elements, Performance Parts e Mixing Parts.

Per ulteriori informazioni circa l’impiego di manopole e
cursore nei loro rispettivi modi operativi, vedere pagina 90
(Voice mode), pagina 136 (Performance mode), e
pagina 180 (Song/Pattern mode).

Blocco Effect
Questo blocco applica gli effetti all’uscita del blocco di generazione suono e al blocco audio input, elaborando ed
enfatizzando il suono mediante la sofisticata tecnologia DSP (digital signal processing). Gli effetti vengono applicati nello
stadio finale dell’editing, permettendovi di cambiare a vostro piacere il suono della voce creata.

Struttura dell’effetto
Struttura base

Effetti System —Reverb e Chorus

Operazioni base

Sezione base

Connessioni

Gli effetti System o di sistema vengono applicati al suono
generale, sia esso una Voice, un’intera Performance, una
Song ecc. Con gli effetti System, il suono di ogni Parte
viene inviato all’effetto secondo il parametro Send Level
dell’effetto per ciascuna Parte. Il suono processato
(identificato come “wet”)
viene rinviato al mixer, secondo il parametro Return Level e
trasmesso —dopo essere stato mixato con il suono non
elaborato, definito anche “dry”. Questa disposizione vi
permette di preparare il bilanciamento ottimale del suono
con l’effetto e del suono originale delle Parti.

Effetti Insertion
Gli effetti Insertion possono essere applicati singolarmente
ad ogni Parte. Gli effetti Insertion o ad inserimento possono
essere usati principalmente per elaborare direttamente una
singola parte. La profondità dell’effetto viene regolata
impostando il bilanciamento dry/wet. Poiché un effetto
Insertion può essere applicato soltanto ad una parte
specifica, dovrebbe essere usato per i suoni che volete
cambiare drasticamente o per quelli che usano un effetto
non adatto per altri suoni. Potete anche impostare il
bilanciamento in modo che si senta soltanto l’effetto,
impostando Wet su 100%. Questo sintetizzatore dispone di
otto serie di effetti Insertion (un set dispone di unità A e B).
Essi possono essere applicati a tutte le parti della
Performance, e applicati a otto parti (al massimo) di Song/
Pattern. Un altro importante effetto Insertion è il Vocoder,
applicabile ad una sola Parte.
n Nel modo Voice, Vocoder Effect può essere applicato ad
ognuna delle voci. Nei modi Mixing (Song/Pattern) e
Performance, Vocoder Effect può essere applicato solo alla
Part 1. Vocoder Effect non funziona nemmeno se assegnate la
voce (alla quale è applicato il Vocoder nel modo Voice) alle
altre Parti (Part 2 o successive).

68

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Master Effect
Questo blocco applica gli effetti al segnale di uscita stereo
finale dell’intero suono.

Element EQ
Element EQ è applicato a ciascun elemento della Normal
Voice e a ciascun tasto della Drum Voice. Potete
specificare la forma da usare tra sei tipi come shelving e
peaking.

Part EQ
Questo equalizzatore parametrico a 3 bande viene
applicato ad ogni parte della Performance/Song Mixing/
Pattern Mixing. Le bande high e low sono del tipo shelving.
La banda middle è del tipo peaking.

Master EQ
Master EQ viene applicato al suono generale dello
strumento nello stadio finale (post-effect). In questo EQ,
tutte le cinque bande possono essere impostate su
peaking, o le bande più bassa e più alta possono essere
impostate su shelving.

Struttura base

Connessione effetti nei vari modi
Nel modo Voice
1 Voice

2

Element o Drum Key
Element EQ

3
4

Insertion A

5

6

Master Effect

Master EQ

Insertion B
Return Level

Element 1 – 8
Drum Key C0 – C6
AD Part (impostati nel modo Utility)

Reverb
Da Chorus
a Reverb

Send Level

4 Determina il Send Level/Return Level verso/da
Reverb/Chorus e il livello di segnale inviato dal
Chorus al Reverb.

2 Determina quale Insertion Effect, A o B, è
applicato a ciascun Element (o a ciascun tasto
quando è selezionata una Drum Voice).

Questo blocco seleziona anche i tipi di effetto
rispettivamente di Reverb e Chorus e ne imposta i
relativi parametri. Questi sono regolabili nel display
Connect (pagina 107) e nel display Reverb/Chorus
(pagina 109) di Voice Common Edit.

L’effetto Insertion può anche essere bypassato. Può
essere impostato nel display Connect (pagina 107) di
Voice Common Edit o nel display Oscillator
(pagina 112) di Voice Element Edit (o Key Edit).

5 Seleziona il tipo di Master Effect ed imposta i
parametri Effect nel display Master Effect
(pagina 264) del modo Utility.

n Questi due tipi di display sono interconnessi e hanno le
stesse informazioni, ma in formato differente.

3 Determina la connessione di Insertion A/B dai
seguenti quattro tipi: parallel, A F B, B F A, e
Vocoder.

6 Imposta i parametri Master EQ nel display
Master EQ (pagina 264) del modo Utility.

Questo blocco seleziona anche i tipi di effetto
rispettivamente di Insertion A e B e ne imposta i relativi

Nel modo Performance
1

3

Performance

Part
Part EQ

2

Voice
Insertion A/B

Part 1 – 4
AD Part

Send
Level

4

Master Effect

Master EQ

Return
Level

Reverb
Da Chorus
a Reverb

Chorus

MOTIF XS Manuale di istruzioni

69

Sezione base

I parametri Element EQ possono essere impostati nel
display EQ (pagine 126 e 132) del modo Voice Edit.

Operazioni base

parametri. Questi sono regolabili nel display Connect
(pagina 107) e nel display Insertion A/B (pagina 109) di
Voice Common Edit.

Connessioni

1 Imposta i parametri Element EQ applicati ad
ogni Element (per una Normal Voice) ed ogni
tasto (per una Drum Voice).

Struttura base

Chorus

Struttura base

1 Imposta i parametri EQ della Part applicati a
ciascuna parte nel display EQ (pagina 144) di
Performance Part Edit.

3 Seleziona il tipo di Master Effect ed imposta i
parametri Effect nel display Master Effect
(pagina 146) di Performance Common Edit.

2 Determina il Send Level/Return Level verso/da
Reverb/Chorus e il livello di segnale inviato dal
Chorus al Reverb.

4 Imposta i parametri Master EQ nel display
Master EQ (pagina 146) di Performance
Common Edit.

Questo blocco seleziona anche i tipi di effetto
rispettivamente di Reverb e Chorus e e ne imposta i
relativi parametri. Questi sono regolabili nel display
Connect (pagina 149) e nel display Reverb/Chorus
(pagina 150) di Performance Common Edit.

n Le impostazioni Effect di 1 – 3 nel modo Voice illustrate a
pagina 69 sono disponibili anche nel modo Performance.

Modo Mixing
1
Part
Part EQ

Mixing

3

Voice
Insertion A/B

Struttura base

Part 1 – 16
AD Part

Send
Level

4

5

Master Effect

Master EQ

Return
Level

Reverb

2

Da Chorus
a Reverb
Operazioni base

Sezione base

Chorus

Connessioni

1 mposta i parametri EQ della Part applicati a
ciascuna parte nel display EQ (pagina 236) di
Mixing Part Edit.
2 Seleziona le otto Parti alle quali è applicato
Insertion Effect dalle Part 1 – 16 e AD Part.
Può essere stabilito anche nel display Insertion Effect
Switch (pagina 234) di Mixing Edit.

3 Determina il Send Level/Return Level verso/da
Reverb/Chorus e il livello di segnale inviato dal
Chorus al Reverb.
Questo blocco seleziona anche i tipi di effetto
rispettivamente di Reverb e Chorus e ne imposta i
relativi parametri. Questi sono regolabili nel display
Connect (pagina 234) e nel display Reverb/Chorus
(pagina 235) di Mixing Common Edit.

4 Seleziona il tipo di Master Effect ed imposta i
parametri Effect nel display Master Effect
(pagina 234) di Mixing Common Edit.
5 Imposta i parametri Master EQ nel display
Master EQ (pagina 234) di Mixing Common
Edit.
n Le impostazioni Effect di 1 – 3 nel modo Voice illustrate a
pagina 69 sono disponibili anche per le otto parti per cui è
attivo Insertion Effect .

70

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Effect Category e Type
Qui vi spieghiamo le categorie degli effetti e i loro tipi.
L’elenco Effect Type descritto sotto per ogni categoria
contiene le colonne: Rev (Reverb), Cho (Chorus), Ins
(Insertion) e Mas (Master Effect). I segni di spunta in
queste colonne stanno ad indicare che l’Effect Type è
disponibile per ogni blocco. Questi tipi di effetto (con il
segno di spunta riportato in ogni elenco) può essere
selezionato dai controlli del pannello.

Reverb
Il riverbero, definito anche “reverberation,” indica l’energia
sonora residua in una stanza o in uno spazio chiuso che si
manifesta fino a quando si arresta il suono. Simile all’eco,
seppure differente da esso, il riverbero è il suono indiretto,
diffuso delle riflessioni dalle pareti e dal soffitto che
accompagnano il suono diretto. Le caratteristiche di
questo suono indiretto dipende dalle misure della stanza,
dallo spazio e dai materiali e dai mobili che costituiscono
l’arredamento. I tipi di Reverb Effect usano l’elaborazione
digitale del segnale per simulare queste caratteristiche.
Tipo di Effetto

Rev

Cho

Ins

Descrizione

REV-X HALL

✔

–

–

Riverbero che simula
l’acustica di una sala da
concerto usando la
tecnologia REV-X.

R3 HALL

✔

–

–

Riverbero che simula
l’acustica di una sala da
concerto usando l’algoritmo
derivato dallo Yamaha ProR3.

Struttura base

SPX HALL

✔

✔

✔

Riverbero che simula
l’acustica di una sala da
concerto; derivato dallo
Yamaha SPX1000.

REV-X ROOM

✔

–

–

Riverbero che simula
l’acustica di una stanza
usando la tecnologia REV-X.

✔

–

R3 ROOM

SPX ROOM

R3 PLATE

SPX STAGE

SPACE
SIMULATOR

✔

✔

✔

✔

✔

–

✔

–

–

✔

–

✔

–

Descrizione

Riverbero che simula
l’acustica di una stanza
usando l’algoritmo derivato
dallo Yamaha ProR3.
Riverbero che simula
l’acustica di una stanza
usando derivato dallo
Yamaha SPX1000.
Riverbero che simula una
piastra metallica usando
l’algoritmo derivato dallo
Yamaha ProR3.
Riverbero appropriato per
uno strumento solista
derivato dallo Yamaha
SPX1000.
Riverbero che vi permette di
simulare il dimensionamento
dello spazio specificando
larghezza, altezza e profondità.

Delay
Un effetto (o dispositivo) che ritarda un segnale audio.
Tipo di effetto

Rev

Ins

Mas

Descrizione

CROSS DELAY

✔

✔

–

Il feedback di due suoni con
delay viene incrociato.

TEMPO CROSS
DELAY

✔

✔

–

Delay incrociato
sincronizzato con il tempo di
Song/Pattern/Arpeggio.

TEMPO DELAY
MONO

✔

✔

–

Delay mono sincronizzato
con il tempo di Song/
Pattern/Arpeggio.

TEMPO DELAY
STEREO

✔

✔

–

Delay stereo sincronizzato
con il tempo di Song/
Pattern/Arpeggio.

CONTROL
DELAY

–

✔

–

Delay con delay time
controllabile in tempo reale.

DELAY LR

✔

✔

–

Produce due suoni con
delay: L ed R.

DELAY LCR

✔

✔

–

Produce tre suoni con delay:
L, R e C (centro).

DELAY LR
(Stereo)

✔

✔

✔

Produce due suoni con
delay in stereo: L ed R.

Chorus
Secondo i parametri ed il particolare tipo di chorus, serve
ad ispessire il suono, come se venissero suonati
all’unisono parecchi strumenti identici o per dare ad una
voce maggior calore e profondità.

Tipo di effetto
ENSEMBLE
DETUNE

Cho

Ins

Descrizione

✔

✔

Un effetto Chorus senza
modulazione, creato con l’aggiunta
di un suono leggermente pitchshifted ( con intonazione alterata).

Flanger
Questo effetto crea un suono metallico particolare.
Tipo di effetto

Cho

Ins

VCM FLANGER

✔

✔

Flanger con tecnologia VCM che
produce un suono vintage.

Descrizione

CLASSIC
FLANGER

✔

✔

Tipo di flanger convenzionale.

TEMPO
FLANGER

✔

✔

Flanger con tempo-sincronizzato.

DYNAMIC
FLANGER

–

✔

Flanger controllato dinamicamente.

Phaser
Modula ciclicamente la fase per aggiungere al suono la
modulazione.
Tipo di effetto

Cho

Ins

Descrizione

VCM PHASER
MONO

✔

✔

Phaser mono con tecnologia VCM
che produce un suono vintage.

VCM PHASER
STEREO

✔

✔

Phaser stereo con tecnologia VCM
che produce un suono vintage.

TEMPO
PHASER

✔

✔

Phaser con tempo-sincronizzato.

DYNAMIC
PHASER

–

✔

Phase shifter controllato
dinamicamente

Tremolo & Rotary
L’effetto tremolo modula ciclicamente il volume.
L’effetto Rotary Speaker simula la caratteristica di un
altoparlante rotante.
Tipo di effetto

Ins

Descrizione

AUTO PAN

✔

Un effetto che sposta ciclicamente il suono
da sinistra a destra e avanti/indietro.

TREMOLO

✔

Un effetto che modula ciclicamente il
volume.

ROTARY
SPEAKER

✔

Simulaziione di un altoparlante rotante.

Distortion
Può essere usato prevalentemente per la chitarra, perché
oltre alla distorsione conferisce un carattere incisivo al
suono.
Ins

Mas

AMP
SIMULATOR 1

Tipo di effetto

✔

–

Simulazione di un guitar amp.

Descrizione

Cho

Ins

Descrizione

AMP
SIMULATOR 2

✔

–

Simulazione di un guitar amp.

G CHORUS

✔

✔

Un effetto Chorus che produce una
modulazione più ricca e complessa
del chorus normale.

COMP
DISTORTION

✔

–

2 MODULATOR

✔

✔

Un effetto Chorus formato da
modulazione del pitch e dalla
modulazione dell’ampiezza.

Poiché nel primo stadio è incluso
un Compressor, una distorsione
uniforme viene prodotta a
prescindere dai cambi di livello di
input .

✔

✔

✔

Un effetto che usa un LFO 3-phase
per dare al suono modulazione e
spazialità.

COMP
DISTORTION
DELAY

✔

SPX CHORUS

Compressor, Distortion e Delay
sono collegati in serie.

SYMPHONIC

✔

✔

Una versione multi-stage della
modulazione di SPX CHORUS.

Tipo di effetto

MOTIF XS Manuale di istruzioni

71

Sezione base

Ins

Struttura base

Cho

Operazioni base

Rev

Connessioni

Tipo di Effetto

Struttura base

Compressor

Tipo di effetto

Compressor è un effetto usato comunemente per limitare e
comprimere le dinamiche (softness/loudness) di un
segnale audio. Per i segnali a dinamica molto variabile,
come la voce umana e le parti di chitarra, “schiaccia” il
range dinamico, rendendo in pratica più soft i suoni più
forti. Usato assieme al gain per amplificare il livello
generale, crea un suono potente, costantemente più alto.
La Compressione può essere usata per incrementare il
sustain per la chitarra elettrica, attenuare il volume di una
voce o per far risaltare un drum kit o un pattern ritmico
all’interno di un mix.
Tipo di effetto

Ins

Mas

Descrizione

VCM
COMPRESSOR
376

✔

✔

Compressor con tecnologia VCM.

CLASSIC
COMPRESSOR

✔

–

Tipo di compressore
convenzionale.

MULTI BAND
COMP

✔

✔

Tipo di compressore a tre bande.

Mas

DYNAMIC
FILTER

✔

✔

Filtro controllato dinamicamente

AUTO SYNTH

✔

–

Elabora il segnale di input
trasformandolo in un suono di tipo
synth.

ISOLATOR

✔

✔

Controlla il livello di una banda di
frequenza specificata del segnale
di input.

SLICE

✔

✔

“Spezzetta” l’AEG del suono della
voce.

TECH
MODULATION

✔

–

Aggiunge un senso esclusivo di
modulazione simile alla
modulazione ad anello (ring).

L’effetto Vocoder non appartiene ad alcuna categoria.
Per usare quest’effetto, impostate il parametro INSERTION
CONNECT nel display Effect Connect (pagina 109) su “ins L.”
Tipo di effetto

Struttura base

Ins

Descrizione

✔

Quest’effetto estrae le caratteristiche dal
suono del microfono e le applica alla voce
suonata dalla tastiera . Ciò crea un effetto
di voce particolare ,“robotizzata ”, quando
suonate la tastiera e contemporaneamente
cantate o parlate nel microfono.

Wah

Operazioni base

Sezione base

Questo effetto modula ciclicamente la brillantezza del
suono (cutoff frequency o frequenza di taglio di un filtro).
Auto Wah modula il suono via LFO, Touch Wah modula il
suono via volume (velocity di note on) e Pedal Wah modula
il suono con il controllo del pedale.
Tipo di effetto

Ins

Descrizione

Connessioni

VCM AUTO WAH

✔

Modula il suono via LFO.

VCM TOUCH WAH

✔

Modula il suono via volume
(velocity di note on).

VCM PEDAL WAH

✔

Modula il suono via controllo a pedale.
Per i risultati migliori, assegnate il
parametro Pedal Control di questo
tipo di Effect al Foot Controller nel
display Controller Set, quindi usate il
Foot Controller per controllare questo
effetto in tempo reale.

Questo effetto impoverisce volutamente e con parecchi
metodi la qualità audio del segnale immesso, ad esempio
abbassando la frequenza di campionamento.
Ins

Mas

Descrizione

LO-FI

Tipo di effetto

✔

✔

Degrada la qualità audio del segnale
di input per avere un suono lo-fi.

NOISY

✔

–

Aggiunge noise (rumore) al suono
corrente.

DIGITAL
TURNTABLE

✔

–

Simula il noise di un giradischi
analogico.

Tech
Questo effetto cambia radicalmente le caratteristiche
sonore usando un filtro ed una modulazione.
Tipo di effetto

Ins

Mas

Descrizione

RING
MODULATOR

✔

✔

Un effetto che modifica il pitch
applicando la modulazione di
ampiezza alla frequenza dell’input.

DYNAMIC RING
MODULATOR

✔

–

Ring Modulator controllato
dinamicamente

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Descrizione

Vocoder

VOCODER

Lo-Fi

72

Ins

Misc
Questa categoria include gli altri tipi di effetto.
Cho

Ins

Descrizione

VCM EQ 501

Tipo di effetto

–

✔

EQ parametrico Vintage a 5-bande
con la tecnologia VCM.

PITCH
CHANGE

–

✔

Cambia il pitch del segnale di
input.

EARLY
REFLECTION

✔

✔

Quest’effetto isola solo i
componenti “early reflection”
(prime riflessioni)del riverbero .

HARMONIC
ENHANCER

–

✔

Aggiunge nuovi armonici al
segnale di input per far risaltare il
suono.

TALKING
MODULATOR

–

✔

Aggiunge un suono di vocale al
segnale di input.

DAMPER
RESONANCE

–

✔

Simula la risonanza prodotta
quando viene premuto il pedale
damper del piano.

VCM (Virtual Circuitry Modeling)
VCM è una tecnologia che sagoma in modo autentico i
modelli per gli elementi in un circuito analogico (come
resistori e condensatori). I tipi di effetto che utilizzano la
tecnologia VCM producono il calore esclusivo
dell’elaborazione vintage.

VCM Compressor 376
Quest’effetto emula le caratteristiche dei compressori
analogici, usati come effetti standard negli studi di
registrazione. Compatta e irrobustisce il suono ed è adatto
per suoni di batteria e basso.

Struttura base

VCM Equalizer 501

Impostazioni preset selezionabili.

Quest’effetto emula le caratteristiche degli equalizzatori
analogici, usati negli anni ‘ 70 e ricrea un effetto flanger
caldo e di alta qualità.

VCM Flanger
Questi effetti emulano le caratteristiche dei flanger
analogici usati negli anni ‘70, per ricreare un flanger caldo
e di alta qualità.

VCM Phaser Mono, VCM Phaser Stereo
Quest’effetto emula le caratteristiche dei phaser analogici,
usati negli anni ‘70 e ricrea un effetto phaser caldo e di alta
qualità.

REV-X
REV-X è un algoritmo di riverbero sviluppato dalla Yamaha.
Dà una qualità di suono ad alta densità e molto
riverberante, con attenuazione, diffusione e profondità
uniformi che concorrono ad enfatizzare il suono originale.
Il MOTIF XS ha due tipi di effetti REV-X : REV-X Hall e REVX Room.

Parametri Effect
Ciascuno degli Effect Type dispone di parametri che
determinano il modo in cui l’effetto viene applicato al
suono. Impostando tali parametri, da un singolo effetto è
possibile ottenere una varietà di suoni. Per informazioni sui
parametri di Effect, vedere sotto.

Impostazioni preset per i parametri di
Effect
Le impostazioni preset per i parametri di ogni effetto sono
forniti come template e possono essere selezionati nel
display Effect Type. Per ottenere il suono dell’effetto
desiderato, provate prima uno dei Preset che sia più vicino
al suono che vi attendete, quindi – se necessario –
cambiate i parametri.

Descrizioni
Sposta (Offset) la fase dell’ AEG.

AM Depth

Determina la profondità della modulazione di ampiezza.

AM Inverse R

Determina la fase della modulazione d’ampiezza per il canale R.

AM Speed

Determina la velocità della modulazione di ampiezza.

AM Wave

Seleziona la forma d’onda per modulare l’ampiezza.

AMP Type

Seleziona il tipo di amplificatore da simulare.

Analog Feel

Aggiunge al suono le caratteristiche di un filtro analogico.

Attack

Determina il tempo che intercorre dal momento della pressione di
un tasto a quello in cui si attiva il compressore.

Attack Offset

Determina il tempo che intercorre dal momento della pressione di
un tasto a quello in cui si attiva il wah.

Attack Time

Determina il tempo di attacco nell’inviluppo.

Bit Assign

Determina come Word Length viene applicato al suono.

Bottom*1

Determina il valore minimo del filtro wah.

BPF1–10 Gain

Determina il guadagno di ogni output per BPF 1 – 10 dell’effetto
Vocoder.

Click Density

Determina la frequenza alla quale il click suona.

Click Level

Determina il livello di click.

Color*2

Determina la modulazione fissa della fase.

Common Release

È un parametro di “Multi Band Comp.” Determina il tempo che
intercorre dal momento della pressione di un tasto a quello della
fine dell’effetto.

Compress

Determina il minimo livello di input a cui viene applicato l’effetto
“compressor”.

Control Type

È un parametro di “Control Delay.” Quando è impostato su
“Normal,” l’effetto delay viene sempre applicato al suono. Quando
è impostato su “Scratch,” l’effetto delay non viene applicato se
entrambi i parametri Delay Time e Delay Time Offset sono su “0.”

Damper Control

Quando l’interruttore FC3 half-damper compatibile è collegato al
jack SUSTAIN, il parametro Damper Control è controllato da FC3
entro una gamma di 0 – 127, dando effetti di damper parziali,
come quelli disponibili su un pianoforte a coda vero.

Decay

Controlla come decade il suono del riverbero.

Delay Level C

Determina il livello del suono ritardato per il canale centrale.

Delay Mix

Determina il livello del suono mixato con delay quando sono
applicati più effetti.

Delay Offset

Determina il valore di offset della modulazione di delay.

Delay Time

Determina il delay del suono in valore di nota o tempo assoluto.

Delay Time C, L, R

Determina il delay time per ogni canale: center, left e right.

Delay Time L>R

Determina il tempo che intercorre dal momento in cui il suono
viene immesso dal canale L a quello in cui viene emesso al
canale R.

Delay Time Ofst R

Determina il delay time per il canale R come offset.

Delay Time R>L

Determina il tempo che intercorre dal momento in cui il suono
viene immesso dal canale R a quello in cui viene emesso al
canale L

Delay transition
rate

Determina la velocità (rate) a cui il delay time viene cambiato dal
valore corrente in quello nuovo specificato.

Density

Determina la densità delle riverberazioni o riflessioni.

Depth

Quando è selezionato “Space Simulator”, questo parametro
determina la profondità della stanza simulata.
Quando è selezionato “VCM Flanger”, questo parametro
determina l’ampiezza della forma d’onda LFO che controlla il
cambiamento ciclico della modulazione del delay.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

73

Sezione base

Nome parametro
AEG Phase

Struttura base

n Alcuni dei parametri sottostanti possono apparire in effetti
differenti ma con nomi diversi, ma in realtà hanno funzioni
differenti secondo il tipo. Per questi parametri, qui vengono
forniti due o tre tipi di spiegazioni.

Operazioni base

Questi effetti emulano le caratteristiche degli Wah analogici
usati negli anni ‘70, per ricreare un wah-wah caldo e di alta
qualità.

Parametri Effect

Connessioni

VCM Auto Wah, VCM Touch Wah, VCM Pedal
Wah

Struttura base

Nome parametro

Descrizioni

Depth

Quando è selezionato un tipo di phaser, questo parametro
determina l’ampiezza della forma d’onda LFO che controlla il
cambiamento ciclico della modulazione della fase.

Detune

Determina l’entità del pitch a cui applicare il “detune” (lieve
scordatura).

Device

Seleziona il dispositivo per cambiare la modalità di distorsione
del suono.

Diffusion

Determina la diffusione dell’effetto selezionato.

Direction

Determina la direzione della modulazione controllata da
envelope follower.

Divide Freq High

Determina l’alta frequenza per suddividere il suono in tre bande.

Divide Freq Low

Determina la bassa frequenza per suddividere il suono in tre
bande.

Divide Min Level

Determina il livello minimo delle porzioni estratte via effetto slice.

Divide Type

Determina come il suono (forma d’onda) viene spezzettato dalla
lunghezza della nota.

Drive

Quando viene selezionato uno degli effetti distortion, noisy e
slice, questo parametro determina l’entità della distorsione.
Se è selezionato uno degli effetti misc, questo parametro
determina in che misura viene applicato l’enhancer.

Descrizioni
Questo parametro del Vocoder aggiunge il valore di offset alla
frequenza di cutoff per il BPF dell’input Inst.

Formant Shift

Questo parametro del Vocoder sposta la frequenza di cutoff per il
BPF dell’input Inst.

Gate Switch

Quando è su “off,” l’output dall’HPF e dal Noise Generator vien
fatto passare attraverso il “gate”. Se è su “on,” l’output dall’HPF e
dal Noise Generator vien fatto passare attraverso il “gate” solo se
il segnale audio è immesso in Inst.

Gate Time

Determina il tempo di gate o gate time della porzione “sliced”
(spezzettata).

Height

Determina l’altezza della stanza simulata.

Hi Resonance

Regola la risonanza delle alte frequenze.

High Attack

Determina il tempo intercorrente dal momento in cui una nota
viene premuta a quello in cui alle alte frequenze viene applicato il
compressore.

High Gain

Determina il guadagno di output per le alte frequenze.

High Level

Determina il livello delle alte frequenze.

High Mute

Commuta la condizione “mute” delle alte frequenze.

High Ratio

Quando è selezionato “REV-X Hall” o “REV-X Room”, questo
parametro determina il rapporto delle alte frequenze.

Struttura base
Operazioni base

Sezione base

Connessioni

Drive Horn

Determina la profondità della modulazione ottenuta dalla
rotazione della tromba .

Drive Rotor

Determina la profondità della modulazione ottenuta dalla
rotazione del rotore.

High Threshold

Determina il livello di input minimo che l’effetto applica alle alte
frequenze.

Dry Level

Determina il livello del suono “dry” (a cui l’effetto non viene
applicato).

Horn Speed Fast

Determina la velocità della tromba quando l’interruttore slow/fast
è su “fast.”

Dry LPF Cutoff
Frequency

Determina la frequenza di taglio del filtro passa-basso applicato
al suono “dry”.

Horn Speed SLow

Determina la velocità della tromba quando l’interruttore slow/fast
è su “slow.”

Dry Mix Level

Determina il livello del suono “dry” (a cui l’effetto non viene
applicato).

HPF Cutoff Freq

Determina la frequenza di Cutoff (taglio) per il filtro passa alto
(HPF) applicato al suono del microfono.

Dry Send to Noise

Determina il livello del segnale “dry” inviato all’effetto noise.

HPF Output Level

Dry/Wet Balance

Determina il bilanciamento fra il suono dry e quello dell’effetto.

Determina in che misura l’output dal filtro passa alto (HPF) viene
miscelato all’output proveniente dal Vocoder.

Dyna Level Offset

Determina il valore di offset aggiunto all’output dall’envelope
follower.

Initial Delay

Determina il tempo che intercorre fra il suono diretto e originale e
il manifestarsi delle riflessioni iniziali.

Dyna Threshold
Level

Determina il livello minimo a cui parte l’envelope follower.

Initial Delay 1, 2

Determina il delay time fino a quando si manifestano le rilfessioni
iniziali di prima o seconda serie.

Edge

Imposta la curva che determina come viene distorto il suono.

Initial Delay Lch,
Rch

Emphasis

Determina il cambiamento delle caratteristiche nelle frequenze
alte.

Determina il tempo che intercorre fra il suono diretto e originale e
il manifestarsi delle riflessioni iniziali (echi) che lo seguono per
ognuno dei canali R ed L.

Input Level

EQ Frequency

Determina la frequenza centrale di ogni banda dell’EQ.

Determina il livello di input del segnale al quale è applicato il
compressore.

EQ Gain

Determina il guadagno di livello della frequenza centrale dell’ EQ
per ogni banda.

Input Mode

Seleziona la configurazione mono o stereo per il suono dell’input.

Input Select

Seleziona un canale di input.

EQ High
Frequency

Determina la frequenza centrale della banda high EQ che è
attenuata/amplificata.

Inst Input Level

Determina il livello del suono dello strumento a cui il Vocoder è
applicato.

EQ High Gain

Determina l’entità di amplificazione o attenuazione applicata alla
banda high EQ.

L/R Depth

Determina la profondità dell’effetto pan L/R.

EQ Low
Frequency

Determina la frequenza centrale della banda low EQ che è
attenuata/amplificata.

EQ Low Gain

Determina l’entità di amplificazione o attenuazione applicata alla
banda low EQ.

EQ Mid Frequency

Determina la frequenza centrale della banda middle EQ che è
attenuata/amplificata.

EQ Mid Gain

Determina l’entità di amplificazione o attenuazione applicata alla
banda middle EQ.

EQ Mid Width

Determina la larghezza della banda middle EQ .

LFO Phase
difference

EQ Width

Determina la larghezza della banda EQ band.

LFO Phase Reset

Determina come resettare la fase iniziale dell’LFO.

ER/Rev Balance

Determina il bilanciamento dei livelli delle early reflection ed il
suono del riverbero.

LFO Speed

F/R Depth

Questo parametro di “Auto Pan” (disponibile quando la direzione
PAN è su “L turn” ed “R turn”) determina la profondità del pan F/
R (front/rear).

Se è selezionato uno degli effetti chorus, flanger, tremolo e ring
modulator, questo parametro determina la frequenza della
modulazione.

FB Hi Damp Ofst R
FB Level Ofst R

Determina il livello di feedback come offset per il canale R.

Feedback

Determina il livello del segnale del suono emesso dal blocco
effetti e reimmesso al proprio input.

Feedback High
Damp

Determina come decadono le alte frequenze del suono del
feedback.

Feedback Level

Quando è selezionato uno degli effetti reverb ed early reflection,
questo parametro determina il livello di feedback del delay
iniziale.

Quando è selezionato “Tempo Phaser” o “Dynamic
Phaser”,questo parametro determina il livello di feedback
emesso dal phaser e reimmesso all’input.
Feedback Level 1,
2

Determina il livello di feedback del suono con delay in ciascuna
serie: 1a e 2a.

Feedback Time

Determina il tempo di delay del feedback.

Feedback Time 1,
2, L, R

Determina il tempo di delay del feedback 1, 2, L ed R.

Filter Type

Se è selezionato “Lo-Fi”, questo parametro stabilisce il tipo di
caratteristiche tonali.
Se è selezionato “Dynamic Filter”, questo parametro stabilisce il
tipo di filtro.

Fine 1, 2

Quando è selezionato “Multi Band Comp” questo parametro
determina il rapporto delle alte frequenze del compressore.

L/R Diffusion

Determina la diffusione del suono.

Lag

Determina il tempo di giacenza o ritardo applicato ulteriormente
al suono ritardato specificato con la durata di una nota.

LFO Depth

Se è selezionato uno degli effetti “SPX Chorus,” “Symphonic,”
“Classic Flanger,” e “Ring Modulator”, questo parametro
determina la profondità della modulazione.
Se è selezionato “Tempo Phase”, questo parametro determina la
frequenza della modulazione della fase.

Determina il pitch fine per ogni serie: 1a e 2a.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina la differenza di fase L/R della forma d’onda modulata.

Se è selezionato “Tempo Phaser”, questo parametro determina la
velocità di modulazione attraverso un tipo di nota.

Determina l’entità del decay (decadimento) nelle alte frequenze
come offset per il canale R.

Quando è selezionato uno degli effetti delay, chorus, flanger,
comp distortion delay, e TEC, questo parametro determina il
livello di feedback emesso dal delay e reimmesso all’input.

74

Nome parametro
Formant Offset

Se è selezionato “Auto Pan”, questo parametro determina la
frequenza di Auto Pan.
LFO Wave

Con uno degli effetti flanger e “Ring Modulator” selezionato,
questo parametro seleziona la forma d’onda per la modulazione.
Quando è selezionato “Auto Pan”, questo parametro determina
la curva di panning.
Quando è selezionato “VCM Auto Wah”, questo parametro
determina la forma d’onda: sine o square (sinusoidale o quadra).

Liveness

Determina le caratteristiche di decay delle Early Reflection.

Low Attack

Determina il tempo intercorrente dal momento in cui una nota è
premuta a quello in cui il compressore viene applicato alle basse
frequenze.

Low Gain

Determina il guadagno di output per le basse frequenze.

Low Level

Determina il livello di uscita o output per le basse frequenze.

Low Mute

Determina se la banda della bassa frequenza è off o on.

Low Ratio

Quando è selezionato “REV-X Hall” o “REV-X Room” , questo
parametro determina il rapporto delle basse frequenze.
Quando è selezionato “Multi Band Comp”, questo parametro
determina il rapporto del compressore per le basse frequenze.

Low Threshold

Determina il minimo livello di input con cui l’effetto è applicato
alle basse frequenze.

LPF Resonance

Determina la risonanza del filtro passa-basso (LPF) per il suono
dell’input.

Manual

Quando è selezionato “VCM Flanger”, questo parametro
determina il valore di offset della modulazione del delay.

Struttura base

Mic Gate
Threshold

Determina il livello di soglia del noise gate per il suono del
microfono.

Mic Level

Determina il livello di input del suono del microfono.

Mic L-R Angle

Determina l’angolo L/R del microfono.

Mid Attack

Determina il tempo che intercorre dal momento della pressione di
un tasto a quello in cui il compressore si attiva per le medie
frequenze.

Ratio

Determina il rapporto (ratio) del compressore.

Release

Determina il tempo intercorrente fra il rilascio di un tasto e la fine
dell’effetto compressor.

Release Curve

Determina la curva di “release” dell’envelope follower.

Release Time

Determina il tempo di release di envelope follower.

Resonance

Determina la risonanza del filtro.

Resonance Offset

Determina la risonanza come offset.

Reverb Delay

Determina il tempo di delay dalle early reflection alle
riverberazioni.

Mid Gain

Determina il guadagno di output per le medie frequenze.

Mid Level

Determina il livello di output per le medie frequenze.

Reverb Time

Determina il tempo di riverbero.

Mid Mute

Commuta la condizione “mute” delle medie frequenze.

Room Size

Determina la dimensione della stanza in cui suona lo strumento.

Mid Ratio

Determina il rapporto del compressore per le medie frequenze.

Rotor Speed Fast

Determina la velocità del rotore quando l’interruttore slow/fast è
su “fast.”

Mid Threshold

Determina il minimo livello di input con cui l’effetto è applicato
alle medie frequenze.

Rotor Speed Slow

Determina la velocità del rotore quando l’interruttore slow/fast è
su “slow.”

Mix

Determina il volume del suono dell’effetto.
Determina il livello del suono dell’effetto mixato a quello senza
effetto (dry).

Rotor/Horn
Balance

Determina il bilanciamento di volume fra la tromba ed il rotore.

Mix Level

Determina la profondità della modulazione.

Sampling Freq.
Control

Controlla la frequenza di campionamento.

Mod Depth
Mod Depth Ofst R

Determina la profondità della modulazione per il canale R come
offset.

Sensitivity

Se è selezionato uno degli effetti “Dynamic Flanger,” “Dynamic
Phaser,” e TEC,questo parametro determina la sensibilità della
modulazione applicata al cambiamento di input.

Mod Feedback

Determina il livello di feedback alla modulazione.

Mod Gain

Determina il guadagno della modulazione.

Mod LPF Cutoff
Frequency

Determina la frequenza di taglio del filtro passa-basso (LPF)
applicata al suono modulato.

Mod LPF
Resonance

Determina la risonanza del filtro passa-basso (LPF) per il suono
modulato.

Mod Mix Balance

Se è selezionato uno degli effetti VCM Touch Wah, questo
parametro determina la sensibilità del cambiamento del filtro wah
applicato al cambio di input.
SLow-Fast Time of
H

Determina il tempo occorrente per cambiare la velocità di
rotazione della tromba dal valore corrente (slow o fast) all’altro
(fast o slow) quando si cambia la velocità di rotazione.

Quando è selezionato “Noisy”, questo parametro determina il
livello mix dell’elemento modulato.

SLow-Fast Time of
R

Determina il tempo occorrente per cambiare la velocità di
rotazione del rotore dal valore corrente (slow o fast) all’altro (fast
o slow) quando si cambia la velocità di rotazione.

Quando è selezionato “Tech Modulation”, questo parametro
determina il volume del suono modulato.

Space Type

Seleziona il tipo di simulazione dello spazio.

Mod Speed

Determina la velocità di modulazione.

Speaker Type

Seleziona il tipo di simulazione dell’altoparlante.

Mod Wave Type

Seleziona il tipo di forma d’onda per la modulazione.

Speed

Mode

Determina il tipo di phaser o, più specificamente, il fattore per la
formazione dell’effetto phaser.

Se è selezionato uno degli effetti “VCM Flanger”, questo
parametro determina la frequenza della forma d’onda LFO che
controlla il cambiamento ciclico della modulazione del delay.

Modulation Phase

Determina la differenza di fase L/R della forma d’onda modulata.

Move Speed

Determina il tempo occorrente per spostare il suono dalla condizione
corrente al suono specificato mediante il parametro Vowel.

Noise Input Level

Determina il livello di noise (rumore) che deve essere immesso.

Se è selezionato uno qualsiasi degli effetti phaser, questo
parametro determina la frequenza della forma d’onda LFO che
controlla il cambiamento ciclico della modulazione della fase.
Se è selezionato “VCM Auto Wah”, questo parametro detrmina la
velocità dell’LFO.
Speed Control

Cambia la velocità di rotazione.

Spread

Determina la diffusione del suono.

Stage

Determina il numero di step di “phase shifter”.

Threshold

Determina il livello di input minimo al quale viene applicato
l’effetto.

Determina la profondità della modulazione del rumore (noise).

Top*3

Determina il massimo valore del filtro wah.

Determina la velocità della modulazione del rumore (noise).

Type

Se è selezionato “VCM Flanger”, questo parametro determina il
tipo di flanger.

Noise Level

Determina il livello di noise (rumore).

Noise LPF Cutoff
Frequency

Determina la frequenza di Cutoff (taglio) per il filtro passa-basso
(LPF) applicato al noise (rumore).

Noise LPF Q

Determina la risonanza del filtro passsa-basso (LPF) applicato al
rumore (noise).

Noise Mod Depth
Noise Mod Speed
Noise Tone

Determina le caratteristiche del rumore.

On/Off Switch

Inserisce o disinserisce l’isolatore.

Se è selezionato uno qualsiasi degli effetti wah, questo
parametro determina il tipo di Auto Wah.

OSC Frequency
Coarse

Determina la frequenza alla quale l’onda sinusoidale modula
l’ampiezza della forma d’onda immessa.

Se è selezionato “Early Reflection”, questo parametro determina
il tipo di suono delle riflessioni.

OSC Frequency
Fine

Determina in maniera fine la frequenza con cui l’onda sinusoidale
modula l’ampiezza della forma d’onda immessa.

Output

Determina il livello del segnale di output dal blocco degli effetti.

Output Gain

Determina il guadagno del segnale di output dal blocco degli
effetti.

Output Level

Determina il livello dell’uscita del segnale dal blocco degli effetti.

Output Level 1, 2

Determina il livello del segnale emesso rispettivamente dal
blocco 1 e 2.

Over Drive

Vocoder Attack

Determina il tempo di attack del suono del Vocoder.

Vocoder Release

Determina il tempo di release del suono del Vocoder.

Vowel

Seleziona un tipo di vocale.

Wall Vary

Determina le condizioni delle pareti della stanza simulata.
Impostazioni più alte producono riflessioni più diffuse.

Width

Determina la larghezza della stanza simulata.

Word Length

Determina il grado di “rugosità” del suono.

Determina l’entità ed il carattere dell’effetto distortion.

Pan 1, 2

Determina il pan per la serie 1 e per la serie 2.

Pan AEG Min
Level

Questo parametro dell’effetto Slice determina il livello minimo
dell’AEG applicato al suono con pan.

Pan AEG Type

Questo parametro dell’effetto Slice determina il tipo dell’AEG
applicato al suono con pan.

Pan Depth

Determina la profondità dell’effetto pan.

Pan Direction

Determina in che direzione si muove il suono nell’immagine
stereo del suono.

Pan Type

Determina il tipo di pan.

Pedal Control

Se è selezionato “VCM PEDAL WAH”, questo parametro
determina la frequenza di taglio del filtro wah. Per i migliori
risultati, assegnate questo parametro al Foot Controller nel
display Controller Set, quindi usate il Foot Controller per
controllare questo parametro.

Pedal Response

Determina come risponde il suono al cambiamento del controllo damper.

Phase Shift Offset

Determina il valore di offset della modulazione della fase.

Pitch 1, 2

Determina il pitch in semitoni per le serie 1 e 2.

PM Depth

Determina la profondità della modulazione del pitch.

Pre Mod HPF
Cutoff Frequency

Determina la frequenza di taglio (Cutoff ) del filtro passa-alto
(HPF) prima della modulazione.

Pre-LPF Cutoff
Frequency

Determina la frequenza di taglio (Cutoff ) del filtro passa-basso
(LPF) prima della modulazione.

Pre-LPF
Resonance

Determina la risonanza del filtro passa-basso (LPF) per il suono
dell’input.

*1 Il parametro Bottom è disponibile solo quando il valore è inferiore a quello del
parametro Top.
*2 Il parametro Color potrebbe non essere operativo secondo alcuni valori dei parametri
Mode e Stage.
*3 Il parametro Top è disponibile solo quando il valore è superiore a quello del
parametro Bottom .

MOTIF XS Manuale di istruzioni

75

Sezione base

Cambia il misuratore di livello.

Descrizioni
Questo parametro dell’effetto guitar amp controlla le alte
frequenze.

Struttura base

Meter

Nome parametro
Presence

Operazioni base

Descrizioni
Quando è selezionato “VCM Phaser mono” o “VCM Phaser
stereo” questo parametro determina il valore di offset della
modulazione della fase.

Connessioni

Nome parametro
Manual

Struttura base

Interfaccia MIDI
MIDI (Musical Instrument Digital Interface) è uno standard che consente agli strumenti musicali elettronici di comunicare reciprocamente,
inviando e ricevendo dati compatibili relativi a Note, Control Change, Program Change e vari altri tipi di dati MIDI o messaggi.
Questo sintetizzatore può controllare altri dispositivi MIDI trasmettendo dati relativi alle note e vari tipi di dati relativi ai
controller. Esso può anche essere controllato da messaggi MIDI in arrivo che determinano automaticamente il modo
operativo del generatore di suono, selezionano i canali MIDI, le voci e gli effetti, cambiano i valori dei parametri e
naturalmente suonano le voci specificate per le varie Parti.

Eventi MIDI gestiti dal MOTIF XS

Canali MIDI

Struttura base

I dati di performance MIDI vengono assegnati ad uno dei
sedici canali MIDI. Utilizzando questi canali, 1 - 16, i dati di
performance per sedici parti strumentali differenti possono
essere inviati simultaneamente attraverso un unico cavo MIDI.
Immaginate i canali MIDI come canali TV. Ogni stazione TV
trasmette i programmi della propria rete su un canale
specifico.
Il vostro apparecchio TV riceve molti programmi differenti
simultaneamente da parecchie stazioni TV e voi selezionate il
canale appropriato per guardare il propgramma che
desiderate.

Qui ci occupiamo degli eventi MIDI, del formato dei dati con
cui i messaggi MIDI generati dalla vostra esecuzione sulla
tastiera vengono registrati su una traccia di Song/Pattern.
Questi eventi descritti sotto possono essere editati o inseriti
nei display dei modi Song Edit/Pattern Edit.

Note

Meteo

Operazioni base

Sezione base

Note name
TG
1

Velocity
Gate time

2
TG

2

Connessioni

MIDI funziona con lo stesso principio.
Lo strumento trasmittente invia i dati MIDI su un canale MIDI
specifico (MIDI Transmit Channel) attraverso un unico cavo
MIDI allo strumento ricevente. Se il canale MIDI dello
strumento ricevente (MIDI Receive Channel) corrisponde al
Transmit Channel, lo strumento ricevente suonerà secondo i
dati inviati dallo strumento di trasmissione.
Per le informazioni su come impostare il canale di trasmissione
MIDI e il canale di ricezione MIDI, vedere pagina 267.

Sono eventi che definiscono le note, e costituiscono la
porzione più grande di tutti i dati di performance. Il nome della
nota (C -2 – G8) definisce il pitch. Il gate time specifica la
durata delle note in beat e clock. Velocity (1 – 127) indica la
dinamica o forza usata per suonare la nota. La barra a destra
indica la rappresentazione grafica del valore.

Pitch Bend

Valore dei dati

Canale MIDI Transmit 2

Cavo
MIDI

Canale MIDI Receive 2

Messaggi MIDI trasmessi/
riconosciuti da questo synth
I messaggi trasmessi/riconosciuti da questo synth sono
riportati nel formato dei dati MIDI e nel prospetto di
implementazione MIDI della pubblicazione separata “Data
List”. Il blocco del generatore di suono del MOTIF XS (indicato
come “synth. part” nel Data List) e del blocco del sequencer
(indicato come “seq. part” nel Data List) gestiscono messaggi
MIDI differenti. Quelli che il blocco del sequencer può
ricevere, possono essere registrati nelle tracce di Song/
Pattern. D’altra parte, i messaggi MIDI che il generatore di
suono può ricevere possono influire sul suono del MOTIF XS.

76

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Grafico a barre
di velocity

Grafico del
valore dei dati

Gli eventi di Pitch Bend sono generati dall’azione della rotella
pitch bend e definiscono i cambiamenti di intonazione
continui. Il valore (-8192 – +0000 – +8191) è una
rappresentazione numerica della rotella del pitch bend. La
barra a destra indica la rappresentazione grafica del valore.

Program Change (PC)

Bank Select MSB
Program number
Voice name
Bank Select LSB

Gli eventi di Program Change selezionano le voci. I parametri Bank
Select MSB e LSB in pratica sono inclusi nella categoria Control
Change, sotto, ma poiché nel MOTIF XS questi tre eventi sono usati per
selezionare le voci, sono raggruppati e descritti qui. Bank Select MSB e

Struttura base

LSB selezionano Voice Bank. Il numero di programma seleziona una
voce dalla categoria Voice e dal bank specificati da MSB e LSB. Per
l’elenco delle voci, vedere il Data List separato. Quando specificate
numericamente un program change, nel range 0 – 127, specificate il
numero inferiore di un’unità a quello del programma elencato nella
Voice List. Per esempio, per specificare il programma numero 128, in
realtà dovete immettere il program change 127.

Control Change (CC)

Portamento (Control Number 065)
Questo messaggio MIDI inserisce e disinserisce il portamento
(ON o OFF). Se il valore è “0” – “63” il portamento è escluso o
OFF, e se i dati sono “64” – “127” il portamento è inserito (ON).
La lunghezza (grado) dell’effetto portamento è controllato da
Portamento Time (Control Number 005).

Sostenuto Pedal (Control Number 066)
Questo messaggio MIDI rappresenta le operazioni ON/OFF del
pedale sostenuto. Se il valore è “0” – “63” il sostenuto è escluso
o OFF, e se i dati sono “64” – “127” il sostenuto è inserito (ON).

Harmonic Content (Control Change 071)
Regola la risonanza del filtro assegnata ad ogni voce. La
risonanza è regolata usando il range di dati 0 – 127 come un
valore offset entro un range del display di -64 – +63 che
vengono aggiunti ai dati di Voce.

Modulation Wheel (Control Number 001)
Dati MIDI prodotti quando si aziona la rotella di modulazione.
Non viene applicata modulazione se il valore è “0,” mentre
“127” produce la massima modulazione.

Portamento Time (Control Number 005)
Questo messaggio MIDI controlla l’effetto portamento. A “0” non viene
prodotto alcun portamento, mentre “127” produce il valore massimo.
Portamento viene prodotto solo se Portamento (Control Number 065) è ON.

Data Entry MSB (Control Number 006)
Data Entry LSB (Control Number 038)
Questi parametri specificano il valore degli eventi RPN MSB, RPN
LSB (pagina 78), NRPN MSB ed NRPN LSB. Il valore è rappresentato
da due numeri di dati di control change — MSB ed LSB.

Volume (Control Number 007)
Imposta il volume per le singole Parti. Se il valore è “0” non viene
prodotto alcun suono mentre “127” produce il valore massimo.

Pan (Control Number 010)
Imposta la posizione pan per ogni Part. Il suono è posizionato
completamente a sinistra nell’immagine stereo del suono se il
valore è “0” e completamente a destra se è “127.” I valori
visualizzati sono -64 – +63.

Expression (Control Number 011)
Imposta l’espressione per ogni Part. Se il valore è “0” non
viene prodotto alcun suono mentre “127” produce il volume
massimo. Questo parametro produce variazioni di volume
durante il playback.

Sustain (Hold 1) (Control Number 064)
Questo messaggio MIDI rappresenta le operazioni ON/OFF del
pedale sustain. Le note suonate con il pedale premuto verranno
sostenute. Se il valore è “0” – “63” il sustain è escluso o OFF, e
se i dati sono “64” – “127” il sustain è inserito (ON).

Regola il tempo di attacco o attack time di Voice AEG. L’attack
time viene regolato usando il range di dati 0 – 127 come un
valore offset entro un range del display di -64 – +63 che
vengono aggiunnti ai dati di Voce.

Brightness (Control Change 074)
Regola la frequenza di taglio o cutoff frequency del filtro
assegnata ad una voce. Il taglio viene regolato usando il
range di dati 0 – 127 come un valore offset entro un range del
display di -64 – +63 che vengono aggiunti ai dati di Voce.

Decay Time (Control Change 075)
Regola il tempo di decadimento o decay time di Voice AEG. Il
decay time viene regolato usando il range di dati 0 – 127
come un valore offset entro un range del display di -64 – +63
che vengono aggiunnti ai dati di Voce.

Effect Send Level 1 (Reverb Effect) (Control Number 091)
Specifica il livello di mandata dell’effetto riverbero.

Effect Send Level 3 (Chorus Effect) (Control Number 093)
Specifica il livello di mandata dell’effetto delay/chorus.

Effect Send Level 4 (Variation Effect) (Control Number 094)
Specifica il livello di mandata dell’effetto variation.
n Questo evento MIDI non può essere gestito dal blocco del
generatore di suono, sebbene possa essere registrato su una
traccia Song/Pattern.

Data Increment (Control Number 096)
Data Decrement (Control Number 097)
Questi messaggi MIDI incrementano o decrementano con valore
unitario il valore della sensibilità del pitch bend, delle impostazioni
fine tune, o coarse tune fatte usando RPN (pagina 78).

NRPN MSB (Non-Registered Parameter Number MSB)
(Control Number 099)
NRPN LSB (Non-Registered Parameter Number LSB)
(Control Number 098)
Usati principalmente come valori di offset per le impostazioni di
vibrato, filter, EG ed altre. Viene usato il dial Data Entry per
impostare il valore del parametro dopo averlo specificato
usando NRPN MSB e LSB. Una volta specificato un NRPN, il
messaggio che segue l’immisione dati (data entry) ricevuto
sullo stesso canale viene elaborato come il valore di quel
MOTIF XS Manuale di istruzioni

77

Sezione base

n Se nella colonna del Controller (Function) appare “---”, il numero
di Control può essere gestito dal blocco del sequencer e non
dal blocco di generazione suono.

Attack Time (Control Change 073)

Struttura base

Sotto riportiamo alcuni dei numeri di controllo e dei controller
più importanti.

Regola il tempo di rilascio o release time di Voice AEG. il
release time viene regolato usando il range di dati 0 – 127
come un valore offset entro un range del display di -64 – +63
che vengono aggiunti ai dati di Voce.

Operazioni base

Gli eventi di Control Change controllano la voce ed i parametri
degli effetti. Essi sono generati quando viene azionato un
controller come la rotella di modulazione o un controllo a pedale.
Il numero di Control (000 – 127) specifica il controller (funzione),
come volume o pan. Il valore (000 – 127) specifica la “posizione”
del controller assegnata al numero di controllo selezionato. La
barra a destra indica la rappresentazione grafica del valore.

Release Time (Control Change 072)

Connessioni

Valore dei dati Grafico del
Numero di Control
valore dei dati
Controller (funzione)

Struttura base

NRPN. Prevengono errori operativi trasmettendo un messaggio
RPN Null (7FH, 7FH) dopo aver usato questi messaggi per
eseguire un’operazione di controllo. Fate riferimento all’ “NRPN”
per le informazioni sul parametro (pagina 78).

Channel Aftertouch (CAT)

n Questo evento MIDI non può essere gestito dal blocco del
generatore di suono, sebbene possa essere registrato su una
traccia Song/Pattern.

RPN MSB (Registered Parameter Number MSB)
(Control Number 101)
RPN LSB (Registered Parameter Number LSB)
(Control Number 100)

Valore

Usati principalmente come valori di offset per le impostazioni di
pitch bend sensitivity, tuning ed altre. Viene usato il dial Data
Entry (pagina 77) per impostare il valore del parametro dopo
averlo specificato usando RPN MSB e RPN LSB. Una volta
specificato un RPN, il messaggio che segue l’immisione dati
(data entry) ricevuto sullo stesso canale viene elaborato come il
valore di quel RPN. Prevengono errori operativi trasmettendo un
messaggio Null (7FH, 7FH) dopo aver usato questi messaggi
per eseguire un’operazione di controllo. Fate riferimento all’
“RPN” per le informazioni sul parametro (pagina 78).

Questo evento viene generato quando ad un tasto viene
applicata pressione dopo che la nota è stata suonata. I dati (000
– 127) rappresentano l’entità della pressione applicata al tasto.
La barra a destra è una rappresentazione grafica del valore.

Polyphonic Aftertouch (PAT)

Struttura base

Note name

All Sound Off (Control Number 120)
Esclude tutte le note attive che stanno suonando per tutte le Parti.

Reset All Controllers (Control Number 121)

Operazioni base

Sezione base

Riporta tutti i controller ai loro valori iniziali. Sono influenzati i
parametri seguenti: Pitch Bend, Channel Pressure, Polyphonic Key
Pressure, Modulation, Expression, Hold 1, Portamento, Sostenuto,
Soft Pedal, Portamento Control, RPN*, NRPN* (*Gli RPN ed NRPN
sono specificati senza numero, e non viene cambiato alcun dato
interno). Questi dati non vengono influenzati: Program Change,
Bank Select MSB e LSB, Volume, Pan, Dry Send Level, Effect Send
Level 1, 3, e 4, Pitch Sensitivity, Fine Tuning, Coarse Tuning.

Connessioni

Omni Mode Off (Control Number 124)

Barra grafica
del valore

Valore dei dati

Grafico del
valore dei dati

Questo evento viene generato quando ad un tasto viene
applicata pressione dopo che la nota è stata suonata. A
differenza dell’evento di Channel Aftertouch, tuttavia, per ogni
tasto sono previsti dati individuali. Note Name (C -2 – G8)
specifica il tasto. I dati (000 – 127) rappresentano l’entità della
pressione applicata al tasto. La barra a destra è una
rappresentazione grafica del valore.
n Polyphonic Aftertouch non può essere gestito dal blocco del
generatore di suono, sebbene questo evento possa essere
registrato su una traccia Song/Pattern

Registered Parameter Number (RPN)

Esegue la stessa operazione come quando viene ricevuto il
messaggio All Notes Off. Il canale di ricezione è posto su 1.

Omni Mode On (Control Number 125)
Esegue la stessa operazione come quando viene ricevuto il messaggio
All Notes Off. Solo il canale di ricezione è posto su Omni On.

Mono (Control Number 126)

NumeroRPN
MSB-LSB

Esegue la stessa operazione come quando viene ricevuto il
messaggio All Sound Off . Se il parametro del 3° byte (che
determina il numero di mono) è 0 – 16, le Parti corrispondenti a
quei canali vengono impostate su mono.

Poly (Control Number 127)
Esegue la stessa operazione come quando viene ricevuto il
messaggio All Sound Off e le Parti corrispondenti a quei canali
vengono disposte su poly.

Data entry
MSB-LSB

Cambia i valori dei parametri per la Parte di ogni generatore di
suono. Normalmente vengono inviati tre tipi di dati di controllo:
RPN MSB (101), RPN LSB (100) e Data Entry MSB (6). Nel MOTIF
XS. il Data Entry LSB (38) viene aggiunto a questo ed il gruppo
degli eventi di control change risultante viene trattato come uno
solo. Una volta specificato l’RPN, il seguente messaggio di data
entry ricevuto sullo stesso canale viene trattato come il valore di
quell’RPN. Previene errori operativi trasmettendo un messaggio
RPN Null (7FH, 7FH) dopo aver usato questi messaggi per
eseguire un controllo operativo. Il blocco del generatore di suono
del MOTIF XS consente il controllo dei quattro parametri seguenti:

Elenco Parametri RPN
Numero RPN

78

Data Entry (Range)
MSB

LSB

Valore
iniziale

Pitch Bend Sensitivity

000 – 024

—

024

Specifica la quantità di pitch bend prodotta in risposta ai dati pitch
bend, in incrementi di semitoni.

001

Fine Tune

-64 – +63

—

+00

Regola l’accordatura con incrementi centesimali.

002

Coarse Tune

-24 – +24

—

+00

127

Null

—

—

—

MSB

LSB

000

000

000
000
127

Nome Parametro

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Funzione

Regola l’accordatura con incrementi di semitono.
Svuota le impostazioni di RPN ed NRPN in modo che nessuna
impostazione del generatore di suono venga cambiata quando
vengono ricevuti successivi messaggi di Data Entry .

Struttura base

Non-Registered Parameter Number (NRPN)

control change indipendenti, è normale usare i parametri
indipendenti di control change anziché l’NRPN.
n Questo evento MIDI non può essere gestito dal blocco del
generatore di suono, sebbene possa essere registrato su una
traccia Song/Pattern

System Exclusive
Data entry
MSB-LSB

Data

Memoria interna
Usando il MOTIF XS, creerete vari tipi di dati compresi Voice, Performance, Song e Pattern. Qui vi viene spiegato come
mantenere i vari tipi di dati ed usare i dispositivi/suppoirti di memoria atti alla loro conservazione.

Internal Memory
Qui di seguito troverete la spiegazione dei fondamentali
termini relativi alla memoria.

Flash ROM
ROM (Read Only Memory) è la memoria specificamente
studiata per la lettura dei dati, ed in quanto tale non può
essere usata per la sovrascrittura. A differenza delle ROM
convenzionali, la Flash ROM può essere sovrascritta —
permettendovi di immagazzinare su di essa i vostri dati
originali. Il contenuto delle Flash ROM viene conservato
anche dopo lo spegnimento dello strumento.

DRAM
RAM (Random Access Memory) è la memoria
specificamente studiata per la scrittura e la lettura dei dati.
Vi sono due tipi differenti di RAM, secondo le condizioni
per immagazzinare i dati: SRAM (Static RAM) e DRAM
(Dynamic RAM). Il MOTIF XS ha solo DRAM. I dati creati,
immagazzinati su DRAM, vanno perduti allo spegnimento.
Per questo motivo, prima di spegnere lo strumento,
dovreste sempre trasferire su un computer collegato in rete
o su un dispositivo di memorizzazione permanente USBi
dati residenti in DRAM.
n Fra i dati residenti in DRAM, solo quelli di Waveform sono
salvabili su dispositivo USB o su computer collegato al MOTIF
XS.

DIMM
I moduli DIMM vanno installati per usare la funzione
Sampling (campionamento) o per caricare i dati audio (file
Waveform/WAV/file AIFF) nello strumento. Come accade
per le DRAM sopra descritte, i dati creati vanno perduti con
lo spegnimento dello strumento. Per questo motivo, prima
di spegnerlo, dovreste sempre trasferire su un computer
collegato in rete o su un dispositivo di memorizzazione
permanente USB i dati residenti in DIMM.

Edit Buffer ed User Memory
Edit buffer è la memoria tampone o di transito, usata per
conservare i dati editati dei seguenti tipi: Voice,
Performance, Master, Song Mixing e Pattern Mixing. I dati
editati in questa posizione vengono poi trasferiti nella User
Memory.
Se selezionate Voice, Performance, Master, Song o Pattern
differenti, l’intero contenuto dell’edit buffer viene riscritto
per accogliere i dati di Voice/Performance/Master/Song
Mixing/Pattern Mixing della selezione più recente.
Accertatevi di memorizzare dati importanti prima di
passare ad una nuova selezione di Voice ecc.

Edit Buffer e Recall Buffer
Se avete selezionato Voice/Performance/Song/Pattern
nuovi senza aver memorizzato quanto stavate editando,
potete richiamare il vostro editing originale, poiché il
contenuto dell’edit buffer resta in una memory di backup.
n Ricordate che l’operazione “recall buffer” non è disponibile nel
modo Master Edit.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

79

Sezione base

Struttura base

Cambia via MIDI le impostazioni del generatore di suono interno come
quelle relative alla Voice e agli effetti, remote switch control, cambio del
modo operativo del generatore ed altre. Il 2° byte è un numero di
identificazione del produttore (ID), e non vi è compatibilità di dati fra i
costruttori. Questo tipo di evento è usato per controllare specifiche
funzioni del MOTIF XS. Per effettuare lo “scrolling” dei dati, se la loro
dimensione è superiore a 17 byte può essere usato il cursore.

Operazioni base

Cambia i valori dei parametri per la Parte di ogni generatore di
suono. Non esiste compatibilità fra produttori differenti. Molti
parametri specifici di ciascun generatore possono essere
controllati per produrre cambi tonali. Normalmente vengono inviati
tre tipi di dati di controllo: NRPN MSB (99), NRPN LSB (98) e Data
Entry MSB (6). Nel MOTIF XS, questo gruppo di eventi di control
change viene gestito come uno solo. Una volta specificato NRPN,
il seguente messaggio di data entry ricevuto sullo stesso canale
viene trattatato come il valore di quell’NRPN. Previene errori
operativi trasmettendo un messaggio RPN Null (7FH, 7FH) dopo
aver usato questi messaggi per eseguire un controllo operativo.
Per la frequenza di taglio del filtro, la risonanza ed altri parametri di

Connessioni

NRPN number
MSB-LSB

Struttura base

Struttura della memoria
Questo diagramma mostra nei dettagli la relazione tra le funzioni del MOTIF XS e la memoria interna e i dispositivi esterni
come il dispositivo di memorizzazione USB e il computer.
Comunicazione dati interni

Memoria Interna
Recall Buffer
Compare Buffer
(DRAM)

Comunicazione dati fra questo
synth ed un dispositivo esterno

Preset Data (ROM)
• Voice
• Preset Arpeggio
• Demo

Escluse le impostazioni
Master e Utility

Strumento MIDI o computer
Sequence software
MOTIF XS Editor

Bulk Dump

User Memory

Bu

Edit Buffer
(DRAM)

lk
D

um

p

*1

Dispositivo di memoria USB /
Computer collegato alla rete

Flash ROM

Estensioni File “.XOV”

• Mixing Voice Edit

Estensioni File “.XOE”
Estensioni File “.WAV” & “AIF”

• Performance Edit

• User Performance
*3

• Performance Record

• User Arpeggio

• Song Record

• Song

• Song Mixing Edit

• Song Mixing

*2

• Song Chain

Connessioni

Store

• Song Chain
• Pattern Record
• Pattern Patch
• Pattern Mixing Edit
• Pattern Chain

• Pattern
• Pattern Mixing
• Phrase

*2

• Pattern Chain

• Master Edit

Store

• Impostazioni System
• Impostazioni Utility e
Sequencer Setup

(Impostazioni Utility +Impostazioni
Sequencer Setup + Mixing

Load/Save (executed in the File mode)

Operazioni base

Sezione base

Store

Struttura base

• User Voice (Normal, Drum)

• Voice Edit

Estensioni File “.XOG”
Estensioni File “.MID”
Estensioni File “.XOS”
Estensioni File “XOA”
(incluso tutti i dati nella User Memory)

Estensioni File “.MID”
Estensioni File “.XOP”

• User Master

DRAM
Sampling

Waveform
*4

Estensioni File “.XOW”
Estensioni File “.WAV” & “AIF”

*1 Possono essere trasmessi come Bulk data solo i dati in corso di editing. Notate che le Mixing Voice non possono essere trasmesse come Bulk
data.
*2 Le impostazioni Mixing possono essere memorizzate/richiamate come una “template” (maschera) nei modi Song Mixing Job /Pattern Mixing Job.
*3 Potete convertire i dati della sequenza MIDI registrati nei modi Song Record /Pattern Record in dati di Arpeggio. La conversione è eseguibile con
le seguenti operazioni: [SONG] → [JOB] → [F5] Track → 07: Mettere Track su Arpeggio o [PATTERN] → [JOB] → [F5] Track → 07: Mettere Track
su Arpeggio
*4 Per creare una Waveform mediante campionamento o importazione di un file audio, è necessario installare moduli DIMM opzionali.

80

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Operazioni base

SF2

1

EXIT

ENTER

Ruotando il dial dei dati verso a destra (in senso orario) il
valore si incrementa, mentre ruotandolo verso sinistra (in
senso antiorario) il valore diminuisce. Per i parametri che
dispongono di escursioni del valore molto ampie, potete
incrementare il valore di 10 in 10 tenendo premuto il
pulsante [INC/YES] e premendo simultaneamente il
pulsante [DEC/NO]. Per la diminuzione per decine, fate
esattamente l’opposto; tenete premuto il pulsante [DEC/
NO] e premete simultaneamente il pulsante [INC/YES].

DEC/NO

3

SF5

4

SF6

5

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

Funzioni selezionabili con il
pulsante corrispondente
([SF1] – [SF6]).

Immissione diretta di un numero

Cambiare (editare) i valori del
parametro

Diminuisce di 1

2

SF4

Funzioni selezionabili con il
pulsante corrispondente
([F1] – [F6]).

EXECUTE

Diminuisce

SF3

Aumenta

Per i parametri che dispongono di ampie escursioni di
valori (ad esempio come i punti di start ed end di un
campione), potete anche immettere il valore direttamente,
utilizzando come tastiera numerica i pulsanti sotto al
display LCD. Quando il cursore è posizionato su un tale
parametro, nell’angolo inferiore destro del display LCD
appare l’icona [NUM]. Se in questa condizione viene
premuto il pulsante [SF6] NUM, ogni cifra (1 – 9, 0) è
assegnata ai pulsanti [SF1] - [SF5] e [F1] - [F6] come
mostrato sotto, permettendovi di inserire un numero
usando direttamente questi pulsanti. Secondo il parametro
selezionato, può essere immesso un valore negativo.
Quando è selezionato un parametro del genere e volete
inserire un valore negativo, premete il pulsante [F6] (a cui
è assegnato “-”) quindi usate i pulsanti [SF1] – [SF5] ed
[F1] – [F5]. Completata l’immissione del numero, premete il
pulsante [ENTER] per rendere operativa l’immissione.

INC/YES

Aumenta di 1

SF1

Funzioni e sub-funzioni
Ciascuno dei modi descritti sopra contiene vari display o
videate, con varie funzioni e parametri. Per navigare fra
questi display e selezionare la funzione desiderata, usate i
pulsanti [F1] – [F6] e [SF1] – [SF5]. Dopo aver
selezionato un modo operativo, sopra ai pulsanti nella
parte inferiore del display ( come mostrato in figura)
appaiono direttamente i display o i menù disponibili.
Secondo il modo selezionato, sono disponibili fino a sei
funzioni, richiamabili con i pulsanti [F1] – [F6]. Ricordate che le
funzioni disponibili differiscono in base al modo selezionato.
Secondo il modo selezionato, sono disponibili fino a cinque
funzioni, richiamabili con i pulsanti (sub-funzioni) [SF1] –

SF2

1

SF3

2

SF4

3

SF5

4

SF6

5

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

SF1

SF2

1

SF3

2

SF4

3

SF5

4

SF6

5

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

Potete usare questi pulsanti come tastiera numerica

MOTIF XS Manuale di istruzioni

81

Sezione base

SF1

INC/YES

Struttura base

DEC/NO

L’esempio visualizzato sotto viene richiamato premendo il
pulsante [F5] seguito dal pulsante [SF1].

Operazioni base

Con questi quattro pulsanti potete “navigare” sul display,
spostando il cursore sui vari item e parametri selezionabili
sullo schermo. Una volta selezionato, l’item relativo si
evidenzia (il cursore appare come un blocchetto scuro con
i caratteri in negativo). Potete cambiare il valore dell’item
(parametro) sul quale il cursore è posizionato utilizzando il
dial dei dati, i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO].

[SF5] ([SF6] è usato principalmente per richiamare i
display INFO e LIST). Ricordate che le funzioni disponibili
differiscono in base al modo selezionato. (Alcuni display
potrebbero non avere sub-funzioni per questi pulsanti.)

Connessioni

Spostamento del cursore

Operazioni base

Indica che potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST.

Assegnazione nomi (immissione
caratteri)

Struttura base

Potete dare liberamente un nome ai dati creati come Voice,
Performance, Song, Pattern e ai file salvati su un
dispositivo di memorizzazione USB.
Quando il cursore è posizionato sul parametro per
l’assegnazione del nome, appare l’icona CHAR nell’angolo
inferiore destro del display. Premendo a questo punto il
pulsante [SF6], appare la finestra Input Character che vedete
in figura. Nell’area Edit, potete spostare il cursore per
determinare la posizione in cui il carattere va immesso con i
pulsanti [F1] ed [F2]. Nell’elenco dei caratteri o Character List,
potete spostare il cursore per determinare il carattere da
immettere usando i pulsanti Cursore, [INC/YES], [DEC/NO]
ed il dial dei dati. Selezionato il carattere, premete il pulsante
[F4] per la sua effettiva immissione nella posizione specificata
nell’area Edit. Per eliminare il carattere nella posizione del
cursore, premete il pulsante [F5] Delete. Per l’eliminazione di
tutti i caratteri, premete il pulsante [F6] All Clear. Completata
l’immissione dei caratteri, premete il pulsante [ENTER] per
convalidare l’immissione del nome appena editato.

Operazioni base

Sezione base

SF1

SF2

SF3

SF4

SF5

1

2

3

4

5

SF1

SF2

1

2

SF4

3

SF5

4

SF6

5

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

SF6

Appare l’elenco. Selezionatene uno da quest’elenco.
F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

Impostazioni Note (Key) e Velocity

Connessioni
Elenco
caratteri

Area di
Editing

SF1

SF2

1

SF3

2

SF4

3

SF5

4

SF6

5

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

Parecchi parametri prevedono l’impostazione di un range
di tasti o di velocity da applicare ad una funzione — ad
esempio, per stabilire lo split o divisione della tastiera —
specificando i valori di determinate note. Potete usare i
pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO] o il dial dei dati per
impostare questi parametri oppure potete immettere
direttamente i valori via tastiera premendo i tasti
appropriati.
Quando il cursore è posizionato su uno di questi parametri,
appare l’icona KBD nell’angolo inferiore destro del display.
Potete impostare la nota o la velocity direttamente via
tastiera, tenendo premuto [SF6] e quindi il tasto (nota) che
desiderate.

Richiamare l’elenco (List)

SF1

SF2

1

Secondo i parametri, con il pulsante [SF6] LISTpotete
richiamare un comodo elenco a comparsa, dal quale
selezionare l’item o l’impostazione del parametro desiderato.
Quando il cursore è posizionato su tale parametro (indicato
da una freccia orientata verso il basso) appare l’icona LIST
nell’angolo inferiore destro del display. In questa condizione,
premete il pulsante [SF6] per richiamare l’elenco. Per
selezionare l’item o l’impostazione desiderata, usate i pulsanti
[INC/YES], [DEC/NO] ed il dial dei dati. Dopo la selezione,
premete il pulsante [ENTER] per fissare la selezione e
chiudere l’elenco (List).

82

SF3

MOTIF XS Manuale di istruzioni

SF3

2

SF4

3

SF5

4

SF6

5

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

Connessioni
n Per le connessioni esterne descritte qui di seguito, occorrono anche altoparlanti o cuffie per ascoltare il suono. Vedere “Start Guide” a
pagina 19.

Collegamento con strumenti MIDI esterni
Con un cavo MIDI standard (disponibile separatamente), potete collegare un dispositivo MIDI esterno e controllarlo dal
MOTIF XS. Analogamente, potete usare un dispositivo MIDI esterno (come una tastiera o un sequencer) per controllare i
suoni del MOTIF XS. Nelle figure sottostanti sono riportati parecchi esempi di collegamento MIDI; usate quello più vicino alla
vostra configurazione.

Operazioni base

Questo connettore vi permette di suonare un generatore MIDI esterno (synth, modulo di generazione suono ecc.) usando il
MOTIF XS o effettuando il playback di Song/Pattern del MOTIF XS. Usate questa connesione se volete suonare l’altro
strumento con il MOTIF XS.

MIDI OUT

MOTIF XS

Generatore di suono MIDI come il
MOTIF-RACK ES

Accertatevi che il MIDI Transmit Channel del MOTIF XS corrisponda al MIDI Receive Channel del generatore MIDI esterno.
Il MIDI Transmit Channel nel modo Voice e Performance può essere impostato nel display MIDI (pagina 267) del modo
Utility. I Transmit Channel di ogni traccia possono essere stabiliti nel display Song Track (pagina 184) del modo Song Play. I
Transmit Channel di ogni traccia possono essere impostati nel display Pattern Track (pagina 211) del modo Pattern Play.

Connessioni

MIDI IN

Controllo mediante una tastiera MIDI esterna
Usate una tastiera esterna o un sintetizzatore (come l’ S90 ES) per selezionare e suonare a distanza le voci del MOTIF XS.

MIDI OUT

MOTIF XS

MIDI IN

Generatore di suono esterno MIDI come l’S90 ES

Accertatevi che il MIDI Transmit Channel dello strumento MIDI esterno corrisponda al MIDI Receive Channel del MOTIF XS.
Per i dettagli sull’impostazione del MIDI Transmit Channel dello strumento esterno, fate riferimento al manuale di istruzioni
dello strumento MIDI. Il MIDI Receive Channel del modo Voice e Performance può essere impostato nel display MIDI
(pagina 267) del modo Utility. I MIDI Receive Channel nel modo Song e Pattern sono impostabili nel display Voice
(pagina 235) del modo Mixing Part Edit.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

83

Sezione base

Controllo di un generatore esterno o sintetizzatore dal MOTIF XS

Struttura base

n Per la trasmissione/ricezione dei dati MIDI è possibile usare una di queste interfacce: i connettori MIDI, il connettore mLAN (disponibile solo
per il MOTIF XS8 ed il MOTIF XS 6/7 quando è stata installata una mLAN16E2) o il connettore USB. Tuttavia, esse non possono essere usate
contemporaneamente. Selezionate quale connettore deve essere usato per il trasferimento dei dati MIDI, utilizzando la seguente operazione
del modo Utility.

Connessioni

Controllare un altro strumento MIDI via MIDI THRU
I dati di playback di un sequencer MIDI vengono usati per eseguire i suoni di un altro strumento MIDI (collegato alla porta
MIDI THRU) nonché del MOTIF XS. Il connettore o porta MIDI THRU semplicemente ritrasmette qualsiasi dato MIDI ricevuto
attraverso la porta MIDI IN allo strumento collegato.

MIDI OUT
MIDI IN

MIDI THRU

MIDI IN

MIDI IN

MIDI OUT

C

Generatore di suono MIDI

Sintetizzatore MIDI

Sequencer MIDI

MOTIF XS

Struttura base

In questo caso, accertatevi che il MOTIF XS sia impostato sul modo Song o Pattern. Se lo strumento è impostato sul modo
Voice o Performance in cui i messaggi MIDI multicanale non sono riconosciuti, i dati del sequencer esterno (contenente dati
multicanale) non verranno rieseguiti correttamente sul MOTIF XS. Inoltre, è probabile che dobbiate apportare alcune
regolazioni per la sincronizzazione MIDI (vedere sotto).
Analogamente, accertatevi di impostare il generatore di suono MIDI (collegato alla porta MIDI THRU) sul modo
multitimbrico. Inoltre, dovrete impostare la sincronizzazione MIDI relativamente ai parametri del MOTIF XS per poter usare il
clock esterno, dal display MIDI (pagina 267) del modo Utility.

Operazioni base

Sezione base

Collegamento con un MTR (Multi-track Recorder)
Poiché questo sintetizzatore può ricevere l’MTC (MIDI Time Code) e può trasmettere l’MMC (MIDI Machine Control), potete
produrre musica sincronizzando con un multitraccia compatibile MTC o MMC. Potete usare due tipi di controllo MTR (sotto
illustrati) impostando MIDI Sync su MTC nel display MIDI (pagina 267) del modo Utility.

Connessioni

n MTC e MMC sono disponibili solo nel modo Song.

Sincronizzazione del MOTIF XS con il segnale MTC da un MTR esterno
Dopo aver ricevuto il segnale MTC trasmesso dall’MTR facendo partire il playback dell’MTR, la song del MOTIF XS ha inizio
nel momento in cui viene ricevuto il tempo Start Offset dell’MTC impostato dal display MIDI (pagina 267) del modo Utility.
n MTC (MIDI Time Code) permette la sincronizzazione simultanea di più dispositivi audio attraverso cavi MIDI standard. Comprende i dati
corrispondenti in ore, minuti, secondi e frame. Il MOTIF XS non trasmette l’MTC. Come MTC master è necessario uno strumento come
l’AW2400 Yamaha.

MIDI OUT
MIDI IN

MOTIF XS

84

MOTIF XS Manuale di istruzioni

AW2400 ecc.

Connessioni

Controllo di un MTR mediante l’MMC trasmesso dal MOTIF XS
Potete controllare l’avvio/arresto e l’avanzamento veloce/riavvolgimento dell’MTR compatibile MMC mediante i pulsanti SEQ
TRANSPORT sul pannello frontale di questo sintetizzatore, emettendo messaggi MMC via MIDI.

MIDI IN
MIDI IN

SEQ TRANSPORT

LOCATE

1

MIDI OUT

MIDI OUT

2

MOTIF XS

AW2400 ecc.

o

connettore USB TO DEVICE

MOTIF XS

Dispositivo di memorizzazione
USB come l’hard disk drive

Dispositivi USB compatibili

Connessioni

USB flash memory

Operazioni base

Potete collegare un dispositivo di memorizzazione USB come flash memory o hard disk nel connettore o porta USB TO
DEVICE sul pannello posteriore ed eseguire operazioni save/load dei file (inclusi i dati creati sul MOTIF XS) in entrambe le
direzioni. Con i dispositivi di memorizzazione USB, bisogna rispettare le importanti precauzioni sotto elencate.

Collegate solo un dispositivo USB (come hard disk, CD-ROM, flash disk o altri drive) al connettore USB TO DEVICE Non
possono essere usati altri dispositivi come la tastiera di un computer o un mouse. Potete usare entrambi i tipi: quello alimentato
dall’host device o quello autoalimentato (a batteria o ad alimentazione esterna). Il MOTIF XS potrebbe non supportare tutti i
dispositivi di memorizzazione USB disponibili in commercio. La Yamaha non può garantire il funzionamento con dispositivi USB
da voi acquistati. Prima di procedere al loro acquisto, vi raccomandiamo di consultare un negoziante Yamaha o un distributore
Yamaha autorizzato (vedere l’elenco alla fine del Manuale di Istruzioni), oppure visitate il seguente sito web:
http://www.yamahasynth.com/
n Sebbene i drive CD-R/W possano essere usati per caricare i dati nello strumento, non possono essere usati per salvare i dati.. Tuttavia,
potete trasferire i dati su un computer e salvarli su CD usando il drive CD-R/W del computer.

Formattare un supporto di memorizzazione USB
Se al connettore USB TO DEVICE viene collegato un dispositivo USB non formattato o contenente un supporto non formattato,
appare l’indicazione “unknown device (usb***)” nell’elenco dei dispositivi nella finestra [F3] Format del modo File. In tal caso,
bisogna che eseguiate l’operazione Format nel display Format (pagina 277).
n I tre asterischi (***) nell’indicazione dell’esempio sopra riportato denotano i numeri della serie sequenziale dei dispositivi collegati che devono
essere formattati. Se per un dispositivo sono previste più partizioni, a destra del numero seriale va indicato il numero della partizione.

Precauzioni quando si usa il connettore USB TO DEVICE

ATTENZIONE
• Non accendete/spegnete mai i dispositivi USB e non inserite/staccate il cavo USB se il dispositivo USB collegato è del tipo
autoalimentato. Incaso contrario, rischiate di mandare in blocco il sintetizzatore.
• Mentre lo strumento sta avendo accesso ai dati (ad esempio nelle operazioni Save, Load e Delete nel modo File), NON staccate il
cavo USB, NON togliete il supporto dal dispositivo e NON spegnete nessuno dei due dispositivi interconnessi. Rischiereste di
rovinare i dati e di perderli su entrambi i dispositivi.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

85

Sezione base

Impiego dei dispositivi di memorizzazione USB

Struttura base

n MMC (MIDI Machine Control) consente il controllo remoto di registratori multitraccia, sequencer MIDI ecc. Ad esempio, un registratore
multitraccia MMC compatibile risponderà automaticamente alle operazioni di start, stop, fast forward e rewind eseguite sul sequencer di
controllo mantenendo così allineati i playback del sequencer e del registratore multitraccia.

Connessioni

Protezione dati (write-protect)
Per prevenire la cancellazione accidentale di dati importanti applicate la protezione da scrittura (write-protect) prevista con
ogni dispositivo o supporto di memorizzazione.

Connessione in rete
Connessione LAN
Il MOTIF XS può essere collegato ad una rete LAN via cavo ETHERNET. Se il MOTIF XS è collegato ad una rete LAN, il modo
File vi permette di salvare il file creato sul MOTIF XS direttamente sul drive del computer collegato alla stessa rete. Collegate
il MOTIF XS al router o all’hub con un cavo LAN. Collegate un computer al router o all’hub con un cavo LAN o con una
connessione “wireless” (senza fili).
Hub o router
Cavo LAN

Cavo LAN

Connettore ETEHRNET

Struttura base
MOTIF XS

Computer munito di
connettore ETHERNET

Operazioni base

Sezione base

n Usate un cavo LAN .
n Se il vostro computer non dispone di un connettore ETHERNET, installate un adattatore LAN disponibile in commercio nello slot PCI o PC
Card del vostro computer.
n Se avete un router a banda larga per collegare il computer ad Internet, utilizate un connettore ETHERNET libero sul router per collegare il
MOTIF XS. Dovete ricordare tuttavia che questo non permette di collegare il MOTIF XS ad Internet, ma solo ad altri computer e drive
costituenti la rete.

Connessioni

Impostazioni Network (della rete)
Completata la connessione LAN, dovete impostare i parametri relativi alla rete per rendere attiva la connessione. Una volta
collegato il MOTIF XS alla rete, i file possono essere salvati e caricati fra il MOTIF XS ed il computer collegato alla stessa
rete. Richiamate il display Network (pagina 260) nel modo Utility.

Condivisione file o File Sharing per accedere
ad un computer dal MOTIF XS
Seguite queste istruzioni per accedere ad un computer dal
MOTIF XS via rete LAN.

1

Richiamate il display Network (pagina 260) del
modo Utility.
Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel modo
omonimo, quindi premete il pulsante [F1] ed [SF3] per
richiamare il display Network.

2

Impostate i parametri relativi alla rete.

1
2
3

4

5
6
7
8
9

)
!
@
#

Qui vengono spiegate le impostazioni minime richieste
(parametri 3 e )). Per i dettagli sugli altri parametri,
vedere pagina 260.

3 DHCP Client
Impostatelo su “on,” se la rete sta usando il dispositivo
con la funzione DHCP server come un router a banda
larga. Se è su on, non è necessaria l’impostazione dei

86

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Connessioni

parametri 5 – 9. Impostatelo su “off,” se la vostra rete
non sta usando il dispositivo con la funzione DHCP
server.

il display vi chieda di immettere la password, come
mostrato in figura. Qui, inserite l’User Account del vostro
computer nella casella User Name, digitate la password del
computer nella casella Password, quindi premete [ENTER]
affinché si stabilisca il colloquio fra MOTIF XS e computer.
Le directory condivise del computer selezionato sono
elencate nella casella Sharing Point (2).

) Security
Impostatelo su “workgroup,” se l’amministratore della
rete non specifica altrimenti.
Qui i parametri 1 e 2 non sono necessari.
I parametri 5 – 9 devono essere impostati se la vostra
rete non usa un dispositivo con la funzione DHCP
server. Per i dettagli, vedere pagina 260. Per le
istruzioni sul settaggio di questi parametri, consultate il
vostro amministratore di rete o il provider.
Per le in formazioni sugli altri parametri, vedere le
spiegazioni sul display Network (pagina 260) nel modo
Utility.

n Per i dettagli circa la modalità di conferma di User
Account e Password del vostro computer, consultate il
manuale del computer.

Sul computer, impostate la cartella alla quale volete
accedere dal MOTIF XS via rete. Per i dettagli, consultate
il manuale del computer.

5

Confermate se il MOTIF XS ed il computer
sono collegati correttamente in rete.
Premete il pulsante [FILE] per entrare nel modo omonimo,
quindi premete il pulsante [F2] per richiamare il display Mount
(pagina 277). Se il MOTIF XS ed il computer sono collegati
correttamente, nella colonna HOST appare il nome del
computer. Se il nome del computer non appare, premete il
pulsante [SF5] Char per immetterlo direttamente nella colonna
Host ($). Se la connessione fra MOTIF XS e computer è
corretta, verrà riconosciuto il nome da voi inserito.

$
%
Indicatore
Mount

n Confermate il nome del computer sul sistema operativo
del computer. Per i dettagli, consultate il manuale del
computer.

6

Nel modo File del MOTIF XS, accedete al
computer via rete in modo che appaia sul
display la directory condivisa.
Richiamate il display Mount del modo File. Quando
impostate HOST (1) su un nome di computer che contiene
la directory condivisa, appare sul display “Press [ENTER] to
access”. Quindi, premete il pulsante [ENTER] in modo che

n Se sul vostro computer non è stata predisposta la
password, non è necessario immetterla. L’accesso può
essere stabilito anche se non inserite una password.

7

Montate le directory desiderate.
Nella casella Sharing Point (2), potete montare la directory
condivisa portando il cursore su quella desiderata, quindi
confermando con il pulsante [ENTER]. L’indicatore “mount”
appare sul lato sinistro del nome della directory montata.

Seguendo le istruzioni sopra menzionate, potete accedere
ad un computer dal MOTIF XS via rete LAN. Per i dettagli,
vedere pagina 86.

Condivisione file (Sharing) per accedere al
MOTIF XS da un computer
Seguite le istruzioni riportate per accedere al MOTIF XS (in
realtà ad un dispositivo di memorizzazione USB connesso
con il MOTIF XS) da un computer via rete LAN.Richiamate
il display Network (pagina 260) nel modo Utility.
n Ricordate che la Flash memory interna del MOTIF XS non è
accessibile da computer via rete LAN. È possibile accedere
da computer via rete LAN solo ai dati salvati su un dispositivo
USB collegato al MOTIF XS. Per condividere i file fra il MOTIF
XS e un computer, salvate i dati immagazzinati nella Flash
memory interna trasferendoli su un dispositivo USB esterno.

1

Richiamate il display Network (pagina 260)
quindi impostate il File Server Account (#).
Se l’account non è stato stabilito, al MOTIF XS si può
accedere usando l’account chiamato “nobody.”

2

Impostate la password.
Premete il pulsante [SF5] Password per richiamare la
finestra della password. Per le istruzioni sull’impostazione,
vedere pagina 262.

3

Impostate il parametro File Server (4) su “on.”
MOTIF XS Manuale di istruzioni

87

Sezione base

Impostate la directory condivisa sul vostro
computer.

Struttura base

4

Operazioni base

Premete il pulsante [ENTER] per rendere
operative le impostazioni sul MOTIF XS.

Connessioni

3

n Una volta stabilito l’accesso fra il MOTIF XS ed il
computer, vengono automaticamente elencate sul display
le directory condivise , semplicemente selezionando un
computer nella colonna Host. Tuttavia, se spegnete, alla
riaccensione successiva si rendono necessarie le
operazioni per stabilire l’accesso (immissione di User
Account e Password).

Reference
Suonare la tastiera nel modo Voice Play
Modo Voice
Modo
Performance

Il modo Voice Play è quello usato per selezionare, eseguire ed editare una voce. Il modo Voice Play è il ‘portale’ principale
del modo Voice, ed è qui che selezionate e suonate una voce. Alcune delle impostazioni Voice possono anche essere
editate in questo modo operativo. Per richiamare il display Voice Play ed entrare nel modo Voice, basta premere il pulsante
[VOICE].

Modo
Sampling 1
Modo Song

Questo sintetizzatore ha 128 voci in ciascuno dei 15 Bank:
Preset 1 – 8, User 1 – 3, GM, Preset Drum, User Drum e
GM Drum. Il Bank è formato da otto Group ( da A a H),
ognuno con 16 voci. Per selezionare la voce desiderata,
selezionate Bank, Group e numero.
La spia [PROGRAM] si accende

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

2

PRE 1

PRE 2

PRE 3

PRE 4

PRE 5

PRE 6

PRE 7

PRE 8

PIANO

KEYBOARD

ORGAN

GUITAR

BASS

STRINGS

BRASS

SAX/
WOODWIND

USER 1

USER 2

USER 3

GM

GM DR

PRE DR

USER DR

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

A

B

1

2

Modo
Sampling 2

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

D

E

F

G

H

4

5

6

7

8

12

13

14

SYN COMP CHROMATIC

DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

C

4

Selezionate una Voice.
Premete uno dei pulsanti da [1] a [16] per selezionare
una voce. Quindi, con gli step 2 – 4, potete richiamare
la voce desiderata.

PROGRAM

CATEGORY SEA

3

n Selezionando la voce all’interno dello stesso Bank o
Group, non è necessario ripeterne la selezione. Con i
pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO] o con il dial dei dati potete
selezionare il numero della voce. Questa operazione vi
permette di richiamare le voci nei Groups e nei Bank
successivi o precedenti.

SUB CATEGORY

4

3

PART SELECT
9

10

11

Modo Master

1

15

Il numero
diminuisce

16

MUTE

ARP HOLD

DEC/NO

Premete il pulsante [VOICE] per entrare nel
modo Voice Play.

Modo Utility

La spia [PROGRAM] si accende, per indicare che
potete selezionare la voce desiderata specificando
Bank/Group/Number.

2

Selezionate un Voice Bank.

Modo File

Premete uno dei pulsanti Bank sottoelencati per
selezionare un Bank. La selezione del Bank richiama la
finestra Voice Select.
Pulsanti

3

Bank

Pulsanti [PRE 1] – [PRE 8]

Preset Bank 1 – 8

Pulsanti [USER 1] – [USER 3]

User Bank 1 – 3

Pulsante [GM]

GM Bank

Pulsante [GM DR]

GM Drum Bank

Pulsante [PRE DR]

Preset Drum Bank

Pulsante [USER DR]

User Drum Bank

Selezionate un Group.
Premete uno dei pulsanti da [A] ad [H] per selezionare
un gruppo (Group). Se, allo step precedente, avete
selezionato un Drum Bank, premete uno dei pulsanti da

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Il numero
aumenta

PERFORMANC
CONTROL

ARP ON/OFF

PART MUTE

88

[A] a [D] per selezionare un Group. Sul display appare
un elenco di nomi per 16 voci contenute nel Group
selezionato. Notate che il GM Drum Bank ha una sola
Drum Voice, per indicare che non potete selezionare un
Group.

Selezionare una Voice

INC/YES

Il numero
diminuisce

Il numero
aumenta

Selezionare una Voice con la
funzione Category Search
Il MOTIF XS possiede la funzione Category Search che dà
accesso immediato al suono che cercate, a prescindere dalla
sua collocazione nei Bank. Per le istruzioni sull’uso della
funzione Category Search, vedere “Start Guide” a pagina 23.

Raggruppare le voci più usate —
Favorite Category
Category Search dà anche la possibilità di inserire in una
comoda categoria, denominata Favorite Category, le voci
usate più spesso e quelle che preferite, per facilitarne la
selezione. Questo è uno dei mezzi più utili che il MOTIF XS
vi offre per la selezione rapida delle voci che vi occorrono,
senza doverle cercare dall’enorme quantità disponibile.

Suonare la tastiera nel modo Voice Play

4

Registrate la voce in Favorite Category.
Premete il pulsante [F5] per registrare la voce ed
inserite Favorite Switch. Nella casella a sinistra del
nome della voce appare il segno di spunta, per
indicare che la voce è stata inclusa in Favorite
Category. (Ripremendo [F5] si toglie il segno di spunta,
cancellando la voce da Favorite Category.) Per
cancellare da Favorite Category tutte le voci registrate
prima — utile per creare da zero una Favorite Category
—premete il pulsante [F6].
Favorite Switch

Una delle più potenti caratteristiche di performance del
MOTIF XS è l’ampio set di controlli in tempo reale —
specialmente le manopole o Knobs e i controlli a cursore o
Control Sliders. Questi vi consentono di regolare vari
parametri della voce corrente, come effect depth, attack/
release, caratteristiche, tono e altre. Questi controlli “realtime” servono a cambiare il suono durante l’esecuzione o
per editare rapidamente e personalizzare la voce. Ad ogni
manopola possono essere assegnate tre funzioni,
selezionate sequenzialmente con il pulsante [SELECTED
PART CONTROL]. Ad ogni pressione del pulsante, la spia
si accende alternativamente in ordine discendente, TONE1
→ TONE2 → ARP FX. Per i dettagli, vedere pagina 26 della
Start Guide.
n Se nella parte superiore destra del display appare l’indicatore
[E] (Edit), la voce corrente può essere memorizzata
(pagina 97) come una nuova User Voice.
n Tenendo premuto il pulsante [SELECTED PART CONTROL]
per alcuni secondi la spia si alterna da quello corrente a TONE
1.

Selezionare una voce da Favorite
Category

1

Richiamate la finestra Favorite Select.
Dalla finestra Category Search, premete il pulsante [F4]
per richiamare la finestra Favorite Select.
La finestra Favorite Select mostra tutte le voci registrate
in Favorite Category.

n Un punto rosso della manopola o dello slider (cursore) grafico
indica il valore corrente sul quale è impostata la manopola
(Knob) o lo Slider. Spostare la manopola o lo slider non
produce alcun effetto finché non si raggiunge questo punto.
Una volta spostata la manopola o lo slider dopo questo punto,
quest’ultimo sparisce e spostando la manopola o lo slider
viene influenzato il suono.
n Potete confermare le funzioni assegnate alle otto manopole
dal display Voice Play, richiamato con il pulsante [F1]. Quando
appare un display diverso da quello di Voice, potete
confermare le funzioni della manopola premendo il pulsante
[SELECTED PART CONTROL], che richiama la finestra Control
Function.

Modo Voice
Modo
Performance

Uso di manopole (KN) e controlli a
cursore (CS) o slider

Punto rosso (valore corrente)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

89

Reference

Trovate la voce desiderata, seguendo le istruzioni a
pagina 23.

Modo
Sampling 1

Selezionate la vostra voce favorita.

Modo Song

3

Modo Pattern

Premete il pulsante [CATEGORY SEARCH] in modo che
si accenda la spia e che appaia la finestra Category
Search.

Modo Mixing

Richiamate la finestra Category Search.

n L’ordine delle voci presenti in Favorite Category non può
essere cambiato. Se volete creare un ordine
personalizzato di voci per una rapida selezione durante la
vostra esecuzione, immagazzinate le voci in uno degli
User bank.

Modo
Sampling 2

2

Selezionate la voce desiderata usando i pulsanti [INC/
YES] e [DEC/NO] o il dial per spostare il cursore in
avanti o all’indietro nell’elenco delle voci (Voice List).

Modo Master

Premete il pulsante [VOICE] per entrare nel
modo Voice Play.

Selezionate una Voice.

Modo Utility

1

2

Modo File

Registrare le proprie voci preferite in
Favorite Category

Suonare la tastiera nel modo Voice Play

Funzioni delle manopole (Knob)
Pulsante [SELECTED PART CONTROL]

Modo Voice

SELECTED PART
CONTROL

1TONE 1

CUTOFF

2TONE 2

EQ LOW

EQ MID F

EQ

3ARP FX

SWING

QUANTIZE
VALUE

QUANTIZE
STRENGTH

RESONANCE

AT TACK

MID

DECAY

SUSTAIN

RELEASE

ASSIGN 1

ASSIGN 2

EQ MID Q

EQ HIGH

PAN

REVERB

CHORUS

GATE TIME

VELOCITY

OCT RANGE

UNITMULTIPLY

TEMPO

REVERB
CHORUS
PAN

Spostando le manopole 1 e 2 si cambiano i parametri del Filter sul display EG/EQ. Spostando le
manopole 3 – 6 si cambiano i parametri Amplitude EG.

Knob 1

CUTOFF

Aumenta o abbassa la Cutoff Frequency del filtro (pag. 94) per regolare la brillantezza del suono.

Knob 2

RESONANCE

Aumenta o attenua la risonanza (pag. 94) per enfatizzare il livello del segnale nell’area intorno alla
frequenza di taglio del filtro. Enfatizzando gli armonici in quest’area, si può produrre un particolare
suono “incisivo”, rendendo il suono più brillante e duro.

Knob 3

ATTACK

Incrementa o decrementa l’ Attack Time dell’EG (pag. 94) della voce corrente. Più piccolo è il valore,
più veloce è l’attacco.

Knob 4

DECAY

Incrementa o decrementa il Decay Time dell’EG (pag. 94) della voce corrente per determinare quanto
velocemente il volume scende dal livello massimo di attacco al livello del sustain. Più piccolo è il
valore, più rapido è il decadimento.

Modo Pattern

Knob 5

SUSTAIN

Incrementa o decrementa il Sustain Level dell’ EG (pag. 94) a cui il volume continua mentre viene
tenuto premuto un tasto, dopo l’attacco iniziale e il decay. Ruotate la manopola in senso antiorario per
rendere il suono più incisivo dopo il decadimento (decay).

Knob 6

RELEASE

Incrementa o decrementa il Release Time dell’EG (pag. 94) del suono per determinare quanto velocemente il volume
scende dal livello di sustain a zero quando il tasto viene rilasciato. Più piccolo è il valore, più rapido è il release.

Modo Mixing

Knob 7

ASSIGN 1

Knob 8

ASSIGN 2

A queste manopole possono essere assegnate varie funzioni. Potete confermare le funzioni
correntemente assegnate alle manopole nel display Voice Play (pag. 91). Il display Controller Set
(pagina 104) nel modo Voice Common Edit vi permette di assegnare le funzioni a queste manopole.

Modo
Sampling 1

1 Se è accesa la spia TONE 1:

Modo Song

Modo
Performance

MULTI PART
CONTROL

Reference

2 Se è accesa la spia TONE 2:

Modo
Sampling 2

Spostando le manopole 1 – 5 si cambiano i parametri EQ sul display EG/EQ (pag. 94). Spostando le
manopole 6– 8 si cambiano i parametri nel display Play Mode (pag. 98) e del display Effect Connect
(pag. 107) del modo Voice Common Edit.
Incrementa o decrementa il Gain di EQ Low (pag. 95) per cambiare il suono.

EQ MID F
(EQ Middle Frequency)

Incrementa o decrementa la Frequency di EQ Middle (pag. 95) intorno alla quale la banda viene regolata
con la manopola 3 (EQ MID).

EQ MID (EQ Middle Gain)

Incrementa o decrementa il Gain di EQ Middle (pag. 95) per cambiare la voce corrente.

Knob 4

EQ MID Q (EQ Middle Q)

Incrementa o decrementa la Q di EQ Middle (pag. 95) per cambiare la larghezza della banda sulla quale
potete regolare il guadagno (gain) attraverso la manopola 3 (EQ Middle Gain). Ruotando la manopola 4
in senso orario si aumenta il valore di Q per ridurre la larghezza della banda. Ruotando la manopola 4 in
senso antiorario si diminuisce il valore di Q per ampliare la larghezza della banda.

Knob 3

Modo Utility

EQ LOW

Knob 2

Modo Master

Knob 1

Knob 5

EQ HIGH (EQ High Gain)

Incrementa o decrementa il Gain di EQ High (pag. 95)per cambiare la voce corrente.

Knob 6

PAN

Regola la posizione di stereo pan della voce corrente. (pagina 98).

Knob 7

REVERB

Regola il livello di mandata del riverbero (Reverb Send Level) (pagina 108).

Knob 8

CHORUS

Regola il livello di mandata del Chorus (Chorus Send Level) (pagina 108).

Modo File

3 Se è accesa la spia ARP FX :

Spostando le manopole si cambiano i parametri relativi all’Arpeggio nel modo Voice Common Edit.
Quest’operazione è disponibile se la funzione Arpeggio è inserita (on).

Knob 1

SWING

Regola il senso di swing del playback dell’Arpeggio (pagina 103). Ruotandola in senso orario si
aumenta il senso di swing, mentre ruotandola in senso antiorario lo si diminuisce.

Knob 2

QUANTIZE VALUE

Regola il valore di Quantize (pagina 102), o risoluzione di nota, a cui saranno allineati i dati di nota
dell’Arpeggio. Ruotando in senso orario si aumenta il gate time del tipo di nota impostato come valore
di Quantize mentre ruotando in senso opposto esso diminuisce.

Knob 3

QUANTIZE STRENGTH

Regola la forza di Quantize (pagina 103) con cui gli eventi di nota dell’Arpeggio vengono “tirati” verso
i più vicini movimenti di quantize. Ruotando la manopola in senso orario si tirano gli eventi di nota sul
beat (movimento) di quantize.

Knob 4

GATE TIME

Regola la velocità di Gate Time Rate (pagina 103) delle note di Arpeggio. Ruotandola in senso orario si
allunga il gate time per produrre il playback in legato mentre ruotandola in senso antiorario lo si accorcia.

Knob 5

VELOCITY

Regola l’entità della Velocity (pagina 103) delle note dell’Arpeggio.

Knob 6

OCT RANGE (Octave Range)

Regola la gamma di Octave (pagina 103) per il playback dell’Arpeggio.

Knob 7

UNITMULTIPLY

Regola il valore di Unit Multiply (pagina 102) del playback dell’Arpeggio per espandere/ridurre il
tempo di playback dell’Arpeggio basato sul tempo.

Knob 8

TEMPO

Regola il tempo per il playback dell’Arpeggio.

n Controllando le manopole si aggiunge il valore del parametro a quello in vigore per la voce corrente. Di conseguenza, se il parametro è stato
già impostato sul massimo o minimo, il suo valore non può essere ulteriormente cambiato anche se agite sulla manopola.

90

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Suonare la tastiera nel modo Voice Play

Funzioni dei Control Slider

Potete impostare il canale di trasmissione MIDI su cui la
performance della tastiera/controller invia i dati MIDI ad un
sequencer, ad un generatore, o ad altro dispositivo
esterno).

1

Premete il pulsante [TRACK] perché si
accenda la sua spia.

2

Premete uno dei pulsanti numerici [1] – [16]
per determinare il canale di trasmissione MIDI.

3

Dopo l’impostazione, premete il pulsante
[PROGRAM] per ritornare allo stato originale.
n Questo parametro è lo stesso di Keyboard Transmit
Channel (pagina 268) nel display MIDI del modo Utility.
Apportando regolazioni qui si cambia automaticamente
anche l’impostazione di quel parametro.

Impiego della funzione Arpeggio
La funzione Arpeggio vi permette di attivare configurazioni
o patterm ritmici, riffs e “phrases” usando la voce corrente
e suonando semplicemente le note sulla tastiera. Per le
istruzioni circa l’impiego dell’Arpeggio, consultare la Start
Guide a pagina 24.

Il display Voice Play
Il display Voice Play è il primo ad essere richiamato quando si
preme il pulsante [VOICE] e quando si entra nel modo Voice.
1

2

3

Modo
Performance
Modo
Sampling 1
Modo Song
Modo Utility

Impostazione di MIDI transmit
channel della tastiera

5

6

4

7
8
9

)
!

@

#

$

%

MOTIF XS Manuale di istruzioni

91

Reference

n Per innalzare o abbassare le note sulla tastiera, con incrementi
di semitoni, editate il parametro Transpose (pagina 260) nel
display Play del modo Utility.

Modo Pattern

n Questo parametro è lo stesso di Octave (pagina 260) nel
display Play del modo Utility. Apportando qui un
cambiamento, si modifica automaticamente anche
l’impostazione di quel parametro.

Modo Mixing

Indicatore Edit

Modo
Sampling 2

Quando cambiate il valore del parametro nel modo Voice
Play o Edit, sulla parte superiore destra del display LCD
appare l’indicatore [E] (Edit). Ciò vi dà una rapida
conferma che la voce è stata modificata, ma non ancora
memorizzata. Per memorizzare la variazione, seguite le
istruzioni di pagina 97.

Modo Master

L’indicatore [E]

Talvolta, suonando una voce, vorreste un range del pitch più
basso o più alto. Per esempio, potreste voler abbassare il
pitch per ottenere note molte basse oppure note più alte per
le parti soliste o conduttrici. I controlli Octave Up/Down vi
consentono di fare questo spostamento rapidamente e
facilmente. Ogni volta che premete il pulsante OCTAVE [UP]
sul pannello, il pitch generale della voce sale di un’ottava. Per
contro, ad ogni pressione del pulsante OCTAVE [DOWN] il
pitch si alza di un’ottava. Il range va da -3 a +3, dove 0
rappresenta il pitch standard. L’impostazione dell’ottava
corrente appare nella parte superiore destra del display.
Potete istantaneamente ripristinare il pitch (0) premendo
simultaneamente entrambi i pulsanti OCTAVE [UP] e OCTAVE
[DOWN] (le loro spie si spengono).
La condizione della spia del pulsante OCTAVE [DOWN]/[UP]
vi permette di riconoscere al volo l’impostazione dell’ottava
corrente. Quando è impostata su un’ottava superiore o
inferiore, si accende la spia corrispondente.. Se è due ottave
sopra o sotto, la spia relativa lampeggia lentamente. Se è tre
ottave sopra o sotto, la spia lampeggia velocemente.

Modo File

Gli otto cursori (slider) controllano il volume di otto elementi
che costituiscono la Normal Voice corrente (pagina 56).
Ognuno dei Control Slider 1 – 8 corrisponde ad uno degli
Element 1 – 8. È una buona idea controllare quali Elementi
sono utilizzati dalla Normal Voice visulaizzando il display
Information (pag. 93) prima di usare i Control Sliders.
Ricordate che, se è selezionata una Drum Voice, un unico
slider può influire simultaneamente sul volume di tutti i
suoni/tasti .

Modo Voice

Impostazione di Keyboard Octave

Suonare la tastiera nel modo Voice Play

1 Voice Bank

3 Category (Main Category 1/Main Category 2)

Indica il Bank della Voice corrente.
Il Voice Bank è la memoria che comprende i dati di Normal
Voice e Drum Voice. Vi sono i seguenti 15 Voice Banks:

Indica la categoria principale o Main Category della voce
selezionata. “Category” è la parola chiave che indica le
caratteristiche dello strumento o il tipo di suono. Una
Preset Voice è registrata su due Main Category. Le
impostazioni di Category sono editabili nel display General
(pagina 98) di Voice Common Edit. Per i dettagli, vedere la
spiegazione relativa al display General.

PRE1 – 8 (Preset Bank 1 – 8)
Modo Voice

Ognuno di questi Bank include 128 voci preset
(preprogrammate) differenti.

USR1 – 3 (User Bank 1 – 3)

Modo
Performance

Questi Bank possono essere usati per memorizzare le voci
create ed editate da voi. In ognuno di questi Bank sono
preprogrammate 128 voci differenti.

GM

Modo
Sampling 1

Questo Bank contiene 128 voci differenti che corrispondono
all’ordine specificato dal formato General MIDI (GM).

GMDR (GM Drum Bank)
Questo Bank contiene una singola Drum Voice, in cui l’assegnazione
dello strumento “ drum” corrisponde al formato General MIDI (GM).

Modo Song

PDR (Preset Drum Bank)
Questo Bank contiene 64 Drum Voice preset differenti.

UDR (User Drum Bank)

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Questo Bank serve ad immagazzinare le Drum Voice da voi
create ed editate.

Voci GM

Modo
Sampling 2

GM (General MIDI) è uno standard mondiale per
l’organizzazione delle voci e delle funzioni MIDI di
sintetizzatori e generatori di suono. Fu studiato
soprattutto per garantire che i dati di qualsiasi song
creati con uno specifico dispositivo GM risultassero
virtualmente gli stessi su qualsiasi altro GM — a
prescindere dal costruttore o dal modello. Il GM Voice
bank su questo sintetizzatore è studiato per riprodurre
correttamente i dati di song GM. Tuttavia, ricordate che il
suono potrebbe non essere esattamente uguale a quello
suonato dal generatore di suono originale.

Modo Master

2 Voice Number (Group/Number)

Modo Utility

Ogni voce all’interno di un Bank è assegnata ad un numero
da 001 a 128.
Group

Voice Bank

Numero

4 Voice Name
Indica il nome della voce corrente.

5 Transmit CH (MIDI Transmit Channel)
Indica il canale MIDI sul quale la performance della
tastiera/del controller invia i dati MIDI (ad un sequencer, un
generatore o altro dispositivo esterno). Per le informazioni
circa le impostazioni del valore, vedere pag. 91.

6 Octave
Indica l’impostazione Keyboard Octave effettuata con i
pulsanti OCTAVE. Questo parametro determina quanto
l’intonazione (pitch) di ciascun tasto è più alta o più bassa
rispetto al pitch normale.

7 Control Function
Indica lo stato delle manopole (Knob) e dei controlli a
cursore o Control Slider sul pannello. È lo stesso della
finestra Control Function (pag. 89).

8 Assign Settings
Indica le funzioni assegnate alle rispettive manopole, ai
pulsanti ASSIGNABLE FUNCTION e ad altri controller.
L’assegnazione della funzione può essere fatta nel display
Control Assign (pagina 147) del modo Performance
Common Edit e sul display Controller Set (pagina 104) del
modo Voice Common Edit.
MW (Modulation Wheel)
Indica la funzione assegnata alla Modulation Wheel (rotella di
modulazione).

RB (Ribbon Controller)
Indica la funzione assegnata al Ribbon Controller (controller a nastro).

AF1, AF2 (Assignable Function 1, 2)
Modo File

92

Voice number

I numeri di voce da 001 a 128 sono convertiti nel formato
(mostrato fra parentesi) in relazione ai Bank di appartenenza
da A ad H ed in numeri da 1 a 16 (per ogni Bank). Questo
formato è correlato ai pulsanti Group [A] – [H] e ai pulsanti
numerici [1] – [16]. I numeri di voce (Voice Numbers) ed i
relativi Group/Numbers sono elencati qui di seguito.
Group/Number

Voice Number

A01 – 16
B01 – 16
C01 – 16
D01 – 16
E01 – 16
F01 – 16
G01 – 16
H01 – 16

001 – 016
017 – 032
033 – 048
049 – 064
065 – 080
081 – 096
097 – 112
113 – 128

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Indica la funzione assegnata ai due pulsanti ASSIGNABLE
FUNCTION.

AS1, AS2 (Assign 1, 2)
Indica la funzione assegnata alle rispettive manopole
(contrassegnate come “ASSIGN 1” e “ASSIGN 2”) quando è
accesa la spia TONE1.

9 [SF1] ARP1 – [SF5] ARP5 (Arpeggio 1 – 5)
I tipi di Arpeggio sono assegnati ai pulsanti con l’icona di una
nota da 1/8 sul tab display. Potete richiamarli premendo
questi pulsanti in qualsiasi momento della vostra
performance alla tastiera. L’assegnazione dei tipi di Arpeggio
ai pulsanti può essere fatta sul display Arpeggio (pag. 95).

) [SF6] INFO (Information)
Premendo questo pulsante si apre la pagina delle
informazioni relative alla voce corrente. Per i dettagli,
vedere sotto “Voice Information”.

Suonare la tastiera nel modo Voice Play

! [F1] Play (Voice Play)

5 Voice Type

Premendo questo pulsante vi porta dal display precedente
a quello di Voice Play.

Indica se il tipo di voce corrente è una Normal Voice o una Drum Voice.

$ [F4] Arpeggio
Con questo pulsante si richiama il display
Arpeggio(pag. 95).

% [F6] Effect
Con questo pulsante si richiama il display Effect Connect
(pagina 107) del modo Voice Common Edit.

8 Portamento
Indica la condizione on/off di Portamento Switch (pag. 93)
per la voce corrente.

9 Pitch Bend Range
Indica l’impostazione Upper/Lower di Pitch Bend Range
(pagina 99) per la voce corrente.

Voice information—[SF6] INFO
(Information)

) Effects

Questo display indica le informazioni della voce corrente.
Qui non possono essere cambiate le sue impostazioni.

Indica le impostazioni Effect (per Insertion A, Insertion B,
Reverb e Chorus) della voce corrente.

6
8

)

1 Bank
Indica il Bank del programma di voce selezionato. I valori
tra parentesi indicano Bank Select MSB e LSB utilizzabili
per selezionare via MIDI la voce corrente.

2 Program (Voice Number)

Impostazioni Portamento—
[F2] Porta
Da questo display potete selezionare il playback
monofonico o polifonico ed impostare i parametri di
Portamento. Il Portamento è usato per creare una graduale
transizione del pitch dalla prima nota suonata sulla tastiera
a quella successiva. Il valore impostato qui è applicato ai
parametri che hanno gli stessi nomi nel display Play Mode
(pag. 91) del modo Voice Common Edit.
n Questo display non è disponibile quando è selezionata una
Drum Voice.

A ciascuna voce all’interno di un Bank, è assegnato un
numero da 001 a 128. I valori fra parentesi indicano Group
e Number (gruppo e numero).

1
2
3

3 Main Category 1
Main Category 2
Indica la categoria principale 1/2 (Main Category 1/Main
Category 2) della voce corrente.

4 Name
Indica il nome della voce corrente.

Modo Utility

5
7
9

Modo File

1
2
3
4

Modo Master

Modo
Sampling 2

n I parametri 6, 7 e 8 non sono disponibili quando è
selezionata una Drum Voice.

4

1
2
3
4

Portamento Switch
Portamento Time
Portamento Mode
Mono/Poly Mode

Sono gli stessi presenti sul display Play Mode (pagina 98)
del modo Voice Common Edit.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

93

Reference

Indica lo stato (attivo/inattivo) degli otto Elementi che
costituiscono la voce corrente. Gli Elementi attivi sono
indicati dai loro numeri corrispondenti. Un asterisco “*”
indica che l’Elemento corrispondente è “escluso” (muted)
anche se il suo parametro Element Switch è inserito (on).
La presenza di un trattino “-” indica che il parametro
Element Switch corrispondente è disinserito (off).

Modo
Performance

Con questo pulsante si richiama il display che contiene le
impostazioni base di EG, Filter ed EQ (pag. 94).

Modo
Sampling 1

7 Element Switch

Modo Song

# [F3] EG/EQ (Envelope Generator/Equalizer)

Modo Pattern

Indica se la voce corrente è impostata su Mono (può
essere suonata solo una nota alla volta) o Poly (possono
essere suonate più note alla volta).

Modo Mixing

Con questo pulsante si richiama il display
Portamento(pag. 93).

Modo Voice

6 Mono/Poly

@ [F2] Porta (Portamento)

Suonare la tastiera nel modo Voice Play

Applicare il Portamento alla voce
Seguite le istruzioni sotto riportate per applicare il
Portamento alla voce che state suonando sulla tastiera.

1 AEG (Amplitude EG)
Usando l’AEG, potete controllare la transizione nel volume
dal momento in cui ha inizio il suono fino a quello in cui
esso cessa.
Attack (Attack Time)

Modo Voice

1

Premete il pulsante [VOICE] per entrare nel
modo Voice Play.

Modo
Performance

Selezionate una voce a cui deve essere applicato il
Portamento. Il Portamento è efficace specialmente per
una voce che abbia il sustain o continui a suonare
mentre il tasto viene tenuto premuto.

Determina la velocità dell’attacco dal momento in cui un tasto
viene premuto fino al raggiungimento del massimo livello
iniziale dell’EG.

Decay (Decay Time)
Determina con quale velocità il volume decade dal massimo
livello di attacco al livello di sustain.

Sustain (Sustain Level)

Modo
Sampling 1

Determina il livello di sustain con il quale il volume continua
mentre una nota viene tenuta premuta, dopo l’attacco iniziale
ed il decadimento. Minore è il valore, più incisivo è il suono.

Modo Song

2

Premete il pulsante [F2] per richiamare il
display Portamento.

3

Impostate Portamento Switch su on.

Determina con quale velocità il volume decade dal livello di
sustain fino a zero, quando viene rilasciata la nota.

4

Impostate il Portamento Time.

Impostazioni:-64 – +0 – +63

Release (Release Time)

Per risultati ottimali ed evidenti, regolatelo su un valore
relativamente alto.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

5

Suonate alternativamente due tasti differenti
per confermare il Portamento.
Conviene premere una certa nota quindi la sua
omologa nell’ottava più alta o più bassa per controllare
in che misura è applicato il Portamento.

n Quando è selezionata una Drum Voice, non sono
disponibili il Sustain Level ed il Release Time. In ognuna
delle corrispondenti colonne appare “---” e questi
parametri non sono editabili.

2 FEG (Filter EG)
Usando il FEG, potete controllare la transizione nel colore
tonale (Cutoff Frequency) dal momento in cui il suono ha
inizio a quello in cui cessa. L’effettiva transizione del colore
tonale varia secondo il tipo di filtro (pagina 117) di Voice
Element.

Modo
Sampling 2

Attack (Attack Time)

Cambiare colore tonale—[F3] EG/EQ

Modo Master
Modo Utility
Modo File

Potete cambiare il colore tonale o timbro del suono editando
le impostazioni EG/EQ per tutti gli Elementi costituenti la
voce. Le impostazioni EG qui eseguite si applicano come
offset agli stessi parametri presenti nel display Amplitude
EG (pagina 123) e Filter EG (pagina 119) per tutti gli
Elementi come offset. In altre parole, editando qui il valore
esso si aggiunge o viene sottratto a/da quello corrente.
Pertanto, se il parametro è già regolato al massimo o al
minimo, il suo valore non può essere ulteriormente alterato
anche se su questo display lo impostate su un valore più
alto o più basso. Notate che le impostazioni EQ qui
effettuate si applicano direttamente alla voce.

Determina la velocità della variazione del filtro dal momento in
cui un tasto viene premuto fino al raggiungimento del massimo
livello iniziale della frequenza di taglio o Cutoff Frequency.

Decay (Decay Time)
Determina con quale velocità la frequenza di taglio (Cutoff
Frequency) decade dal massimo livello di attacco al livello di sustain.

Release (Release Time)
Determina con quale velocità la frequenza di taglio (Cutoff
Frequency) decade dal livello di sustain fino a zero, quando
viene rilasciata la nota.

Depth
Determina il range entro la quale varia la frequenza di taglio
(cutoff frequency) del Filter EG. Un’impostazione di 0 non
produce variazioni nella frequenza di taglio. Più si allontana da
0, maggiore è il range della frequenza di taglio. Per valori
negativi, il cambiamento della frequenza di taglio è invertita.
Impostazioni:-64 – +0 – +63

1
2
3
4
5

3 Filter
Quest’unità modifca il colore tonale del suono tagliando dal
suono l’uscita di una porzione di una specifica frequenza.
L’effettivo colore tonale varia secondo il tipo di Filtro
(pagina 117) di Voice Element. Il filtro passa-basso o Low
Pass Filter taglia i segnali sopra la frequenza di taglio
(Cutoff Frequency) mentre High Pass Filter taglia i segnali
al di sotto di essa.
Cutoff
Determina la Cutoff Frequency per il filtro, quando è
selezionato Low Pass Filter; per esempio, maggiore è il valore,
più brillante è il decadimento (decay).

94

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Suonare la tastiera nel modo Voice Play

Frequency

Low: 50.1Hz – 2.00kHz
Mid: 139.7Hz – 10.1kHz
High: 503.8Hz – 14.0kHz

6
7
8
9
5

Impostazioni:-12.00 dB – +0.00 dB – +12.00 dB

Nome di Arpeggio Type

Q (Bandwidth)

Impostazioni:0.7 – 10.3
n L’impostazione Q è disponibile solo per la banda Mid, che
è del tipo Peaking EQ. Peaking (riferito al nome “peak” o
picco) vi fa attenuare/accentuare una frequenza specifica
e vi permette di controllare quanto larga o stretta è la
larghezza della banda. D’altra parte, la forma EQ della
banda High e Low è del tipo Shelving che vi permette di
attenuare/accentuare il segnale alle frequenze al di sopra
o al di sotto dell’impostazione di Frequenza specificata.

5 EQ graph
Indica graficamente le impostazioni di EQ. L’asse verticale
indica il guadagno, e l’asse orizzontale indica la frequenza.
Mid

1
2
3
4
5
6
7
8
9

Switch
Hold
Tempo
Velocity Limit
Pulsanti [SF1] ARP1 – [SF5] ARP5 (Arpeggio
1 – 5)
Bank
Category
Sub Category
Type

Sono uguali a quelli del display Arpeggio Main
(pagina 101) del modo Voice Common Edit.

Modo Utility

Determina il valore di Q (bandwidth o larghezza della banda)
per la Mid band. Maggiore è il valore, più piccola è la
larghezza della banda. Più basso è il valore, più larga è la
larghezza della banda.

Low

Modo Song

Gain
Determina il livello di guadagno per il parametro Frequency
(impostato sopra), o la quantità di cui la banda di frequenza
selezionata viene attenuata o accentuata. Maggiore è il valore,
superiore è il guadagno e viceversa.

Modo Voice
Modo
Sampling 1

1
2
3
4

Impostazioni:

High

Frequency

Modo File

Gain

Q

MOTIF XS Manuale di istruzioni

95

Reference

Determina la frequenza di ciascuna banda. Impostate il valore
intorno a quella che volete attenuare o accentuare.

Modo
Performance

È un equalizzatore parametrico a tre bande (High, Mid e
Low). Potete attenuare o esaltare il livello di ogni banda di
frequenza (High, Mid, Low) per modificare il suono della
voce. Per la banda Mid, potete anche impostare il valore di
Q (Band Width o larghezza della banda).

Questo display determina le impostazioni base
dell’Arpeggio. Ricordate che i parametri di Bank (6) –
Type (9) hanno cinque impostazioni editabili in ognuno
dei display da [SF1] ARP1 a [SF5] ARP5. Il valore qui
impostato è applicato ai parametri aventi lo stesso nome
nel display Arpeggio Main (pagina 101) del modo Voice
Common Edit.

Modo Pattern

4 EQ

Modo Mixing

Impostazioni:-64 – +0 – +63

Impostazioni Arpeggio—
[F4] Arpeggio

Modo
Sampling 2

Determina l’enfasi data alla Cutoff Frequency. Valori più alti
danno un effetto più marcato.

Modo Master

Reso (Resonance)

Editing di una Normal Voice

Modo Voice

“Editing” indica il processo di creazione di una voce mediante la modifica dei parametri che la costituiscono. Questo può
essere fatto in Voice Edit, un sub-modo del modo Voice. Per entrare nel modo Voice Edit, premete il pulsante [VOICE] per
richiamare prima il modo Voice, quindi premete il pulsante [EDIT].

4

Modo
Performance

Common Edit ed Element Edit

Modo
Sampling 1

Una Normal Voice, contenente suoni strumentali con pitch
intonati suonabili su tutta l’estensione della tastiera, può
essere costituita da otto Elementi al massimo. Vi sono due
tipi di display Normal Voice Edit: quello per Common Edit
per cambiare le impostazioni comuni a tutti gli Elementi, e
quello per Element Edit per editare Elementi singoli.

Menù Tab corrispondenti ai
pulsanti [F1] – [F6]

Modo Song

Per editare i parametri dei
singoli Elementi che
compongono una voce.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Element Edit 1– 8

Per editare i parametri
comuni a tutti gli
Elementi della voce
selezionata.

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility

2

Premete il pulsante [VOICE] per entrare nel
modo Voice.
Selezionate una Normal Voice da editare.

3

Modo File

Premete il pulsante [COMMON] per richiamare il
display Common Edit. Premete uno dei pulsanti
ELEMENT [1] - [8] per richiamare il display Element
Edit.
Indica un display Common Edit..

2

3

PART SELECT

4

5

6

7

ARP ON/OFF

Selezione di un Elemento

Indica che questo display è nel modo Element Edit

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Spostate il cursore sul parametro desiderato.

6

Editate il valore con i pulsanti [INC/YES], [DEC/
NO] ed il dial dei dati.

7

Ripetete, se necessario, gli step 3 – 6.

8

Immettete un nome per la voce editata.
Usate il display Name (pagina 98) del modo Voice
Common Edit.

9

Memorizzate la voce editata.

ATTENZIONE

Richiamate il display Common Edit o Element
Edit.

1

5

Premete il pulsante [STORE] per richiamare la finestra
Store (pagina 97) quindi memorizzate la Voce editata.

Premete il pulsante [EDIT] per entrare nel
modo Voice Edit.

COMMON EDIT

Menù Tab corrispondenti ai
pulsanti [SF1] – [SF6]

n Premendo il pulsante [SF6], potete usare varie funzioni
come il display Information, l’input di Character
(pagina 82), la funzione dei pulsanti Number (pagina 81),
e il display/selezione List (pagina 82). La funzione
richiamata via pulsante [SF6] differisce secondo il
parametro selezionato dove è posizionato il cursore.

Editing di Normal Voice
1

96

Per trovare il display desiderato, notate gli item del
menù tab corrispondenti ai pulsanti [F1] – [F6] e [SF1] –
[SF5] nella parte inferiore del display.

Normal Voice Edit
Common Edit

Richiamate il display desiderato.

8

La voce editata va perduta se ne selezionate un’altra o se
spegnete lo strumento. Accertatevi di immagazzinarla nella
memoria interna premendo il pulsante [STORE] prima della
nuova selezione o dello spegnimento.
n Se volete, salvate le voci editate e memorizzate,
trasferendole su un dispositivo di memorizzazione USB,
collegato al connettore USB TO DEVICE o in un computer
collegato alla rete alla quale sia collegato anche il MOTIF
XS. Ricordate che i dati della voce editata vengono
immagazzinati nella memoria User interna (Flash ROM) e
vengono conservati anche dopo lo spegnimento. Pertanto
non occorre salvare i dati su dispositivo esterno; tuttavia,
vi raccomandiamo di farlo comunque, per salvare o
archiviare tutti i dati importanti. Vedere i dettagli a
pagina 278.

Editing di una Normal Voice

appare nel modo Voice Play, premete il pulsante [EDIT]
per entrare nel modo Voice Edit quindi ripremete il
pulsante [EDIT] per richiamare il modo Compare.

Comode funzioni per l’editing delle
voci

2

Quando in alto a destra del display appare l’indicatore
[C], premete il pulsante [EDIT] (la spia è accesa
continuamente, e l’indicatore [C] ritorna ad essere [E]).

Usate i pulsanti numerici [1] – [8] per selezionare l’Elemento da editare
4

5

PART SELECT

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF
12

13

14

15

16

MUTE

Confrontate il suono editato con quello non modificato
ripetendo, se necessario, gli step 1 e 2.

SOLO

n Mentre Compare è attivo, non è possibile editare la Voice.
ARP HOLD

Isolare l’Elemento da editare
Se volete inserire solo l’Elemento che state editando,
premete il pulsante [SOLO] per attivarlo (on), e quindi
premete un pulsante numerico [1] – [8] o [9] – [16]. Per
esempio. se volete attivare solo Element 1 ed editarlo,
premete il pulsante [1] o [9] per far sì che l’indicatore [1] si
accenda e l’indicatore [9] lampeggi.
Usate i pulsanti numerici [1] – [8] / [9] – [16] per inserire solo
l’Elemento da editare
1

2

3

4

5

6

12

13

14

PART SELECT
9

10

11

7

PART MUTE

Premete il pulsante [STORE] per richiamare la
finestra Voice Store.

2

Stabilite la destinazione per memorizzare la
voce.
Selezionate l’User Bank di destinazione (USER 1 – 3
per Normal Voice, USER DR per Drum Voice) ed il
numero della voce da memorizzare utilizzando il dial
dei dati, i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO]. Per
specificare la destinazione potete anche usare [USER
1] – [USER 3], [USER DR], Group [A] – [H] e i pulsanti
numerici [1] – [16].

PERFORMANCE
CONTROL
16

MUTE

SOLO

ARP HOLD

L’indicatore [E]
L’indicatore [E] (Edit) appare nel modo Voice Edit nonché
nel modo Voice Play. Per i dettagli, vedere pagina 97.

Funzione Compare
Questa comoda funzione vi permette di commutare fra la
voce appena editata e quella originale, non ancora
modificata – per farvi sentire in che modo le vostre
modifiche influenzano il suono.

1

1

TRACK

8

ARP ON/OFF
15

Memorizzare la voce creata

Premete il pulsante [EDIT] per richiamare il
modo Compare.
Nel modo Voice Edit (con l’indicatore [EDIT] acceso), premete
il pulsante [EDIT] in modo che il suo indicatore lampeggi.
L’indicatore [E] nella parte superiore destra dello
schermo cambia in [C] e vengono temporaneamente
ripristinate le impostazioni della voce prima dell’editing,
a solo scopo comparativo. Quando l’indicatore [E]

3

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)
Per cancellare l’operazione Store, premete il pulsante [DEC/NO].

4

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Store.
Memorizzata la voce, appare il messaggio “Completed”
e l’operazione ritorna al display Voice Play. In questa
condizione, viene selezionata la voce appena
memorizzata che appare sul display, permettendovi di
usare immediatamente la voce editata.

ATTENZIONE
Quando eseguite l’operazione Store, le impostazioni per la
memoria di destinazione vengono sovrascritte. Dovreste fare
sempre un backup dei vostri dati più importanti su un
dispositivo di memorizzazioneUSB separato. Per le istruzioni
dettagliate sul “salvataggio”, vedere pagina 278.
n Ricordate che la destinazione di “Store” è la memoria
interna (Flash ROM) mentre quella di “Save” è una
memoria esterna come quella di un dispositivo USB.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

97

Reference

Usate i pulsanti numerici [9] – [16] per inserire/disinserire ogni Elemento

Modo Mixing

PART MUTE

Modo Song

11

TRACK

8

Modo Pattern

10

7

Modo
Sampling 2

9

6

Modo Master

3

Modo Utility

2

Modo File

1

Ripremete il pulsante [EDIT] per ritornare allo
stato originale.

Modo
Performance

Nel modo Voice Edit, potete usare sempre i pulsanti numerici [1]
– [8] per selezionare un Elemento. Essi indicano l’Elemento che
state editando. Per inserire/disinserire (on/off) l’Elemento, attivate
il pulsante [MUTE], e quindi usate i pulsanti numerici [9] – [16].

Modo
Sampling 1

On/off di un Element

Modo Voice

Indicatore Compare (suono ante-editing)

Editing di una Normal Voice

Parametri Common Edit
[VOICE] ➞ selezione Normal Voice ➞ [EDIT] ➞ [COMMON EDIT]
Common Edit vi permette di editare i parametri comuni a tutti gli Elementi della Normal Voice selezionata.
Modo Voice

Significato degli asterischi (*)
Per gli utenti non molto esperti di editing delle voci potrebbe essere difficile dover gestire molti parametri; per cui sono stati contrassegnati
con asterisco quelli base e più facili da comprendere. Se non siete esperti di editing delle voci, cominciate con questi parametri.

Modo
Performance

Impostazioni:vedere l’elenco seguente.

Impostazioni generali per la voce
selezionata—[F1] General

Modo
Sampling 1

Assegnare un nome alla voce editata—
[SF1] Name

Modo Song

1
3
5

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

2
4

Modo
Sampling 2

1 Name*

Modo Master
Modo Utility

Immettete il nome desiderato per la voce. Esso può
contenere fino a 20 caratteri.
Potete richiamare l’elenco dei caratteri premendo il
pulsante [SF6] CHAR, quindi selezionate quello
desiderato, prelevandolo dalla lista. Per le istruzioni
dettagliate sull’assegnazione del nome, vedere
“Operazioni base” a pagina 82.

Modo File

2
3
4
5

Main Category 1*
Sub Category 1*
Main Category 2*
Sub Category 2*

Determina le due Main Category e le loro Sub Category a
cui appartiene rispettivamente la voce.
“Category” può essere usata come una parola-chiave per
identificare la caratteristica della voce. Una scelta
appropriata facilita la ricerca di quella desiderata dalla
grande varietà di voci disponibili. Vi sono 16 Main Category
che indicano tipi di strumento. Vi sono fino a cinque Sub
Category per ogni Main Category, che indicano più
dettagliatamente i tipi di strumento.

Main Category

Sub Category

Acoustic Piano

Pn

Acoustic

Layer

Modern

Vintage

Arpeggio

Keyboard

Kb

Electric
Piano

FM Piano

Clavi

Synth

Arpeggio

Organ

Or

Tone Wheel Combo

Pipe

Synth

Arpeggio

Guitar

Gt

Acoustic

Electric
Clean

Electric
Distortion

Synth

Arpeggio

Bass

Bs

Acoustic

Electric

Synth

Arpeggio

Strings

St

Solo

Ensemble

Pizzicato

Synth

Arpeggio

Brass

Br

Solo

Brass
Ensemble

Orchestra

Synth

Arpeggio

—

Sax / Woodwind SW

Saxophone

Flute

Woodwind Reed / Pipe Arpeggio

Synth Lead

Ld

Analog

Digital

Hip Hop

Dance

Synth Pad/Choir Pd

Analog

Warm

Bright

Choir

Arpeggio

Synth Comp

Sc

Analog

Digital

Fade

Hook

Arpeggio

Chromatic
Percussion

Cp

Mallet
Percussion

Bell

Synth Bell Pitched
Drum

Drum /
Percussion

Dr

Drums

Percussion Synth

Arpeggio

Sound Effect

Se

Moving

Ambient

Nature

Sci-Fi

Musical Effect

Me

Moving

Ambient

Sweep

Hit

Arpeggio

Ethnic

Et

Bowed

Plucked

Struck

Blown

Arpeggio

Arpeggio

Arpeggio
—
Arpeggio

n Potete richiamare l’elenco premendo il pulsante [SF6] LIST
quindi selezionate quello che volete dall’elenco. Per i dettagli,
vedere pagina 82.

Impostazioni Play Mode come Micro
Tuning e Mono/Poly—[SF2] Play Mode
Da questo display, pote effettuare le varie impostazioni
come Mono o Poly, Pitch, Portamento e Micro Tuning.

1
2

9
)

3
4
5

!
@
#
$
%

6
7

8

1 Volume*
Determina il livello di uscita o output della voce. Impostate
questo parametro per regolare il bilanciamento fra la voce
corrente e le altre.
Impostazioni:0 – 127

98

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Editing di una Normal Voice

2

C–B

Andreas Werckmeister, un
contemporaneo di Bach, progettò
questa accordatura in modo che gli
strumenti a tastiera potessero
suonare in qualsiasi tonalità. Ogni
tonalità ha un carattere esclusivo.

C–B

Johann Philipp Kirnberger, un
compositore del 18° secolo, si
occupò anch’egli del temperamento
della scala per consentire le
esecuzioni in qualsiasi tonalità..

C–B

Francescantonio Vallotti e Thomas
Young (del 1700) ritennero opportuno
regolare l’accordatura Pitagorica, in
cui le prime sei quinte sono più basse
dello stesso valore (entità).

—

Questa è la scala temperata normale,
innalzata di 50 centesimi.

—

Ventiquattro note equispaziate per
ottava (bisogna suonare ventiquattro
note per spostarsi di un’ottava).

—

Quarantotto note equispaziate per
ottava. Dovete suonare quarantotto
note per spostarvi di un’ottava.

—

Solitamente si riscontra nella musica
indiana (solo tasti bianchi).

4 PB Range Upper (Pitch Bend Range Upper)*
5 PB Range Lower (Pitch Bend Range Lower)*
Determina il massimo range (escursione) di Pitch Bend in
semitoni. Impostando il parametro Upper su +12 si ottiene
il massimo innalzamento del pitch (un’ottava) quando la
rotella di Pitch Bend viene spostata verso l’alto. D’altra
parte, con l’impostazione Lower di -12, il pitch risulta
abbassato di un’ottava (12 semitoni) quando la stessa
rotella viene spostata verso il basso.

3

PureMinor
Werckmeist

4

Kirnberger

Regolazioni:-48 semi – +0 semi – +24 semi
5

6 Bank (Micro Tuning Bank)
Determina il Micro Tuning Bank.

Vallot&Yng

Impostazioni:PRE, USR

PRE (Preset)

6

Contiene 13 tipi preset di Micro Tuning.

USR (User)
Contiene i vostri tipi originali di Micro Tuning creati nel display Micro
Tuning (pagina 265) del modo Utility.

7

7 Tuning Number (accordatura)

8

1/4 Shift
1/4 tone

Determina il numero di Micro Tuning. Preset Bank prevede
13 tipi che comprendono il temperamento equabile o
“equal temperament” più comune.

9

Impostazioni:

10

Preset Bank: 1 – 13 (Vedere la lista Micro Tuning sottostante )
User Bank: 1 – 8

11

Arabic 1

12

Arabic 2

8 Tuning Root

13

Arabic 3

Imposta la tonica (root) quando è selezionata “pure major”.
Impostazioni:C – B

1/8 tone

Indian

C–B

Solitamente si riscontra nella musica
araba.

9 Mono/Poly*
Per la selezione monofonica o polifonica.
Impostazioni:mono, poly

Che cos’è Micro Tuning?

mono

È la funzione che vi permette di cambiare la scala della
tastiera dall’accordatura normale (equal temperament o
temperamento equabile) ad una diversa fra le varie scale
speciali disponibili. Potete determinare il tipo di scala per
ogni voce, semplicemente impostando il numero di
accordatura (Tuning). Potete anche usare i tipi di Micro
Tuning originali che avete creato nel display Micro Tuning
(pagina 265) del modo Utility.

Se è impostato su “mono,” la voce selezionata viene suonata
monofonicamente (solo una nota per volta). Per molti suoni strumentali
(come un basso o un synth lead), ciò permette un’interpretazione più
naturale e lineare per performance con legato, anziché usare la stessa
voce con l’opzione “poly.”

poly
Se è impostato su “poly,” la voce selezionata viene suonata
polifonicamente (più note simultaneamente o per suonare un accordo).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

99

Reference

La stessa cosa di Pure Major, ma è
destinata alla scala minore.

Regolazioni:-24 – +0 – 24

Modo Voice

C–B

PureMajor

Modo
Performance

Determina l’impostazione di “transpose” o trasposizione
per l’entità (in semitoni) per cui il pitch viene innalzato o
abbassato.

Modo
Sampling 1

C–B

Questa accordatura è studiata in
modo che la maggior parte degli
intervalli (specialmente la terza
maggiore e la quinta giusta) nella
scala maggiore siano puri. Ciò vuol
dire che gli altri intervalli risulteranno
fuori tono. Dovete specificare la
tonalità (C~B) in cui suonerete.

3 Note Shift*

Modo Song

1

Modo Pattern

—

L’accordatura di “compromesso”
usata per gli ultimi 200 anni della
musica occidentale e che si riscontra
sulla maggior parte delle tastiere
elettroniche. Ogni semitono è
esattamente 1/12 di un’ottava e la
musica può essere suonata in
qualsiasi tonalità con la stessa
facilità. Tuttavia, nessuno degli
intervalli è perfettamente
“accordato”.

Modo Mixing

Commenti

Modo
Sampling 2

Micro
Tuning
Root

Equal

Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)
n Notate che questo parametro di Voice Pan può avere un
effetto minimo o non udibile del tutto se il Pan per uno
specifico elemento è impostato sulla posizione sinistra (left)
ed il Pan di un altro elemento è posizionata a destra.

Type

Modo Master

Micro
Tuning
No.

Modo Utility

Determina la posizione stereo pan della voce. Potete
anche regolare questo parametro con la manopola PAN sul
pannello frontale.

Micro Tuning List

Modo File

2 Pan*

Editing di una Normal Voice

) Key Assign Mode

Modo Voice

Quando è impostato su “single”, viene evitato il doppio
playback della stessa nota. Ciò è utile quando vengono
ricevuti pressoché simultaneamente due o più eventi della
stessa nota, o senza un corrispondente messaggio di note
off. Per consentire il playback di ogni evento della stessa
nota, impostatelo su “multi”.
Impostazioni:single, multi

single

Modo
Performance

Quando è impostato su “single” e al generatore di suono interno viene
trasmesso il doppio playback della stessa nota, la prima viene
bloccata e viene suonata quella successiv.

multi

Modo
Sampling 1

Quando è impostato su “multi” e al generatore di suono interno viene
trasmesso il doppio playback della stessa nota, vengono suonate
simultaneamente tutte le note.

Altre impostazioni—[SF3] Other
Da questo display, potete impostare le funzioni di controllo
per le manopole, e il campo di escursione o range up/
down per la rotella del Pitch Bend.
1
2
3
4
5
6

! Portamento Switch*

Modo Song

Determina se il Portamento viene o non viene applicato alla
voce.
Impostazioni:on, off

@ Portamento Time*

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Determina il tempo di transizione del pitch quando è
applicato il Portamento. L’effetto del parametro dipende
dalle impostazioni del modo Portamento Time ($). Valori
più alti comportano tempi di transizione più lunghi.
Regolazioni:0 – 127

# Portamento Mode

Modo
Sampling 2

Determina come viene applicato il Portamento alla vostra
performance sulla tastiera.
Impostazioni:fingered, fulltime

fingered
Il Portamento viene applicato solo quando suonate in legato
(suonando la nota successiva prima di rilasciare quella precedente).

Modo Master

fulltime
Il Portamento si applica a tutte le note.

$ Portamento Time Mode

Modo Utility

Determina come il pitch cambia nel tempo.

1 Knob Control Assign
Determina quale spia è accesa fra TONE 1, TONE 2 e ARP
FX quando si seleziona una voce. Quest’impostazione è
memorizzabile per ogni voce.
Impostazioni:tone1, tone2, ARP FX

2 Assign 1 Value
3 Assign 2 Value
Indica il livello delle manopole stampate come “ASSIGN 1”
e “ASSIGN 2” nel momento in cui la voce viene selezionata
con la spia TONE 1 accesa. Le funzioni assegnate alle
manopole sono indicate rispettivamente a destra dei valori.
Regolazioni:-64 – +0 – +63
n Le funzioni assegnate alle manopole ASSIGN 1/2 possono
essere impostate nel display Controller Set (pagina 104).

4 A. Function 1 Mode
(Assignable Function 1 Mode)
5 A. Function 2 Mode
(Assignable Function 2 Mode)

Il Pitch cambia alla velocità specificata entro un’ottava.

Determina se le funzioni dei pulsanti ASSIGNABLE
FUNCTION [1] e [2] sono del tipo permanente (latch) o
temporaneo (momentary). Quando è su “latch,” premendo
questo pulsante si alterna fra on e off la condizione della
spia. Se è su “momentary,” premendo/tenendo il pulsante
si accende la spia e rilasciando il pulsante la spia si
spegne.

time2

Impostazioni:momentary, latch

Impostazioni:rate1, time1, rate2, time2

rate1
Il Pitch cambia alla velocità specificata.

time1
Modo File

Il Pitch cambia al tempo specificato.

rate2

Il Pitch cambia al tempo specificato entro un’ottava.

% Portamento Legato Slope
Se Mono/Poly è impostato su “mono,” suonando in legato
si produce un attacco innaturale secondo la forma d’onda
assegnata alla voce selezionata. Per risolvere questo
problema, potete usare questo parametro per regolare
l’attacco della voce. Solitamente, andrebbe impostato su
un valore basso per le forme d’onda con attacco breve e
su uno alto per quelle con attacco lungo.
Regolazioni:0 – 7

100

MOTIF XS Manuale di istruzioni

6 Ribbon Mode (Ribbon Controller mode)
Determina se il valore del controller a nastro ritorna sul
valore centrale quando rilasciate il dito dal controller
stesso (reset) oppure se viene mantenuto quello raggiunto
nell’ultimo punto di contatto (hold).
Impostazioni:hold, reset

Editing di una Normal Voice

1
2
3
4
5

6
7
8
9

n Ricordate che, nel modo Key, non viene prodotto alcun suono
se esso è impostato su “sort” o “thru” e le note vengono
suonate al di fuori dell’impostazione Note Limit prevista.

5 Note Limit
Determina le note più bassa e più alta nel range delle note
dell’Arpeggio. Le note eseguite in questo range attivano un
Arpeggio. Ad esempio, impostando un Note Limit di“C5 C4” potete attivare l’Arpeggio suonando le note in due
range da C -2 fino a C4 e da C5 fino a G8; le note suonate
fra C4 e C5 non hanno alcun effetto sull’Arpeggio.

Modo Voice

Regolazioni:001 – 127

Modo
Performance

Da questo display potete determinare le impostazioni base
dell’Arpeggio. Ricordate che i parametri da Bank (!) fino a
Gate Time Rate Offset (^) hanno cinque impostazioni
editabili in ciascuno dei display da [SF1] ARP1 a [SF5]
ARP5.
Per i dettagli sull’Arpeggio, vedere pagina 62.

massimo. Per esempio, impostando un Velocity Limit di 93
– 34 potrete suonare l’Arpeggio da due separati range di
velocity: soft (1 – 34) e hard (93 – 127). Le note suonate
con valori di velocity intermedi, cioè fra 35 e 92, non
attivano l’Arpeggio.

Modo
Sampling 1

Impostazioni di Arpeggio—[F2]
ARP Main (Arpeggio Main)

Impostazioni:on, off

2 Hold*
Se è impostato su “on”, l’Arpeggio si ripete ciclicamente in
modo automatico, anche se togliete le dita dai tasti.

7 Key Mode
Determina come viene eseguito il playback dell’Arpeggio
quando suonate la tastiera.
Impostazioni:sort, thru, direct, sort+direct, thru+direct

sort

Impostazioni:sync-off (vedere sotto), off, on

Quando suonate note specifiche (ad esempio le note di un accordo),
suona la stessa sequenza, qualunque sia l’ordine delle note suonate.

sync-off

thru

Se è su “sync-off,” il playback dell’ Arpeggio continua in modo
silenzioso, anche quando rilasciate i tasti. Ripremendo un tasto
qualsiasi il playback riprende, è l’Arpeggio è udibile nuovamente dal
punto in cui il il playback viene ripreso.

Quando suonate note specifiche (ad esempio le note di un accordo),
la sequenza risultante cambia secondo l’ordine delle note.

3 Change Timing*
Determina l’effettiva tempestività con cui il tipo di Arpeggio
viene inserito quando selezionate un altro tipo durante il
playback dell’Arpeggio. Se è impostato su “realtime,” il tipo
d’Arpeggio cambia immediatamente. Se è su “measure,”
esso cambia all’inizio della misura successiva.
Impostazioni:realtime, measure

4 Velocity Limit
Determina la velocity più bassa e la più alta che possono
attivare il playback dell’Arpeggio. Ciò vi consente di
impostare il range di velocity con cui premete le note, per
attivare il playback dell’Arpeggio. Potete creare anche
range separati, low e high, per attivare l’ Arpeggio, con un
“buco” di velocity intermedio, specificando prima il valore

direct
Gli eventi di nota della sequenza dell’Arpeggio non suonano; si
sentono soltanto le note che suonate sulla tastiera. Quando si effettua il
playback dell’Arpeggio, eventi come Pan e Brightness vengono
applicati al suono della vostra performance sulla tastiera. Usate questa
impostazione quando i tipi di Arpeggio includono i dati non relativi alle
note oppure se è selezionato “Ctrl” come tipo di categoria.

Modo Pattern

sort+direct
L’Arpeggio viene eseguito in base all’impostazione “sort” e viene
anche suonata la nota premuta.

thru+direct
L’Arpeggio viene eseguito in base all’impostazione “thru” e viene
anche suonata la nota premuta .
n Alcuni tipi di Arpeggio appartenenti alla categoria “Cntr”
possono non avere eventi di nota (pagina 65). Quando è
selezionato un Arpeggio di questo tipo e KeyMode è
impostato su “sor t” o “thru”, anche se premete la nota non
sentirete alcun suono.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

101

Reference

n Se state usando questo strumento con unità esterne come
sequencer, computer MIDI o altro dispositivo MIDI e volete
sincronizzarlo a quel dispositivo, impostate il parametro MIDI
sync (5) nel display MIDI (pagina 268) del modo Utility su
“MIDI.” In questo caso, il parametro Tempo qui indica “MIDI” e
non può essere cambiato.

Modo Mixing

Determina se è inserito o disinserito l’Arpeggio. Quando si
richiama una voce per cui Common Switch sia impostato
su on, si inserisce automaticamente il pulsante
[ARPEGGIO ON/OFF] sul pannello.

Regolazioni:5 – 300

Modo
Sampling 2

1 Switch

Determina il tempo di Arpeggio. Questo parametro è
modificabile direttamente con la manopola.

Modo Master

6 Tempo*
n Secondo il parametro selezionato sul tab corrispondente al
pulsante [SF6] appare l’icona KBD. In questa condizione,
potete immettere il numero di nota o la velocity premendo
l’appropriata nota sulla tastiera mentre tenete premuto il
pulsante [SF6] KBD. Per i dettagli, vedere pagina 82.

Modo Utility

n Ricordate che, nel modo Key, non viene prodotto alcun suono
se esso è impostato su “sort” o “thru” e le note vengono
suonate al di fuori dell’impostazione Note Limit prevista.

Modo File

%
^

Modo Song

Impostazioni:C -2 – G8

!
@
#
$
)

Editing di una Normal Voice

8 Velocity Mode

% Velocity Rate

Regola la velocity delle note dell’Arpeggio.

L’Arpeggio viene eseguito alle velocità pre-programmate incluse nei
dati di sequenza dell’Arpeggio.

Determina il valore di offset per cui le note dell’ Arpeggio
vengono spostate dalla loro velocity originale. Se il valore
di velocity risultante è inferiore a zero, sarà impostata su 1,
e se è superiore a 128 sarà impostata su 127. Questo
parametro è modificabile direttamente via manopola.

thru

Impostazioni:-100% – +0% – +100%

Impostazioni:original, thru

original
Modo Voice

L’Arpeggio viene eseguito secondo la velocità della vostra esecuzione.
Ad esempio, se suonate le note molto energicamente, il volume del
playback dell’Arpeggio aumenta.

Modo
Performance

9 Output Octave Shift
Specifica in ottave il massimo range dell’Arpeggio.
Impostazioni:-10 – +10

Modo
Sampling 1

) Pulsanti [SF1] ARP1 – [SF5] ARP5
(Arpeggio 1 – 5)

Modo Song
Modo Pattern

Impostazioni:Pulsanti [SF1] – [SF5] (Sub Function)
Modo Mixing

Reference

I sei parametri da Bank (!) fino a Gate Time Rate Offset
(^), nella metà inferiore del display, possono essere editati
in ciascuno dei display da [SF1] ARP1 a [SF5] ARP5.
Potete impostare i parametri nella metà inferiore del display
per ciascuna delle cinque impostazioni di Arpeggio
premendo uno dei pulsanti [SF1] – [SF5]. L’icona della nota
da 1/8 che appare nel menù dei tab indica che nel display
corrispondente al pulsante Sub Function è selezionato un
tipo di Arpeggio qualsiasi (tranne “off”).

! Bank*

Modo
Sampling 2

Determina il Bank contenente il tipo di Arpeggio
desiderato. Selezionate “PRE” se volete selezionare un
Arpeggio Type preset. Selezionate “USR” se volete
selezionarne uno originale, creato e memorizzato da voi.

Determina il Gate Time (lunghezza) delle note dell’Arpeggio.
Il Gate Time non può essere abbassato oltre il suo minimo
normale di 1; qualsiasi valore al di fuori di questo range
viene automaticamente reimpostato sul minimo. Questo
parametro è modificabile direttamente via manopola.
Regolazioni:-100% – +0% – +100%

Impostazioni di Arpeggio—[F2]
ARP Other (Arpeggio Other)
Modificando la temporizzazione e la velocity delle note,
potete cambiare il “senso” ritmico del playback dell’Arpeggio.
1
2
3
4
5
6
7

8
9
)
!
@
#
$

Impostazioni:PRE, USR

Modo Master

n Per le istruzioni dettagliate sulla creazione di un tipo di
Arpeggio originale, vedere pagina 66.

@ Category*
# Sub Category*

Modo Utility

Potete selezionare Category e relativa Sub Category
incluso il vostro tipo di Arpeggio desiderato. Questo
parametro è disponibile se come Bank è selezionato
“PRE”.

Modo File

Impostazioni:Consultare l’elenco di Arpeggio Category a pagina 62.

102

^ Gate Time Rate

n Potete richiamare l’elenco premendo il pulsante [SF6] LIST
quindi selezionando dall’elenco la categoria desiderata.Per i
dettagli, vedere pagina 82.

1 Unit Multiply
Regola il tempo di playback dell’Arpeggio in base alla
velocità. Usando questo parametro, potete creare un tipo
di Arpeggio differente partendo da uno originale. Per
esempio, se impostate un valore di 200%, il tempo del
playback sarà raddoppiato (il tempo viene dimezzato).
D’altra parte, se impostate un valore di 50%, il tempo di
playback sarà dimezzato (la velocità viene raddoppiata). Il
tempo di playback normale è 100%. Questo parametro è
modificabile direttamente via manopola.

$ Type*

Impostazioni:50%, 66%, 75%, 100%, 133%, 150%, 200%

Determina il numero del tipo di Arpeggio desiderato,
prelevato dalla Category specificata. Il nome del tipo
selezionato appare a destra del numero specificato sul
display. Consultare l’elenco dei tipi di arpeggio nel Data
List 2 (documentazione online separata) descritta a
pagina 6.

2 Quantize Value*

n Per dettagli circa l’uso dell’Elenco dei Tipi di Arpeggio, vedere
pagina 63.

Impostazioni:2 60 (nota da 1/32), 63 80 (terzina di note da 1/16),
6 120 (nota da 1/16), 83 160 (erzina di note da 1/8), 8
240 (nota da 1/8), 43 320 (terzina di note da 1/4), 4 480
(nota da 1/4)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina su quali movimenti saranno allineati i dati di
nota nei dati di sequenza nella song, oppure determina su
quali movimenti della song viene applicato lo swing.
Questo parametro è modificabile direttamente via
manopola.

Determina di quanto si scosta la Velocity del playback
dell’Arpeggio dal valore originale. Per esempio, un’impostazione
di 100% significa che vengono usati i valori originali.
Impostazioni al di sotto del 100% riducono la velocity delle note
dell’Arpeggio, mentre quelle al di sopra di 100% incrementano
le velocity. Se il valore di velocity risultante è inferiore a zero
viene impostata su 1, e se la velocity risultante è superiore a 128
sarà impostata su 127.
Regolazioni:0 – 200%

6 Gate Time Rate
Determina di quanto viene scostato il Gate Time (la durata)
delle note dell’Arpeggio rispetto al valore originale.
Un’impostazione di 100% significa che sono usati i valori
originali. Impostazioni al di sotto del 100% accorciano i
tempi di gate delle note dell’Arpeggio, mentre quelli
superiori al 100% li allungano. Il Gate Time non può essere
abbassato al di sotto del minimo normale che è 1; qualsiasi
valore al di fuori di questo range viene automaticamente
reimpostato sul minimo.
Regolazioni:0 – 200%

7 Octave Range
Specifica in ottave il massimo range di Arpeggio. Le
impostazioni positive del valore incrementano verso il
basso il range di ottave del playback di Arpeggio, mentre
quelle negative lo incrementano verso il basso. Questo
parametro è modificabile direttamente via manopola.
Regolazioni:-3 – +0 – +3

8 Loop
Se è su “on,” l’Arpeggio si ripete ciclicamente quando le
note sono tenute premute. Se è impostato su “off,”
l’Arpeggio viene eseguito solo una volta anche se tenete
premute le note.

Regolazioni:off, 1 – 127

! Accent Start Quantize
Determina il tempo di partenza di Accent Phrase quando
viene ricevuto il valore di Velocity specificato nel parametro
precedente (Accent Vel Threshold). Se è su off, l’Accent
Phrase parte non appena riceve il valore di Velocity
specificato. Se è su on, l’ Accent Phrase parte sul beat
specificato per ogni tipo di Arpeggio dopo che è stata
ricevuta quella Velocity specifica.
Impostazioni:off, on

@ Random SFX
Alcuni tipi di Arpeggio dispongono della funzione Random
SFX che attiva un suono speciale come quello del rumore
dei tasti sulla chitarra quando viene rilasciata una nota.
Questo parametro determina se Random SFX è attivo o
inattivo.
Impostazioni:off, on

# Random SFX Velocity Offset
Determina il valore offset con cui le note di Random SFX
saranno discoste dalle velocity originali. Se il valore di
velocity risultante è inferiore a zero viene impostata su 1, e
se la velocity risultante è superiore a 128 sarà impostata su
127.

Modo
Performance

Regolazioni:-64 – +0 – +63

$ Random SFX Key On Control
Se è su “on,” il suono speciale Random SFX viene eseguito
alla velocity preprogrammata. Se è su“off,”il suono
speciale Random SFX viene eseguito alla velocity generata
quando la nota viene premuta.
Impostazioni:off, on

Impostazioni:off, on

MOTIF XS Manuale di istruzioni

103

Reference

5 Velocity Rate

Alcuni tipi di Arpeggio includono una speciale sequenza di
dati definita “Accent Phrase,” il cui playback può essere
prodotto solo quando vengono ricevuti valori di velocity
superiori a quello specificato. Questo parametro determina
la minima velocity che attiva “Accent Phrase”.

Modo
Sampling 2

Regolazioni:-120 – +120

) Accent Vel Threshold
(Accent Velocity Threshold)

Modo Master

Ritarda le note sui movimenti di numero dispari (backbeats o
movimenti in levare) per produrre il senso di swing. Impostazioni
oltre 1 ritardano le note dell’Arpeggio, mentre quelle inferiori a 1 le
anticipano. Un’impostazione pari a 0 produce l’esatta
temporizzazione impostata con Quantize Value, non producendo
swing. L’uso accorto di questa impostazione vi consente di
creare ritmi di swing e sensazioni di terzine, tipo shuffle e bounce.
Questo parametro è modificabile direttamente via manopola.

Modo Utility

4 Swing*

n L’impostazione “toggle” di Trigger Mode è prevalente su
quella di Hold “on” nel display Arpeggio Main (pagina 101). In
altre parole, anche quando il parametro Hold è su “on,”
premendo la nota il playback dell’Arpeggio parte/si arresta se
il Trigger Mode è predisposto su “toggle.”

Modo File

Regolazioni:0% – 100%

Impostazioni:gate, toggle

Modo
Sampling 1

Quando Trigger Mode è impostato su “gate,” premendo la
nota parte il playback dell’Arpeggio, mentre rilasciandola
esso si arresta. Se è su “toggle,” premendo la nota parte/si
arresta il playback dell’Arpeggio, mentre rilasciandola esso
non viene influenzato. Solitamente questo parametro
dovrebbe essere su “gate.”

Modo Song

Il valore Strength imposta la “forza” con cui gli eventi di nota
vengono tirati verso i movimenti più vicini per la
quantizzazione. Un’impostazione di 100% produce una
temporizzazione esatta impostata mediante il parametro
Quantize Value sopra indicato. Un’impostazione di 0% non
produce quantizzazione. Un’impostazione del 50% produce
una “forza di attrazione” intermedia fra 0% e 100%.
Questo parametro è modificabile direttamente via manopola.

Modo Pattern

9 Trigger Mode

Modo Mixing

3 Quantize Strength

Modo Voice

Editing di una Normal Voice

Editing di una Normal Voice

Impostazioni del Controller—[F4]
Ctrl Set (Controller Set)
Modo Voice
Modo
Performance
Modo
Sampling 1

I controller come le manopole sul pannello frontale servono
a cambiare e a regolare vari parametri per ogni voce — in
tempo reale e simultaneamente. Per esempio, l’aftertouch
della tastiera può controllare il vibrato e la rotella di
modulazione o Modulation Wheel può controllare la
brillantezza del tono.
Le impostazioni della funzione per tutti i controller sono
definite “Controller Set,” e per ogni voce ne possono
essere create fino a sei. Il controller viene definito “Source”,
e la funzione controllata viene definita Destination. Da
questo display, potete determinare i Controller Set.
1

2

3

Indica le manopole contrassegnate come “ASSIGN 1” e “ASSIGN 2”
con la spia TONE 1 accesa.

A. Func 1
A. Func 2
Indica i pulsanti incorporati ASSIGNABLE FUNCTION [1] e [2].
n Potete determinare in che misura la rotella del Pitch Bend
influisce sul parametro Destination (sotto) impostando Pitch
Bend Range Upper (4) e Pitch Bend Range Lower (5) nel
display Play Mode (pagina 98).

2 Destination*
Determina il parametro che viene controllato dal controller
Source (sopra). Potete selezionare un portamento per ogni
controller da 67 parametri, come volume, pitch e LFO depth.
Impostazioni:Consultare l’elenco dei Controlli nell’opuscolo Data List
separato.

4

Modo Song

n Per quanto riguarda “Insertion Effect A Parameter 1 – 16,”
“Insertion Effect B Parameter 1 – 16” e “Insertion Effect L
Parameter 1 – 32” descritti nella Control List, sul display
appaiono i nomi dei parametri del tipo di Effetto selezionato.
Se appare uno di questi nomi, a quel parametro non è
assegnata alcuna funzione.

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Esempi di impostazione di Destination
5

Modo
Sampling 2

n Secondo il parametro selezionato, nel menù dei tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In
questa condizione potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST, quindi selezionate dall’elenco l’item
desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

1 Source*

Modo Master
Modo Utility

Determina quale controller del pannello deve essere
assegnato ed usato per il Set selezionato. Ad un controller
è anche possibile assegnare più funzioni. Potete impostare
questo parametro agendo sul controller desiderato, mentre
tenete premuto il pulsante [SF5] Controller.

Per controllare il volume:

Volume

Per applicare il vibrato alla
voce:

Common LFO Depth 1 – 3
(C-LFO dpth1 – 3) *1

Per cambiare il pitch:

Element Pitch
(coarse tune) *2

Per controllare la
brillantezza della voce:

Element Filter Frequency
(cutoff) *2

Per cambiare la velocità di
Rotary Speaker:

Insertion A/B Parameter 1
(insA-prm1/insB-prm1) *3

Per applicare un pedale
wah alla voce:

Insertion A/B Parameter 1
(insA-prm1/insB-prm1) *4

Per quanro riguarda *1 – *4, oltre a quelle sopracitate sono
necessarie le seguenti impostazioni.
*1 [F4] Com LFO → [SF1] Wave → Play Mode = loop
[F4] Com LFO → [SF2] Set → Control Dest = P mod

Impostazioni:

*2 [F3] Ctrl Set → Element Switch = on

PitchBend

*3 [F6] Effect → Insertion A/B Type = Rotary Speaker
[F6] Effect → Element Out = insA/insB

Indica la rotella Pitch Bend incorporata.

ModWheel
Modo File

Indica la rotella Modulation incorporata.

*4 [F6] Effect → Insertion A/B Type = Wah effect
[F6] Effect → Element Out = insA/insB

AfterTch (Aftertouch)
Indica l’evento generato quando viene applicata una pressione ad un
tasto dopo che la nota è stata suonata.

FootCtrl1 (Foot Controller2)
FootCtrl2 (Foot Controller2)
Indica il Foot Controller collegato a ciascuno dei jack FOOT
CONTROLLER 1 e 2 sul pannello posteriore.

FootSw (Footswitch)

3 Depth*
Determina in che misura il controller Source influenza il
parametro Destination. Per valori negativi, il funzionamento
del controller è invertito; le impostazioni massime del
controller producono variazioni minime del parametro.

Indica il Footswitch (interruttore a pedale) collegato al jack FOOT
SWITCH ASSIGNABLE sul pannello posteriore.

Regolazioni:-64 – +0 – +63

Ribbon

4 Element Switch*

Indica il Controller a nastro incorporato.

Breath
Indica il controller esterno che invia il numero di control change
assegnato al Breath Controller nel modo Utility (pagina 264) al MOTIF
XS via MIDI.

104

Assign1
Assign2

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina se il controller selezionato influenza ogni
elemento. Questo parametro è disabilitato quando
Destination (2) sopra descritto è impostato su un
parametro non correlato agli Elementi della voce.

Editing di una Normal Voice

5 Graph (Solo indicazione)

4 Phase

L’asse orizzontale indica il valore generato mediante la
Source del Set selezionato, mentre quello verticale indica
in che misura viene influenzato il parametro Destination.

Determina il punto di inizio fase per la forma d’onda LFO
quando viene resettata.

3
4
5
6

9
)
!
@

7
8
n Secondo il parametro selezionato, nel menù dei tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In
questa condizione potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST, quindi selezionate dall’elenco l’item
desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82

1 Wave*
Seleziona la forma d’onda e determina come vibra con
l’LFO. Sul display appare la forma d’onda selezionata.

6 Tempo Speed
Questo parametro è disponibile soltanto se Tempo Sync è
stato impostato su “on”. Vi permette di apportare
regolazioni dettagliate ai valori delle note che determinano
come l’LFO pulsi in sincronismo con il sequencer o con
l’Arpeggio.
Impostazioni:16th, 8th/3 (terzine di note da un ottavo), 16th.
(sedicesimi puntati), 8th, 4th/3 (terzine di note da un quarto),
8th. (ottavi puntati), 4th (note da un quarto), 2nd/3 (terzine di
metà), 4th. (note da un quarto puntate), 2nd (metà), whole/3
(terzine di note intere), 2nd. (metà puntate), 4th x 4 (quartine
da un quarto; quattro note da un quarto sul beat), 4th x 5
(quintine da un quarto; cinque note da un quarto sul beat),
4th x 6 (sestine da un quarto; sei note da un quarto sul
beat), 4th x 7 (settine da un quarto; sette note da un quarto
sul beat), 4th x 8 (ottine da un quarto; otto note da un quarto
sul beat), 4thx16 (sedici note da un quarto sul beat), 4thx32
(32 note da un quarto sul beat), 4thx64 (64 note da un
quarto sul beat)
n L’impostazione del tipo di nota (sopra) è sincronizzata con il
tempo del playback di Arpeggio/Song/Pattern.

7 Key On Reset

Impostazioni:triangle, triangle+, saw up, saw down, squ1/4, squ1/3,
square, squ2/3, squ3/4, trapezoid, S/H1, S/H2, user

Determina se l’LFO viene resettato ogni volta che viene
premuta una nota. Sono disponibili le seguenti tre
possibilità.

user

Impostazioni:off, each-on, 1st-on

Potete creare la vostra forma d’onda LFO originale. La forma d’onda
LFO può essere creata nel display Common LFO User (pagina 105).

off

2 Play Mode

Modo
Performance
Modo
Sampling 1
Modo Song

n Se è impostato su “on” ed il parametro MIDI sync nel display
MIDI del modo Utility (pagina 268) è impostato su “MIDI,” la
velocità dell’LFO è sincronizzata con il clock esterno.

Modo Pattern

Impostazioni:off (non sincronizzato), on (sincronizzato)

L’LFO continua ciclicamente e liberamente senza sincronizzazione con
i tasti. Premendo un tasto inizia la forma d’onda LFO in qualsiasi fase si
trovi l’LFO in quel punto.

Determina se l’LFO si ripete ciclicamente (loop) o solo una
volta (one shot).
Time

Impostazioni:loop, one shot

3 Speed*

Key On

Determina la velocità della forma d’onda dell’LFO. Valori
più alti producono velocità maggiori.
Regolazioni:0 – 63

MOTIF XS Manuale di istruzioni

105

Reference

2

Determina se l’LFO è sincronizzato oppure no con il tempo
dell’Arpeggio o del sequencer (Song o Pattern).

Modo Mixing

1

5 Tempo Sync

Modo
Sampling 2

Questo display contiene vari parametri LFO, compresi il
tipo di forma d’onda (wave) LFO, velocità ed effetti come il
delay dell’LFO o fade in/out.

90° 180° 270°
120° 240°

Modo Master

Impostazioni LFO Wave—[SF1] Wave
(Common LFO Wave)

Phase 0°

Modo Utility

Determina come vengono prodotti vibrato, tremolo ed
effetto wah utilizzando l’LFO (Low Frequency Oscillator).
Dai display seguenti, potete impostare i parametri LFO di
base comuni a tutti gli elementi della voce.

Time

Modo File

Modulazione della Voice—[F5] Com
LFO (Common LFO)

Modo Voice

Impostazioni:0°, 90°, 120°, 180°, 240°, 270°

Editing di una Normal Voice

each-on
L’LFO si resetta ad ogni nota suonata e inizia una forma d’onda nella
fase specificata dal parametro Phase (sopra).

Time
Modo Voice

Key On
(prima nota)

Key On
(seconda nota)

Modo
Performance

1st-on

Impostazioni di LFO Effect—[SF2] Set
(Common LFO Set)
Da questo display potete selezionare il parametro
destination per l’LFO (cioè quale aspetto del suono l’LFO
deve controllare), gli Elementi influenzabili dall’LFO, e la
profondità o Depth dell’LFO. Possono essere assegnate tre
Destination, e per ognuna di esse potete scegliere fra vari
parametri.

Modo
Sampling 1

L’LFO si resetta ad ogni nota suonata e inizia la forma d’onda nella fase
specificata dal parametro Phase (sopra). Tuttavia, se suonate una
seconda nota mentre è ancora tenuta premuta la prima, l’LFO continua
il ciclo secondo la stessa fase come se fosse attivato dalla prima nota.
In altre parole, l’LFO si resetta soltanto se la prima nota viene rilasciata
prima di suonare la seconda.

1

2

Time
Modo Song

5
Key On
(prima nota)

Key On
(seconda nota)

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

8 Random Speed
Determina l’entità con cui cambia casualmente la velocità
dell’LFO. Un’impostazione di “0” produce la velocità
originale. Valori più alti producono un maggior grado di
variazione della velocità. Questo parametro non è
impostabile se Tempo Sync (5) è su on.
Regolazioni:0 – 127

9 Delay*

Modo
Sampling 2

Determina il tempo di ritardo dal momento in cui premete la
nota sulla tastiera al momento in cui l’LFO diventa effettivo. Un
valore più alto produce un tempo di ritardo o delay più lungo.
Regolazioni:0 – 127

Modo Master

) Fade In Time

1 Control Dest (Control Destination)*
Determina i parametri che devono essere controllati
(modulati) dalla forma d’onda dell’LFO.
Impostazioni:insA1 – insA16, insB1 – insB16, insL1 – insL32, A mod, P
mod, F mod, reso, pan, LFOspd

insA1 – insA16, insB1 – insB16, insL1 – insL32 (Effect parameters)
Ogni parametro del tipo di effetto selezionato viene modulato
ciclicamente. Quando è selezionato uno di questi parametri, il nome di
quello corrispondente per il tipo di effetto selezionato appare nella
sezione più bassa del display.

A mod (Amplitude Modulation Depth)
Un effetto tremolo prodotto modulando ciclicamente il volume.

P mod (Pitch Modulation Depth)
Un effetto vibrato prodotto modulando ciclicamente il pitch.

Modo Utility
Modo File

Determina la quantità di tempo occorrente all’effetto LFO
per iniziare (fade in) dopo che è trascorso il tempo di
Delay. Un valore più alto produce un fade-in più lento. Se è
su “0,” l’effetto LFO non subentra lentamente (fade in) e
raggiunge immediatamente il livello massimo, appena è
trascorso il tempo di Delay.

F mod (Filter Modulation Depth)

Regolazioni:0 – 127

Un effetto prodotto modulando ciclicamente la posizione stereo pan.

n La fase iniziale è determinata dal parametro Phase (4)
sebbene nell’illustrazione sia indicata come 0.

! Hold (Hold Time)
Determina la durata occorrente all’LFO per essere tenuto al
massimo livello. Un valore più alto produce un tempo di
Hold più lungo. Un’impostazione di 127 non produce
dissolvenza (fade out).
Regolazioni:0 – 126, hold

Un effetto wah prodotto modulando ciclicamente la brillantezza tonale
(brightness).

reso (Resonance)
Uno speciale effetto wah prodotto modulando ciclicamente la
risonanza.

pan
LFOspd (Element LFO Speed)
Se è selezionato, la velocità di Common LFO modula ciclicamente la
velocità di Element LFO.

2 Control Depth*
Determina la profondità di LFO Wave.
Regolazioni:0 – 127

3 Element Switch 1 – 8*
Determina se ogni Elemento viene influenzato dall’LFO.

@ Fade Out Time

Impostazioni:B (attivo), A (inattivo)

Determina il tempo occorrente all’LFO per dissolversi (fade
out) dopo che è trascorso il tempo di Hold. Un valore più
alto produce un fade-out o dissolvenza più lenta.

4 Depth Offset 1 – 8

Regolazioni:0 – 127

106

3
4
3
4
3
4

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina i valori di offset del parametro Control Depth
(sopra) per i rispettivi elementi. Se il valore di Control Depth

Editing di una Normal Voice

5 LFO Phase Offset
Determina i valori di offset del parametro Phase nel display
[SF1] Wave per i rispettivi Elementi.

n Potete usare il pulsante [SF5] Random per richiamare
casualmente la forma d’onda base. Ogni volta che premete il
pulsante [SF5] Random, sul display appare in ordine casuale
una forma d’onda LFO differente.

Impostazioni:0°, 90°, 120°, 180°, 240°, 270°

2 Slope
Determina le caratteristiche della pendenza o della rampa
della forma d’onda dell’LFO.
Time

Impostazioni:off, up, down, up&down

off
90° 180° 270°
120° 240°

Modo
Sampling 1

Non crea “slope”.
Phase 0°

Modo Voice

Regolazioni:0 – 127

n Potete richiamare l’elenco premendo il pulsante [SF6] LIST
quindi selezionare da esso quello desiderato. Vedere i dettagli
a pagina 82.

Modo
Performance

risultante è inferiore a zero, sarà impostato su 0, e se è
superiore a 127 sarà impostato su 127.

up
Crea una “slope” verso l’alto.

down

3 Cycle
Determina il numero di step per creare la forma d’onda (wave).
Impostazioni:2, 3, 4, 6, 8, 12, 16

4 Level 1 – 16

Impostazioni di Effect—[F6] Effect

1 Template
Potete selezionare una template (maschera) preprogrammata per la forma d’onda dell’LFO.
Impostazioni:all -64, all 0, all +63, saw up, saw down, even step, odd
step

all -64

Determina la connessione degli Effetti e i valori degli altri
parametri per la voce selezionata. Per i dettagli sulla
struttura nel modo Voice, vedere pagina 69.

Impostazioni della Connessione Effetti
—[SF1] Connect
Questo display vi dà una panoramica immediata del
percorso degli effetti ed un loro controllo generale.

Modo File

4

I valori di tutti gli step sono impostati su 127.

all 0
I valori di tutti gli step sono impostati su 0.

all +63

3

1

2

I valori di tutti gli step sono impostati su +63.

4

saw up
Crea una forma d’onda a dente di sega rivolta verso l’alto.

even step

5

7

saw down
Crea una forma d’onda a dente di sega rivolta verso il basso.

Modo Master

Regolazioni:-64 – +63

1
2
3

Modo
Sampling 2

Modo Mixing

Determina il livello di ogni step.

9
8

6

!

#

)

@

I valori di tutti gli step dispari sono impostati su +63 e quelli degli step
pari sono impostati su -64.

odd step
I valori di tutti gli step pari sono impostati su +63 e quelli degli step
dispari sono impostati su -64.

n Secondo il parametro selezionato, sul tab corrispondente al
pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In questa condizione,
potete richiamare l’elenco premendo il pulsante [SF6] LIST,
quindi selezionare l’item desiderato da quell’elenco. Per i
dettagli, vedere pagina 82.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

107

Reference

Crea una “slope” verso l’alto, quindi verso il basso.

Modo Pattern

up&down

Modo Utility

Da questo display potete creare la vostra forma d’onda
LFO originale. Potete crearne una personale formata da
sedici step. La forma d’onda LFO creata diventa
disponibile quando il parametro Wave nel display Common
LFO Wave è impostato su “user.”

Modo Song

Crea una “slope” verso il basso.

LFO personalizzato—[SF3] User
(Common LFO User)

Editing di una Normal Voice

Modo Voice

1 Element Out 1 – 8*

5 Chorus (Chorus Category/Type)*

Determina quale Insertion Effect (A o B) viene usato per
elaborare i singoli elementi. L’impostazione “thru” vi fa
bypassare gli effetti Insertion per l’elemento specificato.
Quando INSERTION CONNECT (2) è su “ins L,” il segnale
proveniente da ciascun Elemento viene trasmesso a
Insertion L a prescindere dall’impostazione qui effettuata.

Seleziona un tipo di Effetto Chorus dopo la selezione della
categoria. Dalla colonna Category, potete selezionare una
delle categorie degli effetti, ognuna delle quali contiene tipi
di effetti simili. Dalla colonna Type, selezionatene uno fra
quelli elencati nella Categoria selezionata.
Impostazioni:I dettagli sui tipi di effetto sono descritti a pagina 70.

Impostazioni:thru (through), ins A (Insertion A), ins B (Insertion B)

Modo
Performance

2 INSERTION CONNECT (Insertion Connection)

Modo
Sampling 1

Da questo display potete impostare l’indirizzamento
(routing) dell’effetto per gli effetti Insertion A e B. I cambi di
impostazioni appaiono sul diagramma nel display, dandovi
un quadro esatto del percorso del segnale. Per i dettagli,
vedere pagina 69.

6 Reverb (Reverb Type)*
Determina il tipo dell’effetto riverbero. Non è necessario
selezionare una Categoria perché ce n’è solo una.
Impostazioni:I dettagli sui tipi di effetto sono descritti a pagina 70.

7 Chorus Send*

Impostazioni:parallel, ins A F B, ins B F A, ins L

Regola il livello di mandata (send) del chorus. Più è alto il
valore, più profondo è il Chorus.

parallel

Regolazioni:0 – 127

Modo Song

I segnali elaborati con il blocco Insertion Effect A e B vengono inviati al
blocco Master Effect, Master EQ, Reverb e Chorus.

ins A F B

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

I segnali elaborati con il blocco Insertion Effect A vengono inviati
all’Insertion Effect B e quelli elaborati con Insertion Effect B vengono
inviati al blocco Master Effect, Master EQ, Reverb e Chorus.

ins B F A
I segnali elaborati con il blocco Insertion Effect B vengono inviati
all’Insertion Effect A e quelli elaborati con Insertion Effect A vengono
inviati al blocco Master Effect, Master EQ, Reverb e Chorus.

ins L
Gli effetti Insertion A e B sono unificati, quindi usati come il Vocoder. I
segnali elaborati con il blocco Vocoder vengono inviati al blocco
Master Effect, Master EQ, Reverb e Chorus.

8 Reverb Send*
Regola il livello di mandata (send) del riverbero. Più è alto il
valore, più profondo è il riverbero.
Regolazioni:0 – 127

9 CHORUS TO REVERB
Determina il livello di mandata del segnale inviato
dall’effetto Chorus all’effetto Reverb. Più è alto il valore, più
è marcato il Reverb applicato al segnale a cui è stato
applicato il Chorus.
Regolazioni:0 – 127

Modo
Sampling 2
Modo Master

A to B

B to A

A

A

B

B

parallel
A

ins L

) Reverb Return
Determina il livello di ritorno (Return) dell’effetto riverbero.
Regolazioni:0 – 127

! Chorus Return
Determina il livello di ritorno (Return) dell’effetto Chorus.

Vocoder

Regolazioni:0 – 127

B
Modo Utility

n Se è selezionato “ins L”, nel menù tab del pulsante [SF2]
appare “ins L” e sparisce il pulsante [SF3].

Modo File

n Per le istruzioni dettagliate sull’uso del Vocoder, vedere
pagina 109.
n Se è selezionato “ins L”, il segnale audio di questo strumento
verrà emesso in mono.

Determina la posizione pan del suono dell’effetto
Riverbero.
Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

# Chorus Pan
Determina la posizione pan del suono dell’effetto Chorus.

3 Insertion A (Insertion A Category/Type)*
4 Insertion B (Insertion B Category/Type)*
Determina il tipo di effetto per Insertion A e B. Dalla
colonna Category, potete selezionare una delle categorie
degli effetti, ognuna delle quali contiene tipi di effetti simili.
Dalla colonna Type, selezionatene uno fra quelli elencati
nella Categoria selezionata.
Impostazioni:I dettagli sulle categorie degli Effetti e i loro tipi sono
descritti a pagina 70.

108

@ Reverb Pan

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

Editing di una Normal Voice

Dalla colonna Category, selezionate una delle categorie di
effetti, ognuna delle quali contiene tipi di effetti simili. Dalla
colonna Type, selezionatene uno fra quelli elencati nella
Categoria selezionata.

Da questi display, potete regolare i parametri relativi
all’Effetto quando il parametro INSERTION CONNECT (2)
è impostato su “parallel” o “ins A F B” oppure “ins B F A.”

I dettagli sulle categorie degli Effetti e i loro tipi sono descritti a
pagina 70.

2
3

n Secondo il parametro selezionato, sul menù tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In
questa condizione, potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST, quindi selezionare l’item desiderato da
quell’elenco. Per i dettagli, vedere pagina 82.

Impostazioni Effect Parameter—[SF2] Ins L (Insertion Large)

HPF

Modo Utility

Band 10
Band 9
Band 2
Band 1
Estrazione delle
caratteristiche tonali

Noise Input (*1)
BPF1’
(*2)

Modo File

Input microfono

Noise
Gate

Modo
Sampling 1
Modo Master

Da questo display, potete impostare i parametri relativi al Vocoder. Esso viene richiamato via pulsante [SF2] ed è disponibile
solo se il parametro INSERTION CONNECT (2) nel display Connect è impostato su “ins L” (pagina 107). Vocoder è un
particolare effetto di “voce da robot” che preleva le caratteristiche del suono del microfono e le aggiunge al suono mediante
la vostra performance alla tastiera. Per creare quest’effetto Vocoder, dovete suonare la tastiera e contemporaneamente
parlare nel microfono. Per usare l’effetto Vocoder, collegate un microfono al connettore A/D INPUT sul pannello posteriore,
quindi seguite le istruzioni riportate a pagina 111.

Rilevamento
livello

Inst Input
(Performance su tastiera)

Wet

Output
BPF1

Controllo
Volume

Dry
BPF1
Gain

*1 Viene usato il rumore generato nell’unità Vocoder.
*2 La frequenza di taglio del BPF1’ potrebbe non essere uguale a quella del BPF1. Questo dipende dalle impostazioni di Formant Shift e Formant
Offset.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

109

Reference

Il numero dei parametri ed il valore disponibile varia
secondo l’effetto selezionato. Vedere a pagina 73 i dettagli
sui parametri degli effetti. Consultate l’opuscolo separato
Data List per le informazioni relative ai parametri per ogni
tipo di Effetto.

Modo Song

4 Effect Parameters

Modo Pattern

Potete impostare vari parametri per cambiare il modo in cui
il suono viene influenzato dal tipo di Effetto selezionato.
Questo parametro vi permette di richiamare le impostazioni
preprogrammate di questi parametri di effetto.

4

Modo Mixing

3 Preset

Modo
Performance

n Nel display Reverb non appare la Category (1).

Modo
Sampling 2

1

Modo Voice

1 Category
2 Type

Impostazioni Effect Parameter—[SF2] Ins
A, [SF3] Ins B, [SF4] Reverb, [SF5] Chorus

Editing di una Normal Voice

8 Formant Shift
1

Modo Voice
Modo
Performance

2
3
4
5
6
7
8
9
)
!
@
#

$

Impostazioni:-2, -1, +0, +1, +2

%

9 Formant Offset
Regola finemente la frequenza di taglio di tutti i filtri BPF
(per l’input strumentale o Inst Input). Questo parametro è
utilizzabile per regolare finemente il pitch del suono del
Vocoder.

Modo
Sampling 1
Modo Song
Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

1 Type

Regolazioni:-63 – +0 – +63

Determina se il Vocoder viene applicato alla voce corrente.
Se è su “Thru,” alla voce non viene applicato il Vocoder.

) Mic Level

Impostazioni:Thru, Vocoder

Determina il livello del suono del microfono, che deve
essere immesso nel Vocoder.

2 Vocoder Attack

Regolazioni:0 – 127

Determina il tempo di attacco del suono Vocoder. A valori
più alti corrispondono attacchi più lenti.

! Inst Input Level

Regolazioni:1ms – 200ms

Determina il livello del suono della performance alla
tastiera, che deve essere immesso nel Vocoder.

3 Vocoder Release

Regolazioni:0 – 127

Determina il tempo di release del suono del Vocoder. A
valori più alti corrispondono decadimenti più lenti.

@ Noise Input Level

Regolazioni:10ms – 3000ms

4 Mic Gate Threshold

Modo
Sampling 2

Determina il livello di soglia del “noise gate” per il suono
del microfono. Se il noise (rumore) interferisce con l’effetto
Vocoder, impostate questo parametro su un valore
piuttosto alto per evitare che il “noise” produca
inavvertitamente dei suoni imprevedibili.

Determina il livello di “noise” che deve essere immesso nel
Vocoder. Può essere usato per enfatizzare i suoni sibilanti
ed esplosivi e rende più distinta la pronuncia di un
discorso.
Regolazioni:0 – 127

# Output Level
Determina il livello di uscita del Vocoder.

Modo Master
Modo Utility

Regolazioni:-72dB – -30dB

Regolazioni:0 – 127

5 Gate Switch

$ Dry/Wet Balance

Determina se il suono del microfono viene emesso dall’HPF
quando rilasciate le note. Solitamente, impostatelo su “on.”

Determina il bilanciamento fra il suono dry (senza effetto) e
quello wet (con l’effetto). Maggiore è l’impostazione W
(wet), più profondo è l’effetto.

Impostazioni:off, on

Modo File

off: Il suono del microfono viene emesso sempre. (Lo sentite sempre).)
on: Il suono del microfono viene emesso solo mentre premete il tasto
della nota.

Impostazioni:D63>W – D=W – D)
Indica la categoria principale o Main Category della
performance selezionata. “Category”, costituita da Main
Category e Sub Category è la parola chiave che indica le
caratteristiche dello strumento o il tipo di suono. Una
Performance può essere registrata su una Main Category e
la sua relativa Sub Category. Le impostazioni di Category
sono editabili nel display General (pagina 143) di
Performance Common Edit.

Uso degli Slider
I quattro slider a sinistra regolano il volume di ognuna delle
quattro Parti. Ognuno dei Control Slider 1 – 4 corrisponde
alla Parte avente lo stesso numero. Sul display appare la
condizione degli slider.

4 Performance name
Indica il nome della Performance corrente.

5 Transmit Ch (MIDI Transmit Channel)
Indica il canale di trasmissione MIDI della tastiera. Per le
informazioni circa le impostazioni del valore, vedere
pagina 91.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

137

Reference

CHORUS

8

Modo Song

Regola la profondità del riverbero per le
Parti 1 – 4

Modo Pattern

REVERB

Modo Mixing

Funzioni delle quattro manopole a sinistra

Modo
Sampling 2

7
Spia attiva

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

4

Modo Master

Agendo sulle manopole si cambiano i vari aspetti del
suono della voce in tempo reale — mentre suonate.
Se è accesa una delle spie TONE 1, TONE 2 oppure se
le spie ARP FX sono accese, le otto manopole vengono
usate per controllare le funzioni corrispondenti, così
come sono sovrastampate sul pannello (come nel
modo Voice). Per i dettagli, vedere pagina 90.
Se è accesa una delle spie REVERB, CHORUS o PAN,
alle quattro manopole più a sinistra sono assegnate le
funzioni seguenti.

Modo Utility

Cambiare il colore tonale.

Modo File

2

Suonare nel modo Performance

6 Octave
Indica l’impostazione Keyboard Octave effettuata con i
pulsanti OCTAVE. Questo parametro determina quanto
l’intonazione (pitch) di ciascun tasto è più alta o più bassa
rispetto al pitch normale.
Modo Voice

7 Control Function

Modo
Performance

Indica lo stato delle manopole (Knob) e dei controlli a
cursore o Control Slider sul pannello. È lo stesso della
finestra Control Function (pagina 136).

Informazioni sulla Performance—
[SF6] INFO (Information)
Questo display indica le informazioni della performance
corrente. Qui non possono essere cambiate le sue
impostazioni.

Modo
Sampling 1

Indica il nome delle voci assegnate alle Parti 1 – 4.

1
2
3
4

9 [SF1] ARP1 – [SF5] ARP5 (Arpeggio 1 – 5)

5

8 Voice name

Modo Song

I tipi di Arpeggio sono assegnati ai pulsanti con l’icona
della nota da 1/8 sul tab del display. Potete richiamarli
premendo questi pulsanti in qualsiasi momento nel corso
della vostra esecuzione alla tastiera. L’assegnazione dei
tipi di Arpeggio a questi pulsanti può essere fatta dal
display Arpeggio (pagina 139).

1 Bank

Premendo questo pulsante viene richiamata la finestra
informazioni della Performance corrente.

Indica il Bank del programma di Performance selezionato. I
valori tra parentesi indicano Bank Select MSB e LSB
utilizzabili per selezionare via MIDI il Bank corrente.

! [F1] Play

2 Program (Performance number)

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

) [SF6] INFO (Information)

6

Premendo questo pulsante si ritorna dal display precedente
a quello di Performance Play.

A ciascuna Performance all’interno di un Bank è assegnato
un numero da 001 a 128. I valori fra parentesi indicano
Group e Number (gruppo e numero).

@ [F2] Voice

Modo
Sampling 2
Modo Master

Premendo questo pulsante si richiama il display (pagina 138)
che vi consente di selezionare una Voice per ogni Parte e
specificare il range di note in cui può essere suonata.

3 Category

# [F3] EG (Envelope Generator)

4 Name

Premendo questo pulsante si richiama il display
(pagina 139) che contiene le impostazioni base di EG.

Indica il nome della Performance corrente.

$ [F4] Arpeggio

Modo Utility

Premendo questo pulsante si richiama il display
(pagina 139) che vi consente di selezionare i parametri
relativi all’Arpeggio.

% [F6] Effect

Modo File

Premendo questo pulsante si richiama il display di
impostazione Effect (pagina 149) del modo Performance
Common Edit.

Quando cambiate il valore del parametro nel modo
Performance Play o Edit, sulla parte superiore destra del
display LCD appare l’indicatore [E] (Edit). Ciò vi dà una
rapida conferma che la performance è stata modificata,
ma non ancora memorizzata. Per memorizzare la
variazione, seguite le istruzioni di pagina 142.
Indicatore Edit

MOTIF XS Manuale di istruzioni

5 Part 1 – 4
Indica Bank, Number, Main Category 1/2, e nome della
voce assegnata ad ogni Parte.

6 Effects
Indica le impostazioni Reverb e Chorus per la Performance
selezionata.

Parametri per la voce assegnata ad
ogni Parte—[F2] Voice

L’ indicatore [E]

138

Indica la categoria della Performance corrente.

Questo display vi fa specificare la voce ed il suo range di
note per ciascuna Parte. Le impostazioni effettuate qui
saranno applicate agli stessi parametri nel display Voice
(pagina 151) di Part Edit.

Suonare nel modo Performance

Regolazioni:-64 – +0 – +63

Determina se la Parte viene usata (on) o no (off).

3 Filter

2 Voice Bank
3 Voice Number
4 Voice Name

Potete produrre un suono relativamente più brillante o più
cupo riducendo o enfatizzando gli armonici. Vi sono due
parametri: Cutoff (Cutoff Frequency) e Reso (Resonance).
Per i dettagli, vedere pagina 94.

Determina la nota più bassa e la più alta nel range di note
per la Parte. Potete anche creare un range “lower” e uno
“upper” per la voce, con un range di note che rappresenti
un “buco” centrale, specificando prima la nota più alta. Per
esempio, impostando un Note Limit di “C5 – C4” potrete
suonare la voce da due range separati: da C -2 a C4 e da
C5 a G8. Le note comprese fra C4 e C5 non suonano la
voce selezionata.
Impostazioni:C -2 – G8
n Potete impostare il tasto (Key) direttamente via tastiera,
tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo quindi il
tasto desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

Cambiare le caratteristiche tonali—
[F3] EG (Envelope Generator)
Questo display vi fa impostare l’ EG (Generatore di
inviluppo) e il filtro (Filter). Le impostazioni qui eseguite si
applicano come offset agli stessi parametri nel display EG
(pagina 157) di Part Edit.

Modo Pattern

5 NOTE LIMIT LO-HI

Regolazioni:-64 – +0 – +63

Impostazioni di Arpeggio—
[F4] Arpeggio
Questo display determina le impostazioni base
dell’Arpeggio. Vi sono due tipi di parametri: Common
(Common Switch, Tempo e Sync Quantize Value indicati
nella parte superiore del display) e Part (altri). Come
accade per i parametri Part, alle quattro Parti possono
essere assegnati cinque tipi di Arpeggio differenti, e sono
selezionabili con i pulsanti [SF1] – [SF5]. Premete gli
appropriati pulsanti [SF1] – [SF5] per richiamare la
combinazione Arpeggio/Part desiderata. Le corrispondenti
impostazioni Arpeggio sul display vengono assegnate
autimaticamente ai pulsanti [SF1] – [SF5] corrispondenti. Il
valore qui impostato è applicato ai parametri aventi lo
stesso nome nel display General Other (pagina 145) di
Common Edit, nel display Arpeggio Main (pagina 154) e
nel display Arpeggio Other (pagina 156) di Part Edit.
1
2
7

3
4

5
8

6
9

)

Modo Mixing

Determina Voice Bank e Number per ogni Parte. I due nomi
di category della voce selezionata appaiono nella colonna
del nome della voce.

1
2
3

1 Common Switch
Determina se l’Arpeggio è on o off. Richiamando la Performance
per cui questo parametro è impostato su on, si inserisce
automaticamente il pulsante [ARPEGGIO ON/OFF] sul pannello.
Impostazioni:on, off

MOTIF XS Manuale di istruzioni

139

Reference

1 PART (Part Switch)

Modo
Performance

Determina la variazione della brillantezza del suono dal
momento in cui il tasto viene premuto a quello in cui esso
viene rilasciato. Il FEG ha quattro parametri: Attack time,
Decay time, Release time e Depth. Per i dettagli, vedere
pagina 94.

Modo
Sampling 1

2 FEG (Filter EG)

Modo Song

Regolazioni:-64 – +0 – +63

Modo Voice

Determina la transizione di volume dal momento in cui il
suono ha inizio a quello in cui esso si arresta. L’AEG ha
quattro parametri: Attack time, Decay time, Sustain level e
Release time. Per i dettagli, vedere pagina 94.

Modo
Sampling 2

5

1 AEG (Amplitude EG)

Modo Master

4

Modo Utility

3

Modo File

1 2

Suonare nel modo Performance

2 Tempo
Determina il Tempo dell’Arpeggio. Per i dettagli, vedere il
display Arpeggio Main (pagina 154) di Part Edit.

3 Sync Quantize Value
Modo Voice
Modo
Performance

Determina l’effettiva temporizzazione con cui il playback
dell’Arpeggio ha inizio quando lo attivate mentre viene
eseguito l’Arpeggio di una certa Parte. Se è su “off,”
l’Arpeggio successivo parte non appena lo attivate. Notate
che il numero che appare a destra di ogni valore indica la
risoluzione in clock.

Consultare la pagina 31 nella Start Guide.

1
2

8

n Quando è premuto il pulsante [PERFORMANCE CONTROL] in
modo che sia accesa la sua spia, i pulsanti numerici [5] – [8]
possono essere usati come interruttori (on/off) del playback
dell’Arpeggio per le Parti 1 – 4.

!

5 HOLD

Modo Mixing

Reference

Determina se Arpeggio è on o off per ogni Parte.

1 Sequencer Mode

È lo stesso del display Arpeggio Main (pagina 154) di Part Edit.

6 Voice Bank/Voice Number/Voice Name (solo
indicazione)

Modo
Sampling 2

Indica Bank, numero e nome della voce assegnata ad ogni
Parte. Sono impostabili sul display [F2] Voice. Stabilendo la
voce con ARP (7) su “on” nel display Arpeggio Main del
modo Performance Part Edit, si seleziona automaticamente
la voce che si adatta al tipo di Arpeggio selezionato.

Modo Master

7
8
9
)

Determina in quale destinazione (Song o Pattern) verrà
registrata la vostra Performance.
Impostazioni:pattern, song

2 Pattern number (Song number)
Determina il numero di Pattern o Song come destinazione
per la registrazione. Il nome del Pattern o della Song
selezionata è indicato a destra del numero.

3 Section
Determina la Section come destinazione per la
registrazione quando il modo Sequencer è impostato su
“pattern.” Ricordate che i dati registrati nella Section di
destinazione selezionata vengono sovrascritti e cancellati
non appena ha inizio la registrazione.

BANK
CATEGORY
SUB CATEGORY
TYPE

Modo Utility

Sono gli stessi del display Arpeggio Main (pagina 154) di
Part Edit.

4 Section Length
Specifica la lunghezza della Section quando Sequencer
Mode è impostato su “pattern.”
Regolazioni:001 – 256

Modo File

Registrare la propria esecuzione nel
modo Performance
[PERFORM] ➞ [I] (Record)
Potete registrare la vostra esecuzione alla tastiera nel
modo Performance in una Song o in un Pattern. Le
operazioni con le manopole (ad eccezione degli stessi
parametri descritti a pagina 61), con i controller e il
playback dell’Arpeggio e la vostra esecuzione sulla
tastiera nel modo Performance, possono essere registrate
in tracce specifiche come eventi MIDI.

ATTENZIONE
Registrando nuovo materiale, vengono cancellate tutte le tracce della
Song o della Pattern Section di destinazione. Vi raccomandiamo di
controllare la presenza di dati importanti nelle Song o Pattern Section
di destinazione prima di procedere con la registrazione. Potete

140

9
)

3
4
5
6
7

Modo Pattern

4 SW (Switch)

Procedura di registrazione della
performance

Modo Song

Modo
Sampling 1

Impostazioni:off, 2 60 (nota da 1/32), 63 80 (terzina di note da 1/
16), 6 120 (nota da 1/16), 83 160 (terzina di note da 1/8),
8 240 (nota da 1/8), 43 320 (terzina di note da 1/4), 4
480 (nota da 1/4)

effettuare questo controllo per ogni traccia osservando la linea di
stato delle tracce sul display. Selezionatene una non contenente dati
oppure salvate i dati trasferendoli su un dispositivo esterno di
memorizzazione USB prima della registrazione .

MOTIF XS Manuale di istruzioni

5 Time Signature (Meter)
Determina la divisione del tempo.
Impostazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

6 Tempo
Determina la velocità del tempo per la registrazione. Quando
si registra, l’Arpeggio viene eseguito alla velocità qui stabilita.
Regolazioni:5.0 – 300.0
n Quando MIDI Sync (pagina 268) è impostata su “MIDI” o
“auto,” qui appare “MIDI” o “auto” e non può essere impostato
il Tempo.
n Quando Sequencer Mode (1) è su “pattern”, l’impostazione
Tempo qui determinata viene registrata nel Pattern. Anche se il
Pattern di destinazione contiene già dei dati, il valore del
Tempo viene sostituito da quello appena registrato. Se
Sequencer Mode (1) è su “song,” l’impostazione Tempo
viene registrata nella traccia Tempo della song di
destinazione, se essa non contiene dati.

7 Key On Start Switch

) Track Status (solo indicazione)

Quando è impostato su on, la registrazione inizia
immediatamente quando premete una nota sulla tastiera.

Indica se ogni traccia della Song o della sezione di Pattern
selezionate contiene dati di sequenze.

Impostazioni:

on,

off

Premete il pulsante [COMMON] per richiamare il
display Common Edit. Premete il numero della Parte
desiderata con i pulsanti Part [1] - [4] per richiamare il
display Part Edit. Nel modo Part Edit, potete
selezionare la Parte desiderata anche usando i pulsanti
numerici [1] – [4].

Common Edit e Part Edit
Ogni performance ha quattro Parti al massimo. Vi sono due
tipi di display Performance Edit: quelli per Common Edit
che edita le impostazioni comuni alle quattro Parti e quelli
per editare le Parti singolarmente.

Indica che questo display è nel modo Common Edit.

Per editare i parametri
delle Parti che
compongono una
performance.

COMMON EDIT

1

2

3

PART SELECT

4

5

6

7

8

ARP ON/OFF

Selezione di una Part.

Indica che questo display è nel modo Part Edit.

4

Per trovare il display desiderato, notate gli item del
menù tab corrispondenti ai pulsanti [F1] – [F6] e [SF1] –
[SF5] nella parte inferiore del display. Ogni menù tab
dei pulsanti [F1] – [F6] contiene sub menù
corrispondenti ai pulsanti [SF1] – [SF5] nella parte
inferiore del display.

Editing di Performance
1

Premete il pulsante [PERFORM] per entrare nel
modo Performance Play, quindi selezionate la
performance da editare.

2

Premete il pulsante [EDIT] per entrare nel
modo Performance Edit.

3

Richiamate il display Edit, Common Edit o Part
Edit.

Richiamate il display desiderato.

Menù Tab corrispondenti ai
pulsanti [F1] – [F6]

5

Modo Utility

Part Edit 1 – 4

Per editare i parametri
comuni a tutte le Parti
della performance
selezionata.

Modo File

Common Edit

Modo Master

Performance Edit

Menù Tab corrispondenti ai
pulsanti [SF1] – [SF6]

Spostate il cursore sul parametro desiderato.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

141

Reference

Il modo Performance Edit vi consente di creare le vostre Performance originali — con un massimo di quattro differenti Parti
(voci) — editando i vari parametri. Per entrare nel modo Performance Edit, premete il pulsante [PERFORM] per entrare nel
modo Performance, quindi premete [EDIT].

Modo Pattern

Editing di una Performance

Modo Song

Modo
Sampling 1

Indica la posizione corrente della registrazione via
Measure e Beat.

Modo
Performance

9 Measure (solo indicazione)

Modo Mixing

Impostazioni:on, off

Modo
Sampling 2

Determina se le impostazioni dei parametri Performance
vengono copiati nel Mixing della Song o del Pattern di
destinazione.

I tipi di Arpeggio sono assegnati ai pulsanti Sub Function
con l’icona della nota da un ottavo sul tab del display.
Potete richiamarli premendo i pulsanti in qualsiasi
momento della registrazione. Il tipo di Arpeggio è
impostabile sul display Arpeggio (pagina 139).

Modo Voice

! [SF1] ARP1 – [SF5] ARP5 (Arpeggio 1 – 5)
8 Copy Performance Parameters

Editing di una Performance

6

Editate il valore con i pulsanti [INC/YES], [DEC/
NO] ed il dial dei dati.

Modo Voice

7

Ripetete, se necessario, gli step 3 – 6.

8

Immettete un nome per la Performance editata.
Usate il display Name (pagina 143) del modo
Performance Common Edit.

Modo
Performance

9

Funzione Compare
Questa funzione vi permette di commutare fra la
Performance appena editata e quella originale, non ancora
modificata – per farvi sentire in che modo le vostre
modifiche influenzano il suono.

1

Memorizzate la Performance editata.

Modo
Sampling 1
Modo Song

Nel modo Voice Edit (con la spia [EDIT] accesa),
premete il pulsante [EDIT] in modo che la sua spia
lampeggi. L’indicatore [E] nella parte superiore destra
dello schermo cambia in [C] e vengono
temporaneamente ripristinate le impostazioni della
Performance prima dell’editing, a solo scopo
comparativo. Quando l’indicatore [E] appare nel modo
Performance Play, premete il pulsante [EDIT] per
entrare nel modo Performance Edit quindi ripremete il
pulsante [EDIT] per richiamare il modo Compare.

Premete il pulsante [STORE] per richiamare la finestra
Store (pagina 142) quindi memorizzate la performance
editata.

ATTENZIONE
La Performance editata va perduta se ne selezionate un’altra o
se spegnete lo strumento. Accertatevi di immagazzinarla nella
memoria interna premendo il pulsante [STORE] prima della
nuova selezione o dello spegnimento.

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

n Se volete, salvate le Performance editate e memorizzate,
trasferendole su un dispositivo di memorizzazione USB,
collegato al connettore USB TO DEVICE o in un computer
collegato alla rete alla quale sia collegato anche il MOTIF
XS. Ricordate che i dati della Performance editata
vengono immagazzinati nella memoria User interna (Flash
ROM) e vengono conservati anche dopo lo spegnimento.
Pertanto non occorre salvare i dati su dispositivo esterno;
tuttavia, vi raccomandiamo di farlo comunque, per salvare
o archiviare tutti i dati importanti. Vedere i dettagli a
pagina 278.

indicatore Compare (suono ante-editing)

Modo
Sampling 2

2

Modo Master

Comode funzioni per l’editing delle
Performance

Modo Utility

On/off delle Parti (funzione Mute)
Stessa procedura del modo Performance Play.
(pagina 135).

Modo File

Isolare una Parte specifica

Nel modo Performance Edit, premete il
pulsante [EDIT] per richiamare il modo
Compare.

Ripremete il pulsante [EDIT] per ritornare allo
stato originale.
Quando in alto a destra del display appare l’indicatore
[C], premete il pulsante [EDIT] (la spia è accesa
continuamente, e l’indicatore [C] ritorna ad essere [E]).

Confrontate il suono editato con quello non modificato
ripetendo, se necessario, gli step 1 e 2.

Memorizzare la Performance creata

1

Premete il pulsante [STORE] per richiamare la
finestra Performance Store.

2

Stabilite la destinazione per memorizzare la
Performance.

Stessa procedura del modo Performance Play.
(pagina 135).

L’indicatore [E]
Stessa procedura del modo Performance Play. Vedere
pagina 138.

Selezionate il Performance Bank di destinazione ed il
numero della performance da memorizzare utilizzando
il dial dei dati, i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO]. Per
specificare la destinazione, potete anche usare [USER
1] – [USER 3], [USER DR], Group [A] – [H] e i pulsanti
numerici [1] – [16].

142

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Editing di una Performance

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)

Per gli utenti non molto esperti di editing potrebbe essere difficile dover gestire molti parametri; per cui sono stati contrassegnati con
asterisco quelli base e più facili da comprendere. Se non siete esperti di editing delle Performance, cominciate con questi parametri.

Impostazioni generali per la
Performance selezionata—[F1] General

Performance Category
Main
Rock

Rock / Pop

Assegnare un nome alla
Performance—[SF1] Name

1
2

R&B

R&B / Hip Hop

3

1 Name*
Immettete il nome desiderato per la Performance editata.
Esso può contenere fino a 10 caratteri. Potete richiamare
l’elenco dei caratteri premendo il pulsante [SF6] CHAR,
quindi formare il nome. Per le istruzioni dettagliate
sull’assegnazione del nome, vedere “Operazioni base” a
pagina 82.

Elect

Jazz

Electronic

Jazz

2 Main Category*
3 Sub Category*
Determina la Main Category e la Sub Category della
Performance.
“Category” può essere usata come una parola-chiave per
identificare la caratteristica della Performance. Una scelta
appropriata facilita la ricerca della Performance desiderata
fra quelle disponibili. La Main Category indica i tipi di
strumento ed è suddivisa in Sub Categories.
Impostazioni:Vedere l’elenco seguente.

World

SpLyr

World

Splits & Layers

Sub
Top40

Top40

Clsic

Classic Rock

Hard

Hard Rock

Cntry

Country

Blues

Blues

Folk

Folk

Balad

Ballad

Film

Film

NoAsg

No Assignment

HipHp

Hip Hop

Modrn

Modern R&B

Clsic

Classic R&B

Funk

Funk

NoAsg

No Assignment

Tekno

Techno

Trnce

Trance

House

Dance Pop / House

D&B

Breakbeats / D&B

Chill

Chillout / Ambient

NoAsg

No Assignment

Swing

Swing

Modrn

Modern Jazz

Smoth

Smooth Jazz

JzFnk

Jazz Funk

Club

Club Jazz

NoAsg

No Assignment

Latin

Latin

Regae

Reggae / Dancehall

Ethno

Ethnic / World

NoAsg

No Assignment

Piano

Piano

Organ

Organ

Synth

Synth

Symph

Symphonic

Strng

Strings

MOTIF XS Manuale di istruzioni

143

Reference

Significato degli asterischi (*)

Modo Song

Common Edit vi permette di editare i parametri comuni a tutte le Parti della Performance selezionata. Riguarda tutti i
parametri Common Edit.

Modo Pattern

[PERFORM] ➞ selezione Performance ➞ [EDIT] ➞ [COMMON EDIT]

Modo Mixing

Parametri Common Edit

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

Memorizzata la Performance, appare il messaggio
“Completed” e l’operazione ritorna al display
Performance Play.

Modo
Sampling 2

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Store.

Modo Master

4

Modo Utility

Per cancellare l’operazione Store, premete il pulsante
[DEC/NO].

Modo Voice

ATTENZIONE
Quando eseguite l’operazione Store, le impostazioni per la
memoria di destinazione vengono sovrascritte. Dovreste fare
sempre un backup dei vostri dati più importanti su un
dispositivo di memorizzazione USB separato collegato al
terrminale USB TO DEVICE o su un computer collegato in rete
con il MOTIF XS. Per le istruzioni dettagliate sul “salvataggio”,
vedere pagina 278.

Modo File

3

Editing di una Performance

Main
SpLyr

Modo Voice

FX

Sub

Splits & Layers

FX

Modo
Performance

NoAsg

Modo
Sampling 1

No Assignment
(nessuna
assegnazione)

WWind

Woodwind

Brass

Brass

Guitr

Guitar

Bass

Bass

Cperc

Chromatic Percussion

Pad

Pad

NoAsg

No Assignment

Seq

Sequence

Hard

Hard

Soft

Soft

Gain

7

+

0

Sound Effect

NoAsg

No Assignment (nessuna
assegnazione)

NoAsg

No Assignment (nessuna
assegnazione)

n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere pagina 82.

5
1

–
3 bande

S.EFX

6

4

Low

2
Middle

3
High

Frequency
Determina la frequenza centrale. Le frequenze attorno ad
ognuno dei tre punti vengono attenuate/enfatizzate
dall’impostazione di Gain (vedere qui di seguito). I valori
più alti producono una frequenza più alta.
Regolazioni:-64 – +63

Modo Song

1 Low Frequency

Impostazioni di Portamento—[SF2] Porta

Determina la frequenza centrale della banda EQ più
bassa.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

2 Mid Frequency

1
2

Determina la frequenza centrale della banda EQ media.

3

3 High Frequency
Determina la frequenza centrale della banda EQ più alta.

1 Portamento Common*

Modo
Sampling 2
Modo Master

Determina se il Portamento viene applicato alla
Performance corrente. Se è impostato su on, il Portamento
viene applicato alla Parte per la quale il parametro Part
Switch è settato su on.

Gain

2 Portamento Part 1 – 4*

Regolazioni:-64 – +63

Determina se il Portamento è applicato alla Parte oppure
no.

4 Low Gain

3 Portamento Time Offset*

Determina il guadagno di livello per ogni frequenza
(impostata sopra), oppure in che misura la banda di
frequenza selezionata viene esaltata o attenuata.

Determina in che misura vengono esaltati o attenuati i
segnali al di sotto della Low Frequency (1).

Modo Utility

Determina il tempo di cambiamento del pitch quando
Portamento è attivo. Può essere regolato come offset per la
voce assegnata ad ogni Parte. Valori più alti significano
tempi di cambiamento pitch più lunghi.

5 Mid Gain

Regolazioni:-64 – +63

6 High Gain

Determina in che misura vengono esaltati o attenuati i
segnali al livello della Mid Frequency (2).

Modo File

Determina in che misura vengono esaltati o attenuati i
segnali al di sopra della High Frequency (3).

Impostazioni di EQ per ogni Parte—
[SF3] Part EQ
Da questo display, potete editare il valore sul display [F5]
EQ (pagina 158) come offset per modificare la
caratteristica del suono.

7 Q (Bandwidth)
Determina la larghezza per ogni banda di frequenza.
Maggiore è quest’impostazione, maggiore è la larghezza
della banda. Minore è quest’impostazione, minore è la
larghezza della banda.
Regolazioni:-64 – +63

1

4

2

5
7

3
6

È un equalizzatore parametrico a tre bande (Low, Mid,
High). Le bande High e Low sono del tipo shelving. La
banda Middle è del tipo peaking.

144

Frequency

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Editing di una Performance

8 ARP Sync Quantize Value

2 Assign 1 Value
3 Assign 2 Value
Indica il livello delle manopole stampate come “ASSIGN 1”
e “ASSIGN 2” nel momento in cui la Performance viene
selezionata con la spia TONE 1 accesa. Le funzioni
assegnate alle manopole sono indicate rispettivamente a
destra dei valori.
Regolazioni:-64 – +0 – +63
n Le funzioni assegnate alle manopole ASSIGN 1/2 possono
essere impostate nel display Controller Set (pagina 104).

4 A. Function 1 Mode
(Assignable Function 1 Mode)
5 A. Function 2 Mode
(Assignable Function 2 Mode)
Determina se le funzioni dei pulsanti ASSIGNABLE
FUNCTION [1] e [2] sono del tipo permanente (latch) o
temporaneo (momentary). Quando è su “latch,” premendo
questo pulsante la condizione della spia si alterna fra on e
off. Se è su “momentary,” premendo/tenendo il pulsante si
accende la spia e rilasciando il pulsante la spia si spegne.

3
4

1 Volume*
Determina il livello di uscita o output dell’intera
Performance. Potete regolare il volume generale
mantenendo il bilanciamento fra le Parti.
Regolazioni:0 – 127

2 Pan*
Determina la posizione stereo pan della Performance.
Potete anche regolare questo parametro con la manopola
PAN sul pannello frontale.
n Notate che questo parametro di Performance Pan può avere
un effetto minimo o non udibile del tutto se il Pan per una
specifica Parte è impostato sulla posizione sinistra (left) ed il
Pan di un’altra Parte è posizionato a destra.

3 Reverb Send*
Regola il livello di mandata (send) del riverbero. Più è alto il
valore, più profondo è il riverbero. Potete anche regolarlo
dalla manopola sul pannello frontale.
Regolazioni:0 – 127

6 Ribbon Mode (Ribbon Controller mode)

4 Chorus Send*

Determina il comportamento del controller a nastro. Se è
su reset, quando rilasciate il dito dal controller stesso,
ritorna automaticamente sul valore centrale. Se è su hold,
quando rilasciate il dito dal controller, viene mantenuto il
valore raggiunto nell’ultimo punto di contatto.

Regola il livello di mandata (send) del chorus. Più è alto il
valore, più profondo è il chorus. Potete anche regolarlo
dalla manopola sul pannello frontale.

Modo Voice
Modo File

Impostazioni:momentary, latch

Impostazioni:hold, reset

Modo
Performance

Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

Regolazioni:0 – 127
n Quando Reverb Send/Chorus Send è impostato su “0” nel
modo Performance Part Edit, quest’impostazione non è
disponibile.

7 ARP Common Switch
Determina se Arpeggio è on o off. Questo parametro è
uguale a quello presente nel display Arpeggio
(pagina 139) del modo Performance Play.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

145

Reference

Impostazioni:tone1, tone2, ARP FX, reverb, chorus, pan

1
2

Modo
Sampling 1

Determina quale spia è accesa fra TONE 1, TONE 2, ARP
FX, REVERB, CHORUS e PAN quando si seleziona una
Performance. Quest’impostazione è memorizzabile per
ogni Performance.

Impostazioni di Output Level—
[SF1] Level

Modo Song

1 Knob Control Assign

Impostazioni di Output Level e
Master Effect —[F2] Level/MEF

Modo Pattern

8

Modo Mixing

7

2
3
4
5
6

Modo
Sampling 2

1

Modo Master

Da questo display, potete stabilire le funzioni di controllo
per le manopole e il range di escursione (up/down) per la
rotella del Pitch Bend.

Questo parametro è uguale al parametro Sync Quantize
Value nel display Arpeggio (pagina 139) del modo
Performance Play.

Modo Utility

Altre impostazioni—[SF4] Other

Editing di una Performance

Gain

Impostazioni di Master Effect—
[SF2] MasterFX

Modo Voice

1

Q (frequency bandwidth)

+

0

2
3

Frequency

–
5 bands

Modo
Performance

4

Low

Lo-Mid

Mid

High

1 Shape

Modo
Sampling 1

Vi fa selezionare il tipo di equalizzatore: Shelving o
Peaking. Questo parametro è disponibile solo per le bande
di frequenza Low e High.
Impostazioni:shelv, peak

Modo Song

n Secondo il parametro selezionato, sul menù tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In
questa condizione, potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST, quindi selezionare l’item desiderato da
quell’elenco. Per i dettagli, vedere pagina 82.

shelv (Shelving type)
Questo tipo di EQ permette di attenuare/far risaltare il segnale alle
frequenze al di sopra o al di sotto di quella specificata.
EQ Low

Gain
Frequency

+

EQ High
Gain

+ Frequency

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

1 Switch
Determina l’applicazione di Master Effect alla Performance
selezionata. Potete inserirlo o disinserirlo (on o off) premendo
il pulsante [MASTER EFFECT] sul pannello frontale.

0

0

–

Frequency

Impostazioni:on, off

2 Type
Seleziona il tipo di effetto. I dettagli sui vari tipi sono a
pagina 70.

Modo
Sampling 2

Impostazioni:Vedere l’elenco dei tipi di effetto nell’opuscolo separato
Data List.

Modo Master

Potete impostare vari parametri per cambiare il modo in cui
il suono viene influenzato dal tipo di Effetto selezionato.
Questo parametro vi permette di richiamare le impostazioni
preprogrammate di questi parametri di effetto.

Modo Utility

4 Effect Parameters

Modo File

Il numero dei parametri ed il valore disponibile varia secondo
l’effetto selezionato. Vedere a pagina 73 i dettagli sui parametri
degli effetti. Consultate l’opuscolo Data List separato per le
informazioni relative ai parametri per ogni tipo di Effetto.

–

Frequency

peak (Peaking type)
Questo tipo di EQ permette di attenuare/far risaltare il segnale alla
frequenza specificata.

+

Gain
Frequency

0

3 Preset

Frequency

–

2 Frequency
Determina la frequenza centrale. Le frequenze intorno a
questo punto vengono attenuate/amplificate
dall’impostazione Gain.
Impostazioni:

Low
Se Shape è su “shelv”: 32Hz – 2.0kHz
Se Shape è su “peak”: 63Hz – 2.0kHz

Lo-Mid, Mid, Hi-Mid

Impostazioni di Master EQ—
[SF3] MasterEQ
Da questo display potete applicare l’equalizzazione a
cinque bande a tutte le Parti della Performance selezionata.

100 Hz – 10.0 kHz

High
500 Hz – 16.0 kHz

3 Gain
Determina il guadagno del livello per la Frequency
(impostata sopra) o l’entità di cui la banda di frequenza
selezionata viene attenuata o amplificata.
Regolazioni:-12dB – +0dB – +12dB

1
2
3
4

146

Hi-Mid

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Editing di una Performance

–
Frequency

n Quando i parametri Shape (1) di Low e High sono impostati su
“shelv,” i parametri Q (4) di Low e High non sono disponibili.

5 A. Function 1 Control No.
A. Function 2 Control No.
Determina i numeri di Control Change generati quando
premete i pulsanti ASSIGNABLE FUNCTION.
Regolazioni:00 – 95

6 Breath Controller Control No.

1
2
3
4
5
6

1 Ribbon Controller Control No.

Modo Voice
Modo Pattern

Impostazioni Audio In—[F4] Audio In
Potete impostare i parametri correlati all’input audio dal
connettore A/D INPUT e dal connettore mLAN.
n mLAN Input (m1 – 14) è disponibile solo per MOTIF XS8. È
disponibile per il MOTIF XS6/7 solo quando è stata installata
una scheda opzionale mLAN16E2.

Impostazioni Output—[SF1] Output

Modo Utility

Ai controller e alle manopole sul pannello frontale potete
assegnare i numeri di Control Change MIDI per la
Performance selezionata. Per esempio, potreste
assegnare le manopole ASSIGN 1 e 2 per controllare la
profondità dell’effetto, mentre usando il Foot Controller
potete controllare la modulazione.
Le impostazioni della funzione per tutti i controller sono
definite “Controller Set,” e per ogni Performance possono
essere create impostazioni Controller Assign indipendenti.

Regolazioni:00 – 95

1
2
3
4
5
6
7

Modo File

Impostazioni Controller—
[F3] Ctrl Asgn (Controller Assign)

Determina il numero di Control Change generato quando
usate un Breath Controller collegato al connettore MIDI IN
dello strumento.

Determina il numero di Control Change generato quando
fate scorrere il dito sulla superficie del controller a nastro.

1 Volume

Regolazioni:00 – 95

Determina il livello di uscita per la parte Audio Input.
Regolazioni:0 – 127

2 Foot Controller 1 Control No.
Foot Controller 2 Control No.
Determina il numero di Control Change generato quando
usate il Foot Controller collegato al jack FOOT CONTROLLER.

2 Pan
Determina la posizione stereo pan della parte Audio Input.
Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) ~ C (centro) ~ R63 (tutto a destra)

Regolazioni:00 – 95

3 Foot Switch Control No.
Determina il numero di Control Change generato quando
usate il Footswitch collegato al jack FOOT SWITCH
ASSIGNABLE..
Regolazioni:000 – 100

3 Mono/Stereo
Determina la configurazione del segnale per la parte Audio
Input, o come vengono convogliati i segnali (stereo o mono).
Impostazioni:L mono, R mono, L+R mono, stereo

L mono
Viene usato solo il canale L di audio input.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

147

Reference

Frequency

Modo
Performance

0

Regolazioni:00 – 95

Modo
Sampling 1

12.0

Modo Song

0.1

+

Determina i numeri di Control Change generati quando
controllate le manopole ASSIGN1 e ASSIGN2 con la spia
TONE1 accesa.

Modo Mixing

Regolazioni:0.1 – 12.0

4 Assign 1 Control No.
Assign 2 Control No.

Modo
Sampling 2

Serve a variare il livello di segnale nell’impostazione
Frequency per creare varie caratteristiche della curva di
frequenza.Più alta è l’impostazione minore è la Q
(Bandwidth). Più bassa è l’impostazione, maggiore è la Q
(Bandwidth).

n Se viene selezionato un numero di Control Change pari a 96 o
superiore, la funzione indicata a destra del numero è abilitata
al controllo, ma al Footswitch in effetti non è assegnato alcun
numero di Control Change MIDI.

Modo Master

4 Q (Bandwidth)

Editing di una Performance

R mono
Viene usato solo il canale R di audio input.

L+R mono
I canali L ed R dell’audio input sono mixati e elaborati in mono.

stereo
Vengono usati entrambi i canali L ed R dell’audio input.
Modo Voice

4 Output Select

Modo
Performance

Determina l’assegnazione del jack di uscita per la parte
Audio Input.

Da questo display, potete impostare i tipi di Insertion Effect
applicati al segnale Audio Input nel modo Performance. Gli
effetti System possono essere impostati nel display Effect
(pagina 149). Ricordate che gli Insertion Effect non
possono essere applicati al segnale audio immesso via
connettore mLAN.

Impostazioni:Vedere la tabella sottostante.

LCD

Jack di Output

Stereo/Mono

Modo
Sampling 1
Modo Song
Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

L&R

OUTPUT L e R

Stereo

asL&R

ASSIGNABLE OUTPUT L e R

Stereo

m1&2

mLAN OUTPUT 1 e 2

Stereo (1: L, 2: R)

m3&4

mLAN OUTPUT 3 e 4

Stereo (3: L, 4: R)

m5&6

mLAN OUTPUT 5 e 6

Stereo (5: L, 6: R)

m7&8

mLAN OUTPUT 7 e 8

Stereo (7: L, 8: R)

m9&10

mLAN OUTPUT 9 e 10

Stereo (9: L, 10: R)

m11&12

mLAN OUTPUT 11 e 12

Stereo (11: L, 12: R)

m13&14

mLAN OUTPUT 13 e 14

Stereo (13: L, 14: R)

asL

ASSIGNABLE OUTPUT L

Mono

asR

ASSIGNABLE OUTPUT R

Mono

m1

mLAN OUTPUT 1

Mono

:

:

:

1

1 INSERTION CONNECT (Insertion Connection)
Da questo display potete impostare il convogliamento
(routing) per gli effetti Insertion A e B. I cambi di
impostazione appaiono sul diagramma nel display,
dandovi una chiara visione del percorso del segnale.

mLAN OUTPUT 14

Mono

Impostazioni:Ins A F B, Ins B F A

ins L

Internal Vocoder Module

Mono

Ins A F B (A to B)

(solo A/D input)

Modo
Sampling 2

n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

Modo Master

5 Reverb Send
Determina il livello di mandata (Send) del segnale della
parte Audio Input inviato all’effetto Reverb. Più è alto il
valore, più profondo è il riverbero.

Modo Utility

Regolazioni:0 – 127

6 Chorus Send

Modo File

Determina il livello di mandata (Send) del segnale della
parte Audio Input inviato all’effetto Chorus. Più è alto il
valore, più profondo è il Chorus.
Regolazioni:0 – 127

Determina il livello della parte Audio Input che non è stata
elaborata con gli effetti System (Reverb, Chorus). Più è alto
il valore, più sono leggeri Reverb e Chorus.
Regolazioni:0 – 127

MOTIF XS Manuale di istruzioni

2
3

m14

7 Dry Level

148

Insertion Effect Connection di A/D Input
—[SF2] Connect

I segnali elaborati con Insertion Effect A vengono inviati all’Insertion
Effect B e quelli elaborati con l’Insertion Effect B vengono inviati al
Reverb e al Chorus.

Ins B F A (B to A)
I segnali elaborati con Insertion Effect B vengono inviati all’Insertion
Effect A e quelli elaborati con l’Insertion Effect B vengono inviati al
Reverb e al Chorus.

2 Insertion A (Insertion A Category/Type)*
3 Insertion B (Insertion B Category/Type)*
Determina il tipo di Effetto per Insertion A e B. Dalla
colonna Category, potete selezionare una delle categorie
di Effetti, ciascuna delle quali contiene tipi di effetto simili.
Dalla colonna Type, potete selezionare uno dei tipi di
Effetto elencati nella Category selezionata.
Impostazioni:I dettagli sulle categorie degli effetti e i tipi sono descritti
a pagina 70.
n Potete richiamare l’elenco premendo il pulsante [SF6] LIST
quindi selezionare ciò che desiderate dall’elenco. Per i
dettagli, vedere pagina 82.

Editing di una Performance

Impostazioni Effect Parameter—
[SF3] Ins A, [SF4] Ins B

3 Preset
Potete impostare vari parametri per cambiare il modo in cui
il suono viene influenzato dal tipo di Effetto selezionato.
Questo parametro vi permette di richiamare le impostazioni
preprogrammate di questi parametri di effetto.

4 Effect Parameters
Il numero dei parametri ed il valore disponibile varia
secondo l'effetto selezionato. Vedere a pagina 73 i dettagli
sui parametri degli effetti. Consultate l'opuscolo separato
Data List per le informazioni relative ai parametri per ogni
tipo di Effetto.

5

6

7

n Secondo il parametro selezionato, sul menù tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In
questa condizione, potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST, quindi selezionare l’item desiderato da
quell’elenco. Per i dettagli, vedere pagina 82.

1 Chorus (Chorus Category/Type)
Seleziona un tipo di Effetto Chorus dopo la selezione della
categoria. Dalla colonna Category, potete selezionare una
delle categorie degli effetti, ognuna delle quali contiene tipi
di effetti simili. Dalla colonna Type, selezionatene uno fra
quelli elencati nella Categoria selezionata.
Impostazioni:I dettagli sulle Categorie e sui tipi di effetto sono descritti
a pagina 70.

2 Reverb (Reverb Type)
Determina il tipo dell’effetto riverbero. Non è necessario
selezionare una Categoria perché ce n’è solo una.

Modo Voice

I dettagli sui tipi di effetto sono descritti a pagina 70.

3 CHORUS TO REVERB
Determina il livello di mandata del segnale inviato
dall’effetto Chorus all’effetto Reverb. Più è alto il valore, più
è marcato il Reverb applicato al segnale a cui è stato
applicato il Chorus.
Regolazioni:0 – 127

4 Chorus Return
Determina il livello di ritorno (Return) dell’effetto Chorus.
Regolazioni:0 – 127

5 Chorus Pan
Determina la posizione pan del suono dell’effetto Chorus.
Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

149

Reference

Impostazioni:I dettagli sulle categorie e i tipi degli Effetti sono descritti
a pagina pagina 70.

2

4

Modo Pattern

Dalla colonna Category, potete selezionare una delle
categorie di Effetti, ciascuna delle quali contiene tipi di
effetto simili. Dalla colonna Type, potete selezionare uno
dei tipi di Effetto elencati nella Category selezionata.

3

Modo Mixing

1

1 Category
2 Type

Modo
Sampling 2

n Secondo il parametro selezionato,sul menù tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In
questa condizione, potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST, quindi selezionare l’item desiderato da
quell’elenco. Per i dettagli, vedere pagina 82.

Modo Song

Modo
Sampling 1

Questo display vi dà una panoramica immediata del
percorso degli effetti ed un loro controllo generale.

Modo
Performance

Impostazioni di Effect Connection—
[SF1] Connect

Modo Master

4

Modo Utility

2
3

Dai display seguenti, potete impostare la connessione
degli effetti e il valore degli altri parametri. Per i dettagli
circa la struttura nel modo Performance, vedere a
pagina 69.

Modo File

1

Impostazioni Effect—[F5] Effect

Editing di una Performance

6 Reverb Return

1 Type

Determina il livello di ritorno (Return) dell’effetto riverbero.

Dalla colonna Type, potete selezionare uno dei tipi di
Effetto elencati nella Category selezionata

Regolazioni:0 – 127

Impostazioni:I dettagli sui tipi degli Effetti sono descritti a pagina 70.

7 Reverb Pan
Modo Voice

2 Preset

Determina la posizione pan del suono dell’effetto
Riverbero.
Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

Modo
Performance

Impostare le parti disponibili per
Insertion Effect—[SF2] InsSwitch

3 Effect Parameters

Modo
Sampling 1

Il numero dei parametri ed il valore disponibile varia
secondo l'effetto selezionato. Vedere a pagina 73 i dettagli
sui parametri degli effetti. Consultate l'opuscolo separato
Data List per le informazioni relative ai parametri per ogni
tipo di Effetto.

In questo display, potete selezionare quali Parti
(Performance Part 1 – 4 e A/D Input Part) saranno
assegnate agli otto effetti Insertion.

Modo Song

1

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

1 Part 1 – 4, A/D

Modo
Sampling 2

Determina le Parti disponibili per l’effetto Insertion. Se
quest’interruttore è su on, viene abilitato l’effetto Insertion
della voce assegnato alla Parte. Accertatevi che questo
parametro sia su on per qualsiasi Parte/Voce a cui volete
applicare gli effetti Insertion. Il MOTIF XS dispone di otto
sistemi di effetti Insertion, e vi permette di mettere questo
parametro su on per tutte e cinque le Parti.

Modo Master

n Per la Parte A/D Input, il tipo/parametro dell’effetto Insertion
può essere impostato dal display Insertion A/B nel parametro
Audio In del modo Performance Common Edit. Per le Parti 1 –
4, le impostazioni del tipo/parametro dell’effetto Insertion non
possono essere eseguite nel modo Performance Edit poiché
sono incluse nella voce assegnata ad ogni Parte. Per editarle,
entrate nel modo Voice Edit, quindi modificatele per la voce
appropriata.

Modo Utility

Impostazioni Reverb e Chorus—
[SF3] Reverb, [SF4] Chorus

Modo File

1
2

3

n Secondo il parametro selezionato, sul menù tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona LIST. In
questa condizione, potete richiamare l’elenco premendo il
pulsante [SF6] LIST, quindi selezionare l’item desiderato da
quell’elenco. Per i dettagli, vedere pagina 82.

150

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Potete impostare vari parametri per cambiare il modo in cui
il suono viene influenzato dal tipo di Effetto selezionato.
Questo parametro vi permette di richiamare le impostazioni
preprogrammate di questi parametri di effetto.

Editing di una Performance

Parametri Part Edit
[PERFORM] ➞ selezione Performance ➞ [EDIT] ➞ selezione Part

4

8
9

)
!
@
#

$
%

SF5

1 Part Switch*

5

Determina se la Parte correntemente editata è on o off. Se
è su off, l’Elemento editato in quel momento non suona.
Impostazioni:off (inattivo), on (attivo)

2 Bank*
3 Number*
Determina la voce assegnata alla Parte correntemente
editata specificando Voice Bank e Number.
n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere pagina 82.

Il display per tutte le Parti della Performance corrente

4 Param. with Voice (Parameter with Voice)

Selezionare una Parte da editare
Dopo aver premuto il pulsante [PERFORMANCE
CONTROL] o [TRACK] in modo che si accenda la spia
relativa, premete uno dei pulsanti [1] – [4] per selezionare
una Parte da editare.
COMMON EDIT

1

2

3

4

PART SELECT

5

6

7

8

ARP ON/OFF

Per selezionare una Parte

n Per i dettagli su funzioni utili come Mute/Solo e Job,vedere
pagine 142 e 159.

Modo
Performance
Modo
Sampling 1
Modo Song

Determina se le impostazioni del parametro seguente della
voce selezionata vengono copiate dalla voce nella Parte
corrente quando cambiate una voce singolarmente per la
Parte corrente.
•
•
•
•
•
•
•

Arpeggio Settings
Filter Cutoff Frequency
Filter Resonance
Amplitude EG
Filter EG
Pitch Bend Range (Upper/Lower)
Note Shift

n A prescindere dalle impostazioni di Parameter with Voice (4),
se è selezionata una Drum Voice, quelle di Mono/Poly ()),
Portamento Part Switch (!), Portamento Time (@) e

MOTIF XS Manuale di istruzioni

151

Reference

5
6
7

Modo Pattern

1
2
3

Il display per la Parte selezionata

Modo Mixing

Impostare la voce per ogni Parte—[SF1]
Voice

Modo
Sampling 2

Nel modo Performance Part Edit, potete usare due tipi di
display. Un tipo vi fa editare i parametri per la Parte
selezionata e l’altro vi fa visualizzare i parametri delle
quattro Parti. Potete cambiare da un tipo all’altro premendo
il pulsante [SF5]. Dovete notare che il display per le quattro
Parti non è disponibile per i display [F2] ARP Main e [F3]
ARP Other.

Impostare la Wave e il Note range
della Parte—[F1] Voice

Modo Master

Display Part selezionata / Four-Part

Modo Utility

Per gli utenti non molto esperti di editing potrebbe essere difficile dover gestire molti parametri; per cui sono stati contrassegnati con
asterisco quelli base e più facili da comprendere. Se non siete esperti di editing delle Parti della Performance, cominciate con questi
parametri.

Modo File

Significato degli asterischi (*)

Modo Voice

Performance Common Edit vi permette di editare i parametri comuni a tutti le Parti come Voice, Arpeggio, EG ed EQ.

Editing di una Performance

Portamento Mode (#) non vengono copiate. Tuttavia questi
parametri vengono copiati quando viene selezionata una
Normal Voice.
Impostazioni:off (non copiate), on (copiate)

Modo Voice

5 Volume*
Determina il volume di ogni Parte. Usate questo parametro
per regolare il bilanciamento fra la Parte corrente e le altre.
Regolazioni:0 – 127

Modo
Performance

6 Pan*
Determina la posizione stereo pan della Parte.
Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

Modo
Sampling 1

n Notate che il parametro Pan della Parte ha un effetto
pressoché nullo e non udibile se il Pan per un Elemento
specifico è posizionato completamente a sinistra e quello di
un altro Elemento è posizionato completamente a destra.

# Portamento Mode
Determina come il Portamento viene applicato alla vostra
performance sulla tastiera.
Impostazioni:fingered, fulltime

fingered
Il Portamento viene applicato solo quando suonate in legato
(suonando la nota successiva prima di rilasciare quella precedente).

fulltime
Il Portamento si applica a tutte le note.

$ Velocity Limit
Determina i valori minimo e massimo del range di velocity
all’interno del quale risponde ogni Parte, per cui questa
suona soltanto le note eseguite all’interno del range di velocity
specificato. Se specificate prima il valore massimo e poi il
minimo, per esempio “93 to 34,” vi sarà un “buco” di velocity
ed il suo range di copertura sarà “1 to 34” e “93 to 127”.
Regolazioni:1 – 127

Modo Song

7 Voice Element Pan

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Determina se le impostazioni singole del pan per ogni voce
(effettuate nel modo Voice Element Edit sono applicate
oppure no. Se è impostato su “off”, la posizione di pan
base per la Parte selezionata è impostata sul centro.
Impostazioni:on, off

8 Note Shift*
Regola in semitoni il pitch della Parte.
Regolazioni:-24 – +0 – +24

9 Detune

Modo
Sampling 2

Regola l’accordatura della Parte con incrementi di “cent”.

Modo Master

Determina il metodo di playback della voce per ogni Parte
— monofonico (solo note singole) o polifonico (note
multiple).

Regolazioni:-12.8 Hz – +0 Hz – +12.7 Hz

n Potete impostare la velocity direttamente dalla tastiera,
tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo il tasto
alla velocity (forza) desiderata. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

% Note Limit
Determina le note più bassa e più alta nel range della
tastiera per ogni Parte. Ogni Parte esegue solo le note
suonate in questo range. Potete anche creare per
l’Elemento un range “lower” ed “upper”, con un range di
note che crei un “buco” al centro, specificando prima la
nota più alta. Ad esempio, impostando un Note Limit di “C5
- C4” potete suonare l’Elemento da due range separati e
cioè da C -2 fino a C4 e da C5 fino a G8; le note suonate
fra C4 e C5 non suonano l’Elemento selezionato.
Impostazioni:C -2 – G8

) Mono/Poly*

Impostazioni:mono, poly
Modo Utility

mono

Modo File

Se è impostato su “mono,” la Performance selezionata viene suonata
monofonicamente (solo una nota per volta). Per molti suoni strumentali
(come un basso o un synth lead), ciò permette un’interpretazione più
naturale e lineare per performance con legato, anziché usare la stessa
voce con l’opzione “poly.”

poly
Se è impostato su “poly,” la Performance selezionata viene suonata
polifonicamente (più note simultaneamente o un accordo).

! Portamento Part Sw*
Determina se il Portamento viene applicato alla
Performance corrente.
Impostazioni:off, on

@ Portamento Time*
Determina il tempo di transizione del Pitch. A valori più alti
corrispondono tempi di transizione più lunghi.
Regolazioni:0 – 127

n Potete impostare il tasto (Key) direttamente dalla tastiera,
tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo il tasto
desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82

Impostazioni Output —[SF2] Output
Da questo display, potete impostare la profondità di Reverb/
Chorus e l’assegnazione del jack di Output per ogni Parte.

1
2
3
4
5

1 Reverb Send
Regola il livello di Send del segnale di ogni Parte mandato
all’effetto riverbero. Più è alto il valore, più profondo è il
riverbero.
Regolazioni:0 – 127

2 Chorus Send
Regola il livello di Send del segnale di ogni Parte mandato
all’effetto Chorus. Più è alto il valore, più profondo è il Chorus.
Regolazioni:0 – 127

152

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Editing di una Performance

3 Dry Level
Determina il livello di ciascuna Parte che non sia stata
sottoposta agli effetti System (Reverb, Chorus). Più è alto il
valore, più leggeri sono Reverb e Chorus.

Altre impostazioni—[SF3] Other

Determina l’uscita o le uscite specifiche per la singola
Parte. Potete assegnare la voce di ogni Parte in modo che
venga emessa da uno specifico jack di uscita
dell’hardware sul pannello posteriore.

3
4

Modo
Performance

4 Output Select

Modo Voice

1
2

Regolazioni:0 – 127

Impostazioni:Vedere il prospetto sottostante.

Stereo (3: L, 4: R)

mLAN OUTPUT 5 e 6

Stereo (5: L, 6: R)

m7&8

mLAN OUTPUT 7 e 8

Stereo (7: L, 8: R)

m9&10

mLAN OUTPUT 9 e 10

Stereo (9: L, 10: R)

m11&12

mLAN OUTPUT 11 e 12

Stereo (11: L, 12: R)

m13&14

mLAN OUTPUT 13 e 14

Stereo (13: L, 14: R)

asL

ASSIGNABLE OUTPUT L

Mono

Determina il range o massima escursione del Pitch Bend in
semitoni. Impostando il parametro Upper su +12 si ha un
innalzamento massimo del pitch di un’ottava se la rotella
viene spostata verso l’alto. Un’impostazione Lower di -12
produce un abbassamento del pitch di un’ottava al
massimo (12 semitoni) quando la rotella del Pitch Bend
viene spostata a fine corsa verso il basso.

asR

ASSIGNABLE OUTPUT R

Mono

Regolazioni:-48 – +0 – +24

m1

mLAN OUTPUT 1

Mono

:

:

:

m14

mLAN OUTPUT 14

Mono

drum

Vedere sotto *

Vedere sotto*

* Per le impostazioni “drum”, vedere sotto.
Se è selezionato “drum” e alla Parte editata è assegnata una Normal
Voice, il suono sarà trasmesso in stereo via jack OUTPUT L ed R.
Se è selezionato “drum” e alla Parte editata è assegnata una Drum
Voice, il suono sarà trasmesso via jack impostati nel display Drum Key
Edit secondo il parametro Output Select.
n Le impostazioni mLAN Input ((m1 – m14) sono disponibili solo
per MOTIF XS8. Diventano disponibili per il MOTIF XS6/7 solo
quando è stata installata una scheda opzionale mLAN16E2
n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

3 Vel Sens Depth (Velocity Sensitivity Depth)
Determina il grado con cui il volume risultante del
generatore di suono risponde alla vostra forza di
esecuzione. Più alto è il valore, più il volume cambia in
risposta alla vostra forza di esecuzione (come mostrato
sotto).
Se è su 0, il volume resta invariato a prescindere dalla
forza con cui premete i tasti. Ciò può tornare utile, ad
esempio, per una riproduzione autentica del suono di
organo.
Regolazioni:0 – 127

Quando Offset (sotto) è impostato su 64:
Depth = 127
127

5 Ins Effect Sw (Insertion Effect Switch)
Determina se la Parte corrente è disponibile per l’effetto
Insertion. Se questo parametro è “on”, è abilitato l’effetto
Insertion della voce assegnata alla Parte. Dal display
Insertion Effect Switch (pagina 150) nel modo Performance
Common Edit potete impostare il parametro Insertion Effect
Switch per tutte le Parti (compresa la parte A/D Input).

Velocity effettiva
risultante (che
influenza il generatore
di suono)

Depth = 64

Depth = 32

Depth = 0
0
127
Velocity con cui suonate una nota

4 Velocity Sens Depth Offset
(Velocity Sensitivity Depth Offset)
Determina in che misura le velocity suonate vengono
regolate per l’effetto reale risultante della velocity.
Ciò vi consente di innalzare o abbassare tutte le velocity
dello stesso valore — permettendovi di compensare
automaticamente la dinamica di esecuzione, troppo forte o
troppo debole. Se il risultato è ≤0 il valore viene posto su 0.
Se il risultato è >127, il valore viene messo su 127.
Regolazioni:0 – 127

MOTIF XS Manuale di istruzioni

153

Reference

mLAN OUTPUT 3 e 4

m5&6

Modo Song

m3&4

1 PB Range Upper (Pitch Bend Range Upper)
2 PB Range Lower (Pitch Bend Range Lower)

Modo Pattern

Stereo (1: L, 2: R)

Modo Mixing

Stereo

mLAN OUTPUT 1 e 2

Modo
Sampling 2

ASSIGNABLE OUTPUT L e R

m1&2

Modo Master

asL&R

Modo
Sampling 1

Stereo/Mono
Stereo

Modo Utility

Jack di Output
OUTPUT L e R

Modo File

LCD
L&R

Editing di una Performance

Se Depth (sopra) =
64 e Offset = 32
127

127

Modo Voice

Velocity
effettiva
risultante
(che
influenza il
generatore

Velocity
effettiva
risultante
(che
influenza il
generatore

0

Se Depth (sopra) = 64
e Offset = 96

64

127

Velocity con cui suonate una nota

0

64

127

Velocity con cui suonate una nota

Modo
Performance

127

Modo
Sampling 1

Velocity
effettiva
risultante
(che
influenza il
generatore

3 Change Timing*
Determina l’effettiva tempestività con cui il tipo di Arpeggio
viene inserito quando selezionate un altro tipo durante il
playback dell’Arpeggio. Se è impostato su “realtime,” il tipo
d’Arpeggio cambia immediatamente. Se è su “measure,”
esso cambia all’inizio della misura successiva.
Impostazioni:realtime, measure

4 Velocity Limit
64

127

Modo Song

Velocity con cui suonate una nota

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Impostazioni Arpeggio—
[F2] ARP Main (Arpeggio Main)
Da questo display si determinano le impostazioni base
dell’Arpeggio. Le impostazioni dei parametri (da (!) in su)
mostrati nella parte inferiore del display possono essere
registrate nei pulsanti [SF1] – [SF5].

Modo
Sampling 2
Modo Master

1
2
3
4
5

7
8
9
)

6

Modo Utility

@
#
$
%
!

^
&

n Il display Four-Part non è richiamabile da questo display.

Modo File

n Secondo il parametro selezionato, appare l’icona KBD sul tab
corrispondente al pulsante [SF6]. In questa condizione, potete
immettere il numero di nota o la velocity premendo
l’appropriata nota sulla tastiera mentre tenete premuto il
pulsante [SF6] KBD. Per i dettagli, vedere pagina 82

1 Switch*
Determina se è inserito o disinserito l’Arpeggio per ogni
Parte.
Impostazioni:off, on

Determina la velocity più bassa e la più alta che possono
attivare il playback dell’Arpeggio. Ciò vi consente di
impostare il range di velocity con cui premete le note, per
attivare il playback dell’Arpeggio. Potete creare anche
range separati, low e high, per attivare l’ Arpeggio, con un
“buco” di velocity intermedio, specificando prima il valore
massimo. Per esempio, impostando un Velocity Limit di 93
– 34 potrete suonare l’Arpeggio da due separati range di
velocity: soft (1 – 34) e hard (93 – 127). Le note suonate
con valori di velocity intermedi, cioè fra 35 e 92, non
attivano l’Arpeggio.
Regolazioni:001 – 127
n Ricordate che, nel modo Key, non viene prodotto alcun suono
se esso è impostato su “sort” o “thru” e le note vengono
suonate al di fuori dell’impostazione Note Limit prevista.

5 Note Limit
Determina le note più bassa e più alta nel range delle note
dell’Arpeggio. Le note eseguite in questo range attivano un
Arpeggio. Ad esempio, impostando un Note Limit di “C5 C4” potete attivare l’Arpeggio suonando le note in due
range da C -2 fino a C4 e da C5 fino a G8; le note suonate
fra C4 e C5 non hanno alcun effetto sull’Arpeggio.
Impostazioni:C -2 – G8
n Ricordate che, nel modo Key, non viene prodotto alcun suono
se esso è impostato su “sort” o “thru” e le note vengono
suonate al di fuori dell’impostazione Note Limit prevista.

6 Voice with ARP
Per ogni tipo di Arpeggio, viene registrata la voce
appropriata. Questo parametro determina se la voce
appropriata, registrata per ogni tipo di Arpeggio, viene
assegnata alla Parte editata. Se è su “on,” la voce
appropriata viene assegnata alla Parte editata al posto di
quella selezionata. Se è “off,” essa non viene assegnata e
viene mantenuta la voce in corso. Il nome della voce
registrata nel tipo di arpeggio appare sul lato destro.

2 Hold*

Impostazioni:off (non copiato), on (copiato)

Se è impostato su “on”, l’Arpeggio si ripete ciclicamente in
modo automatico, anche se togliete le dita dai tasti.

7 Tempo*

Impostazioni:sync-off (vedere sotto), off, on

s

154

Se è su “sync-off,” il playback dell’Arpeggio continua in modo
silenzioso, anche quando rilasciate i tasti. Ripremendo un tasto
qualsiasi il playback riprende, è l’Arpeggio è udibile nuovamente dal
punto in cui il il playback viene ripreso.
n Per i dettagli sull’uso dell’Elenco dei Tipi di Arpeggio
contenuto nel Data List 2 (documentazione online separata),
vedere pagina 63.

Se Depth (sopra) = 64
e Offset = 64

0

ync-off

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina il Tempo dell’Arpeggio.
Regolazioni:5.0 – 300.0

Editing di una Performance
n Se state usando questo strumento con un sequencer esterno,
computer MIDI o altro dispositivo MIDI e volete sincronizzarlo
con quel dispositivo, impostate su “MIDI” il parametro MIDI
sync (5) nel display MIDI (pagina 267) del modo Utility. In
questo caso il parametro Tempo qui indica “MIDI” e non può
essere cambiato.

@ Bank*

8 Key Mode

Impostazioni:PRE, USR

Quando suonate note specifiche (ad esempio quelle di un accordo),
suona la stessa sequenza, qualunque sia l’ordine delle note suonate.

thru
Quando suonate note specifiche (ad esempio quelle di un accordo), la
sequenza risultante cambia secondo l’ordine delle note.

direct
Gli eventi di nota della sequenza dell’Arpeggio non suonano; si
sentono soltanto le note che suonate sulla tastiera. Quando si effettua il
playback dell’Arpeggio, eventi come Pan e Brightness vengono
applicati al suono della vostra performance sulla tastiera. Usate questa
impostazione quando i tipi di Arpeggio includono i dati non relativi alle
note oppure se è selezionato “Ctrl” come tipo di categoria.

# Category*
$ Sub Category*
Determina la Category e la relativa Sub Category incluso il
vostro tipo di Arpeggio desiderato. Questo parametro è
disponibile se come Bank è selezionato “PRE”.
Impostazioni:Consultare l’elenco di Arpeggio Category a pagina 62.
n Potete richiamare l’elenco premendo il pulsante [SF6] LIST
quindi selezionando dall’elenco la categoria desiderata. Per i
dettagli, vedere pagina 82.
n Per i dettagli sull’uso dell’Elenco dei Tipi di Arpeggio
contenuto nel Data List 2 (documentazione online separata),
vedere pagina 63.

Modo Voice
Modo
Performance

sort

Modo
Sampling 1

Impostazioni:sort, thru, direct, sort+direct, thru+direct

n Per le istruzioni dettagliate sulla creazione di un tipo di
Arpeggio originale, vedere pagina 66.

Modo Song

Determina come viene eseguito il playback dell’Arpeggio
quando suonate la tastiera.

Determina il Bank contenente il tipo di Arpeggio
desiderato. Selezionate “PRE” se volete selezionare un
Arpeggio Type preset. Selezionate “USR” se volete
selezionarne uno originale, creato e memorizzato da voi.

9 Velocity Mode

^ Velocity Rate

L’Arpeggio viene eseguito alle velocità pre-programmate incluse nei
dati di sequenza dell’Arpeggio.

Determina il valore di offset di cui le note dell’ Arpeggio
vengono spostate dalla loro velocity originale. Se il valore
di velocity risultante è inferiore a zero, sarà impostato su 1,
e se è superiore a 128 sarà impostato su 127.
Questo parametro è modificabile direttamente via
manopola.

thru

Regolazioni:-100% – +0% – +100%

L’Arpeggio viene eseguito secondo la velocità della vostra esecuzione.
Ad esempio, se suonate le note molto energicamente, il volume del
playback dell’Arpeggio aumenta.

& Gate Time Rate

Regola la velocity delle note dell’Arpeggio.
Impostazioni:original, thru

original

) Output Octave Shift
Specifica in ottave il massimo range dell’Arpeggio.
Regolazioni:-10 – +10

! Pulsanti [SF1] ARP1 – [SF5] ARP5
(Arpeggio 1 – 5)

Determina il Gate Time (lunghezza) delle note
dell’Arpeggio. Il Gate Time non può essere abbassato oltre
il suo minimo normale di 1; qualsiasi valore al di fuori di
questo range viene automaticamente reimpostato sul
minimo. Questo parametro è modificabile direttamente via
manopola.
Regolazioni:-100% – +0% – +100%

I sei parametri da Bank (@) fino a Gate Time Rate Offset
(&), nella metà inferiore del display, possono essere editati
in ciascuno dei display da [SF1] ARP1 a [SF5] ARP5.
Potete impostare i parametri nella metà inferiore del display
per ciascuna delle cinque impostazioni di Arpeggio
premendo uno dei pulsanti [SF1] – [SF5]. L’icona della nota
da 1/8 che appare nel menù dei tab indica che nel display
corrispondente al pulsante Sub Function è selezionato un
tipo di Arpeggio qualsiasi (tranne “off”).
Impostazioni:Pulsanti [SF1] – [SF5] (Sub Function)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

155

Reference

Modo Mixing
Modo
Sampling 2

n Alcuni tipi di Arpeggio appartenenti alla categoria “Cntr”
possono non avere eventi di nota (pagina 65). Quando è
selezionato un Arpeggio di questo tipo e KeyMode è
impostato su “sor t” o “thru”, anche se premete la nota non
sentirete alcun suono.

Determina il numero del tipo di Arpeggio desiderato,
prelevato dalla Category specificata. Il nome del tipo
selezionato appare a destra del numero specificato sul
display. Consultare l’elenco dei tipi di arpeggio nel Data
List 2 (documentazione online separata) descritto a
pagina 6.

Modo Master

L’Arpeggio viene eseguito in base all’impostazione “thru” e viene
suonata anche la nota premuta .

Modo Utility

thru+direct

% Type*

Modo File

L’Arpeggio viene eseguito in base all’impostazione “sort” e viene
suonata anche la nota premuta.

Modo Pattern

sort+direct

Editing di una Performance

Impostazioni di Arpeggio—
[F3] ARP Other (Arpeggio Other)
Modo Voice

Modificando la temporizzazione e la velocity delle note,
potete cambiare il “senso” ritmico del playback dell’Arpeggio.

Modo
Performance

1
2
3
4
5
6
7

8
9
)
!
@
#
$

%
^

Modo
Sampling 1
Modo Song

n Il display Four-Part non è richiamabile da questo display.

1 Unit Multiply

Regolazioni:-120 – +120

5 Velocity Rate
Determina di quanto la Velocity del playback dell’Arpeggio
si scosta dal valore originale. Per esempio,
un’impostazione di 100% significa che vengono usati i
valori originali. Impostazioni al di sotto del 100% riducono
la velocity delle note dell’Arpeggio, mentre quelle al di
sopra del 100% incrementano le velocity. Se il valore di
velocity risultante è inferiore a zero viene impostata su 1, e
se la velocity risultante è superiore a 128 sarà impostata su
127.Questo parametro può essere modifcato direttamente
via manopola.
Regolazioni:0% – 200%

6 Gate Time Rate

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility

Regola il tempo di playback dell’Arpeggio in base alla
velocità. Usando questo parametro, potete creare un tipo
di Arpeggio differente partendo da uno originale. Per
esempio, se impostate un valore di 200%, il tempo del
playback sarà raddoppiato (il tempo viene dimezzato).
D’altra parte, se impostate un valore di 50%, il tempo di
playback sarà dimezzato (la velocità viene raddoppiata). Il
tempo di playback normale è 100%. Questo parametro è
modificabile direttamente via manopola.

Determina di quanto il Gate Time (la durata) delle note
dell’Arpeggio viene scostato dal valore originale.
Un’impostazione di 100% significa che sono usati i valori
originali. Impostazioni al di sotto del 100% riducono le velocity
delle note dell’Arpeggio, mentre quelle superiori al 100% le
allungano. Il Gate Time non può essere abbassato al di sotto del
minimo normale che è 1; qualsiasi valore al di fuori di questo
range viene automaticamente reimpostato sul minimo. Questo
parametro può essere modifcato direttamente via manopola.

Impostazioni:50%, 66%, 75%, 100%, 133%, 150%, 200%

Regolazioni:0% – 200%

2 Quantize Value*

7 Octave Range

Determina su quali movimenti saranno allineati i dati di
nota nei dati di sequenza dell’Arpeggio, oppure determina
su quali movimenti dell’Arpeggio viene applicato lo swing.
Questo parametro è modificabile direttamente via
manopola. Il numero che appare a destra di ogni valore
indica la risoluzione in clock con note da 1/4.

Regolazioni:-3 – +0 – +3

Settings: 2 60 (nota da 1/32), 63 80 (terzina di note da 1/16), 6
120 (nota da
1/16), 83 160 (erzina di note da 1/8), 8 240 (nota da 1/8),
43 320 (terzina di note da 1/4), 4 480 ( nota da 1/4)

Modo File

3 Quantize Strength
Il valore Strength imposta la “forza” con cui gli eventi di nota
vengono tirati verso i movimenti più vicini per la
quantizzazione. Un’impostazione di 100% produce una
temporizzazione esatta impostata mediante il parametro
Quantize Value sopra indicato. Un’impostazione di 0% non
produce quantizzazione. Un’impostazione del 50% produce
una “forza di attrazione” intermedia fra 0% e 100%.
Regolazioni:0% – 100%

4 Swing*
Ritarda le note sui movimenti di numero dispari (backbeat
o movimenti in levare) per produrre il senso di swing.
Impostazioni oltre 1 ritardano le note dell’Arpeggio, mentre
quelle inferiori a 1 le anticipano. Un’impostazione pari a 0
produce l’esatta temporizzazione impostata con Quantize

156

Value, non producendo swing. L’uso accorto di questa
impostazione vi consente di creare ritmi di swing e
sensazioni di terzine, tipo shuffle e bounce.
Questo parametro è modificabile direttamente via
manopola.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Specifica in ottave il massimo range di Arpeggio. Le
impostazioni positive del valore incrementano verso il
basso il range di ottave del playback di Arpeggio, mentre
quelle negative lo incrementano verso il basso.
Questo parametro è modificabile direttamente via manopola.

8 Loop
Se è su “on,” l’Arpeggio si ripete ciclicamente quando le
note sono tenute premute. Se è impostato su “off,”
l’Arpeggio viene eseguito solo una volta anche se tenete
premute le note.
Impostazioni:off, on

9 Trigger Mode
Quando è impostato su “gate”, premendo la nota parte il
playback dell’Arpeggio, mentre rilasciandola esso si
arresta. Se è su “toggle,” premendo la nota parte/si arresta
il playback dell’Arpeggio, mentre rilasciandola esso non
viene influenzato. Solitamente questo parametro dovrebbe
essere su “gate.”
Impostazioni:gate, toggle
n L’impostazione “toggle” di Trigger Mode è prevalente su
quella di Hold “on” nel display Arpeggio Main (pagina 154). In
altre parole, anche quando il parametro Hold è su “on,”
premendo la nota il playback dell’Arpeggio parte/si arresta se
il Trigger Mode è predisposto su “toggle.”

Editing di una Performance

Regolazioni:off, 1 – 127

Modo
Performance

Determina i parametri AEG (Amplitude Envelope
Generator) per ogni Parte. I parametri seguenti servono a
controllare la variazione del volume dal momento in cui
viene premuta una nota sulla tastiera fino al momento in cui
il suo suono cessa. L’impostazione qui effettuata viene
applicata come offset ai parametri AEG (pagina 123) di
ciascuna voce.

Impostazioni:off, on

# Random SFX Velocity Offset
Determina il valore offset con cui le note di Random SFX
saranno discoste dalle velocity originali. Se il valore di
velocity risultante è inferiore a zero viene impostato su 1, e
se la velocity risultante è superiore a 128 sarà impostato su
127.
Regolazioni:-64 – +0 – +63

$ Random SFX Key On Control
Se è su “on,” il suono speciale Random SFX viene eseguito
alla velocity preprogrammata. Se è su“off,”il suono
speciale Random SFX viene eseguito alla velocity generata
quando la nota viene premuta.

Attack (Attack Time)
Determina la velocità d’attacco dal momento in cui un tasto
viene premuto fino a quando viene raggiunto il massimo livello
iniziale dell’ EG.

Decay (Decay Time)
Determina con quanta rapidità il volume decade dal livello
d’attacco massimo al livello sustain.

Sustain (Sustain Level)
Determina il livello del sustain con cui il volume continuerà mentre
la nota viene tenuta, dopo l’attacco e il decadimento iniziali.

Release (Release Time)
Determina con quanta rapidità il suono decade fino al silenzio
dopo che il tasto è stato rilasciato.

Impostazioni:off, on

Regolazioni:-64 – +0 – +63

% MIDI Out Switch (MIDI Output Switch)

n Se è selezionata una Drum Voice, Sustain Level e Release
Time non sono disponibili.

Se è on, i dati del playback dell’Arpeggio verngono
trasmessi via porta MIDI.
Impostazioni:off (nessun output), on (output)

^ MIDI Out Channel (MIDI Output Channel)
Determina il canale di trasmissione MIDI per i dati di
playback dell’Arpeggio. Se è su “kbd,” i dati vengono
emessi via canale di trasmissione MIDI (pagina 137)
impostato nel modo Performance Play.
Impostazioni:1 – 16, kbd (Canale tastiera)

2 FEG (Filter EG)
Determina i parametri FEG (Filter Envelope Generator) per
ogni Parte. Usando il FEG, potete controllare la transizione
nel colore tonale (Cutoff Frequency) dal momento in cui il
suono ha inizio a quello in cui cessa.
L’impostazione effettuata qui viene applicata come offset ai
parametri FEG (pagina 119) di ogni voce.
Attack (Attack Time)
Determina la velocità della variazione del filtro dal momento in
cui una nota viene premuta fino al raggiungimento del
massimo livello iniziale della frequenza di taglio o Cutoff
Frequency.

Decay (Decay Time)
Determina con quale velocità la frequenza di taglio (Cutoff
Frequency) decade dal massimo livello di attacco al livello di
sustain.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

157

Reference

1 AEG (Amplitude EG)

Alcuni tipi di Arpeggio dispongono della funzione Random
SFX che attiva un suono speciale come quello del rumore
dei tasti sulla chitarra quando viene rilasciata una nota.
Questo parametro determina se Random SFX è attivo o
inattivo.

Modo Pattern

@ Random SFX

Modo Mixing

Impostazioni:off, on

Modo Song

Modo
Sampling 1

3

Modo
Sampling 2

Determina il tempo di partenza di Accent Phrase quando
viene ricevuto il valore di Velocity specificato nel parametro
precedente (Accent Vel Threshold). Se è su off, l’Accent
Phrase parte non appena riceve il valore di Velocity
specificato. Se è su on, l’ Accent Phrase parte sul beat
specificato per ogni tipo di Arpeggio dopo che è stata
ricevuta quella Velocity specifica.

1
2

Modo Master

! Accent Start Quantize

Modo Voice

Potete controllare la transizione di volume dal momento in
cui il tasto viene premuto a quello in cui viene rilasciato.
Potete anche regolare la brillantezza del suono
impostando Cutoff Frequency e Resonance.

Modo Utility

Alcuni tipi di Arpeggio includono una speciale sequenza di
dati definita “Accent Phrase,” il cui playback può essere
prodotto solo quando vengono ricevuti valori di velocity
superiori a quello specificato. Questo parametro determina
la minima velocity che attiva “Accent Phrase”.

Impostazioni EG—[F4] EG

Modo File

) Accent Vel Threshold
(Accent Velocity Threshold)

Editing di una Performance

Release (Release Time)

1 Frequency

Determina con quale velocità la frequenza di taglio (Cutoff
Frequency) decade dal livello di sustain fino a zero, quando
viene rilasciata la nota.

Determina la frequenza centrale. Le frequenze intorno a
tale valore vengono attenuate/ accentuate
dall’impostazione Gain sotto. Valori più alti producono
frequenze più alte.

Depth
Modo Voice

Determina il range entro il quale varia la frequenza di taglio
(cutoff frequency) del Filter EG. Un’impostazione di 0 non
produce variazioni nella frequenza di taglio. Più si allontana da
0, maggiore è il range della frequenza di taglio. Per valori
negativi, il cambiamento della frequenza di taglio è invertito.

Modo
Performance

Regolazioni:-64 – +0 – +63
n Quando è selezionata una Drum Voice, non tutti i
parametri sono disponibili. Quelli non disponibili sono
“blank” e non possono essere editati.

Modo
Sampling 1

3 Filter

Modo Song

Determina Cutoff Frequency e Resonance per il filtro in
modo da cambiare il suono della Performance.
L’impostazione qui effettuata viene aggiunta come offset
agli stessi parametri (pagina 117) di ogni voce.
Cutoff

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Determina la Cutoff Frequency per il filtro. La frequenza
impostata qui è quella centrale da cui i segnali vengono
influenzati quando passano attraverso ogni filtro.
Regolazioni:-64 – +0 – +63

Resonance/Width

Modo
Sampling 2
Modo Master

La funzione di questo parametro cambia secondo il tipo di
filtro selezionato. Se esso è un LPF, HPF, BPF (escluso BPFw)
o BEF, questo parametro viene usato per impostare la
Resonance. Per il BPFw, è usato per regolare la larghezza
della banda di frequenza o frequency bandwidth.
Resonance è usata per impostare il grado di Resonance
(enfasi armonica) applicato al segnale nel punto della
frequenza di taglio. Può essere usato in combinazione con il
parametro “cutoff frequency” per caratterizzare ulteriormente il
suono.
Il parametro Width viene usato per regolare la banda delle
frequenze del segnale che vengono lasciate passare dal filtro
con il BPFw.

Impostazioni:

Low
50.1 Hz – 2.0 kHz

Middle
139.7 Hz – 10.1 kHz

High
503.8 Hz – 14.0 kHz

2 Gain
Determina il livello di guadagno per il parametro
Frequency (impostato sopra), o la quantità di cui la banda
di frequenza selezionata viene attenuata o accentuata.
Regolazioni:-12 dB – +0 dB – +12 dB

3 Q (Bandwidth)
Varia il livello di segnale all’impostazione di Frequency per
creare le varie caratteristiche della curva della frequenza.
Maggiore è il valore, più piccola è la Q (Bandwidth o
larghezza della banda). Più basso è il valore, più larga è la Q.
Regolazioni:0.7 – 10.3

+

0.7
10.3

0
Frequency

–
Frequency

Regolazioni:-64 – +0 – +63

Modo Utility

Impostazioni MIDI Receive—
[F6] RcvSwitch (Receive Switch)
Impostazioni Equalizer (EQ)—[F5] EQ

Modo File

Da questo display potete applicare un equalizzatore
parametrico a tre bande per ogni Parte, per la regolazione
accurata del suono. Le forme di EQ per Low e High sono
fisse come tipi shelving .

Da questo display potete impostare la risposta di ogni
singola Parte ai vari dati MIDI, come i messaggi di Control
Change e Program Change. Quando il relativo parametro è
su “on,” la Parte corrispondente risponde agli appropriati
dati MIDI. Ognuno dei nomi di Controller in questo display
indica i dati MIDI generati usando il relativo Controller.
n Per le Parti alle quali è assegnata la Drum Voice, il Sustain non
è disponibile.

1
2
3

158

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Performance Job—Funzioni comode

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma).

6

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire il
Job.

1 All Parameters

Completato il Job, appare il messaggio “Completed” e
si ritorna al display originale.

Vengono inizializzati tutti i parametri della Performance
selezionata. Se è su on, il cursore non si può spostare.

Premete il pulsante [PERFORMANCE] per
ritornare al modo Performance Play.

ATTENZIONE
Quando eseguite il Job, con la selezione di una Performance
differente o spegnendo lo strumento senza aver proceduto alla
memorizzazione dei dati di Performance, questi vanno perduti.
Accertatevi di immettere i dati nella memoria interna
premendo il pulsante [STORE] prima di selezionare una
Performance differente o di spegnere lo strumento.

2 Common Parameters
Vengono inizializzati tutti i parametri Common Edit della
Performance selezionata.
n Insertion Effect Switch è un parametro della Parte. Pertanto,
fate un segno di spunta alla casella della Part 1 – 4 sotto
descritta per inizializzare le impostazioni del parametro
Insertion Effect Switch.

3 Part Parameters
Part 1 – 4
Le impostazioni del parametro per le Parti inserite (on)
vengono inizializzate.

A/D (A/D Input)
Questo è l’input della Parte da un dispositivo audio esterno
collegato al jack A/D INPUT. Se questa casella è spuntata,
vengono inizializzate le impostazioni di A/D Input Part
(pagina 147) di Common Edit.

mLAN
Questa è l’input della Parte da un dispositivo esterno collegato
al jack mLAN via cavo IEEE1394. Se questa casella è
spuntata, vengono inizializzate le impostazioni di mLAN Part
(pagina 147) di Common Edit.

Edit Recall—[F2] Recall
Se state editando una Performance e ne selezionate una
differente senza memorizzare quella editata, tutti i
cambiamenti da voi apportati vanno cancellati. In tal caso,
potete usare Edit Recall per richiamare la Performance con
le ultime modifiche apportate inalterate.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

159

Reference

2
3

Per cancellare il Job, premete il pulsante [DEC/NO].

5

Modo
Performance

1

Modo Pattern

4

Modo
Sampling 1

Spostate il cursore sul parametro desiderato,
quindi impostate il valore.

Modo Song

3

Modo Mixing

Premete uno dei pulsanti da [F1] a [F4] per
richiamare il display Job desiderato.

Modo
Sampling 2

2

Questa funzione vi permette di resettare (inizializzare) tutti i
parametri Performance riportandoli sui loro valori di default. Vi
permette anche di inizializzare selettivamente alcuni parametri,
come le impostazioni Common, quelle per ogni Parte e così via.

Modo Master

Nel modo Performance, premete il pulsante
[JOB] per entrare nel modo Performance Job.

Modo Utility

1

Inizializzare la Performance—
[F1] Init (Initialize)

Modo File

Performance Job—Operazioni base

Modo Voice

Il modo Voice Job dispone di “tools” per l’organizzazione dei dati e per l’inizializzazione, da usare per creare le
Performances ed archiviarle. Premete il pulsante [JOB] nel modo Performance per entrare nel modo Performance Job.

Performance Job—Funzioni comode

Funzione Performance Copy—
[F3] Copy
Modo Voice

Copiare le impostazioni di parametri da
un’altra Performance—[SF1] Part

Modo
Performance

Questa comoda operazione vi fa copiare le impostazioni
dei parametri Common e Part Edit da qualsiasi
Performance per trasferirle in quella che state editando.
Questa è una funzione utile per creare una performance se
desiderate usare le impostazioni dei parametri di un’altra.

Copiare le impostazioni di Voice
Effect—[SF2] Voice
Questa comoda operazione vi fa copiare le impostazioni dei
parametri Effect e Master EQ da qualsiasi voce assegnata ad una
certa Performance per trasferirle in quella che state editando.
Questa è una funzione utile per creare una performance se
desiderate usare le impostazioni dei parametri di un’altra.

1

Modo
Sampling 1

2
3
4

1

Modo Song

2
3
4

1 Performance

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Determina il Bank ed il numero di Performance da copiare.
Questo parametro non può essere impostato se Current
Performance è impostata su on.

1 Performance
Determina il Bank ed il numero di Performance da copiare.
Questo parametro non può essere impostato se Current
Performance (2) è impostata su on.

2 Current Performance

Modo
Sampling 2
Modo Master

Se è impostata su on, la Performance correntemente
selezionata (quella in corso di editing) viene stabilita come
“source” o sorgente. Quindi, potete copiare le impostazioni
del parametro da una Parte ad un’altra diversa all’interno
della stessa Performance.

3 Tipo di dati della sorgente

Modo Utility

Determina il tipo di dati di “source” compreso il numero
della Parte. Secondo l’impostazione, il tipo di dati della
destinazione sotto indicata viene automaticamente
impostato sull’item appropriato.

2 Current Performance
Se è impostata su on, la Performance correntemente selezionata
(quella in corso di editing) viene stabilita come “source” o sorgente.

3 Source Part
Determina la Parte della Performance “sorgente”. Appare il
nome della voce assegnata alla Parte selezionata.

4 Impostazioni Effect Unit
Determina quali unità Effect vengono copiate. Potete selezionare
quelle da copiare da Reverb, Chorus, Master EQ e Master Effect.
n Anche quando il Reverb e il Chorus sono su “on,” eseguendo
il Job non fa eseguire la copia di Send Level dalla Voce alla
Performance. Per applicare la stessa profondità di Reverb e
Chorus del modo Voice alla voce copiata, impostate
manualmentye Reverb Send (1) e Chorus Send (2) nel
display Voice Output del modo Performance Part Edit sullo
stesso valore che ha nel modo Voice Edit.

Impostazioni:Common, Part 1 – 4, A/D, mLAN

Modo File

n Insertion Effect Switch è un parametro della Parte. Pertanto, le
impostazioni del parametro Insertion Effect Switch della parte
selezionata vengono copiate solo selezionando una delle Parti
1 – 4.

4 Tipo di dati della destinazione
Determina il tipo di dati di “destination” compreso il numero
della Parte.
Quando il tipo di dati della source Performance (sopra) è
“common,” questo parametro viene fissato su “common”.
Impostazioni:Common, Part 1 – 4, A/D, mLAN

Trasmissione dei dati di
Performance via MIDI—
[F4] Bulk (Bulk Dump)
Questa funzione vi permette di inviare tutte le impostazioni
dei parametri editate per la Performance selezionata
correntemente ad un computer o ad un altro strumento
MIDI per poter essere archiviate. Per eseguire l’operazione
Bulk Dump, premete il pulsante [ENTER].
n Per eseguire la funzione Bulk Dump, dovrete impostare
correttamente il numero di dispositivo MIDI (Device Number).
Per i dettagli, vedere pagina 268.
n I dati Bulk Dump includono solo i messaggi MIDI e non le
forme d’onda (Waveforms).

160

MOTIF XS Manuale di istruzioni

La struttura del modo Sampling

Sample, Key Bank e Waveform
I Sample sono assegnati e memorizzati nelle Waveforms
sul MOTIF XS. Prima di procedere all’effettiva registrazione
di un Sample o di caricarne uno dal dispositivo di
memorizzazione USB, dovrete specificare un numero di
Waveform come “destination”. Questa Waveform quindi
serve da “contenitore” per il campione o Sample.

Sample 4
(Key Bank)

Sample 3
(Key Bank)

Sample 5
(Key Bank)

A#2

G#2

Waveform

F4 Key Number
(Note Number)

Modo Master

Modo
Sampling 2

D#2

Sample 2
(Key Bank)

Voci e Waveform
Potete suonare la Waveform assegnandola ad una Voce e
quindi suonando la tastiera con quella voce. Potete
assegnare la Waveform ad un Elemento della voce nel
modo Voice Element Edit (pagina 112). Il modo Voice Edit
vi consente di assegnare la Waveform che avete creato
con la funzione Sampling nell’Elemento editato, proprio
come fareste con una delle 2670 Waveforms preset incluse
nello strumento.
n Potete assegnare alle Parti Mixing di Song/Pattern le User
Voice create mediante Sampling, immesse dal modo Voice/
Performance. Potete anche assegnare agli Elementi della
voce di Voice Edit le Waveform create mediante Sampling,
immesse dal modo Song/Pattern.

Ogni Waveform può contenere più Sample. Per assegnare
questi ultimi ad uno spazio o contenitore differente, potete
impostare il “key range” e “velocity range” per ogni
Sample. Con tale impostazione, viene suonato un Sample
differente secondo la nota premuta e la sua “velocity”. Il
“note range” e “velocity range” a cui ogni Sample è
assegnato viene definito Key Bank.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

161

Reference

Sample 1
(Key Bank)

Modo Utility

I Sample o Campioni possono essere ottenuti nello
strumento con i seguenti metodi: registrando segnali audio
nel modo Sampling, caricando nel modo File un file WAV o
AIFF dal dispositivo di memorizzazione USB collegato al
MOTIF XS e caricando un file WAV o AIFF dall’hard disk
collegato alla stessa rete del MOTIF XS. Poiché i dati di
Sample si perdono con lo spegnimento dello strumento, i
Sample residenti nella memoria interna del MOTIF XS
dovrebbero essere salvati come dati digitali (in formato
WAV o AIFF) su un dispositivo di memorizzazione (USB) o
su un computer collegato via rete al MOTIF XS.

40

Modo Pattern

127

Un Sample o campione è rappresentato da dati digitali,
ottenuti registrando direttamente un segnale, come la voce
o la chitarra elettrica, nel MOTIF XS. In questo manuale,
talvolta i termini “Sample” e “Wave” sono usati in modo
intercambiabile; tuttavia, fate attenzione a distinguere fra
“Wave” (dati audio grezzi) e “Waveform” (dati audio
raccolti per realizzare una Voce).

Modo Mixing

Waveform

Velocity

Modo File

Sample

Modo Song

Qui vi descriviamo la struttura e l’organizzazione dei campioni o Sample, dei Key Bank e delle Waveform, nonché la
relazione fra Voci e Performance.

Modo
Performance

n Potete entrare nel modo Sampling anche premendo il pulsante [INTEGRATED SAMPLING] nel modo Song o Pattern. Ricordate che la
funzione Sampling diffferisce secondo il modo di provenienza: Voice/Performance o Song/Pattern. Vedere a pagina 242 le istruzioni
sull’impiego della funzione Sampling nei modi Song/Pattern.

Modo
Sampling 1

Il MOTIF XS ha una potente funzione Sampling (campionamento) che vi permette di registrare segnali audio — come la
vostra voce da un microfono o la chitarra elettrica — ed integrare i Campioni (Sample) risultanti con le Voci e le Performance
di questo sintetizzatore. Quando entrate nel modo Sampling dal modo Voice o Performance potete creare i vostri
“Samples” o campioni originali, editarli, assegnarli ad una forma d’onda (Waveform) e quindi assegnare la Waveform
originale ad una User Voice o Performance. In questa sezione vi descriveremo le funzioni Sampling quando entrate nel
modo Sampling premendo il pulsante [INTEGRATED SAMPLING] nel modo Voice o Performance.

Modo Voice

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Display Sampling Main

Modo Voice

Il display Sampling Main, l’ingresso nel modo Sampling, viene richiamato premendo il pulsante [INTEGRATED SAMPLING]
dal modo corrente.
Premendo [INTEGRATED SAMPLING] nel modo Voice o Performance richiama il modo Sampling dedicato alla creazione di
Sample (Waveform) assegnati alla Voice/Performance. Premete il pulsante [EXIT] per tornare al modo originale, Voice o
Performance.

Modo
Performance

Selezione di una Waveform e di un Key
Bank—[INTEGRATED SAMPLING]

Modo
Sampling 1

Il display Sampling Main vi fa selezionare la Waveform ed il
suo Key Bank quindi vi fa ascoltare il suono del Sample
assegnato al Key Bank selezionato.

Modo Song

1
2

3

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

4
5
6

7 Recordable Time (Solo indicazione)
Indica il tempo di campionamento rimanente usando la
memoria disponibile. Il tempo qui indicato viene calcolato
ipotizzando un segnale mono con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz. Il grafico illustra come una
linea blu la quantità di memoria già usata.

8 [SF1] Audition
Tenendo premuto questo pulsante, potete ascoltare il Sample
assegnato al Key Bank selezionato. Questo vi permette di
controllare come viene riprodotto praticamente il campione.

9 [SF6] KBD (Keyboard o tastiera)
Potete selezionare anche il Key Bank appartenente alla
Waveform selezionata direttamente dalla tastiera, tenendo
premuto il pulsante [SF6] KBD e quindi il tasto voluto.

7
9
8

!

)

Modo
Sampling 2

1 Waveform
Determina il numero della Waveform. Appare il nome di
quella selezionata.
Regolazioni:0001 – 1024

Modo Master

2 Key (Key Range) (Solo indicazione)
Indica il Range del Key Bank.

Modo Utility

3 Velocity (Velocity Range) (Solo indicazione)

Modo File

Indica la dimensione del Sample assegnato al Key Bank
selezionato.

) [F6] Rec (Record)
Premendo questo pulsante si richiama il display Sampling
Record Setup. Da questo display potete configurare lo
strumento per il campionamento o Sampling. Per i dettagli,
vedere pagina 164.

! [SF5] Keybank
Premendo questo pulsante si richiama l’elenco dei Key
Bank che costituiscono la Waveform. Potete selezionare il
Key Bank voluto, prendendolo da quest’elenco mediante il
dial, il pulsante cursore su/giù (up/down), il pulsante [INC/
YES] e [DEC/NO].
@ #

2

3

Indica il range di velocity del Key Bank selezionato.

4 Sample Size (Solo indicazione)

5 Frequency (Solo indicazione)

4
5
6

Indica la frequenza di campionamento del Sample
assegnato al Key Bank selezionato.
n La velocità della lettura digitale dei campioni viene chiamata
frequenza di campionamento o sampling frequency.
Frequenze di campionamento più alte danno una più alta
qualità del suono. 44.1kHz rappresenta il valore standard di
Sampling Frequency.

6 Stereo/Mono (Solo indicazione)
Indica se il Sample assegnato al Key Bank selezionato è
stereo o mono.

Per i parametri da 2 a 6, fate riferimento a quello
omonimo nel display Sampling Main.

@ Simbolo di duplicazione
Appare quando key range e velocity range si
sovrappongono ad un altro Key Bank. Per le informazioni
riguardanti il modo con cui vengono riprodotti i campioni
assegnati ai Key Bank sovrapposti, vedere pagina 170.

# Key Bank number (Solo indicazione)
Indica il numero di Key Bank della Waveform selezionata.

162

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Sampling Record

2

6

Provate a regolare il livello di input il più alto possibile
senza tuttavia creare saturazione del segnale, per
garantirvi la migliore qualità sonora. Seguite queste
istruzioni per regolare il livello di input.

Entrate nel modo Voice o Performance.

• Quando Input Source è su A/D Input, regolate il livello
del segnale di input mediante la manopola GAIN sul
pannello posteriore. Se non potete regolare
correttamente il livello di input, cambiate l’impostazione
Mic/Line (pagina 263) nel modo Utility.
• Quando Input Source è su Resample, regolate il livello
del segnale di input impostando il Record Gain.
• Quando Input Source è su mLAN, il livello di input non è
regolabile.

Quando entrate nel modo Performance, selezionate
una Performance alla quale verrà assegnato il
campione (Sample).

3

Premete il pulsante [INTEGRATED SAMPLING]
per entrare nel modo Sampling. (L’indicatore si
accende)
Appare il display Sampling Main.

4

7

Premete il pulsante [F6] Rec per richiamare il
display Record Setup (pagina 164).

• Input Source (2) determina il connettore in cui vene
immessa la sorgente audio (microfono, dispositivo audio
ecc.).
• Waveform (6) determina il numero della Waveform.
• Voice ()) determina il Voice Bank ed il numero.
• Part (9) determina la parte della Performance a cui è
assegnata la voce quando si entra nel modo Sampling
provenendo da quello di Performance.
• Impostate gli altri parametri secondo necessità.

8

Premete il pulsante [F6] Standby per
richiamare il display Record Standby
(pagina 166).

9

Sul display Standby impostate i parametri seguenti. I
numeri tra parentesi sono equivalenti a quelli che
indicano i parametri sul display Standby.

Inserite/disinserite (on o off) la funzione
Confirm premendo il pulsante [SF1].
Il tab Confirm diventa verde se è “on” e grigio se è “off”.
Se Confirm è on, potete facilmente ascoltare il Sample
appena registrato e comodamente ri-registrarlo se il
risultato non vi soddisfa.

Impostate i seguenti parametri nel display Setup. I
numeri fra parentesi sotto ai parametri si riferiscono al
display Sample Record sulla pagina successiva.

5

Regolate in modo ottimale il livello del suono
immesso.

Premete il pulsante [F5] Start per iniziare
l’operazione Sampling.

Modo
Performance
Modo
Sampling 1
Modo Song

Se il Trigger Mode (8) è su “manual,” premendo il pulsante
parte immediatamente l’operazione di campionamento o
Sampling (sul display appare l’indicazione RECORDING).
Se il Trigger Mode (8) è su “level,” premendo il pulsante si
abilita l’operazione di campionamento senza farla partire
(sul display appare l’indicazione WAITING).

Producete il suono da campionare.
Se il Trigger Mode (8) è su “level” e nello strumento
viene immesso un segnale audio che superi il Trigger
Level (7) specificato, l’indicazione RECORDING
sostituisce quella di WAITING e il campionamento ha
inizio. Durante il campionamento, sul display appare
una visualizzazione grafica dell’audio registrato.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

163

Reference

Per informazioni su quest’argomento, vedere
pagina 39.
Per utilizzare il suono del MOTIF XS come sorgente o
“source” di registrazione (con la funzione Resampling ),
questo step non serve.

Modo Pattern

Collegate un microfono o un altro dispositivo
audio al MOTIF XS.

Modo Mixing

1

Modo
Sampling 2

Qui imparerete a creare una voce o una Performance
usando la funzione Sampling.

Modo Master

• Impostate Trigger Mode (8) per determinare il modo di
attivazione della funzione Sampling. Solitamente, va
impostato su “level.”
• Se impostate Trigger Mode (8) su “level,” avrete
bisogno di impostare anche il Trigger Level (7).
Impostatelo in modo che il triangolo rosso del misuratore
di livello (relativo al Trigger Level) sia leggermente al di
sotto del livello con cui il suono viene immesso.

Procedura di campionamento

Modo Utility

Per usare la funzione Sampling, nello strumento devono essere preinstallati i moduli DIMM. Per i dettagli sull’installazione delle DIMM,
vedere pagina 295. I dati di Sample registrati (editati) che risiedono temporaneamente nelle DIMM installate vanno perduti allo
spegnimento. Dovreste sempre predisporre un sistema di memorizzazione immediato per salvare le forme d’onda create riversandole su
computer/dispositivo USB prima di usare la funzione Sampling.

Modo File

Importante

Modo Voice

[INTEGRATED SAMPLING] ➞ [F6] Rec
La funzione Sampling Record vi fa registrare i suoni — la vostra voce da un microfono collegato, i segnali provenienti da una
chitarra elettrica o l’audio proveniente da un lettore CD o MP3 esterno) — direttamente nel MOTIF XS, e memorizzarli nello
strumento come “sample” o campioni. Quelli ottenuti via campionamento possono essere eseguiti in playback via tastiera
assegnandoli prima ad una Waveform, quindi ad una voce.

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

10

Premete il pulsante [F6] Stop per arrestare il
campionamento.

Modo Voice

Se impostate Confirm su “on” allo step 7 sopra, appare
il display Sampling Finished (pagina 167). Premete il
pulsante [SF1] Audition per ascoltare il suono
campionato. Se siete soddisfatti dei risultati, premete il
pulsante [ENTER] per memorizzare come “Sample” il
suono registrato e ritornare al display Setup. Se siete
soddisfatti dei risultati e volete riprovare, premete il
pulsante [EXIT] per ritornare al display Standby e
riprovate a campionare dallo step 5.

Modo
Performance
Modo
Sampling 1

Se impostate Confirm su “off” allo step 7 sopra, il
suono campionato sarà automaticamente
memorizzato conme un “Sample”.

Modo Song

n Se, allo step 4 sopra, impostate Record Next (4) su
“on”, dopo che sono stati fissati i dati di Sample lo
strumento ritorna al display STANDBY. In questo caso,
potete uscire dal modo Sampling Record premendo
[EXIT].

11

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Salvate su un dispositivo USB la Waveform
creata.

Modo
Sampling 2

I dati del campione o Sample registrato (editato) risiedono
temporaneamente nelle DIMM (pagina 79). I dati nelle DIMM
vanno perduti allo spegnimento. Dovreste sempre salvarli
trasferendoli in un dispositivo di memorizzazione USB o su
un computer collegato alla stessa rete del MOTIF XS, prima
dello spegnimento.

Modo Master

Sampling Setup—[F6] Rec

Modo Utility

Da questo display potete configurare i vari parametri per
l’operazione Sampling. Premete il pulsante [F6] dal display
Sampling Main per richiamare questo display. Premete il
pulsante [EXIT] per ritornare al display Sampling Main.

Modo File

6
7
8
9
)
!

#
$

Determina il tipo di Sampling. Ricordate che questo
parametro è fisso su “sample” quando attivate il modo
Sampling provenendo dal modo Voice/Performance.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

A/D Input
Come sorgente di registrazione viene riconosciuto un segnale audio
analogico dai jack A/D INPUT.

resample
Come sorgente di registrazione viene ricevuto e riconosciuto un
segnale audio dai jack OUTPUT del MOTIF XS.

mLAN
Come sorgente di registrazione viene riconosciuto un segnale audio
dal connettore mLAN (disponibile per il MOTIF XS8 e disponibile
opzionalmente sul MOTIF XS6/7 se è stata preinstallata una scheda
mLAN16E2). Questo segnale audio viene trasmesso dal computer
attraverso le Porte mLAN 3 e 4.

3 Stereo/Mono
Determina se il segnale audio viene registrato come
campione mono o stereo.
Impostazioni:monoL, monoR, monoL+R, stereo

monoL
Il segnale del canale sinistro (L-channel) viene registrato come
campione mono.

monoR

I segnali dei canali L ed R vengono miscelati e registrati come un
campione mono.

1 Recording Type

164

Impostazioni:A/D Input, resample, mLAN

monoL+R

ATTENZIONE

@

Determina il connettore di input attraverso il quale viene
ricevuto il segnale da campionare.

Il segnale del canale destro (R-channel) viene registrato come
campione mono

Per le istruzioni dettagliate sul salvataggio dati,
vedere pagina 278.

1
2
3
4
5

2 Input Source

stereo
Viene registrato un campione stereo.

4 Record Next
Se è impostato su “on”, il tasto successivo viene
predisposto come “destinazione” del campionamento
dopo che è terminata l’operazione Sampling precedente
(inclusa l’assegnazione del Sample ad un Key Bank), ed
appare il display Standby. Questo parametro serve se
volete registrare più campioni, uno dopo l’altro.
Per ottenere i Sample successivamente da uno speciale
CD contenente vario materiale su ogni traccia, per
esempio, potete impostare su “on” questo parametro ed
impostare Trigger Mode su “level” — e lasciare che lo
strumento registri in automatico i campioni consecutivi. Per
uscire dal modo Sampling Record, premete il pulsante
[EXIT].
Impostazioni:on, off
n Se, prima che abbia inizio l’operazione Sampling, sia [SF1]
Confirm sia Record Next sono su “on”, appare il display
FINISHED non appena è terminata l’operazione. Dal display
FINISHED, fissate i dati del Sample premendo il pulsante
[ENTER] in modo che lo strumento ritorni al display STANDBY.
n Questo parametro è utile quando volete assegnare singoli
Sample ai singoli tasti per creare una Drum Voice utilizzando
un CD speciale contenente come “source” il suono di ogni
strumento “drum””.
n Ricordate che il parametro Record Next può essere fissato su
“off” e non può essere cambiato. Questo si verifica se entrate
nel modo Sampling provenendo dal modo Voice /
Performance, impostate Voice su un’opzione diversa da “off,”
ed impostate Source (sopra) su “resample”.

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Con l’operazione Sampling, i dati preesistenti nel numero di
Waveform destinazione vengono sovrascritti (cancellati per
sostituzione). Quelli importanti dovrebbero sempre essere salvati
mediante trasferimento su un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o ad un computer collegato
alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

# [SF6] INFO (Information)
Indica la quantità di memoria usata per il Sampling.

7 Keybank
Determina il numero di nota del Key Bank come
destinazione. Il valore qui impostato può essere modificato
nel modo Sampling Edit (pagina 167).

1
2
3

Impostazioni:C -2 – G8
n Potete anche impostare il Key (tasto) direttamente via tastiera,
tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo il tasto
desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

8 Track
Questo parametro non è disponibile quando entrate nel
modo Sampling dal modo Voice/Performance.

9 Part
Determina la Parte della Performance a cui è assegnata la Voce
()) creata dal campionamento (Sampling). Se è su “off”, il
Sample ottenuto non è assegnato alla parte della Performance.
Questo parametro è disponibile quando si entra nel modo
Sampling venendo dal modo Performance. Se la Voce ()) è
su off, questo parametro non può essere impostato neppure
se si attiva il modo Sampling dal modo Performance.
Impostazioni:off, 1 – 4

1 Used/Total (Solo indicazione)
Indica la quantità di memoria usata e quella totale
disponibile.

2 Recordable Size (Solo indicazione)
Indica la quantità di memoria libera.

3 Recordable Time (Solo indicazione)
Indica il tempo di Sampling disponibile usando la memoria
residua. Il time indicato qui è calcolato ipotizzando che la
frequenza di campionamento è 44.1 kHz in mono.

$ [F6] Standby
Premendo questo pulsante si richiama il display Sampling
Record Standby. Questo display viene usato per eseguire il
campionamento (Sampling). Per i dettagli, vedere
pagina 166.

Modo
Performance

) Voice
Determina la voce a cui è assegnata la Waveform (6)
creata mediante campionamento, specificando Voice Bank
e Number. Impostando Voice Bank su USER1, 2 o 3
assegnate la Waveform (6) all’ Elemento 1 della nuova
Normal Voice creata mediante campionamento. Impostando
Voice Bank su UDR si assegna la Waveform (6) sul Drum
Key (!) della Drum Voice specificata. Se è impostata su
“off,” viene creata solo una Waveform (6); il campione o
Sample non viene memorizzato come User Voice.
Impostazioni:
Voice Bank: Off, USER1 – 3 (User 1 – 3), UDR (User Drum)
Voice Number: 001 – 128

MOTIF XS Manuale di istruzioni

165

Reference

ATTENZIONE

Indica il tempo di Sampling rimanente usando la memoria
disponibile. Il tempo qui indicato viene calcolato
ipotizzando un segnale mono con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz.
Sul display la quantità di memoria usata correntemente
appare come una linea blu.

Modo
Sampling 1

Regolazioni:0001 – 1024

@ Recordable Time (Solo indicazione)

Modo Song

Determina il numero di Waveform come destinazione o
“destination”.

Modo Pattern

6 Waveform

Modo Mixing

Impostazioni:C0 – C6

Modo
Sampling 2

Determina il tasto (Key) a cui è assegnata la Waveform (6)
quando Voice Bank ()) è impostato su “UDR.”

Modo Master

Impostazioni:44.1k (44.1 kHz), 22.0kLo (22.05 kHz Lo-Fi), 11.0kLo
(11.025 kHz Lo-Fi), 5.5kLo (5.5125 kHz Lo-Fi)

Modo Utility

! Drum Key

Se Voice Bank è su una delle opzioni USER1 – 3, l’operazione
Sampling sovrascrive sui dati esistenti nel numero di voce
destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre essere salvati
mediante trasferimento su un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o ad un computer collegato
alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Modo Voice

ATTENZIONE

Specifica la frequenza di campionamento. Se Input Source (2) è
impostato su “mLAN”, questo parametro è fissato su “44.1kHz”.
Solitamente questo parametro dovrebbe essere su
“44.1kHz,” che è l’impostazione più alta. Per avere un
suono a bassa fedeltà (lo-fi), selezionate un valore diverso
da 44.1 kHz. Con valori diversi da 44.1 kHz, il suono
monitorato durante la registrazione può differire da quello
registrato, in base al segnale sorgente o “source”.

Modo File

5 Frequency

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Sampling Record—[F6] Standby

Modo Voice

Questo display è usato per eseguire l’operazione Sampling
(campionamento). Premete il pulsante [F6] dal display
Setup per richiamarlo. Premete il pulsante [EXIT] per
ritornare al display Setup.
1
2

3

Se il Trigger Mode (8) è impostato su “level,” dovete anche
impostare Trigger Level. Il campionamento ha inizio appena
viene ricevuto un segnale di input che superi il livello di
trigger (attivazione) specificato. Il livello impostato qui sarà
indicato come un triangolo rosso sul misuratore di livello. Per
risultati migliori, regolatelo sul valore più basso possibile,
tale cioè da catturare l’intero segnale, ma non basso al
punto da registrare anche del rumore non desiderato.

Modo
Performance

Regolazioni:000 – 127

8 Trigger Mode
Determina il metodo con cui il campionamento verrà attivato.

Modo
Sampling 1

6
7
8

4
5

Impostazioni:level, manual

)

9

level
Il campionamento parte non appena viene ricevuto un segnale di input
superiore al Trigger Level (7) specificato.

manual

Modo Song

!

@

1 Waveform (Solo indicazione)

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Indica il numero ed il nome della Waveform selezionata.

2 Key (Key Range) (Solo indicazione)
Indica il key range (estensione) del Key Bank
correntemente selezionato.

3 Velocity (Velocity Range) (Solo indicazione)
Indica il range di velocity del Key Bank correntemente
selezionato.

Modo
Sampling 2

4 Record Monitor

Modo Master

Determina il livello di output del monitor per il segnale di
input duramte il campionamento. Il tempo indicato qui
viene calcolato ipotizzando un segnale mono con una
frequenza di campionamento di 44.1 kHz. Questo segnale
monitor viene emesso dal jack PHONES o dai jack
OUTPUT R ed L/MONO.
Regolazioni:0 – 127

Modo Utility

5 Record Gain

Modo File

Questo parametro è disponibile solo quando l’Input Source
(pagina 164) è impostato su “resample” (registrazione del suono
dal MOTIF XS stesso). Determina il guadagno della registrazione
quando si procede con il ricampionamento. Maggiore è tale
valore, maggiore è il volume del suono ricampionato. Prima di
eseguire l’operazione di campionamento, potete impostare il
guadagno appropriato controllando il volume con il Level Meter
()) mentre suonate la tastiera.
Impostazioni:-12dB, -6dB, +0dB, +6dB, +12dB

6 Key
Indica il Keybank (pagina 165) impostato nel display
Sampling Record Setup. Il Key Bank può essere cambiato
qui e in Sampling Edit (pagina 167) dopo il campionamento.
Impostazioni:C -2 – G8
n Potete impostare il tasto (Key) direttamente dalla tastiera,
tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo il tasto
desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

166

7 Trigger Level

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Il campionamento parte non appena premete il pulsante [F6] REC.
Quest’opzione vi permette di iniziare il campionamento quando volete,
a prescindere dal livello di input originato dalla sorgente audio.

9 Recordable Time (Solo indicazione)
Indica il tempo di Sampling residuo usando la memoria
disponibile. Il tempo qui indicato viene calcolato
ipotizzando un segnale mono con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz. Sul display la quantità di
memoria usata correntemente appare come una linea blu.

) Level Meter
Questo grafico indica il livello di input della sorgente d’input.
Regolate questo livello il più alto possibile, senza causare la
saturazione del segnale e garantirvi la migliore qualità possibile.
n Seguite le istruzioni sottostanti per regolare il livello di input.
• Quando Input Source è su A/D Input, regolate il livello del
segnale di input mediante la manopola GAIN sul pannello
posteriore. Se non potete regolare correttamente il livello di
input, cambiate l’impostazione Mic/Line (pagina 263) nel
modo Utility.
• Quando Input Source è su Resample, regolate il livello del
segnale di input impostando il Record Gain (5).
• Quando Input Source è su mLAN, il livello di input non è
regolabile.

! [SF1] Confirm
Determina se potete confermare il Sample registrato (on)
oppure no (off) dopo il campionamento. È utile per riregistrare comodamente qualora non foste soddisfatti dei
risultati del campionamento. Se è su “off”, il campione
registrato viene fissato come dati appena terminata
l’operazione di campionamento, quindi lo strumento ritorna
al display Setup (pagina 164). Notate che, quando nel
display Setup il parametro Record Next è attivato (on), lo
strumento ritorna al display STANDBY dopo che è
terminato il campionamento.

@ [F5] Start
Premete questo pulsante per iniziare l’operazione
Sampling (campionamento).
Se il modo Trigger è su “level,” premendo il pulsante [F5]
Start si richiama sul display l’indicazione WAITING.
L’operazione Sampling in pratica non ha inizio. Se nello
strumento viene immesso un segnale audio che superi il

[F6] Stop

[SF1] Audition

Premete questo pulsante per fermare il campionamento.
Quando esso è completato appare il display FINISHED.

Tenendo premuto questo pulsante, potete ascoltare il
Sample registrato. Questo vi permette di controllare se il
campione viene eseguito in modo corretto.

[INTEGRATED SAMPLING] ➞ [EDIT]
Il modo Sampling Edit vi fornisce i controlli dettagliati per l’editing dei Sample registrati e per cambiarne le impostazioni.
Premete il pulsante [EDIT] dal display Sampling Main per richiamare il display Sampling Edit. Premete il pulsante [EXIT] per
passare al display Sampling Main.

Procedura di Sampling Edit

4

Premete il pulsante [F1] Trim o [F2] Param
(Parameter).
Impostate il parametro desiderato in ogni display.

1

2

Premete il pulsante [INTEGRATED SAMPLING]
per entrare nel modo Sampling. (Si accende
l’indicatore)

5

Appare il display Sampling Main (pagina 162).

Se necessario, ripetete gli step 4 e 5.

Selezionate una Waveform ed un Key Bank.

6

Selezionate una Waveform ed un Key Bank ai quali è
assegnato il campione (Sample) da editare.

3

Premete il pulsante [SF1] Audition per
verificare il suono.

Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al
display Sampling Main.

Premete il pulsante [EDIT] per entrare nel
modo Sampling Edit.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

167

Reference

Modo Mixing
Modo
Sampling 2
Modo Master

Sampling Edit

Modo Utility

Se [SF1] Confirm viene attivato prima che abbia inizio il
campionamento, appare il display FINISHED (sotto)

Modo File

Display Sampling FINISHED (quando
Confirm è impostato su on)

n Se [SF1] Confirm (pagina 166) è disattivato (off) prima che
abbia inizio il campionamento, eseguendolo, i dati del
campione vengono fissati automaticamente e viene
visualizzato ancora il display Setup (pagina 164). Dovete
notare che lo strumento ritorna al display STANDBY dopo che
il campionamento è terminato, quando nel display Setup il
parametro Record Next è su on.

Modo Pattern

Modo Song

Modo
Sampling 1

Display Sampling RECORDING

Modo
Performance

Durante il campionamento (Sampling), sul display appare
una rappresentazione grafica dell’audio registrato.

appena il campionamento è terminato. Da questo display,
potete ascoltare e confermare il campione o Sample
premendo il pulsante [SF1] Audition. Se siete soddisfatti
dei risultati, premete il pulsante [ENTER] per fissare il
risultato del campionamento come dati di “Sample”. Se
non siete soddisfatti, premete il pulsante [EXIT] e riprovate.
Se [SF1] Confirm è disattivato (off) prima che il
campionamento abbia inizio, l’operazione Sampling fissa
automaticamente i dati del Sample e ritorna al display
Setup (pagina 164).

Trigger Level (7) specificato, l’indicazione RECORDING
sostituisce WAITING e ha inizio l’operazione Sampling.
Se Trigger Mode (8) è impostato su “manual,” premendo
questo pulsante l’operazione Sampling ha inizio immediato.

Modo Voice

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Hint

Modo Voice

Una comoda funzione Extract vi permette di eliminare le
parti del campione non ritenute necessarie, prima del suo
punto iniziale e dopo il punto finale, facendovi risparmiare
memoria per ulteriori operazioni di campionamento.

1

Modo
Performance

2

Premete il pulsante [F1] Trim per richiamare il
display Trim.
Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)

2

Premete il pulsante [F1] Trim per richiamare il display
Trim (pagina 168) quindi stabilite Start Point (6).

3

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Extract.

Modo
Sampling 1

n I dati eliminati con l’operazione Extract non sono recuperabili.
Prima di eseguire Extract, è meglio fare un backup di questo
campione mediante la funzione Copy Job (pagina 172).

Modo Song

Suggerimenti per l’editing dei campioni (Sample)

4

Mentre tenete premuto il pulsante [SF1]
Audition, regolate l’End Point in modo che il
playback ripetuto del campione sia uniforme,
lineare e si adatti ritmicamente al tempo.

5

Eseguite l’operazione Extract (pagina 177).

Come impostare il tempo del campione
Se non conoscete il tempo del campione o Sample
contenente il pattern del ritmo, seguite queste istruzioni:

1
Come suonare il campione (Impostazioni di Play Mode)

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Vi sono due metodi per riprodurre il campione (Sample):
One shot e Loop. Loop vi fa suonare ripetutamente in un
loop il range specificato del campione. One Shot, invece,
vi esegue l’intero campione solo una volta.
Dovete determinare quale tipo (Loop o One Shot) viene
usato impostando il parametro Play Mode nel display
Parameter (pagina 170).

2

Accordatura fine del playback di campioni One Shot

3

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility
Modo File

Potete determinare il range di playback del campione
impostando Start Point (6) ed End Point (8) sul display
Trim (pagina 168). Questi parametri vi consentono in
pratica di eliminare l’audio indesiderato o non necessario
all’inizio e alla fine del vostro campione. Per tagliare il
suono alla fine del playback, diminuite il valore di End
Point spostandolo verso sinistra sul display della “wave”.
Analogamente, per tagliare il suono all’inizio del playback,
incrementate il valore dello Start Point spostandolo verso
destra sullo stesso display. In generale, dovreste
impostare lo Start Point in modo che l’inizio del campione
(Sample) suoni immediatamente non appena viene
attivato. Usate il pulsante [SF1] Audition per controllare il
playback del campione, e verificare che suoni
uniformemente e in modo naturale. Stabiliti e confermati
Start/End Point, definiteli permanentemente dal campione
(Sample) usando l’operazione Extract (pagina 177).

Accordatura fine del playback di campioni Loop
Impostare i punti di Start ed End in un Sample “Loop” è
solitamente un’operazione più critica e faticosa rispetto
ai Sample “One Shot”. Start ed End Point vanno impostati
con accuratezza per garantire che il Loop venga
eseguito con uniformità e continuità senza salti e
scivolamenti. Dovete anche essere sicuri (con i loop
ritmici) che il Loop sia un ritmo perfetto e che non vada
perduto alcun movimento o beat.

1

Impostate Play Mode su “loop.”
Premete il pulsante [F2] Param per richiamare il
display Parameter (pagina 170) quindi mettete Play
Mode (6) su “loop.”

Impostate il Loop Point sullo stesso valore di
Start Point.
Premete il pulsante [SF2] in modo che appaia LP=ST.

Per cancellare l’operazione, premete il pulsante [DEC/NO].

3

Impostate lo Start Point sul 1° beat della prima
misura.

Mentre tenete premuto il pulsante [SF1] Audition,
regolate lo Start Point e l’End Point in modo che il
playback ripetuto del campione sia uniforme,
lineare e si adatti ritmicamente al tempo.
Accertatevi di usare anche “Extract” per eliminare dal
campione parti in eccesso.

Impostate “time signature” e “measure”.
Premete il pulsante [F1] Trim per richiamare il display
Trim (sotto) quindi impostate time signature ()) e
measure (!).

Variate il Tempo (9) secondo necessità in
modo che l’End Point (8) divenga equivalente
a quello applicato al campione originale.
Impostate il Tempo (9) su un valore grande per poi
diminuirlo gradualmente in modo che l’End Point (8),
per contro, aumenti piano piano. Raggiunto un certo
valore, l’ End Point non aumenta più, anche se diminuite
il Tempo. Il valore risultante è l’End Point applicato al
campione originale. Il valore finale del Tempo è il più
appropriato per il playback del campione.

Impostazioni Sample Playback—
[F1] Trim
Da questo display potete impostare il range del playback
ed il range del loop del campione.
3
1
2

4
5

6
7
8

9
)
!

@
º
* # ( $

168

MOTIF XS Manuale di istruzioni

%

^

&

Indica il numero della misura della Song/del Pattern
selezionati. È disponibile solo quando si entra nel modo
Sampling provenendo dal modo Song/Pattern.

6 Start Point
Determina il punto di Start per il playback del campione.
La parte a sinistra di questo punto non viene eseguita.
Quando premete il pulsante [SF2], il valore di Loop Point
(7) viene copiato nello Start Point.
Regolazioni:0000000 – End point

7 Loop Point
Determina il punto di Loop in cui ha inizio il playback del
loop. Se il modo Play è impostato su “loop”, il campione
viene eseguito fra questo Loop point e l’End point (6).
Regolazioni:0000000 – End point

8 End Point
Determina il punto di End per il playback del campione. La
parte a destra di questo punto non viene eseguita. L’ End
Point (8) viene determinato automaticamente in modo che
la lunghezza fra Start Point e End corrisponda alle
impostazioni di Tempo (9), Meter ()) e Measure (!).
Regolazioni:0000000 – (secondo la lunghezza del campione)

9 Tempo

# [SF1] Audition
Tenendo premuto questo pulsante potete ascoltare il
campione selezionato. Potrete pertanto controllare se il
campione è stato editato in modo appropriato.

$ [SF2] LP=ST
Quando l’indicazione del menu è “LP=ST,” lo Start (Start Point)
e il Loop (Loop Start Point) condividono lo stesso indirizzo, il
che significa che cambiano entrambi simultaneamente anche
se viene modificato uno solo di essi. Premendo il pulsante
[SF2] in queste condizioni, il menù cambia da “LP=ST” a
“LP≠ST.” Quando qui l’indicazione del menù è “LP≠ST,” Start
(Start Point) e Loop (Loop Start Point) possono essere cambiati
indipendentemente. Premendo il pulsante [SF2] in questa
condizione, il valore dell’indirizzo di Start sarà copiato in quello
del Loop, con il risultato che entrambi avranno lo stesso
“address value” o valore di indirizzo. L’indicazione del menù
cambia anch’essa da “LP≠ST” in “LP=ST”.

% [SF3] Display
Premendo il pulsante [SF3] si regola il livello di zoom in
modo che sul display appaia l’intera wave, inclusi Start
Point ed End Point.

^ [SF4] Zoom Out
& [SF5] Zoom In

Determina la velocità di esecuzione del playback del
campione. Impostando Tempo cambia l’End Point (8) in
modo che la lunghezza fra lo Start Point e l’End Point
corrispondano a Meter e Measure.

Premete i pulsanti [SF4] e [SF5] per effettuare lo zoom in e
out del display della wave.

Regolazioni:5.0 – 300.0

Premendo questo pulsante si ritorna dal display
precedente a quello di Trim.

) Meter
Determina la diindicazione del tempo (time signature) del
playback. Impostando Meter cambia l’End Point (8) in
modo che la lunghezza fra lo Start Point e l’End Point
corrisponda alle impostazioni Tempo e Measure.

* [F1] Trim

( [F2] Param (Parameter)
Premendo questo pulsante si richiama il display che vi fa
impostare i parametri relativi al campione e il range di Key
Bank.

Impostazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

º [SF6] NUM
! Measure
Determina la lunghezza del campione per il playback
basato sui valori di “measure” e “beat”, un modo
musicalmente utile ed intuitivo per impostare il playback

Se sul tab appare “NUM”, potete usare i pulsanti [F1] – [F6]
e [SF1] – [SF5] come pad della tastiera numerica
premendo il pulsante [SF6].

MOTIF XS Manuale di istruzioni

169

Reference

5 Measure (Solo indicazione)

Indica il tempo di Sampling residuo usando la memoria
disponibile. Il tempo qui indicato viene calcolato
ipotizzando un segnale mono con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz. Sul display la quantità di
memoria usata correntemente appare come una linea blu.

Modo
Performance

Indica la traccia di Song/Pattern corrente. È disponibile
solo quando si entra nel modo Sampling provenendo dal
modo Song/Pattern.

@ Recordable Time (Solo indicazione)

Modo
Sampling 1

4 Track (Solo indicazione)

Modo Song

Indica il range di velocity del Key Bank correntemente
selezionato.

n L’impostazione Measure qui indica la lunghezza fra lo Start
Point e l’End Point del campione. Quando volete suonare due
misure che iniziano dallo Start Point del campione, impostate il
parametro Measure su “002:00.”

Modo Pattern

3 Velocity (Velocity Range) (Solo indicazione)

Modo Mixing

Measure: 000 – 032
Beat: 00 – 15 (Varia secondo l’impostazione Meter.)

Modo
Sampling 2

Impostazioni:

Indica il key range (estensione) del Key Bank
correntemente selezionato..

Modo Master

2 Key (Key Range) (Solo indicazione)

Modo Utility

Indica il numero ed il nome della Waveform selezionata.

del campione. Impostando Measure cambia l’End Point
(8) in modo che la lunghezza fra lo Start Point e l’End Point
corrispondano alle impostazioni Tempo e Meter.

Modo File

1 Waveform (Solo indicazione)

Modo Voice

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Impostazioni Sample Parameter—
[F2] Param

1

2
3

4
5
6
7
8

9

Modo
Sampling 1

!

)

) Velocity (Velocity Range)
Indica il range di velocity del Key Bank a cui il campione
selezionato è assegnato. Assegnando da una singola
Waveform differenti campioni a velocity range separati,
potete creare una voce che produce suoni differenti
secondo la forza con cui suonate la tastiera.
Regolazioni:1 – 127

@

Modo Song

I parametri 1 – 3 sono uguali a quelli presenti su display
Trim (pagina 168).

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

n L’icona KBD appare sul tab corrispondente al pulsante [SF6]
secondo il parametro selezionato. In questo stato, potete
immettere il numero di nota e la velocity premendo sulla
tastiera l’appropriata nota mentre tenete premuto il pulsante
[SF6] KBD. Per i dettagli, vedere pagina 82.

4 Level
Determina il livello di output (uscita) del campione
selezionato.
Regolazioni:-95.25 dB – +0.00 dB

Modo
Sampling 2

5 Pan
Determina la posizione stereo pan del suono.
Regolazioni:L64 (tutto a sinistra ) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

Modo Master

6 Play Mode
Determina come viene rieseguito il campione.
Impostazioni:loop, one shot, reverse

Modo Utility

loop

Modo File

one shot

Il playback del campione inizia dal punto di Start, continua fino al
punto di Loop, quindi si ripete all’infinito fra quest’ultimo e il punto di
End. Quest’impostazione si rivela utile per piccoli passaggi ritmici, riffs
e beats che volete far rieseguire ripetutamente e continuamente.
One Shot esegue l’intero campione solo una volta dallo Start all’End.
Quest’impostazione viene usata per gli assolo, effetti sonori e passaggi
vocali che vengano usati una sola volte, senza loop.

reverse
Il campione suona una sola volta al contrario dal punto di End al punto
di Start. Ritorna utile per creare i suoni di piatti al contrario ed altri
effetti speciali.

7 Coarse Tune
Determina l’accordatura grossolana per il pitch del
campione, in semitoni.
Regolazioni:-64 – +0 – +63

8 Fine Tune
Determina l’accordatura fine del campione, in cents.
Regolazioni: -64 – +0 – +63

170

Indica il key range del Key Bank a cui viene assegnato il
campione selezionato. Assegnando campioni differenti da
una singola Waveform a key range distinti, potete creare
una voce che produce suoni differenti secondo il tasto
suonato.
Impostazioni:C -2 – G8

Modo
Performance

Modo Voice

Questo display vi permette di impostare i parametri relativi
al campione come il range di Key Bank e quello di Velocity.

9 Key Range

MOTIF XS Manuale di istruzioni

! Recordable Time (Solo indicazione)
Indica il tempo di Sampling residuo usando la memoria
disponibile. Il tempo qui indicato viene calcolato
ipotizzando un segnale mono con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz. Sul display la quantità di
memoria usata correntemente appare come una linea blu.

@ [SF1] Audition
Tenendo premuto questo pulsante potete ascoltare il
campione selezionato. Potrete pertanto controllare come
suona il campione quando ne viene eseguito il playback.

Quando differenti Key Bank si
sovrappongono:
Suonando un certo tasto con una data velocità
appartenente a due Key Bank differenti (cioè, se a
questo tasto e a questa velocity sono assegnati campioni
differenti), non tutti i relativi campioni possono essere
eseguiti in playback e la priorità viene data ai due canali
audio a partire dal/dai campione/i assegnato/i al Key
Bank di numero più basso. Se al Key Bank di numero
inferiore, per esempio, è assegnato il campione stereo,
viene eseguito solo quel campione. Se un campione
mono è assegnato al Key Bank di numero inferiore e a
quello immediatamente superiore per numero viene
assegnato un campione differente, come secondo
esempio, verranno eseguiti solo quei due campioni.
Terzo esempio: se un campione mono è assegnato al
Key Bank numericamente più piccolo e un campione
stero è assegnato al Key Bank numericamente secondo
verrà eseguito il campione mono. Questa regola si
applica a tutti i modi operativi dello strumento.

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Sampling Job
[INTEGRATED SAMPLING] ➞ [JOB]

04: Normalize

Massimizza (normalizza) il livello generale del campione specificato.

05: Time-Stretch

Fa cambiare il tempo del campione senza alterarne il pitch (intonazione).

06: Convert Pitch

Fa cambiare il pitch del campione senza alterarne il tempo.

07: Fade In/Out

Crea un fade-in ed un fade-out per il campione.

08: Half Sampling Frequency

Dimezza la frequenza di campionamento del campione specificato.

09: Stereo to Mono

Converte un campione stereo in mono.

10: Loop-Remix

Taglia automaticamente il campione in “fette” o “slices” separate e le riarrangia casualmente per
effetti speciali e variazioni ritmiche insolite.

11: Slice

Questo Job vi permette di dividere il campione in “slices” separate, in base alle impostazioni
specificate. Quando entrate in questo Job dal modo Song/Pattern, vengono creati anche i dati di
nota per eseguire in sequenza le slice. Notate che i dati di playback suonano proprio come il
campione originale che state suonando.
Applicazioni relative a Waveform

01: Copy

Copia i dati di una Waveform in un’altra. Vengono copiati anche i key bank e i campioni inclusi
nella Waveform.

02: Delete

Elimina dalla memoria una Waveform specificata. Vengono eliminati anche i key bank e i
campioni inclusi nella Waveform.

03: Extract

Cancella tutti i dati del campione non necessari (situati rispettivamente prima e dopo Start Point
ed End Point).

04: Transpose

Traspone in semitoni le impostazioni Key Bank di una Waveform specificata.

05: Rename

Questo Job vi permette di editare il nome della Waveform specificata.
Altre applicazioni

01: Optimize Memory

Ottimizza la memoria (DRAM) per il campionamento.

02: Delete All

Elimina tutte le Waveforms.

Procedura Sample Job
1

Premete il pulsante [JOB] nel modo Sampling
per entrare nel modo Sampling Job.

2

Richiamate il gruppo di Job desiderato.
Selezionate il gruppo di Job premendo uno dei pulsanti
[F1] Keybank, [F2] Waveform ed [F3] Other.

3

4

Impostate il valore dei parametri.
Spostate il cursore sul parametro desiderato usando il
dial dei dati, i pulsanti [INC/DEC] e [DEC/NO]. Quando
sul menù corrispondente al pulsante [SF4] appare
“Apply”, passate allo step 5. Se non appare “Apply”,
passate allo step 7.

5

Premete il pulsante [SF4] Apply per eseguire il
Job.
A questo punto, il campione (Sample) è stato
modificato temporaneamente e non è ancora fissato
come dati.

Richiamate il display del Job desiderato.
Spostate il cursore sul Job desiderato usando il dial dei
dati, i pulsanti [INC/DEC] e [DEC/NO] o il pulsante
Cursor su/giù, quindi premete il pulsante [ENTER].
Appare il display Job desiderato. Premete [EXIT] per
ritornare al menù dei Job.

Modo Master

[F5] Other

Modo Utility

[F2] Waveform

6

Confermate il risultato dell’operazione Job.
Premete il pulsante [SF1] Audition per ascoltare il
campione modificato. Se siete soddisfatti del risultato,
passate allo step 7. Se non siete soddisfatti e volete
riprovare, ripremete il pulsante [SF4] Apply per rinunciare
al Job e riportare il campione allo stato originale. In questo
caso, ritentate l’operazione dallo step 4.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

171

Reference

Sposta un Key Bank specificato per trasferirlo in una Waveform. Viene spostato anche il
campione assegnato al Key Bank.

Modo
Performance

03: Move

Modo
Sampling 1

Elimina il Key Bank specificato e il suo campione.

Modo Song

02: Delete

Modo Pattern

Copia un Key Bank specificato per trasferirlo in una Waveform. Viene copiato anche il campione
assegnato al Key Bank.

Modo Mixing

Applicazioni o job relativi ai campioni assegnati al Key Bank specificato.

01: Copy

Modo File

[F1] Keybank

Descrizione

Modo
Sampling 2

Funzione

Modo Voice

Il modo Sampling Job vi fa elaborare e modificare i campioni da voi registrati. Sono disponibili 18 Sampling Job.

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

7

Premete il pulsante [ENTER] per fissare il
risultato come dati di Sample.

ATTENZIONE
Modo Voice

Potete riportare il campione modificato all’originale dopo aver
fissato il risultato del Job. I dati importanti dovrebbero essere
sempre salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o ad un computer
collegato alla stessa rete come il MOTIF XS (pagina 278).

Modo
Performance

8

Premete due volte il pulsante [EXIT] per
ritornare al display Sampling Main.

Modo
Sampling 1

n Se nella Waveform e nel Key Bank specificati mancano
dati, sul display appare “No Data” ed il job non può
essere eseguito.

Modo Song

n Alcuni Job non possono essere eseguiti se non vi è
abbastanza memoria. La quantità della memoria residua
può essere confermata nella parte inferiore del display
Sampling Job o Information (pagina 165).

Questo menù appare solo quando il cursore è posizionato
sulla Waveform. Potete selezionare il Key Bank
appartenente alla Waveform selezionata direttamente dalla
tastiera, tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e
premendo il tasto desiderato.

[SF6] INFO (Information)
Quando sul menù tab corrispondente al pulsante [SF6]
appare “INFO”, premete [SF6] per richiamare la finestra
Information indicante la condizione della memoria per
l’operazione Sampling. Per i dettagli, vedere pagina 165.

01: Copy
Questo Job copia i dati di un campione contenuti nel Key
Bank specificato in un altro Key Bank. Viene copiato anche
il campione assegnato al Key Bank. Ciò è utile se state
creando una Waveform e volete usare i dati del campione
da un’altra Waveform.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Spazio di memoria disponibile

ATTENZIONE
Anche se l’operazione Job è stata completata, i dati si perdono
con lo spegnimento. Accertatevi di salvare la Waveform
mediante trasferimento su un dispositivo di memorizzazione
USB collegato al terminale USB TO DEVICE o ad un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278) nel modo
File dopo l’operazione Job.

Modo
Sampling 2
Modo Master

[F1] Keybank

Modo Utility

Questo display contiene i Job per editare i campioni. Il
campione da editare può essere specificato mediante il
numero di Waveform ed il Key Bank.

Operazioni base nei Job Key Bank

Modo File

I Job Key Bank consentono le operazioni base utilizzando i
pulsanti [SF1] ed [SF5].

[SF1] Audition
Potete ascoltare il campione assegnato al Keybank
selezionato tenendo premuto questo pulsante. Così potete
controllare come in effetti verrà riprodotto il campione.

[SF5] Keybank
Premendo questo pulsante si richiama l’elenco di Key
Bank, da cui potete selezionare il Key Bank desiderato. Per
i dettagli, vedere pagina 162.

172

[SF6] KBD (Keyboard)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

1

2

1 Source Key Bank
2 Destination Key Bank
Determina i Key Bank rispettivamente della sorgente e
della destinazione (source e destination) impostando il
numero della Waveform (0001 – 1024). Impostando il
numero della Waveform sorgente si richiama uno dei Key
Bank (Key range e Velocity range) che possono essere
cambiati premendo i pulsanti [SF5] Keybank e [SF6] KBD.
Il Key range ed il Velocity range del Key Bank di
destinazione sono impostati automaticamente sugli stessi
valori di quelli del Key Bank sorgente.
n Potete ascoltare il campione assegnato al source Key Bank
premendo il pulsante [SF1] Audition.

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Questo Job elimina il Key Bank ed il suo campione
specificati. Cancellando campioni non necessari potete
liberare spazio di memoria.

04: Normalize
Questo Job massimizza (normalizza) il livello generale
del campione specificato. Si rivela utile per tirar su il
volume di un campione che sia stato registrato
inavvertitamente ad un livello basso.

1

Modo
Performance

1

Modo Voice

02: Delete

1

ATTENZIONE
2

1 Key Bank sorgente
2 Key Bank di destinazione
Determina i Key Bank rispettivamente della sorgente e
della destinazione (source e destination) impostando il
numero della Waveform (0001 – 1024). Impostando il
numero della Waveform sorgente si richiama uno dei Key
Bank (Key range e Velocity range) che possono essere
cambiati premendo i pulsanti [SF5] Keybank e [SF6] KBD.
Il Key range ed il Velocity range del Key Bank di
destinazione sono impostati automaticamente sugli stessi
valori di quelli del Key Bank sorgente.
n Potete ascoltare il campione assegnato al source Key Bank
premendo il pulsante [SF1] Audition.

Modo Pattern

Regolazioni:1% – 800%

L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

05: Time-Stretch
Vi fa variare la lunghezza del campione senza cambiarne il
pitch. Con questo Job, potete sincronizzare il playback del
campione con il playback di Song/Pattern, poiché variando
la lunghezza del campione cambia anche la velocità di
playback del campione.

1
2
3

MOTIF XS Manuale di istruzioni

173

Reference

Determina il livello del campione dopo la normalizzazione.
Un’impostazione del 100% massimizza il livello in modo che il suo
picco più alto all’interno del campione sia immediatamente sotto
al punto di saturazione (massimo livello del segnale digitale).
Impostazioni più alte del 100% innalzano il livello del campione
sopra il massimo, producendo deliberatamente il “clipping” (cioè
la saturazione). Solitamente, impostatelo su 100% o meno.

Modo Mixing

2 Ratio

Modo
Sampling 2

Questo Job sposta un Key Bank specificato in un’altra
Waveform. Viene spostato anche il campione assegnato al
Key Bank.

Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando il numero della Waveform 0001 –
1024). Sotto al numero della Waveform appaiono
automaticamente il Key range ed il Velocity range del Key
Bank al quale è assegnata la Waveform selezionata.

Modo Master

03: Move

1 Key Bank

Modo Utility

Determina il Key Bank da eliminare impostando il numero
di Waveform (0001 – 1024). Sotto al numero della
Waveform appaiono automaticamente il Key range ed il
Velocity range del Key Bank al quale è assegnata la
Waveform selezionata.

Modo File

1 Key Bank da eliminare

Modo Song

Modo
Sampling 1

2

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Modo Voice

1 Key Bank

2 Pitch

Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando la Waveform (0001 – 1024). Sotto
al numero della Waveform appaiono automaticamente il
Key range ed il Velocity range del Key Bank al quale è
assegnata la Waveform selezionata.

Determina l’entità e la direzione del pitch shift con
incrementi di semitono.

2 Ratio

Modo
Performance

Determina la lunghezza del campione post-process in
rapporto a quella del campione originale (100%). Il
cambiamento del tempo può essere calcolato come
segue.
Ratio value = (tempo originale/tempo modificato) x 100.

Modo
Sampling 1

Regolazioni:25% – 400%

3 Accuracy

Modo Song

Determina la qualità del campione risultante specificando
quale aspetto dell’originale va enfatizzato: qualità del
suono o carattere ritmico.
Impostazioni:sound4 – sound1, normal, rhythm1 – rhythm 2

sound4 – sound1

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Queste impostazioni danno enfasi alla qualità del suono, e “sound4” è
quella che produce la qualità più alta.

Regolazioni:-12 – +0 – +12

3 Fine
Determina l’entità e la direzione del pitch shift con
incrementi di cent (1 cent = 1/100 di semitono). 1 cent è
equivalente a 1/100 di un semitono.
Regolazioni:-50 – +0 – +50

ATTENZIONE
L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

07: Fade In/Out
Questo Job vi consente di creare un graduale ingresso e
una dissolvenza del campione (fade-in e fade-out).

normal
Produce un bilanciamento ottimale della qualità del suono e il carattere
ritmico.

rhythm1 – rhythm2
Queste impostazioni danno enfasi al carattere ritmico , e “rhythm2” è
quella che produce il carattere ritmico più accurato.

ATTENZIONE

1
2
3

Modo
Sampling 2

L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

Modo Master

1 Key Bank

06: Convert Pitch

Modo Utility

Questo Job vi consente di cambiare il pitch del campione
senza cambiare il tempo.

Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando la Waveform (0001 – 1024). Sotto
al numero della Waveform appaiono automaticamente il
Key range ed il Velocity range del Key Bank al quale è
assegnata la Waveform selezionata.

2 Fade Type
Modo File

1

Impostazioni:fade in, fade out

2
3

1 Key Bank
Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando la Waveform (0001 – 1024). Sotto
al numero della Waveform appaiono automaticamente il
Key range ed il Velocity range del Key Bank al quale è
assegnata la Waveform selezionata.

174

Determina il tipo ed il livello di “fade”: fade-in o fade-out.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

3 Length
Determina la lunghezza di fade-in o fade-out. Se viene
selezionato un fade-in, questo parametro specifica la
lunghezza di “fade” a partire dal punto di Start specificato.
Se è selezionato un fade-out, questo parametro specifica
la lunghezza di “fade” a partire dall’inizio del fade e
terminante alla fine del punto di End specificato.
Un valore di Length pari a 4410 equivale grosso modo a
0.1 secondi quando la Frequency è impostata su 44.1 kHz
nel display Setup (pagina 164) del modo Sampling.
Regolazioni:0000000 – End point

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Fade-in

09: Stereo to Mono
Questo Job vi fa convertire un campione stereo in uno mono.

Length

1

Modo
Performance

2
End point

Impostazioni:L+R>mono, L>mono, R>mono

L+R>mono
I canali L ed R di un campione stereo vengono miscelati e convertiti in
un campione mono.

1

L>mono
Il canale sinistro (L) di un campione stereo viene convertito in un
campione mono.

R>mono
Il canale destro (R) di un campione stereo viene convertito in un
campione mono.

ATTENZIONE
1 Key Bank
Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando la Waveform (0001 – 1024). Sotto
al numero della Waveform appaiono automaticamente il
Key range ed il Velocity range del Key Bank al quale è
assegnata la Waveform selezionata.

ATTENZIONE
L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

10: Loop-Remix
Questo Job vi taglia automaticamente il campione in fette
separate o “slices” e le riarrangia casualmente dando
luogo ad effetti speciali e variazioni ritmiche insolite.

Modo Song

1
2
3

MOTIF XS Manuale di istruzioni

175

Reference

Determina quale canale, o entrambi, del campione stereo
saranno convertiti in campione mono.

Modo Pattern

2 Type

Modo Mixing

Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando la Waveform (0001 – 1024). Sotto
al numero della Waveform appaiono automaticamente il
Key range ed il Velocity range del Key Bank al quale è
assegnata la Waveform selezionata.

Modo
Sampling 2

Questo Job vi fa dimezzare la frequenza di
campionamento del campione specificato. Può essere
usato per convertire campioni hi-fi in suoni lo-fi, e
dimezzarne la dimensione per preservare memoria.

1 Key Bank

Modo Master

08: Half Sampling Frequency

Modo
Sampling 1

ATTENZIONE
L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

Modo Utility

Length

Modo File

Fade-out

Modo Voice

Start point

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

Modo Voice

1 Key Bank

7 Lowest Key

Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando la Waveform (0001 – 1024). Sotto
al numero della Waveform appaiono automaticamente il
Key range ed il Velocity range del Key Bank al quale è
assegnata la Waveform selezionata.

Specifica il numero del tasto più basso a partire dal quale i
campioni “affettati” vengono assegnati nell’ordine.

2 Type

Modo
Performance

Determina in che misura la porzione ciclica (looped) del
campione viene “affettata”.
Impostazioni:1 – 4

3 Variation

Modo
Sampling 1

Determina come il campione originale viene variato da
questo job.
Impostazioni:normal1 – 2, reverse1 – 2

normal1 – 2

Modo Song

Queste impostazioni “affettano” e riarrangiano i dati del campione,
senza apportare altri cambiamento audio.

reverse1 – 2
Oltre ad “affettare” e “riarrangiare” il campione, con queste
impostazioni si inverte il playback di alcune “slices”.

n Nel display Record Slice del modo Sampling Record
(pagina 248), questo parametro è fissato su “C1” per il MOTIF
XS6, su “E0” per il MOTIF XS7, e su “A -1” per il MOTIF XS8, e
non può essere impostato.

2
3
4
5
6
8

Type (Slice Type)
Measure
Meter
Sub Divide
Sens
Tempo

Ad eccezione del parametro Lowest Key, tutti gli altri e le
relative impostazioni sono gli stessi del display Record
Slice del modo Sampling Record (pagina 248) che appare
dopo il completamento del campionamento con Type
impostato su “slice+seq.”

ATTENZIONE

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

ATTENZIONE
L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

L’esecuzione del Job è suddivisa in due stadi: conversione
temporanea dei dati con il pulsante [SF4] Apply e l’effettiva
immissione dei dati con il pulsante [ENTER]. Il risultato del Job va
perduto se richiamate un display differente senza aver finalizzato i
dati con il pulsante [ENTER].

Modo
Sampling 2

[F2] Job relativi a Waveform

11: Slice

Modo Master
Modo Utility

Questo Job vi permette di dividere il campione in “porzioni”
o “slices” separate, il cui numero è determinato dalla
lunghezza della nota (con Measure, Meter e Sub Divide).
Queste porzioni sono assegnate a ciascun tasto in ordine
ascendente dal Key Bank specificato nel parametro Lowest
Key (7). Entrando in questo Job dal modo Song/Pattern,
sono creati anche i dati di nota per suonare le “slices” in
sequenza . Effettuando nell’ordine il playback dei dati di
nota e delle “slice”, viene prodotto lo stesso suono del
campione originale “un-sliced”, cioè “non affettato“.

Questo display contiene le applicazioni per l’editing delle
Waveform.

01: Copy
Con questo Job potete copiarte i dati di una Waveform in
un’altra. Vengono copiati anche i Key Bank ed i campioni
inclusi nella Waveform .

Modo File

1
2
1

2
3
4
5
6
7
8

1 Key Bank
Determina il Key Bank a cui è assegnato il campione
desiderato specificando la Waveform (0001 – 1024). Sotto
al numero della Waveform appaiono automaticamente il
Key range ed il Velocity range del Key Bank al quale è
assegnata la Waveform selezionata.

176

Impostazioni:C -2 – G8

MOTIF XS Manuale di istruzioni

1 Waveform sorgente
2 Waveform destinazione
Determinano i numeri della Waveform sorgente e
destinazione della copia.

ATTENZIONE
Con quest’operazione vengono sostituiti per sovrascrittura i dati
preesistenti nel numero di Waveform di destinazione.

Creare una Voice/Performance con la funzione Sampling

05: Rename

Modo Voice
Modo
Performance

1
2

03: Extract

Extract

1 Waveform
Determina il numero della Waveform a cui questo Job è
applicato.

2 Name

Determina il numero della Waveform da “ripulire”.

Determina il nome della Waveform che può contenere fino
a 10 caratteri. Per le istruzioni dettagliate sull’assegnazione
del nome, consultare “Operazioni base” a pagina 82.

Modo Mixing

Waveform

04: Transpose
Vi fa trasporre l’impostazione di Key Bank di una Waveform
specificata, secondo incrementi di semitoni o di ottave.

1
2
3

1 Waveform
Determina il numero della Waveform a cui questo Job è
applicato.

[F5] Other Jobs
01: Optimize Memory
Questo Job ottimizza la memoria (DIMM) per il
campionamento. L’ottimizzazione consolida le aree di
memoria usata e ancora disponibile per creare il maggiore
spazio di memoria contigua utilizzabile. In alcuni casi, la
memoria residua aumenta (viene recuperata) eseguendo il
Job Optimize Memory.

02: Delete All
Cancella tutte le Waveform user. Vengono cancellati anche
i Key Bank e i campioni inclusi nella Waveform.

2 Octave
Determina in ottave l’entità della trasposizione applicata al
Key Bank. Quando volete trasporre di un valore inferiore ad
un’ottava, mettetelo su “0” ed usate il parametro Note sotto.
Impostazioni:-3 – +0 – +3

3 Note
Determina in semitoni l’entità della trasposizione applicata
al Key Bank. Quando volete trasporre di un valore pari ad
un’ottava, mettetelo su “0” ed usate il parametro Octave
sopra.
Impostazioni:-11 – +0 – +11

MOTIF XS Manuale di istruzioni

177

Reference

End point

Modo Song

Start point

End point

Modo Pattern

Start point

Modo
Sampling 1

Questo Job elimina tutte le parti non necessarie del
campione (situate all’inizio del punto di Start e dopo il
punto di End).

Modo
Sampling 2

Determina il numero della Waveform da eliminare.

Modo Master

Waveform

Serve ad assegnare un nome alla Waveform selezionata.

Modo Utility

Questo Job vi consente di eliminare dalla memoria una
specifica Waveform. Vengono eliminati anche i Key Bank e
i Sample in essa inclusi.

Modo File

02: Delete

Playback di Song

Modo Voice

Il modo Song vi permette di registrare, editare e suonare le vostre song originali. Il modo Song Play è il ‘portale’ principale
del modo Song, ed è qui che selezionate e suonate una song. Per richiamare il display Voice Play ed entrare nel modo
Voice, basta premere il pulsante [VOICE]. Per richiamare il display Song Play ed entrare nel modo Song, è sufficiente
premere il pulsante [SONG].
n Dal display Track View del modo Song Play, potete selezionare la voce della Mixing Part corrispondente alla traccia corrente (Track)
premendo il pulsante [CATEGORY SEARCH].

Modo
Performance

Procedura di playback delle song

Modo
Sampling 1

1

Premete il pulsante [SONG] per entrare nel
modo Song Play.
Quest’operazione richiama il display Track View nel
modo Song Play.

Modo Song

Numero Song

Nome Song

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Modo
Sampling 2

2

Playback da un punto intermedio della song
Per far partire il playback da un punto intermedio della song,
impostate la posizione desiderata usando i controlli sotto
riportati, quindi premete il pulsante [F] (Play). Queste
operazioni sono eseguibili anche nel corso del playback.
Forward (avanti)

Premere il pulsante [H] (Forward).

Fast forward (avanti veloce)

Premere il pulsante [H] (Forward).

Rewind (riavvolgimento)

Premere il pulsante [G] (Rewind).

Fast Rewind (riavvolgimento
veloce)

Tenere premuto il pulsante [G]
(Rewind).

Spostarsi all’inizio della
song

Premere il pulsante [P].

Spostarsi sulla posizione 1

Tenendo premuto [P], premere [G]
(Rewind).

Spostarsi sulla posizione 2

Tenendo premuto [P], premere [H]
(Forward).

Selezionate una song.

Modo Master

Spostate il cursore sul numero della song, quindi
selezionate quella desiderata usando il dial dei dati, i
pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO]. Viene visualizzato il
nome della song selezionata.

Modo Utility

n Se premete il pulsante [PROGRAM] in modo che si
accenda la sua spia, potete selezionare la song
desiderata usando Group [A] – [D] e i pulsanti numerici
[1] – [6]. I numeri delle song e i pulsanti corrispondenti
sono ritrovabili così:.

Modo File

3

Tipi di playback

Combinazioni pulsante

Numero di song

[A]+[1] – [16]

01 – 16

[B]+[1] – [16]

17 – 32

[C]+[1] – [16]

33 – 48

[D]+[1] – [16]

49 – 64

Premete il pulsante [F] (Play) per avviare la
song selezionata.
Terminato il playback della song selezionata, essa si
arresta automaticamente.
SEQ TRANSPORT

LOCATE

1

2

Quando il playback della song non è giusto:
Ricordate che iniziando una song da un punto intermedio si
possono causare problemi di playback, ad esempio un suono
errato, pitch sbagliato o cambiamento di volume inaspettato.
Questo può capitare perché dal generatore di suono non
sono stati riconosciuti gli eventi MIDI registrati all’inizio della
song, poiché il playback è partito da un punto differente della
song, con differenti eventi MIDI. Per evitare ciò, mettete il
parametro Song Event Chase (4) su “PC+PB+Ctrl” o “all” nel
display Other (pagina 271) di Sequencer Setup (richiamato
con il pulsante [SEQ SETUP]). Con questa impostazione, la
song viene riprodotta correttamente anche se se ne inizia il
playback da un suo punto intermedio.

Assegnare numeri di misura specifici a
Location 1 e 2
Per assegnare alle location (posizioni) 1 e 2 numeri di
misura specifici, selezionate il numero desiderato, quindi
premete il pulsante [G]/[H] (Rewind/Forward) mentre
tenete premuto il pulsante [STORE]. L’impostazione
risultante appare nella parte superiore del display.
Location 1

Premete il pulsante [J] (Stop) per bloccare il playback
della song. Ripremete il pulsante [F] (Play) per
riprendere il playback da quel punto.

178

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Location 2

Da questo display, potete cambiare la posizione del
playback di song con le seguenti operazioni.

Playback di Song

12

13

14

PART SELECT
10

11

TRACK

8

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF

PART MUTE

15

MUTE

16

ARP HOLD

SOLO

1

2

Spostarsi su una posizione voluta della song
Portate il cursore su Measure.

1

Premete il pulsante [SF6] NUM in modo che i
pulsanti [SF1] – [SF5] e [F1] – [F6] funzionino
come pulsanti numerici.

Premete il pulsante [SOLO] in modo che si
accenda il suo indicatore.

2

Premete uno dei pulsanti numerici da [1] a [16]
corrispondente alla traccia che volete isolare
per l’ascolto.

SF2

SF3

SF4

SF5

1

2

3

4

5

SF6

F1

F2

F3

F4

F5

F6

6

7

8

9

0

-

Premendo uno dei pulsanti numerici [1] – [16], la spia
di quello premuto lampeggia e suona soltanto la traccia
che gli corrisponde. Premendo un pulsante differente,
cambia la traccia isolata.

I pulsanti [SF1] – [SF5] e [F1] – [F6] funzionano come pulsanti numerici.

3

Inserite la misura di destinazione mediante i
pulsanti [SF1] – [SF5] e [F1] – [F5].
Nella parte superiore del display appare il numero della
misura che immettete.
Mostra il numero della misura da immettere.

4

Premete il pulsante [ENTER] per portare
effettivamente la posizione di playback di song
nella destinazione stabilita sopra.

Track mute/solo
Per escludere (mute) una traccia
1

2

3

4

5

6

12

13

14

PART SELECT
9

10

11

7

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF

PART MUTE

15

ARP HOLD

2

TRACK

8

MUTE

16

SOLO

1

Cambiare la velocità del tempo

1
2

Portate il cursore su Tempo.
Editate il valore di Tempo con [INC/YES], [DEC/
NO] e con il dial dei dati.

Tempo

Assegnare varie impostazioni relative
al playback di song (Song Scene)
Potete assegnare ai pulsanti [SF1] – [SF5], come Scene,
cinque differenti “snapshots” di importanti parametri relativi
alla song quali transpose, tempo, track mute status, e la
configurazione base del Mixing della song . Uno dei vantaggi
di Song Scene è che vi fa eseguire istantaneamente ed
automaticamente le impostazioni dei parametri, che
richiederebbero varie pressioni di pulsanti e operazioni con i
controller. Usatela durante la registrazione o il playback delle
song per rendere istantanei i cambiamenti di impostazioni.

Parametri di Song Scene

1
2

Premete il pulsante [MUTE] in modo che si
accenda il suo indicatore.
Premete un pulsante da [1] a [16]
corrispondente alla traccia che volete
escludere (mute).
Premendo uno dei pulsanti numerici [1] – [16], la spia
di quello premuto si spegne e la traccia che gli
corrisponde sarà temporaneamente esclusa.
Ripremendo lo stesso pulsante numerico, il playback
della traccia viene reinserito.

Tempo

Modo
Song

Transpose
Impostazioni Play Effect per 16 tracce
Impostazioni Volume per 16 Mixing Parts
Impostazioni Pan per 16 Mixing Parts

Modo
Sampling 2

SF1

Modo Master

1
2

7

Display Track View
(pagina 181)
Display Play FX
(pagina 183)

Modo
Mixing

Display Part 1-16
(pagina 231)

Impost. Reverb Send per16 Mixing Parts
Impost. Chorus Send per16 Mixing Parts
Impostazioni Cutoff Frequency per 16
Mixing Parts

Display EG
(pagina 235)

Impostazioni Resonance per 16 Mixing
Parts
Impostazioni AEG Attack per 16 Mixing
Parts
Impostazioni AEG Release per 16 Mixing
Parts

MOTIF XS Manuale di istruzioni

179

Reference

6

Modo Voice

5

Modo
Performance

4

Modo
Sampling 1

9

3

Modo Song

Andate avanti o indietro tra le misure usando i
pulsanti [INC/YES], [DEC/NO] e il dial dei dati.

2

Modo Pattern

1

Modo Mixing

Portate il cursore su Measure.

Modo Utility

1
2

Per isolare una traccia (solo)

Modo File

Fast Forward/Rewind

Playback di Song

Registrare la Song Scene

Modo Voice

Dopo aver fatto le impostazioni volute per la Scena, tenete
premuto il pulsante [STORE] e premete simultaneamente
uno dei pulsanti [SF1] – [SF5]. Nel tab corrispondente al
pulsante Sub Function in cui è registrata la Scena appare
l’icona di una nota da 1/8. Premete il pulsante [STORE] per
memorizzare i dati di Song che comprendono le
impostazioni di scena o Song Scene.

3

Se volete fermare il playback in una parte
intermedia della Song Chain, premete il
pulsante [J] (Stop).

Modo
Performance

n Il playback di Song Chain può essere eseguito solo nel
display Song Chain, e non in altri display.

ATTENZIONE
Le impostazioni di Song Scene registrate nei pulsanti [SF1] – [SF5]
vanno perdute se cambiate song o se spegnete lo strumento
senza aver eseguito l’operazione Store.

Modo
Sampling 1

Richiamare la Song Scene
Potete richiamare la Song Scene premendo uno dei pulsanti
da [SF1] a [SF5].

Modo Song

Playback di Song Chain

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Questa funzione permette il concatenamento delle song
per un playback automatico sequenziale. Provate ad usare
le caratteristiche di Song Chain con le Demo Song.
Il playback di Song Chain vi permette di realizzare una
“play list” di song preset, in qualsiasi ordine, e farle
eseguire automaticamente in sequenza. Potete impostare
l’ordine del playback di song quindi iniziare il Chain
Playback dal display Song Chain.

Manopole e Slider
Usando le manopole sul pannello frontale potete regolare
vari parametri come pan, effect, cutoff frequency e
resonance per ogni parte (traccia) della song. Usando gli
slider (controlli a cursore o scorrevoli) sul pannello frontale
potete cambiare volume ad ogni Parte (traccia) e regolare
il bilanciamento relativo fra le Parti (tracce).

Regolare i parametri Pan ed Effect per
ogni Parte
Premete il pulsante [MULTI PART CONTROL] per
richiamare la finestra Control Function.

Modo
Sampling 2

n Per le istruzioni sulla programmazione delle Song Chain,
vedere la descrizione sul display Song Chain (pagina 185).

1

Modo Master

Dal display Track View, premete il pulsante [F4]
per richiamare il display Song Chain
(pagina 185).

Numero di Chain

Numero di Song

Nome di Song

Modo Utility

Cambiare le Parti da editare: 1 – 8 e 9 – 16

Modo File

Quando, dopo aver premuto il pulsante [MULTI PART
CONTROL] appare il display Control Function, ogni
manopola/slider controlla ogni Parte e voi potete cambiare le
parti target da controllare fra le Parti 1 – 8 e 9 – 16. Quando le
Parti target sono 9 – 16 (il display è relativo a Parts 9 – 16),
premendo uno dei pulsanti [1] – [8] si cambiano le Parti target
da 9 – 16 in 1 – 8. Se le Parti target sono 1 – 8 (il display è
relativo alle Parti 1 – 8), premendo uno dei pulsanti [9] – [16]
si cambiano le Parti target da 1 – 8 in 9 – 16.

2

Premete il pulsante [F] (Play) per dare inizio al
playback di Song Chain.
Le song vengono rieseguite secondo l’ordine della
Chain.
Quando al numero di Chain viene assegnata una song
vuota, viene conteggiata una misura di silenzio, seguita
dal playback della song successiva.
Quando al numero di Chain viene assegnato uno
“skip”, il playback di quella Song Chain viene ignorato
o saltato e continua dal numero successivo.
Quando al numero di Chain viene assegnato uno “stop”,
il playback di quella Song Chain viene bloccato a quella

180

song. Premete il pulsante [F] (Play) per ricominciare il
playback dal numero di Chain successivo.
Se viene assegnato “end” al numero di Chain, il
playback si arresta alla fine della song.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Funzioni delle manopole (knob)
Premendo il pulsante [MULTI PART CONTROL] si accendono
in ordine decrescente le spie: REVERB → CHORUS → PAN.
Quando è accesa la spia REVERB, le manopole vi fanno
regolare il parametro Reverb Send per ogni parte. Quando è
accesa la spia CHORUS, le manopole vi fanno regolare il
parametro Chorus Send per ogni parte. Se è accesa la spia
PAN, le manopole vi fanno regolare il Pan per ogni parte.
n Tenendo premuto il pulsante [MULTI PART CONTROL] per
pochi secondi la spia passa alternativamente da quella
corrente a quella del REVERB.

Playback di Song

Regolare Cutoff Frequency e
Resonance per ogni Parte

Manopola 1

Manopola 2

Manopola 3

Manopola 4

Cutoff

Reso

Attack

Decay

TONE 2

LowGain

MidFreq

MidGain

MidQ

ARP FX

Swing

Qt Val

Qt Str

GateT

Manopola 5

Manopola 6

Manopola 7

Manopola 8

TONE 1

Sustain

Release

Assign1

Assign2

TONE 2

HighGain

Pan

Reverb

Chorus

ARP FX

Velocity

Octave

UnitMlt

Tempo

TONE 1

Gli slider vi consentono di regolare il volume per ciascuna
Part.

! @4
1
9

5

2
3
6
#

)

Modo
Performance

7
$

8

Cambiare le Parti da editare: 1 – 8 e 9 – 16
Quando la Parte corrente è una qualsiasi da 1 a 8, gli otto
slider regolano il volume per le Parti 1 – 8. Se la Parte
corrente è una qualsiasi da 9 a 16, gli otto slider regolano il
volume per le Parti 9 – 16. La “Part” può essere selezionata
attivando [TRACK] e premendo il pulsante numerico
desiderato.

Modo
Sampling 1

[SONG]
Questo display è il primo ad apparire quando si attiva il
modo Song.

^

%
&

*

(

º

¡

™

1 Song number, Song name
Determina la song di cui volete effettuare il playback.
Impostazioni:

Song number: 01 – 64
Song name: Vedere la Nota sotto.
n Potete editare il nome della song spostando il cursore sulla
posizione corrispondente e premendo il pulsante [SF6] CHAR.
Per i dettagli, vedere pagina 82.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

181

Reference

Part 1
Part 2
Part 3
:
Part 16

Display Track View—[F1] TrackView

n Per i dettagli su ogni funzione, vedere pagina 90.

Regolare il volume di ogni Part

Modo Pattern

Track 1
Track 2
Track 3
:
Track 16

RcvCH
2
3
3
:
16

Modo Mixing

Come potete vedere dalla tabellina seguente, alle
manopole 1 – 8 possono essere assegnate varie funzioni,
secondo la spia momentaneamente accesa — le spie
TONE 1, TONE 2, e ARP FX possono essere commutate
con il pulsante [SELECTED PART CONTROL].

Mixing
TxCH
2
2
3
:
16

Modo
Sampling 2

Song

Funzioni delle manopole (knob)

Modo Song

Song

Modo Master

Le funzioni assegnate alle manopole vengono applicate
solo alla Parte correntemente selezionata. Per cambiare
Part, richiamate la finestra Control Function, quindi
premete uno dei pulsanti [1] – [16].

Modo Utility

Selezionare una Parte target

Per editare i parametri Mixing come Voice, volume e pan
per ogni traccia, premete il pulsante [MIXING] per entrare
nel modo Mixing (pagina 229) quindi editateli per la Mixing
Part corrispondente alla traccia desiderata. Notate che la
traccia 1 non sempre corrisponde alla Mixing Part 1. Come
illustrato sotto, ogni traccia dei dati di sequenza della song
e ogni Mixing Part del blocco di generazione suono sono
collegate quando il canale di trasmissione (TxCH) è uguale
al canale di ricezione (RcvCH). In altre parole, i dati di
sequenza di ogni traccia eseguono le Parti corrispondenti
(quelle con la stessa assegnazione di canali MIDI) nel
blocco di generazione suono. I canali di trasmissione di
ogni traccia possono essere predisposti nel display Song
Track (pagina 184) del modo Song Play mentre quelli di
ricezione di ogni Part sono impostabili nel display Voice
(pagina 235) del modo Mixing.

Modo File

Premete il pulsante [SELECTED PART CONTROL] per
richiamare la finestra Control Function.

Modo Voice

Mixing Setup per ogni traccia

Playback di Song

2 Location (Solo indicazione)

9 Mute/Solo (Solo indicazione)

Indica il numero della misura assegnata a Location 1 e 2.
Per le istruzioni dettagliate per determinare Location,
vedere pagina 178.

Indica la condizione Mute/Solo per ogni traccia. Per le
istruzioni dettagliate su Mute/Solo, vedere pagina 179.

Modo Voice

3 Meas (Measure)

m: Indica la traccia “muted”, cioè esclusa.

Modo
Performance

Determina la posizione o “location” da cui inizia il
playback. Indica anche la posizione corrente del playback.
Per le istruzioni dettagliate per determinare la misura
(measure), vedere pagina 178.
Measure

Beat

Clock

s: Indica la traccia “soloed”, cioè isolata ai fini dell’ascolto.

) Voice Name
Indica il nome della voce della Mixing Part corrispondente
ad ogni traccia.

! Loop (Solo indicazione )

Modo
Sampling 1

Impostazioni:

Measure: 001 – 999
Beat, Clock: solo indicazione

4 Trans (Transpose)
Modo Song

Regola l’accordatura con incrementi di semitono.

Determina se per ogni traccia è impostato il playback
Loop. La traccia con Loop inserito suona ripetutamente
dopo aver predisposto tale condizione sul display Track
Loop (pagina 185).
Impostazioni:Blank (neutro) (Loop off), L (Loop on)

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Regolazioni:-36 – +36

@ Song Position Line

5 Time signature (Meter)

Indica la posizione corrente del playback della song
impostato sopra con Measure.

Modo
Sampling 2

Determina la divisione del tempo (time signature) della
song. Questa impostazione viene applicata alla Measure
(3) specificata e a quelle successive. Ciò vi permette di
impostare differenti “time signatures” all’interno di una
stessa song. Se impostate la Measure (3) con cui ha inizio
il playback su un valore di time signature diverso da quello
dell’inizio della song, per esempio, viene mantenuto quello
in vigore prima di Measure (3) anche se in questo punto lo
cambiate.
Impostazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

6 Tempo

Modo Master

Determina la velocità di playback della song.

# Measure number (Solo indicazione)
Indica il numero della misura. Premendo il pulsante [F5]
Zoom Out o [F6] Zoom In, potete effettuare lo “zoom in” o
“zoom out” nell’intervallo fra misure adiacenti.

$ Barra dei dati della sequenza
Indica se i dati sono stati registrati su ognuna delle tracce.
Potete controllare in che range i dati di ogni traccia sono
stati registrati. Per le tracce MIDI, potete visualizzare la
tempistica con cui sono stati registrati gli eventi MIDI.
Potete controllare lo stato dei dati

Regolazioni:5.0 – 300.0

Modo Utility

n Se state usando questo strumento con un sequencer esterno,
un computer o altro dispositivo MIDI e volete che il tempo
della song sia controllato da dispositivi esterni, posizionate su
“MIDI” il parametro MIDI sync (5) nel display MIDI
(pagina 267) del modo Utility. In questo caso, il parametro
Tempo qui indica “MIDI” e non può essere cambiato.

Modo File

7 Track number (Solo indicazione)
Indica il numero della traccia.

8 Data status (Solo indicazione)
Indica per ognuna delle tracce se i dati vengono registrati.
Blank (neutro): Indica che la traccia è vuota.
M: Indica che la sequenza MIDI è stata registrata. Viene
gestita come una traccia MIDI.
W: Indica che i dati del campione sono stati registrati in
aggiunta a quelli della sequenza MIDI. Viene gestito come una
traccia Audio.
n Per Mixing Parts che corrispondono a tracce Audio, viene
assegnata una Sample Voice. Per Mixing Parts
corrispondenti a tracce MIDI, viene assegnata una voce
diversa da una Sample Voice. Per ulteriori informazioni
sulle tracce Audio e sulle tracce MIDI, vedere pagina 61.

182

Blank (neutro): A questa traccia non è assegnato né Mute né
Solo.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

% [SF1] Scene1 – [SF5] Scene5
A questi pulsanti potete assegnare le impostazioni dei
parametri relativi alla song (Song Scene) e quelli relativi
all’Arpeggio. Potete quindi richiamarle premendo i
pulsanti. Per le istruzioni dettagliate sulla registrazione
delle Scene, vedere pagina 179. Per le istruzioni
dettagliate sulle impostazioni dei parametri relativi
all’Arpeggio, vedere pagina 189.
n Durante il playback delle song, l’Arpeggio non è disponibile.
Premendo i pulsanti [SF1] Scene 1 – [SF5] Scene 5 durante il
playback, cambia solo la Song Scene o scena.
n Dopo aver registrato la Song Scene, sul tab corrispondente al
pulsante premuto appare l’icona della nota da 1/8. Potete
confermare se a quel pulsante è assegnato un tipo di
arpeggio sul display Arpeggio (pagina 189) di Song Record.

^ [SF6] INFO (Information)
Potete vedere la quantità di spazio libero o utilizzato dalla
memoria del sequencer. Questo riguarda tutte le song ed i
Pattern registrati nei rispettivi modi. Se la memoria usata
supera la capacità massima, non è più possibile
memorizzare ulteriori Song o Pattern. Se ciò accade, per

Playback di Song

1 Track number (Solo indicazione)
Indica il numero della traccia.

Impostazioni:0% – 100%

Richiama il display Play Effect (sotto). Cambiando la
temporizzazione e la velocity delle note, potete cambiare il
carattere ritmico del playback della song.

Quando ai dati originali viene applicata la quantizzazione di note da 1/4:
1° beat

2° beat

3° beat

Temporizzazione
originale

¡ [F3] Track
Richiama il display Output Channel di Song Track
(pagina 184).

“Forza” Quantize =
100%
Le note si spostano completamente sul
valore di Quantize specificato.

™ [F4] Chain
Richiama il display Song Chain (pagina 185). Questo
display vi permette di suonare sequenzialmente il
playback di più song.

“Forza” Quantize =
50%
Le note si spostano verso la metà tra il
valore di Quantize specificato e il valore
originale.

3 Swing

Cambiare il “carattere” ritmico della
song—[F2] Play FX (Play Effect)
Cambiando la temporizzazione e la velocity delle note,
potete cambiare il carattere ritmico del playback della song.
Le impostazioni Play Effect qui effettuate sono solo
temporanee e non cambiano i dati effettivi presenti nella
song. Le impostazioni Play Effect possono essere applicate
ai dati di Song usando il Job Normalize Play Effect.
2

3

4 5 6

7

Regola la temporizzazione, la velocity e il gate time (la
durata per cui una nota suona) delle note con movimenti in
levare pari per enfatizzare lo swing. Ritarda le note sui
movimenti di numero dispari (movimenti in levare) per
produrre il senso di swing. Per esempio, se la divisione del
tempo è 4/4 ed il valore di quantize è impostato su note da
un quarto, verranno ritardati il secondo e quarto movimento
della misura. Se viene specificata una terzina, l’ultima nota
di ogni terzina viene influenzata dal parametro Swing.
Quando ai dati originali viene applicata lo swing di note da 1/4:
1° beat

2° beat

Modo
Performance
Modo
Sampling 1

3° beat

Temporizzazione
originale

Swing Rate = 66%
Le note sul secondo movimento si
sposteranno sul tempo di terzina.

Swing Rate = 75%

1

Le note sul secondo movimento si
sposteranno verso la temporizzazione di

Qui editate le impostazioni Swing per ogni traccia
specificando Swing Vel (Swing Velocity), Swing Gate e
Swing Rate. Quando il valore Quantize è impostato su “off”,
non sono disponibili tutti i parametri Swing.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

183

Reference

º [F2] Play FX (Play Effect)

Imposta la “forza” con cui gli eventi di nota vengono tirati
verso i movimenti più vicini per la quantizzazione.
Un’impostazione di 100% produce una temporizzazione
esatta impostata mediante il parametro Quantize Value sopra
indicato. Un’impostazione di 0% non produce quantizzazione.
Un’impostazione di 50% posiziona gli eventi di nota in una
posizione intermedia fra 0% e 100%.

Modo Song

Richiama il display Track View.

Quantize Str (Quantize Strength)

Modo Pattern

( [F1] TrackView

Impostazioni:off, nota da 1/32, terzina con note da 1/16, nota da
1/16, terzina con note da 1/8, nota da 1/8, terzina con
note da 1/4, nota da 1/4

Modo Mixing

Cambia il livello di zoom del numero della misura
(Measure) (#) del display Track View. Premete il pulsante
[F5] Zoom Out per ridurre il livello di Zoom e visualizzare
un range più ampio. Premete il pulsante [F6] Zoom In per
aumentare il livello di Zoom ed avere una vista ingrandita.

Modo
Sampling 2

& [F5] Zoom Out
* [F6] Zoom In

Modo Master

Quantize Value
Determina su quali movimenti i dati di nota note nella
sequenza dell’Arpeggio saranno allineati, oppure determina
su quali movimenti dei dati della sequenza dell’Arpeggio sarà
applicato lo swing.

Modo Utility

Vi permette di allineare la temporizzazione degli eventi di
nota secondo il tipo di nota specificato. Qui, impostate i
due parametri per ogni traccia: Value e Str (Strength).

Modo Voice

2 Quantize

Modo File

eliminare song o Pattern non necessari utilizzate Clear
Song Job (pagina 207) o Clear Pattern Job (pagina 228).
Potete ritornare ai display precedenti premendo il pulsante
[SF6] o [EXIT].

Playback di Song

Swing Vel (Swing Velocity)

Modo Voice

Regola la velocity delle corrispondenti note per accentuare il
carattere ritmico dello swing. Impostazioni sotto al 100%
riducono le velocity delle note sui movimenti pari (backbeat), e
le impostazioni oltre il 100% aumentano le velocity
proporzionalmente. Se il risultato è ≤0, il valore viene
impostato su 1. Se il risultato è superiore a 127, il valore viene
impostato su 127.

Da questo display potete impostare i parametri relativi
all’Output Channel e al Loop Playback per ogni traccia.

Regolazioni:0% – 100% – 200%

Swing Gate (Swing Gate Time)

Modo
Performance

Regola il tempo di gate o “gate time” delle note relative per
accentuare il carattere ritmico dello swing. Impostazioni sotto al
100% riducono i gate time delle note sui movimenti pari
(backbeat), e le impostazioni oltre il 100% li allungano. Se il
valore di gate time regolato è <1, il valore viene arrotondato a 1.

Impostazioni Track Channel—[SF1] Out
(Output Channel)
Da questo display potete impostare il canale di
trasmissione MIDI (Transmit Channel) per ogni traccia.

Modo
Sampling 1

1

Impostazioni:0% – 100% – 200%

2 3 4

Swing Rate
Ritarda le note sui movimenti pari (backbeat) per produrre un
senso di “swing”. Impostazioni oltre il 50% ritardano le note
per produrre un senso di swing più marcato.

Modo Song

Regolazioni:

Quantize Value
Se Quantize Value è impostato su off

Regolaz.
0–0

Reference

Modo Mixing

0 – 30
0 – 40

Modo Pattern

Se Quantize Value è impostato su una nota da 1/32
Se Quantize Value è impostato su una terzina di
note da 1/16

Se Quantize Value è impostato su una nota da 1/8

0 – 120

Se Quantize Value è impostato su una terzina di
note da 1/4

0 – 160

Se Quantize Value è su una nota da 1/4

0 – 240

Se Quantize Value è impostato su una nota da 1/16

0 – 60

Se Quantize Value è impostato su una terzina di
note da 1/8

0 – 80

1 Voice (Solo indicazione)
Indica il nome della voce della Mixing Part corrispondente
a ogni traccia.

Modo
Sampling 2

4 Note Shift*

n Nel display Part 1 – 16 (pagina 231) del modo Mixing, potete
cambiare la voce della Mixing Part corrispondente alla traccia.

Innalza o abbassa il pitch di tutte le note nella traccia
selezionata con incrementi di semitoni.

2 TxCh (Transmit Channel)

Modo Master

Regolazioni:-99 – +0 – +99

5 Clock Shift
Sposta la temporizzazione di tutte le note della traccia
selezionata in avanti o all’indietro con incrementi di clock.

Modo Utility

Regolazioni:-120 – +0 – +120

6 Gate Time Rate

Modo File

Innalza o abbassa il gate time di tutte le note nella traccia
selezionata con incrementi di semitoni. Se il valore di gate
time regolato è <1, il valore viene arrotondato a 1.
Regolazioni:0% – 100% – 200%

7 Velocity
Innalza o abbassa la velocity di tutte le note nella traccia
selezionata. Se il risultato è ≤0, il valore viene impostato su 1. Se
il risultato è ≥127, il valore è impostato su 127.
Velocity Rate
Modifica la velocity delle note secondo la percentuale
specificata.
Regolazioni:0% – 100% – 200%

Velocity Offset
Incrementa o decrementa la velocity delle note secondo il
valore di offset specificato.
Regolazioni:-99 – +0 – +99

184

Canali di Output e impostazioni
Loop per ogni traccia—[F3] Track

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina il canale di trasmissione MIDI dei dati della
sequenza per ogni traccia. Le tracce impostate su “off”
non suonano. Nel modo Song, i dati MIDI creati agendo su
tastiera/manopole/rotelle di controllo vengono inviati al
blocco del generatore di suono o a dispositivi esterni
attraverso il canale di uscita MIDI della traccia
correntemente selezionata.
Impostazioni:1 – 16, off

3 Int (Internal Switch)
Determina se i dati dell’esecuzione musicale di ogni
traccia vengono inviati al blocco del generatore di suono
interno. Quando è impostato su “off,” i dati dell’esecuzione
non vengono inviati al blocco del generatore di suono
interno.

4 Ext (External Switch)
Determina se i dati dell’esecuzione musicale di ogni
traccia vengono inviati al dispositivo MIDI esterno. Quando
è impostato su “off,” i dati dell’esecuzione non vengono
inviati al dispositivo MIDI esterno.

Playback di Song

2 Numero di Song
3 Nome di Song (Solo indicazione)
Determina il numero della song di cui si vuole effettuare il
playback nella “chain” (concatenamento delle song). Il
nome della song appare se specificate il suo numero. Se
una song vuota è assegnata ad un certo numero di Chain,
esso sarà saltato dopo il conteggio di una misura. In
aggiunta ai numeri di song, ai numeri di Song Chain
possono essere assegnati i comandi “skip,” “end,” e
“stop”.
Impostazioni:skip, end, stop, 01 – 64

Modo Voice

Indica l’ordine del playback delle song. Sono previsti i
numeri 1 – 100 e potete vederli facendoli scorrere sul
display. La Song Chain viene eseguita a partire dalla song
assegnata a 001.

Modo
Performance

Vi permettono di specificare le tracce specifiche per il
playback del Loop e determinare quale range di misure
verrà usato per il Loop.
1
2 3
4

1 Numero di Chain (Solo indicazione)

Modo
Sampling 1

Impostazioni Loop Playback —[SF2]
Loop

2 Loop
Determina se il Loop Playback è attivo per ogni traccia. La
traccia per la quale il Loop è attivato suona ripetutamente
dallo Start (3) all’End (4).
Impostazioni:Blank (Loop off), L (Loop on)

3 Start (Start Point)
4 End (End Point)
Determina il range per il playback ripetuto ciclicamente. La
traccia per la quale il Loop è attivato suona ripetutamente
dallo Start Point all’End Point.
Impostazioni:Measure : Beat

Playback di Song Chain—[F4]
Chain (Song Chain)

Programmare la Song Chain
Seguite queste istruzioni per programmare la Song Chain.
Ricordate che il programma di Song Chain verrà
memorizzato automaticamente e non è necessario
eseguire l’operazione Store.

1

Dal display Track View, premete il pulsante [F4]
per richiamare il display Song Chain.

2

Programmate l’ordine desiderato delle song.
Spostate il cursore su “001” mediante i pulsanti cursore e
selezionate la song desiderata utilizzando il dial dei dati
oppure i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO]. Allo stesso
modo, assegnate le altre song alle locazioni 002, 003, 004
e così via.

3

Il playback di Song Chain vi permette di assemblare una
“play list” di song presettate, in qualunque ordine, e
suonarle automaticamente in sequenza. Da questo display,
potete programmare l’ordine di playback delle song.
1

2

Usate “skip” se volete eliminare la song già
assegnata al numero di Chain.
Spostate il cursore sulla song da eliminare, quindi
assegnate il comando “skip” a quella locazione utilizzando
il dial dei dati oppure i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO].
Durante il playback, il numero di Chain assegnato viene
ignorato.

3

4

Assegnate “end” al numero della Chain in cui
volete bloccare il playback.
Quando il playback raggiunge un numero della Chain a
cui sia stato assegnato il comando “end”, termina il
playback.
Per bloccare il playback in un determinato numero della
Chain e ripartire dal numero successivo, assegnate il
comando “stop” a quel numero di Chain.

n La Song Chain sarà memorizzata come parte dei dati del
sistema (system).
n Per i dettagli sul playback della Song Chain, vedere
pagina 180.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

185

Reference

Arresta il playback Song Chain a quel numero di chain. Potete far
ripartire il playback della song chain dal successivo numero di chain
premendo il pulsante [F] (Play).

Modo Pattern

n Nel display Part 1 – 16 (pagina 231) del modo Mixing, potete
cambiare la voce della Mixing Part corrispondente alla traccia.

Modo Mixing

stop

Indica il segno di “fine” (end) dei dati di Song Chain.

Modo
Sampling 2

Indica il nome della voce della Mixing Part corrispondente
ad ogni traccia.

Modo Master

end

Modo Utility

1 Voice (Solo indicazione)

Modo File

Salta (ignora) il numero di chain selezionato e continua il playback dal
numero di chain successivo.

Modo Song

skip

Registrazione di Song
Nel modo Song Record, potete usare il sequencer per registrare le vostre esecuzioni sulla tastiera, traccia per traccia, in
una song selezionata. Premete il pulsante [I] (Record) dal modo Song Play per entrare nel modo Song Record.
Modo Voice

n La registrazione dei dati audio per una song può essere eseguita nel modo Sampling Record (pagina 244).

Modo
Performance

Registrazione “realtime”

Modo
Sampling 1
Modo Song

Questo metodo vi permette di registrare i dati di performance
così come vengono eseguiti e catturando tutte le sfumature di
una vera esecuzione. La registrazione può essere eseguita
mentre viene monitorato il playback delle altre tracce. Potete
anche trasmettere al MOTIF XS i dati di sequenza da un
dispositivo MIDI esterno e registrare simultaneamente fino a
16 tracce (pagina 190). La registrazione Realtime può essere
di tre tipi: Replace, Overdub e Punch.

Qui ci occupiamo della memorizzazione delle song
registrate ed editate. Eseguendo l’operazione Store, i dati
di Song da voi creati vengono conservati anche dopo lo
spegnimento dello strumento. Premendo [STORE] viene
richiamata la finestra Song Store.
Con l’operazione Song Store vengono salvati i seguenti
dati:
Dati di sequenza
I dati MIDI generati e registrati mediante la vostra esecuzione
alla tastiera, incluse le operazioni con controller.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Procedura di registrazione song

Dati del generatore di suono
Le impostazioni Mixing (parametri Common Edit e Part Edit)

Ecco una presentazione del processo di registrazione di
una song.

1

Premete il pulsante [SONG] per entrare nel
modo Song Play, quindi selezionate una song
da registrare (pagina 178).

n Le voci Mixing possono essere editate nella finestra
Mixing Voice Store (pagina 240).

Per usare Song Store:

1

Modo
Sampling 2
Modo Master

2

Premete il pulsante [I] (Record) per richiamare
il display Record Setup (pagina 187).

Modo Utility

Preparatevi alla registrazione impostando time
signature, tempo, traccia da registrare, voce e metodo
di registrazione . Per registrare con l’uso di un
Arpeggio, Impostatene i parametri necessari dal
display Arpeggio (pagina 189).

3

Modo File

Editate la song registrata usando Song Job
(pagina 195) e Song Edit (pagina 192).

La song registrata va perduta quando se ne seleziona una
differente, richiamando un modo operativo differente o
spegnendo lo strumento. Accertatevi che i dati di Song
vengano conservati nella memoria interna premendo il
pulsante [STORE] prima di selezionarne un’altra, di richiamare
un altro modo o di spegnere.

Salvate i dati della song creata su un
dispositivo di memorizzazione USB o su un
computer collegato (pagina 278).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Selezionate un numero di destinazione per la
Song.
Appare il nome del numero di song selezionato.

ATTENZIONE
Quest’operazione sovrascrive i dati preesistenti nella song di
destinazione.

3

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)
Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l’operazione Store. Song Store viene cancellata e
l’operazione torna al display precedente.

Premete il pulsante [STORE] per immettere la
song registrata nella User Memory interna.

ATTENZIONE

6

2

Registrate la vostra esecuzione alla tastiera.
Per i dettagli, vedere pagina 189.

4

Richiamate la finestra Song Store.
Premendo il pulsante [STORE] viene richiamata la
finestra Song Store.

Selezionate solo una song vuota se volete crearne una
nuova partendo da zero. Se non avete una song vuota,
svuotatene una eliminando i dati da una che non vi serve,
mediante la funzione Clear Song Job (pagina 207).

5

186

Song Store—[STORE]

4

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Store.
Dopo aver memorizzato la song, appare il messaggio
“Completed” e l’operazione torna al display Song Play.
n Se non c’è abbastanza spazio nella memoria per la Song/
il Pattern, appare un messaggio che vi avverte che non
potete memorizzare ulteriori Song/Pattern. Se ciò accade,
eliminate Pattern/Song che non vi occorrono usando
Song/Pattern Job, quindi ritentate l’operazione Store.

Registrazione di Song

2
4
)
!
@
#
$
%
^
&
*

5

6
º

(

¡

™

£

1 Nome della song (Solo indicazione)
Indica il nome della song selezionata. Può essere
selezionato nel display Song Play (pagina 178).

2 Meas (Measure)
Determina la posizione in cui ha inizio il playback. Indica
anche la posizione corrente della registrazione.
Measure

Beat

Clock

Impostazioni:M (MIDI Track), W (Audio track), blank (non è
assegnata la voce)

7 Mute/Solo (Solo indicazione)
Indica la condizione Mute/Solo per ogni traccia. Per le
istruzioni dettagliate su Mute/Solo, vedere pagina 179.
Blank: A questa traccia non è assegnato né Mute né Solo.
m: Indica la traccia esclusa o “muted”.
s: Indica la traccia isolata o “soloed”.

8 Voice name (Solo indicazione)
Indica il nome della voce della parte Mixing (o Mixing Part)
corrispondente a ciascuna traccia.

9 REC TR (Record Track)
Determina la traccia da registrare. Spostate il cursore sulla
traccia desiderata o premete uno dei pulsanti numerici [1]
– [16] con la spia TRACK accesa in modo che appaia il
cerchietto rosso nella corrispondente colonna della REC
TR. Per predisporre alla registrazione tutte le tracce sulla
Record Track, premete il pulsante [F6] (i cerchietti rossi
appaiono in tutte le colonne di REC TR).
Impostazioni:Scene Track, Tempo Track, 1 – 16, All Track

Registra le informazioni di cambiamento del tempo durante il
playback.

1 – 16

Determina il tempo di divisione (time signature) della song.

Registra la vostra esecuzione musicale effettiva, nella traccia qui
selezionata.

Impostazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

All Track

4 Tempo

Registrazione simultanea di tutte e 16 le tracce di sequenza. I dati
multicanale provenienti da un dispositivo MIDI esterno possono essere
registrati in una sola volta.

Imposta la velocità del tempo per la registrazione in tempo
reale.

) Record Type

Regolazioni:5.0 – 300.0

Determina il metodo di registrazione.

n Il valore impostato qui sarà il tempo della song dopo la
registrazione.

Impostazioni:replace, overdub, punch

n Se state usando questo strumento con un sequencer esterno,
un computer, o altro dispositivo MIDI, e volete che il tempo
della registrazione della song venga controllato da un
dispositivo esterno, impostate il parametro MIDI sync (5) nel
display MIDI (pagina 267) del modo Utility su “MIDI.” In quel
caso, il parametro Tempo qui indicato come “MIDI” non può
essere cambiato.

Potete usare questo metodo per sovrascrivere in tempo reale su dati
preesistenti nella traccia. I datio originali vengono cancellati.

5 Numero della traccia (solo indicazione)
Indica il numero della traccia.

replace

Modo Master

3 Time signature (divisione)

Tempo Track

Modo Utility

Measure: 001 – 999
Beat, Clock: solo indicazione

Modo File

Impostazioni:

Registra gli eventi track mute on/off e gli eventi di temporizzazione dei
cambi di Song Scene.

Modo
Sampling 2

Scene Track

overdub
Potete usare questo metodo per aggiungere ulteriori dati a quelli già
presenti in una traccia. I dati preesistenti vengono mantenuti.

punch
Potete usare questo metodo per sovrascrivere dati in un range
specificato della traccia già contenente dati. Potete sovrascrivere dati
nuovi a partire dallo “start point” ed uscire dopo l’end point (entrambi
prefissati prima della registrazione ed espressi come measure/beat).
n Quando la Record Track (5) è impostata su “Tempo Track” o
“Scene Track,” qui non è possibile selezionare “overdub”.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

187

Reference

1

Modo
Performance

3

Modo
Sampling 1

9

Modo Song

8

Modo Pattern

7

Modo Mixing

Da questo display potete impostare i vari parametri per
registrare una song.

Indica il tipo di traccia: MIDI o Audio. Per le Mixing Part
corrispondenti alle tracce Audio, è assegnata una Sample
Voice. Per le Mixing Part corrispondenti alle tracce MIDI, è
assegnata una voce diversa dalla Sample Voice. Per le
Mixing Part corrispondenti alle tracce vuote, non è
assegnata alcuna voce.

Modo Voice

6 Tipo di traccia (Solo indicazione)

Preparare la registrazione di
song—[F1] Setup

Registrazione di Song

! Punch In
@ Punch Out

Modo Voice

Quando come Record Type è selezionato (Punch In/Out),
qui vengono specificate la posizione di inizio registrazione
(posizione Punch In) e quella di fine registrazione (Punch
Out).
Regolazioni:001 : 01 – 999 : 16

# Record Part (Solo indicazione)

* Ins Effect Sw (Insertion Effect Switch)
Determina se per la voce si usa l’Insertion Effect
assegnato. Quest’impostazione si applica a quella di
Insertion Effect Switch per la Record Part (#).
Impostazioni:off, on

Indica la Mixing Part corrispondente alla Record Track.

$ Quantize (Record Quantize)

( [SF1] Scene1 – [SF5] Scene5

Modo
Sampling 1

La quantizzazione è una comoda caratteristica che
consente la regolazione della tempistica degli eventi di
note spostandoli e allineandoli al beat (movimento) esatto
più vicino, per migliorare la performance registrata in
tempo reale. Questo parametro determina se è attiva
Quantize e la risoluzione a cui le note saranno allineate. Il
numero che appare a destra di ogni valore indica in clock
la risoluzione di note da 1/4.

Premendo questo pulsante mentre registrate, cambiano
simultaneamente le impostazioni di Song Scene e
Arpeggio. Per i dettagli, vedere pagina 181.

Impostazioni:off, 2 60 (nota da 1/32), 63 80 (terzina di note da
1/16), 6 120 (nota da 1/16), 83 160 (terzina di note da 1/
8), 8 240 (nota da 1/8), 43 320 (terzina di note da 1/4), 4
480 (nota da 1/4)

¡ [F2] Arpeggio

Modo Song

Modo
Performance

n Il MOTIF XS dispone di otto Insertion Effect, e vi consente di
predisporre su “on” questo parametro per le Parti (fino a otto).
Se le otto Parti sono già on, questo parametro non è
disponibile per Parti aggiuntive. In questo caso, bisogna “fare
spazio” escludendo una o più Parti. Per ottenere questo
risultato, impostate su “off” il parametro Insertion Effect Switch
per un’altra Parte servendovi del display Part 1 – 16
(pagina 231) del modo Mixing.

Impostazioni:01 – 16

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

% Voice
Determina la voce per la traccia di registrazione specificando
Voice Bank e numero di Voce. Quest’impostazione viene
applicata a quella della voce per la Record Part (#). Il nome
della voce selezionata è indicata alla linea o riga successiva.

Premendo questo pulsante si ritorna dal display
precedente al display Record Setup.

Richiama il display Record Arpeggio. Da questo display
potete impostare vari parametri relativi all’Arpeggio, per la
registrazione della song.

™ [F5] Click

Modo
Sampling 2

Inserisce/disinserisce il metronomo. Premendo il pulsante
[F5] si inserisce e si disinserisce (on e off) la funzione
Click.

Impostazioni:

Voice Bank

Modo Master

PRE1 – 8, USR1 – 3, GM, PDR (Preset Drum Voice), UDR (User Drum
Voice), GMDR (GM Drum Voice), SMPL (Sample Voice)*, MIXV (Mixing
Voice)**
* La SMPL (Sample Voice) può essere creata registrando il segnale
audio in una traccia nel modo Sampling. Qui, potete solo selezionare la
Sample Voice corrente che è memorizzata nella Song selezionata in
quel momento. Per i dettagli, vedere pagina 242.

Modo Utility

** La MIXV (Mixing Voice) è editata e memorizzata nel modo Mixing.
Qui, potete selezionare solo una Mixing Voice che è immagazzinata
nella song selezionata in quel momento. Per i dettagli, vedere
pagina 230.

Modo File

Voice number: 001 – 128
n Potete richiamare l’elenco e selezionare quello che desiderate
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

^ Volume
Determina il volume per la traccia di registrazione. Questa
impostazione è applicata a quella del Volume per la
Record Part (#).
Regolazioni:0 – 127

& Pan
Determina la posizione stereo pan del suono. Questa
impostazione è applicata a quella del Pan per la Record
Part (#).
Regolazioni:L63 – C – R63

188

º [F1] Setup

MOTIF XS Manuale di istruzioni

n Dal display Click (pagina 270) di SEQ SETUP, potete effettuare
varie impostazioni per il click del metronomo, come la
risoluzione delle note, volume, e conteggio introduttivo o leadin, ai fini della registrazione.

£ [F6] All Track
Premendo questo pulsante si impostano tutte le 16 tracce
su Record Track. Per i dettagli, vedere pagina 187.

%
^

I parametri 1 – & sono uguali a quelli presenti sul display
Arpeggio Main (pagina 101) nel modo Voice Common Edit.

* Voice with ARP (Voice with Arpeggio)
Ad ogni tipo di Arpeggio è assegnata una voce specifica
che più gli si adatta. Se ad una traccia registrata è stato
assegnato un tipo di Arpeggio, questo parametro
determina se la voce preassegnata al tipo di Arpeggio
verrà usata anche per la traccia registrata. Se il parametro
è “on,” alla traccia registrata viene assegnata la voce
appropriata al posto di quella corrente. Se è su “off,” alla
traccia registrata non viene assegnata la voce appropriata
e viene mantenuta quella correntemente assegnata. Sul
lato destro appare il nome della voce registrata per il tipo
di Arpeggio.

Con questo metodo, i dati preesistenti nella traccia
registrata vengono cancellati (sovrascritti) e sostituiti dai
nuovi. La registrazione preesistente va perduta e ha luogo
la nuova, che ne prende il posto. Questo è comodo
quando volete ri-registrare parecchie volte la stessa Parte.
n Se sovrascrivete accidentalmente su dati importanti quando
usate il metodo Replace Recording, potete annullare la
registrazione con Undo/Redo Job (pagina 196).

Procedura di registrazione per le singole
tracce 1 – 16
Questo paragrafo si occupa della modalità di registrazione
dei dati della vostra performance nelle tracce 1 – 16 con il
metodo Replace Recording.

1

Impostazioni:off (non copiata), on (copiata)

Premete il pulsante [SONG] per richiamare il
display Song Play (pagina 178), quindi
selezionate una song da registrare.
Se volete creare una nuova song partendo da zero,
sceglietene una vuota.

Richiamare Arpeggio Type con i pulsanti
[SF1] Scene 1 – [SF5] Scene 5
Il tipo di Arpeggio impostato nel display Arpeggio del
modo Song Record può essere richiamato assieme alla
scena della song (Song Scene) mediante i pulsanti [SF1]
Scene 1 – [SF5] Scene 5 nel display Setup (pagina 187) e
Track View (pagina 181). L’icona della nota da 1/8 a destra
di Scene1 – 5 nel tab indica che la Song Scene è registrata
nel pulsante corrispondente. Se Arpeggio Type è
impostato su “off” nel display Arpeggio di Song Record,
premendo il pulsante Sub Function corrispondente nel
display Setup/Track View non cambia il tipo di Arpeggio,
neppure se appare l’icona della nota da 1/8.

2

Premete il pulsante [I] (Record) per richiamare il
display Record Setup (pagina 187). Da questo
display, impostate la traccia Record su una fra 1 – 16
quindi mettete il tipo di registrazione su “replace”.
Se occorre, impostate vari parametri come tempo, time
signature, measure, quantize e voice.

3

Premete il pulsante [F5] Click per attivare il
Click (on) se volete usare il metronomo.
Nel display Click (pagina 270) richiamato con il pulsante
[SEQ SETUP], potete apportare varie regolazioni per il
click del metronomo fra cui la risoluzione di nota, volume e
conteggio introduttivo (lead-in count) per la registrazione.

4

Premete il pulsante [F] (Play) per far
lampeggiare l’indicatore, quindi iniziate la
registrazione dopo il conteggio introduttivo.
Suonate la tastiera e/o attivate il controller per la
registrazione.

5

Premete il pulsante [J] (Stop) per bloccare la
registrazione e tornare al display Song Play.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

189

Reference

!
@
#
$
)

[SONG] ➞ [I] (Record) ➞ Selezione track di
registrazione ➞ Type=replace ➞ [F] (Play)

Modo
Performance

*

Modo
Sampling 1

Registrazione Replace

Modo Song

7
8
9

Modo Pattern

6

Modo Mixing

1
2
3
4
5

Modo
Sampling 2

Questo paragrafo spiega le modalità per registrare la propria
esecuzione con la caratteristica Realtime Recording. Notate
che la procedura cambia secondo Record Type e Record Track
impostati dal display Record Setup.

Modo Master

Da questo display potete impostare i vari parametri relativi
all’Arpeggio per la registrazione della song.

Modo Utility

Procedura per la registrazione in
tempo reale (Realtime Recording)

Modo File

Impostazioni di Arpeggio—
[F2] Arpeggio

Modo Voice

Registrazione di Song

Registrazione di Song

Procedura di registrazione per più tracce
(Impostazione “All Track”)

2

I dati di sequenza trasmessi da uno strumento MIDI esterno
possono essere registrati simultaneamente su 16 tracce.
Modo Voice

1

Modo
Performance

2

Collegate un sequencer MIDI esterno o un
computer al MOTIF XS quindi accendete il
MOTIF XS.

Modo
Sampling 1
Modo Song

3

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

4

Premete il pulsante [SEQ SETUP] per
richiamare il display [F1] Click (pagina 270),
quindi impostate il parametro Recording Count
su “off”.

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility

6

3

Premete il pulsante [I] (Record) per
richiamare il display Record Setup
(pagina 187). Da questo display, impostate la
traccia da registrare su “All Track” quindi il tipo
di registrazione su “replace”. Impostate Time
Signature sullo stesso valore della song
originale, e Quantize su “off”.

4

5

Procedura di registrazione per Scene Track
Ecco come registrare in tempo reale gli eventi on/off di
Track Mute e i cambiamenti di Scena nella traccia Scene.

1

Premete il pulsante [SONG] per richiamare il
display Song Play (pagina 178), quindi
selezionate una song da registrare.

2

Premete il pulsante [I] (Record) per
richiamare il display Record Setup
(pagina 187). Da questo display, impostate la
traccia da registrare su “Scene Track” quindi
impostate il tipo di registrazione su “replace”.

Modo File

Se occorre, impostate vari parametri come tempo, time
signature, measure, quantize.

3

La registrazione si ferma automaticamente e si ritorna
al display Song Play.

1

190

Premete il pulsante [SONG] per richiamare il
display Song Play (pagina 178), quindi
selezionate una song da registrare.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Premete il pulsante [F5] Click per attivare il
click ed usare il metronomo.
Nel display Click (pagina 270) richiamato con il pulsante
[SEQ SETUP], potete effettuare varie regolazioni per il
click del metronomo come la risoluzione di nota, volume
e conteggio introduttivo per la registrazione.

Procedura di registrazione per Tempo Track
Ecco come registrare in tempo reale i dati di Tempo sulla
traccia Tempo.

Premete il pulsante [J] (Stop) per arrestare la
registrazione e tornare al display Song Play.
n Potete editare il tempo dal display Song Edit per la traccia
Tempo (pagina 192).

Avviate il playback del sequencer MIDI esterno
o il software del computer.

Bloccate il playback del sequencer MIDI
esterno o il software del computer.

Premete il pulsante [F] (Play) in modo che il
suo indicatore lampeggi, quindi iniziate a
registrare dopo il conteggio introduttivo.
Immettete il tempo con il valore desiderato durante il
playback usando i pulsanti [DEC/NO]/[INC/YES] ed il
dial dei dati.

La registrazione inizia automaticamente appena parte il
playback.

7

Premete il pulsante [F5] Click per attivare il
click quando volete usare il metronomo.
Nel display Click (pagina 270) richiamato con il pulsante
[SEQ SETUP], potete effettuare varie regolazioni per il
click del metronomo come la risoluzione di nota, volume
e conteggio introduttivo per la registrazione.

Premete il pulsante [SONG] per richiamare il
display Song Play (pagina 178), quindi
selezionate una song da registrare.
Se volete creare una nuova song partendo da zero,
sceglietene una vuota.

5

Se occorre, impostate vari parametri come tempo, time
signature, measure, quantize e voice.

Impostate i parametri MIDI correlati nel modo
Utility.
Premete il pulsante [UTILITY], quindi [F5] Control, poi
[SF2] MIDI per richiamare il display MIDI Control
(pagina 267). Da questo display, impostate MIDI sync
su “MIDI,” e successivamente mettete Sequencer
Control su “in” o “in/out.”

Premete il pulsante [I] (Record) per richiamare il
display Record Setup (pagina 187). Da questo
display, mettete la traccia Record su “Tempo Track”
quindi impostate il tipo di registrazione su “replace”.

4

Premete il pulsante [MUTE] (si accende la spia).

5

Premete il pulsante [F] (Play) in modo che il
suo indicatore lampeggi, quindi avviate la
registrazione dopo il conteggio introduttivo.
Premete uno dei pulsanti [1] – [16] o [F1] Scene 1 –
[F5] Scene 5 al tempo desiderato.

Registrazione di Song

1

Premete il pulsante [I] (Record) per
richiamare il display Record Setup
(pagina 187).

Rehearsal (riascolto) prima di registrare

2

Impostate il tipo di registrazione su “punch”.

Per disattivare il modo Record ed attivare il modo Rehearsal,
basta premere il pulsante [I] (Record) durante la
registrazione in tempo reale. La spia del pulsante Record
lampeggia ed il playback continua ininterrottamente senza
registrare dati. Rehearsal è una caratteristica molto comoda
che consente di disattivare facilmente e temporaneamente
la registrazione per potervi esercitare su una Parte o provare
varie altre idee (mentre ascoltate le altre tracce) senza
registrare veramente. Per ritornare al modo record, premete
nuovamente il pulsante [I] (Record) in modo che
l’indicatore [I] (Record) resti acceso.

3

Spostate il cursore su punch in e punch out,
quindi impostatene i punti immettendo la
misura (measure) e il movimento (beat).

Registrazione Overdub

Modo Mixing

[SONG] ➞ [I] (Record) ➞ Selezione traccia da
registrare ➞ Type=overdub ➞ [F] (Play)

Modo Master

Modo
Sampling 2

Questo metodo consente l’aggiunta di materiale a quello
preesistente sulla traccia scelta per la registrazione. La
prima registrazione viene mantenuta e ad essa si aggiunge
solo il materiale registrato ex-novo. Questo facilita la
creazione di Parti, con una registrazione progressiva e
graduale. La procedura di Overdub Recording è più o
meno come quella di “Replace”, tranne il fatto che il tipo di
Record è impostato su “overdub”.
n Quando la Record Track (5) è impostata su “Tempo Track” o
“Scene Track,” qui non è possibile selezionare “overdub”.

Modo Utility

Ri-registrare una sezione specifica di
una song già registrata (Punch In/Out)

Modo File

[SONG] ➞ [I] (Record) ➞ Selezione traccia da
registrare ➞ Type=punch ➞ [F] (Play)
La registrazione Realtime (in tempo reale) può anche
essere effettuata fra i punti di inizio o start (punch-in) e fine
o end (punch-out). Questo vi permette di registrare una
sezione specifica di una traccia registrata
precedentemente senza dover ri-registrare l’intera traccia.
Cominciate a registrare con questo metodo e il playback
ha inizio. La registrazione effettiva comincia
automaticamente quando viene raggiunto il punto di
punch-in e si disattiva quando viene raggiunto il punto di
punch out.
Inizio registrazione

Solo Playback

Punch In

Punch Out

Registrazione Replace
(Sovrascrittura)

Fine registrazione

Solo Playback

MOTIF XS Manuale di istruzioni

191

Reference

Modo Song

Tranne per l’impostazione di punch in e punch out,
eseguite la stessa procedura del metodo Replace
Recording.

Modo Pattern

n Potete editare gli eventi on/off di Track e cambi di Scene
dal display Song Edit per la traccia Tempo (pagina 192).

Modo Voice

Setup di Punch In/Out

Modo
Performance

Premete il pulsante [J] (Stop) per bloccare la
registrazione e ritornare al display Song Play.

Modo
Sampling 1

6

Editing di eventi MIDI (Song Edit)

Modo Voice

Il modo Song Edit vi consente di editare le song già registrate o di inserire i nuovi dati nelle song. Può servire a correggere
errori o ad aggiungere dinamiche o effetti come il vibrato per rifinire e completare la song. Premete il pulsante [EDIT] dal
modo Song Play per passare al modo Song Edit.
n Il modo Song Edit vi dà controlli generali e dettagliati per l’editing di eventi MIDI delle singole tracce della song. Gli eventi MIDI sono
messaggi (come note on/off, numero di nota, numero di program change ecc.) che costituiscono i dati di una traccia registrata.

Modo
Performance

Display Event List e finestra
Insert Event

Modo
Sampling 1
Modo Song

Il modo Song Edit è formato dal display Event List e dalla
finestra Insert Event. Il primo vi fa correggere o eliminare
eventi MIDI già inseriti e la seconda vi fa inserire nuovi
eventi nella song. Premete il pulsante [EDIT] dal modo
Song Play per passare al display Event List. Premete il
pulsante [F5] per richiamare la finestra Insert Event.

Editing dei dati registrati
Questa sezione mostra come correggere o eliminare eventi
registrati precedentemente.

1

Premete il pulsante [EDIT] dal display Song Play
per richiamare il display Event List (pagina 193).

2

Selezionate la traccia da editare.

Modo Pattern

3

Modo Mixing

Reference

Premendo il pulsante [F4] Track Sel si alterna la
selezione fra le tracce 1 – 16, la traccia Scene e quella
di Tempo. Quando si sceglie “1 – 16 tracks”, potete
stabilire quella da editare premendo uno dei pulsanti
numerici [1] – [16].

Display Event List

Spostate il cursore sull’evento o parametro da
editare.
Usate il pulsante [L]/[M] (Cursore su/giù) per spostare
il cursore sull’evento desiderato. Premete il pulsante
[G] (Rewind)/[H] (Fast Forward) per spostare il
cursore di singole misure. Usate il pulsante [<]/[>]
(Cursore sinistro/destro) per spostare il cursore sul
parametro da editare.

F5

Modo
Sampling 2

EXIT

Modo Master

n Per dettagli sui singoli eventi e parametri, vedere
pagina 76.

Finestra Insert Event

Modo Utility

n La finestra Event List può avere un sovrabbondante
numero di eventi, e può essere difficoltoso trovare un
evento specifico desirato. Per restringere il campo di
ricerca, usate la funzione View Filter. Con questa funzione
potete specificare quali classi di eventi visualizzerete,
facilitando e velocizzando la ricerca degli eventi
desiderati. Per le informazioni relative al display View
Filter, vedere pagina 194.

Modo File

Display Event List
Il display Event List vi consente di correggere o eliminare gli
eventi esistenti.

Finestra Insert Event
La finestra Insert Event vi permette di inserire nuovi eventi
nella song.
Premendo il pulsante [F5] sul display Event List si richiama
la finestra Insert Event. Per ritornare al display Event List,
premete il pulsante [EXIT].

4

Cambiate le impostazioni di parametri o la
posizione di eventi.
Editate il valore usando i pulsanti [INC/YES], [DEC/NO]
ed il dial dei dati. L’evento editato lampeggia sul
display.
Cambiate la posizione dell’evento editando MEAS
(measure), BEAT, e CLOCK. Premete il pulsante [F6]
per eliminare l’evento nella posizione del cursore.
n Quando nel tab corrispondente al pulsante [SF6] è
indicato “NUM”, potete usare i pulsanti [F1] – [F6] ed
[SF1] – [SF5] come pad della tastiera numerica premendo
il pulsante [SF6] NUM.
n La nota e la velocity sono editabili anche premendo la
nota desiderata sulla tastiera con la “forza” voluta, anche
se non appare l’icona [KBD].

192

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Editing di eventi MIDI (Song Edit)

2

Premete [EXIT] per ritornare al modo Song
Play.

4

Specificate il tipo di evento da inserire, il punto
di inserimento (measure, beat, e clock) e il
valore del parametro relativo all’evento.
Per i dettagli sui singoli eventi e parametri, vedere
pagina 76.
Tipo di Evento

5

6

7

8

n Secondo il parametro selezionato, nel menù tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona NUM. In
questa condizione, potete usare i pulsanti [SF1] – [SF5] ed
[F1] – [F5] come pulsanti numerici premendo il pulsante [SF6]
NUM. Per i dettagli, vedere pagina 81.

1 TR (Track) (Solo indicazione)
Indica la traccia selezionata. Potete cambiare la traccia da
editare usando il pulsante [F4] Track Sel ed i pulsanti
numerici [1] – [16].
Impostazioni:Track 01 – 16, Scene, Tempo

2 Measure (Solo indicazione)
Indica la misura selezionata. Potete cambiare la misura
usando i pulsanti [G] (Rewind) e [H] (Forward).
Regolazioni:
Punto d’inserimento

3

Parametro

Premete il pulsante [F6] Set per inserire
l’evento nella posizione specificata.
La finestra Insert Event resta aperta, consentendovi di
continuare ad inserire nuovi eventi. Premete il pulsante
[ENTER] per procedere all’effettivo inserimento
dell’evento e chiudere la finestra Insert Event.

4

Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al
display Event List.

Measure: 001 – 999

3 MEAS (Measure), BEAT, CLOCK
Indica la posizione dell’evento corrispondente. Cambiando
uno qualsiasi di questi valori cambia di conseguenza la
posizione dell’evento.
Regolazioni:

Measure: 001 – 999
Beat: 1 – 16 (dipende dalla divisione o meter)
Clock: 000 – 479 (dipende dalla divisione o meter)

4 Eventi e Parametri
Indica il tipo dei singoli eventi. Per dettagli sui singoli eventi
e parametri, vedere pagina 76.
Impostazioni:

Quando TR è impostato su 01 – 16:
Note
PB (Pitch Bend)
PC (Program Change)
CC (Control Change)
CAT (Channel Aftertouch)
PAT (Polyphonic Aftertouch)
RPN
NRPN
EXC (System Exclusive)
CMM (Channel Mode Messages)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

193

Reference

2

Dal display Event List, premete il pulsante [F5]
Insert per richiamare la finestra Insert Event.

Modo Pattern

1

Modo Mixing

Questa sezione mostra come inserire nuovi eventi nella
song corrente.

Modo Song

Modo
Sampling 1

Inserimento del nuovo evento

Modo Voice

1

Modo
Performance

3

Modo
Sampling 2

6

Nel display Event List, sono elencati gli eventi MIDI (inclusi
principalmente valori come note number, velocity e control
change) da dove possono essere editati.

Modo Master

Se il cursore viene spostato su un nuovo evento mentre
lampeggia ancora l’evento corrente, l’editing di
quest’ultimo viene cancellato.

Display Event List

Modo Utility

Terminato l’editing di un parametro, premete il
pulsante [ENTER] per confermare ed inserire il
cambiamento (l’evento smette di lampeggiare).

Modo File

5

Editing di eventi MIDI (Song Edit)

2 [F5] Clear All

Quando TR è impostato su “scn” (Scene):
Scene Memory
Track Mute

Premendo questo pulsante si tolgono i segni di spunta da
tutti gli eventi. Può essere una buona idea premere il
pulsante [F5] per togliere prima tutti i segni di spunta dagli
eventi, quindi rimettere quelli relativi agli eventi desiderati.

Quando TR è impostato su “tmp” (Tempo):
Tempo Change
Modo Voice

5 [F3] ViewFilter

Modo
Performance

Richiama il display di impostazione View Filter (sotto).

3 [F6] Set All

6 [F4] Track Sel (Track Select)

Premendo questo pulsante si contrassegnano le caselle di
tutti gli eventi, lasciandovi visualizzare tutti gli eventi
registrati.

Modo
Sampling 1

Potete commutare i display per le tracce 1 – 16, la traccia
Scene e la traccia Tempo premendo questo pulsante. Se è
selezionata una delle tracce 1 – 16, potete selezionare un
numero di traccia differente premendo il pulsante numerico
appropriato [1] – [16].

7 [F5] Insert
Richiama la finestra Insert Event (pagina 193).

Modo Song

8 [F6] Delete

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Elimina l’evento selezionato. Questo pulsante non è
disponibile quando il cursore è posizionato sopra o sotto i
dati di Song.

Cambiare la vista degli eventi MIDI
—[F3] View Filter

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility

I dati MIDI della song generalmente hanno un gran numero
di eventi registrati, e la finestra Event List può risultare
“sovraffollata”. Poiché può essere difficoltoso trovare un
evento specifico, potete usare la funzione View Filter per
aiutarvi a restringere la vostra ricerca. Questo vi consente
di specificare comodamente quali classi di eventi saranno
visualizzati e quali saranno escluse, rendendo molto più
facile e veloce la ricerca e il ritrovamento degli eventi
desiderati. Dal display Event List, richiamate il display View
Filter premendo il pulsante [F3] View Filter.

Modo File

1

2

3

1 Tipo di Evento
Sul display Event List appare solo l’evento che ha la
casella contrassegnata.
Impostazioni:Note, Pitch Bend, Program Change, Control Change*,
Channel After Touch, Poly After Touch, RPN, NRPN, System
Exclusive, Channel Mode Message
* Potete specificare il Control Number (0 – 119, all).

194

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Questo Job modifica i valori di velocity della gamma specificata di note, permettendovi di amplificare o
tagliare selettivamente il volume di quelle note.

03: Modify Gate Time

Questo Job modifica i tempi di gate del range di note specificato.

04: Crescendo

Questo Job vi permette di creare un crescendo o un decrescendo su un range specifico di note. (Il
crescendo è un aumento graduale del volume e il decrescendo è l’effetto opposto.)

05: Transpose

Fa cambiare l’intonazione o pitch delle note nel range specificato.

06: Glide

Il Job Glide sostituisce tutte le note dopo la prima del range specificato con i dati di pitch bend,
producendo dei leggeri scivolamenti da una nota all’altra.

07: Create Roll

Questo Job crea una serie di note ripetute (come una rullata sul rullante) nel range specifico con
cambiamenti continui di clock step e velocity. È ideale per creare rullate rapide in staccato ed effetti
speciali.

08: Sort Chord

Questo Job ordina gli eventi degli accordi (eventi di note simultanee) per pitch.

09: Separate Chord

Questo Job separa leggermente le note negli accordi entro il range specificato, inserendo un numero
specifico di clock tra ogni nota. Usate questo Job dopo Chord Sort sopra riportato per creare effetti di
pennata di chitarra verso l’alto o verso il basso.

[F3] Event

Applicazioni relative agli Eventi

01: Shift Clock

Questo Job sposta tutti gli eventi di dati nel range specifico in avanti o all’indietro del numero di clock
specificato.

02: Copy Event

Copia tutti i dati dal range di una sorgente specificata in una destinazione specificata.

03: Erase Event

Questo Job cancella tutti gli eventi specificati dal range determinato, producendo effettivamente un
segmento di silenzio.

04: Extract Event

Sposta tutte le ricorrenze dei dati di un evento specifico da una gamma stabilita di una traccia nello stesso
range di una traccia differente.

05: Create Continuous Data

Questo Job crea i dati continui di pitch bend o control change nel range specificato.

06: Thin Out

Assottiglia il tipo specificato di dati continui nel range specificato — consentendovi di liberare spazio di
memoria per altri dati o ulteriore registrazione.

07: Modify Control Data

Permette di cambiare i valori del tipo specificato di dati come pitch bend e control change nel range
specificato.

08: Beat Stretch

Questo Job esegue operazioni di espansione o compressione del tempo sul range selezionato.

[F4] Measure

Applicazioni relative alle misure

01: Create Measure

Questo Job crea misure vuote in posizioni specifiche all’interno di tutte le tracce.

02: Delete Measure

Questo Job cancella le misure specificate.

[F5] Track

Applicazioni relative alle tracce

01: Copy Track

Questo Job copia tutti i dati dalla traccia di una sorgente specificata in una traccia di destinazione.

02: Exchange Track

Questo Job scambia o inverte il tipo di dati specificato fra due tracce determinate nella song corrente.

03: Mix Track

Questo Job miscela tutti i dati da due tracce selezionate.

04: Clear Track

Questo Job elimina tutti i dati del tipo selezionato dalla traccia selezionata o da tutte le tracce.

05: Normalize Play Effect

Riscrive i dati nella traccia selezionata in modo da consentire di incorporare le impostazioni correnti di Play
FX/Groove/MIDI Delay.

06: Divide Drum Track

Separa gli eventi di nota in una drum performance assegnata ad una traccia specificata, e colloca le note
corrispondenti in differenti strumenti “drum” in tracce separate (tracce da 1 a 8).

07: Put Track to Arpeggio

Questo Job copia i dati in misure specifiche di una traccia per creare i dati di Arpeggio.

08: Copy Phrase

Copia la Phrase (creata nel modo Pattern) in una traccia specifica della song corrente.

[F6] Song

Applicazioni relative alle song

01: Copy Song

Questo Job copia tutti i dati da una song sorgente selezionata in un’altra selezionata come destinazione.

02: Split Song to Pattern

Questo Job vi permette di copiare una parte della song corrente in un Pattern specifico.

03: Clear Song

Elimina tutti i dati dalla song selezionata o da tutte le song. Può essere anche usato per eliminare
contemporaneamente 64 song.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

195

Reference

02: Modify Velocity

Modo
Performance

La quantizzazione è il processo di regolazione della tempistica degli eventi di note spostandoli sul beat
esatto più vicino. Per esempio, potete usare questa caratteristica per migliorare la performance registrata
in tempo reale.

Modo
Sampling 1

01: Quantize

Modo Song

Job Note - Applicazioni relative ai dati delle note

Modo Pattern

[F2] Note

Modo Mixing

Il Job Undo cancella i cambiamenti da voi apportati nell’operazione più recente, riportando i dati alla
condizione precedente. “Redo” cancella Undo e ripristina i cambiamenti fatti.

Modo
Sampling 2

[F1] Undo/Redo

Modo Master

Descrizione

Modo Utility

Funzione

Modo File

Il modo Song Job contiene la serie completa di strumenti di editing e le funzioni per trasformare i dati utilizzabili per
modificare il suono della song. Comprende anche varie operazioni comode come la copiatura o la cancellazione dei dati.
Sono disponibili 30 Job.

Modo Voice

Song Job

Song Job

Procedura Song Job
Premete il pulsante [JOB] per entrare nel modo
Song Job.

2

Selezionate il menù del Job desiderato
premendo uno dei pulsanti [F1] – [F6].

3

Modo
Sampling 1

Spostate il cursore sul Job desiderato usando il
dial dei dati, i pulsanti cursore, i pulsanti [INC/
DEC] e [DEC/NO], quindi premete il pulsante
[ENTER] per richiamare il display Job.

4

Modo Song

Spostate il cursore sul parametro desiderato,
quindi impostate il valore usando il dial dei
dati, i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO].

5

Dopo l’impostazione, premete il pulsante
[ENTER] per eseguire il Job.

Modo Voice

1

Modo
Performance

ATTENZIONE
In alcuni Job, l’operazione sovrascrive sui dati preesistenti
nella memoria di destinazione. I dati importanti dovrebbero
sempre essere salvati su un dispositivo di memorizzazione
USB collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

A job ultimato, appare il messaggio “Completed”.

Modo
Sampling 2

6

Premete due volte il pulsante [EXIT] per
tornare al display Song Play.

Modo Master

n Se nel range specificato non ci sono dati, sul display appare
“No Data” e non è possibile eseguire il Job. Se fate un errore o
volete confrontare il suono dei dati prima e dopo l’esecuzione
di un Job, premete il pulsante [F1] per usare la funzione Undo/
Redo.

Undo Job cancella i cambiamenti da voi apportati nella
sessione di registrazione più recente, in quella di editing o
del Job, riportando i dati alla condizione precedente. Ciò vi
permette di recuperare dati perduti accidentalmente.
“Redo” è disponibile soltanto dopo aver usato Undo e vi
permette di ripristinare i cambiamenti fatti senza annullarli.

1

2

1 Indica l’operazione interessata da Undo o Redo.
2 Indica il target di Undo/Redo. Quando i cambiamenti
da voi apportati nell’operazione più recente non
possono essere oggetto della funzione Undo/Redo, qui
appare il messaggio “Impossible”.

ATTENZIONE
Undo/Redo non funzionano con le operazioni di Mixing.

ATTENZIONE
Anche se avete immagazzinato i dati di Song, potete richiamare i
dati che sono andati perduti nell’ultima operazione eseguendo
Undo. Accertatevi di eseguire Undo/Redo prima di cambiare il
numero della song o uscendo dal modo Song. Questo è dovuto al
fatto che Undo/Redo non può essere eseguito dopo aver cambiato
il numero della song o uscendo dal modo Song.

[F2] Job relativi alle Note

Modo Utility

ATTENZIONE

Modo File

Anche se è stata completata un’operazione Job, selezionando una
song differente o spegnendo lo strumento senza memorizzare
preventivamente i dati di Song, essi vanno perduti. Accertatevi di
salvarli nella memoria interna premendo il pulsante [STORE] prima
di selezionare una song differente o spegnendo lo strumento.
n In alcuni Job, dovete specificare il range (punti di start e di
end come illustrato sotto) a cui il Job va applicato. Ricordate
che il punto di end non fa parte del range. Il range effettivo a
cui il Job è applicato va dal punto di start a quello che
precede di un solo clock il punto di end. Questa regola si
applica ai casi in cui specificate solo Measure; tuttavia,
l’illustrazione d’esempio riportata sotto mostra che sono stati
specificati Measure, Beat e Clock.
Punto di Start

Punto di End

n Alcuni dei Job che vi consentono di copiare la Sample Voice
dalla sorgente alla destinazione eseguono l’effettiva copiatura
solo quando nella Traccia sorgente sono registrati gli eventi
Bank Select e Program Change che specificano la Sample
Voice.

196

[F1] Undo/Redo

MOTIF XS Manuale di istruzioni

01: Quantize
La quantizzazione è il processo di regolazione della
tempistica degli eventi di note spostandoli sul beat esatto
più vicino. Per esempio, potete usare questa caratteristica
per migliorare la performance registrata in tempo reale.

1
2
3
4
5

1 Track e range
Determina la traccia (01-16, all) e il range di misure/
movimenti/clock (Measure : Beat : Clock) a cui viene
applicato il Job.

Song Job

terzine di note da 1/4
nota da 1/4 note
nota da 1/16 e terzine di note da
1/16

n Potete richiamare l’elenco e selezionare quello che volete
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere pagina 82.

3 Strength
Imposta la “forza” con cui gli eventi di nota vengono tirati verso
il movimento più vicino per la quantizzazione. Un'impostazione
di 0% non produce cambiamento, mentre 100% sposta gli
eventi di nota sui movimenti di quantize. Un'impostazione di
50% produce una quantizzazione “intermedia”.
Regolazioni:000% – 100%

4 Swing Rate
Ritarda le note sui movimenti pari (in levare o backbeat)
per produrre un senso di swing. Un attento uso di questo
parametro vi fa creare ritmi di swing e senso di terzine
come lo shuffle ed il bounce. Le funzioni e le impostazioni
di questo parametro differiscono in base alle impostazioni
della risoluzione di Quantize.
Impostazioni:Dipendono da Quantize (2). Vedere le impostazioni del
parametro Swing nel display Play FX (pagina 183).

Se il valore di Quantize è una nota da 1/4, da 1/8, da 1/16, da 1/32:
Per esempio, se il tempo è 4/4 e il valore di quantize è di note da
un quarto, il secondo e il quarto movimento della misura saranno
ritardati. Un’impostazione di 100% è equivalente al doppio della
lunghezza del valore Quantize specificato. Un’impostazione di
50% produce il tempo esatto e perciò non dà il carattere di
swing. Impostazioni al di sopra del 51% ritardano la tempistica
delle note per increamentare il grado di swing. Un’impostazione
del 66% sposta le note su un ritardo di una terzina, mentre il 75%
diventa equivalente ad un ritardo di una nota puntata.

Se il valore di Quantize è una terzina di note da 1/4, da 1/8, da 1/16:
Se viene usato un valore Quantize di una terzina, l'ultima nota di ogni
terzina viene ritardata. Un’impostazione di 100% è equivalente al doppio
della lunghezza del valore Quantize specificato. Un’impostazione di
66% produce il tempo esatto e perciò non dà il carattere di swing.
Impostazioni al di sopra del 67% ritardano la tempistica delle note per
incrementare il grado di swing. Un’impostazione del 75% sposta le note
su un ritardo di una nota puntata, mentre con l’83% diventa equivalente
ad un ritardo di una sestina.

Se il valore di Quantize è una nota da 1/8 + una terzina di note
da 1/8, una nota da 1/16 + una terzina di note da 1/16:
I movimenti di numero pari saranno ritardati. Un’impostazione
di 100% è equivalente al doppio della lunghezza del valore di
una nota da 1/8 o 1/16. Un’impostazione di 50% produce il
tempo esatto e perciò non dà il carattere di swing.
Impostazioni al di sopra del 51% ritardano la tempistica delle
note per increamentare il grado di swing. Il 66% equivalente
ad un ritardo di una terzina.

Regolazioni:000% – 200%

02: Modify Velocity
Questo Job modifica i valori di velocity della gamma
specificata di note, permettendovi di amplificare o tagliare
selettivamente il volume di quelle note. I cambiamenti di
velocity vengono calcolati come segue:
Velocità regolata = (velocità originale x Rate) + Offset.
Se il risultato è 0 o inferiore a 0, il valore viene impostato su 1.
Se il risultato è superiore a 127, il valore viene impostato su 127.

1
2
3
4

1 Track e range
Determina la traccia (01-16, all) e il range (Measure : Beat :
Clock) delle misure/movimenti/clock a cui viene applicato il Job.

Modo Voice

2 Set All
Imposta le velocity di tutte le note target sullo stesso valore
fisso (da 1 a 127). Se è impostato su “off”, il parametro Set
All non ha alcun effetto. Se è impostato su un valore
diverso da “off”, i parametri Rate e Offset non sono
disponibili e impostabili.
Regolazioni:off, 001 – 127

3 Rate
Determina la percentuale per cui le note target vengono
spostate dai valori originali di velocity. Impostazioni al di
sotto del 100% riducono le velocity e quelle al di sopra del
100% le aumentano proporzionalmente. Un’impostazione
MOTIF XS Manuale di istruzioni

197

Reference

nota da 1/8

Determina il tempo di gate (la durata del suono di una nota)
delle note in levare di numero pari per esaltare il senso di
swing. Se si usa un valore quantize di una terzina, viene
regolato il tempo di gate dell'ultima nota di ciascuna terzina.
Se il valore di quantize è di una nota da 1/8 + una terzina di
note da 1/8 o una nota da 1/16 + una terzina di note da 1/16,
verrà regolato il tempo di gate dei movimenti della nota da 1/
8 o da 1/16 di numero pari. Un'impostazione <100%
accorcia il tempo di gate delle note che poggiano sui
movimenti pari in levare (backbeat), mentre un’impostazione
>100% lo allunga. Se il valore del tempo di gate regolato è
inferiore a 1, esso viene arrotondato a 1.

Modo
Performance

nota da 1/8 e terzine di note da
1/8

terzine di note da 1/8

Modo
Sampling 1

400

nota da 1/16

5 Gate Time

Modo Song

8+83

terzine di note da 1/16

Modo Pattern

nota da 1/32

Modo Mixing

60
80
120
160
240
320
480
200

Modo
Sampling 2

2
63
6
83
8
43
4
6+63

Modo Master

Impostazioni:

Modo Utility

Determina la temporizzazione della nota con cui saranno
allineati i dati della nota. Il numero mostrato alla destra di
ogni valore indica la risoluzione della nota da 1/4 in clock.

n Swing Rate è applicato alle note che sono posizionate sui
movimenti o beat pari (backbeat o in levare) impostando
Strength su 100%. Se Strength è < 100%, Swing Rate
potrebbe ritardare anche note su movimenti non pari e
produrre un ritmo inaspettato. Per evitare ciò, quando
usate Swing Rate dovreste impostare Strength su 100% .

Modo File

2 Quantize (Resolution)

Song Job

di 100 % non produce cambiamento. Se il parametro Set
All (sopra) non è “OFF”, questo non può essere cambiato.

04: Crescendo

Regolazioni:000% – 200%

4 Offset
Modo Voice
Modo
Performance

Determina il valore offset di cui le note target vengono
spostate dai valori originali di velocity. Un'impostazione di 0
non produce cambiamento. Quelle al di sotto di 0 riducono
le velocity e le impostazioni al di sopra di 0 le aumentano. Se
Set All (sopra) è impostato su un valore diverso da “off,”
questo parametro non può essere impostato.

Questo Job vi permette di creare un crescendo o un decrescendo
su un range specifico di note. Il crescendo è un aumento graduale
del volume e il decrescendo è l'effetto opposto.

1
2

Regolazioni:-127 – +127

Modo
Sampling 1

03: Modify Gate Time

Modo Song

Questo Job modifica i tempi di gate del range di note specificato.
I cambiamenti del tempo di gate sono calcolati come segue:
Tempo di gate regolato = (tempo di gate originale x Rate) + Offset

1 Track e range
Determina la traccia della song (01-16, all) e il range
(Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui
viene applicato il Job.

Se il risultato è 0 oppure <0, il valore viene arrotondato a 1.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

2 Velocity Range
1
2
3
4

Modo
Sampling 2

1 Track e range

Modo Master

Determina la traccia della song (01-16, all) e il range
(Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui
viene applicato il Job.

2 Set All

Modo Utility

Imposta sullo stesso valore fisso i tempi di gate di tutte le note
target. Se è impostato su “off”, il parametro Set All non ha alcun
effetto. Se è impostato su un valore diverso da “off”, i parametri
Rate e Offset (sotto) non sono disponibili e modificabili.
Regolazioni:off, 0001 – 9999

Modo File

3 Rate
Determina la percentuale per cui viene cambiato il tempo di
gate delle note target. Le impostazioni sotto al 100%
accorciano le note e quelle al di sopra del 100% le allungano
proporzionalmente. Un’impostazione di 100 non produce
cambiamento. Quando Set All (sopra) è impostato su un
valore diverso da “off”, questo parametro non è modificabile.

Determina l'intensità del crescendo o del decrescendo. I valori
di velocity delle note nel range specificato vengono aumentati
o diminuiti gradualmente a partire dalla prima nota del range.
La velocity dell'ultima nota nel range diventa quella originale
della nota stessa più il valore di Velocity Range. Se la velocity
risultante fuoriesce dal range 1 ~ 127, viene impostata
all'interno di esso. Impostazioni superiori a 0 producono un
crescendo e quelle inferiori producono un decrescendo.
Un'impostazione pari a 0 non produce alcun effetto.
Regolazioni: -127 – +127
n Eseguendo questo Job vengono cambiate le velocity di note
sugli eventi nel range specificato per produrre il crescendo/
decrescendo. Notate che questo Job non può applicare
crescendo/decrescendo a note con lungo sustain che hanno
un tempo di gate lungo. Se volete applicarlo, usate il job
“Create Continuous Data” con Event Type impostato su
“Control Change 11."

05: Transpose
Cambia il pitch delle note in semitoni.

1
2
3

Regolazioni:000% – 200%

4 Offset
Aggiunge un valore fisso ai valori di gate time regolati con
Rate. Le impostazioni sotto lo 0 accorciano il tempo di gate
e quelle sopra lo 0 lo allungano. Un’impostazione di 0 non
produce cambiamento. Quando Set All (sopra) è impostato
su un valore diverso da “off”, questo parametro non è
modificabile.
Regolazioni:-9999 – +9999

198

MOTIF XS Manuale di istruzioni

1 Track e range
Determina la traccia della song (01-16, all) e il range
(Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui
viene applicato il Job.

Song Job

2
3

1 Track e range
Determina la traccia della song (01-16, all) e il range (Measure :
Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui viene applicato il Job.

2 Glide Time
Determina la lunghezza o durata del glide. Valori più alti
producono un glide più lungo fra le note.
Regolazioni:000 – 100

3 PB (Pitch Bend) Range
Il valore del Pitch Bend Range indica il massimo range del pitch
controllato con eventi di Pitch Bend in semitoni. Il parametro
determina il range di Pitch Bend per la voce assegnata alla
Mixing Part corrispondente alla traccia selezionata. Eseguendo
il Job si sostituiscono gli eventi di nota con quelli di Pitch Bend
seguendo il range di Pitch Bend qui specificato.
Regolazioni:01 – 24
n Se l’intervallo fra note adiacenti è superiore al range del Pitch Bend
qui impostato, le note corrispondenti non verranno convertite
eseguendo questo Job. Se si verifica una situazione del genere,
impostate PB Range (3) sul valore anziché sull’intervallo. Se, per
esempio, nel range specificato vi è solo un’ottava di intervallo,
impostate PB Range su un valore di 12 o superiore.

Modo Voice
Modo
Performance

1 Track e range
Determina la traccia della song (01-16, all) e il range
(Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui
viene applicato il Job.

2 Start Step
3 End Step
Determina la misura dello step (cioè il numero di clock) fra
ogni nota nel “roll”. Più è piccolo il valore, più fine
(accurato) il “roll”. Possono essere specificati sia il valore
iniziale che il valore finale del clock, facilitando la
creazione di “rolls” in cui la misura dello step varia.
Regolazioni:015 – 999
n Per c reare un “roll” che va da note di 1/64 a quelle da 1/32,
impostate i valori di step per Start e End rispettivamente su 30
e 60.

4 Note
Determina la nota specifica (o strumento nelle Drum Voice)
per l'effetto roll. Potete impostare la nota direttamente via
tastiera, tenendo premuto il pulsante [SF6] e premendo il
tasto desiderato.
Impostazioni:C -2 – G8

5 Start Velocity
6 End Velocity
Determina la velocity delle note nel “roll”. Possono essere
specificati i valori iniziali e finali della velocity, facilitando la
creazione di “roll” in cui la velocity aumenta o diminuisce.
Questo vi permette di creare roll che aumentano
gradualmente o decrementano il volume (crescendo/
decrescendo).
Regolazioni:001 – 127

n Vi preghiamo di notare che la song non può essere riprodotta
correttamente se avete impostato PB Range (3) su un valore
diverso da quello impostato con il modo Voice Edit. Per una
corretta riproduzione del playback della song, inserite l’evento
MIDI sotto alla traccia corrispondente nel display Song Edit
(pagina 193).
RPN [000-000] xxx
(Immettete il valore di Pitch Bend su xxx.)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

199

Reference

1

Modo
Sampling 1

Questo Job sostituisce tutte le note dopo la prima del
range specificato con i dati di pitch bend, producendo dei
leggeri scivolamenti da una nota all'altra.

2
3
4
5
6

Modo Song

06: Glide

1

Modo Pattern

Regolazioni:-127 – +127

Modo Mixing

Imposta il valore di “transpose”. Un'impostazione di +12 traspone
di un'ottava superiore, mentre un'impostazione di -12 l'abbassa
di un’ottava. Un valore di 0 non produce alcun cambiamento.

Modo
Sampling 2

3 Transpose

Questo Job crea una serie di note ripetute (come una
rullata sul rullante) nel range specifico con cambiamenti
continui di clock step e velocity. È ideale per creare rullate
rapide in staccato ed effetti speciali. Vi permette anche di
programmmare cambiamenti di volume in crescendo o
decrescendo nei dati di Roll.

Modo Master

Impostazioni:C -2 – G8

07: Create Roll

Modo Utility

Determina il range dei pitch delle note a cui viene applicato
Transpose. Potete anche impostare direttamente la nota via
tastiera, tenendo premuto il pulsante [SF6] e premendo il
tasto desiderato.

Modo File

2 Note

Song Job

08: Sort Chord

Modo Voice

Questo Job ordina gli eventi degli accordi (eventi di note
simultanee) per pitch. L'ordinamento influenza la
disposizione delle note nel display Event List (pagina 193),
ma non cambia il tempo (tempistica) delle note. Quando
viene usato per pre-elaborare gli accordi prima di usare il
Separate Chord Job (sotto), Chord Sort può essere usato
per simulare la pennata delle chitarre e strumenti simili.

1
2

Modo
Performance

1 Track e range
1

Modo
Sampling 1

2
3

Determina la traccia della song (01-16, all) e il range
(Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui
viene applicato il Job.

2 Clock

Modo Song

1 Track e range

2 Type

Regolazioni:000 – 999

Determina come vengono ordinati i dati delle note dell'accordo.
Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Determina la traccia della song (01-16, all) e il range (Measure :
Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui viene applicato il Job.

Determina il numero di cicli di clock inseriti fra note
adiacenti dell'accordo. Secondo quest’impostazione,
l’evento di nota potrebbe scavalcare quello della nota
successiva o del range (stabilito sopra). Se si determina
una situazione del genere, gli eventi delle note che si
sovrappongono ad un’altra, quando si esegue il Job,
vengono spostati sul punto (clock) prima della nota
successiva o entro il range.

Impostazioni:up, down, up&down, down&up

up

Modo
Sampling 2

Le note vengono ordinate in senso ascendente. Dopo aver eseguito il
Job con questa impostazione, eseguite il Job Separate Chord per
creare una pennata verso l'alto tipo chitarra.

[F3] Job relativi agli Event

down
Le note vengono ordinate in senso discendente. Dopo aver eseguito il
Job con questa impostazione, eseguite il Job Separate Chord per
creare una pennata verso il basso tipo chitarra

Modo Master

up&down

Modo Utility

Ordina le note degli accordi su movimenti in battere in ordine
ascendente e in ordine discendente sulle note degli accordi in levare,
in base alle impostazioni Grid (sotto). Dopo aver eseguito il Job con
quest’impostazione, eseguite il Job Separate Chord per creare una
pennata verso l’alto e verso il basso, tipo chitarra.

down&up

Modo File

Le note degli accordi vengono ordinate su movimenti in battere in
ordine discendente e in ordine ascendente sulle note degli accordi in
levare. Dopo aver eseguito il Job con quest’impostazione, eseguite il
Job Separate Chord per creare una pennata verso l’alto e verso il
basso, tipo chitarra.

01: Shift Clock
Questo Job sposta in avanti o all'indietro del numero di
clock specificato tutti gli eventi di dati nel range specificato.

1
2
3

3 Grid
Determina il tipo di nota che serve come base per il Job Chord Sort.
Impostazioni:nota da 1/32 , terzina di note da 1/16, nota da 1/16,
terzina di note da 1/8 , nota da 1/8, terzina di note da 1/4,
nota da 1/4
n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere pagina 82.

09: Separate Chord

1 Track e range
Determina la traccia della song (01-16, tempo, scene, all) e
il range (Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock
a cui viene applicato il Job.

2 Clock
Determina l'entità di cui i dati vengono ritardati o fatti
avanzare in misure, movimenti e clock.
Regolazioni:001:1:000 – 999:4:479 (quando Meter è 4/4)

Separa leggermente le note negli accordi entro il range
specificato, inserendo un numero specifico di clock tra ogni
nota. Usatelo dopo Chord Sort sopra riportato per creare
effetti di pennata di chitarra verso l'alto o verso il basso.

200

MOTIF XS Manuale di istruzioni

n I valori disponibili di beat e clock differiscono secondo la
divisione del tempo (meter).

2 Event Type

Determina la direzione in cui i dati verranno spostati.
Advance sposta i dati in avanti verso l'inizio della
sequenza, mentre Delay sposta i dati verso la fine della
sequenza.

Determina il tipo di evento da cancellare. Tutti gli eventi
vengono cancellati quando si seleziona “all”. Possono
essere specificati i singoli numeri di control change,
quando si cancellano gli eventi di CC & Ch.Mode.

Impostazioni:Advance, Delay

Impostazioni:

Se Track è impostata su un valore fra 01 – 16:

02: Copy Event
Questo Job copia tutti i dati dal range di una sorgente
specificata in una destinazione specificata.

Note, Program Change, Pitch Bend, CC & Ch.Mode (Control Change e
Channel Mode Message)*, Ch After Touch (Channel Aftertouch), Poly
After Touch (Polyphonic Aftertouch), System Exclusive, all
* Potete specificare il numero di controllo o Control Number (000-127,
all).

Se Track è impostata su “tempo”:
Tempo Change

Modo
Performance

3 Direction

Modo Voice

Song Job

Scene Memory, Track Mute
n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

Regolazioni:x 01 – x 99

Modo Mixing

2Number of Times
Determina il numero delle volte che i dati vengono copiati.

1
2
3

Modo
Sampling 2

Determina la traccia della song (01-16, tempo, scene, all) e
il range (Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock
a cui viene applicato il Job.

3 Track e posizione
Determina la traccia di destinazione (01 – 16, tempo,
scene, all) e il range (Measure : Beat : Clock) di misura/
movimenti/clock di destinazione.

ATTENZIONE
Quando si esegue Copy Event, i dati preesistenti nella posizione
scelta come Destination vengono sostituiti da quelli copiati.

1 Track e range
Determina la traccia della song (01-16, all) e il range
(Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a cui
viene applicato il Job.

2 Event Type

03: Erase Event
Questo Job cancella tutti gli eventi specificati dal range
determinato, producendo in pratica un segmento di silenzio.

1
2

Seleziona il tipo di evento da estrarre. Possono essere
anche specificati i numeri di nota e di control specifici (dei
messaggi di Control Change e Channel Mode).
Regolazioni:Note*, Program Change, Pitch Bend, CC & Ch.Mode
(Control Change e Channel Mode Message)*, Ch After
Touch (Channel Aftertouch), Poly After Touch (Polyphonic
Aftertouch), System Exclusive

Modo Master

1 Track e range

Questo Job sposta tutte le ricorrenze dei dati dell’evento
specificato di un range stabilito da una traccia nello stesso
range di una traccia differente.

* Potete specificare rispettivamente il numero di nota o Note
Number (C -2 – G8, all) e di controllo o Control Number (000
– 127, all).
n Quando il tipo di evento o Event Type è su “Note,” potete
anche stabilire il tasto (Key) direttamente via tastiera tenendo
premuto il pulsante [SF6] KBD ed il tasto desiderato.

3 Track
Determina la traccia di destinazione (01 – 16).

1 Track e range
Determina la traccia di destinazione (01 – 16, tempo,
scene, all) e il range (Measure : Beat : Clock) di misura/
movimenti/clock a cui si applica il Job.

ATTENZIONE
I dati originali presenti nel range sorgente specificato sopra
vengono cancellati.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

201

Reference

04: Extract Event

Modo Pattern

Modo Song

3

Modo Utility

2

Modo File

1

Modo
Sampling 1

Se Track è impostata su “scene”:

Song Job

6 Number of Times

05: Create Continuous Data
Questo Job crea i dati continui di pitch bend o control
change nel range specificato.
Modo Voice

1

Determina il numero di volte che viene ripetuta la creazione di
dati. Ad esempio, se i dati sono creati nel range M001:1:000 –
M003:1:000 e questo parametro è impostato su 03, gli stessi
dati verranno creati in M003:1:000 – M005:1:000 e
M005:1:000 – M007:1:000. Questo Job vi permette di inserire
variazioni continue di volume (espressione) e di taglio del filtro
per creare effetti tremolo e wah.
Regolazioni:x 01 – x 99

Modo
Performance

2
3
4
5
6

06: Thin Out

Modo
Sampling 1

1 Track e range

Modo Song

Determina la traccia della song (01-16, tempo, all) e il
range (Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a
cui si applica il Job.

Questo Job assottiglia o rimuove selettivamente il tipo
specificato di dati continui nel range specificato —
consentendovi di liberare spazi di memoria per altri dati o
ulteriore registrazione.

1

2 Event Type

2

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Determina il tipo di evento da creare.
Impostazioni:

Se Track è impostata su uno dei valori 01 – 16 e all:
Pitch Bend, Control Change*, Ch. After Touch (Channel Aftertouch),
System Exclusive
*Potete anche specificare il numero di controllo o Control Number (0 – 119)

Se Track è impostata su “tempo”:

Modo
Sampling 2

Tempo Change

1 Track e range

n Applicando questo job alla traccia Tempo potete produrre
accelerando/ritardando. Per esempio, questo è utile per
rallentare il tempo nella sezion e Ending di una song.

Determina la traccia della song (01-16, tempo, all) e il
range (Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a
cui si applica il Job.

n Se è selezionato “System Exclusive”, vengono creati i dati
continui del Master Volume.

2 Event Type

Modo Master

n Potete richiamare ll’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

Determina il tipo di evento da “assottigliare”. Thin Out non
funziona sui dati continui con intervallo superiore a 60
clock per evento.

3 Data Range

Impostazioni:

Modo Utility

Regolazioni:0 – 127 (-8192 – +8191 se Event Type è impostato su
“Pitch Bend” e 5.0 – 300.0 se Event Type è impostato su
“Tempo Change.”)

Pitch Bend, CC & Ch. Mode (Control Change e Channel Mode
Message)*, Ch. After Touch (Channel Aftertouch), Poly After Touch
(Polyphonic Aftertouch)
*Potete specificare anche il numero di controllo o Control Number (0 –
127, all)

Modo File

Se Track è impostata su uno dei valori 01 – 16 e all:

Determina i limiti inferiore e superiore per il range di dati da creare.

4 Clock

Se Track è impostata su “tempo”:

Determina il numero di clock da inserire fra ogni evento creato.
Regolazioni:001 – 999

5 Curve
Determina la “curva” di dati continui. Fate riferimento al
grafico sottostante per le forme di curve approssimative.
Regolazioni:-16 – +16
Curve = +16

Curve =0 (lineare)

Curve = -16

Punto di End
Punto di Start
La distanza specificata per Clock

202

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Tempo Change

Song Job

Modo Voice

Questo Job esegue operazioni di espansione o
compressione del tempo sul range selezionato.

Valore modificato = (valore originale x Rate) + Offset.
1

Modo
Performance

2

Determina la traccia della song (01-16, tempo, all) e il
range (Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a
cui si applica il Job.

2 Event Type
Determina il tipo di evento da modificare.
Impostazioni:

Se Track è impostata su uno dei valori 01 – 16 e all:
Pitch Bend, CC & Ch. Mode (Control Change e Channel Mode
Message)*, Ch. After Touch (Channel Aftertouch), Poly After Touch
(Polyphonic Aftertouch)
Potete anche specificare il numero di controllo o Control Number (0 –
119)

2 Rate
Determina l'entità dell'espansione della compressione del
tempo, in valore percentuale. Le impostazioni superiori al
100% producono espansione e regolazioni al di sotto del
100% producono una compressione. Un’impostazione di
100 non produce cambiamento.
Regolazioni:025% – 400%
n Solo il punto di end del range viene fatto avanzare o
retrocedere mandando in esecuzione Beat Stretch Job. I dati
esterni al range specificato vengono mantenuti. Espandendo i
dati, quelli convertiti possono sovrapporsi ai dati che
fuoriescono dal range. Quando si comprimono i dati, si crea
un intervallo di silenzio fra la fine dei dati compressi e l’inizio di
quelli seguenti esterni al range.

Se Track è impostata su “tempo”:
Tempo Change

Imposta tutti gli eventi target sullo stesso valore fisso. Se è
su “off”, il parametro Set All non ha alcun effetto. Se è
impostato su un valore diverso da “off”, i parametri Rate e
Offset non sono disponibili e non possono essere impostati.
Regolazioni:off, 000 – 127 (off, -8192 - +8191 se Event Type è su
“Pitch Bend” e off, 5.0 – 300.0 se Event Type è su “Tempo
Change.”)

4 Rate
Determina la percentuale con cui gli eventi target vengono
spostati dai valori originali. Se il parametro Set All (sopra) è
impostato su un valore diverso da “off”, questo parametro
non è impostabile.

[F4] Measure Job relativi alle misure

Modo Utility

3 Set All

01: Create Measure
Questo Job crea misure vuote in posizioni specifiche
all'interno di tutte le tracce. Se sono inserite misure vuote, i
dati relativi alla misura e alla divisione del tempo (measure
e meter) successivi al punto di inserimento o “insert point”
vengono spostati in avanti, di conseguenza. Se l’insert
point è posto dopo l’ultima misura contenente i dati, in quel
punto viene impostato solo il valore di meter senza inserire
in pratica alcuna misura.

Regolazioni:000% – 200%

5 Offset
Aggiunge un valore fisso ai valori dell'evento regolato da
Rate. Se il parametro Set All (sopra) è impostato su un valore
diverso da “off”, questo parametro non è impostabile.

1
2
3

Regolazioni:-127 – +127 (-8192 – +8191 per il pitch bend)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

203

Reference

1 Track e range

Modo Song

Determina la traccia della song (01-16, tempo, all) e il
range (Measure : Beat : Clock) di misura/movimenti/clock a
cui si applica il Job.

Modo Pattern

1 Track e range

Modo Mixing

2
3
4
5

Modo
Sampling 1

1

Modo
Sampling 2

Eventuali risultati inferiori al minimo vengono impostati sul
minimo; quelli più alti del massimo vengono riportati sul
valore massimo.

Modo Master

Questo Job vi permette di cambiare, nel range specificato,
i valori del tipo specificato come pitch bend e control
change. I cambiamenti di dati sono calcolati così:

08: Beat Stretch

Modo File

07: Modify Control Data

Song Job

1 Insertion measure
Determina il punto di inserimento (numero della misura) in
cui verranno inserite quelle vuote create.

[F5] Track Job relativi alle tracce

Regolazioni:001 – 999

01: Copy Track
Modo Voice

2 Number of measures
Determina il numero di misure vuote da creare ed inserire.
Regolazioni:01 – 99

Questo Job copia tutti i dati dalla traccia di una sorgente
specificata in una traccia di destinazione.

Dati sorgente
Modo
Performance

001~004 005

~

016

1
8 misure inserite nella misura 5
001~004 005

~

012 013

~

Modo
Sampling 1

3
Le 8 misure inserite

3 Time signature

Modo Song

Determina la suddivisone o time signature delle misure da
creare. Potete trovarlo comodo per usare il parametro
quando avete bisogno di creare una song che incorpora
variazioni di time signature.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Regolazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

1 Song e Track sorgente
Determina la song sorgente della copia e la traccia (01 –
16). Quando è spuntata la casella Current, come sorgente
è selezionata la song corrente.

2 Tipo di dati da copiare

02: Delete Measure

Determina il/i tipo/i di dati da copiare.

Questo Job cancella le misure specificate. I dati della
misura e della suddivisione (meter) dopo le misure
eliminate vengono retrocessi di conseguenza.

Modo
Sampling 2

1

Impostazioni:Sequencer Event (tutti gli eventi nella traccia), Play
Effect, Mix Part Parameter (tutti i parametri Mixing Part),
Sample Voice
n Se nella song di destinazione per i dati della Sample Voice
non vi è sufficiente spazio di memoria, appare sul display un
messaggio di avvertimento e la copiatura non ha luogo
neppure se è contrassegnata la casella del campione o
Sample. In tal caso, usate Delete Job (pagina 241)
dell’applicazione Mixing Voice per eliminare Sample Voice non
usate, quindi riprovate.

Modo Master

3 Song e Track di destinazione

Modo Utility

Determina la song di destinazione e la traccia (01 – 16). Se
è spuntata la casella Current, come “destination” è
selezionata la song corrente.

1 Delete range

ATTENZIONE

Specifica il range di misure da eliminare.

L'operazione di copiatura sovrascrive tutti i dati preesistenti nella
traccia di destinazione.

Regolazioni:001 – 999
Modo File

Dati sorgente
001~004 005

~

012 013

~

024

Le misure M005 – M013 cancellate
001~004 005

204

2

024

~

MOTIF XS Manuale di istruzioni

016

ATTENZIONE
Non possono essere usate le operazioni Undo/Redo per annullare/
ripristinare un'operazione di copiatura di una Sample Voice.

Song Job

1 Track

Determina le tracce (01 – 16) a cui il Job viene applicato.

n Le Waveform presenti sulle DIMM non sono eliminabili
mediante questo Job neppure se è spuntata la casella Sample
Voice. Per l’eliminazione effettiva delle Waveform, usate Delete
Job (pagina 177) nel modo Sampling Job.

2 Tipo di dati da scambiare
Determina il/i tipo/i di dati da scambiare. Selezionate il tipo
desiderato spuntando la casella appropriata.
Impostazioni:Sequencer Event (tutti gli eventi nella traccia), Play
Effect, parametri Mix Part

05: Normalize Play Effect
Questo Job riscrive i dati nella traccia selezionata in modo
da consentire di incorporare le impostazioni correnti di Play
Effect.

Modo Mixing

03: Mix Track
1

2

1

Modo
Sampling 2

Questo Job fonde tutti i dati da due tracce selezionate (1
e 2) e colloca il risultato nella traccia 2. Ricordate che
applicando questo Job alle tracce con le Sample Voice
non si applica il mix a quest’ultime. La Sample Voice non
viene mixata.

1 Track
Determina la traccia di song (01 – 16, all) a cui si applica il Job.

2

06: Divide Drum Track

04: Clear Track
Questo Job elimina tutti i dati del tipo selezionato dalla
traccia selezionata.
1
2

Separa gli eventi di nota in una drum performance
assegnata ad una traccia specificata, e colloca le note
corrispondenti in differenti strumenti “drum” in tracce
separate (tracce da 1 a 8). La tabella di divisione sotto
riportata è strutturata partendo dal presupposto che sia
usata una Drum Voice GM. Se volete applicare questo Job
ai dati di sequenza utilizzando una Drum Voice diversa da
una Voce GM, dovreste confermare la disposizione degli
strumenti drum/percussioni per ogni Drum Voice usando la
pubblicazione separata Data List.
1

MOTIF XS Manuale di istruzioni

205

Reference

1 Track

Modo
Performance

ATTENZIONE
Non è possibile utilizzare Undo/Redo per un'operazione Clear per
le tracce che contengono dati Sample.

Modo
Sampling 1

1

Modo Song

Impostazioni:Sequencer Event (tutti gli eventi nella traccia), Play
Effect, Mix Part Parameter (tutti i parametri Mixing Part),
Sample Voice

Modo Master

1
2

Modo Pattern

Determina il/i tipo/i di dati da cancellare. Selezionate il tipo
desiderato spuntando la casella appropriata.

Modo Voice

2 Tipo di dati da cancellare

Modo Utility

Questo Job scambia o “inverte” il tipo di dati specificato fra
due tracce determinate nella song corrente.

Determina la traccia di song (01 – 16, tempo, scene, all) a
cui si applica il Job.

Modo File

02: Exchange Track

Song Job

Modo Voice

1 Track

3 ARP No. (numero/nome Arpeggio )

Determina la traccia di song (01 – 16, all) a cui si applica il Job.

Determina il numero ed il nome di User Arpeggio (001 –
256) come destinazione. Il nome dell’Arpeggio può
contenere fino a 20 caratteri. Potete richiamare il display
Character List premendo il pulsante [SF6] CHAR ed inserire
il nome. Per le istruzioni dettagliate circa l’assegnazione del
nome, consultate “Operazioni base” a pagina 82.

Modo
Performance

Track 1

Bass Drum

Track 2

Click, Bass Drum, Snare Drum ecc.

Track 3

Snare Drum

Track 4

Brush SD, Side Stick, Hand Clap ecc.

Track 5

Hi Hat

Track 6

Ride Cymbal

Track 7

Tom, Crash/Splash/Chinese Cymbal

Track 8

Percussion ecc.

ATTENZIONE
Eventuali dati di Arpeggio preesistenti in questo numero verranno
sovrascritti.

Modo
Sampling 1

* Gli strumenti drum (di batteria) di differenti numeri di nota
verranno assegnati ad ognuna delle tracce, stando a significare –
per esempio – che Bass Drum di Track 1 è diverso da Bass Drum
di Track 2.

4 Original Notes Root
Determina la “tonica” quando Convert Type di qualsiasi
traccia è posto su “org notes.”
Impostazioni:C -2 – G8

ATTENZIONE

Modo Song

L’esecuzione di Divide Drum Track sostituisce per sovrascrittura
tutti i dati preesistenti sulle tracce di destinazione 1 – 8. I dati
importanti dovrebbereo essere sempre salvati su un dispositivo di
memorizzazione USB collegato al terminale USB TO DEVICE o a un
computer collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

n I programmi Mixing delle tracce di destinazione 1 – 8 vengono
mantenuti dopo l’esecuzione di questo job.

n Potete anche stabilire il tasto (Key) direttamente via tastiera
tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo il tasto
desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

5 Track
Determina la traccia della song sorgente per ciascun tipo
di Arpeggio.

6 Convert Type
Determina come i dati della sequenza MIDI (delle tracce
Song) saranno convertiti in dati di Arpeggio dai tre tipi
sottoelencati. Il parametro è impostabile per ogni traccia.

07: Put Track to Arpeggio

Modo
Sampling 2
Modo Master

Questo Job copia i dati in misure specifiche di una traccia
per creare i dati di Arpeggio. Sulla traccia Arpeggio
possono essere registrati fino a 16 numeri esclusivi di nota.
Se nei dati della sequenza MIDI ne sono stati registrati più di
16 differenti, l’operazione Convert interviene per ridurre le
note in eccesso. Per questo motivo, state attenti a registrare
solo fino a 16 note differenti quando create un Arpeggio,
specialmente quando usate tutte e quattro le tracce.

1

Modo Utility

2

Impostazioni:normal, fixed, org notes

normal
L’Arpeggio viene eseguito usando solo la nota suonata e le sue note di ottava.

fixed
Suonando una o più note qualsiasi si attivano gli stessi dati di
sequenza MIDI.

org notes (note originali)
Fondamentalmente è come “fixed” da eccezione del fatto che le note
del playback dell’Arpeggio differiscono secondo l’accordo eseguito.

08: Copy Phrase
3
4

5
6

Questo Job copia la “Phrase” (creata nel modo Pattern) in
una traccia specificata della song corrente.

Modo File

1
2

1 Range
Determina il range di misure da copiare nei dati di
Arpeggio.

3

Regolazioni:001 – 999

2 ARP Category (Arpeggio Category)

206

Determina l’impostazione Category (Main Category e Sub
Category) per i dati dell’Arpeggio creato. Le Main
Category sono elencate a pagina 62.

1 Source Pattern, Phrase

n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

2 Copy Sample Voice

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina il numero di Pattern sorgente e Phrase.

Se questa casella è spuntata, le Sample Voice assegnate alla
“phrase” sorgente (in pratica la Mixing Part corrispondente)
vengono copiate nella traccia di destinazione e sono

Song Job

ATTENZIONE

[F6] Applicazioni relative alle song
01: Copy Song
Questo Job copia tutti i dati da una song sorgente ad una
selezionata come destinazione.

Questo Job sostituisce per sovrascrittura tutti i dati, incluso il
Mixing setup, preesistenti nel Pattern e nella Section di
destinazione.

03: Clear Song
Elimina tutti i dati (incluse le Sample e le Mixing Voice)
dalla song selezionata o da tutte. Può essere usata per
eliminare contemporaneamente tutte le 64 song.

1
1

ATTENZIONE
Questo Job sostituisce per sovrascrittura tutti i dati preesistenti
nella song di destinazione.

02: Split Song to Pattern

Modo Voice
Modo
Sampling 2

1 Source Song
2 Destination Song

Modo Mixing

2

1 Song
Determina il numero della song da cancellare.
n Le Waveform presenti sulle DIMM non sono eliminabili
mediante questo Job neppure se la Sample Voice è usata
nella song specificata. Per l’eliminazione effettiva della
Waveform, assegnata alla Sample Voice utilizzata nella Song
utilizzata, usate Delete Job (pagina 177) nel modo Sampling
Job.

Modo File

Questo Job vi permette di copiare una Parte della song
corrente in un Pattern specifico.

1
2
3

1 Range
Determina il range di misure da copiare in un Pattern.
Regolazioni:001 – 999

MOTIF XS Manuale di istruzioni

207

Reference

Determina il Pattern e la Section (A – P) di destinazione.

Modo
Performance

3 Pattern, Section

Modo
Sampling 1

Questo Job sostituisce per sovrascrittura i dati preesistenti nella
traccia di destinazione ad eccezione del Mixing setup.

Modo Song

ATTENZIONE

Modo Pattern

Determina la traccia di destinazione (01 – 16) e il numero
della Measure (001 – 999) in cui inizia la Phrase copiata.

Se questa casella è spuntata, le Sample Voice usate dalla
song sorgente vengono copiate nel Pattern di destinazione
come Sample Voice e sono assegnate alla Mixing Part
corispondente alla traccia di dstinazione. Questa casella
spuntata non ha alcun effetto se alle tracce nella song
sorgente non sono assegnate Sample Voice.

Modo Master

3 Track, Measure

2 Copy Sample Voice

Modo Utility

assegnate alla Mixing Part corrispondente della song
corrente. Questo parametro non ha alcun effetto se la
“phrase” selezionata non usa alcuna Sample Voice.

Playback di Pattern

Modo Voice

Il modo Pattern vi permette di registrare, editare e suonare i vostri pattern ritmici originali. Il modo Pattern Play è il ‘portale’
principale, ed è qui che selezionate e suonate un Pattern. Potete anche creare i vostri Pattern originali assemblando “Phrases”
— brevi passaggi ritmici e ‘mattoncini da costruzione’ — e creare Pattern Chain o concatenazioni di pattern in cui essi vengono
combinati in un ordine personalizzato. Per entrare nel modo Pattern Play, basta premere il pulsante [PATTERN].

Modo
Performance

n “Pattern” è un breve passaggio ritmico formato da parecchie misure che si ripetono ciclicamente in un playback indefinito. Un Pattern
include 16 variazioni chiamate “Sections.” Potete usare le sezioni o Section cambiandole durante il playback. Un Pattern è costituito da 16
tracce e può essere creato assegnando una “Phrase” ad ognuna delle tracce dal display Patch (pagina 212). Per i dettagli su Pattern,
Section e Phrase, vedere pagina 60.
n Dal display Play del modo Pattern Play, potete selezionare la voce della Mixing Part corrispondente alla traccia corrente (Track) premendo il
pulsante [CATEGORY SEARCH].

Modo
Sampling 1

Procedura di playback dei Pattern
SECTION
I-P

Modo Song

1

Premete il pulsante [PATTERN] per entrare nel
modo Pattern Play (pagina 210).
Section

PRE 2

PRE 3

PRE 4

PRE 5

PRE 6

PRE 7

PRE 8

SAX/
WOODWIND

PIANO

KEYBOARD

ORGAN

GUITAR

BASS

STRINGS

BRASS

USER 1

USER 2

USER 3

GM

GM DR

PRE DR

USER DR

SYN LEAD

PADS/
CHOIRS

SOUND
EFX

MUSICAL
EFX

ETHNIC

A

B

F

G

H

SYN COMP CHROMATIC

DRUM/
PERCUSSION PERCUSSION

C

D

E

Numero Pattern, Nome Pattern

4

Premete il pulsante [F] (Play) per avviare il
Pattern selezionato.
Il playback del Pattern continua ripetutamente fin
quando premete il pulsante [J] (Stop) per bloccarlo.
Ripremete il pulsante [F] (Play) per riprendere il
playback da quel punto.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

SUB CATEGORY

Modo
Sampling 2

SEQ TRANSPORT

LOCATE

Modo Master

2

1

2

Selezionate un Pattern.

Modo Utility

Spostate il cursore sul numero del Pattern, quindi
selezionate quello desiderato usando il dial dei dati, i
pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO] . Viene visualizzato il
nome del Pattern selezionato. Se premete il pulsante
[PROGRAM] in modo che si accenda la sua spia,
potete selezionare il pattern desiderato usando Group
[A] - [D] e i pulsanti numerici [1] - [6]. I numeri dei
Pattern e i pulsanti corrispondenti sono ritrovabili così:

Modo File

3

Combinazioni pulsante

Numero del Pattern

[A]+[1] – [16]

01 – 16

[B]+[1] – [16]

17 – 32

[C]+[1] – [16]

33 – 48

[D]+[1] – [16]

49 – 64

Selezionate una Section (A – P) del Pattern
selezionato.
Spostate il cursore sulla Section, quindi selezionate
quella desiderata usando il dial dei dati, i pulsanti [INC/
YES] e [DEC/NO. Se premete il pulsante [TRACK] in
modo che si accenda la sua spia, potete selezionare la
Section desiderata usando i pulsanti SECTION Group
[A] - [H], [USER 1] – [USER DR e il pulsante [ETHNIC]
per le Section I – P.

208

SECTION
A-H

PRE 1

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Tipi di Playback
Avviare il playback premendo una nota
Se la funzione Keyboard Start è su on, il playback del
pattern inizia non appena premete un tasto della tastiera.
Spostate il cursore sull’icona Keyboard Start quindi
premete il pulsante [INC/YES] per abilitare Keyboard Start.
In questa condizione, premendo un tasto qualsiasi ha inizio
il playback del Pattern.
Keyboard Start

Playback di Pattern

Fast Forward/Rewind
L’operazione è la stessa del modo Song Play. Vedere
pagina 178.

Saltare ad una posizione specifica all’interno
del Pattern
L’operazione è la stessa del modo Song Play. Vedere
pagina 178.

Cambiare Section durante il playback
Per cambiare Section durante il playback, premete il
pulsante [TRACK] (la spia si accende), quindi usate i
pulsanti SECTION [A] – [H], [USER1] – [USER DR] ed il
pulsante [ETHNIC]. Quando selezionate una Section
differente durante il playback del Pattern, nella colonna
Section nella parte superiore del display appare “NEXT” ed
il nome della sezione successiva. Dopo che la section
corrente ha fatto il suo corso, parte la Section seguente. Se
registrate i pattern del ritmo come intro, melody A, fill-in,
tema principale o main theme e l’ending per ogni Section,
potete suonare una song intera selezionando le
appropriate Section durante il playback.

È indicata qui la Section corrente o successiva .

Track mute/solo
L’operazione è uguale a quella del modo Song Play.
Vedere pagina 178.

Cambiare il tempo

Registrare Pattern Scene (o scene di pattern)
Dopo aver effettuato le impostazioni desiderate per Scene,
tenete premuto il pulsante [STORE] e premete
simultaneamente uno dei pulsanti da [SF1] a [SF5]. Nel tab
corrispondente al pulsante Sub Function in cui è registrata
Pattern Scene, appare l’icona della nota da 1/8. Premete il
pulsante [STORE] per memorizzare i dati di Pattern che
includono l’impostazione di Pattern Scene.

ATTENZIONE
Le impostazioni di Pattern Scene registrate nei pulsanti [SF1] –
[SF5] vanno perduti quando cambiate il Pattern o se spegnete lo
strumento senza procedere alla memorizzazione con l’operazione
Store.

Richiamare Pattern Scene
Potete richiamare Pattern Scene premendo uno dei
pulsanti [SF1]- [SF5].

Playback di Pattern Chain
Pattern Chain è una funzione che permette di
programmare le Section secondo il vostro ordine
personalizzato e farle cambiare automaticamente durante
il playback per creare una sequenza continua di parti di
accompagnamento per la vostra performance dal vivo o
per la song registrata. Il display Chain Play (pagina 213) è
il ‘portale’ per entrare nella funzione Pattern Chain e vi fa
eseguire il playback del Pattern Chain programmato.
Premete il pulsante [F5] Chain dal modo Pattern Play per
passare al display Pattern Chain Play.

Modo Voice

I Pattern Chain possono essere creati dal display Chain
Record (pagina 214) e la funzione Insert (pagina 216) sul
display Chain Edit. I Pattern Chain possono essere editati
nel display Chain Edit (pagina 214).

L’operazione è uguale a quella del modo Song Play.
Vedere pagina 178.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

209

Reference

Premere il pulsante [P].

Modo
Performance

Spostarsi all’inizio del Pattern

Modo
Sampling 1

Tenere premuto il pulsante [G]
(Rewind).

Modo Song

Fast Rewind (riavvolgimento
veloce)

Modo Pattern

Premere il pulsante [H] (Forward).
Premere il pulsante [G] (Rewind).

Modo Mixing

Fast forward (avanti veloce)
Rewind (riavvolgimento)

Modo
Sampling 2

Premere il pulsante [H] (Forward).

Modo Master

Forward (avanti)

Dal display Pattern Play, potete assegnare ai pulsanti [SF1]
– [SF5], come Pattern Scene, cinque differenti “snapshots”
di importanti parametri relativi al pattern quali transpose,
tempo, track mute status e la configurazione base del
Mixing. Uno dei vantaggi di Pattern Scene è che vi fa
eseguire istantaneamente ed automaticamente le
impostazioni dei parametri, che richiederebbero varie
pressioni di pulsanti e operazioni con i controller. Usatela
durante la registrazione o il playback dei Pattern per
rendere istantanei i cambiamenti di impostazioni. I
parametri Pattern Scene sono uguali a quelli relativi a Song
Scene. Vedere pagina 179.

Modo Utility

Per avviare il playback del Pattern da un punto intermedio,
impostate la locazione desiderata usando i controlli
sottostanti, quindi premete il pulsante [F] (Play). Queste
operazioni possono essere eseguite anche durante il
playback.

Assegnare varie impostazioni relative
al playback di Pattern (Pattern Scene)

Modo File

Playback da un punto intermedio del Pattern

Playback di Pattern

3 Measure

Mixing Setup per ogni traccia

Modo Voice

Nel modo Pattern come nel modo Song, potete impostare
parametri Mixing come Voice, volume e pan per ogni parte
(traccia). La struttura e i parametri sono gli stessi del modo
Song. Vedere pagina 181.

Determina la posizione di inizio playback. Indica anche la
posizione attuale del playback. La misura o Measure può
essere impostata con i pulsanti SEQ TRANSPORT. Per i
dettagli, vedere pagina 178.
Regolazioni:

Measure: 001 – 256 (Il range della misura cambia secondo la
lunghezza sotto riportata.)
Beat: solo indicazione
Measure

Length

Modo
Performance

Manopole e Slider

Modo
Sampling 1

Usando le manopole sul pannello frontale potete regolare
vari parametri come pan, effect, cutoff frequency e
resonance per ogni Parte (traccia) del Pattern. Per ulteriori
informazioni, vedere pagina 180.

Modo Song

Playback del pattern—[F1] Play

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Questo è il primo display che appare quando è attivato il
modo Pattern. Potete suonare il pattern specificando una
Section dopo averlo selezionato.
5
1
2

!

6 37

Determina la lunghezza del Pattern.
Regolazioni:001 – 256

Sono gli stessi del modo Song Play. Vedere pagina 210.

8 Keyboard Start
Quando Keyboard Start è su on, il playback del Pattern
inizia non appena premete un tasto sulla tastiera.

4
8
#

@

4 Length

5 Trans (Transpose)
6 Time signature (Meter)
7 Tempo

Impostazioni:

(on),

(off)

9 Numero di Tr (solo indicazione)
Indica il numero della traccia.

9

Modo
Sampling 2

$

)

Modo Master

^

%
&

*

(

º

¡

™

Modo Utility

n Secondo il parametro selezionato, nel menù tab
corrispondente al pulsante [SF6] appare l’icona NUM. In
questa condizione, potete usare i pulsanti [SF1] – [SF5] ed
[F1] – [F5] come pulsanti numerici premendo il pulsante [SF6]
NUM. Per i dettagli, vedere pagina 81.

1 Numero del Pattern, nome del Pattern
Modo File

Determina il Pattern specificandone il numero (01 – 64).
Appare il nome del Pattern selezionato. Potete cambiare il
nome del Pattern spostando qui il cursore e premendo il
pulsante [SF6] CHAR.
n Per istruzioni dettagliate sull’assegnazione del nome, fate
riferimento a “Operazioni base” a pagina 82.

2 Section
Seleziona una Section del Pattern selezionato. Un Pattern
può comprendere fino a 16 variazioni chiamate sezioni o
Section, che possono essere cambiate in tempo reale
durante il playback. La Section è selezionabile via pulsanti
[A] – [H] (identificati come “SECTION A – H”) e [USER1] –
[ETHNIC] (identificati come “SECTION I – P”). Per i
dettagli, vedere pagina 209.
Impostazioni:A – P

210

Beat

MOTIF XS Manuale di istruzioni

) Tipo di traccia (solo indicazione)
Indica il tipo di traccia: MIDI o Audio. Per le Mixing Part che
corrispondono alle tracce Audi, è assegnata una Sample
Voice. Per le Mixing Part che corrispondono alle tracce
MIDI, è assegnata una voce diversa da una Sample Voice.
Per le Mixing Part che corrispondono alle tracce vuote, non
è assegnata alcuna voce. Per ulteriori informazioni sulle
tracce MIDI e Audio, vedere pagina 61.
Impostazioni:M (traccia MIDI), W (traccia Audio)

! Mute/Solo (solo indicazione)
Indica la condizione Mute/Solo per ogni traccia. Per le
istruzioni dettagliate su Mute/Solo, vedere pagina 179.
Blank (neutro): A questa traccia non è assegnato né Mute né
Solo.
m: Indica la traccia “muted”, cioè esclusa.
s: Indica la traccia “soloed”, cioè isolata ai fini dell’ascolto..

@ Voice (Nome della voce)
Indica il nome della voce della Mixing Part corrispondente
ad ogni traccia.

# Section
$ Indicatore di dati
Indica se i dati sono registrati in ogni traccia delle Section
A – P. L’indicatore di dati appare nella colonna in cui
Section/Track contiene dati registrati.

Playback di Pattern

Il funzionamento è lo stesso del modo Song Play. Vedere
pagina 183.

Impostazioni delle tracce—
[F3] Track
Questo display vi fa impostare il MIDI Transmit Channel per
ogni traccia.

* [F2] Play FX (Play Effect)
Richiama il display Play Effect.

( [F3] Track

3 4 5

2

Richiama il display Track.

Per i parametri senza numero, vedere il display Play
(pagina 210).

º [F4] Patch

1 Nome del Pattern (solo indicazione)

Richiama il display Patch (pagina 212).

Indica il nome del Pattern corrente.

¡ [F5] Chain (Pattern Chain)

2
3
4
5

Richiama il display Pattern Chain (pagina 213).

™ [F6] Remix
Richiama il display Remix (pagina 217). Questo menù
appare solo se il cursore è posizionato sulla traccia
contenente dati.

Voice (Voice name) (solo indicazione)
TxCh (Transmit Channel)
Int (Internal Switch)
Ext (External Switch)

Modo Voice
Modo Utility

Richiama il display Play.

Modo File

& [F1] Play

Modo Master

Modo
Sampling 2

Modo Mixing

1

Sono uguali a quelli presenti nel modo Song Play. Vedere
pagina 184.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

211

Reference

^ [SF6] INFO (Information)
Potete vedere la quantità di spazio libero o utilizzato dalla
memoria del sequencer. Questo riguarda tutte le Song ed i
Pattern registrati nei rispettivi modi. Se la memoria usata
supera la capacità massima, non è più possibile
memorizzare ulteriori Song o Pattern. Se ciò accade, per
eliminare song o pattern non necessari utilizzate Song Job
o Pattern Job. Potete tornare al display precedente
premendo il pulsante [SF6] o [EXIT].

Modo
Performance

n Dopo aver registrato la Pattern Scene, sul tab corrispondente
al pulsante premuto appare l’icona della nota da 1/8. Potete
confermare se a quel pulsante è assegnato un tipo di
arpeggio sul display Arpeggio (pagina 189) di Pattern Record.

Cambiando la temporizzazione e la velocity delle note,
potete cambiare il carattere ritmico del playback del
Pattern. Le impostazioni Play Effect qui effettuate sono solo
temporanee e non cambiano i dati effettivi presenti nel
Pattern. Le impostazioni Play Effect possono essere
applicate ai dati di Pattern usando il Job Normalize Play
Effect.

Modo
Sampling 1

n Durante il playback del Pattern, l’Arpeggio non è disponibile.
Premendo i pulsanti [SF1] Scene 1 – [SF5] Scene 5 durante il
playback, cambia solo Pattern Scene.

Cambiare il “carattere” ritmico del
Pattern—[F2] Play FX (Play Effect)

Modo Song

A questi pulsanti potete assegnare le impostazioni dei
parametri relativi al Pattern e quelli relativi all’Arpeggio.
Potete quindi richiamarle premendo questi pulsanti. Per le
istruzioni dettagliate sulla registrazione delle Scene,
vedere pagina 179. Per le istruzioni dettagliate sulle
impostazioni dei parametri relativi all’Arpeggio, vedere
pagina 189.

Modo Pattern

% [SF1] Scene1 – [SF5] Scene5

Playback di Pattern

Creazione di Pattern—[F4] Patch

Modo Voice

Questo display vi fa assegnare una “Phrase” a ciascuna
traccia per creare un Pattern. Per ogni Pattern possono
essere create 16 Section chiamate A – P. Potete assegnare
una User Phrase creata con il Pattern corrente selezionato.
Se volete adoperare “User phrase” registrate su tracce di
altri Pattern, usate la funzione Phrase Data Copy,
selezionata con il pulsante [SF5].

Modo
Performance

1

2

5

1
2
3

1 Phrase Sorgente
Determina il numero del Pattern e della Phrase (001 – 256)
da copiare.

2 Copy Sample Voice

Modo
Sampling 1

Se questa casella è spuntata, le Sample Voice assegnate
alla phrase sorgente vengono copiate nella phrase di
destinazione come Sample Voice, e vengono assegnate
alle tracce corrispondenti nel Pattern selezionato.

Modo Song

3 Current Pattern Phrase e Track
Determina il numero (001 – 256) della Phrase e traccia di
destinazione (1 – 16) a cui è assegnata la Phrase.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

3

4

Per i parametri senza numero, vedere il display Play
(pagina 210).

1 No. (Numero della Phrase)

Modo
Sampling 2

Determina il numero di Phrase da assegnare a una traccia.
Potete selezionare una delle 256 User Phrase memorizzate
nel Pattern selezionato. Dovete notare che le User Phrase
per default non hanno dati. Quando è impostato su “---”, la
traccia diventa vuota.
Regolazioni:--- (off), 001 – 256

Modo Master

n Il MOTIF XS non dispone di dati Preset Phrase.

2 Phrase Name

Modo Utility

Indica il nome della frase o Phrase selezionata. Potete
cambiarne il nome spostando il cursore qui e premendo il
pulsante [SF6] CHAR.

ATTENZIONE
Qualsiasi dato preesistente nella destinazione della copia viene
sovrascritto (sostituito). I dati importanti dovrebbero essere
sempre salvati su un dispositivo di memorizzazione USB collegato
ad un terminale USB TO DEVICE o ad un computer collegato alla
stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

ATTENZIONE
Le funzioni Undo/Redo non possono essere usate con le
operazioni di copiatura delle Sample Voice.

5 Length (Solo indicazione)
Indica la lunghezza di ogni Phrase assegnata a ciascuna
traccia.

Creare un Pattern

Modo File

1

Selezionate un Pattern dal display Play
(pagina 210).

2

Premete il pulsante [F4] per richiamare il
display Patch.

3

Selezionate una Section (A – P).

n Per istruzioni dettagliate circa l’assegnazione di un nome.
vedere “Operazioni Base” a pagina 82.

3 [SF4] Clear
Premendo questo pulsante si cancella l’assegnazione di
Phrase alla traccia correntemente selezionata lasciandola
vuota. Spostate il cursore sulla Phrase (traccia) da
cancellare quindi premete il pulsante [SF4].

Spostate il cursore sulla Section, quindi selezionate la
Section desiderata usando il dial dei dati, il pulsante
[INC/YES] e [DEC/NO].

4 [SF5] Copy
Premendo questo pulsante si copia una Phrase di un
Pattern in un altro selezionato quindi la si assegna ad una
traccia specifica. Ciò è utile per creare un Pattern
utilizzando una Phrase prelevata da un altro Pattern.

212

MOTIF XS Manuale di istruzioni

4

Impostate il valore di “time signature”, tempo,
e durata del Pattern.
Spostate il cursore sul parametro desiderato (come
length, time signature o tempo), quindi impostate il
valore usando il dial dei dati, il pulsante [INC/YES] e
[DEC/NO].

2

3 45

• Convertire una Part dei dati di Song in una Phrase
usando la funzione Get Phrase dal Song Job
(pagina 225).

Create le Section usate per intro, melody A, melody B,
tema principale (main theme) e l’ending dell’intera song.
n È una buona idea usare Copy Pattern Job (pagina 227) se
volete creare una Section basata su una Section già
esistente o su suoni simili ad essa.

7

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
il Pattern.
Per le istruzioni dettagliate sulla memorizzazione di un
Pattern, vedere pagina 218.

Pattern Chain—[F5] Chain (Pattern
Chain)
Pattern Chain vi permette di collegare parecchie Section
differenti per dar luogo ad una song completa. Per
esempio, create una Section A per l’intro, una Section B
per la strofa (verse), una Section C per il ritornello (chorus),
ed una Section D per il finale (ending) — ed avete i mattoni
di base per costruire una song originale. I dati di Pattern
Chain creati possono essere convertiti in dati di sequenze
MIDI e memorizzati in una song. Per richiamare il display
Pattern Chain, premete il pulsante [F5] Chain dal modo
Pattern Play.
Per ogni Pattern può essere creato un Pattern Chain,
permettendovi di richiamarne uno differente e dedicato
ogni volta che selezionate un Pattern. Nel Pattern Chain
possono essere registrati i seguenti eventi.

L’operazione con il display Pattern Chain è
fondamentalmente uguale a quella del display Pattern Play
ad eccezione del numero di Pattern, che non è
selezionabile. Per i dettagli sui parametri che non sono
spiegati qui, vedere il display Pattern Play (pagina 210).
n Secondo il parametro selezionato, appare l’icona NUM nel
menù dei tab corrispondente al pulsante [SF6]. In questa
condizione, potete usare i pulsanti [SF1] – [SF5] e [F1] – [F5]
come pulsanti numerici premendo il pulsante [SF6] NUM. Per i
dettagli, vedere pagina 81.

1 Section
Indica la Section suonata in quel momento. Qui appare
“NEXT” quando il playback è in attesa del cambio Section.

2 Trans (Transpose)
Regola il pitch del playback di Pattern Chain con
incrementi di semitoni.
Regolazioni:-36 – +0 – +36

3 Time signature
Indica la divisione o time signature assegnata al Pattern.
Durante il playback, qui appare l’impostazione di time
signature corrente.

4 Measure

• Pattern track on/off—Solo e Mute

Indica il numero della misura del Pattern Chain che sta
suonando. Potete iniziare il playback da una parte
intermedia del Pattern Chain, specificando qui la misura e
quindi premendo il pulsante [F] (Play).

• Cambiamento del Tempo

Regolazioni:001 – 999

• Ordine di playback delle Section

Modo
Performance
Modo Pattern

Ripetete gli step da 3 a 5 per finalizzare l’intero
Pattern.

Modo Mixing

6

6

• Cambiamento di Time Signature

MOTIF XS Manuale di istruzioni

213

Reference

1

Modo
Sampling 1

• Copiare la Phrase da un altro Pattern usando il
pulsante [SF5].

Modo Song

Il display Pattern Chain permette di suonare i dati di
Pattern Chain creati. Premete il pulsante [F5] Chain dal
modo Pattern Play per passare al display Pattern Chain
Play.

Modo
Sampling 2

• Registrare la nuova frase con la funzione Pattern
Record (pagina 218)

Playback di Pattern Chain—[F5] Chain

Modo Master

Spostate il cursore su una traccia, quindi impostate un
numero di Phrase usando il dial dei dati, il pulsante
[INC/YES] e [DEC/NO]. L’assegnazione di Phrase può
essere eseguita anche durante il playback del Pattern.
Per confermare che la Phrase è assegnata
appropriatamente, isolate la traccia a cui la Phrase viene
assegnata dalla procedura seguente. Premete il pulsante
[SOLO] in modo che il suo indicatore si accenda e premete
uno dei pulsanti numerici [1] – [16] per selezionare una
traccia alla quale avete assegnata la Phrase.
Vi sono tre metodi utilizzabili per creare una Phrase:

Vi sono due metodi per creare un Pattern Chain: registrare
in tempo reale il playback di un Pattern dal display Pattern
Record, e programmare l’ordine di playback delle Section
una ad una nel display Pattern Chain Edit. I dati di Pattern
Chain registrati in tempo reale possono essere editati nel
display Pattern Chain Edit .

Modo Utility

Assegnate la Phrase desiderata a ogni traccia.

Modo File

5

Modo Voice

Playback di Pattern

Playback di Pattern

5 Tempo
Indica il tempo correntemente assegnato al Pattern.
Durante il playback, qui appare il tempo corrente.

Per dettagli sui parametri indicati con i numeri sopra,
vedere il display Chain (pagina 213). Per i dettagli su tutti
gli altri, vedere il display Pattern Play (pagina 210).

Regolazioni:5.0 – 300.0

Modo Voice

6 Keyboard Start
Se è inserita quest’opzione (partenza via tastiera), il
playback del Pattern Chain inizia non appena premete un
tasto della tastiera.

Modo
Performance

on,

Impostazioni:

off

Procedura di registrazione di Pattern
Chain

1

Selezionate un Pattern nel display Chain Play.
Questo step è necessario perché ogni Pattern ha i
propri dati di Pattern Chain dedicati.

Modo
Sampling 1

Procedura di playback dei Pattern
Chain

Modo Song
Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Per iniziare il playback dei Pattern Chain, richiamate il
display Pattern Chain, quindi premete il pulsante [F] (Play).
Raggiunta la fine dei dati del Pattern Chain, il playback si
arresta automaticamente. Potete anche premere il pulsante
[J] (Stop) durante il playback per bloccarne l’esecuzione.
Ripremete [F] (Play) per riprendere il playback da quel
punto. Secondo la particolarità dei dati di Chain, il Pattern
viene riprodotto automaticamente con i cambi di Section,
track mute e tempo — i quali vengono indicati tutti sul
display in tempo reale.
n Potete confermare i dati di Pattern Chain richiamando il
display Pattern Chain Edit.

2

Si accende l’indicatore [I] (Record) e appare il display
Chain Record.

3

4

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility
Modo File

3 45

6

Impostate la misura di inizio registrazione.
Normalmente, premete il pulsante [P] (Top) per
impostare la misura di inizio per la registrazione.

5

Premete [F] (Play) per iniziare a registrare.
Per cambiare le Section in rempo reale e registrarle,
premete il pulsante [TRACK] (la spia si accende), quindi
usate i pulsanti [A] – [H], [USER 1] – [USER DR] ed il
pulsante [ETHNIC]. Per inserire/disinserire Track Mute
on/off, premete il pulsante [MUTE] (la spia si accende),
quindi premete gli appropriati pulsanti numerici [1] –
[16]. Il tempo può essere cambiato con il pulsante [DEC/
NO]/[INC/YES] ruotando il dial dei dati, o utilizzando i
pulsanti [SF1] – [SF5] ed [F1] – [F5] come tasti numerici
dopo aver premuto il pulsante [SF6] NUM.

Dal display Pattern Chain Record, potete registrare il
playback del Pattern — assieme a qualsiasi cambio in
tempo reale apportato. Premete il pulsante [I] (Record)
dal display Pattern Chain Play per richiamare il display
Pattern Chain Record. Premete il pulsante [EXIT] per
ritornare al display Chain Play.

1

Impostate i parametri per l’inizio registrazione.
Qui vanno impostati i parametri base per la
registrazione (es. Section, Recording Track mute, Time
Signature, Tempo e così via). Dopo l’impostazione,
spostate il cursore sul Tempo.

Pattern Chain: Registrazione Realtime
—[I] Chain Record

Eventi come cambi di Section, Track mute on/off e cambi di
Tempo sono registrabili come dati di Pattern Chain. Il tipo di
registrazione o Record Type è fisso su “replace” e non è
modificabile. Conseguentemente, registrando gli eventi
vengono sovrascritti e sostituiti quelli nel range già registrato.
Potete anche usare la funzione Insert (pagina 216) sul display
Chain Edit per creare i dati di Pattern Chain.

Premete il pulsante [I] (Record).

6

Premete il pulsante [J] (Stop) per bloccare la
registrazione.

7

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare i
dati di Chain registrati, immettendoli nella User
Memory interna.
n Per ulteriori in formazioni sulla memorizzazione di un
Pattern, vedere pagina 218.

Editing di un Pattern Chain—
[EDIT] Chain Edit
Questo modo vi dà i controlli dettagliati per editare gli
eventi del Pattern Chain registrato. Eventi come un cambio
di Section, Track mute on/off, cambio di Tempo e Meter
possono essere registrati come dati Pattern Chain.
Premete il pulsante [EDIT] dal display Chain Play per
richiamare il display Chain Edit. Premete il pulsante [EXIT]
per ritornare al display Chain Play.

214

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Playback di Pattern

1 2 3

4

5

[SF2] Copy

Modo Voice

La funzione di questo display vi consente di copiare gli
eventi da un range specifico ad un altro.

1
3

Determina il numero di volte per cui i dati vengono copiati.

CLOCK: 000 – 479 (Il range disponibile può cambiare secondo il
valore di Meter.)

Regolazioni:01 – 99

4 Tipo di Evento
5 Impostazione dei valori

[SF3] Song (Convert to Song)

Cambia la tempistica dei dati Section
A – P e l’evento di End.

TrackMute

“m” indica la traccia corrispondente
è esclusa.

Tempo

005.0 – 300.0

TimeSig (Time Signature)

1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

Modo
Sampling 2

Section

Converte il Pattern Chain corrente in dati MIDI e li copia in
una song specifica. Questa funzione è utile per creare
rapidamente parti di accompagnamento per i dati di Song.
1
2
3

Modo Master

Nel modo Pattern Chain sono disponibili i seguenti eventi.

[SF1] View Filter
Questo display vi fa selezionare i tipi di evento che appare
sul display Chain Edit. È particolarmente utile quando molti
tipi di eventi vengono mischiati, ma volete visualizzare solo
quelli che intendete editare.

1
2
3
4

1 Song di Destinazione
Determina la song di destinazione specificando il numero
(01 – 64). Viene visualizzato il nome della song selezionata.

2 Posizione della Destinazione (Top Measure)
Determina il numero della misura iniziale della
destinazione.
Regolazioni:001 – 999

3 Without Program Change
1
2
3
4

Time Signature
Section
Track Mute
Tempo Change

Nel display Chain Edit appaiono solo gli eventi la cui
casella è spuntata. Se la casella è off (non spuntata), dal
display sparisce l’evento corrispondente.

Quando è spuntata questa casella, le impostazioni Mixing
e Tempo vengono copiate nella song (1) di destinazione.
Il valore di Tempo viene copiato nella misura iniziale o top
measure (2) della song di destinazione. Quando si toglie il
segno di spunta, nella top measure (2) della song di
destinazione vengono copiate come eventi di Program
Change anche le impostazioni di Voice in ogni Phrase.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

215

Reference

3 Number of Times

Meter.)

Modo Song

MEAS (Measure): 001 – 256
BEAT: 01 – 16 (Il range disponibile può cambiare secondo il valore di

Modo Pattern

Regolazioni:001 – 256

Impostazioni:

Modo Mixing

Determina il range sorgente e la misura iniziale di
destinazione.

Modo Utility

Indica la posizione dell’evento corrispondente.
Modificando uno di questi valori, cambia di conseguenza
la posizione dell’evento.

1 Range sorgente
2 Posizione della Destinazione (Top Measure)

Modo File

1 MEAS (Measure)
2 BEAT
3 CLOCK

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

2

Playback di Pattern

3

ATTENZIONE

Modo Voice
Modo
Performance
Modo
Sampling 1

Questo Job sostituisce per sovrascrittura qualsiasi dato
preesistente nella song di destinazione e non è disponibile Undo/
Redo (pagina 223) dopo averlo eseguito. I dati importanti
dovrebbero essere sempre salvati su un dispositivo di
memorizzazione USB collegato ad un terminale USB TO DEVICE o
ad un computer collegato alla stessa rete del MOTIF XS
(pagina 278).

Spostate il cursore su ciascun parametro, quindi
impostatene il valore usando il dial, i pulsanti [INC/YES]
e [DEC/NO]. Per facilitare la ricerca dei parametri
desiderati, usate il display View Filter richiamabile con il
pulsante [SF1]. Potete usare la funzione Copy con il
pulsante [SF2] per copiare gli eventi da un range
specificato in un altro.

[SF4] Insert

Se volete eliminare l’evento, spostate il cursore su
quello da eliminare e premete [SF5].

Da questo display, potete inserire un nuovo evento nel
Pattern Chain. Dopo aver impostato i parametri seguenti,
premete il pulsante [F6] Set o [ENTER] per l’inserimento
effettivo dell’ evento.

Per inserire un evento nuovo, premete il pulsante [SF4]
per richiamare il display Insert. Da qui, potete
immettere gli eventi, uno ad uno.

4
1

Modo Song

2

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

1 Event Type

end

Determina il tipo di evento da inserire.
Impostazioni:Time Signature, Section, end, Tempo Change, Track
Mute

5

2 Posizione di inserimento

Modo
Sampling 2

Specifica la posizione in cui verrà inserito il nuovo evento.
Regolazioni:

MEAS (Measure): 001 – 999
BEAT: 01 – 16 (dipende dall’impostazione meter)
CLOCK: 000 – 479 (dipende dall’impostazione meter)

Modo Master

Qui va immesso il valore dell’evento da inserire. I valori
disponibili dipendono dall’Event Type (1) selezionato.

Immissione di nuovi eventi

Modo Utility
Modo File

1

Dal display Chain Edit, premete il pulsante
[SF4] Insert per richiamare la finestra Insert.

2

Specificate il tipo di evento da inserire, il punto
di inserimento (measure, beat e clock) e il
valore del parametro dell’evento.

3

Premete il pulsante [F6] Set per inserire
l’evento nella posizione specificata.

Regolazioni:

Time Signature: 1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4
Section: A – P, end (fine dei dati)
Tempo Change: 005.0 – 300.0
Track Mute: m (mute on), blank o vuoto (mute off)

[SF5] Delete
Elimina l’evento selezionato. Questo pulsante non è
disponibile quando il cursore è posizionato nell’evento
Time Signature, Tempo Change o all’inizio/termine dei dati.

1

Selezionate un Pattern sul display Chain Play.
Questo step è necessario perché ogni Pattern ha i
propri dati di Pattern Chain dedicati.

2

Premete il pulsante [EDIT] per richiamare il
display Chain Edit.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Memorizzate i dati del Pattern Chain creato
nella User Memory interna.
Dalla finestra Store richiamabile con il pulsante
[STORE], potete inserire nella memoria interna il Pattern
corrente, inclusi i dati del Pattern Chain creato. Una
volta memorizzati i dati di Pattern, il Pattern Chain
incluso nel Pattern rimane memorizzato anche dopo lo
spegnimento.

Indica la posizione finale del Pattern Chain.

3 Valore del tipo di evento selezionato

Convertite in una song i dati del Pattern Chain
creato.
Con il display Convert To Song richiamato con il
pulsante [SF3], potete convertire i dati del Pattern
Chain creato nei dati di sequenza MIDI e copiare in una
song specificata i dati convertiti. Questa funzione è
utile per creare rapidamente parti di
accompagnamento per i dati di Song.

3

Potete continuare l’inserimento di nuovi eventi poiché la
finestra Insert Event resta aperta. Premete il pulsante
[ENTER] per l’inserimento effettivo dell’evento e
chiudere la finestra Insert.

Procedura di Pattern Chain Edit

216

Editate gli eventi già registrati.

4

Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al
display Chain Play.

3° beat

4° beat

Type=2

5 Diagramma dell’Intervallo

6

7

1 Type
Determina come è divisa una singola misura. Il punto di divisione
e la quantità variano secondo questa impostazione Type. Appare
il diagramma del Type selezionato. Vedere sotto (4).
Regolazioni:1 – 16

2 Variation
Determina come vengono riarrangiati i segmenti suddivisi
da Type (1). Le regole di divisione e riarrangiamento
cambiano secondo le impostazioni di Variation.
Impostazioni:normal 01 – 16, reverse 01 – 16, break 01 – 16, pitch 01
– 16, roll 01 – 16, fill 01 – 48

normal 01 – 16
I dati originali vengono solo divisi e riarrangiati. Sono previste 16
variazioni.

Indica le misure a cui il Remix è applicato. Queste misure
sono posizionate sullo stesso intervallo determinato dal
parametro Interval (3). L’esempio sotto è il risultato
dell’impostazione di Interval (3) su “2.”

6 [SF4] Cancel
Premendo questo pulsante si cancella il Remix più recente
che non è stato ancora fissato. Questo pulsante non è
disponibile dopo che il risultato di Remix è fissato o prima
che il Remix venga eseguito.

7 [SF5] Apply
Premendo questo pulsante si esegue il Remix. Se il
risultato non vi soddisfa, premete il pulsante [SF4] e
riprovate il Remix. Se il risultato vi soddisfa premete il
pulsante [ENTER] per fissare i dati rimixati.

Oltre al riarrangiamento dei dati divisi, alcune porzioni di dati
potrebbero essere suonate al contrario. Sono previste 16 variazioni.

break 01 – 16
Oltre al riarrangiamento dei dati divisi, alcune porzioni di dati potrebbero
essere eliminate per creare dei break. Sono previste 16 variazioni.

pitch 01 – 16
Oltre al riarrangiamento dei dati divisi, alcune porzioni di dati
potrebbero essere spostate di pitch. Sono previste 16 variazioni.

roll 01 – 16
Oltre al riarrangiamento dei dati divisi, alcune porzioni di dati potrebbero
essere suonate con un effetto “roll”. Sono previste 16 variazioni.

Procedura Remix

1
2
3

3 Interval
Determina l’intervallo delle misure per cui l’operazione
Remix viene eseguita. In altre parole, questo parametro
determina le misure a cui è applicato il Remix. Quando

Impostate Type (1), Variation (2) e Interval (3).
Premete il pulsante [SF5] per eseguire il Remix.
Confermate il risultato dell’operazione Remix.
Se il risultato non vi soddisfa, premete il pulsante [SF4]
e riprovate il Remix.

fill 01 – 48
Oltre al riarrangiamento dei dati divisi, alcune porzioni di dati potrebbero
essere suonate con un effetto “fill”. Sono previste 48 variazioni.

Modo File

reverse 01 – 16

4

Premete il pulsante [ENTER] per fissare il
risultato del Remix.

5

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
il Pattern nella User Memory interna.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

217

Reference

Type=1

4
5

Modo
Performance
Modo Song

1
2
2

2° beat

Modo Pattern

1° beat

Modo
Sampling 1

Indica il punto e l’entità della divisione determinata da Type
(1). Il diagramma sotto indica i punti di divisione con
risoluzione di note da 1/16. Se Type è su “1”, per esempio,
i dati vengono divisi sul levare prima del movimento o beat
4. Se Type è impostato su “2”, i dati vengono divisi in tre
punti: il levare (upbeat) prima del beat 2, il battere
(downbeat) di beat 3, e il levare (upbeat) prima del beat 4.

Modo Mixing

n Il display Remix è disponibile solo quando il cursore è
posizionato sulla traccia contenente dati.

4 Diagramma del tipo

Modo
Sampling 2

n Se Remix viene usata su una traccia contenente una sample
voice “sliced”, cioè spezzettata, i vari segmenti del campione
vengono riarrangiati con tempi variati. Le sample voice
possono essere create eseguendo il campionamento con il
Sampling Type impostato su “slice+seq” o eseguendo il Job
Sample Slice.

Regolazioni:1 – 8

Modo Master

La funzione Remix divide in parecchi pezzi della durata
della nota specificata i dati MIDI in una traccia selezionata
e casualmente ne riarrangia una porzione, consentendovi
di creare facilmente variazioni ritmiche completamente
nuove ed esclusive – il tutto da un singolo Pattern.

questo parametro è su “1”, Remix è applicata a tutte le
misure. Se è su “2”, il Remix è applicato solo alla seconda,
quarta, sesta misura e così via. Se è impostata su “3”,
Remix è applicata alla terza misura, alla sesta, alla nona e
così via. Le misure a cui è applicato Remix appaiono sul
display. Vedere sotto (5).

Modo Utility

Divisione dei dati di Pattern per
creare un nuovo Pattern—[F6] Remix

Modo Voice

Playback di Pattern

Registrazione di Pattern

Modo Voice

Nel modo Pattern Record, potete registrare la vostra performance sulla tastiera per creare una Phrase (frase) come
materiale base dei dati di Pattern. La Phrase creata è assegnata automaticamente alla traccia specificata. Premete il
pulsante [I] (Record) dal modo Pattern Play per entrare nel modo Pattern Record.
n La registrazione dei dati audio può essere eseguita nel modo Sampling Record (pagina 242).

Modo
Performance

Registrazione Realtime

6

Modo
Sampling 1

Questo metodo vi permette di registrare i dati di
performance così come vengono eseguiti e catturando tutte
le sfumature di una vera esecuzione. La registrazione può
essere eseguita mentre viene monitorato il playback delle
altre tracce. Potete selezionare uno dei due metodi di
registrazione in tempo reale o realtime: Replace e Overdub.

Premete il pulsante [STORE] per richiamare la finestra
Pattern Store, quindi memorizzate il Pattern creato.
Ciò garantisce che il Pattern creato verrà mantenuto
anche dopo lo spegnimento.

ATTENZIONE

Modo Song
Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

1

Selezionate un Pattern, quindi una Section da
registrare.

Modo
Sampling 2

Premete il pulsante [PATTERN] per passare al display
Pattern Play (pagina 210) e selezionate un Pattern,
quindi una Section da registrare. Selezionate solo un
pattern vuoto se volete crearne uno nuovo partendo da
zero. Se non avete un pattern vuoto, cancellatene uno
mediante la funzione Clear Pattern Job (pagina 228).

Modo Master
Modo Utility

2

Premete il pulsante [I] (Record) per richiamare
il display Record Setup (pagina 219).

3

Impostate i parametri relativi alla registrazione
nel display Record Setup.

Modo File

Selezionate la traccia da registrare ed il metodo per
predisporre la registrazione del Pattern.
Selezionando una traccia alla quale non sia stata
assegnata alcuna Phrase, la vostra esecuzione alla
tastiera verrà registrata in una Phrase vuota che sarà
assegnata alla traccia di registrazione. Se, invece,
selezionate una traccia già contenete una Phrase ad
essa preassegnata, quest’ultima verrà sostituita dalla
vostra esecuzione registrata. Per registrare con l’
Arpeggio, dal display Arpeggio predisponete i
parametri necessari (pagina 219).

4

5

7

Salvate i dati del Pattern creato su un
dispositivo di memorizzazione USB o su un
computer collegato (pagina 278).

Memorizzare un Pattern—[STORE]
(Pattern Store)
Qui ci occupiamo della memorizzazione dei pattern
registrati ed editati. Eseguendo l’operazione Store, i dati di
Pattern da voi creati vengono conservati anche dopo lo
spegnimento dello strumento. Premendo [STORE] viene
richiamata la finestra Pattern Store.
Con l’operazione Pattern Store vengono salvati i seguenti
dati:
Dati di sequenza
Il Pattern correntemente selezionato (Section A – P), Pattern
Chain, Phrase 001 – 256

Dati del generatore di suono
Le impostazioni Mixing (parametri Common Edit e Part Edit)
n Le voci Mixing possono essere editate nella finestra
Mixing Voice Store (pagina 240).

L’operazione Pattern Store è uguale a quella di Voice Store
(pagina 97) e Song Store (pagina 186).

ATTENZIONE
Registrate in tempo reale la vostra esecuzione
alla tastiera per creare una Phrase.
Premete il pulsante [F] (Play) per dare inizio alla
registrazione. Per bloccarla, premete il pulsante [J] (Stop).

218

Il Pattern registrato va perduto quando se ne seleziona uno
differente, richiamando un modo operativo differente o
spegnendo lo strumento. Accertatevi che i dati di Pattern
vengano conservati nella memoria interna premendo il
pulsante [STORE] prima di selezionarne un altro, di richiamare
un altro modo o di spegnere.

Procedura di registrazione Pattern
Ecco una presentazione del processo di registrazione di
un Pattern.

Premete il pulsante [STORE] per immettere il
Pattern (inclusa la Phrase registrata) nella User
Memory interna.

Editate la Phrase registrata usando Pattern
Job (pagina 222) e Pattern Edit (pagina 220).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Quest’operazione sovrascrive i dati preesistenti nel Pattern di
destinazione. Selezionatene uno che non contenga dati o che
contenga dati non necessari.
n Se non c’è abbastanza spazio nella memoria per la Song/il
Pattern, appare un messaggio che vi avverte che non potete
memorizzare ulteriori Song/Pattern. Se ciò accade, eliminate
Pattern/Song che non vi occorrono usando Song/Pattern Job,
quindi ritentate l’operazione Store.

Registrazione di Pattern

8
9
)
!

Preparare la registrazione di
Pattern—[F1] Setup

Impostazioni:replace, overdub

™

£

¢

∞

replace

1 Nome del Pattern (Solo indicazione)
Indica il nome del Pattern selezionato. Può essere
selezionato nel display Pattern Play (pagina 210).

Potete usare questo metodo per sovrascrivere in tempo reale su dati
preesistenti nella traccia. I dati originali vengono cancellati.

overdub
Potete usare questo metodo per aggiungere ulteriori dati a quelli già
presenti in una traccia. I dati preesistenti vengono mantenuti.

2 Measure
Determina la posizione in cui ha inizio la registrazione.
Indica anche la sua posizione corrente.
Regolazioni:

Measure: 001 – 256
Beat: Solo indicazione
Measure

Beat

Length

3 Length
Determina la lunghezza o durata del Pattern. Rappresenta
inoltre la lunghezza della Phrase creata con la procedura
di registrazione.
Regolazioni:001 – 256

4 Section (solo indicazione)
Indica la Section da registrare. Essa può essere impostata
dal display Pattern Play (pagina 210).

5 Time signature (Meter)
Determina il tempo di divisione (time signature) per il
Pattern.

$ Loop (Registrazione Loop)
Determina se la registrazione viene messa in loop (in ciclo)
quando si effettua la registrazione tipo Realtime (in tempo
reale). Se è on, durante la registrazione real-time, la
“phrase” viene riprodotta ripetutamente. Questo è comodo
quando si registrano le “drum Part” con l’opzione
“overdub”, permettendo in tal modo di aggiungere
differenti strumenti ad ogni passata. Se è su off, la
registrazione si arresta dopo una sola passata conclusa la
“phrase”.

%
^
&
*
(
º

Record Part
Quantize (Record Quantize)
Voice
Volume
Pan
Ins Effect Sw (Insertion Effect Switch)

¡ [SF1] Scene1 – [SF5] Scene5

È lo stesso del modo Song Record. Vedere pagina 187.

Premendo questi pulsanti mentre registrate, si cambiano
simultaneamente le impostazioni dei parametri relativi a
Pattern Scene e Arpeggio. Per i dettagli, vedere la
descrizione degli stessi pulsanti nel modo Pattern a
pagina 211.

7 Keyboard Start o inizio da tastiera

™ [F1] Setup

Se è predisposto (Keyboard Start è on), la registrazione del
Pattern ha inizio quando premete un tasto qualsiasi della
tastiera.

Premendo questo pulsante si ritorna dal display
precedente a quello di Record Setup.

Impostazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

6 Tempo

Impostazioni:

(on),

(off)

Modo Voice

Sono gli stessi del modo Song Record. Vedere pagina 188.

£ [F2] Arpeggio (Record Arpeggio)
È la stessa operazione possibile sul display Record
Arpeggio (pagina 189) nel modo Song.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

219

Reference

# Record Type
Determina il metodo di registrazione.

¡

Modo
Performance

Impostazioni:1 – 16
Modo
Sampling 1

%
^
&
*
(
º

8
9

Determina la traccia da registrare. Spostate il cursore sulla
traccia desiderata o premete uno dei pulsanti numerici [1]
– [16] con la spia TRACK accesa in modo che appaia il
cerchietto rosso nella corrispondente colonna della REC
TR.

Modo Song

#
$

Modo Pattern

6

@ REC TR (Record Track)

Modo Mixing

3
7

Modo
Sampling 2

)

Sono gli stessi del modo Song Record. Vedere pagina 187.

1

Modo Master

2

Modo Utility

@5

Modo File

4 !

Track number (Solo indicazione)
Track type (Solo indicazione)
Mute/Solo (Solo indicazione)
Voice Name (Solo indicazione)

Editing di Eventi MIDI (Pattern Edit)

¢ [F4] Erase

Modo Voice

Questo menù appare non appena inizia la registrazione.
Durante la registrazione del Pattern, premendo il tasto mentre
tenete premuto il pulsante [F4] vengono cancellati tutti gli
eventi di nota del tasto premuto. È utile nella registrazione
loop poiché vi consente di eliminare velocemente le note
sbagliate suonate per un tasto specifico.

∞ [F5] Click

Modo
Performance

È lo stesso del modo Song Record. Vedere pagina 188.

Procedura di registrazione Realtime
Questa sezione spiega come registrare la vostra
performance usando le caratteristiche di registrazione in
tempo reale o Realtime Recording. Ricordate che la
procedura è differente in base a Record Type e Record
Track impostati dal display Record Setup.
L’operazione è uguale a quella nel display Song Record
(pagina 189).

Modo
Sampling 1

Editing di Eventi MIDI (Pattern Edit)

Modo Song

Il modo Song Edit vi consente di editare le “phrase” già registrate o di inserire i nuovi dati nelle Phrase. Può servire a
correggere errori o ad aggiungere dinamiche o effetti come il vibrato per rifinire e completare la Phrase.
Premete il pulsante [EDIT] dal modo Pattern Play per passare al modo Pattern Edit.
n Il modo Pattern Edit vi dà controlli generali e dettagliati per l'editing di eventi MIDI delle singole tracce del Pattern. Gli eventi MIDI sono
messaggi (come note on/off, numero di nota, numero di program change ecc.) che costituiscono i dati di una traccia registrata.

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

n Come il modo Song Edit, Pattern Edit è formato dal display Event List e dalla finestra Insert Event. Il primo vi fa correggere o eliminare eventi
MIDI già inseriti e la seconda vi fa inserire nuovi eventi nel Pattern. Con la finestra Insert Event, potete inserire gli eventi uno ad uno. Il display
Event List appare sempre quando viene richiamato il modo Pattern Edit per la prima volta.

Editing dei dati registrati

Modo
Sampling 2

1

Selezionate la traccia da editare nel display
Pattern Play.

Modo Master

Per editare una determinata “phrase”, premete il
pulsante [F4] per richiamare il display Patch
(pagina 212), quindi selezionate la “Phrase” desiderata.

Modo Utility

2

5

Premete il pulsante [EDIT] per entrare nel
modo Pattern Edit.

Modo File

3

Spostate il cursore sull’evento o parametro da
editare.

n Per dettagli sui singoli eventi e parametri, vedere
pagina 76.
n Per restringere il campo di ricerca, usate la funzione View
Filter (pagina 221) che vi aiuta a cercare rapidamente gli
eventi desiderati.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Terminato l’editing di un parametro, premete il
pulsante [ENTER] per confermare ed inserire il
cambiamento (l’evento smette di lampeggiare).
Se il cursore viene spostato su un nuovo evento mentre
lampeggia ancora quello corrente, l’editing di
quest’ultimo viene cancellato.

Appare il display Event List (pagina 221) del Pattern.
n Potete selezionare la traccia desiderata con i pulsanti
numerici [1] – [16] premendo il pulsante [TRACK] (la spia
si accende) dopo essere entrati nel modo Pattern Edit .

Cambiate le impostazioni di parametri o la
posizione di eventi.
Editate il valore usando i pulsanti [INC/YES], [DEC/NO]
ed il dial dei dati. L’evento editato lampeggia sul
display.
Cambiate la posizione dell’evento editando MEAS
(measure), BEAT, e CLOCK.
Premete il pulsante [F6] per eliminare l’evento nella
posizione del cursore.

Questa sezione mostra come correggere o eliminare eventi
registrati precedentemente.

Usate il pulsante [L]/[M] (Cursore su/giù) per spostare
il cursore sull’evento desiderato. Premete il pulsante
[G] (Rewind)/[H] (Fast Forward) per spostare il
cursore di singole misure. Usate il pulsante [<]/[>]
(Cursore sinistro/destro) per spostare il cursore sul
parametro da editare.

220

4

6

Premete [EXIT] per ritornare al modo Pattern
Play.

7

Premete il pulsante [STORE] per richiamare la
finestra Pattern Store (pagina 218), quindi
memorizzate il Pattern creato.

Editing di Eventi MIDI (Pattern Edit)

Inserimento del nuovo evento

Dal display Event List, premete il pulsante [F5]
Insert per richiamare la finestra Insert Event.

Punto di Inserimento

Parametro

Specificate il tipo di evento da inserire, il punto
di inserimento (measure, beat e clock) e il
valore del parametro relativo all’evento.

Modo Song

2

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

Tipo di
Evento

Premete il pulsante [F6] Set per inserire
l’evento nella posizione specificata.

Modo Mixing

3

Modo Pattern

Quando il cursore è posizionato su Event Type, potete
richiamare l’elenco dei tipi di evento da inserire
premendo [SF6] LIST e selezionandone uno
dall’elenco. Per i dettagli sui singoli eventi e parametri,
vedere pagina 76.

Modo Master

Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al
display Event List.

Modo Utility

4

Modo
Sampling 2

La finestra Insert Event resta aperta, consentendovi di
continuare ad inserire nuovi eventi. Premete il pulsante
[ENTER] per procedere all’effettivo inserimento
dell’evento e chiudere la finestra Insert Event.

Display Event List

Modo File

Nel display Event List, sono elencati gli eventi MIDI (inclusi
principalmente valori come note number, velocity e control
change) e possono essere editati.
Qui potete editare o eliminare gli eventi registrati
precedentemente.
È lo stesso del display Event List nel modo Song Edit. Per i
dettagli, vedere pagina 193.

Cambiare la vista degli eventi
MIDI—[F2] ViewFilter
È lo stesso di View Filter nel modo Song Edit. Per i dettagli,
vedere pagina 194.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

221

Reference

1

Modo Voice

Questa sezione mostra come inserire nuovi eventi nel
Pattern corrente.

Pattern Job

Modo Voice

Il modo Pattern Job contiene una serie completa di strumenti di editing e le funzioni per trasformare i dati utilizzabili per
modificare il suono di Pattern o Phrase. Comprende anche varie operazioni comode come la copiatura o la cancellazione
dei dati. Sono disponibili 36 Job.
Funzioni
[F1] Undo/Redo

Modo
Performance

[F2] Note
01: Quantize

Descrizione
Il Job Undo cancella i cambiamenti da voi apportati nell’operazione più recente, riportando i dati alla
condizione precedente. “Redo” cancella Undo e ripristina i cambiamenti fatti.
Job Note Data - Applicazioni relative ai dati delle note
Sono gli stessi del modo Song Job. Vedere pagina 195.

02: Modify Velocity
03: Modify Gate Time

Modo
Sampling 1

04: Crescendo
05: Transpose
06: Glide

Modo Song

07: Create Roll
08: Sort Chord
09: Separate Chord

[F3] Event

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

01: Shift Clock
02: Copy Event
03: Erase Event
04: Extract Event
05: Create Continuous Data
06: Thin Out
07: Modify Control Data

Modo
Sampling 2

08: Beat Stretch

[F4] Phrase

Job Phrase - Applicazioni relative alle “Phrase”

Modo Master
Modo Utility

01: Copy Phrase

Copia tutti i dati da una Phrase selezionata in un’altra scelta come destinazione.

02: Exchange Phrase

Scambia il contenuto di due Phrase.

03: Mix Phrase

Combina tutti i dati da due user Phrase selezionate.

04: Append Phrase

Aggiunge una Phrase alla fine di un’altra per crearne una più lunga.

05: Split Phrase

Divide una Phrase selezionata in due Phrase separate.

06: Get Phrase from Song

Copia un segmento di dati di sequenza della traccia da una song nella Phrase designata come
destinazione.

07: Put Phrase to Song

Copia una user Phrase selezionata in un’area specifica della song selezionata.

08: Clear Phrase

Elimina tutti i dati dalla Phrase selezionata.

[F5] Track
Modo File

01: Copy Track

Job Track - Applicazioni relative alle tracce
Questo Job copia tutti i dati dalla traccia di una sorgente specificata in una traccia di destinazione.

02: Exchange Track

Questo Job scambia o inverte il tipo di dati specificato fra due tracce determinate nella song corrente.

03: Mix Track

Questo Job miscela tutti i dati da due tracce selezionate.

04: Clear Track

Questo Job elimina tutti i dati del tipo selezionato dalla traccia selezionata o da tutte le tracce.

05: Normalize Play Effect

Riscrive i dati nella traccia selezionata in modo da consentire di incorporare le impostazioni correnti di Play
FX/Groove/MIDI Delay.

06: Divide Drum Track

Separa gli eventi di nota in una drum performance assegnata ad una traccia specificata, e colloca le note
corrispondenti in differenti strumenti “drum” in tracce separate (tracce da 1 a 8).

07: Put Track to Arpeggio

[F6] Pattern

222

Job Event - Applicazioni relative agli Eventi
Sono gli stessi del modo Song Job. Vedere pagina 195.

Questo Job copia i dati in misure specifiche di una traccia per creare i dati di Arpeggio.
Job Pattern - Applicazioni relative ai Pattern

01: Copy Pattern

Questo Job copia tutti i dati da un Pattern sorgente selezionato in un altro scelto come destinazione.

02: Append Pattern

Attacca un Pattern alla fine di un altro per crearne uno più lungo.

03: Split Pattern

Divide un Pattern selezionato in due separati.

04: Clear Pattern

Elimina tutti i dati dal Pattern selezionato o da tutti i Pattern.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Pattern Job

5

Spostate il cursore sul parametro desiderato,
quindi impostate il valore usando il dial dei
dati, i pulsanti [INC/YES] e [DEC/NO].

n In “03: Erase Event Job,” “Tempo Change,” “Scene Memory,”
o “Track Mute” non possono essere selezionati come Event
Type, a differenza di Song Erase Event Job.
n In “05: Create Continuous Data Job” e “07: Modify Control
Data Job,” “Tempo Change” non possono essere selezionati
come Event Type, a differenza del modo Song Job.

Dopo l’impostazione, premete il pulsante
[ENTER] per eseguire il Job.

A job ultimato, appare il messaggio “Completed”.

[F4] Job relativi alle “Phrase”

ATTENZIONE

6

Premete due volte il pulsante [EXIT] per
tornare al display Pattern Play.
n Se nel range specificato non ci sono dati, sul display
appare “No Data” e non è possibile eseguire il Job.
n Se fate un errore o volete confrontare il suono dei dati
prima e dopo l’esecuzione di un Job, premete il pulsante
[F1] per usare la funzione Undo/Redo.

01: Copy Phrase
Copia una frase o “Phrase” selezionata in quella designata
come destinazione. Possono essere copiate anche le
Sample Voice usate nella Phrase selezionata. Ciò è utile
per creare un Pattern e se desiderate usare i dati di una
Phrase prelevandoli da un altro Pattern.

1
3
2

n Alcuni dei Job che vi consentono di copiare la Sample Voice
dalla sorgente alla destinazione eseguono l’effettiva copiatura
solo quando nella traccia sorgente sono registrati gli eventi Bank
Select e Program Change che specificano la Sample Voice.

[F1] Undo/Redo
È lo stesso del modo Song Job. Vedere pagina 196.

[F2] Job relativi alle Note
Nel modo Pattern, questi job sono fondamentalmente gli
stessi del modo Song Job. Tuttavia, a differenza da

Modo Voice
Modo Utility

ATTENZIONE
Anche se è stata completata un’operazione Job, selezionando
un Pattern differente o spegnendo lo strumento senza
memorizzare preventivamente i dati di Pattern, essi vanno
perduti. Accertatevi di salvarli nella memoria interna
premendo il pulsante [STORE] prima di selezionare un Pattern
differente o spegnere lo strumento.

Modo
Performance
Modo Master

In alcuni Job, l’operazione sovrascrive sui dati preesistenti
nella memoria di destinazione. I dati importanti dovrebbero
sempre essere salvati su un dispositivo di memorizzazione
USB collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

1 Phrase sorgente
2 Phrase destinazione
Determina il numero di Pattern (01 – 64) e di Phrase (001 –
256) rispettivamente della sorgente e della destinazione.

3 Copy Sample Voice
Se questa casella è spuntata, le Sample Voice assegnate
alla Phrase sorgente vengono copiate come Sample Voice
in quella di destinazione, e sono assegnate alle
corrispondenti tracce all’interno del Pattern selezionato.
Accertatevi che questo parametro sia su on, quando
copiate la Phrase utilizzando la Sample Voice. Se nel
Pattern di destinazione non c’è abbastanza memoria
disponibile per i dati della Sample Voice, sul display
appare un messaggio di avvertimento e non sarà possibile
la copia dei dati. Se questo si verifica, usate il Sample Job
02: Delete per eliminare campioni o sample non utilizzati,
quindi riprovate.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

223

Reference

4

Spostate il cursore sul Job desiderato usando il
dial dei dati, i pulsanti cursore, i pulsanti [INC/
DEC] e [DEC/NO], quindi premete il pulsante
[ENTER] per richiamare il display Job.

Nel modo Pattern, questi job sono fondamentalmente gli
stessi del modo Song Job. Tuttavia, a differenza da
quest’ultimo, i Note Job relativi ai Pattern vengono applicati
alle Phrases (001 – 256) e ad un range selezionato nella
Phrase (measure : beat : clock)

Modo
Sampling 1

3

[F3] Job relativi agli Event

Modo Song

Selezionate il menù del Job desiderato
premendo uno dei pulsanti [F1] – [F6].

Modo Pattern

2

Modo Mixing

Premete il pulsante [JOB] per entrare nel modo
Pattern Job.

Modo
Sampling 2

1

quest’ultimo, i Note Job relativi ai Pattern vengono applicati
alle Phrases (001 – 256) e ad un range selezionato nella
Phrase (measure : beat : clock).

Modo File

Procedura di Pattern Job

Pattern Job

ATTENZIONE

04: Append Phrase

I dati preesistenti nella destinazione della copia vengono sostituiti
per sovrascrittura.

ATTENZIONE
Modo Voice

Undo/Redo non possono essere usate con un’operazione di copia
di una Sample Voice.

1

Modo
Performance

02: Exchange Phrase

2

Scambia o “inverte” il contenuto fra due Phrase
specificate. È utile quando volete scambiare due Phrase
ognuna delle quali è assegnata ad un Pattern diverso.

Modo
Sampling 1

1 Phrase originale
2 Phrase originale e Phrase di destinazione

1
Modo Song

Determina rispettivamente i numeri di Pattern (01 – 64)
e di Phrase (001 – 256) da legare. L’esecuzione di
questo Job attacca una Phrase (1 ) alla fine della
Phrase (2).

2

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

n Ricordate che applicando questo Job alle Phrase con le
Sample Voice non viene attaccata la Sample Voice della
Phrase (1) sorgente.

1 Phrase da scambiare
2 Phrase da scambiare
Determina rispettivamente il numero di Pattern (01 – 64) e
di Phrase (001 – 256) da scambiare.

Modo
Sampling 2

n Se questo Job è applicato alle Phrase che usano le Sample
Voice, queste non vengono scambiate.

n Se il Pattern diventa più lungo di 256 misure, come risultato di
quest’operazione apparirà un messaggio d’errore ed il Job
non verrà reso esecutivo.

05: Split Phrase
Questo Job suddivide la Phrase (1) selezionata in due
separate (1 e 2). La Phrase 1 viene suddivisa nel punto
di divisione o Split Point (3).

03: Mix Phrase
Modo Master
Modo Utility

Questo Job effettua il mixing dei dati di due Phrase user
selezionate — 1 e 2— e colloca il risultato in Phrase 2.
Ciò è utile per creare una nuova Phrase miscelandone due
suonate, ad esempio, con differenti strumenti “drum”.

1

3
2

1

Modo File

2

1 Phrase originale

1 Phrase originale
2 Phrase originale e Phrase di destinazione
Determina rispettivamente i numeri di Pattern (01 – 64) e
di Phrase (001 – 256) da miscelare. L’esecuzione di
questo Job effettua il mixing delle due User Phrase
selezionate — 1 e 2— e colloca il risultato nella Phase
2.
n Ricordate che applicando questo Job alle Phrase con le
Sample Voice non viene efftettuato il mixing di queste ultime.

224

Questo Job attacca una sola Phrase (1) alla fine di un’altra
(2) per crearne una più lunga.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina la Phrase originale da suddividere selezionando
il numero di Pattern (01 – 64) e di Phrase (001 – 256).
L’esecuzione del Job lascia la parte prima dello Split Point
(3) della Phrase originale.

2 Phrase di destinazione
Determina la Phrase di destinazione dello split
selezionando il numero di Pattern (off, 01 – 64) e di Phrase
(off, 001 – 256). L’esecuzione del Job copia la parte dopo
lo Split Point in questa Phrase di destinazione dello split.
Se Pattern o Phrase sono su “off,” verrà eliminata la parte
dopo lo Split Point della Phrase originale.

Pattern Job

Modo Voice
Modo
Performance

1
3
2

2 Song, Track e Measure di destinazione
Determina il numero della Song (01 – 64), di Track (01 – 16) e
il range di measure designate come destinazione (001 – 999).

ATTENZIONE
I dati preesistenti nella traccia di destinazione e nel range di
misure con la copiatura vengono sostituiti per sovrascrittura.

1 Song, Track e Measure sorgente

3 Copy Sample Voice

Determina il numero della Song sorgente (01 – 64), della
Track (01 – 16) e il range di measure (001 – 999) della
Song. Se il range di misure specificato è superiore a 257,
sul display appare in messaggio di avvertimento e il Job
non viene eseguito. In tal caso, reimpostate Measure in
modo che il range rientri nelle 256 misure.

Se questa casella è spuntata, le Sample Voice usate dalla
Phrase sorgente vengono copiate come Sample Voice
nella song di destinazione, e sono assegnate alla traccia
della song di destinazione. Accertatevi che questo
parametro sia su on, quando copiate una Phrase
utilizzando una Sample Voice. Se nella song di
destinazione non c’è abbastanza memoria disponibile per i
dati della Sample Voice, sul display appare un messaggio
di avvertimento e non sarà possibile la copia dei dati. Se
questo si verifica, usate il Sample Job 02: Delete per
eliminare campioni o sample non utilizzati, quindi riprovate.

Determina la Phrase di destinazione selezionando il
numero di Phrase (001 – 256). La Phrase di destinazione
può essere specificata fra quelle presenti nel Pattern
corrente.

ATTENZIONE
I dati preesistenti nella destinazione della copia vengono sostituiti
per sovrascrittura.

3 Copy Sample Voice
Se questa casella è spuntata, le Sample Voice usate nei
dati sorgente vengono copiate come Sample Voice in
quella di destinazione, e sono assegnate alla traccia del
Pattern di destinazione. Accertatevi che questo parametro
sia su on, quando copiate la Sample Voice. Se nel Pattern
di destinazione (quello corrente) non c’è abbastanza
memoria disponibile per i dati della Sample Voice, sul
display appare un messaggio di avvertimento e non sarà
possibile la copia dei dati. Se questo si verifica, usate il
Sample Job 02: Delete per eliminare campioni o sample
non utilizzati, quindi riprovate.

ATTENZIONE
Undo/Redo non sono utilizzabili per un’operazione di copiatura di
una Sample Voice.

ATTENZIONE
Undo/Redo non sono utilizzabili per un’operazione di copiatura di
una Sample Voice.

Modo File

2 Phrase di destinazione

08: Clear Phrase
Job elimina tutti i dati dalla Phrase selezionata.

1
2

1 Phrase
Determina il numero della Phrase (001 – 256) da
cancellare.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

225

Reference

Determina il numero della Phrase (001 – 256) da copiare.

Modo
Sampling 1

1 Phrase sorgente

Modo Song

Questo Job copia un segmento dei dati della traccia della
sequenza da una song in una Phrase designata come
destinazione. È utile quando avete trovato un pattern di drum
(batteria) o basso in una song e volete usarlo nel Pattern.

2

Modo Pattern

06: Get Phrase from Song

1
3

Modo Mixing

Determina la misura (002 – 256) in cui la Phrase verrà
divisa o “splittata”.

Copia una User Phrase selezionata in un’area specificata
di una song selezionata.

Modo
Sampling 2

3 Split Point Measure

07: Put Phrase to Song

Modo Master

Questo Job sostituisce per sovrascrittura i dati preesistenti nella
Phrase (2) di destinazione dello split.

Modo Utility

ATTENZIONE

Pattern Job

2 Clear Sample Voice
Quando è spuntata la casella, viene eliminata anche la
Sample Voice assegnata alla Phrase sopra specificata.

02: Exchange Track
È lo stesso del modo Song Job. Vedere pagina 205.

ATTENZIONE
Modo Voice

Undo/Redo (pagina 196) non può essere usata per annullare/
ripristinare l’operazione di Delete.

È lo stesso del modo Song Job. Vedere pagina 205.

Modo
Performance

[F5] Applicazioni relative alle tracce

Modo
Sampling 1
Modo Song

Questo Job copia tutti i dati da una traccia sorgente
specificata in una traccia di destinazione indicata. Questo
è utile se state creando un Pattern e volete usare i dati
della traccia presi da un altro Pattern.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

1

04: Clear Track
Elimina tutti i dati del tipo selezionato da una determinata
traccia.

01: Copy Track

1
2

3

2

1 Track
Determina la traccia da cancellare specificando la Section
(A – P, all) e la Track (01 – 16, all).

Modo
Sampling 2

1 Traccia sorgente o Source Track
2 Traccia di destinazione o Destination Track

Modo Master

Determina rispettivamente il numero di Pattern (01 – 64),
Section (A – P) e Track (01 – 16) della sorgente e della
destinazione.

ATTENZIONE

Modo Utility

I dati preesistenti nella destinazione della copia vengono sostituiti
per sovrascrittura.

2 Tipo di dati da cancellare
Determina il tipo o i tipi di dati da cancellare. Selezionate il
tipo spuntando la relativa casella.
Impostazioni:Sequencer Event (tutti gli eventi nella traccia), Play
Effect, parametro Mix Part (tutti i parametri Mixing Part),
Sample Voice

ATTENZIONE
Undo/Redo (pagina 196) non può essere usata per annullare/
ripristinare l’operazione Clear per le tracce che contengono i dati
del campione (sample).

3 Tipo di dati da copiare
Determina il tipo o i tipi di dati da copiare.

Modo File

Impostazioni:Sequencer Event (tutti gli eventi nella traccia), Play
Effect, parametro Mix Part (tutti i parametri Mixing Part),
Sample Voice
n Se nel Pattern di destinazione non c’è abbastanza memoria
disponibile per i dati della Sample Voice, sul display appare
un messaggio di avvertimento e non sarà possibile la copia
dei dati, anche se la casella Sample Voice è spuntata. Se
questo si verifica, usate il Sample Job 02: Delete per eliminare
campioni o sample non utilizzati, quindi riprovate.

ATTENZIONE
Undo/Redo (pagina 196) non può essere usata per annullare/
ripristinare l’operazione di Delete.

226

03: Mix Track

MOTIF XS Manuale di istruzioni

05: Normalize Play Effect
È lo stesso del modo Song Job. Vedere pagina 205.

06: Divide Drum Track
È lo stesso del modo Song Job. Vedere pagina 205.

Pattern Job

1 Range
Determina il range che verrà convertito in dati di arpeggio
specificando Section (A – P) e Measure (001 – 256).
Gli altri parametri sono gli stessi del modo Song Job.
Vedere pagina 206.

[F6] Applicazioni relative ai Pattern

1 Pattern originale
2 Pattern originale e Pattern di destinazione
Determina i due Pattern da collegare mediante la selezione
rispettivamente dei numeri di Pattern (01 – 64) e di Section
(A – P). Con l’esecuzione del Job si attacca un Pattern (1)
alla fine dell’altro (2). Con l’esecuzione di questo Job, i
dati preesistenti nel Pattern di destinazione (2) verranno
sostituiti per sovrascrittura.

3 Keep Original Phrase

01: Copy Pattern
Questo Job copia tutti i dati da un Pattern sorgente
selezionato in un Pattern indicato come destinazione.

1
3
2

1 Source Pattern
2 Destination Pattern
Determina il Pattern sorgente e destinazione
selezionandone il numero (01 – 64) e la Section (A – P, all).
Se impostate la Section sorgente su “all,” la Section di
destinazione viene anch’essa posizionata
automaticamente su “all”, con il risultato che tutti i dati del
Pattern sorgente vengono copiati in quello di destinazione.

Se è spuntata questa casella, i dati del Pattern originale
scelto come destinazione vengono conservati in memoria,
assieme ai nuovi dati di Pattern aggiunti. Se è spuntata la
casella Keep Original Phrase, questo Job richiede un
numero doppio di user phrase vuote come numero di
tracce contenenti dati in cui memorizzare i dati della
Phrase da aggiungere. Se non è disponibile lo spazio
necessario, appare un messaggio di avvertimento e non si
riuscirà ad eseguire il Job. In tal caso, usate il Job Clear
Phrase per eliminare le frasi non utilizzate e riprovate.
Se questa casella non è spuntata, il Pattern di destinazione
originale viene cancellato e sostituito dalle Phrase create di
recente.

Modo
Performance
Modo
Sampling 1

n Se questo Job è applicato ai Pattern che usano le Sample
Voice, quelle della Phrase sorgente (1) non vengono
aggiunte.
n Se la lunghezza del Pattern supera le 256 misure, dopo
l’esecuzione di questo Job appare un messaggio d’errore e il
Job non viene eseguito.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

227

Reference

3

Modo Song

2

Modo Pattern

1

Modo Mixing

1

Modo
Sampling 2

Questo Job attacca una solo Pattern (1) alla fine di un
altro (2) per crearne uno più lungo.
In pratica, le “Phrase” che costituiscono il Pattern sorgente
(1) vengono attaccate (messe in coda) a quelle che
formano il Pattern di destinazione (2). Questo è utile per
collegare differenti Pattern.

Modo Master

02: Append Pattern

Modo Voice

Se questa casella è spuntata, vengono copiati i dati di
Pattern chain nonché quelli del Pattern.

Modo Utility

Questo Job copia i dati nelle misure specificate di una
traccia per creare i dati di Arpeggio. Possono essere
registrati fino a 16 numeri esclusivi di nota nella traccia
Arpeggio. Se ne sono stati registrati più di 16 differenti nei
dati della sequenza MIDI, l’operazione Convert riduce il
numero delle note in eccesso. Per questo motivo, dovete
stare attenti a registrare fino ad un massimo di 16 note
differenti quando create un Arpeggio, specie se usate tutte
e quattro le tracce.

3 Copy Pattern Chain

Modo File

07: Put Track to Arpeggio

Pattern Job

5 Copy Sample Voice

03: Split Pattern

Modo Voice

Questo Job suddivide un Pattern selezionato (1) in due
Pattern separati (1 e 2). Il Pattern 1 viene diviso nel
punto di split o Split Point 3 . In pratica le Phrase che
costituiscono il Pattern (1) verranno divise e quelle dopo il
punto di Split verranno assegnate alle tracce del Pattern di
destinazione.

Modo
Performance

04: Clear Pattern
Cancella il Pattern specificato. Potete cancellare anche la
Section specificata del Pattern selezionato.

1 3

Modo
Sampling 1
Modo Song
Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility
Modo File

228

Se questa casella è spuntata, le Sample Voice (se incluse
nel Pattern originale) vengono copiate nel Pattern di
destinazione..

4
5
2

1
2

1 Pattern originale
Determina il Pattern originale da “splittare” selezionando il
numero di Pattern (01 – 64) e la Section (A – P). Eseguendo
il Job, la parte antecedente lo Split Point resta nella Phrase
originale.

2 Pattern di destinazione
Determina il Pattern di destinazione per lo split
selezionando il numero di Pattern (01 – 64) e la Section (off,
A – P). Eseguendo il Job si sposta la parte successiva allo
Split Point nel Pattern designato come destinazione dello
split. Se il numero di Pattern o la Section sono su “off,”
verrà eliminata la Parte del Pattern originale (1) dopo lo
Split Point (3).

ATTENZIONE
Questo Job sostituisce per sovrascrittura i dati preesistenti nel
Pattern destinazione dello split (2).

3 Misura dello Splitpoint
Specifica la misura in cui il Pattern verrà diviso (splittato).
Regolazioni:002 – 256

4 Keep Original Phrase
Se è spuntata questa casella, la Phrase del Pattern
originale viene conservata in memoria ed il risultato dello
Split Job viene scritto in Phrase vuote. Se è spuntata la
casella Keep Original Phrase, questo Job richiede un
numero doppio di user phrase vuote come numero di
tracce contenenti dati in cui memorizzare i dati della
Phrase da aggiungere. Se non è disponibile lo spazio
necessario, appare un messaggio di avvertimento e non si
riuscirà ad eseguire il Job. In tal caso, usate il Job Clear
Phrase per eliminare le frasi non utilizzate e riprovate.
Se questa casella non è spuntata, le Phrase che
costituiscono il Pattern originale vengono cancellate e
sostituite dalle Phrase create di recente.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

1 Pattern (Pattern e Section) da cancellare
Determina il Pattern da cancellare. Quando Pattern è
impostato su “all,” vengono cancellati tutti i dati di Pattern.
Se Section è impostata su “all,” verranno cancellati tutti i
dati del Pattern selezionato.

2 Clear Pattern Chain
Se questa casella è spuntata, verranno cancellati anche i
dati di Pattern Chain. Se non è spuntata, i dati di Pattern
Chain non vengono cancellati.
n Le Waveform presenti su DIMM non sono eliminabili con
questo Job anche se nella Section specificata è usata una
Sample Voice. Per la cancellazione effettiva della Waveform
assegnata alla Sample Voice utilizzata nella Section
specificata, usate Delete Job (pagina 177) nel modo Sampling
Job.

L’impostazione del blocco del generatore di suono per il playback di Song/Pattern viene definita Mixing. Il modo Mixing vi
consente di cambiare la voce e le impostazioni degli effetti per ciascuna Parte.
Per entrare nel modo Mixing, premete il pulsante [MIXING] nel modo Song o Pattern.

Modo
Performance

n Il modo Mixing non può essere richiamato dal modo Voice, Performance o Master.

La struttura del modo Mixing

Mixing Edit

Common Edit

Mixing Edit

Part Edit
Part 1
Part Edit

Common Edit
Part EQ Offset

Part 1
Part EQ

Insertion Effect
Switch
Reverb Effect

Part 1 – 16
Part 1 – Part 16

Chorus Effect

A/D Input Part
Insertion Effect Switch
Impostazioni Insertion Effect

Master Effect
Master EQ

MOTIF XS Manuale di istruzioni

229

Reference

Modo Song
Modo Pattern
Modo Mixing
Modo
Sampling 2
Modo Master

Il modo Mixing Edit è costituito da due sub-modi: Common
Edit e Part Edit. Common Edit vi fa editare le impostazioni
globali, comuni a tutte le Parti, come Master Effect, Master
EQ e le regolazioni dei Controller. Part Edit vi fa editare vari
parametri per ognuna delle 16 Parti secondo la traccia
Song/Pattern corrispondente.

Nel modo Mixing, sono disponibili due blocchi EQ e tre
blocchi Effetti.
I due blocchi EQ nel modo Mixing sono Part EQ e Master
EQ. Part EQ viene applicata ad ognuna delle Mixing Part e
può essere regolata nel display EQ (pagina 236) di Part
Edit. Inoltre, i parametri di Part EQ sono regolabili
contemporaneamente per tutte le parti nel display Part EQ
(pagina 233) di Common Edit. D’altra parte, Master EQ
viene applicata al suono in generale (a tutte le Mixing Part)
ed è regolabile nel display Master EQ (pagina 234) di
Common Edit.
I blocchi Effetti nel modo Mixing sono Reverb, Chorus e
Master Effect. Reverb e Chorus sono applicati al suono in
generale e i parametri ad essi relativi sono regolabili nel
display Reverb/Chorus (pagina 235) di Common Edit. La
profondità (send level o livello di mandata) di Reverb/
Chorus è regolabile per ogni Parte nel display Connect
(pagina 234) di Part Edit. Master Effect, invece, viene
applicata a tutte le Mixing Part ed è regolabile nel display
Master Effect (pagina 234) di Common Edit.

Modo Utility

Common Edit e Part Edit

Struttura Effetti ed EQ nel modo
Mixing

Modo File

Nel modo Song/Pattern, il blocco del generatore di suono
interno funziona in modalità multitimbrica per ricevere e
gestire dati di sequenza MIDI di più canali. Le impostazioni
per il generatore multitimbrico sono identificate
collettivamente come un “Mixing”. Per ogni Song o Pattern
è previsto un programma Mixing. Selezionando Song o
Pattern differenti si richiama un programma Mixing diverso.

Modo
Sampling 1

Questa sezione spiega in dettaglio il modo Mixing e le possibilità che esso vi offre.

Mixing

Modo Voice

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico
per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Insertion Effect nel modo Mixing

Modo Voice
Modo
Performance
Modo
Sampling 1

Oltre ai tre blocchi Effect sopra, nel modo Mixing sono
disponibili tre speciali Effetti Insertion. Ricordate che questi
non possono essere applicati simultaneamente a tutte le 16
parti. Il MOTIF XS dispone di otto Insertion Effect (effetti ad
inserimento), consentendovi di elaborare indipendentemente
fino a otto Parti fra le parti 1 – 16 e la parte A/D Input. Potete
specificare quelle a cui viene applicato il parametro Insertion
Effect Switch nel display 1 – 16 (pagina 231) e il display Audio
Part (pagina 232) del modo Mixing Play.
L’uso più comune per gli effetti Insertion è l’applicazione di
“compressione” o di elaborazione delle “dinamiche” per una
Parte singola, o l’applicazione di un effetto speciale da usare
per una Parte sola come “distortion” o “rotary speaker”.

Modo Song

I parametri degli effetti Insertion possono essere regolati nei
seguenti display.

Part 1-16:

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

I parametri Insertion Effect per le singole Parti 1 – 16
possono essere impostati editando la voce assegnata ad
ognuna di esse nel display Connect e nel display Insertion
A/B di Mixing Voice Edit (pagina 239). La voce editata può
essere memorizzata (pagina 240) come Mixing Voice o User
Voice.

Part 1 – 16
Voice

Selez.

Store

Selez.

Voice memory
Preset Bank PRE1 – 8
User Bank USR1 – 3
ecc.

Mixing Voice
1 – 16

Possono essere memorizzate fino a 256 Mixing Voice per
tutte le song e per tutti i Pattern. Pertanto, la memoria delle
Mixing Voice si satura e non sarà più possibile
memorizzare altre voci se ne avete già memorizzate 16
differenti per 16 song differenti.
Se si verifica una situazione del genere, usate Delete Job
(pagina 241) per eliminare le Mixing Voice non necessarie,
usando il modo Mixing Voice Job.
n Potete confermare la quantità di memoria residua (disponibile)
con la finestra Information di Mixing Voice (pagina 240).

Procedura di Mixing Setup

A/D Input Part:
I parametri Insertion Effect per la Parte A/D Input possono
essere impostati nel display Insertion A/B (pagina 234) di
Common Edit.

Modo
Sampling 2

1

Nel modo Song o Pattern, selezionate una
song o un Pattern da editare.

2

Premete il pulsante [MIXING] per entrare nel
modo Mixing.
Appare il display Part 1 – 16 (pagina 231) di Mixing
Play.

Modo Master

Mixing Voice
Per ogni Song/Pattern Mixing possono essere memorizzate
fino a 16 Normal Voice. Questo tipo di voce viene definito
Mixing Voice o voce Mixing.

Modo Utility
Modo File

Normalmente, ad ogni Mixing Part è assegnata la voce
memorizzata nel modo Voice. Con questo metodo, il suono
di Song/Pattern da voi creato può cambiare
inaspettatamente se editate o eliminate la voce usata per il
Mixing Song/Pattern.
Le Mixing Voice prevengono questi cambiamenti accidentali
del suono. Per usare questa caratteristica, richiamate una
voce da User Bank 1 – 3, memorizzate la voce selezionata
nel Mixing Voice Bank, assegnatelo alla Parte desiderata,
quindi editate il Mixing secondo le vostre necessità. In
aggiunta, accertatevi di memorizzare la voce come una
Mixing Voice dopo il suo editing nel modo Mixing.
Per ogni programma Mixing o, in altre parole, per ogni
Song/Pattern sono disponibili fino a 16 Mixing Voice. Con
la selezione di Song/Pattern differenti si richiama un Mixing
differente che appartiene alla Song/ al Pattern appena
selezionati.
Per usare una Mixing Voice di un determinato Pattern o
Song per Song/Pattern diversi, eseguite l’operazione di
copiatura (copy) (pagina 241) nel modo Mixing Voice Job.

230

Mixing

MOTIF XS Manuale di istruzioni

3

Selezionate una voce ed impostate per ogni
Parte altri parametri come volume e pan dal
display Part 1 – 16 o Audio Part.

4

Impostate i parametri comuni a tutte le Parti o
a quelle escusive per ognuna di esse.
Per editare parametri comuni a tutte le parti come le
impostazioni di Master Effect, Master EQ e Controller,
premete il pulsante [EDIT] dal display Mixing Play,
quindi premete il pulsante [COMMON EDIT] per entrare
nel display Common Edit (pagina 233).
Per editare parametri dettagliati della Mixing Part,
entrate nel modo Part Edit (pagina 235) premendo il
pulsante [EDIT], quindi premete fra i pulsanti numerici
[1] – [16] quello desiderato. Per editare parametri per la
Audio Part, premete il pulsante [EDIT] dal modo Mixing
Play e premete il pulsante [COMMON EDIT] quindi il
pulsante [F4] per richiamare il display Audio In
(pagina 234).

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Nel modo Song Play, premete il pulsante [STORE] per
richiamare la finestra Song Store o Pattern Store. Per le
istruzioni dettagliate circa la memorizzazione, vedere
pagina 186.

[JOB]
Mixing Voice Job (pagina 240)

[STORE]
Mixing Voice Store (pagina 240)

Modo Voice
Modo Mixing

Premete il pulsante [SONG] o [PATTERN] per
ritornare dal modo Mixing al precedente.

Mixing Voice Element Edit (pagina 241)

Modo Mixing Play
Il display Mixing Play appare quando si preme il pulsante [MIXING] nel modo Song o Pattern. Qui potete editare i parametri
Mixing che sono importanti per la creazione di Song/Pattern.

Impostazioni della Parte sul display
Mixer —[F1] Part1 – 16
Qui potete editare i parametri principali per ciascuna
Mixing Part. Quelli base per la creazione di una song sono
ottenibili su questo display partendo dal display Voice
(pagina 235) ed Output (pagina 235) nel modo Mixing Part
Edit. Le impostazioni qui effettuate vengono
automaticamente applicate ai parametri corrispondenti nei
display del modo Mixing Part Edit e viceversa.

1 Part (Solo indicazione)
Indica i numeri della Parte. Se è accesa la spia [TRACK], la
Parte è selezionabile con i pulsanti numerici [1] – [16].

2 Mute/Solo/Edit (Solo indicazione)
Indica lo stato di ogni Parte. Quando la spia [MUTE] è
accesa, la condizione Mute on/off per ogni Parte può
essere commutata con i pulsanti numerici [1] – [16]. Se la
spia [SOLO] è accesa, la Parte Solo è selezionabile con i
pulsanti numerici [1] – [16].

Modo
Sampling 2

8

Mixing Voice Common Edit (pagina 241)

[1] – [16]

Impostazioni:m (Mute), s (Solo), E (Indicatore Edit )

Indicatore Edit

1
3
4
5
6

2

Indica che la Mixing Voice per la Parte è modificata, ma non è ancora
memorizzata.

3 Category (Solo indicazione)

7
8
9

Indica le due categorie principali della voce corrente. Se è
accesa la spia [CATEGORY SEARCH], potete selezionare
la voce desiderata usando la funzione Category Search
(pagina 24). Il nome della voce selezionata appare nella
parte superiore destra del display.

)

!

@

#

$

MOTIF XS Manuale di istruzioni

231

Reference

Memorizzate il programma Mixing editato nella
Song/nel Pattern.

Modo Master

7

Modo
Performance

Nel modo Mixing Voice Edit, premete il pulsante
[STORE] per richiamare la finestra Mixing Voice Store
(pagina 240).

[MIXING] Mixing Play (pagina 231)
[EDIT] Mixing Edit (pagina 233)
[COMMON EDIT] Common Edit (pagina 233)
[1] – [16] Part Edit (pagina 235)
[JOB] Mixing Job (pagina 236)
[STORE] Song Store (pagina 186)/
Pattern Store (pagina 218)
[F6] Mixing Voice Edit (pagina 239)
[COMMON EDIT]

Modo
Sampling 1

Memorizzate la voce editata come Mixing Voice.

La struttura del modo Mixing è la seguente:

Modo Utility

6

Struttura del modo Mixing

Modo Song

Per editare una voce assegnata ad ogni Parte, premete il
pulsante [F6] nel display Mixing Play per richiamare
quello relativo a Mixing Voice Edit (pagina 239). Il modo
Mixing Voice Common Edit (pagina 241) può essere
richiamato premendo il pulsante [COMMON EDIT].
Il modo Mixing Voice Element Edit (pagina 241) può
essere richiamato premendo uno dei pulsanti numerici
[1] – [8].

Modo Pattern

Editate la voce assegnata alla Parte.

Modo File

5

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

4 Bank
5 Number

Modo Voice

Determinano la voce selezionata. Premete il pulsante
[PROGRAM] (la spia si accende), quindi la voce
desiderata usando i pulsanti [PRE 1] – [USER DR], [A] –
[H] e [1] – [16]. Sulla parte superiore destra del display
appare il nome della voce desiderata.

Fa entrare nel modo Mixing Voice Edit, da cui è possibile
editare la voce assegnata alla Parte corrente. Se alla Parte
corrente è assegnata una Drum Voice o Sample Voice,
questo pulsante non appare e la Mixing Voice non è
disponibile.

Regolazioni:

Modo
Performance

Number: 1 – 128
Bank: PR1 – 8 (Preset 1 – 8), US1 – 3 (User 1 – 3), GM, GD (GM Drum),
PD (Preset Drum), UD (User Drum), SP (Sample Voice), MV (Mixing
Voice)

6 Rev Send (Reverb Send)

Modo
Sampling 1

Regola il livello della mandata dell’effetto Riverbero per
ogni Parte. A valore più alto corrisponde un effetto più
pronunciato.
Regolazioni:0 – 127

Modo Song

7 Cho Send (Chorus Send)

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Regola il livello della mandata dell’effetto Chorus per ogni
Parte. A valore più alto corrisponde un effetto più
pronunciato.

Impostazioni di Audio Input—[F2]
Audio
Da questo display potete impostare i parametri correlati
all’audio input dal connettore [A/D INPUT] e mLAN
(disponibile per il MOTIF XS8 e disponibile per il MOTIF
XS6/7con la mLAN16E2 installata). I parametri base per
creare una song sono editabili su questo display, a cui si
accede dal display Audio In (pagina 234) nel modo Mixing
Common Edit. Le impostazioni qui effettuate saranno
applicate agli stessi parametri sui display nel modo Mixing
Common Edit e viceversa.

Regolazioni:0 – 127

1

8 Pan
Determina la posizione di ogni Parte nell’immagine stero
del suono.

2
3
4
5

Regolazioni:L63 (estrema sinistra) – C (centro) – R63 (estrema destra)

Modo
Sampling 2

9 Ins FX Sw (Insertion Effect Switch)

Modo Master
Modo Utility
Modo File

Determina le Parti disponibili per l’effetto Insertion. Quando
quest’interruttore è impostato su on, l’effetto Insertion della
voce è assegnato alla Parte abilitata. Accertatevi che
questo parametro sia su on per qualsiasi Part/Voice a cui
vogliate applicare gli effetti Insertion.
Il MOTIF XS dispone di otto sistemi di effetti tipo Insertion
(ad inserimento) e vi permette di impostare questo
parametro per un massimo di otto Parti. Se le otto Parti sono
già inserite, il parametro non è attivabile per ulteriori Parti. In
tal caso, prima di attivare l’interruttore per una nuova Parte,
bisogna che lo escludiate da un’altra. Ricordate che gli
effetti Insertion sono disponibili simultaneamente per otto
Parti al massimo, compresa A/D Input Part.

6

1 Part (Solo indicazione)
Indica i numeri della Parte.
AD (A/D Input Part)
Vi fa impostare i parametri relativi all’input audio dal
connettore A/D INPUT.

mL (mLAN)
Vi fa impostare i parametri relativi all’input audio dal
connettore mLAN (disponibile per il MOTIF XS8 ed
opzionalmente sul MOTIF XS6/7 con la scheda mLAN16E2
installata). Il segnale audio qui viene trasmesso dal computer
attraverso le Porte mLAN 3 e 4.

Impostazioni:B (on), A (off)

) Volume
Determina il livello di output della Part.
Regolazioni:0 – 127

Le impostazioni fatte qui vengono applicate automaticamente
ai parametri presenti sul display Part 1 – 16 (pagina 231).

@ [F2] Audio (Audio Part)

2
3
4
5
6

Richiama il display Audio Part per impostare l’Audio Input.

* Disponibile solo per la Parte A/D Input

! [F1] Part 1 – 16
Richiama questo display da quello di Audio Mixer.

# [F5] Effect
Richiama il display Effect (pagina 234) nel modo Common
Edit.

232

$ [F6] Vce Edit (Mixing Voice Edit)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Rev Send (Reverb Send)
Cho Send (Chorus Send)
Pan
Ins FX Sw (Insertion Effect Switch)*
Volume

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Mixing Edit

6

12

13

14

PART SELECT
9

10

11

7

PERFORMANCE
CONTROL

ARP ON/OFF

PART MUTE

15

MUTE

16

ARP HOLD

SOLO

1

2
1

Funzione Compare

Premete il pulsante [MUTE].
Si accende la spia [MUTE], per indicare che è possibile
inserire/disinserire ogni Parte (on/off).

2

Premete uno dei pulsanti numerici [1] – [16].
La spia del pulsante premuto si spegne e la Parte
corrispondente viene esclusa.
Ripremete lo stesso pulsante per riaccendere la spia e
disattivare la funzione “mute” per quella Parte. Potete
applicare la condizione on/off a più Parti premendone i
relativi pulsanti.

Isolare una Parte specifica
La funzione Solo è l’opposto di Mute, e vi permette di
isolare (solo) istantaneamente ai fini dell’ascolto una Parte
ed escludere (mute) tutte le altre.
1

2

3

4

5

PART SELECT
9

10

11

6

7

13

PART MUTE

14

15

ARP HOLD

2
1

PERFORMANCE
CONTROL
16

MUTE

SOLO

1

Premete il pulsante [SOLO].
La spia [SOLO] si accende, per indicare che la Parte
specifica può essere isolata, cioè ascoltata da sola.

2

La funzione Compare vi permette di alternare il Mixing
editato e l’originale, in condizione non editata —
permettendovi di valutare la differenza tra i due. Per le
istruzioni sull’impiego di Compare, vedere la stessa
funzione nel modo Voice a pagina 97.

Memorizzare il Mixing creato
La configurazione o setup del mixing creato può essere
memorizzata come parte dei dati di Song o di Pattern. Per
le istruzioni relative alla memorizzazione di Song/Pattern,
vedere pagine 186 e 218.

Parametri Common Edit

TRACK

8

ARP ON/OFF
12

Premete uno dei pulsanti numerici [1] – [16].
La spia del pulsante premuto si accende e suona solo
la Parte corrispondente.
Per cambiare la Parte “solo”, premete qualsiasi altro
pulsante.

Modo
Performance
Modo
Sampling 1

Indicatore Edit

TRACK

8

[SONG]/[PATTERN] ➞ [MIXING] ➞ [EDIT] ➞
[COMMON EDIT]
Il modo Common Edit vi permette di editare i parametri
comuni a tutte le Parti Mixing.

Impostazioni Controller —[F1] General
Determina la funzione delle manopole e dei pulsanti
ASSIGNABLE FUNCTION per ciascuna Song/Pattern.
La funzione è uguale a quella presente sul display Other
(pagina 145) nel modo Performance Common Edit.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

233

Reference

5

Modo Song

4

Modo Pattern

3

Modo Mixing

2

Modo
Sampling 2

1

Modo Master

Con la funzione Mute potete inserire/escludere le singole
Parti.

Quando cambiate il valore dei parametri nei modi Mixing
Play o Edit, nell’angolo superiore destro del display LCD
appare il simbolo [E] (indicatore di Edit). Ciò vi dà una
rapida conferma che il Mixing corrente è stato modificato
ma non è ancora stato memorizzato. Per memorizzare il
risultato del vostro editing, seguite le istruzioni di
pagina 97.

Modo Utility

Inserimento/disinserimento (on/off) di
Parti specifiche (Funzione Mute)

L’indicatore [E]

Modo File

Funzioni utili per l’editing del Mixing

Modo Voice

Il modo Mixing Edit vi consente di controllare le tipiche impostazioni mixer come bilanciamento volume, posizione pan ed
effetti, e vi fa accordare con precisione i dati di Song/Pattern. Mixing Edit è formato da Part Edit e Common Edit.

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Impostazioni Master Effect e Master EQ
—[F2] MasterFX (Master Effect)
[SF2] MasterFX (Master Effect)
Modo Voice
Modo
Performance

Questo display vi fa impostare il tipo e i parametri del
Master Effect. La funzione è uguale a quella presente sul
display Master Effect (pagina 146) nel modo Performance
Common Edit.

[SF3] MasterEQ

Modo
Sampling 1

Da questo display potete applicare l’equalizzazione a
cinque bande a tutte le Parti del Mixing selezionato.
La funzione è uguale a quella del display Master EQ
(pagina 146) nel modo Performance Common Edit.

Modo Song

Impostazioni Controller—[F3] Ctrl Asgn
(Controller Assign)

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Modo
Sampling 2

I controller e le manopole sul pannello frontale possono
essere usati per cambiare e regolare una varietà di
parametri — in tempo reale, e simultaneamente. Per
esempio, potreste usare le manopole ASSIGN 1 e 2 per
controllare la profondità dell’effetto, mentre usate il Foot
Controller per controllare la modulazione. Queste
assegnazioni di controllo sono chiamate “Controller
Assign”. Potete impostare differenti assegnazioni di Control
Set per ogni Mixing. La funzione di questo display è uguale
a quella presente nel display Controller Assign
(pagina 147) nel modo Performance Common Edit.

Da questo display, potete impostare il tipo e i parametri
dell’Insertion Effect.
La funzione è uguale a quella presente sul display
Insertion Effect A/Insertion Effect B (pagina 149) nel modo
Performance Common Edit.

Impostazioni Effect —[F5] Effect
Dai display seguenti, potete impostare la connessione
Effect e i valori degli altri parametri. Per i dettagli sulla
struttura Effect nel modo Mixing, vedere pagina 70.

[SF1] Connect
Da questo display, potete impostare il livello di Return
dell’effetto Reverb/Chorus, Effect Pan, e Chorus to Send
Level.
La funzione di questo display è uguale a quella presente
nel display Connection (pagina 149) nel modo
Performance Common Edit.

[SF2] Ins Switch (Insertion Effect Switch)
In questo display, potete selezionare quali Parti (da Mixing
Parts 1 – 16 e Audio Input Part) saranno assegnate agli
otto effetti Insertion.

1

Modo Master

Impostazioni Audio Input Part —[F4]
Audio In

Modo Utility

Potete impostare i parametri relativi all’input audio dai
connettori A/D INPUT e mLAN .
mLAN Input è disponibile soltanto per il MOTIF XS8 e sul
MOTIF XS 6/7 solo se è stata installata una mLAN16E2
opzionale.

Modo File

[SF1] Output
Da questo display potete impostare il livello di Send
(mandata) del segnale della Parte Audio Input inviata
all’effetto Reverb/Chorus e l’assegnazione del jack di
output per la Parte Audio Input. La funzione di questo
display è uguale a quella presente sul display di Output
(pagina 147) nel modo Performance Common Edit.

[SF2] Connect
Determina l’indirizzamento degli effetti Insertion A e B. I cambi
di quest’impostazione sono visibili sul diagramma a display,
per darvi un quadro esatto del percorso del segnale.
La funzione di questo display è uguale a quella presente
sul display Connection di Insertion Effect (pagina 148) nel
modo Performance Common Edit.

234

[SF3] Ins A (Insertion Effect A)
[SF4] Ins B (Insertion Effect B)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

1 Part 1 – 16, A/D
Determina le Parti disponibili per l’effetto Insertion. Quando
questo interruttore è su on, viene abilitato l’effetto Insertion
della voce assegnata alla Parte. Accertatevi che questo
parametro sia impostato su una qualsiasi delle Parti/Voci a
cui volete applicare gli effetti Insertion.
Il MOTIF XS dispone di otto sistemi di effetti Insertion, per
impostare questo parametro su una delle otto Parti. Se le
Parti sono già inserite, il parametro non può essere
attivabile per altre Parti. In tal caso, prima di attivare
l’interruttore per una nuova Parte, bisogna che lo
escludiate da un’altra.
n Per la Parte Audio Input, il tipo/parametro di Insertion Effect è
impostabile sul display Insertion A/B (pagina 234) nel modo
Mixing Common Edit. Per le Part 1 – 16, il tipo/parametro di
Insertion Effect non è impostabile nel modo Mixing Edit perché
le loro impostazioni sono incluse nella voce assegnata ad ogni
Parte. Per editare le impostazioni di Insertion Effect per le
singole Parti, entrate nel modo Mixing Voice Edit, quindi
editate le impostazioni di Effect per la voce.

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Selezionare la Parte da editare
Premete uno dei pulsanti [1] – [16] per selezionare una Parte
da editare.
n Per i dettagli sulle funzioni utili come Mute e Solo, vedere
pagina 233.

Impostazioni base della Parte—[F1] Voice
[SF1] Voice
Questo display vi fa specificare il canale di ricezione MIDI
per la Parte corrente, nonché la voce. Ad eccezione di
Receive Channel (1), gli altri parametri sono uguali a
quelli presenti sul display Voice (pagina 151) nel modo
Performance Part Edit.
1

Questo display determina le impostazioni base per
l’Arpeggio. Le impostazioni dei parametri mostrati nella
parte inferiore del display possono essere registrate nei
pulsanti [SF1] – [SF5].
La funzione è uguale a quella presente nel display
Arpeggio Main (pagina 154) nel modo Performance Part
Edit.

Cambiare il “carattere” ritmico
dell’Arpeggio—[F3] ARP Other (Arpeggio
Other)
Cambiando il tempismo e la velocity delle note, potete
cambiare il carattere ritmico del playback dell’Arpeggio.
La funzione di questo display è uguale a quella presente
nel display Arpeggio Other (pagina 156) nel modo
Performance Part Edit.

Modo Voice
Modo
Sampling 1

Modo
Performance

Impostazioni base per l’Arpeggio—[F2]
ARP Main (Arpeggio Main)

Modo Song

Da questo display, potete impostare i parametri relativi al
pitch bend e alla velocity. La funzione di questo display è
uguale a quella presente nel display Other (pagina 153)
nel modo Performance Part Edit.

Impostazioni di EG—[F4] EG (Envelope
Generator)
Vi consentono di controllare la transizione del suono dal
momento in cui un tasto viene premuto fino a quello del suo
rilascio. Potete anche regolare la brillantezza del suono
agendo su Cutoff Frequency e Resonance.
La funzione di questo display è uguale a quella presente
nel display EG (pagina 157) nel modo Performance Part
Edit.
MOTIF XS Manuale di istruzioni

235

Reference

Proprio come accade per il modo Performance Part Edit,
potete usare due tipi di display nel modo Mixing Part Edit.
Un solo tipo di display vi consente di editare i parametri
per la Parte correntemente selezionata e l’altro vi fa
visualizzare i parametri per quattro parti (four Part). Potete
commutare fra i due tipi di display premendo il pulsante
[SF5]. Notate che quello relativo a “ Four Part” non è
disponibile per i display [F2] ARP Main e [F3] ARP Other.

[SF3] Other

Modo Pattern

Display Selected Part /display Four-Part

Da questo display, potete impostare la profondità di
Reverb/Chorus e l’assegnazione del jack di Output per
ogni Parte. La funzione di questo display è uguale a quella
presente nel display Output (pagina 152) nel modo
Performance Part Edit.

Modo Mixing

Nel modo Part Edit, potete editare i parametri delle singole
Parti come le impostazioni di Voice, Arpeggio, EG ed EQ.

[SF2] Output

Modo
Sampling 2

[SONG]/[PATTERN] ➞ [MIXING] ➞ [EDIT] ➞
selezione Part [1] – [16]

Impostazioni:01 – 16, off

Modo Master

Parametri di Part Edit

Determina il canale di ricezione MIDI per la Parte
selezionata. Poiché i dati MIDI possono provenire
contemporaneamente da più canali, dovreste impostare
questo parametro in modo che corrisponda al canale
particolare attraverso il quale vengono inviati i dati di
controllo desiderati.

Modo Utility

Dalla colonna Type di questi display, potete selezionare il
tipo di Reverb/Chorus. Dalla colonna Preset, potete
selezionare una delle “template” (maschere) che
richiamano le impostazioni preprogrammate dei vari
parametri del tipo di Reverb/Chorus selezionato. Da questi
display, potete anche impostare ogni parametro del tipo di
Effect, individualmente e manualmente. La funzione di
questi display è identica a quella dei display Reverb e
Chorus (pagina 150) nel modo Performance Common Edit.

1 Receive Channel

Modo File

[SF3] Reverb
[SF4] Chorus

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Impostazioni di Equalizer (EQ)—[F5]
EQ (Equalizer)

Modo Voice

Ad ogni Parte pote applicare un’equalizzazione
parametrica a 3-bande per regolare il suono.
La funzione è uguale a quella presente nel display EQ
(pagina 158) nel modo Performance Part Edit.

Impostazioni MIDI Receive —[F6]
RcvSwitch (Receive Switch)

Modo
Performance

Da questo display potete stabilire come ogni Parte
risponde ai vari dati MIDI quali i messaggi di Control
Change e Program Change. Quando il suo parametro è su
“on,” la Parte correlata risponde agli appropriati dati MIDI.
La funzione è uguale a quella presente nel display Receive
Switch (pagina 158) nel modo Performance Part Edit.
In aggiunta ai parametri impostabili nel modo Performance
Part Edit, Program Change e Bank Select possono essere
impostati in questo display del modo Mixing.

Modo
Sampling 1

Mixing Job—Funzioni comode

Modo Song

Il modo Mixing Job prevede alcuni “tools” utili per l’organizzazione dei dati e per l’inizializzazione, comodi specialmente
quando create Performance e le archiviate. Per entrare nel modo Mixing Job, dal modo omonimo premete il pulsante [JOB].
Premete [EXIT] per ritornare al modo Mixing Play.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Procedura di Mixing Job

1

Nel modo Mixing o Mixing Edit, premete il
pulsante [JOB] per entrare nel modo Mixing
Job.

1
4
2
3

Modo
Sampling 2
Modo Master

2

Richiamate il menù desiderato di Mixing Job
premendo il pulsante ([F1] – [F6]) appropriato.

3

Impostate i parametri per eseguire il Job.

1 All Parameters

4

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display chiede
la vostra conferma.)

Vengono reinizializzate tutte le impostazioni del Mixing
selezionato. Se è impostato su “on”, non è possibile
impostare i parametri Common (2) e Part (3).

Per cancellare il Job, premete il pulsante [DEC/NO].

5

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire il
Job.

Modo Utility

Completato il Job, appare il messaggio “Completed” e
l’operazione ritorna al display originale.

6

Modo File

Premete il pulsante [MIXING] per ritornare al
modo Mixing Play.

ATTENZIONE
Anche se eseguite il Job, selezionando Song/Pattern differenti o
spegnendo lo strumento senza aver preventivamente
memorizzato i dati di Mixing, questi ultimi vanno perduti.
Ricordatevi di memorizzare i dati di Song/Pattern (incluso il
Mixing) nella memoria interna premendo il pulsante [STORE]
prima di una nuova selezione di Song/Pattern o dello
spegnimento.

2 Parametri relativi a Common
Vengono inizializzate tutte le impostazioni dei parametri
Common per il Mixing selezionato.
n Insertion Effect Switch è un parametro della Part. Pertanto,
spuntate la casella di una delle Parti 1 – 16 (descritte sotto)
per inizializzare le impostazioni del parametro Insertion Effect
Switch.

3 Parametri relativi a Part
Part 1 – 16
Vengono reinizializzate le impostazioni Mixing Part Edit
(pagina 235) per le Parti inserite (on).

A/D (A/D Input)
Questa Parte rappresenta l’input proveniente da un dispositivo
audio esterno collegato al jack A/D INPUT. Vengono
reinizializzate le impostazioni del parametro per la Parte A/D
input (pagina 234) di Common Edit.

mLAN

Inizializzare il Mixing—[F1] Init
Questa funzione vi consente di resettare (inizializzare) tutti i
parametri del Mixing sui valori di default. Vi fa anche
inizializzare selettivamente alcuni parametri come le
impostazioni Common, quelle di ogni Parte e così via.

236

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Questa Parte rappresenta l’input proveniente da un dispositivo
audio esterno collegato al jack mLAN. Quando la casella è
spuntata, vengono reinizializzate le impostazioni del
parametro per la Parte mLAN (pagina 234) di Common Edit.
n L’impostazione “mL” è disponibile solo per il MOTIF XS8.
Opzionalmente è disponibile per il MOTIF XS6/7 quando
sia stata preinstallata una scheda mLAN16E2.

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Configurazione della destinazione
(Destination setup)

Copiare le impostazioni Voice Common Edit
nel Mixing (Copy Voice)—[SF2] Voice

Modo Song

1 Nel modo Song : Numero di Song
nel modo Pattern : Numero di Pattern, Section
Determina il Bank ed il programma Mixing da copiare. A
destra è indicato il nome di Song o Pattern selezionato. Per
selezionare come sorgente il Mixing corrente, inserite il
segno di spunta nella casella Current Mix.

2 Nome della Part
1
2
3

Configurazione della sorgente (Source setup)
1 Nel modo Song : Numero di Song
nel modo Pattern : Numero di Pattern
Determina il Mixing sorgente selezionando il numero di
song (o di pattern se siete nel modo Pattern). A destra è
indicato il nome di song o pattern selezionato. Per
selezionare come sorgente il Mixing corrente, inserite il
segno di spunta nella casella Current Mix.

Seleziona la Part (01 – 16) a cui è assegnata la voce sorgente.
A destra appare il nome di song o pattern selezionato.

3 Tipo di dati
Determina il tipo di dati sorgente. Spuntando l’appropriata
casella, le impostazioni dei dati corrispondenti vengono
copiate dalla voce sorgente al Mixing di destinazione. Le
impostazioni degli altri parametri non vengono copiate.

Copiare le impostazioni Performance Edit nel
Mixing Edit (Copy Performance)—[SF3] Perf
Questo Job vi consente di copiare le impostazioni di
Performance Edit nel Mixing corrente. Questo ritorna utile
quando una certa Performance ha le impostazioni che
volete usare nel vostro programma Mixing.

2 Tipo di dati

1

Determina il tipo di dati sorgente.

2

Impostazioni:Common, Part1 – 16, A/D, mLAN
n Insertion Effect Switch è un parametro della Part. Pertanto, le
impostazioni del parametro Insertion Effect Switch vengono
copiate solo quando selezionate una delle Parti 1 – 16.

3

MOTIF XS Manuale di istruzioni

237

Reference

Questa comoda operazione vi fa copiare le impostazioni
Common Edit e Part Edit di un certo Mixing in quello che
state editando. Questo è utile se state creando un Mixing e
volete usare alcune impostazioni di parametri da un altro
Mixing.

Modo Pattern

Copiatura delle impostazioni dei parametri da
un altro Mixing (Copy Part)—[SF1] Part

2
3

Modo Mixing

Copiare le impostazioni di parametri da altri
Mixing, Voice e Performance—[F3] Copy

1

Modo
Sampling 2

Se state editando un programma di Song/Pattern Mixing e
selezionate Song/Pattern diversi senza memorizzare quello
che state editando, tutte le modifiche da voi apportate
vanno perdute. In tal caso, potete usare la funzione Recall
per richiamare il vostro Mixing con le ultime modifiche
intatte.

Questo job vi fa copiare le impostazioni Common Edit della
voce assegnata alla Parte specifica del Mixing corrente.
Questo è utile quando una certa voce ha determinate
impostazioni di effetti che volete utilizzare nel vostro
programma Mixing.

Modo Master

[F2] Recall

Modo
Performance

Impostazioni:Common, Part1 – 16, A/D, mLAN

Modo
Sampling 1

Determina la Parte di destinazione del Mixing che state
editando.

Modo Voice

3 Parte editata correntemente

Modo Utility

Se questa casella è spuntata, con l’esecuzione del Job si
resettano le Parti selezionate riportandole su quelle del
generatore di suono standard GM. Se è spuntata la casella
All Parameters (1), tutti i parametri vengono riportati sulle
impostazioni GM. Se non è spuntata la casella All
Parameters (1), i parametri spuntati (from Common, 1 –
16, AD e mLAN) verranno riportati alle impostazioni GM.

Modo File

4 Initialize selected Parts to GM

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

1 Numero di Bank, Performance

1 Template

Determina il numero di Bank e di Performance da copiare.
Il nome della Performance selezionata appare a destra.

Determina la Mixing Template da memorizzare o da
richiamare. Premete il pulsante [SF5] per memorizzare il
Mixing corrente mentre premete il pulsante [SF4] per
richiamare la Mixing Template memorizzata in User
Memory.

2 Tipo di dati
Modo Voice
Modo
Performance

Determina se vengono copiate le impostazioni dei
parametri elencati. Spuntando la casella di Insertion Effect
Switch, le impostazioni relative vengono copiate dalle Parti
1 – 4 di Performance alle Parti Mixing designate come Parti
di destinazione (3). Se sono spuntate le caselle di altri
parametri, le loro impostazioni vengono copiate dal modo
Performance Common al modo Mixing Common. Tutte le
altre impostazioni nei modi Common Edit e Part Edit
saranno copiati dalla Performance nel Mixing corrente.

Modo
Sampling 1

3 Parti “destinazione”
Determina le quattro parti come “destinazione” del Mixing
corrente .

Modo Song

Impostazioni:1 – 4, 5 – 8, 9 – 12, 13 – 16

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Trasmettere le impostazioni Mixing ad un
dispositivo MIDI esterno (Bulk Dump)—[F4]
Bulk

Modo
Sampling 2

Con questa funzione potete inviare le impostazioni dei
parametri specificate per il Mixing che state editando ad
un computer o ad un altro dispositivo MIDI per
archiviazione dati. Per eseguire la funzione Bulk Dump,
premete il pulsante [ENTER].

2 Nome della Mixing Template
Inserite il nome della Mixing Template. Per istruzioni
dettagliate sull’assegnazione del nome, vedere pagina 82.

Copiare le impostazioni di Performance Edit
in un Mixing (Template Performance)—[SF2]
Perf
Questo Job vi fa copiare nel Mixing corrente le
impostazioni di Performance Edit. Questo ritorna utile
quando una certa Performance ha delle impostazioni che
volete usare nel vostro programma Mixing.

1

2

Modo Master

n I dati Bulk Dump comprendono solo i messaggi MIDI e non
includono le Waveform (forme d’onda).

1 Numero di Bank, Performance

n Per poter eseguire un’operazione Bulk Dump, dovete
impostare il numero di dispositivo MIDI corretto (Device
Number). Per i dettagli, vedere pagina 268.

Determina il numero di Bank (USR 1 – 3) e di Performance
(001 – 128) da copiare. A destra è indicato il nome della
Performance selezionata.

Modo Utility

Mixing Template—[F5] Template
Memorizzare/richiamare il Mixing nella/dalla
Template—[SF1] Mix

Modo File

Questo Job vi permette di memorizzare come una “Mixing
Template” il programma Mixing editato nella User memory
e di richiamarla. Possono essere memorizzate 32 Mixing
Template. Le 32 Mixing Template sono utilizzabili sia nel
modo Song sia nel modo Pattern.

1

238

Regolazioni:01 – 32

MOTIF XS Manuale di istruzioni

2

n La differenza fra Copy Performance e Template Performance è
il canale di ricezione MIDI impostato con l’esecuzione del Job.
Tutte le Parti Mixing impostate con Copy Performance hanno
lo stesso canale MIDI mentre tutte le parti Mixing impostate via
Template Performance hanno canali MIDI differenti. Ciò vuol
dire che una configurazione o Mixing setup creata via
Template Performance può essere usata come un generatore
di suono multitimbrico.

2 Parti di destinazione
Determina le quattro parti come “destinazione” del Mixing
corrente.
Impostazioni:1 – 4, 5 – 8, 9 – 12, 13 – 16

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

1

2

3

PART SELECT

4

5

6

7

8

ARP ON/OFF

Display Element Edit

5
Voice Number
Voice Bank

2

Common Edit ed Element Edit sono formati entrambi da
vari display. Per trovare quello desiderato, ricorrete ai
menù tab corrispondenti ai pulsanti [F1] – [F5] ed [SF1]
– [SF5].

Pulsante [F6]

Spostate il cursore sulla Parte cui è assegnata
la voce desiderata.
Il nome della voce selezionata appare in alto a destra
del display. Qui, potete anche selezionare la voce. Per
questo, premete il pulsante [PROGRAM] (si accende la
spia), quindi selezionate la voce desiderata usando i
pulsanti Bank [PRE 1] – [GM], Group [A] – [H] e i
pulsanti numerici [1] – [16].

6

Spostate il cursore sul parametro desiderato.

7

Editate il valore usando i pulsanti [INC/YES],
[DEC/NO] e il dial.

8

Editate la Mixing Voice ripetendo gli step 4 – 7,
come volete.

9

Inserite un nome per la Mixing Voice dal
display Name (pagina 98) di Common Edit.

n Ricordate che le Drum Voice non possono essere editate
mel modo Mixing Voice Edit.

3
4

Premete il pulsante [F6] Vce Edit per entrare
nel modo Mixing Voice Edit.
Richiamate il display Common Edit o Element
Edit.
Per richiamare il display Common Edit, premete il
pulsante [COMMON EDIT]. Per editare i parametri più
generali relativi alla voce globale e al modo in cui viene
elaborata, come Arpeggio, Controller ed Effetti,
richiamate il display Common Edit.
Per richiamare il display Element Edit, premete uno dei
pulsanti numerici [1] – [8] per selezionare l’Elemento da
editare. Per editare i suoni che compongono una voce

Richiamate il display Edit che contiene i
parametri da editare, premendo i pulsanti [F1]
– [F6] ed [SF1] – [SF5].

Modo
Performance
Modo
Sampling 1

Per le istruzioni dettagliate sull’assegnazione del nome,
vedere pagina 82.

10

Per memorizzare la voce editata, premete il
pulsante [STORE] per richiamare la finestra
Store (pagina 233).
Per le istruzioni dettagliate sulla memorizzazione,
vedere pagina 186.

11

Premete il pulsante [EXIT] o [MIXING] per
ritornare al modo Mixing Play.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

239

Reference

COMMON EDIT

Modo Song

Nome Voice

Modo Pattern

Categoria Voice

Modo Mixing

Display Common Edit

Premete il pulsante [MIXING] nel modo Song o
Pattern per richiamare il display Mixing Play
(pagina 231) nel modo Mixing.

Modo
Sampling 2

1

Modo Master

ed i parametri base che determinano il suono come
Oscillator, Pitch, Filter, Amplitude ed EG (Envelope
Generator), richiamate il display Element Edit.

Editing delle Mixing Voice

Modo Utility

n Per ulteriori informazioni sulle Mixing Voice, vedere pagina 230.

Modo File

Le Mixing Voice o voci Mixing sono delle voci normali o Normal Voice, appositamente editate e salvate per Song/Pattern
Mixing specifici. Per ogni Song/Pattern Mixing ne possono essere memorizzate fino a 16. In questo modo, potete editare le
voci assegnate rispettivamente alle Parti Mixing 1 – 16 e memorizzarle come Mixing Voice. Sono anche disponibili dei Job
relativi alle Mixing Voice, i quali forniscono comodi “tools” per organizzare le Mixing Voice.
Ricordate che le Drum Voice non possono essere editate nel modo Mixing Voice Edit.
Premete il pulsante [F6] Vce Edit per entrare nel modo Mixing Voice Edit.

Modo Voice

Mixing Voice Edit

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Funzioni utili del modo Mixing
Voice Edit
Modo Voice

Inserimento/disinserimento (on/off) di
un Elemento

Voice impostando però Voice Bank su “USR1,” “USR2,”
e “USR3.”

3

Premete il pulsante [ENTER].
Il display chiede la vostra conferma . Per cancellare
l’operazione Store, premete il pulsante [DEC/NO].

4

Come per il modo Voice Element Edit (pagina 97).

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Store.

Modo
Performance

Dopo che è stata memorizzata la Mixing Voice, appare
il messaggio “Completed” e l’operazione torna al
display originale.

Isolare un Elemento da editare

Modo
Sampling 1

ATTENZIONE

Come per il modo Voice Element Edit (pagina 97).

Modo Song

Quando eseguite l’operazione Store, le impostazioni presenti
nella memoria di destinazione vengono sostituite per
sovrascrittura. I dati importanti dovrebbero sempre essere
copiati su un dispositivo di memorizzazione USB separato o
su un computer collegato al MOTIF XS via rete. Per istruzioni
dettagliate sul salvataggio dati, vedere pagina 278.

L’indicatore [E]
Come per il modo Voice Element Edit (pagina 97).

Funzione Compare

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Come per il modo Voice Element Edit (pagina 97).

Informazioni sulla Mixing Voice—[SF6]
INFO

Modo
Sampling 2
Modo Master

Questa finestra indica le informazioni della Mixing Voice
corrente. Potete richiamare questo display premendo il
pulsante [SF6] INFO nel modo Mixing Voice Edit. Ricordate
che la finestra è richiamabile solo se il menù tab [SF6]
indica “INFO.”
Per ritornare allo stato originale, premete uno dei pulsanti
del pannello.

Mixing Voice Job
[MIXING] ➞ [F6] Vce Edit ➞ [JOB]
Il modo Mixing Voice Job offre dei comodi “tools” per
organizzare le Mixing Voice create.

Procedura di Mixing Voice Job

Modo Utility

1

Premete il pulsante [JOB] del modo Mixing Voice
Edit per entrare nel modo Mixing Voice Job.

2

Richiamate il Mixing Voice Job desiderato
premendo l’appropriato pulsante ([F2] – [F4]).

3

Impostate i parametri per eseguire il Job.
Spostate il cursore sul parametro desiderato, quindi
impostate il valore.

Memorizzare la Mixing Voice creata
[MIXING] ➞ [F6] Vce Edit ➞ [STORE]

Modo File

1

Se sul display nel modo Mixing Voice Edit
appare l’indicatore [E], premete il pulsante
[STORE].

4

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)
Per cancellare il Job, premete il pulsante [DEC/NO].

5

Appare la finestra Mix Voice Store.

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire il
Job.
Ultimato il Job, appare il messaggio “Completed” e
l’operazione ritorna al display originale.

ATTENZIONE

2

Specificate la destinazione per memorizzare la
Mixing Voice.
Selezionate un numero di Mixing Voice (MIXV) come
destinazione usando il dial dei dati, i pulsanti [INC/YES]
e [DEC/NO]. Potete memorizzare la voce editata nel
modo Mixing Voice Edit anche come una User Normal

240

Anche se è stata completata un’operazione Job, selezionando
una voce differente o spegnendo semza procedere con la
memorizzazione, si perdono (cancellano) i dati. Conservate i
dati di Voice nella memoria interna premendo il pulsante
[STORE] prima di selezionare un’altra voce o di spegnere.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

6

Premete il pulsante [EXIT] per tornare il modo
Mixing Voice Edit.

Impostazioni del generatore di suono multitimbrico per il playback di Song/Pattern (modo Mixing)

Determina la Mixing Voice da cancellare.
Impostazioni:

1

2

Sono gli stessi del modo Normal Voice Common Edit.
Vedere pagina 98. Tuttavia, alcuni parametri che hanno lo
stesso nome di quelli presenti nel modo Voice Common
Edit non sono disponibili nel modo Mixing Voice Edit.

Parametri Element Edit
[MIXING] ➞ [F6] Vce Edit ➞ Selezione Element da
[1] – [8]
Come per il modo Element Edit di Normal Voice. Vedere
pagina 112.

1 Mixing Voice sorgente

Modo Master

Modo
Sampling 2

Determina la Mixing Voice sorgente selezionando la song o
il pattern (01 – 64) quindi specificando il numero (01 – 16,
all). La categoria principale o main 1/ main 2 ed il nome
della Mixing Voice selezionata è indicata nella riga o linea
inferiore.

2 Mixing Voice destinazione

Modo Utility

Determina la Mixing Voice di destinazione. Come sopra.

Eliminare una Mixing Voice—
[F3] Delete

Modo File

Questo Job elimina una Mixing Voice non necessaria.
Notate che per tutte le song e i pattern possono essere
memorizzate 256 Mixing Voice. Di conseguenza, la
memoria delle Mixing Voice si satura e non è possibile
memorizzare ulterioriori voci se avete memorizzato 16 voci
differenti per 16 song diverse. Se questo accade, usate
questo Job per eliminare qualsiasi Mixing Voice non usata.

1

MOTIF XS Manuale di istruzioni

241

Reference

Questo Job vi fa copiare la Mixing Voice memorizzata da
una Song/un Pattern specificati in un’altra/un altro Song/
Pattern.

[MIXING] ➞ [F6] Vce Edit ➞ [COMMON EDIT]

Modo
Sampling 1

Copiare un altro Elemento della Mixing
Voice in quello corrente—[F3] Copy

Modo Song

Parametri Common Edit

Modo
Performance

Modo Voice

Song/Pattern: song, pattern
Song/Pattern number: 01 – 64
Mixing Voice number: 01 – 16, all

Modo Pattern

Se state editando una Mixing Voice ma non l’avete ancora
memorizzata prima di passare ad un’altra, le modifiche che
avete fatto saranno cancellate. Se questo si verifica, potete
usare la funzione Recall per ripristinare la Mixing Voice con
le ultime modifiche apportate e rimaste intatte.

1 Mixing Voice da eliminare

Modo Mixing

Richiamare il suono non editato—
[F2] Recall

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

Modo Voice

Oltre al suo impiego nei modi Voice e Performance, al modo Sampling si può accedere anche dai modi Song e Pattern.
Qui potete registrare l’audio (come voci, chitarra elettrica o audio da un dispositivo esterno), ed usarlo direttamente come
una Sample Voice in una traccia Song/Pattern. Qui ci occupiamo delle funzioni Sampling disponibili dal modo omonimo, a
cui si accede premendo il pulsante [INTEGRATED SAMPLING] nel modo Song o Pattern.

Modo
Performance

n Potete anche accedere al modo Sampling premendo il pulsante [INTEGRATED SAMPLING] nel modo Voice mode o Performance. Ricordate
che le funzioni di Sampling dipendono dal modo di provenienza: Voice/Performance o Song/Pattern . Vedere a pagina 161 le istruzioni per il
loro impiego quando vi si accede dal modo Voice /Performance.

La struttura del modo Sampling

Modo
Sampling 1

Qui, imparerete a comprendere la struttura e l'organizzazione dei campioni o Sample quando registrate l'audio su una song/
un pattern, nonché la relazione fra Sample, Sample Voice e Mixing.
n Per i dettagli su Sample, Waveform e Key Bank, vedere pagina 161.

Modo Song
Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Registrazione audio su Song/
Pattern
Poiché le song ed i pattern sul MOTIF XS possono gestire
solo dati MIDI, non è possibile registrare direttamente
segnali audio in una traccia anche eseguendo l'operazione
Sampling (campionamento).

Modo
Sampling 2
Modo Master

I dati audio che avete registrato in una traccia mediante
l'operazione Sampling vengono memorizzati come una
Sample Voice in una song/un pattern. Essa è
automaticamente assegnata alla Mixing Part
corrispondente alla traccia registrata. Inoltre, sulla traccia
saranno registrati anche i dati MIDI che attivano la Sample
Voice. Durante il playback, i dati MIDI della traccia attivano
la Sample Voice; di conseguenza, la traccia risultante
funziona in pratica come una traccia Audio.

Modo Utility

Blocco Sequencer

Blocco Generatore

Sequence data
(Song, Pattern)

Mixing

Track 1

Part 1: Voice 1

Track 2

Part 2: Voice 2

Track 3

Part 3: Sample Voice

Track 16

Part 16: Voice 16

Registraz.
Modo File

Registraz
.audio

Dati Audio
Sample Voice

Assegnazione
Sample Voice

I dati audio sono registrati in una Sample Voice assegnata a Song/
Pattern, mentre gli eventi di note on/off che attivano il segnale audio
sono registrati nella traccia 3.

Dati MIDI
Dati audio
Dati MIDI per attivare la Sample Voice

242

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Slice
La funzione Slice è un'importante operazione di
campionamento nei modi Song/Pattern, poiché vi permette
di dividere facilmente l'audio in “porzioni” (“slices”)
separate che possono essere attivate e controllate in molti
modi, musicalmente utili. Slice in pratica esegue
simultaneamente due operazioni su un campione
(Sample).
Innanzitutto, Slice crea una Sample Voice dividendo il
Sample originale in Sample più piccoli di un valore di nota
specifico (come note di 1/8 o 1/16) secondo il ritmo, quindi
assegna i Sample ai Key Bank. La Sample Voice creata è
assegnata automaticamente alla parte del Mixing o Mixing
Part corrispondente alla traccia registrata.
Secondo, la funzione Slice crea i dati di sequenza costituiti
da eventi di note a cui nell'ordine sono assegnati i Sample
“spezzettati” (sliced). Gli eventi di nota nei dati della
sequenza creata sono disposti nell'assegnazione del Key
Bank cromaticamente, con i singoli “gate time” di eventi di
note che corrispondono al ritmo originale del Sample (es.
note da 1/8 o da 1/16).
Il risultato finale è che potete sentire lo stesso suono sia dal
Sample originale sia dal Sample sliced, cioè “spezzettato”.
Ma se questo fosse l'unico risultato non sarebbe gran
cosa. Infatti, una volta “affettato” così il Sample, può essere
cambiato e riprodotto in molti modi convenienti e creativi.
Si può cambiare il tempo del Sample in tempo reale.
Mentre il MOTIF XS dispone del Time Stretch Job per
modificare il tempo del Sample, questo Job non può
essere usato in tempo reale durante la vostra performance
alla tastiera perché occorre del tempo per convertire i dati
del Sample. D'altra parte, usando Sample “sliced”, potete
cambiare la velocità di playback del Sample modificando
in tempo reale il valore del tempo della song/del pattern.

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

Il secondo beneficio è la possibilità di creare rapidamente
e facilmente variazioni del Sample originale cambiando il
playback dei Sample “sliced”.

2

3

4

5

6

7

8

Modo Voice

1

Modo
Performance

Per esempio, potete cambiare le velocity ed i punti di
manifestazione degli eventi di note ai quali sono assegnati
i Sample “sliced”. Questo vi permette di creare accenti nel
playback o di modificare il ritmo del Sample, ad esempio,
per dare un carattere di swing. Inoltre, potete variare
l'ordine effettivo delle porzioni del Sample (come eventi di
nota), facilitando al massimo la creazione di variazioni del
suono nuove ed insolite.

Sample “Sliced” assegnato

Il display Sampling Main, l’ingresso nel modo Sampling, viene ottenuto entrando nel modo Sampling da quello corrente.
Premendo il pulsante [INTEGRATED SAMPLING] nel modo Song o Pattern si richiama il modo Sampling dedicato alla
creazione di Sample Voice assegnate alla traccia Song/Pattern. Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al modo originale,
Song o Pattern.
n Qui ci occupiamo del modo Sampling richiamato dal modo Song/Pattern. Vedere a pagina 162 le istruzioni per usare la funzione Sampling
nel modo Voice /Performance.

Selezionare Waveform e Key Bank—
[INTEGRATED SAMPLING]
Il display Sampling Main vi permette di selezionare la
Waveform e il suo Key Bank ed ascoltare il suono del
Sample assegnato al Key Bank selezionato.
1
2
4
5
6

7

8
9
3

I parametri 1 – 7 e i pulsanti [SF1], [SF5], [SF6] ed [F6]
sono gli stessi del modo Sampling richiamato dal modo
Voice/Performance. Vedere pagina 162.

8 Track (Solo indicazione)
Indica il numero della traccia di Song/Pattern
correntemente selezionato.

9 Measure (Solo indicazione)
Indica il numero della misura di Song/Pattern
correntemente selezionato.

Modo Song
Modo Pattern

n Ricordate che potete assegnare le User Voice create nel
modo Sampling a cui avete avuto accesso dal modo Voice/
Performance nelle parti Mixing di Song/Pattern. Potete anche
assegnare le Waveform create nel modo Sampling (cui avete
avuto accesso dal modo Song/Pattern) agli Elementi della
voce nel modo Voice Edit.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

243

Reference

Display Sampling Main

Modo Mixing

Potete produrre variazioni melodiche o ritmiche cambiando
solo la sequenza degli eventi di note.

Modo
Sampling 2

1, 3, 1, 4, 5, 8, 3, 6

Modo Master

Esempio 2

Modo Utility

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Modo File

Ordine da seguire

Modo
Sampling 1

C D E F G A B
Esempio 1

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

Sampling Record
[INTEGRATED SAMPLING] ➞ [F6] Rec
Modo Voice

La funzione Sampling Record vi fa registrare suoni — come la vostra voce da un microfono o il segnale dalla chitarra
elettrica o il segnale audio da lettori CD o MP3 esterni — e memorizzare l’audio come una Sample Voice, che viene usata
nelle tracce di Song/Pattern. Vedere pagina 38 per le istruzioni sull’impiego della funzione Sampling nel modo Song/Pattern.
n Qui ci occupiamo del modo Sampling quando è richiamato dal modo Song/Pattern. Vedere a pagina 163 le istruzioni relative alla stessa
funzione, quando il modo Sampling è richiamato dal modo Voice/Performance.

Modo
Performance

Importante
Per usare la funzione Sampling, bisogna installare i moduli DIMM nello strumento. Per i dettagli sulla loro installazione, vedere pagina 295. I dati di
Sample registrati (editati) residenti temporaneamente in DIMM vanno perduti allo spegnimento dello strumento. Prima di usare la funzione
Sampling, predisponete una connessione con un dispositivo di memorizzazione USB o con un computer collegato in rete con il MOTIF XS.

Modo
Sampling 1

3 Stereo/Mono

Sampling Setup—[F6] Rec

Modo Song
Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Da questo display potete impostare vari parametri per il
campionamento o Sampling. Premete il pulsante [F6] dal
display principale Sampling Main per richiamarlo. Premete
il pulsante [EXIT] per ritornare al display Sampling Main.
Quindi, premete il pulsante [F6] Standby per richiamare il
display Record Standby (pagina 245).

1
2
3
4
5

6
7

Modo
Sampling 2

8
9
)
!

4 Record Next
Diventa disponibile quando Recording Type nel display
Setup è impostato su “sample.” Vedere la descrizione del
parametro dallo stesso nome a pagina 164.

5 Frequency
Specifica la frequenza di campionamento o sampling
frequency.Vedere la descrizione del parametro dallo
stesso nome a pagina 165.

6 Waveform
Determina il numero di Waveform come destinazione.
Regolazioni:0001 – 1024

@

Modo Master

#

1 Recording Type

Modo Utility

Determina il metodo di registrazione . La procedura
Sampling e i dati di Sample creati cambiano secondo
quest’impostazione.
Impostazioni:slice+seq, sample, sample+note

slice+seq

Modo File

Il campione registrato viene suddiviso automaticamente in “slices”
(porzioni), per essere memorizzato come una Sample Voice, e queste
slice vengono assegnate a note successive sulla tastiera. Queste note
vengono quindi arrangiate automaticamente in dati di sequenze MIDI
(nella traccia specificata) per il playback. Per esempio, se è
campionato un drum pattern di 1-measure ed è specificato il valore di
1/ 8, la misura registrata verrà suddivisa approssimativamente in otto
Sample che saranno assegnati alle otto note consecutive della tastiera.

sample
Il segnale audio registrato viene direttamente memorizzato come
Sample Voice. L’impostazione non produce dati di sequenza MIDI per
cui non vi è playback del Sample anche quando si esegue il playback
di Song/Pattern.

sample+note
Oltre ai dati di sample, vengono creati e registrati nella traccia specificata
(8) gli appropriati dati di nota per suonare il campione o sample.

2 Input Source
Determina il connettore di input attraverso il quale sarà ricevuto
il segnale da campionare. Fate riferimento alla descrizione del
parametro avente lo stesso nome a pagina 164.

244

Determina se nuovi Sample saranno registrati come stereo
o mono. Vedere la descrizione del parametro dallo stesso
nome a pagina 164.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

ATTENZIONE
Questa operazione scrive sui dati preesistenti nel numero di
destinazione della Waveform. Accertatevi di salvare i dati
importanti mediante trasferimento su un dispositivo di
memorizzazione USB collegato al terminale USB TO DEVICE o ad
un computer collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

7 Keybank
Determina il numero della nota del Key Bank di
destinazione. Il valore qui impostato può essere cambiato
nel modo Sampling Edit (pagina 250). Ricordate che
questo parametro non è impostabile se Recording Type è
su “slice+seq.”
Impostazioni:C -2 – G8
n Quando il tipo di registrazione (Recording Type) è su
“slice+seq,” i sample “spezzettati” saranno assegnati alle note
in ordine cromatico, a partire rispetivamente da C1 (MOTIF
XS6), E0 (MOTIF XS7) e A -1 (MOTIF XS8).
n Potete anche impostare direttamente il tasto (Key) dalla
tastiera, tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo il
tasto desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

8 Track
Determina il numero della traccia alla quale è assegnato il
sample registrato. Terminata la registrazione, la Sample
Voice creata deve essere assegnata alla parte Mixing
corrispondente alla traccia qui specificata. Quando

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

Questo parametro non è disponibile quando al modo
Sampling si accede provenendo dal modo Song/Pattern.

6
7

@ Recordable Time (Solo indicazione)

#

Indica il tempo disponibile per il Sampling usando la
memoria disponibile. Il tempo indicato qui è calcolando
ipotizzando che si abbia un segnale mono con una
frequenza di campionamento pari a 44.1 kHz. La quantità
di memoria usata correntemente sul display appare come
una linea blu.

8
9
)
!

@

$

%

1 Waveform (Solo indicazione)
Indica il numero ed il nome della Waveform selezionata.

# [F6] Standby

2 Key Range (Solo indicazione)

Premendo questo pulsante si richiana il display Sampling
Standby. Questo display è usato per eseguire il
campionamento (Sampling). Per i dettagli, vedere pagina 245.

Indica il range dei tasti del Key Bank correntemente
selezionato.

3 Velocity (Velocity Range) (Solo indicazione)
Indica il range di velocity del Key Bank correntemente
selezionato.

Sampling: Standby e Start—[F6]
Standby
Questo display è usato per iniziare il campionamento
(Sampling). Premete il pulsante [F6] dal display Setup per
richiamare questo display. Premete il pulsante [EXIT] per
tornare al display Setup.

4 Track (Solo indicazione)
Indica il numero della traccia al quale è assegnato il
Sample registrato.

5 Measure
Indica il numero della misura di Song/Pattern correntemente
selezionato. Potete cambiare il numero della misura usando
i pulsanti [G]/[H] (Reverse/Fast Forward).

Dopo aver impostato i parametri come dovuto, premete il
pulsante [F5] Start per dare inizio alla procedura di Sampling.
Notate che la tempistica effettiva dell’inizio Sampling cambia
e dipende dall’impostazione di Trigger Mode.

Regolazioni:

Se il Modo Trigger ()) è su “level”:

Determina il livello di uscita del monitor per il segnale di
input. Questo segnale monitor viene emesso dal jack
PHONES o dai jack OUTPUT R e L/MONO. Non ha alcun
effetto sul livello di registrazione.

Anche se premete il pulsante [F5] Start, sul display appare
l’indicazione WAITING e il Sampling non ha inizio. Se viene
immesso il segnale audio che supera il livello Trigger
specificato (9), l’indicazione RECORDING sostituisce
quella di WAITING ed il Sampling ha inizio.

Se il Modo Trigger ()) è su “meas”:
Anche se premete il pulsante [F5] Start, sul display appare
l’indicazione WAITING e il Sampling non ha inizio.
Impostate la Measure (5) in cui ha inizio il playback di
song/pattern, inserite un numero di misura superiore al
valore Measure (5) sul parametro Punch In/Out (!),
quindi premete il pulsante [F] (Play) per iniziare il
playback. Dopo l’avvìo di quest’ultimo, il campionamento o

Entrando nel modo Sampling dal modo Song: 001 – 999
Entrando nel modo Sampling dal modo Pattern : 001 – 256

6 Record Monitor

Modo Voice

Regolazioni:0 – 127

7 Record Gain
Questo parametro è disponibile solo quando Input Source
(pagina 244) è impostato su “resample”. Determina il
guadagno (gain) della registrazione quando si ricampiona.
Più alto è il valore, maggiore è il volume del suono
ricampionato. Prima di eseguire l’operazione Sampling
(Recording), potete impostare l’appropriato valore di
guadagno controllando il volume con Level Meter (@)
mentre suonate la tastiera.
Impostazioni:-12dB, -6dB, +0dB, +6dB, +12dB

MOTIF XS Manuale di istruzioni

245

Reference

! Drum Key

Modo
Performance

Questo parametro non è disponibile quando al modo
Sampling si accede provenendo dal modo Song/Pattern.

Modo
Sampling 1

4
5

Modo Song

1
2

Modo Pattern

) Voice

3

Modo Mixing

Questo parametro non è disponibile quando al modo
Sampling si accede provenendo dal modo Song/Pattern.

Modo
Sampling 2

Il Sampling (campionamento o registrazione ) ha inizio
quando premete il pulsante [F5] Start.

Modo Master

9 Part

Se il Modo Trigger ()) è su “manual”:

Modo Utility

Regolazioni:01 – 16

sampling effettivo ha inizio nella misura specificata come
Punch In e termina in quella specificata come Punch Out.

Modo File

Recording Type è su “slice+seq” o “sample+note,” i dati di
nota per il playback della Sample Voice saranno creati
nella traccia qui specificata.

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

8 Key
Indica il Key Bank (pagina 244) impostato nel display
Setup di Sampling Record. Il Key Bank può essere
cambiato sia qui sia in Sampling Edit (pagina 250) dopo
che è terminata la registrazione .

Display Sample RECORD
Durante il Sampling, sul display appare una
rappresentazione grafica dell’audio registrato.

Modo Voice

Impostazioni:C -2 – G8
n Potete anche impostare direttamente il tasto (Key) dalla
tastiera, tenendo premuto il pulsante [SF6] KBD e premendo il
tasto desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

Modo
Performance

9 Trigger Level

Modo
Sampling 1
Modo Song

Quando Trigger Mode ()) è su “level”, dovrete anche anche
impostare Trigger Level. Il campionamento (registrazione)
inizia appena viene ricevuto il segnale di input che supera il
livello di attivazione specificato, cioè “trigger level”. Il livello
qui determinato è indicato come un triangolo rosso nel
misuratore di livello. Per ottimizzare i risultati, abbassatelo il
più possibile per catturare l’intero segnale, ma non al punto
da registrare anche rumore indesiderato.
Regolazioni:000 – 127

) Trigger Mode

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Specifica il metodo con cui verrà attivato il campionamento.

meas (measure)

Impostazioni:level, meas, manual

level
Il campionamento avrà inizio non appena viene ricevuto un segnale di
input o ingresso che supera il livello di attivazione specificato (9).

Modo
Sampling 2

Dovrebbe essere impostata assieme alla misura Punch In/Out (!).
Dopo che è stato premuto il pulsante [F6] Start, il campionamento
effettivo ha inizio nella misura specificata come Punch In, e termina in
quella designata come Punch Out. Il campionamento o Sampling si
arresta anche quando la song o il pattern viene bloccato con il
pulsante [J] (Stop). Questo metodo vi fa registrare il segnale audio
mentre monitorate il suono delle altre tracce.

manual

Modo Master

Il campionamento inizierà non appena viene premuto il pulsante [F6]
REC. Quest’impostazione vi fa iniziare quando volete, a prescindere
dal livello del segnale di input della sorgente audio.

! Punch In/Out

Modo Utility
Modo File

Questo parametro è disponibile solo quando Trigger Mode
()) è impostato su “meas.” Il valore di Punch In determina
il numero della misura in cui il campionamento inizia
automaticamente, mentre il valore di Punch Out determina
il numero della misura in cui il campionamento cessa
automaticamente.

[F6] Stop
Premete questo pulsante per bloccare il Sampling
(registrazione).
In ognuno dei casi seguenti, terminato il campionamento
appare il display “FINISHED”.
• Se Recording Type (pagina 244) è su “sample” o
“sample+note” ed [SF1] Confirm è su on
• Se Recording Type (pagina 244) è su “slice+seq”

Dal display FINISHED, potete ascoltare il campione o
sample appena registrato, premendo il pulsante [SF1]. Per
i dettagli, vedere sotto.

Display Sampling FINISHED
Quando [F2] Confirm è su “on” prima che abbia inizio il
Sampling, appena esso termina appare il display
FINISHED sotto. Da questo display, potete ascoltare e
confermare il sample premendo il pulsante [SF1] Audition.
Se il suono vi soddisfa, premete il pulsante [ENTER] per
fissare come dati di Sample il risulatato dell’operazione. Se
non vi soddisfa, premete [EXIT] e riprovate.
Quando [F2] Confirm è “off” prima che abbia inizio il
Sampling, l’operazione fissa automaticamente i dati del
campione o sample e ritorna al display Setup (pagina 244).

Impostazioni:001 – 999 (modo Song), 001 – 256 (modo Pattern)

@ Level Meter
# Recordable Time (Solo indicazione)
Fate riferimento alla descrizione del parametro omonimo a
pagina 165.

$ [SF1] Confirm
Diventa disponibile quando Recording Type nel display
Setup (pagina 244) è impostato su “sample” o
“sample+note.”

% [F5] Start
Premete questo pulsante per iniziare il campionamento o
Sampling.

246

MOTIF XS Manuale di istruzioni

[SF1] Audition
Tenendo premuto questo pulsante potete ascoltare il sample
registrato. Così potete capire esattamente come verrà
riprodotto.

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

Impostate lo Start Point nel punto in cui ha
inizio il suono effettivo del campione o sample.

1
2

4
5

6
7
8

9
)
!

@
(

Potete usare il pulsante [SF1] Audition per ascoltare il
sample e i pulsanti [SF4] Zoom Out/[SF5] Zoom In per
vederne la forma d’onda.

2

%

^

& *

I parametri 1 – 5 sono gli stessi presenti nel display
Standby (pagina 245).

Impostate Tempo (9), Meter ()) e Measure (!)
per il playback del Sample.

Determina il punto di Start per il playback del campione o
Sample. La parte a sinistra di questo punto non viene eseguita.

Impostate il Loop Point (7), come occorre.
Quando l’indicazione del menù del pulsante [SF2] è
“LP=ST,” lo Start (Start Point) e il Loop (Loop Start
Point) condividono lo stesso indirizzo, il che significa
che cambiano entrambi simultaneamente anche se
viene modificato uno solo di essi. Premendo il pulsante
[SF2] in queste condizioni, il menù cambia da “LP=ST”
a “LP≠ST.” Quando qui l’indicazione del menù è
“LP≠ST,” Start (Start Point) e Loop (Loop Start Point)
possono essere cambiati indipendentemente.
Premendo il pulsante [SF2] in questa condizione, il
valore dell’indirizzo di Start sarà copiato in quello del
Loop, con il risultato che entrambi avranno lo stesso
“address value” o valore di indirizzo. L’indicazione del
menù cambia anch’essa da “LP≠ST” in “LP=ST”.

4

$

n Premendo il pulsante [SF6] NUM, potete usare [SF1] –
[SF5] ed F1] – [F6] come pulsanti numerici. Premendo
[EXIT] si riportano quei pulsanti al loro stato originale. Per i
dettagli, vedere pagina 81.

L’End Point (8) sarà cambiato automaticamente in
modo che la lunghezza intercorrente fra Start Point e
End Point corrisponda a queste impostazioni.

3

#

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)

6 Start Point

Regolazioni:0000000 – End point

7 Loop Point
Determina il punto di Loop in cui ha inizio il playback del
loop. Se il modo Play è impostato su “loop”, il campione o
Sample viene eseguito fra questo Loop point e l’End point
(6).

Modo Voice
Modo File

1

3

Regolazioni:0000000 – End point

8 End Point
Determina il punto di End per il playback del campione o
Sample. La parte a destra di questo punto non viene
eseguita. L’End Point (8) viene determinato automaticamente
in modo che la lunghezza fra Start Point e End corrisponda
alle impostazioni di Tempo (9), Meter ()) e Measure (!).
Regolazioni:0000000 – (secondo la lunghezza del Sample)

9 Tempo
Determina la velocità di esecuzione del playback del
campione o Sample. Impostando Tempo cambia l’End
Point (8) in modo che la lunghezza fra lo Start Point e l’End
Point corrisponda a Meter e Measure.
Regolazioni:5.0 – 300.0

MOTIF XS Manuale di istruzioni

247

Reference

Se Recording Type (pagina 244) è su “slice+seq”,
bloccando la registrazione (e conseguentemente fissando
i dati campionati quando Confirm è inserito) viene
richiamato questo display. Da esso, potete eliminare
porzioni non desiderate del sample, posizionate
rispettivamente prima o dopo il punto di Start ed End.
Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al display Setup.
La procedura nel display Record Trim è la seguente:

Modo
Performance

Rifinire il Sample—DisplayRecord
Trim

Modo
Sampling 1

ATTENZIONE
I dati eliminati con l’operazione Extract non sono recuperabili.
Se avete eliminato accidentalmente una porzione del Sample,
premete il pulsante [EXIT] per ritornare al display Setup,
quindi rieseguite il Sampling.

Modo Song

Premete il pulsante [F6] Slice per richiamare il
display Slice.

Modo Pattern

6

Modo Mixing

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Extract ed eliminare le porzioni
indesiderate del Sample.

Modo
Sampling 2

5

Modo Master

n Se Recording Type (pagina 244) è impostato su set
“slice+seq,” bloccando la registrazione si richiama il display
Record Trim (pagina 247).

Per cancellare l’operazione, premete il pulsante [DEC/
NO].

Modo Utility

n Se Recording Type (pagina 244) è impostato su “sample” o
“sample+note” e [SF1] Confirm è off, bloccando la
registrazione si fissano automaticamente i dati del campione
appena registrati e lo strumento ritorna al display Setup
(pagina 244). Notate che lo strumento ritorna al display
STANDBY a campionamento ultimato, se nel display Setup
Record Next era su on prima dell’operazione Sampling.

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

) Meter
Determina la divisione del tempo (time signature) del
playback del Sample. Impostando Meter cambia l’End
Point (8) in modo che la lunghezza fra lo Start Point e l’End
Point corrisponda alle impostazioni Tempo e Measure.
Modo Voice

Impostazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

! Measure

Modo
Performance

Determina la quantità di misure per il playback del
campione. Impostando Measure cambia l’End Point (8) in
modo che la lunghezza fra lo Start Point e l’End Point
corrisponda alle impostazioni Tempo e Meter.
Regolazioni:

Modo
Sampling 1

Measure: 000 – 032
Beat: 00 – 15 (Varia in base all’impostazione Meter.)

@ Recordable Time (Solo indicazione)

Modo Song

Indica il tempo di Sampling residuo usando la memoria
disponibile. Il tempo qui indicato viene calcolato
ipotizzando un segnale mono con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz. Sul display la quantità di
memoria usata correntemente appare come una linea blu.

Slicing del campione—Record Slice
display
Quando Recording Type (pagina 244) è su “slice+seq”,
potete richiamare questo display premendo il pulsante [F6]
Slice nel display Record Slice. Da questo display, potete
dividere il campione (o Sample) registrato in varie
“porzioni” o “slices” separate, secondo il ritmo del sample
originale. Con l’operazione Slice il Sample registrato è
prima diviso in “fette” da memorizzare come Sample Voice,
poi le “porzioni” sono assegnate a successive note della
tastiera. Queste note, poi, sono automaticamente
arrangiate come dati di sequenze MIDI (nella traccia
specificata) per il playback.
La procedura sul display Record Slice è la seguente:

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

1

Selezionate uno Slice Type (6).

2

Impostate la quantità di Measures (7) per il
playback del Sample.

3

Impostate Meter (8), Sub Divide (9) e
Sensitivity ()).

4

Premete il pulsante [SF4] Apply per eseguire
l’operazione Slice.

# [SF1] Audition
Tenendo premuto questo pulsante potete ascoltare il
campione o Sample selezionato. Potrete pertanto controllare
se il campione è stato editato in modo appropriato.

$ [SF2] LP=ST

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility

Quando l’indicazione del menu è “LP=ST”, lo Start (Start
Point) e il Loop (Loop Start Point) condividono lo stesso
indirizzo, il che significa che cambiano entrambi
simultaneamente anche se viene modificato uno solo di essi.
Premendo il pulsante [SF2] in queste condizioni, il menù
cambia da “LP=ST” a “LP≠ST.” Quando qui l’indicazione del
menù è “LP≠ST,” Start (Start Point) e Loop (Loop Start Point)
possono essere cambiati indipendentemente. Premendo il
pulsante [SF2] in questa condizione, il valore dell’indirizzo di
Start sarà copiato in quello del Loop, con il risultato che
entrambi avranno lo stesso “address value” o valore di
indirizzo. L’indicazione del menù cambia anch’essa da
“LP≠ST” in “LP=ST”.

% [SF3] Display

Il colore dell’indicazione Apply cambia dal verde al grigio.
A questo punto, il Sample è stato temporaneamente
modificato e non è ancora fissato come dati.

5

Premete il pulsante [SF1] Audition per ascoltare il
Sample modificato. Se siete soddisfatti del risultato,
passate allo step 6. Se non siete soddisfatti e volete
riprovare, ripremete [SF4] Apply per uscire da Slice e
ritornare allo stato originale del Sample. Il colore
indicativo di Apply ritorna verde. In questo caso,
riprovate l’operazione dallo step 1.

6

Modo File

Premendo il pulsante [SF3] si regola il livello di zoom in
modo che sul display appaia l’intera wave, inclusi Start
Point ed End Point.

^ [SF4] Zoom Out
& [SF5] Zoom In

Premendo questo pulsante si richiama il display Record Slice.

( [SF6] NUM
Se nel tab appare “NUM”, potete usare i pulsanti [F1] –
[F6] ed [SF1] – [SF5] come tasti numerici, premendo il
pulsante [SF6].

248

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Premete il pulsante [ENTER] per fissare il
risultato di Slice come dati Sample.
Lo strumento ritorna al display Setup.

7

Premete alcune volte il pulsante [EXIT] per
tornare al modo Song o Pattern.
Ascoltate la traccia registrata in cui è contenuto il
Sample “sliced”.

Premete questi pulsanti per effettuare lo zoom in e out
dell’indicazione della wave del campione nel display.

* [F6] Slice

Confermate il risultato dell’operazione Slice.

8

Prima di spegnere, memorizzate i dati di Song
o Pattern nella memoria interna, quindi salvate
la Waveform creata in un dispositivo di
memorizzazione USB o su un computer
collegato al MOTIF XS via rete.
Per le informazioni sulle operazioni “store” e “save”,
vedere le pagine 186 e 278.

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

#

$

I parametri 1 – 5 sono uguali a quelli presenti nel display
Standby (pagina 245).

6 Type
Selezionate il tipo che si adatta meglio alla phrase originale.
Specifica come il Sample viene “affettato”, ed entro una
certa misura determina la qualità del suono risultante.
Impostazioni: beat1 – 3, phrase1 – 4, quick

beat1 – 3
Questo tipo è adatto per le frasi (phrase) percussive come quelle di
batteria o basso con un attacco rapido ed un decadimento breve.
Sono previste tre variazioni.

Phrase1 – 4
Ideali per frasi o “phrases” con piatti o altri strumenti a decadimento
lungo. Sono previste tre variazioni.

quick
A prescindere dal contenuto della “phrase”, il Sample viene diviso
nelle suddivisioni della nota specificata. Il numero di “slices” per
misura viene calcolato moltiplicando il numeratore del parametro Meter
(time signature) per il denominatore del parametro Sub Divide.
n Per utili suggerimenti su come far funzionare il parametro Slice
Type su differenti Sample, vedere “Suggerimenti per l’uso di
Slice Type” sotto.
n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per dettagli, vedere
pagina 82.

7 Measure
Determina la quantità di misure per il playback del
campione o Sample. Quando viene eseguita l’operazione
Slice, vengono creati i dati della sequenza corrispondente
al numero di misure specificato.
Essi vengono creati dall’inizio della misura in cui parte il
Sampling.
Impostazioni:1 – 8

8 Meter
Specifica la divisione del tempo (time signature) del
Sample. Qui l’impostazione è l’unità di “slice” base.

) Sens (Sensitivity)
Regola ulteriormente le suddivisioni specificate dal
parametro Sub Divide. Valori più alti producono una
risoluzione più elevata, consentendo anche alle note più
piccole e ai suoni più minuscoli di essere rilevati e
suddivisi. Usate la funzione Audition (premendo [SF1]) per
ascoltare i risultati e, se non siete soddisfatti, cambiate
l’impostazione e riprovate.
Questo parametro non ha alcun effetto se è selezionato il
tipo di slice “quick”.
Impostazioni:1 – 5

! Tempo
Determina il Tempo con cui i Sample “affettati” (sliced)
vengono risuonati con il pulsante [SF1] Audition. Il valore
qui impostato viene applicato al tempo di playback di
Song/Pattern.
Regolazioni: 005 – 300

@ Recordable Time (Solo indicazione)
Indica il tempo di Sampling residuo usando la memoria
disponibile. Il tempo qui indicato viene calcolato
ipotizzando un segnale mono con una frequenza di
campionamento di 44.1 kHz. Sul display la quantità di
memoria usata correntemente appare come una linea blu.

# [SF4] Apply
Quando questo menù tab è visualizzato in verde, il
Sampling (registrazione) è già finito e l’operazione Slice
non è stata ancora eseguita. In tale situazione, premendo
questo pulsante si esegue l’operazione Slice ed il colore
del menù tab diventa grigio.
Quando questo menù tab è visualizzato in grigio, sono
state eseguite entrambe le operazioni Sampling
(Recording) e Slice. In questo stato, premendo questo
pulsante si ritorna allo stato “ante-slice” con “Apply”
colorato in verde.

Impostazioni:1/16 – 16/16, 1/8 – 16/8, 1/4 – 8/4

$ [F6] Trim

9 Sub Divide

Premendo questo pulsante si richiama il display Record
Trim (pagina 247), consentendovi di eliminare porzioni
indesiderate del Sample.

Il parametro Meter determina l’unità di “slice” base e Sub
Divide specifica una risoluzione ancora maggiore per le
frasi contenenti regioni con note più brevi. Per una phrase
da una misura (one-measure) con note da 1/4 e 1/8, per

MOTIF XS Manuale di istruzioni

249

Reference

n La risoluzione massima di slice per i Sample stereo è di 64
slice, e per i Sample mono è di 128 slice.

Modo
Performance

di note da 1/16 (1/3)

Modo
Sampling 1

Se Meter è su 1 – 16/16: nota da 1/16 (1/1), nota da 1/32 (1/2), terzina

Modo Song

@

Se Meter è su 1 – 16/8: nota da 1/8 (1/1), nota da 1/16 (1/2), terzina di
note da 1/8 (1/3), nota da 1/32 (1/4), terzina di note da 1/16 (1/6)

Modo Pattern

9
)
!

Modo Mixing

6
7
8

Modo
Sampling 2

Se Meter è su 1 – 8/4: nota da 1/4 (1/1), nota da 1/8 (1/2), terzina di
note da 1/4
(1/3), nota da 1/16 (1/4), terzina di note da 1/8 (1/6), nota da 1/32 (1/8),
terzina di note da 1/16 (1/12)

Modo Voice

Impostazioni:

Modo Master

4
5

Modo Utility

1
2

esempio, Meter dovrebbe essere impostato su 4/4 e Sub
Divide su 1/2. Questo parametro non ha effetto se Slice
Type è impostato su beat 1 – 2.

Modo File

3

Registrazione audio in Song/Pattern (modo Sampling)

Suggerimenti per l’uso degli Slice Type
Slice di “phrases” percussive con breve
decadimento
Modo Voice
Modo
Performance

Innanzitutto, provate ad eseguire l’operazione Slice con
“beat1”. Se il risultato ha un attacco debole o le porzioni di
“release” della frase tendono a sovrapporsi, riprovate con
“beat2”. Provate a regolare la “envelope sensitivity”
(sensibilità dell’inviluppo) per un controllo più fine.
Se dopo aver usato “beat1” le porzioni dell’attacco (attack)
si sovrappongono o il carattere ritmico generale risulta
impoverito, riprovate con “beat3”. Fate le regolazioni finali
con il parametro Envelope Sensitivity.

Modo
Sampling 1

Slice di “phrases” percussive con lungo
decadimento

Modo Song
Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Modo
Sampling 2
Modo Master

nnanzitutto, provate ad eseguire l’operazione Slice con
“phrase1”. Se il risultato ha un attacco debole o le porzioni
di “release” della frase tendono a sovrapporsi, riprovate
con “phrase2”. Fate le regolazioni finali con il parametro
Envelope Sensitivity.
Provate a regolare la “envelope sensitivity” (sensibilità
dell’inviluppo) per un controllo più fine.
Se dopo aver usato “phrase1” i punti fra le “slices”
risultano grossolani e il carattere generale risulta
“zoppicante”, riprovate con “phrase3” o “phrase4” ed
impostate Sub Divide su una risoluzione più fine.
Fate le regolazioni finali con il parametro Envelope
Sensitivity. L’impostazione “phrase3” generalmente è più
adatta per i suoni sostenuti di archi o ottoni senza vibrato
— in altre parole, il pitch resta costante. Può anche
produrre effetti tipo eco, se è applicato a frasi percussive
con decadimento breve. L’impostazione “phrase4”
generalmente è la migliore per i suoni sostenuti di archi o
ottoni con vibrato, nonché per frasi vocali.

Wave Memory richiesta per le
operazioni Slice
Le porzioni (slices) dei dati della singola wave, create con
le operazioni Slice, richiedono all’incirca 1.5 volte lo spazio
di memoria originale perché viene automaticamente
aggiunta una sezione di coda e vengono create le sezioni
fade-in e fade-out all’inizio e alla fine dei dati di wave. Ciò
contribuisce a mantenere la massima qualità del suono
quando il tempo viene aumentato e produce connessioni
più uniformi fra le “slices” (non si crea una sezione di coda
quando come slice type è selezionato “quick”).
Occorre un’area di memoria-lavoro per i calcoli di
elaborazione eseguiti per ogni operazione Slice e sufficiente
memoria per contenere le waveform completate. Quando la
frequenza di campionamento è 44.1 kHz, la quantità di
memoria approssimativa (espressa in kilobyte) richiesta per
ogni tipo di Slice è riportata in questa tabella.
beat 1

Dimensione wave originale X N + (0.3 X n. di slice)

beat 2

Dimensione wave originaleX N + (0.2 X n. di slice)

beat 3

Dimensione wave originale X N + (0.3 X n. di slice)

phrase 1

Dimensione wave originale X N + (5.8 X n. di slice)

phrase 2

Dimensione wave originale X N + (1.4 X n. di slice)

phrase 3

Dimensione wave originale X N + (0.4 X n. di slice)

phrase 4

Dimensione wave originale X N + (1.4 X n. di slice)

quick

Dimensione wave originale X N + (0.7 X n. di slice)

Per campioni o Sample mono N = 5.5, e per campioni o
Sample stereo N = 8. Inoltre, il numero delle “slices” viene
raddoppiato per i campioni stereo.

Sampling Edit

Modo Utility

[INTEGRATED SAMPLING] ➞ [EDIT]

Modo File

Il modo Sampling Edit vi dà un controllo globale e dettagliato per editare il Sample registrato e per cambiarne le
impostazioni. Premete il pulsante [EDIT] dal display Sampling Main per richiamare il display Sampling Edit. Premete il
pulsante [EXIT] per ritornare al display Sampling Main.
Come nel modo Sampling richiamato dal modo Voice/Performance. Per informazioni su Sampling Edit, vedere pagina 167.

Sampling Job
[INTEGRATED SAMPLING] ➞ [JOB]
Il modo Sampling Job vi fa elaborare e modificare i Sample da voi registrati. Sono disponibili 18 Sampling Job.
Come nel modo Sampling richiamato dal modo Voice/Performance. Per informazioni sui Sampling Job, vedere pagina 171.

250

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Nel modo Master Play, potete selezionare un programma
Master e suonare la tastiera con le impostazioni previste
dal Master selezionato. Cambiando il numero del Master
potete richiamare uno dei modi disponibili e varie
impostazioni, come quelle del generatore (multitimbrico o
singolo) e le impostazioni MIDI.
3

4

5

1
2
6

7

D01 – 16

049 – 064

E01 – 16

065 – 080

F01 – 16

081 – 096

G01 – 16

097 – 112

H01 – 16

113 – 128

2 Nome del Master (Solo indicazione)
Indica il nome del Master corrente.

3 Modo (Solo indicazione)
Indica il modo memorizzato nel Master corrente. Qui è
indicato uno dei modi (Voice, Performance, Pattern o
Song).

4 Numero del Programma (Solo indicazione)
Determina il numero di programma (numero di Voice,
Performance, Song o Pattern) richiamato con la selezione
del Master. Il tipo di programma differisce in base al modo
memorizzato.
Se è memorizzato il modo Voice:

Voice Bank/Numero

Se è memorizzato il modo
Performance:

Performance Bank/Numero

Se è memorizzato il modo Song:

Numero Song

Se è memorizzato il modo Pattern:

Numero Pattern

5 Octave

1 Numero del Master (Gruppo/Numero)

Indica l’impostazione Keyboard Octave stabilita mediante i
pulsanti OCTAVE. Questo parametro determina quanto si
discosta il pitch di ogni tasto rispetto a quello normale.

Indica il numero del Master selezionato.
n I numeri di Master da 001 a 128 sono convertiti nel formato
(indicato fra parentesi) relativo ai Bank da A ad H e ai numeri
di programma da 1 a 16 ( per il Bank). Questo formato è
relativo ai pulsanti Group o gruppo [A] – [H] e ai pulsanti
numerici [1] – [16]. I numeri di Master e i corrispondenti
Group/Number sono elencati qui di seguito.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

251

Reference

033 – 048

Modo Song

017 – 032

C01 – 16

Modo Pattern

001 – 016

B01 – 16

Modo Mixing

Suonare la tastiera nel modo
Master Play—[MASTER]

Group/Number

A01 – 16

Sampling
mode 2

Il MOTIF XS dispone di 128 Master appositamente
programmati, conservati nella User Memory interna (Flash
ROM). Il Bank è formato da otto gruppi o Group (da A ad
H), ciascuno contenente 16 programmi Master. Per
richiamare il programma Master desiderato, selezionate
Group e Numero appropriati.

Group/Number

Modo Master

Selezionare un Master Program

Modo Utility

Per entrare nel modo Master Play e richiamare il suo display, premete il pulsante [MASTER] dal modo di provenienza.

Modo File

Modo Master Play

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

Questo sintetizzatore possiede un’enormità di caratteristiche, funzioni ed operazioni differenti e potreste trovar difficile
localizzarle rapidamente e richiamare quella specifica che vi occorre. Ed è qui che diventa preziosa la funzione Master. Potete
usarla per memorizzare le operazioni che usate più frequentemente in ogni modo e richiamarle istantaneamente quando ne
avete bisogno, premendo un solo pulsante. Il MOTIF XS ha spazio per un totale di 128 impostazioni personali User Master.
Premete il pulsante [MASTER] per entrare nel modo Master Play.

Modo Voice

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

6 Manopole 1 – 8

Modo Voice

Indica i parametri ai quali sono assegnate le rispettive
manopole 1 – 8 e i loro valori correnti. Premendo
ripetutamente il pulsante [SELECTED PART CONTROL] si
passa da una serie di parametri all’altra (indicata dalle
spie). Per le informazioni sui parametri, vedere sotto.

Informazioni sui Master —[SF6]
INFO (Information)
Questa finestra riporta le informazioni sul Maste corrente.
Qui non è possibile cambiare le impostazioni.

Modo
Performance

Se è memorizzato il modo Voice:

Vedere pagina 89.

Se è memorizzato il modo
Performance:

Vedere pagina 136.

Se è memorizzato il modo Song:

Vedere pagina 180.

1
2

Se è memorizzato il modo Pattern:

Vedere pagina 210.

3

Modo
Sampling 1

7 Slider di controllo 1 – 8

4

Indica i livelli dei rispettivi Slider di controllo 1 – 8. Il target
da regolare mediante gli Slider di controllo differisce
secondo il modo memorizzato nel Master corrente.

5

Modo Song
Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Se è memorizzato il modo Voice:

Volume per gli Elementi 1 –
8

Se è memorizzato il modo
Performance:

Volume per le Parti 1 – 4

Se è memorizzato il modo Song:

Volume per le Parti 1 – 16

Se è memorizzato il modo Pattern:

[SF1] ARP1 – [SF5] ARP5 (Arpeggio 1 – 5)

Modo
Sampling 2

Quando il modo memorizzato è Voice o Performance, a
ciascuno dei pulsanti [SF1] ARP1 – [SF5] ARP5 è
assegnato un differente tipo di Arpeggio secondo il
numero di Voce o Performance. I tipi di Arpeggio sono
assegnati ai pulsanti con l’icona della nota di un ottavo sul
tab del display. Potete richiamarli premendo questi pulsanti
in qualsiasi momento nel corso della vostra performance
alla tastiera.

Modo Master

[SF1] Scene1 – [SF5] Scene5
Quando il modo memorizzato è Song o Pattern, a ciascuno
dei pulsanti [SF1] – [SF5] è assegnata una differente
Scena secondo il numero di Song o Pattern.

1 Master Name
Indica il nome del Master corrente.

2 Mode
Indica il modo memorizzato nel Master corrente. Qui è
indicato uno dei modi (Voice, Performance, Pattern o
Song).

3 Program
Indica il numero ed il nome del programma (Voice,
Performance, Song o Pattern) che viene richiamato con la
selezione del Master. Il programma cambia in base al
modo memorizzato.
Se è memorizzato il modo Voice:

Voice Bank, Number, Category,
Name

Se è memorizzato il modo
Performance:

Performance Bank, Number,
Category, Name

Se è memorizzato il modo Song:

Numero Song, Numero Song

Se è memorizzato il modo Pattern:

Numero Pattern, nome Pattern

Modo Utility

4 Zone Switch

Premete questo pulsante per richiamare la finestra delle
informazioni del Master corrente.

Determina se la tastiera sarà divisa in aree indipendenti
(otto al massimo) (chiamate “Zones”). Per i dettagli sulle
Zone, vedere pagina 253.

Modo File

[SF6] INFO (Informazioni)

5 Transmit Channel
Indica il canale di trasmissione MIDI di ogni Zone (quando
Zone Switch è su on).

252

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

Il modo Master Edit vi permette di creare i vostri programmi Master originali — con un massimo di otto Zone differenti (aree
della tastiera) — editando i vari parametri.
Per entrare nel modo Master Edit, premete il pulsante [EDIT] nel modo Master Play. Premete il pulsante [EXIT] per ritornare
al display originale.

Display Common Edit

1

2

3

PART SELECT

4

5

6

7

8

ARP ON/OFF

1

Premete il pulsante [MASTER] per entrare nel
modo Master Play, quindi selezionate un
Master.

6

Spostate il cursore sul parametro desiderato.

7

Editate il valore con i pulsanti [INC/YES], [DEC/
NO] ed il dial dei dati.

8

Se necessario, ripetete gli step 4 – 7.
Inserite un nome per il Master nel display
Name (pagina 254) di Common Edit.

2

Premete il pulsante [EDIT] per entrare nel
modo Master Edit.

9

3

Impostate su “on” il parametro Zone Switch nel
display Other, se necessario.

10

4

Richiamate il display Common Edit o Zone
Edit.
Per richiamare il display Common Edit, premete il
pulsante [COMMON EDIT]. Potete specificare il modo
ed il numero di programma richiamato quando è
selezionato il Master, ed il nome del Master nel modo
Common Edit.
Per richiamare il display Zone Edit, premete uno dei
pulsanti numerici [1] – [8] per selezionare la Zona da
editare. Qui potete stabilire vari parametri come
“keyboard range” e “MIDI Transmit Channel” per ogni
zona, nel modo Zone Edit.

Per memorizzare il Master editato, premete il
pulsante [STORE] per richiamare la finestra
Store (pagina 254).
Per le istruzioni dettagliate sulla memorizzazione,
vedere pagina 254.

Sampling
mode 2

Procedura di Master Edit

Modo Master

Per informazioni sui parametri,vedere pagine 254 e 255.

Modo Utility

Richiamate il display Edit che include i
parametri da editare, premendo i pulsanti [F1]
– [F5] e [SF1] – [SF2].

Modo File

5

Modo Mixing

Modo Pattern

Display Zone Edit

ATTENZIONE
Il Master editato va perduto quando si seleziona un Master
differente, si richiama un altro modo o si spegne. Ricordate
di memorizzare i dati Master nella memoria interna premendo
il pulsante [STORE] prima di selezionare un Master diverso,
di richiamare un modo operativo differente o di spegnere.
n Salvate su unità di memorizzazione USB o su un computer
collegato in rete al MOTIF XS i dati Master editati e
memorizzati. Ricordate che i dati Master editati e
memorizzati risiedono nella memoria User interna (Flash
ROM) e vengono conservati anche dopo lo spegnimento.
Perciò non è necessario salvare i dati su un dispositivo
esterno, anche se noi raccomandiamo di salvare e archiviare
quelli più importanti. Vedere i dettagli a pagina 278.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

253

Reference

COMMON EDIT

Modo Song

Nel modo Master, potete suddividere la tastiera in aree
indipendenti (fino a otto), chiamate “Zone”. Ad ognuna
possono essere assegnati differenti canali MIDI e differenti
funzioni delle manopole e degli slider. Questo rende
possibile il controllo di varie Parti del generatore di suono
multitimbrico mediante una singola tastiera o il controllo di
voci di uno strumento MIDI esterno su differenti canali oltre
alle voci interne di questo synth —permettendovi di usare il
MOTIF XS per fargli svolgere il lavoro di parecchie tastiere.
Potete impostare i parametri relativi alle otto Zone nel modo
Master Edit e memorizzare tali impostazioni come User
Master.

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

Common Edit e Zone Edit

Vi sono due tipi di display Master Edit: quelli per l’editing
dei parametri comuni a tutte le otto Zone e quelli per
l’editing di Zone singole.

Modo Voice

Master Edit

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

L’indicatore [E]

Parametri Common Edit

Modo Voice

Se si cambia il valore di un parametro nel modo Master
Edit, nella parte superiore destra del display appare
l’indicatore [E] (di Edit). Questo vi dà una rapida conferma
che il Master è stato modificato, ma non è stato ancora
memorizzato. Per memorizzare lo stato corrente, seguite
queste istruzioni.

Modo
Performance

Memorizzare il Master creato

Modo
Sampling 1

[MASTER] ➞ [STORE]

1

[MASTER] ➞ [EDIT] ➞ [COMMON EDIT]
Common Edit vi fa editare i parametri comuni a tutte le
Zone del Master selezionato.

Dare un nome al Master editato—
[F1] Name
Da questo display, potete dare un nome al Master editato.
Premete il pulsante [F1] dal display Common Edit per richiamare
questo display. Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al display
originale. Per le istruzioni dettagliate sull’assegnazione del
nome, vedere “Operazioni base” a pagina 82.

Premete il pulsante [STORE] nel modo Master.
Appare la finestra Master Store.

Modo Song

Altre impostazioni di Parametri—
[F2] Other

2

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Da questo display, potete impostare i parametri base per il
Master, incluso il modo che è richiamato con il Master ed il
numero di programma.

Specificate la destinazione per memorizzare il
Master.

Modo
Sampling 2

Selezionate un numero di Master come destinazione
usando il dial dei dati, il pulsante [INC/YES] e [DEC/
NO].
Potete usare i pulsanti [USER 1, [A] – [H] e [1] – [16]
per selezionare un numero di Master.

3

3
4

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma)

Modo Master

Per cancellare l’operazione Store, premete il pulsante
[DEC/NO].

4

1
2

5

1 Mode

Modo Utility

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Store.

Determina il modo richiamato assieme alla selezione del
numero del Master.

Dopo aver memorizzato il Master, appare il messaggio
“Completed” e l’operazione ritorna al display Master
Play.

Impostazioni:voice, performance, pattern, song

Modo File

ATTENZIONE
Quando eseguite l’operazione Store, le impostazioni presenti
nella memoria di destinazione vengono sostituite per
sovrascrittura. I dati importanti dovrebbero essere sempre
copiati su un dispositivo USB separato o su un computer
collegato in rete al MOTIF XS. Per le istruzioni dettagliate sul
“salvataggio” dati, vedere pagina 278.

2 Memory
Determina il numero di Programma richiamato con la
selezione del Master. Appare il nome di Voice/
Performance/Song/Pattern selezionato.
Regolazioni:Variano secondo l’impostazione Mode (sopra).

Se Mode è su Voice:
Voice Bank: PRE1 – 8, USR1 – 3, GM, GMDR, PDR, UDR
Voice Number: 001 (A01) – 128 (H16)

Se Mode è su Performance:
Performance Bank: USR1 – 3
Performance Number: 001 (A01) – 128 (H16)

Se Mode è su Pattern:
Pattern Number: 01 – 64

Se Mode è su Song:
Song number: 01 – 64

3 Zone Switch
Determina se la tastiera viene suddivisa in aree
indipendenti (fino a otto) (dette “Zone”). Per i dettagli sulle
Zone, vedere pagina 253.
Impostazioni:on, off

254

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

1 Octave
Determina il numero di ottave di cui il range di “Zone” è
innalzato o abbassato. Potete regolare lo spostamento (in
entrambi i sensi) per un massimo di tre ottave.

Parametri Zone Edit
[MASTER] ➞ [EDIT] ➞ [1] – [8]
Servono ad editare le singole Zone che formano un Master.
Per richiamare il display Zone Edit, premete il pulsante
[EDIT] nel modo Master Play, quindi premete uno dei
pulsanti numerici [1] – [8]. Premete il pulsante [EXIT] per
ritornare al display Master Play.

Impostazioni MIDI Transmit Channel/
Switch —[F1] Transmit
Da questo display potete stabilire come ogni “Zone”
trasmette i suoi messaggi MIDI, quando suonate la tastiera.

1
2
3

1 Transmit Channel
Determina il canale di trasmissione o MIDI Transmit Channel
per ogni “Zone”.
Regolazioni:1 – 16

2 Int Switch (Internal Switch)
Determina se i dati MIDI per ogni “Zone” vengono trasmessi
oppure non trasmessi al generatore di suono interno.
n Quando il parametro Local Control è impostato su “off” sul
display MIDI (pagina 267) nel modo Utility, i dati MIDI di ogni
“Zone” non saranno trasmessi al generatore di suono interno,
anche se il parametro Switch è “on.”

3 Ext Switch (External Switch)
Determina se i dati MIDI per ciascuna “Zone” vengono
trasmessi o non trasmessi ad un dispositivo esterno.

Regolazioni:-3 – +0 (Default) – +3

2 Transpose
Determina il numero di semitoni per cui il range della
“Zone” viene innalzato o abbassato.
Regolazioni:-11 – +0 (Default) – +11

3 Note Limit Low
4 Note Limit High
Determina le note più bassa e più alta del range di ogni
“Zone”.
Impostazioni:C -2 – G8
n Potete anche impostare il range direttamente dalla tastiera,
tenendo premuto il pulsante [SF6] e premendo i tasti
desiderati (basso e alto).

Impostazioni MIDI Transmit Switch—
[F3] Tx Switch (Transmit Switch)
MIDI Transmit Switch per i messaggi relativi
alla voce—[SF1] Program
Da questo display, potete impostare se per ogni Zone i
messaggi MIDI vengono trasmessi al generatore interno/
esterno.

1
2
3
4

1 Int Bank Select (Internal Bank Select)
Determina se i messaggi Bank Select MSB/LSB vengono
trasmessi o no al generatore di suono interno.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

255

Reference

Premendo il pulsante [F6] si assegna al Master il nome di
Voice/Performance/Song/Pattern correntemente selezionato.

Modo Voice
Modo
Performance

5 [F6] Get Name

Modo Song

Modo
Sampling 1

tone 1, tone 2, ARP FX, reverb, chorus, pan, zone

Modo Pattern

Se Mode è su Performance, Pattern o Song:

1
2
3
4

Modo Mixing

tone 1, tone 2, ARP FX, zone

Sampling
mode 2

Se Mode è su Voice:

Da questo display potete impostare il pitch- e i parametri
correlati alla tastiera per ogni zona — consentendovi di
stabilire gli split di “Zone” e determinare il “pitch range” di
ognuna.

Modo Master

Impostazioni:Varia secondo l’impostazione Mode (sopra). Notate che
“zone” può essere selezionata solo quando Zone Switch
(3) è su “on.”

Impostazione di Note Range per le
singole Zone—[F2] Note

Modo Utility

Da questo display potete impostare quale fila di funzioni di
Knob (manopole) si accende e viene selezionata. Se è su
“zone”, selezionando Master non si accende alcuna spia e
vengono richiamate automaticamente le funzioni Knob/
Slider impostate specificamente per la rispettiva “Zone”
(pagina 257).

Modo File

4 Knob Ctrl Assign (Knob Control Assign)

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

2 Int Prog Change (Internal Program Change)

8 Foot Switch

Determina se i messaggi di Program Change vengono
trasmessi o no al generatore di suono interno.

Messaggi MIDI generati con l’impiego del Footswitch
opzionale collegato al jack ASSIGNABLE sul pannello
posteriore.

3 Ext Bank Select (External Bank Select)
Modo Voice
Modo
Performance

Determina se i messaggi Bank Select MSB/LSB vengono
trasmessi o no al generatore di suono esterno via MIDI.

9 Knob

4 Ext Prog Change (External Program Change)

) Slider

Determina se i messaggi di Program Change vengono
trasmessi o no al generatore di suono esterno via MIDI.

Messaggi MIDI generati dall’impiego dei controlli Slider.

! A. Function 1 (Assignable Function 1)
@ A. Function 2 (Assignable Function 2)

Modo
Sampling 1
Modo Song

MIDI Transmit Switch per i messaggi Other—
[SF2] Control

Messaggi MIDI generati dall’impiego dei pulsanti
ASSIGNABLE FUNCTION.

Da questo display, potete determinare se i messaggi MIDI
che controllano le impostazioni non relative alle voci, come
Control Change, Pitch Bend e Channel Aftertouch vengono
trasmessi al generatore interno/esterno.

# Volume/Express (Expression)
Messaggi di volume MIDI generati dall’impiego delle
manopole e degli slider.

$ Pan

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

1
2
3
4
5
6
7
8
9
)
!
@
#
$

Modo
Sampling 2

Se volete trasmettere un determinato messaggio MIDI da
una certa “Zone” al generatore di suono interno/esterno,
spuntate la casella corrispondente.

Modo Master

1 Pitch Bend
Messaggi MIDI generati usando la rotella del Pitch Bend.

Messaggi Pan MIDI generati dall’impiego delle manopole e
degli slider.

Impostazioni di Default per le Zone—
[F4] Preset
Da questo display potete effettuare le impostazioni relative
alla voce per ogni “Zone” che saranno automaticamente
trasmesse come messaggi MIDI quando viene selezionato
il Master.

1
2
3
4
5

2 Ch After Touch (Channel After Touch)

Modo Utility

Messaggi MIDI generati premendo una nota sulla tastiera e
tenendola premuta.

3 Modulation Wheel

Modo File

Messaggi MIDI generati con l’impiego della rotella di
modulazione (Modulation Wheel).

4 Ribbon Controller
Messaggi MIDI generati con l’impiego del controller a
nastro (Ribbon Controller).

5 Foot Controller 1
6 Foot Controller 2
Messaggi MIDI generati con l’impiego di un Foot Controller
opzionale collegato al pannello posteriore.

7 Sustain
Messaggi MIDI generati con l’impiego di un Footswitch
opzionale collegato al jack SUSTAIN sul pannello
posteriore.

256

Messaggi MIDI generati dall’impiego delle manopole.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

6

1 Bank MSB (Bank Select MSB)
2 Bank LSB (Bank Select LSB)
3 Program Change
Determina le impostazioni relative alla voce per ogni
“Zone” nel Master selezionato. Questi messaggi MIDI sono
trasmessi al generatore di suono interno/esterno quando
viene selezionato il Master.
Regolazioni:
Bank MSB (Bank Select MSB): 000 – 127
Bank LSB (Bank Select LSB): 000 – 127
Program Change: 001 – 128

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

n Questo parametro è disponibile solo quando il parametro
Knob Control Assign è impostato su “zone” nel display Other
(pagina 254) di Common Edit. In altre parole, questo
parametro è disponibile quando sono spente tutte le spie di
[SELECTED PART CONTROL] e [MULTI PART CONTROL].

1 Control Knob No.
Determina quali numeri di Control Change sono trasmessi
quando usate le manopole per ogni “Zone. Il nome della
funzione appare automaticamente sotto al numero
selezionato.
Regolazioni:0 – 95

2 Control Slider No.
Determina quali numeri di Control Change sono trasmessi
al generatore di suono interno/esterno quando usate gli
slider per ogni “Zone”. Il nome della funzione appare
automaticamente sotto al numero selezionato.
Regolazioni:0 – 95

Master Job
Il modo Master Job offre comodi “tools” per inizializzare e archiviare i dati. Per entrare nel modo Master Job, premete il
pulsante [JOB] nel modo Master. Premete il pulsante [EXIT] per ritornare al display originale.

Procedura di Master Job

1

Nel modo Master, premete il pulsante [JOB]
per entrare nel modo Master Job.

2

Selezionate il Job che volete eseguire,
premendo il pulsante [F1] o [F4].

3

Impostate i parametri per eseguire il Job.

4

Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)

5

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire il
Job.
A Job ultimato, appare il messaggio “Completed” e
l’operazione ritorna al display originale.

6

Modo Voice

Premete il pulsante [MASTER] per ritornare al
display Master Play.

Per cancellare il Job, premete il pulsante [DEC/NO].

MOTIF XS Manuale di istruzioni

257

Reference

Quando è su “on”, cambiando il valore in questo display si
trasmettono i messaggi MIDI corrispondenti al generatore
di suono interno/esterno.

Modo Song

6 [F6] MIDI Send

Modo Pattern

Regolazioni:L64 – C – R63

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

1
2

Modo Mixing

Determina il Pan per ogni “Zone” nel Master selezionato. I
messaggi MIDI del Pan sono trasmessi al generatore di
suono interno/esterno quando viene selezionato il Master.

Sampling
mode 2

5 Pan

Da questo display, potete determinare quali numeri di
Control Change sono trasmessi al generatore di suono
interno/esterno quando usate le manopole e gli slider per
ogni “Zone”.

Modo Master

Regolazioni:000 – 127

Impostazioni Knob e Slider—[F5]
KnobSlider

Modo Utility

Determina il Volume per ogni “Zone” nel Master
selezionato. I messaggi MIDI del Volume sono trasmessi al
generatore di suono interno/esterno quando viene
selezionato il Master.

Modo File

4 Volume

Impiego come Master Keyboard (modo Master)

Inizializzare il Master—[F1] Init

Modo Voice

Questa funzione vi permette di resettare (inizializzare) tutti i
parametri Master sulle loro impostazioni di default.
Permette anche di inizializzare selettivamente certi
parametri, come le impostazioni Common e “Zone”.

Determina i canali di trasmissione MIDI rispettivamente di
Zone 1 e Zone 2 quando Initialize Type è impostato su
“layer” o “split.”
Regolazioni:1 – 16

7 Split Point
1

Modo
Performance
Modo
Sampling 1

2
3
4
5
6
7

Suddivide il punto di divisione o split che divide il range
della tastiera in Zone 1 e Zone 2, se Initialize Type è su
“split”. Impostando questo parametro, Note Limit High di
Zone 1 è impostato automaticamente sulla nota che è più
bassa di un semitono dello Split Point qui impostato e Note
Limit Low di Zone 2 è automaticamente predisposto sulla
stessa nota dello Split Point qui impostato.
Impostazioni:C -2 – G8

Modo Song

1 All Parameters
Determina se vengono inizializzate tutte le impostazioni per
il Master selezionato. Se è su “on,” non possono essere
impostati altri parametri da questo display.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Impostazioni:B (on), A (off)

2 Common

n I parametri Note Limit High e Note Limit Low sono impostabili
nel display Note (pagina 255) di Zone Edit.

Trasmettere le impostazioni Master su
un dispositivo MIDI (Bulk Dump)

Modo
Sampling 2

Impostazioni:B (on), A (off)

Questa funzione vi permette di inviare tutte le vostre
impostazioni di parametro editate per il Master selezionato
ad un computer o ad un altro dispositivo MIDI per
l’archiviazione dei dati. Premete il pulsante [ENTER] per
eseguire l’operazione Bulk Dump.

3 Zone

n I dati Bulk Dump includono solo i messaggi e non le
Waveform.

Determina se vengono inizializzate tutte le impostazioni dei
parametri Common per il Master selezionato. Se è su “on”,
ZONE non può essere impostata.

Determina se vengono inizializzate tutte le impostazioni dei
parametri Zone per il Master selezionato. Se è su “on,”
eseguendo il Job vengono inizializzate tutte le impostazioni
dei parametri di Common Edit.

Modo Master

Impostazioni:B (on), A (off)

4 Initialize Type

Modo Utility

Determina come vengono inizializzate le impostazioni del
parametro “Zone” per il Master selezionato. Sono
disponibili tre metodi di inizializzazione.
Impostazioni:split, zone, layer

split
Modo File

Imposta Zone 1 e Zone 2 su on, quindi suddivide il range della tastiera
usando Zone 1 e Zone 2. “Upper Ch” determina il canale di
trasmissione MIDI dell’ “upper range” della tastiera, “Lower Ch”
determina il canale di trasmissione MIDI del “lower range“ della
tastiera e “Split Point” determina il numero di nota (C -2 – G8) che
separa i due range (upper e lower) della tastiera.

zone
Imposta rispettivamente le Zone 1 – 4 su on, le Zone 5 – 8 su off, e il c
anale di trasmissione MIDI Transmit su 1 – 8 .

layer
Imposta Zone 1 e Zone 2 su on, quindi vi fa sovrapporre due Parti.
“Upper Ch” e “Lower Ch” determinano rispettivamente i canali di
trasmissione MIDI delle due Zone.

258

5 Upper Ch (Upper Channel)
6 Lower Ch (Lower Channel)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

n Per eseguire l’operazione Bulk Dump, dovrete impostare il
corretto MIDI Device Number (numero di dispositivo). Per i
dettagli, vedere pagina 268.

Modo
Performance

In questo modo, potete impostare i parametri che si applicano all’intero sistema del MOTIF XS. Per entrare in questo modo
premete il pulsante [UTILITY]. Premendo il pulsante [EXIT] si ritorna al display originale. Per le impostazioni di sistema
(system) relative al sequencer nel playback di Song/Pattern/Arpeggio, richiamate il display Setup del Sequencer premendo
il pulsante [SEQ SETUP] nel modo Song/Pattern/Performance.

Procedura base del modo Utility
1

Spostate il cursore su ciascun parametro, quindi
impostate il valore usando il dial dei dati, il pulsante
[INC/YES] e [DEC/NO].

ATTENZIONE
Se sul display appare “Press [ENTER] to set”, accertatevi di
premere il pulsante [ENTER] prima di passare allo step
successivo. Se non lo fate, le impostazioni non verranno
memorizzate, anche se premete il pulsante [STORE] allo step
seguente.

4

Premete il pulsante [STORE] per memorizzare
l’impostazione Utility e Sequencer Setup nella
memoria interna.

ATTENZIONE
Tutte le impostazioni Utility vanno perdute se si spegne senza
aver memorizzato.
n Le impostazioni dei parametri nei display Utility e
Sequencer Setup sono trattate e memorizzate come
singole unità. Ciò vuol dire che, quando eseguite
l’operazione Store nel modo Utility, vengono memorizzate
le impostazioni dei display Sequencer Setup e viceversa.

5

Premete il pulsante [EXIT] per uscire dal modo
Utility e tornare al modo originale.

2 Informazioni su Network
Indica le impostazioni della rete (network). I parametri correlati
possono essere impostati nel display Network (pagina 260).

Impostazioni generali—[F1] General
Impostazioni Tone Generator e
Keyboard—[SF1] Play

1
2
3
4
5
6

7
8

Modo Song

Tone Generator
Da questa sezione, potete eseguire le impostazioni generali per il
generatore di suono interno. Le impostazioni qui apportate non
influiscono sui messaggi MIDI trasmessi allo strumento MIDI esterno.

1 Volume
Determina il volume globale dello strumento.
Regolazioni:0 – 127

Informazioni sul Sistema—[SF6]
INFO
Questo display indica le impostazioni MIDI IN/OUT e quelle
della rete (Network). Il display non è editabile.

2 Note Shift
Determina la quantità di semitoni di cui viene spostato il
pitch di tutte le note.
Regolazioni:-24 semi – +0 semi – +24 semi

3 Tune
Determina l’accordatura fine del suono totale. Potete
regolare l’accordatura con incrementi di “cent”.
Regolazioni:-102.4 cents – +0 cents – +102.3 cents

MOTIF XS Manuale di istruzioni

259

Reference

Impostate il parametro desiderato.

Indica attraverso quale terminale dell’hardware i dati MIDI
vengono immessi o emessi. I parametri correlati possono
essere impostati nel display MIDI (pagina 268).

Modo Pattern

3

1 MIDI IN/OUT (Solo indicazione)

Modo Mixing

Osservate i menù tab dei pulsanti [F1] – [F6] e [SF1] –
[SF5] per trovare la funzione desiderata, quindi
premete il relativo pulsante per richiamare il display
desiderato.

Modo
Sampling 2

Richiamate il display desiderato.

Modo Master

2

Modo
Sampling 1

2

Premete il pulsante [UTILITY] per entrare nel modo
Utility. (L’indicatore si accende.)

Modo Utility

Entrate nel modo Utility.

Modo File

1

Modo Voice

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Modo Voice
Modo
Performance

4 Sustain Pedal

8 Fixed Velocity

Determina quale modello di Foot Controller opzionale,
collegato al jack FOOT SWITCH SUSTAIN, viene riconosciuto.
Se collegate un FC3 opzionale (dotato della caratteristica halfdamper) per produrre l’effetto “half-damper” (proprio come
accade su un piano acustico autentico), impostate questo
parametro su “FC3 (half on)” e il parametro Half Damper Switch
su “on” nel display Amplitude EG (pagina 123) di Voice
Element Edit. Se non volete la caratteristica half-damper o la
volete disabilitare pur usando un FC3, impostate questo
parametro su “FC3 (half off)”. Se collegate un controller
opzionale tipo FC4 o FC5 (non dotato della caratteristica halfdamper), impostate questo parametro su “FC4” o “FC5.”

Questo parametro è disponibile soltanto se selezionate
Velocity Curve “fixed”. La velocity della nota che voi
suonate viene fissata sul valore qui impostato.

Impostazioni:FC3 (half on), FC3 (half off), FC4/5
Modo
Sampling 1

n Osservate che questa impostazione non è necessaria se si
controlla la caratteristica half-damper via messaggi di Control
Change da un dispositivo MIDI esterno allo strumento.

Modo Song

Keyboard
Da questa sezione, potete impostare i parametri relativi alla
tastiera. Queste impostazioni influenzano i messaggi MIDI
generati suonando la tastiera.

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

5 Octave
Determina la quantità di ottave di cui il range della tastiera viene
spostato verso l’alto o verso il basso. Questa impostazione può essere
cambiata anche premendo uno qualsiasi dei pulsanti OCTAVE.

Regolazioni:1 – 127

Impostazioni System Effect Bypass—
[SF2] FXBypass
Da questo display potete selezionare gli effetti specifici da
bypassare quando il pulsante EFFECT BYPASS [SYSTEM]
è on. L’effetto bypassato è temporaneamente escluso.
1
2

1 Reverb
Quando è impostato su on e il pulsante [SYSTEM] è on,
l’effetto Reverb viene bypassato.

2 Chorus
Quando è impostato su on e il pulsante [SYSTEM] è on,
l’effetto Chorus viene bypassato.

Regolazioni:-3 – +0 – +3

6 Transpose

Modo
Sampling 2

Determina la quantità di semitoni per cui il range della
tastiera viene spostato verso l’alto o verso il basso.
Regolazioni:-11 semi – +0 semi – +11 semi
n Se trasponete oltre i limiti di note range (C-2 e G8), verranno
usate le note nelle ottave adiacenti.

Modo Master

7 Velocity Curve

Modo Utility
Modo File

Queste cinque curve determinano come l’effettiva velocity
verrà generata e trasmessa secondo la velocity (forza di
esecuzione) con cui suonate le note sulla tastiera. Il grafico
mostra nel display la curva di risposta della velocity. (La
linea orizzontale rappresenta i valori di velocity ricevuti (la
vostra forza di esecuzione), mentre la linea verticale
rappresenta i valori effettivi della velocity trasmessi ai
generatori di suono interno/esterno.)
Impostazioni:normal, soft, hard, wide, fixed

Impostazioni della rete—[SF3] Network
Da questo display, potete impostare i parametri per
collegare il MOTIF XS al sistema della rete mediante il
connettore ETHERNET. Accertatevi di premere il pulsante
[ENTER] dopo aver impostato questo display. In caso
contrario, le impostazioni non vengono memorizzate,
anche se premete il pulsante [STORE].
1
2
3

4

5
6
7
8
9

)
!
@
#

Questa “curva” lineare produce una corrispondenza di uno a uno fra la forza
con cui suonate la tastiera (velocity) e l’effettivo cambiamento di suono.

soft
Questa curva produce una risposta aumentata, specialmente per le
velocity più basse.

hard
Questa curva diminuisce la risposta generale comparata con la curva
“norm”.

wide
Questa impostazione produce curve di risposta opposte per velocity più
bassa e più alta. Allarga il range dinamico apparente del controller,
producendo un minore cambiamento di suono nel range più soft e uno più
marcato nel range più alto.

fixed
Questa impostazione produce sempre la stessa variazione di suono
(impostato in Fixed Velocity sotto) qualunque sia la vostra forza di
esecuzione.

260

$

normal

MOTIF XS Manuale di istruzioni

%

1 Host Name
Determina l’Host Name (nome NetBIOS) del MOTIF XS.
Viene usato quando si accede al MOTIF XS da un
computer collegato alla rete. Impostate un Host Name
esclusivo, che non vada in conflitto con un altro computer.
In generale, basta l’Host Name di default, per cui non è
necessario cambiarlo. Per le istruzioni dettagliate
sull’assegnazione del nome, vedere pagina 82.

Determina il Gateway, un sistema che collega differenti reti
o sistemi, e rende possibile il trasferimento dei dati e la
conversione a prescindere dalla diversità degli standard di
comunicazione. Quando il MOTIF XS è collegato alla rete
che il DHCP server copre e il parametro DHCP Clientè
impostato su “on”, questo parametro viene impostato
automaticamente, e non dovrete immetterlo manualmente.
Regolazioni:0 – 255

8 DNS1 (Domain Name Server1)
9 DNS2 (Domain Name Server2)
Determina l’indirizzo per il Domain Name server. Possono
essere impostati fino a due server ( DNS1 primario e DNS2
secondario). Quando non usate il Domain Name server,
impostate su “0.0.0.0” sia DNS1 sia DNS2. Se usate solo il
DNS1, impostate DNS2 su “0.0.0.0.” Quando il MOTIF XS è
collegato alla rete che il DHCP server copre e il parametro
DHCP Client è impostato su “on”, questo parametro viene
impostato automaticamente, e non dovrete immetterlo
manualmente.

Impostazioni:on, off

Impostazioni:domain, workgroup

n Accertatevi di impostare la password (%) di questo strumento
prima di impostare su “on” questo parametro. Se viene
impostato su “on” prima di impostare la password, appare il
messaggio “Password is unspecified”.

! Domain

5 IP Address
Determina l’indirizzo IP, una stringa di numeri assegnati ad
ogni computer o al vostro MOTIF XS collegato ad una rete,
indicando la posizione dei dispositivi sulla rete. Quando il
MOTIF XS è collegato alla rete che il DHCP server copre e
il parametro DHCP Clientè impostato su “on”, questo
parametro viene impostato automaticamente, e non
dovrete immetterlo manualmente. Quando il DHCP Client
(3) è su “off”e non sapete come regolare questo
parametro, consultate il vostro amministratore di rete o il
provider di Internet.
Regolazioni:0 – 255

6 Subnet Mask
Indica la Subnet Mask (maschera sub-rete),
un’impostazione usata per dividere una rete di vasta scala in
varie reti di minore dimensione. Quando il MOTIF XS è
collegato alla rete che il DHCP server copre ed il parametro
DHCP Client sopra è su “on”, questo parametro viene
impostato automaticamente e non è necessario che lo
facciate voi. Quando DHCP Client (3) è impostato su “off” e
non sapete come regolare questo parametro, consultate il
vostro amministratore di rete o il provider di Internet.

Immette il nome del Domain (dominio) o del Workgroup.
Inserite il nome del Domain o del Workgroup sullo stesso
nome di quel dispositivo online che volete usare per
accedere al MOTIF XS. Per istruzioni dettagliate
sull’inserimento dei caratteri, vedere pagina 82.

@ WINS
Determina l’indirizzo per il server WINS (Windows Internet
Name Service). Quando PDC Name (#) è su Host name
(nome NetBIOS), imposterete l’indirizzo del WINS server.
Se non state usando il WINS server, impostate questo
parametro su “0.0.0.0.”
Regolazioni:0 – 255

# PDC Name (Primary Domain Controller Name)
Determina l’Host name (nome NetBIOS) del Domain
Controller o dell’IP address sulla rete. Quando Security ())
è impostato su “domain”, verrà eseguita la certificazione
usando il Domain Controller qui impostato.

$ File Server Account
Determina il nome dell’account (nome dell’utente) utilizzato
quando un altro computer in rete ha accesso al MOTIF XS.
Per istruzioni dettagliate sull’immissione dei caratteri,
vedere pagina 82.
n L’ account non è impostato per default. Quando lo si imposta,
al MOTIF XS si può accedere con ilnome di account “nobody.”

Regolazioni:0 – 255

MOTIF XS Manuale di istruzioni

261

Reference

Determina se la funzione File Server del MOTIF XS è attiva
o disattiva. Se il parametro è su “on”, un altro computer
sulla stessa rete può accedere ai file sul dispositivo di
memorizzazione USB collegato al connettore USB TO
DEVICE del MOTIF XS.

Determina il tipo di certificazione quando un altro computer
sulla rete accede al MOTIF XS. Per certificare il computer
usando l’Account ($) e la password, impostate questo
parametro su “workgroup”. Per certificare il computer
usando il controllere domain sulla rete, impostate questo
parametro su “domain”.

Modo Mixing

4 File Server

Modo
Sampling 2

) Security

Modo Master

Impostazioni:on, off

Modo Pattern

Regolazioni:0 – 255

Modo Utility

Determina se il MOTIF XS viene gestito come “client
device” del DHCP server. Se è impostato su “on”, il MOTIF
XS è gestito come un “client device” del DHCP server. Il
DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) è uno
standard o protocollo per il quale gli indirizzi IP ed altre
informazioni di basso livello relative alla configurazione
della rete possono essere assegnate dinamicamente e
automaticamente ogni volta che il vostro MOTIF XS viene
collegato alla rete. Se il DHCP server “copre” la rete,
impostate questo parametro su “on.” Per immettere un
indirizzo IP specifico o non vi è DHCP server, impostate
questo parametro su “off.”

Modo File

3 DHCP Client

Modo
Performance

Qui potete inserire un breve sommario o memo sul vostro
MOTIF XS. La descrizione qui immessa può essere trovata
dal computer collegato in rete. Questo è utile quando alla
stessa rete sono collegati più MOTIF XS. In generale, basta
la descrizione di default, per cui non è necessario
cambiarla. Per istruzioni dettagliate sull’immissione dei
caratteri, vedere pagina 82.

Modo
Sampling 1

7 Gateway

Modo Song

2 Descrizione

Modo Voice

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

% [SF5] Password

Modo Voice

Premendo questo pulsante si richiama il display Password
che vi permette di impostare o cambiare la password
necessaria per accedere al MOTIF XS da un dispositivo
online collegato alla rete. Quando viene spedito dalla
fabbrica, la password non viene impostata. Accertatevi di
impostarla per accedere al MOTIF XS da un computer
esterno attraverso una rete LAN.

Impostare il display di default
all’accensione—[SF4] Auto Load

Modo
Performance

Da questo display, potete specificare alcuni compiti
automatici che il MOTIF XS esegue all’accensione.

Impostazioni Password
[SF3] ➞ [SF5] Password

Modo
Sampling 1

Da questo display, potete impostare la password del
MOTIF XS. Usando la passaword qui impostata, dispositivi
esterni online possono accedere al modo File del MOTIF
XS.

1
2

Modo Song

1
2
3

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

3

1 Auto Load
1 Current Password

Modo
Sampling 2

Questa colonna serve ad immettere la password corrente.
Può essere formata da un massimo di otto e da un minimo
di cinque caratteri. Per istruzioni dettagliate sull’immissione
dei caratteri, vedere pagina 82. Se non è inserita alcuna
password, appare “None”..

2 New Password

Modo Master

Questa colonna serve ad immettere la nuova password.
Può essere formata da un massimo di otto e da un minimo
di cinque caratteri. Per istruzioni dettagliate sull’immissione
dei caratteri, vedere pagina 82.

Modo Utility

3 Confirm Password
Questa colonna serve a reimmettere la nuova password,
per confermarla. Può essere formata da un massimo di otto
e da un minimo di cinque caratteri. Per istruzioni
dettagliate sull’immissione dei caratteri, vedere pagina 82.

Modo File

Impostazione Password
Dopo aver inserito Current Password, New Password e
Confirm Password (New Password), premete il pulsante
[ENTER] per impostare New Password. Se si verifica un
errore, sul display appare uno dei seguenti messaggi
d’errore.
Password is invalid.
La password immessa in “Current Password” è errata.
Reinserite quella corretta.

Confirmed password is invalid.
La password immessa in “Confirm Password” non è la stessa
che avevate immesso per “New Password.”

Password is too short.
La password immessa in “New Password” è troppo breve.
Bisogna inserirne una di almeno cinque caratteri.

262

n Se avete dimenticato la password corrente, eseguite il Job
Factory Set (pagina 269) per resettare l’impostazione della
password, quindi reinserite quella nuova.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina se è inserita o disinserita la funzione Auto Load.
Se è on, cioè inserita, lo strumento caricherà
automaticamente i file specificati (da dispositivo USB) nella
memoria User — ogni volta che si accende lo strumento.
Su questo display appare il file da caricare, che può
essere specificato con il pulsante [SF5] Get.
Impostazioni:on, off

2 Power On Mode
Determina il modo di accensione di default (e la memory
bank) — permettendovi di selezionare quale condizione
viene richiamata automaticamente all’accensione.
Impostazioni:

performance
Alla successiva accensione, si attiva il modo Performance Play e viene
selezionato automaticamente il primo numero del programma (USER:
001).

voice (USER1)
Alla successiva accensione, si attiva il modo Voice Play e viene
selezionato automaticamente il primo numero del programma (USR:
001).

voice (PRE1)
Alla successiva accensione, si entra nel modo Voice Play e si
seleziona automaticamente il primo numero di programma delle voci
Preset (PRE 1: 001).

voice (GM)
Alla successiva accensione, si entra nel modo Voice Play e si
seleziona automaticamente il primo numero d programma delle voci
GM (GM: 001).

master
Alla successiva accensione, si entra nel modo Master Play e viene
selezionato automaticamente il primo numero di programma (001).
n Accertatevi di memorizzare le impostazioni Utility nella
memoria interna premendo il pulsante [STORE] prima di
spegnere. Ricordate che esse vanno perdute se spegnete lo
strumento senza procedere con la memorizzazione (Store).

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

3 [SF5] Select

2 L&R Gain

Premendo questo pulsante si richiama il display Select
Auto Load File. Da questo display potete specificare il file
(nel dispositivo di memorizzazione esterno) da caricare
automaticamente all’accensione (se Auto Load è on).

Imposta il guadagno di uscita dei jack OUTPUT L/MONO
ed R.

3 Assign L&R Gain
Determina il guadagno di output dei jack ASSIGNABLE
OUTPUT L ed R.

Specificare l’Auto Load File
[SF4] ➞ [SF5] Select

4 – ) mLAN Gain
Determina il guadagno di output del connettore mLAN.

I parametri 1 – 4 sono gli stessi della finestra File
(pagina 275) del modo File.

with PC

Impostazioni Audio In/Out—[F2] I/O
(Input/Output)

Dovrebbe essere selezionato quando state usando il MOTIF XS come
un dispositivo audio con il software DAW. Quando è selezionato, il
segnale audio del MOTIF XS verrà trasmesso al software DAW su un
computer via cavo IEEE1394, quindi verrà combinato e mixato con il
suono del DAW, riportato al MOTIF XS, quindi emesso via jack
OUTPUT L/MONO ed R. Selezionando quest’opzione potrete applicare
effetti VST con il software DAW al suono del MOTIF XS.

with PC (DirectMonitor)

Da questo display potete impostare i parametri Audio In/Out.

2
3
4
5
6
7
8
9
)

!

1 Mic/Line
Quando usate i jack A/D INPUT, determina la sorgente di
input, microfono (mic) o linea (line).
Impostazioni:mic, line

mic
Adatto per dispositivi con basso output come microfoni, chitarra
elettrica o basso elettrico.

line
Adatto per dispositivi con alto output come tastiera, sintetizzatore o
lettore CD.

Dovrebbe essere selezionato quando state registrando la vostra
performance alla tastiera nel software DAW sul computer. Il segnale
audio del MOTIF XS verrà emesso direttamente dai jack OUTPUT L/
MONO ed R con il segnale audio inviato dal software DAW via cavo
IEEE1394. Ricordate che il Rec Monitor del software DAW dovrebbe
essere impostato su “off” per prevenire il “doppio” suono.
n Quando è selezionato “with PC”, vi può essere un breve
ritardo fra il momento in cui suonate la tastiera e quello in cui
sentite il risultato sonoro.
n Impostate questo parametro su “stand alone” quando il MOTIF
XS non è collegato via cavo IEEE1394 ad un dispositivo
esterno.

Impostazioni di sistema (System)
per il modo Voice—[F3] Voice
Dai display seguenti, potete impostare i parametri correlati
a Master Effect, Master EQ, Audio Input part, Controller e
Micro Tuning nel modo Voice. Queste impostazioni saranno
applicate a tutte le Voice. I display seguenti sono
disponibili solo quando entrate nel modo Utility
provenendo dal modo Voice.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

263

Reference

Modo Song
Modo Pattern

Dovrebbe essere selezionato quando state usando il MOTIF XS da
solo e non usate il software DAW anche se al MOTIF XS è collegato un
computer via cavo IEEE1394. Quando è selezionato, il segnale audio
del MOTIF XS verrà emesso normalmente e direttamente dai jack di
OUTPUT L/MONO ed R.

Modo Mixing

stand alone

Modo
Sampling 2

Impostazioni:stand alone, with PC, with PC (DirectMonitor)

4

Modo Master

n Dovete impostare correttamente il software DAW oltre alle
impostazioni da effettuare qui. Per i dettagli, vedere
pagina 47.

3

Modo Utility

Upper Level
Directory

Modo File

! mLAN Monitor Setup

Modo
Sampling 1

Regolazioni:0dB, +6dB

Determina il flusso del segnale audio per monitorare il
suono quando si usa il MOTIF XS con il software DAW
installato su un computer collegato al MOTIF XS via cavo
IEEE1394 .

1
2

Modo
Performance

Regolazioni:0dB, +6dB

Da questo display potete specificare il file (nel dispositivo
di memorizzazione esterno) da caricare automaticamente
all’accensione (se Auto Load è on). Spostate il cursore sul
file desiderato quindi premete il pulsante [ENTER] per
determinare l’Auto Load File.

1

Modo Voice

Regolazioni:0dB, +6dB

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Impostazioni Master Effect—[SF1]
MasterFX (Master Effect)

Modo Voice

Questo display vi fa impostare i parametri Master Effect nel
modo Voice. Può essere richiamato premendo e tenendo
premuto il pulsante [MASTER EFFECT] sul pannello
frontale nel modo Voice.

Modo
Performance

1

Da questo display potete impostare i parametri relativi
all’output dei dati MIDI di Arpeggio e all’assegnazione del
controller nel modo Voice. Queste impostazioni influiscono
su tutte le voci. Il display è disponibile solo quando entrate
nel modo Utility provenendo dal modo Voice.

1
2

Modo
Sampling 1

3

1 Switch

Modo Song

Determina se il Master Effect è applicato alla voce oppure
no. Quando è impostato su on, entrando nel modo Voice si
accende la spia [MASTER EFFECT].
Impostazioni:on, off

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Gli altri parametri sono gli stessi del display Master Effect
(pagina 146) nel modo Performance Common Edit.

1 ARP MIDI Out Switch
Quando è impostato su on, i dati di playback dell’Arpeggio
vengono emessi dal terminale MIDI.
Impostazioni:on, off

2 ARP Transmit Ch (Arpeggio Transmit Channel)

Impostazioni Master EQ—[SF2]
MasterEQ

Modo
Sampling 2
Modo Master

Da questo display potete impostare i parametri Master EQ
nel modo Voice, consentendovi di controllare l’EQ di oltre
cinque bande di frequenza indipendenti. Questa
equalizzazione (EQ) influisce su tutte le voci. Il display è
disponibile solo quando entrate nel modo Utility
provenendo dal modo Voice.

Modo Utility
Modo File

La funzione è uguale a quella presente sul display Master
EQ (pagina 146) nel modo Performance Common Edit.

264

Impostazioni Controller—[SF3] Control

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Determina il canale di trasmissione MIDI attraverso il quale
i dati di playback dell’Arpeggio verranno inviati (quando il
parametro Switch, sopra, è on).
Regolazioni:1 – 16

3 Controller Assign
Potete assegnare i numeri di Control Change MIDI ai
controller e alle manopole sul pannello frontale. Per
esempio, potreste usare le manopole ASSIGN 1e 2 per
controllare la profondità dell’effetto, mentre usate il Foot
Controller per controllare la modulazione. Queste
assegnazioni di controllo vengono definite “Controller
Assign.”
La funzione è uguale a quella presente nel display
Controller Assign (pagina 147) del modo Performance
Common Edit.

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Regolazioni:1 – 8

2 Micro Tuning Name
Vi fa immettere il nome desiderato per Micro Tuning. Per
istruzioni dettagliate sull’assegnazione del nome, vedere
pagina 82.

3 Tuning Offset
Vi permette di accordare le singole note della tastiera in
“cents” per creare la vostra Micro Tuning originale.
Regolazioni:-99 – +0 – +99 cents

[SF5] Copy
Da questo display richiamato con questo pulsante, potete
copiare una Micro Tuning in un altro numero quindi creare
una nuova Micro Tuning basata su di essa.

1 Volume
Determina il livello di output della Parte Audio Input.
Regolazioni:0 – 127

2 Pan
Determina la posizione pan stereo della Parte Audio Input.

Modo Voice
Modo
Performance

Regolazioni:L63 (tutto a sinistra) – C (centro) – R63 (tutto a destra)

3 Mono/Stereo
Determina la configurazione del segnale per la Parte Audio
Input o come viene convogliato il segnale o i segnali
(stereo o mono).
Impostazioni:stereo, L mono, R mono, L+R mono

stereo
Sono usati entrambi i canali L ed R dell’audio input.
È usato solo il canale L dell’audio input.

Procedura di copiatura di Micro Tuning

R mono

1

Selezionate un numero di Micro Tuning come
sorgente.

L+R mono

2

Premete il pulsante [SF5] per richiamare il display
Copy.

3

Selezionate un numero di Micro Tuning come
destinazione.

4

Premete il pulsante [ENTER] per eseguire
l’operazione Copy.

È usato solo il canale R dell’audio input.

Modo File

L mono

I canali L ed R dell’audio input sono mixati ed elaborati in mono.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

265

Reference

Determina la destinazione in cui viene memorizzata
l’impostazione Micro Tuning.

1
2
3
4
5
6
7

Modo Pattern

1 Micro Tuning No.

Modo
Sampling 1

Da questo display, potete impostare vari parametri del
segnale Audio Input nel modo Voice, come i jack Output,
Volume, Pan ed Effect depth. Questo display è disponibile
solo se si accede al modo Utility provenendo dal modo
Voice.

Modo Song

Impostazioni Output—[SF1] Output

Modo Mixing

3

n mLAN Input (m1 – m14) è disponibile per il MOTIF XS8. È
disponibile per il MOTIF XS6/7 solo quando è installata una
scheda mLAN16E2 opzionale.

Modo
Sampling 2

1
2

Potete impostare i parametri correlati al segnale di input
audio dal connettore [A/D INPUT] e dal connettore mLAN
nel modo Voice. Questo display è disponibile solo se si
accede al modo Utility provenendo dal modo Voice.

Modo Master

Da questo display, potete creare la vostra Micro Tuning
(microaccordatura) originale nell’User Bank. Potete
copiare una Micro Tuning in un altro numero, quindi creare
quella che si basa su essa. Questo display è disponibile
solo se si accede al modo Utility provenendo dal modo
Voice.

Impostazioni Audio Input nel modo
Voice —[F4] VoiceAudio

Modo Utility

Creare la vostra microaccordatura
originale—[SF4] Tuning

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

4 Output Select
Determina l’assegnazione del jack di output per la Parte
Audio Input.

Impostazioni per la connessione di
Insertion Effect—[SF2] Connect

Impostazioni:Vedere la tabella sotto.

Modo Voice

LCD

Jack Output

Stereo/Mono

Modo
Performance
Modo
Sampling 1
Modo Song

L&R

OUTPUT L e R

asL&R

ASSIGNABLE OUTPUT L e R

Stereo

m1&2

mLAN OUTPUT 1 e 2

Stereo (1: L, 2: R)

m3&4

mLAN OUTPUT 3 e 4

Stereo (3: L, 4: R)

m5&6

mLAN OUTPUT 5 e 6

Stereo (5: L, 6: R)

m7&8

mLAN OUTPUT 7 e 8

Stereo (7: L, 8: R)

m9&10

mLAN OUTPUT 9 e 10

Stereo (9: L, 10: R)

m11&12

mLAN OUTPUT 11 e 12

Stereo (11: L, 12: R)

m13&14

mLAN OUTPUT 13 e 14

Stereo (13: L, 14: R)

asL

ASSIGNABLE OUTPUT L

Mono

asR

ASSIGNABLE OUTPUT R

Mono

mLAN OUTPUT 1

Mono

m1
:

Stereo

:

2
1
3

:

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

m14

mLAN OUTPUT 14

Mono

1 INSERTION CONNECT (Insertion Connection)

ins L

Modulo Vocoder interno

Mono

Determina il “percorso” dell’effetto per gli effetti Insertion A
e B. I cambi d’impostazione appaiono sul diagramma nel
display, per darvi un quadro chiaro di come viene
convogliato il segnale.

(A/D Input
only)

n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per dettagli, vedere
pagina 82.

5 Reverb Send

Modo
Sampling 2

Determina il livello di mandata del segnale della Parte
Audio Input che viene inviato all’effetto Riverbero. Più è alto
il valore, più pronunciato è l’effetto.

Impostazioni:Ins A F B, Ins B F A

Ins A F B
I segnali elaborati con Insertion Effect A sono inviati a Insertion Effect B
e quelli elaborati con Insertion Effect B sono inviati a Reverb e Chorus.

Ins B F A
I segnali elaborati con Insertion Effect B sono inviati a Insertion EffectA
e quelli elaborati con Insertion Effect A sono inviati a Reverb e Chorus.

Regolazioni:0 – 127

Modo Master

6 Chorus Send
Determina il livello di mandata del segnale della Parte
Audio Input che viene inviato all’effetto Chorus. Più è alto il
valore, più pronunciato è l’effetto.
Regolazioni:0 – 127

Modo Utility

7 Dry Level

Modo File

Determina il livello della Parte Audio Input che non viene
elaborato dagli effetti di sistema o System Effects (Reverb,
Chorus). Più è alto il valore, meno pronunciato è l’effetto
Reverb e Chorus.
Regolazioni:0 – 127
n I parametri Reverb Send (5), Chorus Send (6) e Dry Level
(7) non sono disponibili quando Output Select (4) è fissato
su “insL.”

266

Da questo display potete regolare la connessione degli
effetti Insertion del segnale Audio Input nel modo Voice.
Esso è disponibile solo quando si accede ad Utility dal
modo Voice.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

2 Insertion A (Insertion A Category/Type)*
3 Insertion B (Insertion B Category/Type)*
Determina il tipo di effetto per Insertion A e B. Dalla
colonna Category, potete selezionare una delle categorie
di effetti, ognuna delle quali contiene tipi di effetto simili.
Dalla colonna Type, potete selezionare uno dei tipi di
effetto elencati nella Categoria selezionata.
Impostazioni:I dettagli sulle categorie degli effetti e sui loro tipi sono
riportati a pagina 70.
n Potete richiamare l’elenco e selezionare l’item desiderato
premendo il pulsante [SF6] LIST. Per i dettagli, vedere
pagina 82.

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Impostazioni Insertion Effect Type—
[SF3] Ins A, [SF4] Ins B

3 Preset
Vi fa richiamare le impostazioni pre-programmate per ogni
tipo di effetto (Effect Type), studiate per essere usate in
apllicazioni e situazioni specifiche..

4 Parametri degli effetti
Il numero dei parametri e dei valori differisce secondo il
tipo di effetto selezionato. Vedere pagina 73 per i dettagli
sui parametri Effect. Per le informazioni sui parametri per
ciascun tipo di effetti, consultare la pubblicazione separata
“ Data List”.

n Quando la spia [REMOTE ON/OFF] è accesa, la semplice
selezione di un tipo di DAW richiama automaticamente le
impostazioni Remote.

Impostazioni MIDI—[SF2] MIDI
Da questo display, potete impostare i parametri relativi
all’interfaccia MIDI.

1
2
3

9
)
!
@

4
5
6
7
8

Modo
Performance
Modo Mixing

Dalla colonna Category, potete selezionare una delle
categorie di effetti, ognuna delle quali contiene tipi di
effetto simili. Dalla colonna Type, potete selezionare uno
dei tipi di effetto elencati nella Categoria selezionata.
I dettagli sulle categorie degli effetti sono riportati a
pagina 70.

Impostazioni: Cubase, Logic, Sonar, Digital Performer

#
$

Modo File

1 Category
2 Type

Determina il software dell’applicazione DAW per essere
controllato dal MOTIF XS.

1 Basic Receive Ch
Determina il canale di ricezione MIDI quando questo
sintetizzatore è impostato sul modo di generazione suono
monotimbrica (modi Voice/Performance).
Impostazioni:1 – 16, omni, off

omni
Quando è selezionato, vengono ricevuti tutti i messaggi di canale.
n Nel modo di generazione multitimbrica (modi Song/Pattern),
ogni Mixing Part riceve dati MIDI secondo l’assegnazione del
suo canale di ricezione MIDI. Può essere impostato nel
display Voice (pagina 235) del modo Mixing Part Edit.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

267

Reference

1 DAW Type
n Secondo il parametro selezionato, appare l’icona LIST sul
menù tab corrispondente al pulsante [SF6]. In questa
condizione, potete richiamare l’elenco premendo il pulsante
[SF6] LIST, quindi selezionare l’item desiderato dall’elenco.
Per dettagli, vedere pagina 82.

Modo
Sampling 1

1

Modo Song

Vi fa specificare il software dell’applicazione DAW per
essere controllato dal MOTIF XS. Il MOTIF XS può
controllare Cubase 4, Logic Pro 7.2, SONAR 5.2 e Digital
Performer 5.

Modo Pattern

4

Impostazioni DAW—[SF1] Remote

Modo
Sampling 2

2
3

Modo Master

1

Da questi display, potete impostare i parametri relativi alla
funzione Remote Control e alle regolazioni MIDI.

Modo Utility

Da questi display, potete impostare i tipi di effetti Insertion
applicati al segnale Audio Input nel modo Voice. Sono
disponibili solo quando si accede ad Utility dal modo
Voice.

Modo Voice

Impostazioni Remote Control e
MIDI—[F5] Control

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

2 Keyboard Transmit Ch
Determina il canale MIDI sul quale lo strumento invia i dati
MIDI (ad un sequencer esterno, al generatore di suono o ad
altro dispositivo). Questo parametro è disponibile nel modo
di generazione monotimbrica (modi Voice/Performance).
Modo Voice

Impostazioni:1 – 16, off

Modo
Performance

n Nel modo Song/Pattern, i dati MIDI creati agendo su tastiera/
manopole/rotelle vengono inviati al blocco di generazione
suono o a dispositivi esterni via canale di output MIDI della
traccia correntemente selezionata. Il canale di Output di
ciascuna traccia può essere impostato nel display Output
Channel (pagina 184) del modo Song Play.

3 Device Number

Modo
Sampling 1

Determina il numero di dispositivo usato da questo sintetizzatore
nella rice-trasmissione dei dati. Questo numero deve
corrispondere a quello del Device Number di un dispositivo MIDI
esterno quando si effettua la rice-trasmissione dei bulk data, i
cambi di parametri o altri messagi esclusivi di sistema.

n Se MIDI Sync è impostato su “MTC,” non è possibile il
playback di Song e Arpeggio nel modo Song, ma è possibile il
playback di Pattern e Arpeggio nel modo Pattern.
n MTC (MIDI Time Code) permette la sincronizzazione
simultanea di più dispositivi audio attraverso cavi MIDI
standard. Comprende i dati corrispondenti ad ore, minuti,
secondi e frame. Questo sintetizzatore non trasmette MTC.
n MMC (MIDI Machine Control) consente il controllo remoto di
registratori multitraccia, sequencer MIDI ecc. Per esempio, un
registratore multitraccia compatibile MMC risponderà
automaticamente alle operazioni di start, stop, fast forward e
fast reverse eseguite sul sequencer di controllo, mantenendo
così il playback del sequencer e del registratore multitraccia
perfettamente allineato.

6 Clock Out
Determina se i messaggi MIDI clock (F8H) verranno
trasmessi via MIDI.

Modo Song

Impostazioni:1 – 16, all, off

Impostazioni:on, off

all

7 Sequencer Control

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

Se è selezionato, vengono ricevuti i messaggi esclusivi di sistema per tutti
i numeri di dispositivo MIDI. Quando dal MOTIF XS vengono trasmessi i
messaggi esclusivi di sistema come bulk dump con questa impostazione,
il MOTIF XS è riconosciuto come Device Number 1.

off
Se è selezionato, non possono essere ricevuti o trasmessi messaggi
come bulk dump e parametri. Quando provate ad eseguire la
trasmissione o la ricezione dei messaggi esclusivi di sistema, appare un
messaggio di errore.

Determina se i segnali di controllo del Sequencer – start
(FAH), continue (FBH), stop (FCH), e puntatore di
posizione della song (F2H) – verranno ricevuti e/o
trasmessi via terminale MIDI OUT/USB.
Impostazioni:off, in, out, in/out

off
Non trasmesso/riconosciuto.

Modo
Sampling 2
Modo Master

4 MIDI In/Out

in

Determina quale terminale fisico di output/input sarà usato
per trasmettere/ricevere i dati MIDI.

out

Impostazioni:MIDI, USB, mLAN (quando l’mLAN16E2 opzionale è
stato installato nel MOTIF XS6/7)

in/out

n I tre tipi di terminale sopra indicati non possono essere usati
contemporaneamente. Solo uno di essi è utilizzabile per la
rice-trasmissione dei dati MIDI.

8 MTC Start Offset (MIDI Time Code Start Offset)

Riconosciuto ma non trasmesso.
Trasmesso ma non riconosciuto.
Trasmesso/riconosciuto.

Modo Utility
Modo File

Determina se il playback di Song/Pattern/Arpeggio sarà
sincronizzato al clock interno o ad un clock MIDI esterno.

Determina il punto specifico di time code (codice temporale)
da cui ha inizio il playback della sequenza, quando viene
ricevuto l’MTC. Questa caratteristica può essere usata per
l’allineamento perfetto del playback di questo sintetizzatore
con un dispositivo esterno MTC compatibile.

Impostazioni:Internal, MIDI, auto, MTC

Impostazioni:Hour: Minute: Second: Frame

internal

Hour: 00 – 23
Minute: 00 – 59
Second: 00 – 59
Frame: 00 – 29

5 MIDI Sync

Sincronizzazione con il clock interno. Usate questa impostazione se il
synth deve essere usato da solo o come sorgente master clock per
altro dispositivo.

MIDI
Sincronizzazione con un clock MIDI ricevuto da uno strumento MIDI
esterno via MIDI.

auto
Quando il MIDI clock viene trasmesso continuamente da un dispositivo
MIDI esterno o da un computer, il clock interno del MOTIF XS non è
operativo e il MOTIF XS è sincronizzato al clock esterno. Quando il
MIDI clock non viene trasmesso continuamente da un dispositivo MIDI
esterno o da un computer, il clock interno del MOTIF XS conttinua a
sincronizzarsi con l’ultimo tempo ricevuto dal dispositivo MIDI esterno
o dal computer (DAW software). Notate che il tempo non può essere
cambiato sul MOTIF XS quando è selezionato questo valore. Questa
impostazione è utile per alternare fra clock esterno ed interno.

MTC (MIDI Time Code)
Sincronizzazione con un segnale MTC ricevuto via MIDI. I segnali
MMC vengono trasmessi via MIDI. Usate questa impostazione quando
il synth deve essere usato come uno slave MIDI, come ad esempio
quando è sincronizzato ad un MTR con capacità MTC. La funzione
MTC Sync è disponibile solo nel modo Song.

268

n Se questo parametro è su “MIDI,” accertatevi che lo strumento estermo
MIDI collegato al MOTIF XS trasmetta il MIDI clock al MOTIF XS.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

9 Bank Select
Questo interruttore abilita o disabilita i messaggi Bank Select,
sia in trasmissione sia in ricezione. Se impostato su “on”,
questo synth risponde ai messaggi Bank Select in arrivo e
trasmette anche gi appropriati messaggi Bank Select
(quando si utilizza il pannello). Quando è su “off,” i messaggi
Bank Select non possono essere trasmessi/ricevuti.
Impostazioni:off, on

) Program Change
Questo interruttore abilita o disabilita i messaggi Program
Change, sia in trasmissione sia in ricezione. Se impostato
su “on”, questo synth risponde ai messaggi Program
Change in arrivo e trasmette anche gli appropriati
messaggi Program Change (quando si utilizza il pannello).

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Determina lo stato dei controller (Modulation Wheel,
Aftertouch, Foot Controller, Breath Controller, Knobs ecc.)
quando si commutano le voci. Se è impostato su “hold”, i
controller vengono mantenuti nell’impostazione corrente.
Se invece è impostato su “reset”, i controller vengono
resettati sulle loro condizioni di default (sotto).
Impostazioni:hold, reset
Se selezionate “reset”, i controller verranno resettati sulle seguenti
condizioni/posizioni:
Pitch Bend

Centro

Modulation WHeel

Minimo

Aftertouch

Minimo

Foot Controller

Massimo

Breath Controller

Massimo

Footswitch

Off

Expression

Massimo

Foot Volume

Massimo

Sustain

Off

1

1 Power On Auto Factory Set
Se questo parametro è “on”, all’accensione lo strumento
ripristina la memoria User sui valori di default e carica
demo song e demo pattern. Normalmente dovrebbe
essere su “off.”
Impostazioni:on, off

ATTENZIONE
Se il parametro Power On Auto Factory Set è su“on,” spegnendo si
cancellano dalla memoria User tutti i dati come le impostazioni
Voice, Performance, Song, Pattern e Utility.

Per le istruzioni sull’esecuzione del Job Factory Set, vedere
pagina 22.

$ Bulk Dump Interval
Determina l’intervallo della trasmissione Bulk Dump
quando viene usata la funzione Bulk Dump, quando viene
ricevuto Bulk Request o se vengono riprodotti i messaggi
esclusivi di sistema registrati in una traccia della
sequenza. La funzione Bulk Dump vi permette di salvare i
dati nell’Edit buffer (DRAM) o nella Flash ROM e
trasmettere i Bulk data (system exclusive message) ad uno
strumento MIDI esterno o a un sequence software su un
computer. Questi dati vengono reinviati allo strumento,
ripristinando le impostazioni che avete archiviato.
Regolazioni:0 – 900 ms
n Quando viene usata la funzione Bulk Dump o viene ricevuta la
Bulk Request, il valore massimo dell’intervallo è fissato su
30ms, indicando che la trasmissione Bulk viene eseguita con
un intervallo di 30ms, anche se questo parametro è impostato
su un valore superiore a 31ms. Se si esegue il playback di
messaggi esclusivi di sistema (system exclusive) registrati su
una traccia di una song o di un pattern, saranno disponibili le
impostazioni di valore oltre 31ms, indicando che la
trasmissione Bulk viene eseguita con l’intervallo impostato qui
a prescindere dal tempo della song o del pattern.

Modo Voice
Modo
Performance
Modo Utility

# Controller Reset

Modo Song

Impostazioni:protect (non ricevuti), on (ricevuti)

Impostazioni Sequencer—[SEQ
SETUP]
Nei modi Song, Pattern o Performance, premendo il
pulsante [SEQ SETUP] si richiama il display per impostare i
parametri del sequencer. Dopo questa impostazione,
premete il pulsante [STORE] per memorizzare le
impostazioni sia dei parametri Sequencer Setup sia dei
parametri Utility.

ATTENZIONE
Tutte le impostazioni Sequencer Setup vanno perduti se spegnete
lo strumento prima di procedere alla loro memorizzazione.
n Nei modi Voice e Master, con il parametro Mode (pagina 254)
impostato su “Voice”, non può essere usato il pulsante [SEQ
SETUP].

MOTIF XS Manuale di istruzioni

269

Reference

Determina se possono essere ricevuti oppure no i dati Bulk
Dump.

Modo
Sampling 1

@ Receive Bulk

ATTENZIONE
Quando le impostazioni della fabbrica vengono ripristinate,
saranno cancellate tutte le impostazioni Voice, Performance, Song,
Pattern e System da voi create nel modo Utility. Pertanto
accertatevi di salvare tutti i dati importanti su un dispositivo di
memorizzazione USB o su un computer in rete con il MOTIF XS
(pagina 278) prima di eseguire questa procedura.

Modo Pattern

Impostazioni:off, on

Nel modo Utility Job, potete ripristinare la memoria User di
questo synth (pagina 79) riportandola ai valori di default
della fabbrica (Factory Set). Dovete notare che eseguendo
il job Factory Set verrà memorizzata automaticamente
l’impostazione Power On Auto Factory Set.

Modo Mixing

Determina se il generatore di suono dello strumento
risponde o meno alla vostra esecuzione sulla tastiera.
Solitamente, dovrebbe essere impostato su “on” — dal
momento che desidererete ascoltare il suono del MOTIF XS,
mentre lo suonate. Anche se è impostato su “off”, i dati
verranno trasmessi via MIDI. Inoltre, il blocco di generazione
suono interno risponderà ai messaggi ricevuti via MIDI.

Modo
Sampling 2

! Local Control

Modo Master

Impostazioni:off, on

Reset della memoria User sui valori
inziali della fabbrica—[JOB] (Factory
Set)

Modo File

Quando è su “off,” i messaggi Program Change non
possono essere trasmessi/ricevuti.

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Impostazioni del Metronomo—[F1]
Click

Modo Voice

Da questo display potete impostare i parametri correlati al
suono del metronomo (scansione o click metronomico) che
viene usato durante la registrazione o il playback nel modo
Song/Pattern/Performance.

Modo
Performance

n Il suono del click è creato dal generatore interno; pertanto, il
suo playback influenza la polifonia totale di questo
sintetizzatore.

Modo
Sampling 1

1
2
3
4
5

Impostazioni MIDI Filter—[F2] MIDI
Filter
Da questo display potete impostare quali eventi MIDI
saranno riconosciuti/trasmessi via MIDI. Queste
impostazioni qui effettuate si applicano soltanto ai dati di
playback di Song/Pattern; non influenzano gli eventi MIDI
generati dalla vostra esecuzione sulla tastiera o dalle
operazioni del pannello e dal playback dell’Arpeggio nei
modi Voice e Performance. I dati di playback Song/Pattern
passano attraverso il filtro MIDI prima di essere inviati al
generatore di suono interno nonché alla porta MIDI OUT.
I messaggi MIDI trasmessi da uno strumento MIDI esterno
passa attraverso il filtro MIDI prima di essere registrato nella
traccia Song/Pattern. Essi vengono inviati al generatore di
suono interno senza passare attraverso il filtro MIDI.

Modo Song

1 Mode

Blocco del Sequencer

Filtro MIDI

Determina se e quando suonerà il click del metronomo.
Blocco del Generatore

Impostazioni:off, rec, rec/play, always

Modo Mixing

Reference

Modo Pattern

off
Il click non viene emesso.
Tastiera/Controller

rec
Il click viene emesso durante la sola registrazione di song/pattern/
performance.

MIDI OUT

rec/play

MIDI IN

Il click viene emesso durante la registrazione e il playback.

always

Modo
Sampling 2

Il click viene emesso sempre nel modo Song/Pattern.

Eventi MIDI ai quali viene applicato il filtro (Filter):

2 Beat

Note, Program Change, Control Change, Pitch Bend,
Channel After Touch, Polyphonic After Touch, System
Exclusive, Channel Mode Message

Modo Master

Determina su quali movimenti verrà eseguito il click del
metronomo.
Impostazioni:a (note da un sedicesimo), e (note da un ottavo), q
(note da un quarto),  (semi-minime o metà), w (minime o

Impostazioni:B (non trasmesso/riconosciuto), A (trasmesso/
riconosciuto)

intere)

3 Volume

Modo Utility

Determina il volume del suono del click.
Regolazioni:0 – 127

4 Type
Modo File

Determina il tipo di suono del click. Sono disponibili dieci
tipi, compreso il click standard e il suono della bacchetta.

Usare la funzione Quick Setup—[F3]
Quick (Quick Setup)
Da questo display, potete richiamare istantaneamente le
appropriate impostazioni relative al sequencer selezionando i
comodi setup preset, che vi permettono di impostare
simultaneamente molti parametri importanti relativi al sequencer.

Regolazioni:1 – 10

5 Recording Count

1

Imposta il numero di misure di conteggio introduttivo (o
count-in) previsto prima che abbia inizio effettivamente la
registrazione dopo aver premuto il pulsante [F] Play) nel
modo Record Standby.
Impostazioni:off (la registrazione ha inizio non appena viene premuto
il pulsante [F] ), 1 meas – 8 meas

2

3

n I parametri Track INT Switch e Track EXT Switch non sono
disponibili quando richiamate la finestra Quick Setup dal
modo Performance.

270

MOTIF XS Manuale di istruzioni

2

Registrare il
sequencer sul
computer

Questo setup è utile se volete
trasmettere i dati di playback di una
song o pattern ad un computer esterno
e registrarli su un’applicazione software
sul computer.

Impostazioni:on, off

3

Registrare sul
computer

Questo setup è utile quando registrate
la vostra performance alla tastiera in
un’applicazione software sul computer.

3 Load Mixing

4

Registrare Arpeggio
su computer

Questo setup è utile quando trasmettete
i dati di playback dell’Arpeggio ad un
computer esterno e li registrate in
un’applicazione software sul computer.

n I dati dell’impostazione tempo nel Pattern Chain non vengono
influenzati da questo parametro.

Determina se le impostazioni Mixing vengono caricate (on)
oppure no (off) quando viene cambiato il numero di Song/
Pattern. Normalmente, impostatelo su “on”.
Impostazioni:on, off

Indica le impostazioni correnti dei parametri relativi. Dopo
aver selezionato Setup (1), indicato come nuove
impostazioni a destra (3), premete il pulsante [ENTER] per
richiamare effettivamente il Setup selezionato (1), che
quindi viene indicato come impostazioni correnti (2).

3 Nuove impostazioni
Indica le impostazioni dei parametri relative al Setup
selezionato sopra (1).

Altre impostazioni per Song/Pattern—
[F4] Other
Da questo display potete impostare i parametri relativi al
modo Song/Pattern, come la tempistica del cambio di
Pattern.
n Queste impostazioni non influiscono sul modo Performance.

n Se il parametro Load Mixing è impostato su “off,” i
cambiamenti della song via playback della Song Chain non
cambiano il Mixing setup.

4 Song Event Chase
Solitamente, se una song o un pattern viene eseguito da
un punto intermedio e/o vengono usate le funzioni fast
forward e rewind (cioè di avanzamento veloce o
riavvolgimento), alcuni tipi di dati (come Program Change,
Pitch Bend e Control Change) possono non essere eseguiti
come ci si aspetterebbe. Impostandolo su un evento
specifico si garantisce l’integrità di playback dell’evento,
anche quando si effettua il fast forward o il rewind.
Impostazioni:off, PC (Program Change), PC+PB+Ctrl (Program
Change + Pitch Bend + Control Change)
n Ricordate che le impostazioni diverse da “off” possono
comportare un’operazione più lenta — per esempio, una
pausa prima dell’inizio del playback, o rallentare la velocità di
rewind/fast-forward.
n Se è impostato su “all”, è possibile che si generino dati MIDI in
eccesso, e ciò potrebbe produrre un errore MIDI sul
dispositivo collegato.

Modo Utility

2 Impostazioni correnti

Modo File

1
2
3
4

1 Quantize
Determina il valore di quantize per cambiare la Section
(Pattern) durante il playback. Se è impostato su “1”, i Pattern
(le Section) cambieranno sempre sul primo movimento della
misura durante il playback. Se viene selezionato “1/16”, i
Pattern (le sezioni) possono essere cambiati su qualsiasi
movimento da un sedicesimo durante il playback.
Impostazioni:1 (1 misura), 1/2 (semi-minima o metà), 1/4 (nota da un
quarto), 1/8 (nota da un ottavo), 1/16 (nota da un
sedicesimo)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

271

Reference

Questo setup è utile se usate la
funzione del sequencer interno (Song o
Pattern) da sola.

Modo
Performance

Usare il sequencer
interno

Modo
Sampling 1

1

Modo Song

Impostazioni:1 – 4

Modo Pattern

Determina se l’impostazione tempo sarà cambiata con il
valore memorizzato con ogni Pattern quando ne viene
selezionato uno nuovo durante il playback. Se è impostato
su “on” verrà mantenuto il tempo anche cambiando i
Pattern. Se è impostato su “off”, cambiando i Pattern il
tempo sarà commutato con quello memorizzato con il
nuovo Pattern.

Modo Mixing

Determina il numero del Setup. Le impostazioni del
parametro del Setup selezionato sono indicate come
nuove impostazioni a destra (3).

Modo
Sampling 2

2 Tempo Hold

Modo Master

1 Setup Number

Modo Voice

Impostazioni di sistema (modo Utility ecc.)

Gestione file (modo File)

Modo Voice

Il modo File vi dà gli strumenti per il trasferimento di dati (Voice, Performance, Song, Pattern e Waveform) fra il MOTIF XS e i
dispositivi di memorizzazione esterna come le unità USB e hard disk collegate al connettore USB TO DEVICE. Montando il
drive dell’hard disk del computer collegato al MOTIF XS via rete, potete anche trasferire i dati dal MOTIF XS al computer
online.
Per entrare nel modo File, premete il pulsante [FILE]. I tipi di file disponibili differiscono in base al modo selezionato prima di
richiamare il modo File .

Modo
Performance

n Quando il MOTIF XS è collegato ad una rete, il modo File può essere usato per accedere ai drive dei computer sulla rete. A questo scopo,
acceratetevi che il MOTIF XS cia correttamente collegato alla rete (pagina 86) e impostate i parametri necessari nel display Network
(pagina 260) del modo Utility.

Modo
Sampling 1

Terminologia nel modo File

Modo Song

File

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

Proprio come accade per un computer, i vari tipi di dati
come quelli di Voice, Performance, Song e Pattern creati
sul MOTIF XS possono essere trattati come file e salvati su
un dispositivo USB esterno o sul drive dell’hard disk di un
computer collegato alla rete.

Nome del File

Modo
Sampling 2

Proprio come accade per un computer, potete assegnare il
nome al file nel modo File. Il nome del file può contenere
fino a 20 caratteri alfabetici sul display del MOTIF XS. I file
con lo stesso nome non possono essere salvati sulla
stessa directory.

Modo Master

Estensione

Modo Utility
Modo File

Le tre lettere dopo il nome del file (dopo il punto) come
“.mid” e “.wav” sono le “estensioni” del file. L’estensione
indica il tipo del file e non può essere modificata con
operazioni del pannello del MOTIF XS. Il modo File del
MOTIF XS supporta dieci tipi di estensione diversi,
secondo i dati particolari. Per i dettagli, vedere pagina 273.

Dimensione del File (size)
Indica la memoria che il file occupa. La dimensione del file
è determinata dalla quantità dei dati salvata nel file.
Generalmente, la dimensione di un file audio che
comprende le forme d’onda o Waveform è molto più
grande di un file MIDI. Le dimensioni dei file sono indicate
in termini convenzionali dei computer da B (Byte), KB (Kilo
Byte), MB (Mega Byte) e GB (Giga Byte). 1KB è
equivalente a 1024 Byte, 1MB è equivalente a 1024KB e
1GB equivale a 1024MB.

Device
Indica un dispositivo o unità di memorizzazione dati (come
un hard disk) in cui viene salvato il file. Il MOTIF XS può
gestire e montare vari tipi di dispositivi USB collegati al
connettore USB TO DEVICE e ai drive del computer
collegato via rete al MOTIF XS.

Directory (Dir)
È una caratteristica organizzativa possibile sui dispositivi
di memorizzazione dati (come un hard disk), che consente
di raggruppare i file per tipo o per applicazione. Le
directory possono essere strutturate gerarchicamente ad
albero per organizzare i dati. La “directory” è equivalente
al “folder” (cartella) usato nella terminologia dei computer.
Il modo File del MOTIF XS vi permette di assegnare un
nome ad una directory come ad un file. Il nome della
directory non contiene l’estensione.

Cambiare la directory corrente (folder)
Usando come esempio l’illustrazione sotto riportata, essa
mostra come cambiare la directory corrente. Innanzitutto,
aprite la “root directory” per trovare le directory A e B.
Quindi, aprite la directory A per trovare le directory C e D.
Infine, aprite la directory C per trovare i file salvati in essa.
Questo vi permette di richiamare i folder che si trovano ai
livelli più bassi della gerarchia dei folder.
Per selezionare una directory differente, di più alto livello
(per esempio, passando dalla directory C alla B), andate
prima al livello immediatamente superiore (directory A).
Quindi salite ancora di un livello (alla root directory). Ora
che sono disponibili entrambe le directory A e B, aprite la
directory B. In questo modo potete spostarvi su e giù
attraverso la gerarchia dei folder.
Root Directory

Directory A

Directory C

272

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Directory B

Directory D

Gestione file (modo File)

Tipi di file gestibili dal MOTIF XS

.X0V

Tutti i dati User Voice della User Memory
interna di questo sintetizzatore (Flash
ROM) vengono gestiti come un singolo file,
e possono essere salvati su dispositivo di
memorizzazione USB. Inoltre, vengono
salvate assieme le Waveform ottenute via
Sampling ed assegnate alle voci.

All
Arpeggio

.X0G

Tutti i dati User Arpeggio della User
Memory interna di questo sintetizzatore
(Flash ROM) vengono gestiti come un
singolo file, e possono essere salvati su
dispositivo di memorizzazione USB.

All Song

.X0S

Tutti i dati User Song della User Memory
interna di questo sintetizzatore (Flash
ROM) vengono gestiti come un singolo file,
e possono essere salvati su dispositivo di
memorizzazione USB. I dati di Song
includono le impostazioni Mixing, le voci
Mixing e le Sample Voice.

All Pattern

.X0P

Tutti i dati User Pattern della User Memory
interna di questo sintetizzatore (Flash
ROM) vengono gestiti come un singolo file,
e possono essere salvati su dispositivo di
memorizzazione USB. I dati di Pattern
includono le impostazioni Mixing, le voci
Mixing e le Sample Voice.

SMF

.MID

I dati delle tracce di Sequenza (1 – 16) e i
dati della traccia Tempo delle song o dei
pattern creati nel modo Song/Pattern
possono essere salvati su dispositivo di
memorizzazione USB come dati di
Standard MIDI File (format 0).

All
Waveform

.X0W

I dati Sample creati nel modo Sampling
possono essere salvati su dispositivo di
memorizzazione USB come file WAV (formato
audio di Windows). I dati della Waveform
includono tutti i Sample (wave o onde).

WAV

.WAV

Un Sample creato nel modo Sampling può
essere salvato su dispositivo di
memorizzazione USB come file WAV
(formato audio di Windows).

AIFF

.AIF

Un Sample creato nel modo Sampling può
essere salvato su dispositivo di
memorizzazione USB come file AIFF
(formato audio di Macintosh).

Format (formattazione)
L’operazione di inizializzazione di un dispositivo di
memorizzazione (come un hard disk) si chiama
“formattazione”. Il modo File del MOTIF XS vi permette di
formattare un dispositivo di memorizzazione USB collegato
al connettore USB TO DEVICE. L’operazione “format”
cancella tutti i dati dal dispositivo di memoria target ed è
irreversibile.

Save/Load
“Save” significa che i dati creati sul MOTIF XS vengono
conservati o salvati come file sul dispositivo di memoria
esterno, mentre “Store” significa che i dati creati sul MOTIF
XS vengono conservati nella memoria interna. “Load”
significa che il file sul dispositivo di memoria esterna viene
ricaricato nella memoria interna.

* Assegnata automaticamente al file salvato.

Tipi di file caricabili
Tipo

Estensione
file *

Descrizione

All

.X0A

File tipo “All” salvati su dispositivo di
memorizzazione USB possono essere caricati e
memorizzati nello strumento. Se la casella a sinistra
di “without System” è spuntata, solo le impostazioni
del modo Utility non verranno caricate.

all without
system

.X0A

File tipo “all” salvati su dispositivo di
memorizzazione USB possono essere caricati
e memorizzati nello strumento, ad eccezione
delle impostazioni di Utility e Sequencer Setup.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

273

Reference

All Voice

Modo
Performance

Tutti i dati nella memoria User (Flash ROM) di
questo sintetizzatore vengono gestiti come
un singolo file, e possono essere salvati su
dispositivo di memorizzazione USB.

Modo
Sampling 1

.X0A

Modo Song

All

Modo Pattern

Indica quell’operazione con la quale la memoria esterna di
un dispositivo diventa attiva e disponibile per lo strumento.
I dispositivi USB vengono “montati” automaticamente non
appena sono collegati al connettore USB TO DEVICE sul
pannello posteriore del MOTIF XS. Il drive dell’hard disk del
computer collegato via rete al MOTIF XS può essere
montato sul display Mount (pagina 277).

Descrizione

Modo Mixing

Mount (montaggio)

Estensione
fle *

Modo
Sampling 2

La posizione delle directory (folder) e dei file
correntemente indicati sulla linea “Dir” del display viene
identificata come “path”. Indica la directory corrente, a
quale dispositivo appartiene, e in quale cartella o cartelle
(folder) è contenuta. La “Directory C” illustrata sopra è
descritta come path “USB_HDD/A/C”.

Tipo

Modo Master

Path

Modo Utility

Tipi di file salvabili

Modo Voice

Il MOTIF XS supporta vari tipi di file che possono essere
salvati e caricati. Fate riferimento ai due elenchi seguenti.

Modo File

n Per scendere dalla directory corrente nella finestra File
(pagina 275),spostate il cursore sulla directory desiderata
nell’elenco Directory/File, quindi premete il pulsante [ENTER].
Per salire dalla directory corrente, spostate il cursore fino alla
linea superiore nell’elenco Directory/File, quindi premete il
pulsante [ENTER].

Gestione file (modo File)

Tipo

Estensione
file *

Descrizione

.X0V

File tipo “All Voice” salvati su dispositivo di
memorizzazione USB possono essere caricati
e memorizzati nello strumento.

Voice

.X0A
.X0V

Una voce specificata in un file che è salvata nel
dispositivo di memorizzazione USB come “All”
o “All Voice” può essere selezionata e caricata
individualmente nello strumento. Dovete notare
che le icone F dei file “X0A” e “X0V” cambiano
in G (come cartelle virtuali) quando è
selezionato questo tipo di file (pagina 280).

Modo Voice

All Voice

Modo
Performance

Performance .X0A

Modo
Sampling 1

Una Performance specificata in un file che è
salvato in un dispositivo di memorizzazione
USB come tipo “All” può essere selezionata e
caricata individualmente nello strumento.
Dovete notare che le icone F dei file “X0A” e
“X0V” cambiano in G (come una cartella
virtuale) quando è selezionato questo tipo di file
(pagina 282).

Modo Song

.X0G

File tipo“All Arpeggio” salvati in un dispositivo di
memorizzazione USB possono essere caricati e
memorizzati individualmente nello strumento.

All Song

.X0S

File tipo “All Song” salvati in un dispositivo di
memorizzazione USB possono essere caricati e
memorizzati individualmente nello strumento.

Song

.X0A
.X0S
.MID

Una song specificata in un file che è salvato in
un dispositivo di memorizzazione USB come tipo
“All” o “All Song” può essere selezionata e
caricata individualmente nello strumento. Dovete
notare che le icone F dei file “X0A” e “X0S”
cambiano in G (come cartelle virtuali) quando è
selezionato questo tipo di file (pagina 283).

All Pattern

.X0P

File tipo “All Pattern” salvati in un dispositivo di
memorizzazione USB possono essere caricati e
memorizzati individualmente nello strumento.

Pattern

.X0A
.X0P
.MID

Un pattern specificato in un file che è salvato in
un dispositivo di memorizzazione USB come tipo
“All” o “All Pattern” può essere selezionato e
caricato individualmente nello strumento. Dovete
notare che le icone F dei file “X0A” e “X0P”
cambiano in G (come cartelle virtuali) quando è
selezionato questo tipo di file (pagina 283).

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

All
Arpeggio

Modo
Sampling 2
Modo Master

.X0W

File tipo “All” o “All Waveform” salvati in un
dispositivo USB possono essere caricati e
memorizzati individualmente nello strumento.

Waveform

.X0A
.X0W

Una Waveform specificata in un file che è
salvato in un dispositivo di memorizzazione
USB come tipo “All” o “All Waveform” può
essere selezionata e caricata individualmente
nello strumento. Dovete notare che le icone F
dei file “X0A” e “X0W” cambiano in G (come
cartelle virtuali) quando è selezionato questo
tipo di file (pagina 281).

Modo Utility

All
Waveform

Modo File

WAV

.WAV

File formato WAV possono essere caricati nello
strumento. Per i dettagli, vedere pagina 284.

AIFF

.AIF

File formato AIFF possono essere caricati nello
strumento. Per i dettagli, vedere pagina 284.

Sample
Voice

.X0A
.X0S
.X0P

Una Sample Voice specificata in un file che è
salvato in un dispositivo di memorizzazione
USB come tipo “All” o “All Song” o “All Pattern”
può essere selezionata e caricata
individualmente nello strumento. Dovete notare
che le icone F dei file “X0A,” “X0S” e “X0P”
cambiano in G (come cartelle virtuali) quando
è selezionato questo tipo di file (pagina 283).
Questo tipo di file è disponibile solo quando al
modo File si accede dal modo Song/Pattern.

MOTIF XS
Editor

.X0E

Il file (.X0E) creato via Editor software del MOTIF
XS (disponibile sul sito Yamaha) sul vostro
computer può essere caricato nello strumento. Il
file di questo tipo di editor include tutte le User
Voice e i dati Mixing gestiti dal MOTIF XS. Notate
che nel MOTIF XS possono essere caricati solo i
dati User Voice.

* Assegnata al file che è possibile caricare.

274

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Compatibilità dei dati con il MOTIF ES6/MOTIF
ES7/MOTIF ES8
Fra i dati creati sul MOTIF ES6/MOTIF ES7/MOTIF ES8
possono essere caricate nel MOTIF XS6/MOTIF XS7/
MOTIF XS8 le Voci, le Performance, le Waveform, le
Sample Voice.

• I dati “All” del MOTIF ES
I file del tipo “All” (estensione: W7A) salvati su dispositivo
di memorizzazione USB collegato al MOTIF ES sono
caricabili nel MOTIF XS. A tale scopo, impostate Type su
“All” nella finestra [F1] File del MOTIF XS.

• Voci
Una voce specificata in un file (estensione: W7A, W7V) che
è salvato nel dispositivo di memorizzazione come tipo “All”
o “AllVoice” sul MOTIF ES può essere selezionata e
caricata singolarmente nel MOTIF XS. Impostate Type nel
display [F1] File su “Voice” ed eseguite la procedura Load.
Analogamente, un file (estensione: W7V) che sia salvato su
dispositivo USB come “AllVoice” sul MOTIF ES può essere
caricato nel MOTIF XS. Impostate Type nel display [F1] File
su “AllVoice” ed eseguite la procedura Load. Inoltre, i file
Voice Editor (estensione: W7E) possono essere caricati nel
MOTIF XS. Nel display [F1] File impostate Type su “Voice
Editor” ed eseguite la procedura Load.
n Le voci caricate nel MOTIF XS 6/7/8 possono non produrre il
suono esatto di quelle del MOTIF ES 6/7/8 originale, poiché il
contenuto delle Waveform preset e la struttura dell’effetto
differiscono fra le due serie di strumenti.

• Performance
Una Performance specificata in un file (estensione: W7A)
che è salvata su un dispositivo di memorizzazione come
tipo “All” sul MOTIF ES può essere selezionata e caricata
individualmente nel MOTIF XS. Nel display [F1] File
impostate Type su “Performance” ed eseguite la procedura
Load.

• Waveform
Una Waveform specificata in un file (estensione: W7A,
W7W)) che è salvato su dispositivo di memorizzazione
come tipo “All” o “AllWaveform” sul MOTIF ES può essere
selezionata e caricata singolarmente nel MOTIF XS.
Impostate Type nel display [F1] File su “Waveform” ed
eseguite la procedura Load. Analogamente, un file
(estensione: W7W) che è salvato in un dispositivo di
memorizzazione come tipo “AllWaveform” sul MOTIF ES
può essere caricato nel MOTIF XS. Nel display [F1] File
impostate Type su “AllWaveform” ed eseguite la procedura
Load.

• Sample Voice
Una Sample Voice specificata (estensione: W7A, W7S,
W7P) in un file che è salvato su dispositivo di
memorizzazione come tipo “All” o “AllSong”
o “AllPattern” sul MOTIF ES può essere selezionata e
caricata individualmente nel MOTIF XS. Nel display [F1]
File impostate Type su “Sample Voice” ed eseguite la
procedura Load.

Gestione file (modo File)

Pattern

Sampling
data

Se nelle song sono usate le User
Voice:

All

Se nelle song non sono usate le
User Voice:

All Song

Se volete trasferire una song su un
sequencer MIDI esterno o su
computer:

SMF

Se nei pattern sono usate le User
Voice:

All

Se in tutti i pattern non sono usate
le User Voice:

All Pattern

Se volete trasferire un pattern su un
sequencer MIDI esterno o su
computer:

SMF

Tutte le waveform (forme d’onda)

All Waveform

Se volete trasferire un Sample su
computer:

WAV, AIFF

Il nome della directory appare sulla linea Directory mentre
il nome del file con l’estensione e la dimensione appaiono
sulla linea del File.

Spostarsi fra i livelli della directory
Per passare da quella corrente alla directory inferiore,
spostate il cursore sulla directory desiderata nell’elenco
Directory/File, quindi premete il pulsante [ENTER]. Per
passare da quella corrente alla directory superiore,
spostate il cursore sulla linea superiore nell’elenco
Directory/File, quindi premete il pulsante [ENTER].

4 Type

Gestione File—[F1] File
La finestra File vi permette di usare tutte le funzioni relative
ai file come la selezione del dispositivo, di un path, le
operazioni save, load, rename e delete.
Memoria usata/ memoria totale

Determina il tipo di dati da salvare o caricare. Il tipo
disponibile differisce secondo il modo selezionato prima di
richiamare il modo File. Per i dettagli sui tipi di dati, vedere
le pagine 273 e 274. Potete richiamare l’elenco dei tipi di
File premendo il pulsante [SF6] LIST, quindi selezionare
quello desiderato. Per i dettagli, vedere pagina 82.

5 Locazione di memoria del tipo di dati (sopra)

1
2

Determina la posizione o collocazione della memoria del
tipo di dati sopra menzionato, come numero di Voice Bank/
Performance Bank/ Song e Pattern. I valori disponibili
differiscono secondo l’impostazione Type (sopra). Per i
dettagli sulla memoria sorgente da salvare, vedere
pagina 278. Per i dettagli sulla memoria target da caricare,
vedere pagina 280.

Al livello sup.

File

3
4
5

! 6 @ 7 # 8

9

)

1 Device
Qui, potete selezionare il dispositivo (device) desiderato
da quelli montati (riconosciuti) dal modo File. Il “device”
qui selezionato viene definito “Current Device.” Quando ne
selezionate uno, nella colonna Dir appare la sua “root
directory”. In alto a destra del display, appare la quantità di
memoria usata e la memoria totale del dispositivo o device
selezionato.

6 [SF1] Save
Premendo questo pulsante viene eseguita l’operazione
Save. Per istruzioni dettagliate sul salvataggio dati, vedere
pagina 278.

7 [SF2] Load
Premendo questo pulsante viene eseguita l’operazione
Load. Per istruzioni dettagliate sul caricamento dati,
vedere pagina 280.

n Potete richiamare l’elenco premendo il pulsante [SF6] LIST
quindi selezionare l’item desiderato.Per i dettagli, vedere
pagina 82.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

275

Reference

Songs

Modo
Performance

Indica le directory e i file presenti nella Directory corrente.
In questo box, le directory e i file sono elencati in ordine
alfabetico, ad eccezione della riga superiore che serve a
passare a quella immediatamente superiore. Potete
distinguere la directory ed il file mediante l’indicatore a
sinistra di ogni riga..
D ..... Directory (Folder)
F ...... File

Modo
Sampling 1

All

Modo Song

Performance

Modo Pattern

3 Elenco Directory/File

All Voice

Modo Mixing

All

User Voice

Modo
Sampling 2

All data

Modo Master

Tipo di file

Modo Voice

Indica la directory corrente con il “path”. Il suo contenuto
(file e folder) è elencato nel box Directory/File sotto. La
directory corrente può essere cambiata nel box dell’elenco
Directory/File.

Modo Utility

Dati da salvare

2 Dir (Directory)

Modo File

Esempio di impostazione dei tipi di file
quando salvate i dati

Gestione file (modo File)

8 [SF3] Rename

Modo Voice

1

Seguite le istruzioni sotto per cambiare il nome del file.

2

Modo
Performance
Modo
Sampling 1

1

Selezionate un file da “rinominare” spostando il
cursore nell’elenco Directory/File.

2

Premete il pulsante [SF3] per richiamare la finestra
Input Character.

3
4

Inserite il nuovo nome del file selezionato.

Modo Song

9 [SF4] Delete

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

1

Selezionate un file da eliminare spostando il cursore
nell’elenco Directory/File list.

2

Premete il pulsante [SF4] per richiamare la finestra
Delete.

3

Premete il pulsante [ENTER] per eliminare il file
selezionato.

3

4

Modo
Sampling 2
Modo Master
Modo Utility

Premete il pulsante [SF5] per richiamare la finestra
Input Character.

2
3

Inserite il nome della nuova Directory.

n Per creare una nuova directory e salvare lì il file creato,
premete il pulsante [SF5] New Dir. Per le istruzioni
dettagliate sulla creazione di una nuova directory, vedere
la colonna sinistra.

5

Modo File

n Secondo il modo selezionato prima di richiamare il modo
File, i tipi di file cambiano. Se non potete trovare il tipo di
dati che volete gestire, per esempio “voice”, premete il
pulsante [EXIT] per uscire dalla finestra File, premete il
pulsante [VOICE] per entrare nel modo Voice, quindi il
pulsante [FILE] per richiamare la finestra File.

! [F1] File

Premendo questo pulsante si richiama la finestra Mount.
Per i dettagli, vedere pagina 277.

# [F3] Format
Premendo questo pulsante si richiama la finestra Format.
Per i dettagli, vedere pagina 278.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Selezionate il tipo di dati desiderato dalla
colonna Type (4).
Nel box dell’elenco Directory/File, sono elencati solo i
file relativi al tipo di file selezionato.

Premete il pulsante [ENTER] per l’immissione effettiva
della directory appena creata.

@ [F2] Mount

Spostate il “path” sulla directory desiderata.
Selezionate la directory desiderata nel dispositivo
selezionato. Per “spostarvi verso il basso” dalla
directory corrente, posizionate il cursore sulla directory
desiderata nell’elenco Directory/File quindi premete il
pulsante [ENTER]. Per “spostarvi verso l’alto”dalla
directory corrente, posizionate il cursore sulla directory
desiderata nell’elenco Directory/File quindi premete il
pulsante [ENTER]. La linea Dir indica il nome della
directory corrente con il path e il box più basso elenca
le directory e i file appartenenti alla directory corrente.

Premendo questo pulsante viene creata una nuova
directory in quella corrente. Il nome della directory può
contenere fino a 10 caratteri. Per istruzioni dettagliate
sull’assegnazione del nome, vedere “Operazioni base” a
pagina 82.

1

Selezionate il dispositivo desiderato.
Selezionate il dispositivo desiderato fra quelli montati
allo step 2.

) [SF5] New Dir (New Directory)

Seguite le istruzioni sotto per creare una nuova directory.

Montate i dispositivi di memoria nei quali il file
viene salvato o da cui viene caricato.
Il dispositivo di memorizzazione USB viene montato
automaticamente appena è collegato al connettore
USB TO DEVICE sul pannello posteriore. Il drive
dell’hard disk del computer collegato al MOTIF XS via
rete può essere montato sul display Mount
(pagina 277).

Premete questo pulsante per richiamare la finestra Delete.
Seguite le istruzioni sotto per eliminare il il nome del file.

Premete il pulsante [FILE] per entrare nel
modo File.
Appare la finestra File (pagina 275).

Premete il pulsante [ENTER] per cambiare
effettivamente il nome al file selezionato.

Premendo questo pulsante si richiama la finestra File da
un’altra finestra nel modo File.

276

Procedura base nel modo File

Premendo questo pulsante si richiama la finestra per
immettere il nuovo nome del file selezionato. Il nome del
File può contenere fino a 20 caratteri. Per le istruzioni
dettagliate sull’assegnazione del nome, vedere
“Operazioni base” a pagina 82.

6

Selezionate il file desiderato spostando il
cursore nell’elenco Directory/File (3).
Quest’operazione non serve se eseguite Save o New
Directory. Per eseguire l’operazione Rename o Delete,
premete il pulsante [SF3] Rename o [SF4] Delete. Per
istruzioni dettagliate sull’assegnazione di un nuovo
nome e sull’eliminazione, vedere pagina 276 e la
colonna sinistra.

Gestione file (modo File)

3

Selezionate un host computer nella colonna
Host (1).
Se nel parametro Host (1) non appare il nome del
computer desiderato, potete richiamare Character List
premendo il pulsante [SF5] CHAR ed immettere
manualmente il nome del computer. Per istruzioni
dettagliate circa l’assegnazione del nome, fate
riferimento alle “Operazioni base” a pagina 82.
Se selezionate un computer a cui non avete avuto
accesso dal MOTIF XS, sul display appare “Press
[ENTER] to access”. Premendo il pulsante [ENTER], il
display vi chiede di immettere la password come
illustrato in figura. Qui, inserite l’User Account del
vostro computer nel box User Name, inserite la
password del computer nel box della Password, quindi
premete [ENTER] per stabilire l’accesso fra MOTIF XS e
computer. Le directory condivise del computer
selezionato sono elencate nel box Sharing Point (2).

Da questo display, potete montare le directory condivise
sul drive dell’hard disk di un computer collegato via rete al
MOTIF XS.

1
2
Indicatore
Mount

Dai computer collegati alla rete, questo parametro
determina l’host computer contenente il “device” da
montare. Qui appare il nome impostato nel vostro computer.
Potete richiamare Device List premendo il pulsante [SF6]
LIST, quindi selezionate l’item desiderato dall’elenco. Per
dettagli, vedere pagina 82. Qui appare il nome impostato
nel vostro computer.

n Stabilito l’accesso fra MOTIF XS e computer, le directory
condivise sono elencate automaticamente sul display
selezionando semplicemente un computer dalla colonna
Host. Se non è acceso, le operazioni per stabilire
l’accesso (immisione dell’User Account e della Password)
serviranno all’accensione successiva.

n Se il nome del computer desiderato non appare nel parametro
Host (1), potete richiamare Character List premendo il
pulsante [SF5] CHAR ed immettere manualmente il nome del
computer. Per istruzioni dettagliate sull’assegnazione del
nome, fate riferimento alle “Operazioni base” a pagina 82.

n Per i dettagli circa la conferma dell’User Account e della
Password del vostro computer, consultate il manuale del
computer.

n Confermate il nome del computer sul vostro computer. Per i dettagli,
fate riferimento al manuale di istruzioni del vostro computer.

2 Sharing Point
Qui sono elencate le directory condivise dell’host
computer impostato sopra. Potete anche montare o
“smontare” ognuna delle directory condivise.
n Ricordate che qui appaiono i i nomi delle cartelle (folder)
condivise autorizzate sul computer.

Montaggio/smontaggio di una directory
Potete montare la directory corrente spostando il cursore su
quella desiderata quindi premendo il pulsante [ENTER].
L’indicatore “mount” appare a sinistra del nome della
directory montata. Potete “smontare” la directory condivisa
ripremendo [ENTER]. L’indicatore “mount” sparisce.

Modo Voice
Modo
Sampling 2

1 Host

n Quando al vostro computer non è assegnata Password, si
stabilisce l’accesso fra il MOTIF XS ed il computer
semplicemente premendo il pulsante [ENTER] senza
immissione di caratteri.

4

Montate le directory desiderate.

Nel box Sharing Point (2), potete montare la directory
corrente spostando il cursore su quella desiderata quindi
premendo il pulsante [ENTER]. L’indicatore “mount”
appare a sinistra del nome della directory montata. Potete
“smontare” la directory condivisa, ripremendo [ENTER].
L’indicatore “mount” sparisce. Le directory montate
possono essere selezionate nella finestra File
(pagina 275).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

277

Reference

Premete il pulsante [FILE] per entrare nel
modo File, quindi premete il pulsante [F2] per
richiamare la finestra Mount.

Modo
Performance

2

Modo
Sampling 1

I parametri relativi alla rete possono essere regolati nel
display Network (pagina 260) nel modo Utility.

Modo Song

Collegate il MOTIF XS alla rete.

Modo Pattern

1

Modo Mixing

Montaggio dispositivi online —[F2]
Mount

Seguite queste istruzioni per montare il drive della memoria
del computer collegato alla rete.

Modo Master

Se volete eseguire l’operazione Save o Load, premete il
pulsante [SF1] Save o [SF2] Load. Per le istruzioni
dettagliate sul salvataggio e sul caricamento dei dati,
vedere pagine 278 e 280.

Procedura per il montaggio (Mount)

Modo Utility

Selezionate una locazione o posizione di
memoria del tipo di dati specificato allo step 5
come sorgente o destinazione.

Modo File

7

Gestione file (modo File)

Formattare un dispositivo—[SF3]
Format
Modo Voice

Da questo display, potete formattare dispositivi di memorizzazione
come un hard disk collegato al connettore USB TO DEVICE .

Salvare un file
La procedura di salvataggio cambia secondo il tipo di file
da salvare e il modo selezionato prima di richiamare la
finestra File. Questa sezione spiega la procedura relativa,
seguendo tre casi.
• Salvare tutti i dati user o tutti i dati di un tipo specifico
• Salvare un campione (sample) di una voce specifica

Modo
Performance

• Salvare una song o una Pattern Section come Standard
MIDI File

1

Modo
Sampling 1

Salvare tutti i dati user o tutti i dati di
un tipo specifico

2

Modo Song

1 Device

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

I dispositivi collegati e montati sono elencati qui, e potete
selezionarli e formattarli. Un dispositivo che ha bisogno
della formattazione viene indicato da “unknown device
(usb***).” I tre asterischi (***) nell’indicazione denotano i
numeri di serie sequenziali dei dispositivi collegati che
hanno bisogno di formattazione. In un dispositivo possono
essere presenti varie “partizioni”, il cui numero è riportato a
destra del numero di serie.

2 Volume Label

Modo
Sampling 2
Modo Master

Determina l’etichetta del volume o Volume Label del
dispositivo selezionato. Volume Label è il nome assegnato
al dispositivo e può contenere fino a 11 caratteri. Per le
istruzioni circa l’assegnazione del nome, consultare
“Operazioni base” a pagina 82.

Modo Utility
Modo File

1

Collegate il dispositivo da formattare al
terminale USB TO DEVICE.

2

Selezionate il dispositivo da formattare dalla
lista Device (1).

3
4

Immettete il Volume Label (2) come desiderate.
Premete il pulsante [ENTER]. (Il display vi
chiede conferma.)

5

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Format.

ATTENZIONE
Se formattate il dispositivo (device), tutti i dati registrati
precedentemente vengono cancellati. Accertatevi che il
dispositivo non contenga dati importanti. Quando controllate il
contenuto del dispositivo nella finestra [F1] File, ricordate che
alcuni file (non elencati a pagina 273 e 274) non appaiono sul
display del MOTIF XS, anche se File Type è impostato su “all.”

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Selezionate “device” e “directory” come
destinazione e seguendo “Procedura base nel
modo File” a pagina 276.
n Per salvare tutte le 64 song, premete il pulsante [SONG]
per entrare nel modo Song quindi premete il pulsante
[FILE] per richiamare la finestra File. Per salvare tutti i 64
pattern, premete il pulsante [PATTERN] per entrare nel
modo Pattern quindi premete il pulsante [FILE] per
richiamare la finestra File.

Procedura di formattazione (Format)

Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l’operazione Format.

278

1

n Seguite le istruzioni sottoriportate dopo aver selezionato la
Voice, Performance, Song o il Pattern a cui è assegnato il
Sample da salvare in ognuno dei modi operativi.

2

Impostate Type su una delle possibilità:“all”,
“all voice”, “all arpeggio”, “all waveform”,
“editor”, “all song” e “all pattern.”

3

Premete il pulsante [SF1] Save per richiamare
la finestra per immettere il nome del file.

4

Immettete il nome del file, premete il pulsante
[ENTER] quindi il pulsante [INC/YES] per
salvare i dati del tipo specificato nel
dispositivo di memorizzazione esterno.
Il nome del file può contenere fino a 20 caratteri. Per
istruzioni dettagliate sull’assegnazione del nome,
consultare “Operazioni base” a pagina 82.

Gestione file (modo File)

Premete il pulsante [SF1] Save per richiamare
la finestra di selezione di un Key Bank.

2

7

Immettete il nome del file, premete il pulsante
[ENTER], quindi [INC/YES] per salvare i dati su
un dispositivo di memorizzazione esterna.

Selezionate “device” e “directory” come
destinazione e seguendo “Procedura base nel
modo File” a pagina 276.

Il nome del file può contenere fino a 20 caratteri. Per i
dettagli, vedere “Operazioni base” a pagina 82.

Impostate Type su “WAV” o “AIFF”.
n Ricordate che alcuni parametri, come Start Point, non
vengono salvati se salvate un Sample di una voce
specifica in formato WAV o AIFF. Ciò vuol dire che il
playback del file WAV o AIFF salvato nel modo File verrà
eseguito dall’inizio (compresa la sezione che precede lo
Start Point) su u dispositivo esterno, come un computer.

3

Premete il pulsante [ENTER] per richiamare la
finestra per l’immissione del nome del file.

Selezionate i dati sorgente.
Quando entrate nel modo File dal modo Voice,
selezionate un Element (per una Normal Voice) e il Key
(tasto) al quale è assegnato il Sample da salvare.
Quando entrate nel modo File dal modo Performance/
Song/Pattern, selezionate la Part(e) e il Key (tasto) a cui
è assegnata la voce che include il Sample da salvare.

Salvare una song o una Pattern Section
come Standard MIDI File
Potete salvare una song o una Pattern Section come
Standard MIDI File nel modo File. Il formato Standard MIDI
File è comune e può essere usato su altri sequencer MIDI e
con altri software musicali per computer. Questo metodo è
disponibile quando entrate nel modo File dal modo Song/
Pattern.

Modo File

1

6

n Le Waveform Preset non possono essere salvate su un
dispositivo di memorizzazione esterna. Se selezionate
una Performance/Song/Pattern Part a cui è assegnata una
preset Voice o se selezionate un Elemento di una Normal
Voice o un Drum Voice Key a cui sia assegnata la
Waveform preset, appare un messaggio di errore.
n I dati sorgente disponibili cambiano secondo il modo
selezionato prima di accedere al modo File. Provenendo
dal modo Voice, i dati sorgente disponibili cambiano in
base al tipo della voce già selezionata: Normal Voice o
Drum Voice. Accertatevi di selezionare una Voice/
Performance/ Song/un Pattern a cui sia assegnato il
Sample prima di entrare nel modo File.

1

Selezionate un dispositivo (device) ed una
directory (dir) come destinazione seguendo la
“Procedura base nel modo File” a pagina 276.

2

Impostate Type su “SMF.”

MOTIF XS Manuale di istruzioni

279

Reference

n Quando entrate nel modo File dal modo Performance/Song/
Pattern e il salvataggio/caricamento del sample è assegnato
alla Normal Voice, è disponibile solo il sample assegnato
all’Element 1.

Modo Song

Premete il pulsante [SF1] Audition per ascoltare il
suono campionato.

Modo Pattern

Selezionate un Key Bank al quale sia
assegnato un sample spostando il cursore.

Modo Mixing

5

Modo
Sampling 2

n Per le informazioni riguardanti questa finestra, vedere la
spiegazione sul parametro Keybank nel display Sampling
Main, descritto a pag. 162.

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

Modo Voice

Key Bank

Modo Master

Potete salvare il sample di una voce specifica su un
dispositivo di memorizzazione esterno come file WAV o
AIFF per memorizzazione o editing su un computer.
Questo metodo è disponibile quando accedete al modo
File da qualsiasi altro modo operativo. Per i dettagli sui tipi
di file salvabili, vedere a pagina 273.

4

Modo Utility

Salvare un campione (sample) di una
voce specifica

Gestione file (modo File)

3

Selezionate i dati sorgente.

1

Modo Voice

n La memoria sorgente disponibile varia in base al modo
selezionato prima di entrare nel modo File. Quando volete
salvare una song, entrate nel modo File provenendo dal
modo Song. Per salvare un Pattern, entrate nel modo File
provenendo dal modo Pattern.

Modo
Performance

4

Premete il pulsante [ENTER] per richiamare la
finestra per l’immissione del nome del file.

5

Immettete il nome del file, premete il pulsante
[ENTER], quindi [INC/YES], per salvare i dati su
un dispositivo di memorizzazione esterna.

Modo
Sampling 1

Il nome del file può contenere fino a 20 caratteri. Per
istruzioni sull’assegnazione del nome, vedere
“Operazioni base” a pagina 82.

n Per salvare tutte le 64 song, premete il pulsante [SONG]
per entrare nel modo Song quindi premete il pulsante
[FILE] per richiamare la finestra File. Per salvare tutti i 64
pattern, premete il pulsante [PATTERN] per entrare nel
modo Pattern quindi premete il pulsante [FILE] per
richiamare la finestra File.

2

Impostate Type su una delle opzioni :“all”, “all
without system”, “all voice”, “all arpeggio”, “all
waveform”, “editor”, “all song” e “all pattern”.
Sul display, nel box dell’elenco Directory/File sono
elencati solo i file disponibili per quel “tipo” (Type).

3

Selezionate il file da caricare.

Modo Song

Potete selezionare uno dei file elencati nel box
Directory/File sul display.

Caricare un file

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

La procedura di caricamento differisce in base al tipo di file
da caricare e dal modo selezionato prima di richiamare la
finestra File. Questa sezione spiega la procedura relativa ai
seguenti otto casi.

4

5

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Load.

ATTENZIONE

• Caricare una voce specifica da un file “all” o “all voice”

Modo
Sampling 2

L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero essere
sempre salvati su un dispositivo USB collegato al terminale
USB TO DEVICE o a un computer collegato in rete al MOTIF XS
(pagina 278).

• Caricare una Waveform specifica da un file “all” o “all
waveform”
• Caricare una Performance specifica da un file “all”

Modo Master

• Caricare una specifica Song o Pattern da un file “all” o
“all song” o “all pattern”
• Caricare una specifica Sample Voice da un file “all” o “all
song” o “all pattern”

Premete il pulsante [SF2] (appare la richiesta
di conferma).
Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l’operazione Load.

• Caricare tutti i dati user o tutti i dati di un tipo specifico
(tutte le voci, tutte le song, tutti i pattern ecc.)

• Caricare un file WAV o AIFF
Modo Utility

Caricare una voce specifica da un file
“all” o “all voice”

• Caricare un file SMF (Standard MIDI File)

Modo File

Caricare tutti i dati user o tutti i dati di
un tipo specifico

1

280

Selezionate “device” e “dir” che includono il
file sorgente seguendo la “Procedura base nel
modo File” a pagina 276.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Selezionate un “device” e una “dir” (directory)
come sorgente seguendo la “Procedura base
nel modo File” a pagina 276.

Gestione file (modo File)

n In questo step, sul display non appare il menù Load
corrispondente al pulsante [SF2]. Il menù Load appare
quando si seleziona una voce da caricare allo step 6.

Caricare una Waveform specifica da un
file “all” o “all waveform”

Selezionate un Voice Bank ed un numero come
destinazione.

Modo
Sampling 1

n Quando entrate nel modo File dal modo Performance/
Song/Pattern, impostate una Parte in cui la voce caricata
deve essere assegnata assieme al Voice Bank ed al
numero.

2

Impostate Type su “waveform.”

Potete selezionare sul display uno qualsiasi dei file
elencati nel box o riquadro Directory/File.

5

Premete il pulsante [ENTER] in modo che le
voci del Bank specificato siano elencate nel
box di Directory/File.

Sul display, nel box o riquadro Directory/File sono
elencati solo i tipi disponibili secondo il Type
selezionato

Quando allo step 3 è selezionato un Bank di Normal
Voice, potete cambiare il Voice Bank come sorgente
premendo uno dei pulsanti Bank (USR1 – 3) sul
pannello frontale.

n In questo step, sul display non appare il menù Load
corrispondente al pulsante [SF2]. Il menù Load appare
quando si seleziona una voce da caricare allo step 6.
n In questo step, sul display non appare il menù Load
corrispondente al pulsante [SF2]. Esso appare quando si
seleziona una Waveform da caricare allo step 6.

3

Specificate la locazione di memoria di
destinazione nella memoria User.
Selezionate un Element (per una Normal Voice) a cui
deve essere assegnata la Waveform (caricata in un
numero “vuoto”).

Voice List

n Quando entrate nel modo File dal modo Performance/
Song/Pattern, impostate una Parte in cui la voce caricata
deve essere assegnata assieme al Voice Bank ed al
numero.

6

Spostate il cursore sulla voce desiderata.

n Vi facciamo notare che le Waveform non possono essere
caricate in una Drum Voice.

Appare il menù Load corrispondente al pulsante [SF2].

7

Premete il pulsante [SF2] (appare una richiesta
di conferma).
Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l’operazione Load.

8

4

Selezionate il file da caricare.
Potete selezionare uno dei file elencati nel riquadro
Directory/File sul display.

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Load.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

281

Reference

Selezionate un “device” e “dir” (directory)
come sorgente seguendo la “Procedura base
nel modo File” a pagina 276.

Modo Pattern

1

Modo Mixing

Spostate il cursore sul file da caricare.

Modo
Sampling 2

4

Modo Song

n Quando caricate una Drum Voice, sele zionate l’User
Drum Voice Bank (UDR) come locazione di memoria di
destinazione (5). Quando caricate una Normal Voice,
selezionate uno degli User Normal Voice Bank (USR1 – 3)
come locazione di memoria di destinazione (5). Se non è
impostato l’appropriato Voice Bank, premendo il pulsante
[SF2] Load si richiama un messaggio di errore.

Modo Master

Specificate la locazione di memoria di
destinazione nella memoria User.

Modo Utility

3

Modo
Performance

Sul display, nel box o riquadro Directory/File sono
elencati solo i tipi disponibili secondo il Type
selezionato.

L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre
essere salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Modo Voice

ATTENZIONE

Impostate Type su “voice.”

Modo File

2

Gestione file (modo File)

5

Premete il pulsante [ENTER] in modo che sul
display appaiano le Waveform nel file
selezionato.

2

Impostate Type su “performance.”
Potete selezionare sul display uno qualsiasi dei file
elencati nel box o riquadro Directory/File.
n In questo step, sul display non appare il menù Load
corrispondente al pulsante [SF2]. Esso appare quando
allo step 6 viene caricata una Performance.

Waveform
Modo Voice

3

Modo
Performance

Specificate la locazione di memoria di
destinazione nella memoria User.
Selezionate un Bank di Performance ed un numero.

Modo
Sampling 1

n Quando il numero di Performance è impostato su “all”,
verranno caricate tutte le Performance nel Bank
selezionato.

4

Modo Song

6
7

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

8

Potete selezionare uno dei file visualizzati nel riquadro
Directory/File del display.

Spostate il cursore sulla Waveform desiderata.
Appare il menù Load corrispondente al pulsante [SF2].

Selezionate un file da caricare.

5

Premete il pulsante [SF2] (vi viene richiesta
conferma).

Premete il pulsante [ENTER] in modo che sul
display appaiano le Performance nel Bank
selezionato.

Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l’operazione Load.

Potete cambiare il Performance Bank come sorgente
premendo i pulsanti Bank sul pannello frontale.
Performance

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Load.

ATTENZIONE

Modo
Sampling 2

L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre
essere salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Modo Master

Caricare una Performance specifica da
un file “all”

Modo Utility

6

Questo metodo è disponibile solo quando entrate nel
modo File dal modo Performance.

Spostate il cursore sulla Performance
desiderata.
Appare il menù Load corrispondente al pulsante [SF2].

7
Modo File

Premete il pulsante [SF2] (vi viene richiesta
conferma).
Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l’operazione Load.

8

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l’operazione Load.

ATTENZIONE

1

282

Selezionate un “device” e una “dir” (directory)
come sorgente seguendo la “Procedura base
nel modo File” a pagina 276.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre
essere salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Gestione file (modo File)

Caricare una specifica Song o Pattern da un
file “all” o “all song” o “all pattern”

6

Spostate il cursore sulla song o sul pattern
desiderato.

ATTENZIONE
L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre
essere salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Caricare una specifica Sample Voice da
un file “all”o “all song” o“all pattern”

Impostate Type su “song” o “pattern.”
Questo metodo è disponibile solo se entrate nel modo File
dal modo Song o Pattern.

Modo Mixing

Sul display, nel box o riquadro Directory/File sono
elencati solo i tipi disponibili secondo il Type
selezionato.

3

Modo
Sampling 2

n In questo step, sul display non appare il menù Load
corrispondente al pulsante [SF2]. Il menù Load appare
quando si seleziona una Song o un Pattern da caricare
allo step 6.

Specificate la locazione di memoria di
destinazione nella memoria User.

4

5

Modo Master

Selezionate un numero di Song o Pattern.

Selezionate il file da caricare.
Potete selezionare sul display uno qualsiasi dei file
elencati nel box o riquadro Directory/File.

1

Premete il pulsante [ENTER] in modo che le
Song o i Pattern nel file specificato siano
elencati sul display.

Selezionate un “device” e una “dir” (directory)
come sorgente seguendo la “Procedura base
nel modo File” a pagina 276.

2

Impostate Type su “sample voice.”
Sul display, nel box o riquadro Directory/File sono
elencati solo i tipi disponibili secondo il Type
selezionato.

Modo Utility

2

Selezionate un “device” e una “dir” (directory)
come sorgente seguendo la “Procedura base
nel modo File” a pagina 276.

Modo File

1

n In questo step, sul display non appare il menù Load
corrispondente al pulsante [SF2]. Il menù Load appare
quando si seleziona una Sample Voice da caricare allo
step 6.

Songs

3

Specificate la locazione di memoria di
destinazione nella memoria User.
Selezionate una Parte a cui deve essere assegnata la
Sample Voice caricata.
n La Sample Voice è caricata in un numero vuoto assegnato
alla song o al pattern selezionato prima di entrare nel
modo File.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

283

Reference

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l'operazione Load.

Modo
Performance

8

Modo
Sampling 1

Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l'operazione Load.

Modo Song

Premete il pulsante [SF2] (appare una richiesta
di conferma).

Modo Pattern

7

Modo Voice

Appare il menù Load corrispondente al pulsante [SF2].
Questo metodo è disponibile solo se entrate nel modo File
dal modo Song o Pattern.

Gestione file (modo File)

4

Selezionate il file da caricare.

Caricare un file WAV o AIFF

Potete selezionare uno dei file visualizzati nel riquadro
Directory/File del display.

Modo Voice

5

Premete il pulsante [ENTER] in modo che sul
display appaiano le song e i pattern nel file
selezionato.

Modo
Performance

Song
Modo
Sampling 1

1

Selezionate un “device” e una “dir” (directory)
come sorgente seguendo la “Procedura base
nel modo File” a pagina 276.

Modo Song

2

Impostate Type su “WAV” o “AIFF”.

6

Modo Pattern
Modo Mixing

Reference

7

Premete il pulsante [ENTER] in modo che
appaiano elencate sul display le Sample Voice
nella song o nel pattern selezionato.

Potete selezionare sul display uno qualsiasi dei file
elencati nel box o riquadro Directory/File.

3

Spostate il cursore sulla Sample Voice
desiderata.

Selezionate un Element (per una Normal Voice) o un
Key o tasto (per una Drum Voice) a cui il file WAV o AIFF
(caricato in un numero di Waveform “vuoto”) deve
essere assegnato.

Appare il menù Load corrispondente al pulsante [SF2].

8

Modo
Sampling 2

Premete il pulsante [SF2] (vi viene richiesta
conferma).

n Quando entrate nel modo File dal modo Performance/
Song/Pattern, impostate una Parte cui deve essere
assegnata la voce che comprende il file WAV o AIFF.

Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l'operazione Load.

Modo Master

9

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l'operazione Load.

ATTENZIONE

Specificate la locazione di memoria di
destinazione nella memoria User.

4

Selezionate il file da caricare.
Potete selezionare uno dei file elencati nel riquadro
Directory/File sul display.

5

Modo Utility

L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre
essere salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

Premete il pulsante [SF2] (vi viene richiesta
conferma).
Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l'operazione Load.

6
Modo File

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l'operazione Load.

ATTENZIONE
L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre
essere salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

284

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Gestione file (modo File)

Caricare un file SMF (Standard MIDI
File)

2

Impostate Type su “SMF”.

3

Modo Mixing

Sul display, nel box o riquadro Directory/File sono
elencati solo i tipi disponibili secondo il Type
selezionato.

Specificate la locazione di memoria di
destinazione nella memoria User.

Modo
Sampling 2

Selezionate un numero di Song o di Pattern/Section in
cui deve essere caricato lo Standard MIDI File.

4

Modo Master

n Quando volete caricare il file SMF in una song, entrate nel
modo File dal modo Song. Per caricare un file SMF in un
Pattern, entrate nel modo File dal modo Pattern.

Selezionate il file da caricare.

5

Modo Utility

Potete selezionare uno qualsiasi dei file elencati nel
riquadro Directory/File sul display.

Premete il pulsante [SF2] (appare una richiesta
di conferma).

6

Modo File

Premete il pulsante [DEC/NO] per cancellare
l'operazione Load.

Premete il pulsante [INC/YES] per eseguire
l'operazione Load.

ATTENZIONE
L’operazione Load sostituisce i dati preesistenti nella memoria
interna di destinazione. I dati importanti dovrebbero sempre
essere salvati in un dispositivo di memorizzazione USB
collegato al terminale USB TO DEVICE o a un computer
collegato alla stessa rete del MOTIF XS (pagina 278).

MOTIF XS Manuale di istruzioni

285

Reference

Selezionate un “device” e una “dir” (directory)
come sorgente seguendo la “Procedura base
nel modo File” a pagina 276.

Modo Pattern

1

Modo Song

Modo
Sampling 1

Modo
Performance

Modo Voice

Questo metodo è disponibile solo quando entrate nel
modo File dal modo Song o Pattern.

Appendice
Messaggi sul display
Indicazione LCD

Appendice

286

Descrizione

Are you sure?

Chiede conferma se volete eseguire una determinata operazione o no.

Arpeggio memory full.

La memoria interna per i dati di Arpeggio è satura, e non consente l'immagazzinamento dei dati
registrati come Arpeggio.

Bad disk or memory.

Il dispositivo di memorizzazione esterno collegato a questo sintetizzatore è inutilizzabile. Formattate il
dispositivo e riprovate.

Bulk data protected.

I “bulk data” non possono essere ricevuti per l’impostazione del modo Utility. Per i dettagli vedere
pagina 268.

Can’t access to the host

Il MOTIF XS non può accedere all’host computer.

Can’t execute to the Preset Wave.

Appare se tentate di salvare la Waveform preset su un dispositivo di memorizzazione esterno.

Can’t undo.
Are you sure?

Se vengono eseguiti alcuni Job di Song/Pattern, la memoria interna si satura e non può usare la
funzione Undo.

Completed.

È stata completata l’operazione load, save, format specificata o altro Job.

Confirmed password is invalid.

La nuova password non può essere registrata perché quella confermata non corrisponde.

Connecting to USB device...

Sta collegando il dispositivo collegato al terminale USB TO DEVICE.

Copy protected.

Avete tentato di esportare o salvare una sorgente audio digitale protetta da copiatura.

Device number is off.

I Bulk data non possono essere trasmessi/ricevuti poiché il “device number” è off.

Device number mismatch.

I Bulk data non possono essere trasmessi/ricevuti poiché i “device number” non corispondono.

Directory is not empty.

Avete tentato di eliminare una cartella contenente dati.

Disk or memory is full.

Il dispositivo di memorizzazione esterna è pieno e non possono essere salvati altri dati. Usatene uno
nuovo o fate spazio cancellando dati che non vi occorrono.

Disk or memory is write-protected.

Il dispositivo di memorizzazione esterna è protetto da scrittura o avete tentato di scrivere su un supporto
di sola lettura, come un CD-ROM.

Disk or memory read/write error.

Si è verificato un errore durante la lettura o la scrittura su/da un dispositivo di memorizzazione esterno.

File already exists.

Esiste già un file con lo stesso nome di quello che state per salvare.

File is not found.

Il file specificato non è stato trovato sul dispositivo di memorizzazione esterno durante un’operazione
“load”.

File or directory path is too long.

Non è possibile accedere al file o alla directory a cui avete tentato di accedere perché il numero di
caratteri che indicano il “path” è troppo lungo.

Illegal bulk data.

Si è verificato un errore durante la ricezione del messaggio Bulk data o Bulk Request.

Illegal file name.

Il nome specificato per il file non è valido. Provate con uno differente.

Illegal file.

Il file specificato per il caricamento non è utilizzabile da questo synth o non può essere caricato dal
modo corrente.

Illegal parameters.

Questo messaggio appare quando provate ad eseguire Song Job o Pattern Job con impostazioni non
valide.

Illegal sample data.

Il file Sample specificato per il caricamento non è utilizzabile da questo sintetizzatore.

Keybank full

È stato superato il numero massimo di Key Bank quando si eseguono operazioni relative al Sampling
inclusi Job e Load.

MIDI buffer full.

Impossibile elaborare i dati MIDI per eccesso di dati ricevuti in una sola volta.

MIDI checksum error.

Si è verificato un errore durante la ricezione di bulk data.

Mixing Voice full.

La Mixing Voice non può essere memorizzata perché il numero delle voci ha già superato la capacità
massima.

mLAN identity ID check OK.

Il MOTIF XS è stato collegato correttamente ad un computer via cavo IEEE1394.

No data.

Quando viene eseguito un Song/Pattern Job, la traccia o il range selezionati non contengono dati.
Selezionate una traccia o un range appropriato. Inoltre, questo messaggio appare quando un Job
correlato ad una Mixing Voice non può essere eseguito perché la Mixing Voice specificata non è
disponibile.

No DIMM Memory installed.

Non è stata installata un’appropriata coppia di DIMM di espansione, o non c’è corrispondenza.

No sample data.

Questo messaggio appare quando un Job correlato ad un Sample non può essere eseguito perché il
Sample specificato non è disponibile.

Now collecting the information of the
network...

Questo messaggio appare mentre ottenete informazioni sulla rete.

Now executing Factory set...

Indica che questo sintetizzatore sta ripristinando le impostazioni preprogrammate dalla fabbrica.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Messaggi sul display

Indicazione LCD
Now loading...

Descrizione
Indica che si sta caricando un file.

Now receiving MIDI bulk data...

Indica che questo sintetizzatore sta ricevendo i bulk data MIDI.

Now saving...

Indica che lo strumento sta salvando un file.

Now scanning autoload file.

Lo strumento sta cercando i file specificati per l’Auto Load.

Now transmitting MIDI bulk data...

Indica che lo srtumento sta trasmettendo i bulk data MIDI.

Overwrite.
Are you sure?

Un’operazione “save” sostituisce i dati sul dispositivo esterno scelto come destinazione, e questo
messaggio conferma se è OK continuare oppure smettere. Premete [INC/YES] o [DEC/NO], come
volete.

Password is invalid.

La password immessa non corrisponde a quella già registrata.

Password is too short.

La password immessa in“New Password” è troppo breve. Dovete immettere almeno cinque caratteri.

Password is unspecified.

Questo messaggio appare quando impostate il parametro File Server Switch su “ON” sebbene non sia
stata registrata una password.

Phrase limit exceeded.

Il numero massimo di Phrases (256) è stato superato in fase di registrazione, esecuzione di un Pattern
Job o di editing.

Please keep power on.

Sta scrivendo dati su Flash ROM. Non provate mai a spegnere mentre i dati vengono scritti su Flash
ROM. Spegnendo mentre appare questo messaggio si causa la perdita di tutti i dati user e il blocco del
sistema (dovuto al danneggiamento dei dati nella Flash ROM). Questo può anche provocare
l’incapacità del MOTIF XS di riavviarsi correttamente alla successiva riaccensione.

Please select User Voice.

Questo messaggio appare quando entrate nel modo File dal modo Performance e selezionando una
Parte a cui sia stata assegnata una voce preset nell’operazione Waveform Load. Assegnate una User
Voice alla Parte di destinazione quindi eseguite l’operazione Load.

Please stop sequencer.

L’operazione che avete tentato non può essere eseguita durante il playback di Song/Pattern.

Sample frequency is too low.

La frequenza di campionamento è troppo bassa e non può essere esguito il Job Frequency Convert.

Sample is too long.

La dimensione del Sample è troppo grande e non può essere eseguito il Job Time Stretch.

Sample is too short.

La lunghezza del Sample è troppo corta e non può essere eseguito il Job Frequency Convert.

Sample memory full.

La memoria del Sample è satura e non è più possibile eseguire un’altra operazione di Sampling, Job o
Load.

Sample Voice full

È stato superato il numero massimo di Sample Voice mentre eseguivate le operazioni relative al
Sampling, compresi Job e Load.

Scene stored.

La Song Scene è stata memorizzata in uno dei pulsanti [SF1] – [SF5].

Sequence memory full.

La memoria interna per i dati della Sequence è satura, impedendo ulteriori operazioni (come
registrazione, editing, esecuzione dei Job, ricezione/trasmissione MIDI o caricanmento da dispositivo
esterno). Riprovate dopo aver cancellato dati di Song, Pattern o User Phrase.

The edited sequence data will be
discarded.
Are you sure?

Indica che l’operazione eliminerà la song o il pattern correntemente editati.

This Performance uses User Voices.

La Performance che avete caricato include i dati User Voice. Controllate se la voce che avete salvato
esiste nell’appropriato bank di voci User.

Too many Samples.

È stato superato il numero massimo di campioni o sample (8192).

USB connection terminated.
Press any button.

Si è verificato un break nella connessione del dispositivo USB dovuto ad un’anomalia della corrente.
Scollegate il dispositivo USB dal connettore USB TO DEVICE, quindi premete un qualsiasi pulsante del
pannello.
Sono state memorizzate le impostazioni nel modo Utility.

Waveform full

È stato superato il numero massimo di Waveform quando si eseguono le operazioni relative al Sampling
inclusi Job e Load.

When the checkbox is “on,” all user
data is initialized the next time the
power is turned on.

Quando la casella è spuntata, tutti i dati user vengono inizializzati alla prossima riaccensione dello
strumento.

Appendice

Utility/Sequencer Setup settings stored.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

287

Inconvenienti e rimedi
Non c’è suono? Suono errato? Quando si verifica un problema del genere controllate i punti seguenti prima di dedurre che il vostro
strumento sia difettoso. Potete risolvere il problema eseguendo l’operazione Factory Set (pagina 22) dopo aver fatto il backup dei
vostri dati su un dispositivo di memorizzazione esterno. Se il problema persiste, consultate il vostro negoziante Yamaha.

Assenza di suono.
■ Gli otto Slider sono impostati sui livelli appropriati (diversi da zero o il minimo)?
■ Il MOTIF XS è collegato in maniera appropriata via cavi audio ai relativi dispositivi esterni (ad esempio, amplificatore,

altoparlante, cuffia)?
Poiché il MOTIF XS non ha altoparlanti incorporati, avete bisogno di un sistema audio esterno o di un paio di cuffie per monitorarne il suono.
■ Controllate il parametro Local Control e il parametro mLAN Monitor Setup nel modo Utility.

Quando il MOTIF XS è usato come stand alone ed il parametro Local Control è impostato su off o se il parametro mLAN Monitor
Setup è impostato su “with PC”, non viene prodotto alcun suono anche se suonate la tastiera.
[UTILITY] → [F5] Control → [SF2] MIDI → Switch → Local Control (pagina 269)
[UTILITY] → [F2] I/O → mLAN Monitor Setup (pagina 263)

■ Sono accesi sia il MOTIF XS sia tutti i dispositivi esterni ad esso collegati?
■ Avete fatto tutte le appropriate impostazioni del livello - comprese quelle di Master Volume sul MOTIF XS e le impostazioni del

volume su tutti i dispositivi esterni collegati?
■ Il Foot Controller è premuto (quando è collegato al jack FOOT CONTROLLER)?
■ Le impostazioni MIDI volume o MIDI expression sono troppo basse quando usate il controller esterno?
■ Il MOTIF XS è collegato in maniera appropriata via cavi audio ai relativi dispositivi esterni (ad esempio, amplificatore o altoparlante)?
■ Sono appropriate le impostazioni degli effetti e del filtro?

Se state usando il filtro, provate a cambiare la frequenza di taglio o cutoff frequency. Alcune sue impostazioni possono filtrare
totalmente il suono.
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F6] Effect (pagina 107)
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F5] Effect (pagina 149)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F5] Effect (pagina 234)
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element/Key → [F3] Filter (pagina 117)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F4] EG → Filter (pagina 158)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F4] EG → Filter (pagina 235)
[PERFORM]/[SONG]/[PATTERN] → [SEQ SETUP] → [F2] MIDI Filter (pagina 270)

■ Le impostazioni di volume o di espressione (expression) sono troppo basse?
[UTILITY] → [F1] General → [SF1] Play → Volume (pagina 259)
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F1] General → [SF2] Play Mode → Volume (pagina 98)
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element/Key → [F4] Amplitude → [SF1] Level/Pan → Level (pagina 122)
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F2] Level/MEF → [SF1] Level → Volume (pagina 145)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice → Volume (pagina 152)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F1] Part 1-16 → Volume (pagina 232)

■ Le impostazioni di parametro come Element Switch, Part Switch, Note Limit e Velocity Limit sono appropriate?
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element/Key → [F1] Oscillator (pagina 112)
[PERFORM] → [F2] Voice (pagina 138)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice → Part Switch (pagina 151)

■ Quando l’Elemento al quale è assegnato il “Legato” del parametro XA Control non suona, il parametro Mono/Poly dell’Elemento è
Appendice

posto su “Mono”? Oppure, un valore diverso da “Legato” del parametro XA Control è assegnato ad un altro Elemento all’interno
di un Element Group?
[VOICE] → [F2] Porta → Mono/Poly Mode = mono (pagina 93)
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element → [F1] Oscillator → XA Control (pagina 112)
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element → [F1] Oscillator → Element Group (pagina 113)

■ Quando l’Elemento cui è assegnato “Key Off Sound” del parametro XA Control non suona, state rilasciando la nota dopo che

l’AEG decade?
L’Elemento “Key Off Sound” supera il livello di AEG dell’Elemento precedente se entrambi gli Elementi appartengono allo stesso
Element Group. Per risolvere questo problema, rilasciate la nota prima che il livello di AEG decada al minimo o impostate l’Elemento
“Key Off Sound” su un Element Group diverso dagli Elementi precedenti.
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element → [F1] Oscillator → Element Group (pagina 113)

288

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Inconvenienti e rimedi
■ Quando l’ Elemento a cui è assegnato “AF1 on,” “AF2 on,” o “all AF off” del parametro XA Control non suona, è premuto il

corrispondente pulsante ASSIGNABLE FUNCTION?
■ È selezionato “Vocoder” come tipo di effetto Insertion della voce?

In caso affermativo, impostate sui valori appropriati i parametri relativi alla Parte AD e al connettore A/D INPUT, quindi suonate la
tastiera mentre immettete la vostra voce nel microfono collegato al MOTIF XS. Controllate che la manopola Gain sul pannello
posteriore sia sul minimo. Per i dettagli, vedere pagina 39.
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F6] Effect → [SF1] Connect → INSERTION CONNECT (pagina 108)
[VOICE] → [UTILITY] → [F4] Voice Audio → [SF1] Output → Output Select = InsL (pagina 266)
[VOICE] → [UTILITY] → [F2] I/O → Input → Mic/Line = mic (pagina 263)

■ Quando suonando la tastiera nel modo Performance/Song/Pattern non si produce suono, controllate che ad ogni Parte sia stata

assegnata una voce.
[PERFORM] → [F2] Voice (pagina 138)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F1] Part 1-16 (pagina 231)

■ Quando il playback di Song/Pattern non produce suono, bisogna verificare che i canali di output di ogni traccia nel modo play ed

il canale di ricezione di ogni Parte nel modo Mixing siano impostati in maniera appropriata.
[SONG] → [F3] Track → [SF1] Out (pagina 184)
[PATTERN] → [F3] Track (pagina 211)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice → Receive Channel (pagina 235)

■ Quando il playback di Song/Pattern non produce suono, bisogna verificare che le impostazioni di Velocity Rate e Velocity Offset

di Play FX siano appropriate.
[SONG]/[PATTERN] → [F2] Play FX → Velocity Offset (pagine 184 e 211)

Il playback continua senza sosta.
■ Quando è attivato il pulsante [ARPEGGIO ON/OFF], premetelo in modo che la sua spia si spenga.
■ Quando vi trovate nel modo Song o Pattern, premete il pulsante [J] (Stop).
■ Quando il suono del click continua, controllate l’impostazione dei parametri seguenti. Impostate il parametro su qualcosa di

diverso da “always” perché quest’impostazione esegue sempre il playback del click a prescindere dallo stato del sequencer.
[PERFORM]/[SONG]/[PATTERN] → [SEQ SETUP] → [F1] Click → Mode (pagina 270)

Suono distorto.
■ Le impostazioni di effect sono appropriate?

L’impiego di un effetto con certe impostazioni può causare distorsione.
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F6] Effect (pagine 107 e 128)
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F5] Effect (pagina 149)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F5] Effect (pagina 234)

L’uso del Master Effect con certe impostazioni può causare distorsione.
[VOICE] → [UTILITY] → [F3] Voice → [SF1] Master FX (pagina 264)
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F2] Level/MEF → [SF2] Master FX (pagina 146)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F2] Master FX → [SF2] Master FX (pagina 234)

■ Le impostazioni di filter sono appropriate? Impostazioni di filter resonance troppo alte possono causare distorsione
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element/Key → [F3] Filter (pagina 117)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F4] EG → Filter (pagina 158)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F4] EG → Filter (pagina 235)
Appendice

■ Uno dei seguenti parametri di volume è troppo alto e tale da far saturare il segnale?
[UTILITY] → [F1] General → [SF1] Play → Volume (pagina 259)
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F1] General → [SF2] Play Mode → Volume (pagina 98)
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F2] Level/MEF → [SF1] Level → Volume (pagina 145)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F1] Part 1-16 → Volume (pagina 232)

Il suono è tagliato.
■ IState superando la polifonia massima del MOTIF XS (via playback tastiera e playback di Song/Pattern/Arpeggio)? (pagina 59)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

289

Inconvenienti e rimedi

Suona solo una nota per volta.
■ Quando si verifica questa situazione nel modo Voice, il parametro Mono/Poly è impostato su “mono”? Se desiderate suonare

accordi, impostate questo parametro su “poly”.
[VOICE] → [F2] Porta → Mono/Poly Mode (pagina 93)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice → Mono/Poly (pagina 152)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice → Mono/Poly (pagina 235)

Il pitch o gli intervalli sono errati.
■ Il parametro Master Tune nel Modo Utility è impostato su un valore diverso da “0”?
[UTILITY] → [F1] General → [SF1] Play → Tune (pagina 259)

■ IIl parametro Note Shift nel Modo Utility è impostato su un valore diverso da “0”?
[UTILITY] → [F1] General → [SF1] Play → Note Shift (pagina 259)

■ Se la voce produce un pitch errato, controllate l’impostazione di Micro Tuning nel modo Voice Edit.
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT]→ [F1] General → [SF2] Play Mode → Bank, Tuning Number, Tuning Root (pagina 99)

■ Se la voce produce un pitch errato, LFO Pitch Modulation Depth nel modo Voice Edit è troppo alta?
[VOICE] → [EDIT] → selezione Element/Key → [F5] Elm LFO → P Mod (pagina 125)

■ Se Performance/Song/Pattern producono un pitch errato, il parametro Note Shift di ogni Parte è impostato su un valore diverso

da “0”?
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice (pagina 151)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice (pagina 235)

■ Se il playback di song/pattern produce un pitch errato, il parametro Note Shift nel display Play FX è impostato su un valore

diverso da “0”?
[SONG]/[PATTERN] → [F2] Play FX → Note Shift (pagina 184)

Non viene applicato alcun effetto.
■ Il pulsante [EFFECT BYPASS] è su off? (pagina 13)
■ Le manopole REVERB e CHORUS sono state ruotate completamente in senso antiorario (al minimo)?
■ Qualcuno dei parametri (o tutti i parametri) Insertion Effect Output degli Elementi è stato impostato su “thru” nel display di

impostazione effetti del modo Voice Edit?
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F6] Effect → [SF1] Connect → Element Out 1-8 (pagina 108)

■ Qualcuno dei tipi di effetto (o tutti) è stato impostato su “thru” o “off”?
■ Quando ciò si verifica nel modo Performance/Song/Pattern, controllate che i parametri Insertion Switch (INS SW) siano impostati

correttamente.
[PERFORM] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F5] Effect → [SF2] InsSwitch (pagina 150)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF1] Voice (pagina 151)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [F1] Part 1-16 → Ins FX Sw (pagina 232)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [COMMON EDIT] → [F5] Effect → [SF2] Ins Switch (pagina 234)

Appare l’indicatore di Edit anche quando i parametri non vengono editati.
■ Ricordate che anche se non è attivo il modo Edit, basta muovere una manopola o uno slider o eseguire il playback di song/

pattern per cambiare la voce, la performance o il mixing corrente, facendo apparire l’indicatore di Edit.

Non è possibile avviare l’Arpeggio.
Appendice

■ Controllate se il pulsante [ARPEGGIO ON/OFF] è attivato (on) o disattivato (off).
■ Il parametro MIDI Sync è posto su “internal” (usando il clock interno)?
[UTILITY] → [F5] Control → [SF2] MIDI → MIDI Sync = internal (pagina 268)

■ Quando è selezionato User Arpeggio type, l’Arpeggio selezionato correntemente contiene effettivamente dei dati?
■ I parametri relativi ad Arpeggio come Note Limit e Velocity Limit sono impostati in maniera appropriata?
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F2] ARP Main (pagina 101)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F2] ARP Main (pagina 154)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F2] ARP Main (pagina 235)

290

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Inconvenienti e rimedi
■ Quando si verifica questa situazione nel modo Performance/Song/Pattern, controllate il parametro Arpeggio Switch. Se questo

parametro per la Parte corrente è su off, il playback dell’Arpeggio non sarà attivato dalla vostra performance sulla tastiera anche
se il pulsante [ARPEGGIO ON/OFF] è su on.
[PERFORM] → [F4] Arpeggio → Common Switch (pagina 139)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F2] ARP Main → Switch (pagina 154)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F2] ARP Main → Switch (pagina 235)

Non si può interrompere l’Arpeggio
■ Quando il playback dell’Arpeggio non si ferma anche se rilasciate il tasto, impostate il parametro Arpeggio Hold su “off”.
[VOICE] → [EDIT] → [COMMON EDIT] → [F2] ARP Main → Hold (pagina 101)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F2] ARP Main → Hold (pagina 154)
[PERFORM] → [PERFORMANCE CONTROL] → Pulsanti numerici [13] – [16] (pag. 136)
[SONG]/[PATTERN] → [MIXING] → [EDIT] → selezione Part → [F2] ARP Main → Hold (pagina 235)

La voce assegnata alla Performance produce un suono differente da quello nel modo Voice.
■ Questo è normale perché il suono della voce è determinata dalle impostaizoni dei parametri nel modo Performance. Per le Parti di

Performance, dovrete applicare fondamentalmente le stesse impostazioni dei parametri usate nel modo Voice. Per quanto riguarda
gli Effetti, escluso il livello di mandata o Send, potete copiare le impostazioni del modo Voice nella parte Performance nel display
seguente. Eseguendo questo Job, potete essere certi che la voce suonerà nel modo Performance come quella del modo Voice.
[PERFORM] → [JOB] → [F3] Copy → [SF2] Voice (pagina 160)
[PERFORM] → [EDIT] → selezione Part → [F1] Voice → [SF2] Output → Reverb Send/Chorus Send (pagina 152)

Song/Pattern non possono essere avviati neppure premendo il pulsante [F] (Play).
■ La song o il pattern (phrase) che avete selezionato contiene dei dati?
■ Il Remote Control è su on?
■ Il parametro MIDI sync è impostato su internal (usando il clock interno)?
[UTILITY] → [F5] Control → [SF2] MIDI → MIDI Sync = internal (pagina 268)

Song/Pattern (Phrase) non possono essere registrati.
■ C’è abbastanza memoria libera per la registrazione? (pagine 182 e 211). La capacità di memoria totale del MOTIF XS determina il

numero di song/pattern (phrase) che può essere registrato. Per esempio, se la memoria contiene song/pattern (phrase) che utilizzano
una gran quantità di memoria, quest’ultima può saturarsi anche se non vengono usati tutti i numeri di pattern o song disponibili.

Non è possibile entrare nel modo Pattern Job/Pattern Mixing nemmeno premendo il pulsante [JOB] nel
modo Pattern.
■ Controllate se il MOTIF XS è nel modo Pattern Chain.

In tal caso, uscite dal modo Pattern Chain, quindi premete il pulsante [JOB] o [MIXING].

Il suono di batteria (drum) è errato o insolito quando si cambia il valore di “transpose” nei modi Song/
Pattern Play.
■ Questo è normale. Cambiando l’impostazione di “transpose” quando suonate una Drum Voice si producono suoni differenti per gli

stessi tasti suonati.

Il microfono non funziona correttamente.
■ Controllate se il parametro Mic/Line è impostato su “mic”.
Appendice

[UTILITY] → [F2] I/O → Mic/Line = mic (pagina 263)

■ Controllate se la manopola Gain sul pannello posteriore è impostata sulla posizione minima.

Non è possibile registrare campioni.
■ • Se non potete entrare nel modo Sampling anche se avete premuto il pulsante [INTEGRATED SAMPLING], controllate se sono

stati installati i DIMM. Per poter entrare nel modo Sampling e registrare i campioni, devono essere installati i moduli DIMM.
■ • Avete superato il numero massimo di campioni consentito (key bank)?
■ • C’è abbastanza memoria “sample” libera?
■ • L’impostazione di Sampling Source è appropriata?
■ • Il modo Trigger è impostato in maniera appropriata?
MOTIF XS Manuale di istruzioni

291

Inconvenienti e rimedi

La comunicazione dati via MIDI/USB/mLAN fra il computer ed il MOTIF XS non funziona correttamente.
■ Controllate che le impostazioni Port sul computer siano appropriate.
■ Controllate che il parametro MIDI IN/OUT sia su un valore appropriato.
[UTILITY] → [F5] Control → [SF2] MIDI → MIDI In/Out (pagina 268)

Il MOTIF XS non suona correttamente nemmeno quando si esegue il playback dei dati di Song sul
computer o lo strumento MIDI è collegato al MOTIF XS.
■ Accertatevi che il MOTIF XS sia nel modo Song o Pattern. Il modo Voice o Performance può non produrre il suono corretto anche

se si esegue il playback dei dati di Song sullo strumento MIDI o se il computer è collegato al MOTIF XS.

La connessione della rete non funziona.
■ Se avete dimenticato la password per accedere al MOTIF XS, eseguite la procedura Factory Set quindi reimpostate la password.
[UTILITY] → [F1] General → [SF3] Network → [SF5] Password (pagina 262)

■ Quando il DHCP server è collegato alla rete ed il parametro DHCP Client è su “on”, non avete bisogno di impostare l’IP address

perchè viene impostato automaticamente. Quando il DHCP server non è collegato alla rete e volete impostare uno specifico “IP
address”, mettete su “off” il parametro DHCP Client, quindi impostate manualmente “IP address”.
[UTILITY] → [F1] General → [SF3] Network → DHCP Client (pagina 261)

■ Se le impostazioni della rete non diventano operative anche impostando i relativi parametri, accertatevi di premere il pulsante

[ENTER] dopo averli impostati. Quindi, dovete premere il pulsante [STORE] per memorizzare le impostazioni. Se non le
memorizzate, verranno cancellate allo spegnimento dello strumento.
[UTILITY] → [F1] General → [SF3] Network (pagina 260)

■ I caratteri di un file o di una directory possono apparire confusi quando caricate un file dal drive del computer nel MOTIF XS. Se

si verifica questo problema, sostituite il carattere confuso con quello sul display del MOTIF XS. Ricordate che i codici dei caratteri
a 2-byte come Kanji e Kana (caratteri giapponesi) non possono essere visualizzati sul display del MOTIF XS.
■ Quando appare “Password is unspecified.” dopo aver impostato il parametro File Server su “on”, accertatevi di impostare la

Password prima di mettere il parametro File Server su “on.” Ciò è dovuto al parametro Security impostato su “workgroup” e
l’Account e la Password sono necessari quando si condividono i file.
[UTILITY] → [F1] General → [SF3] Network → [SF5] Password (pagina 262)

La trasmissione/ricezione dei bulk data MIDI non funziona bene.
■ Il parametro Receive Bulk è impostato su off?

Impostatelo su on.
[UTILITY] → [F5] Control → [SF2] MIDI → Receive Bulk (pagina 269)

■ Quando vengono ricevuti i bulk data MIDI trasmessi via Bulk Dump e registrati su un dispositivo MIDI esterno, dovete impostare

il MIDI Device Number (numero di dispositivo) sullo stesso valore di quando trasmettete.
[UTILITY] → [F5] Control → [SF2] MIDI → Device Number (pagina 268)

■ Quando la trasmissione non funziona correttamente, il “device number” dello strumento MIDI collegato al MOTIF XS è impostato

per corrispondere al parametro Device Number nel modo Utility?
[UTILITY] → [F5] Control → [SF2] MIDI → Device Number (pagina 268)

Non è possibile salvare i dati sul dispositivo USB.
■ Il dispositivo USB in uso è protetto da scrittura? (Per il salvataggio dei dati, è necessario impostare Write-protect su off.)
■ Il dispositivo USB in uso è stato formattato in maniera appropriata?
Appendice

292

Premete il pulsante [FILE] per entrare nel modo File, quindi impostate il “device” sul dispositivo di memorizzazione USB.
Controllate la quantità di memoria disponibile (non utilizzata) del dispositivo USB indicato nella par te superiore destra del
display.
■ Il dispositivo USB è fra quelli raccomandati dalla Yamaha?

Per i dettagli, vedere pagina 85.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Installazione di hardware opzionale
Dispositivi disponibili

Precauzioni per l’installazione

Sul MOTIF XS possono essere installati i seguenti
dispositivi opzionali.

Prima di installare hardware opzionale, accertatevi di avere
a disposizione un cacciavite Phillips e un ampio spazio per
lavorare.

DIMMs

mLAN16E2

AVVERTENZA

Posizioni di installazione
mLAN16E2
MOTIF XS6

Coperchio posteriore per mLAN16E2

MOTIF XS7
USB
ETHERNET

TO HOST

MIDI
TO DEVICE

LCD CONTRAST

DIGITAL OUT

THRU

OUT

FOOT SWITCH
IN

ASSIGNABLE

SUSTAIN

FOOT CONTROLLER
2

1

ASSIGNABLE OUTPUT
R

L

AC IN

POWER
ON/
OFF

Coperchio posteriore per mLAN16E2

DIMM
MOTIF XS6

OUTPUT
R

L/MONO

A/D INPUT
PH ONES

R

L

GAIN

• Prima di iniziare l’installazione, spegnete lo strumento e le
periferiche ad esso connesse e scollegateli dalla presa.
L’installazione o la disinstallazione di qualsiasi dispositivo
dovrebbe avvenire SOLTANTO dopo che lo strumento (e
l’hardware opzionale) è ritornato alla normale temperatura
dell’ambiente. Togliete quindi tutti i cavi che collegano lo
strumento agli altri dispositivi. (Lasciare collegato il cavo di
alimentazione mentre lavorate può comportare scossa elettrica,
mentre lasciare collegati gli altri cavi può interferire con il
lavoro.)
• Durante l’installazione, fate attenzione a non lasciar cadere
alcuna vite all’interno dello strumento (ciò può essere evitato
tenendo lontano dallo strumento il coperchio e le unità opzionali
mentre lavorate). Nel caso accadesse, accertatevi di togliere la
vite (o le viti) dall’interno dello strumento prima di accenderlo,
perché ciò potrebbe causare operazioni errate o danni seri. Nel
caso non riusciste a recuperare una vite, rivolgetevi al vostro
rivenditore Yamaha.
• Installate con attenzione le unità opzionali come descritto nella
procedura sottostante. Un’installazione non corretta può
provocare cortocircuito e, di conseguenza, danni irreparabili e
rischio d’incendio.
• Non smontate, non modificate e non applicate eccessiva forza
sulle aree della scheda e sui connettori delle unità opzionali.
Piegare o manomettere le schede e i connettori può comportare
scossa elettrica, incendio o malfunzionamento.

Coperchio inferiore per DIMM
MOTIF XS7

Coperchio inferiore per DIMM
MOTIF XS8

Appendice

ATTENZIONE
• Vi raccomandiamo di indossare guanti per proteggere le mani
da sporgenze metalliche sulle unità opzionali e su altri
componenti. Toccando conduttori o connettori a mani nude
potreste tagliarvi, e inoltre il contatto elettrico potrebbe essere
impoverito o potrebbe risultarne un danno elettrostatico.
• Fate attenzione all’elettricità statica, poiché una sua scarica
potrebbe danneggiare la circuitazione interna della scheda
mLAN16E2. Prima di maneggiare la mLAN16E2 opzionale, per
ridurre la possibilità di elettricità statica, toccate le parti
metalliche diverse dall’area verniciata o dal filo della terra sui
dispositivi dotati di messa a terra.
• Maneggiate con attenzione le unità ottiche. Lasciarle cadere o
sottoporle a qualsiasi tipo di urto potrebbe provocare danno o
malfunzionamento.
• Non toccate le parti metalliche esposte nella scheda del
circuito; potrebbe risultarne un contatto errato.
• Fate attenzione a non collocare male le viti.
• Non usate viti diverse da quelle installate sullo strumento, per
non causare danni.

Coperchio inferiore per DIMM

MOTIF XS Manuale di istruzioni

293

Installazione di hardware opzionale

mLAN16E2

4

Riposizionate il coperchio con le due viti tolte
allo step 2.

La scheda di espansione opzionale mLAN (mLAN16E2)
può essere installata nel MOTIF XS 6/7.Il MOTIF XS8 è
dotato di due connettori mLAN equivalenti alla mLAN16E2
di default.

Installazione della mLAN16E2

1

2

Spegnete il MOTIF XS e scollegate il cavo di
alimentazione per c.a. Accertatevi inoltre di
scollegare il MOTIF XS da eventuali dispositivi
esterni connessi.
Togliete il coperchio della mLAN16E2 dal
pannello posteriore.
Con il pannello posteriore dello strumento di fronte a
voi, togliete le viti dal coperchio.

Importante
Conservate in un luogo sicuro le viti che avete tolto. Le userete
quando rimetterete il coperchio allo strumento dopo aver
installato la mLAN16E2. Non mettetele fuori posto. Conservate
coperchio e viti di fissaggio perché vi occorreranno.

ATTENZIONE
Dopo aver tolto il coperchio, vedrete le parti metalliche nella
parte inferiore dell’apertura. Per evitare di tagliarvi o di
graffiare le dita state attenti a non urtarle mentre installate la
mLAN16E2.

3

Inserite la mLAN16E2 lungo i binari di guida.
Spingete la mLAN16E2 fino a fine corsa nello slot in
modo che il connettore alla sua estremità sia inserito
correttamente nel connettore all’interno dello slot.
Binari di guida

Appendice

294

MOTIF XS Manuale di istruzioni

ATTENZIONE
Se la mLAN16E2 non è fissata bene possono verificarsi
malfunzionamento o operazioni errate.

Installazione di hardware opzionale

Installazione di DIMM opzionali
Questa sezione spiega come installare i moduli di memoria
DIMM nel MOTIF XS.

Installazione delle DIMM

1

Spegnete il MOTIF XS e scollegate il cavo di
alimentazione per c.a. Accertatevi inoltre di
scollegare il MOTIF XS da eventuali dispositivi
esterni connessi.

2

Capovolgete il MOTIF XS in modo da poter
accedere direttamente alla parte inferiore dello
strumento.

DIMM compatibili
Il MOTIF XS non supporta necessariamente tutti i moduli o
memorie DIMM disponibili in commercio. La Yamaha non
può garantire il funzionamento delle DIMM che acquistate.
Prima di acquistare le DIMM, vi suggeriamo di rivolgervi al
vostro rivenditore Yamaha, o a un distributore Yamaha
autorizzato (vedere l’elenco alla fine del manuale di
istruzioni), oppure di vedere il seguente sito web:
http://www.yamahasynth.com/

Per proteggere le manopole, le rotelle e gli slider,
posizionate la tastiera in modo che i quattro angoli
siano appoggiati su supporti adeguati, come ad
esempio giornali o cuscini. Posizionate i supporti ai
quattro angoli, facendo attenzione a non toccare le
manopole, le rotelle e gli slider.

Tipo e configurazione della DIMM
• La Yamaha vi raccomanda di acquistare DIMM conformi
allo standard JEDEC*. Sappiate, tuttavia, che la
conformità a questo standard non costituisce garanzia
che le DIMM funzioneranno correttamente sul MOTIF XS.
Vista della tastiera dal basso

*JEDEC (Joint Electron Device Engineering Council) imposta gli
standard per le configurazioni del terminale tra dispositivi
elettronici.

• Usate soltanto DIMM a 168-pin della capacità di 64, 128,
256 o 512 MB (DRAM sincronizzata; PC100 o PC133).
• Quando installate le DIMM, accertatevi di installarle in
coppia; entrambi i moduli che la compongono devono
avere la stessa capacità di memoria. Non potete
installare solo un modulo e lasciare vuota la sede della
seconda memoria. Accertatevi inoltre che ciascuna
DIMM costituente la coppia sia della stessa marca e
dello stesso tipo. Le DIMM di differenti produttori e
configurazioni non possono lavorare insieme..
• Quando acquistate le DIMM, accertatevi che il modello
non utilizzi più di 18 chip di memoria per modulo. (Le
DIMM composte da più di 18 chip non funzionano
correttamente sul MOTIF XS.)
64MB x 2 = 128MB

128MB x 2 = 256MB

Posizionate i supporti ai quattro angoli, facendo
attenzione a non toccare le manopole, le rotelle
e gli slider.

ATTENZIONE
Poiché lo strumento — in particolare il MOTIF XS8 — è molto
pesante, è bene non eseguire questa procedura da soli, ma in
due o tre persone.

3

Togliete il coperchio dalla parte inferiore.
Con il pannello posteriore dello strumento di fronte a
voi, togliete le viti dal coperchio con un cacciavite
Phillips. Dopo aver tolto le viti, fatelo scivolare in avanti
per toglierlo.

Importante
Conservate in un luogo sicuro le viti che avete tolto. Le
userete quando rimetterete il coperchio allo strumento dopo
aver installato le DIMM.
512MB x 2 = 1GB
Appendice

256MB x 2 = 512MB

↑Lato posteriore

Fondo

MOTIF XS Manuale di istruzioni

295

Installazione di hardware opzionale

4

Inserite le due DIMM nelle sedi apposite.

5

Rimettete il coperchio che avevate tolto allo
step 3, nell’ordine inverso

6

Controllate che le DIMM installate funzionino
correttamente.

Posizione di installazione delle DIMM
Sedi delle DIMM

Posizionate il MOTIF XS con il lato destro verso l’alto, e
collegate il cavo di alimentazione al jack AC IN sul
pannello posteriore e ad una presa a c.a. Accendete,
andate al display Sampling premendo il pulsante
[INTEGRATED SAMPLING], quindi premete il pulsante
[F6] Rec quindi [SF6] INFO (page 165). Se le DIMM
sono state installate bene, sul display viene indicata
l’esatta quantità di memoria disponibile.

Installazione dei moduli DIMM nelle sedi
Accertatevi che il modulo DIMM sia allineato correttamente
prima di installarlo.
Fermo per allineamento

n Se i moduli DIMM non sono installati correttamente, il
MOTIF XS può bloccarsi quando premete il pulsante
[INTEGRATED SAMPLING]. Se ciò accade, spegnete,
eseguite le istruzioni soprariportate, e accertatevi di
installare bene i moduli DIMM allo step 4.

Leva di
espulsione

4-1 Premete le leve di espulsione verso l’esterno della
sede.

Togliere i moduli DIMM

1

Premete la levetta di espulsione finché il
modulo DIMM si sblocca.

2

Estraete verticalmente il modulo DIMM dalla
sede.

4-2 Inserite verticalmente la DIMM nella sede.
Premetela a fondo finché si posiziona con uno
scatto.

Accertatevi che entrambe le leve siano bloccate
bene.

Appendice

296

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Specifiche tecniche
Tastiere

MOTIF XS8
MOTIF XS7
MOTIF XS6

88 tasti, tastiera Balanced Hammer Effect (Initial Touch/Aftertouch)
76 tasti, tastiera FSX (Initial Touch/Aftertouch)
61 tasti, tastiera FSX (Initial Touch/Aftertouch)

Blocco del
generatore

Generatore di suono

AWM2, con Expanded Articulation

Polifonia

128 note

Capacità
multitimbrica

16 Parti (interne), Parti Audio Input (A/D, mLAN*)

Wave

355MB (se convertita nel formato lineare a 16- bit), 2670 waveform o forme d’onda

Voci

Preset: 1024 Normal Voice + 64 Drum Kit
GM: 128 Normal Voice + 1 Drum Kit
User: 128 x 3 (selezionate e copiate dal bank Preset), Normal Voice + 32 Drum Kit

Performance

User: 128 x 3 (fino a 4 Parti)

Filtro

18 tipi

Effetti System

Reverb x 9 tipi, Chorus x 22 tipi, Insertion (A, B, L) x 53 tipi x 8 blocchi, Master Effect x 9
tipi, Master Equalizer (5 bande), Part EQ (3 bande, stereo)

Sample o Campioni

fino a 1024 Waveform (Multi Sample)
fino a 128 Key Bank per Waveform
fino a 4096 Key Bank

Sorgente
campionamento

Input analogico L/R, output Stereo (Resampling), mLAN (disponibile su MOTIF XS6 e 7 se
è stata installata l’mLAN16E)

Conversione A/D
Conversione D/A

24-bit, 64x oversampling
24-bit,128x oversampling

Bit dati Sample

16

Frequenza
campionamento

44.1kHz, 22.05kHz, 11.025kHz, 5.5125kHz (Stereo/Mono)

Memoria
campionamento

Installata opzionalmente, espandibile a 1GB (512MB DIMM x 2 slot)

Lunghezza del
campione

Mono: 32 MB
Stereo: 64 MB

Tempo di
campionamento

44.1kHz: 6 min. 20 sec.
22.05kHz: 12 min. 40 sec.
11.025kHz: 25 min. 20 sec.
5.0125kHz: 55 min. 40 sec.

Blocco Sampling

*1 stereo Part

Frequenza di campionamento via mLAN (se è installata la mLAN16E2): 44.1kHz (fissa)

*Al momento della spedizione dello strumento, non sono installati moduli DIMM.

Blocco sequencer

Formato del campione

Formato originale, WAV, AIFF

Capacità di note

Circa 130.000 note

Risoluzione della
nota

480 ppq (parti per nota da 1/4)

Polifonia massima

124 note

Tempo (BPM)

5 – 300

Tipo di registrazione

Real time replace
Real time overdub (con l’eccezione di Pattern Chain),
Real time punch (solo Song),

Tracce

Pattern: 16 tracce Phrase
Pattern Chain: traccia Pattern, traccia Tempo, traccia Scene
Song: 16 tracce di sequence (Loop on/off può essere impostato per ogni traccia), traccia
Tempo, traccia Scene

Pattern

64 Pattern (x 16 sezioni o section), Misure: 256 al massimo
Mixing Voice: 16 Voci per Pattern e fino a 256 voci per tutti i Pattern
Mixing Template (maschere): 32 per tutte le Song ed i Pattern

Phrase o Frasi

User Phrase: 256 per Pattern

Song

64 Song
Mixing Voice: 16 voci per song e fino a 256 voci per tutte le song
Mixing Template (maschere): 32 per tutte le song ed i pattern

Arpeggio

Preset: Circa 6000 tipi
User: 256 tipi

Appendice

*Mono/Stereo

* Possono essere impostati MIDI Sync, MIDI transmit/receive channel, Velocity Limit e Note Limit.

Memoria di Scene

5 per song

Formato della
Sequenza

Formato originale, SMF format 0, 1 (Format 1 solo caricamento)

MOTIF XS Manuale di istruzioni

297

Specifiche tecniche

Altre
caratteristiche

Master

User: 128
*8 Zone (impostazioni Master keyboard), impostazioni Assignable Knob/Slider, Program Change Table

Software Sequence
compatibile con la
funzione Remote
Control

Per Windows®: Cubase 4, SONAR 5.2
Per Macintosh®: Cubase 4, Logic 7.2, Digital Performer 5.1
* Le funzioni controllabili dipendono dal software.

Controller

Rotella Pitch Bend, rotella Modulation, Controller a nastro, Slider Assignable Control x 8,
manopole Assignable x 8, pulsanti Assignable Function x 2, dial dei dati

Display

LCD 320 x 240 punti, grafica a colori, 5.7 pollici, retroilluminato

Connettori

OUTPUT L/MONO, R (jack phone standard)
ASSIGNABLE OUTPUT L, R (jack phone standard))
A/D INPUT L, R (jack phone standard)
DIGITAL OUT
PHONES (jack phone standard stereo)
FOOT CONTROLLER 1, 2
FOOT SWITCH x 2 (SUSTAIN, ASSIGNABLE)
MIDI IN/OUT/THRU
USB (TO HOST, TO DEVICE)
AC IN
ETHERNET
mLAN (solo MOTIF XS8)

Assorbimento

30W

Dimensioni, peso

MOTIF XS8: 1457 (Lar.) x 466 (Prof.) x 168 (Alt.) mm 28,6 kg
MOTIF XS7: 1252 (Lar.) x 391 (Prof.) x 122 (Alt.) mm 17,0 kg
MOTIF XS6: 1045 (Lar.) x 391 (Prof.) x 122 (Alt.) mm 14,8 kg

Accessori

Cavo alimentazione a c.a., supporto (disco) x 1, Manuale di istruzioni (questo), Data List

*Le specifiche tecniche e le descrizioni in questo manuale di istruzioni sono solo a scopo informativo. La Yamaha Corp. si riserva il diritto di cambiare o
modificare i prodotti o le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso. Poiché le specifiche, le attrezzature o le opzioni potrebbero non essere le stesse
ovunque, vi preghiamo di controllare con il vostro rivenditore Yamaha.

Appendice

298

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Indice

.AIF ..........................................................273, 274
.MID .........................................................273, 274
.WAV ........................................................273, 274
.X0A .........................................................273, 274
.X0E .................................................................274
.X0G ........................................................273, 274
.X0P .........................................................273, 274
.X0S .........................................................273, 274
.X0V .........................................................273, 274
.X0W ........................................................273, 274

Numerici
1/4 Shift .............................................................99
1/4 tone .............................................................99
1/8 tone .............................................................99
1st-on ..............................................................106
2 Band .............................................................126

A
A Mod ..............................................................125
A. Function 1/2 ................................................256
A. Function 1/2 Control No. .............................147
A. Function 1/2 Mode ..............................100, 145
A/D ..................................................................234
A/D INPUT, jack ..........................................18, 40
AC IN (presa cavo di alimentazione) ..........16, 19
Accent Phrase ...................................................64
Accent Start Quantize .............................103, 157
Accent Vel Threshold ..............................103, 157
Accuracy .........................................................174
AEG (Amplitude EG) .................94, 123, 139, 157
AF1/2 ...........................................................25, 92
Aftertouch ..........................................................78
AI driver .............................................................44
AIFF .................................................................273
Alimentazione ....................................................19
All ....................................................................273
All Arpeggio ............................................273, 274
All Parameters .........................133, 159, 236, 258
All Pattern ................................................273, 274
All Song ...................................................273, 274
All Sound Off .....................................................78
All Track ..................................................188, 190
All Voice ..........................................................273
All Waveform ...........................................273, 274
all without system ............................................273
Alternate Group ...............................................130
Alternate Pan ...........................................123, 132
Amplitude ..........................................57, 122, 131
Amplitude EG ..................................................132
Append Pattern ...............................................227
Append Phrase ...............................................224
Apply .......................................................217, 249
Arabic 1/2/3 .......................................................99
ARP Category ..................................................206
ARP Common Switch ......................................145
ARP FX ......................................90, 100, 145, 181
ARP Main .................................101, 128, 154, 235
ARP MIDI Out Switch ......................................264
ARP No. ...........................................................206
ARP Other ...............................102, 128, 156, 235
ARP Sync Quantize Value ...............................145
ARP Transmit Ch .............................................264
ARP1 – ARP5 .......92, 95, 102, 138, 141, 155, 252
Arpeggio .............93, 95, 138, 139, 188, 189, 219
Hold on/off ...............................................136
Performance ............................................135
playback on/off ........................................136
suonare ......................................................24

Arpeggio, blocco .............................................. 62
Arpeggio Category ........................................... 62
[ARPEGGIO ON/OFF], pulsante ....................... 13
Arpeggio, playback
Pattern ....................................................... 66
Performance .............................................. 66
Voice Play .................................................. 65
Arpeggio Sub Category .................................... 62
Arpeggio Switch ............................................... 39
Arpeggio Type
creare ........................................................ 66
Drum Voice ................................................ 65
eventi di non-note ...................................... 65
nome .......................................................... 62
Normal Voice ............................................. 64
AS1/2 .......................................................... 25, 92
Assegnazione nomi .......................................... 82
ASSIGN 1/2 ....................................................... 90
Assign 1/2 Control No. .................................... 147
Assign 1/2 Value ..................................... 100, 145
Assign L&R Gain ............................................ 263
Assign Mode ................................................... 130
Assign Settings ................................................. 92
ASSIGNABLE FUNCTION [1] / [2], pulsanti 12, 67
ASSIGNABLE OUT L e R, jack ......................... 18
ATTACK ............................................................ 90
Attack Level .................................... 116, 120, 123
Attack Time ............................. 115, 120, 123, 132
Audio .............................................................. 232
Audio, canale .................................................... 46
Audio In .................................................. 147, 234
Audio In/Out .................................................... 263
Audio Input, blocco .......................................... 59
Audio, registrazione ........................................ 242
Audio, traccia ................................................... 61
Audition ........... 162, 167, 169, 170, 172, 246, 248
Auto Load ....................................................... 262

B
Band Elimination Filter .................................... 118
Band Pass Filter .............................................. 117
BANK .............................................................. 140
Bank ...... 93, 95, 99, 102, 138, 151, 155, 232, 238
Bank, pulsanti ................................................... 14
Bank LSB ........................................................ 256
Bank MSB ....................................................... 256
Bank Select ..................................................... 268
Basic Receive Ch ........................................... 267
BEAT ....................................................... 193, 215
Beat ................................ 182, 187, 210, 219, 270
Beat Stretch .................................................... 203
beat1 – 3 ......................................................... 249
BEF (Band Elimination Filter) .......................... 118
BEF12 ............................................................. 118
BEF6 ............................................................... 118
Boost 12 .......................................................... 126
Boost 18 .......................................................... 126
Boost 6 ............................................................ 126
BPF (Band Pass Filter) .................................... 117
BPF1 – 10 Gain ............................................... 110
BPF12D ........................................................... 117
BPF6 ............................................................... 118
BPFw ............................................................... 118
Break 1 – 16 .................................................... 217
Break Point 1 – 4 ..................................... 121, 124
Breath ............................................................. 104
Breath Controller Control No. .......................... 147
Brightness ......................................................... 77
Bulk ......................................... 134, 160, 238, 258
Bulk Dump Interval ......................................... 269

C
Cancel .............................................................217
caratteri, immissione .........................................82
CAT (Channel Aftertouch) .........................78, 193
CATEGORY .....................................................140
Category .............92, 95, 102, 109, 137, 138, 149,
........................................................155, 231, 267
Category Search ...............................................24
[CATEGORY SEARCH], pulsante .....................15
Center Key ..............115, 117, 119, 121, 122, 124
Ch After Touch ................................................256
Chain .......................................183, 185, 211, 213
Chain Edit ........................................................214
Chain Number .................................................185
Chain Record ..................................................214
Change Timing ........................................101, 154
Channel Aftertouch (CAT) .................................78
Channel number ................................................52
CHAR ................................................................82
CHO SEND ......................................................129
Cho Send ........................................................232
CHORUS ...........................................................90
Chorus ...............71, 109, 129, 149, 150, 235, 260
Chorus Category/Type ............................108, 149
Chorus Pan ..............................................108, 149
Chorus Return .........................................108, 149
Chorus Send ...........108, 130, 145, 148, 152, 266
CHORUS TO REVERB .............................108, 149
Clear ................................................................212
Clear All ...........................................................194
Clear Pattern ...................................................228
Clear Pattern Chain .........................................228
Clear Phrase ....................................................225
Clear Sample Voice .........................................226
Clear Song ......................................................207
Clear Track ..............................................205, 226
Click ................................................188, 220, 270
CLOCK ....................................................193, 215
Clock .......................................................200, 202
Clock Out ........................................................268
Clock Shift .......................................................184
Coarse .....................................................114, 131
Coarse Tune ....................................................170
Com LFO .........................................................105
Combination Type Filter ..................................118
Common ..........................................................258
Common Edit .....................96, 127, 141, 229, 253
Master ......................................................254
Mixing .......................................................233
Mixing Voice .............................................241
Performance .............................................143
Voice ..................................................98, 128
[COMMON EDIT], pulsante ...............................15
Common Parameters ......................133, 159, 236
Common Switch ..............................................139
Compare, funzione ....................97, 142, 233, 240
Compressor .......................................................72
Confirm ....................................................166, 246
Confirm Password ...........................................262
Connect ...................107, 128, 148, 149, 234, 266
Connessione
dispositivo di memorizzazione USB ...........85
LAN ............................................................86
MTR ............................................................84
strumenti MIDI esterni ................................83
Control .............................................256, 264, 267
Control Change (CC) ........................................77
Control Depth ..................................................106
Control Dest ....................................................106
Control Function ........................................92, 138
Control Knob No. .............................................257
Control Slider No. ............................................257

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Appendice

Simboli

299

Indice

Control Slider ...............................13, 68, 137, 180
funzione ......................................................91
Control Sliders 1 – 8 ........................................252
Controller Assign .............................................264
Controller, blocco ..............................................67
Controller Reset ...............................................269
Controller Set ...................................................104
Convert Pitch ...................................................174
Convert to Song ...............................................215
Convert Type ...................................................206
Copy 134, 160, 172, 176, 212, 215, 237, 241, 265
Copy Event ......................................................201
Copy Part .........................................................237
Copy Pattern ....................................................227
Copy Pattern Chain .........................................227
Copy Performance ..........................................237
Copy Performance Parameters .......................141
Copy Phrase ............................................206, 223
Copy Sample Voice .206, 207, 212, 223, 225, 228
Copy Song .......................................................207
Copy Track ..............................................204, 226
Copy Voice ......................................................237
Create Continuous Data ..................................202
Create Measure ...............................................203
Create Roll .......................................................199
Crescendo .......................................................198
Ctrl Asgn ..................................................147, 234
Ctrl Set .....................................................104, 128
Cubase ................................................49, 52, 267
Current Password ............................................262
Current Pattern Phrase ....................................212
Current Performance .......................................160
Current Voice ...................................................134
Cursore, pulsanti .........................................14, 81
Curve ...............................................................202
CUTOFF .............................................................90
Cutoff .......................................................118, 131
Cutoff Key Follow .............................................119
Cutoff Velocity Sens ................................118, 131
Cycle ...............................................................107

D

Appendice

300

Data Decrement ................................................77
Data Entry LSB ..................................................77
Data Entry MSB .................................................77
Data Increment ..................................................77
Data indicator ..................................................210
Data Range .....................................................202
Data status ......................................................182
Data Type ........................................205, 237, 238
Data Type to be copied ...........................204, 226
Dati, dial dei .................................................14, 81
DAW (digital audio workstation) ........................47
DAW, impostazioni ..........................................267
DAW Type .......................................................267
[DEC/NO], pulsante .....................................14, 81
DECAY ...............................................................90
Decay 1 Level ..........................116, 120, 123, 132
Decay 1 Time ..........................115, 120, 123, 132
Decay 2 Level ..................................116, 120, 123
Decay 2 Time ..........................115, 120, 123, 132
Delay .................................................71, 106, 125
Delay Tempo ...................................................113
Delay Tempo Sync ..........................................113
Delete ..............................173, 177, 194, 241, 276
Delete All .........................................................177
Delete Measure ...............................................204
Delete range ....................................................204
Demo, dati .........................................................21
Demo Song
caricare ......................................................21
eseguire .....................................................21
Depth ...............................................................104
Depth Offset 1 – 8 ...........................................106
Descrizione ......................................................261
Destination .......................................................104

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Destinazione, Key Bank di ....................... 172, 173
Destinazione, posizione della ......................... 215
Destinazione, Measure ................................... 225
Destinazione, Mixing Voice ............................. 241
Destinazione, Parti di ...................................... 238
Destinazione, Pattern di .......................... 227, 228
Destinazione, Phrase di .................. 223, 224, 225
Destinazione, Song di ..................... 207, 215, 225
Destinazione, Song e Track di ........................ 204
Destinazione, Track di ............................ 225, 226
Detune ............................................................. 152
Device ............................................. 272, 275, 278
Device Number ............................................... 268
DHCP Client .................................................... 261
Dial Function ..................................................... 53
DIGITAL OUT, connettore ................................. 18
Digital Performer ............................................... 52
DIMM ......................................................... 79, 295
Dir .................................................................... 275
direct ............................................................... 155
Direction .......................................................... 201
Directory .......................................................... 275
Directory (Dir) .................................................. 272
Display .................................................... 169, 248
Distance .......................................................... 119
Distortion ........................................................... 71
Divide Drum Track .................................. 205, 226
DNS1/2 ............................................................ 261
Domain ............................................................ 261
down ............................................................... 200
down&up ......................................................... 200
DRAM ................................................................ 79
Drum Key .................................. 57, 134, 165, 245
Drum Voice ....................................................... 56
Drum Voice Edit .............................................. 127
Dry Level ......................................... 148, 153, 266
Dry/Wet Balance ............................................. 110
Dual BEF ......................................................... 118
Dual BPF ......................................................... 118
Dual HPF ......................................................... 118
Dual LPF .......................................................... 118
Dual Type Filter ............................................... 118
Duplicazione, simbolo di ................................. 162

E
[E], indicatore ...... 91, 97, 138, 142, 233, 240, 254
each-on ........................................................... 106
Edit .................................................................. 231
Edit Buffer ......................................................... 79
Edit Recall ............................................... 134, 159
Effect ................. 93, 107, 128, 138, 149, 232, 234
Effect, blocco .................................................... 68
Effect Bypass .................................................. 260
EFFECT BYPASS [INSERTION], pulsante ......... 13
EFFECT BYPASS [SYSTEM], pulsante .............. 13
Effect Category ................................................. 70
Effect, connessione
Mixing ........................................................ 70
Performance .............................................. 69
Voice .......................................................... 69
Effect, parametri ........ 73, 109, 146, 149, 150, 267
Effect Type ........................................................ 70
Effect Unit, impostazioni ................................. 160
Effects ....................................................... 93, 138
EG (Envelope Generator) ........ 138, 139, 157, 235
EG Depth ................................................ 116, 120
EG Depth Vel Curve ........................................ 116
EG Depth Vel Sens ................................. 116, 120
EG Depth Vel Sens Curve ............................... 120
EG Time Key Follow ........................ 116, 121, 124
EG Time Segment ........................................... 116
EG Time Velocity Sens .................... 116, 121, 124
EG Time Velocity Sens Segment ............ 121, 124
EG/EQ ......................................................... 93, 94
Element ............................................................. 57
on/off .................................................. 97, 240

solo .................................................... 97, 240
Element Edit ...................................... 96, 112, 241
Element EQ ....................................................... 68
Element Group ................................................ 113
Element Out 1 – 8 ........................................... 108
Element Parameters 1 – 8 ............................... 133
Element Switch ......................... 93, 104, 112, 129
Element Switch 1 – 8 ...................................... 106
Elm LFO .......................................................... 125
End ................................................................. 185
end .................................................................. 185
End Point ................................................ 169, 247
End Step ......................................................... 199
End Velocity .................................................... 199
EQ ..................................... 95, 126, 132, 158, 236
EQ graph .......................................................... 95
EQ HIGH ........................................................... 90
EQ LOW ............................................................ 90
EQ MID ............................................................. 90
EQ MID F .......................................................... 90
EQ MID Q ......................................................... 90
EQ Type .......................................................... 126
2 Band ..................................................... 126
PEQ ......................................................... 126
Equal ................................................................. 99
Erase ............................................................... 220
Erase Event ..................................................... 201
Estensione ...................................................... 272
Estensioni per DAW Steinberg ......................... 48
ETHERNET, connettore .............................. 16, 86
Eventi e Parametri ........................................... 193
Event Job ................................................ 200, 223
Event List, display ........................... 192, 193, 221
Evento, tipo di ......... 194, 201, 202, 203, 215, 216
Exchange Phrase ........................................... 224
Exchange Track ...................................... 205, 226
[EXIT], pulsante ................................................ 14
Expanded Articulation (XA) ...................... 56, 113
Ext ........................................................... 184, 211
Ext Bank Select ............................................... 256
Ext Prog Change ............................................ 256
Ext Switch (External Switch) ........................... 255
Extract ............................................................. 177
Extract Event ................................................... 201

F
F Mod .............................................................. 125
[F1] – [F6] (Function), pulsanti ................... 14, 81
Factory Set
(impostazioni originali della fabbrica) ....... 22, 269
Fade In Time ........................................... 106, 125
Fade In/Out ..................................................... 174
Fade Out Time ................................................ 106
Fade Type ....................................................... 174
Favorite Category ............................................. 88
FEG (Filter EG) .......................... 94, 119, 139, 157
File .................................................. 272, 275, 276
procedura ................................................ 276
File, elenco ..................................................... 275
File, nome ........................................................ 272
File, salvataggio .............................................. 278
File Server ....................................................... 261
File Server Account ........................................ 261
File, Sharing o condivisione .............................. 87
File, size o dimensione .................................... 272
File, tipi di ....................................................... 273
File, impostazione tipi di ................................. 275
Filter ............................ 57, 94, 117, 131, 139, 158
Filter (MIDI Filter) ............................................ 270
Fine ................................................. 114, 131, 174
Fine Scaling Sens ........................................... 114
Fine Tune ........................................................ 170
fingered .................................................. 100, 152
Fixed Velocity ................................................. 260
Flanger .............................................................. 71
Flash ROM ........................................................ 79

Indice

G
Gain .................................................119, 146, 158
GAIN, manopola ....................................18, 39, 40
Gate Switch .....................................................110
GATE TIME ........................................................90
Gate Time ........................................................197
Gate Time Rate ...............102, 103, 155, 156, 184
Gateway ..........................................................261
General ..............................98, 128, 143, 233, 259
generazione monotimbrica ...............................56
Get Name ........................................................255
Get Phrase from Song .....................................225
Glide ................................................................199
Glide Time .......................................................199
GM .....................................................................92
GM Voice ...........................................................92
Graph ..............................................................105
Grid .................................................................200
Group [A] – [H], pulsanti ...................................14

Initialize the settings of the waveforms assigned to
the selected Elements
(inizializzare le impostazioni delle forme d’onda
assegnate agli elementi selezionati)................ 133
Initialize Type .................................................. 258
Input Source ........................................... 164, 244
Ins A ................................ 109, 129, 149, 234, 267
Ins B ................................ 109, 129, 149, 234, 267
Ins Effect Output ..................................... 114, 130
Ins Effect Sw ........................................... 188, 219
Ins FX Sw ........................................................ 232
Ins L ................................................................ 109
Ins Switch (Insertion Effect Switch) ................. 234
Insert ....................................................... 194, 216
Insert Event, finestra ............... 192, 193, 216, 221
Inserimento, posizione di ................................ 216
Insertion A/B ............................. 69, 108, 148, 266
INSERTION CONNECT ................... 108, 148, 266
Insertion Effect .......................................... 68, 230
Insertion point ................................................. 204
Inst Input Level ............................................... 110
Installing Optional Hardware .......................... 293
Int ............................................................ 184, 211
Int Bank Select ................................................ 255
Int Prog Change .............................................. 256
Int Switch (Internal Switch) ............................. 255
Internal Memory ................................................ 79
Interval ............................................................ 217
Interval diagram .............................................. 217
IP Address ...................................................... 261

J
Job
Master ...................................................... 257
Mixing ...................................................... 236
Mixing Voice ............................................ 240
Pattern ..................................................... 222
Performance ............................................ 159
Sampling ................................................. 171
Song ........................................................ 195
Voice ........................................................ 133

H
Half Damper Switch ........................................123
Half Damper Time ...........................................124
Half Sampling Frequency ................................175
High Frequency .......................................126, 144
High Gain ................................................126, 144
High Pass Filter ...............................................117
HOLD ..............................................................140
Hold ...........................................95, 101, 106, 154
Hold Level ...............................................115, 120
Hold Time ................................................115, 120
Host .................................................................277
Host Name ......................................................260
HPF (High Pass Filter) .....................................117
HPF Cutoff ...............................................119, 131
HPF Freq .........................................................110
HPF Key Follow ...............................................119
HPF Output Level ............................................110
HPF12 ..............................................................117
HPF24D ...........................................................117

I
I/O ....................................................................263
IEEE1394, cavo .................................................44
Immissione numeri ............................................81
Impostazioni correnti .......................................271
[INC/YES], pulsante ....................................14, 81
Inconvenienti e rimedi .....................................288
Indian ................................................................99
INFO ................................................................138
INFO (Information) ........53, 92, 93, 138, 165, 172,
........................................182, 211, 240, 252, 259
Init ............................................133, 159, 236, 258
Initial Level ......................................................123
Initialize selected Parts to GM
(inizializzare le Parti selezionate su GM) .........237
Initialize the settings of the waveform assigned to
the selected Key
(inizializzare le impostazioni della forma d’onda
assegnata al tasto selezionato)........................134

K
KBD .................................................. 82, 162, 172
Keep Original Phrase .............................. 227, 228
Key .................................. 129, 162, 166, 169, 246
Key Assign Mode ............................................ 100
Key Bank ........................ 161, 173, 174, 175, 176
Key Bank number ........................................... 162
Key Bank da eliminare .................................... 173
Key Edit ................................................... 127, 129
Key Mode ............................................... 101, 155
Key On Delay .................................................. 113
Key On Reset .......................................... 105, 125
Key On Start Switch ........................................ 141
Key Parameters .............................................. 134
Key Range .............................................. 170, 245
Keybank .......................................... 165, 172, 244
Keybank Job ................................................... 162
Keyboard MIDI transmit channel ...................... 91
Keyboard Octave, impostazione ...................... 91
Keyboard Start ................................ 210, 214, 219
Keyboard Transmit Ch .................................... 268
Kirnberger ......................................................... 99
Knob ............................................................... 256
Knob Control Assign ............................... 100, 145
Knob Ctrl Assign ............................................. 255
Knob Functions/Values ..................................... 52
Knob o manopole ................. 12, 26, 68, 136, 180
Funzioni ..................................................... 90
1 – 8 ......................................................... 252
KnobSlider ...................................................... 257

L
L&R Gain .........................................................263
LAN, connessione .............................................86
Layer .................................................................29
LCD, controllo contrasto .............................16, 20
LCD, display ......................................................14
Length .....................................174, 210, 212, 219
Level ........................................122, 131, 145, 170
level .........................................................166, 246
Level 1 – 16 .....................................................107
Level Key Follow .............................................122
LEVEL METER ...................................................52
Level Meter ..............................................166, 246
Level Velocity Sens .........................................122
Level Velocity Sens Curve ...............................122
Level Velocity Sens Offset ...............................122
Level/MEF ........................................................145
Level/Pan .........................................................122
LFO (Low Frequency Oscillator) .......................58
LFO Phase Offset ............................................107
LIST ...................................................................82
Load (caricare)................................273, 275, 280
all voice ....................................................280
dati all user ...............................................280
un file AIFF ................................................284
un file SMF ................................................285
un file WAV ...............................................284
un Pattern .................................................283
una Performance ......................................282
una Sample Voice ....................................283
una Song ..................................................283
un tipo specifico .......................................280
una Voice .................................................280
una Waveform ..........................................281
Load (caricare) un File ....................................280
Load Mixing .....................................................271
Local Control ...................................................269
Location ...........................................................182
Lo-Fi ..................................................................72
Logic .................................................................52
Loop ................................103, 156, 182, 185, 219
Loop Point ...............................................169, 247
Loop-Remix .....................................................175
Low Frequency ........................................126, 144
Low Frequency Oscillator (OSC) ......................58
Low Gain .................................................126, 144
Low Pass Filter ................................................117
Lower Ch .........................................................258
Lowest Key ......................................................176
LP=ST ......................................................169, 248
LPF (Low Pass Filter) .......................................117
LPF12+BPF6 ...................................................118
LPF12+HPF12 .................................................118
LPF18 ..............................................................117
LPF18s ............................................................117
LPF24A ............................................................117
LPF24D ............................................................117
LPF6+HPF6 .....................................................118

M
Main Category .................................................143
Main Category 1/2 .......................................93, 98
manual .....................................................166, 246
Master Edit ......................................................253
Master Effect .....................................................68
[MASTER EFFECT], pulsante ............................13
Master EQ .........................................................68
Master Job ......................................................257
Master Name ...........................................251, 252
Master Number ...............................................251
Master Play ......................................................251
Master Store ....................................................254
MASTER VOLUME ......................................12, 20
MasterEQ ........................................146, 234, 264
MasterFX .........................................146, 234, 264
MEAS .......................................................193, 215

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Appendice

folder ...............................................................272
Foot Controller 1/2 ...........................................256
Foot Controller 1/2 Control No. ........................147
FOOT CONTROLLER, jack ...............................18
Foot Switch ......................................................256
Foot Switch Control No. ...................................147
FOOT SWITCH, jack ..........................................18
Formant Offset .................................................110
Formant Shift ...................................................110
Format .............................................273, 276, 278
[H] (Forward), pulsante ..................................14
Frequency .......................146, 158, 162, 165, 244
fulltime .....................................................100, 152
FXBypass ........................................................260

301

Indice

Appendice

302

Meas ........................................................182, 187
meas (measure) ..............................................246
Measure ..........................141, 169, 176, 193, 207,
.........................210, 213, 219, 243, 245, 248, 249
Measure Job ....................................................203
Measure number .............................................182
Mega Voice .......................................................62
Mega Voice Arpeggio .......................................62
Memory ............................................................254
Memory location ..............................................275
Memoria, struttura della .....................................80
Meter .......................................169, 176, 248, 249
Metronome, impostazioni ................................270
Mic Gate Threshold .........................................110
Mic Level .........................................................110
Mic/Line ...........................................................263
Micro Tuning ..............................................99, 265
Micro Tuning Copy ..........................................265
Micro Tuning List ...............................................99
Micro Tuning Name .........................................265
Micro Tuning No. .............................................265
Mid Frequency ................................................144
Mid Gain ..........................................................144
MIDI ...........................................................76, 267
MIDI, canali .......................................................76
MIDI, eventi .......................................................76
MIDI Filter ........................................................270
MIDI IN/OUT ............................................259, 268
MIDI IN/OUT/THRU, connettori ...................18, 83
MIDI, interfaccia ................................................44
MIDI Out Channel ............................................157
MIDI Out Switch ...............................................157
MIDI Send ........................................................257
MIDI Settings ...................................................267
MIDI Sync ........................................................268
MIDI, traccia ......................................................61
Misc ...................................................................72
Mix ...................................................................238
Mix Phrase .......................................................224
Mix Track .................................................205, 226
Mixing ..................................................33, 58, 229
Insertion Effect .........................................230
setup ........................................................230
struttura ....................................................229
Mixing Edit .......................................................233
Mixing Job .......................................................236
Mixing Play ......................................................231
Mixing Setup ....................................................181
Mixing Store .....................................................233
Mixing Template ..............................................238
Mixing Voice ....................................................230
Mixing Voice Edit .............................................239
Mixing Voice Job .............................................240
Mixing Voice Store ...........................................240
Mixing Voice da eliminare ...............................241
MIXV (Mixing Voice) ........................................188
mLAN .................................................................17
mLAN (IEEE1394) 1, 2, connettore .............17, 44
mLAN,
coperchio per la scheda di espansione ............17
mLAN Gain ......................................................263
mLAN Monitor Setup .......................................263
mLAN16E2 ................................................17, 294
MMC (MIDI Machine Control) ....................85, 268
Modi .........................................251, 252, 254, 270
selezione ....................................................55
tabella .........................................................54
MODE, pulsanti ...........................................14, 20
Modify Control Data .........................................203
Modify Gate Time ............................................198
Modify Velocity ................................................197
Modulation Wheel ............................................256
Modulation wheel ........................................12, 67
Mono/Poly ............................................93, 99, 152
Mono/Poly Mode ................................................93
Mono/Stereo ............................................147, 265
MOTIF XS Editor ..............................................274

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Mount .............................................. 273, 276, 277
Move ............................................................... 173
MTC (MIDI Time Code) ............................. 84, 268
MTC Start Offset .............................................. 268
multi ......................................................... 100, 130
[MULTI PART CONTROL], pulsante ................. 13
Mute ................................ 182, 187, 210, 219, 231
[MUTE], pulsante .............................................. 15
MW (Modulation Wheel) .............................. 25, 92

N
Name ........................... 93, 98, 128, 138, 143, 254
Network ........................................................... 260
Network Information ........................................ 259
Network, impostazioni della rete ....................... 86
New Dir ........................................................... 276
New Password ................................................ 262
No. ................................................................... 212
Noise Input Level ............................................ 110
Non-Registered Parameter Number (NRPN) .... 79
normal 01 – 16 ................................................ 217
Normal Voice ..................................................... 56
Edit ............................................................. 96
Normalize ........................................................ 173
Normalize Play Effect .............................. 205, 226
Note ..................................... 76, 78, 177, 199, 255
Note Job .................................................. 196, 223
Note Limit ................................ 101, 114, 152, 154
Note Limit High ............................................... 255
NOTE LIMIT LO-HI .......................................... 139
Note Limit Low ................................................ 255
Note Shift ................................... 99, 152, 184, 259
NRPN (Non-Registered Parameter Number) .... 77
NUM .................................................. 81, 169, 248
Number ................................................... 151, 232
Number of measures da inserire .................... 204
Number of Times ............................. 201, 202, 215
Nuove impostazioni ......................................... 271

O
OCT RANGE ..................................................... 90
Octave ....................... 92, 138, 177, 251, 255, 260
OCTAVE [UP] e [DOWN], pulsanti .................... 14
Octave Range ......................................... 103, 156
Offset ....................................................... 198, 203
Offset 1 – 4 .............................................. 121, 125
one shot .................................................. 105, 170
Optimize Memory ............................................ 177
Original Notes Root ......................................... 206
Original Pattern ....................................... 227, 228
Original Phrase ............................................... 224
Oscillator ........................................... 57, 112, 129
Other ............... 100, 128, 145, 153, 235, 254, 271
Other Jobs ...................................................... 177
Out .......................................................... 129, 184
Output ............................. 147, 152, 234, 235, 265
OUTPUT L/MONO e R, jack ........................ 18, 19
Output Level .................................................... 110
Output Octave Shift ................................. 102, 155
Output Select .......................... 130, 148, 153, 266
Overdub Recording ........................................ 191

P
P Mod .............................................................. 125
Page List ........................................................... 53
Page Select ....................................................... 53
PageHold ........................................................ 131
PAN ................................................................... 90
Pan ........... 99, 122, 131, 145, 147, 152, 170, 188,
........................................ 219, 232, 256, 257, 265
Pannello frontale ............................................... 10
Pannello posteriore ........................................... 16
Param ...................................................... 169, 170
Param. with Voice ........................................... 151

PART ............................................................... 139
Part ................................. 160, 165, 231, 232, 245
mute ........................................ 135, 142, 233
on/off ....................................... 135, 142, 233
regolazione volume ................................... 34
selezione ................................................. 151
solo .......................................... 135, 142, 233
Part 1 – 16 ....................................... 231, 232, 234
Part 1 – 4 ......................................................... 138
Part Edit .................................................. 141, 229
Mixing ...................................................... 235
Performance ............................................ 151
Part EQ ..................................................... 68, 144
Part number .................................................... 237
Part Parameters ...................................... 159, 236
Part Switch ...................................................... 151
Parte editata correntemente ............................ 237
Password ........................................................ 262
impostazione ........................................... 262
PAT (Polyphonic Aftertouch) .................... 78, 193
Patch ....................................................... 211, 212
Path ................................................................. 273
Pattern .................................................... 207, 274
creazione.................................................. 212
definizione ................................................. 60
Pattern Chain .................................... 60, 209, 213
edit .................................................. 214, 216
Pattern Edit ..................................................... 220
Pattern Job ..................................................... 222
Pattern Job ..................................................... 227
Pattern, nome del ........................... 210, 211, 219
Pattern, numero del ........................ 140, 210, 237
Pattern Play ..................................................... 208
Pattern Record ................................................ 218
Pattern Scene ................................................. 209
Pattern Store ................................................... 218
Pattern da cancellare ..................................... 228
PB Range ........................................................ 199
PB Range Lower ....................................... 99, 153
PB Range Upper ...................................... 99, 153
PDC Name ...................................................... 261
PEG (Pitch EG) ............................................... 115
PEQ ................................................................. 126
Perf ......................................................... 237, 238
Performance ........................................... 160, 274
definizione ................................................. 58
inizializzare ................................................ 29
memorizzare ............................................ 142
selezionare ............................................... 135
Performance Bank .......................................... 137
Performance Category ................................... 143
[PERFORMANCE CONTROL], pulsante ........... 15
Performance Copy .......................................... 160
Performance Edit ............................................ 141
Performance Job ............................................ 159
Performance name ......................................... 137
Performance Number ............................. 137, 238
Performance, numero della ............................ 238
Performance Play, display .............................. 137
Performance Play, modo ................................ 135
Performance, registrare una ............... 31, 61, 140
Phase .............................................................. 105
Phaser ............................................................... 71
PHONES (Headphone), jack ...................... 18, 19
Phrase ....................................................... 60, 225
Phrase, Job relativi alle ................................... 223
Phrase Name .................................................. 212
Phrase da scambiare ..................................... 224
Phrase1 – 4 ..................................................... 249
Pitch .................................................. 57, 114, 174
pitch 01 – 16 ................................................... 217
Pitch Bend ................................................ 76, 256
Pitch Bend Range ............................................. 93
Pitch Bend wheel ........................................ 12, 67
Pitch Key Follow ............................................. 115
Pitch Velocity Sens ................................. 114, 131
Play ................................... 93, 138, 210, 211, 259
[F] (Play), pulsante .......................................... 14

Play Effect (Play FX) ..........................................61
Play FX ....................................................183, 211
Play, modo ................................98, 105, 128, 170
Polifonia massima .............................................59
Polyphonic Aftertouch (PAT) .............................78
Porta ..........................................................93, 144
Portamento ........................................................93
applicare alla voce ....................................94
Portamento Common ......................................144
Portamento Legato Slope ................................100
Portamento, modo .............................93, 100, 152
Portamento Part 1 – 4 ......................................144
Portamento Part Sw .........................................152
Portamento Switch ....................................93, 100
Portamento Time ...............................93, 100, 152
Portamento Time, modo ..................................100
Portamento Time Offset ...................................144
Power On Auto Factory Set .............................269
Power On, modo .............................................262
POWER, interruttore ....................................16, 19
Preset ......................109, 146, 149, 150, 256, 267
Program .....................................93, 138, 252, 255
[PROGRAM], pulsante ......................................15
Program Change .....................................256, 268
Program Change (PC) .......................................76
Programma, numero del .................................251
Pulsanti numerici [1] – [16] ...............................14
punch ..............................................................187
Punch In/Out ...................................188, 191, 246
PureMajor ..........................................................99
PureMinor ..........................................................99
Put Phrase to Song ..........................................225
Put Track to Arpeggio .............................206, 227

Q
Q ..............................................126, 144, 147, 158
Quantize ..................183, 188, 196, 197, 219, 271
QUANTIZE STRENGTH .....................................90
Quantize Strength ...................................103, 156
QUANTIZE VALUE ............................................90
Quantize Value ........................................102, 156
Quick ...............................................................270
quick ................................................................249
Quick Setup .....................................................270

R
Random ...........................................................114
Random Pan ............................................123, 132
Random SFX .....................................64, 103, 157
Random SFX Key On Control ..................103, 157
Random SFX Velocity Offset ...................103, 157
Random Speed ...............................................106
Range ..............................................206, 207, 227
Rate .................................................197, 198, 203
Ratio ........................................................173, 174
RB (Ribbon Controller) ................................25, 92
RcvSwitch (Receive Switch) ....................158, 236
Realtime, registrazione ..............................33, 186
Rec ..................................................162, 164, 244
REC TR ....................................................187, 219
Recall ..............................................134, 159, 241
Recall Buffer ......................................................79
Receive Bulk ...................................................269
Receive Channel .............................................235
Receive Note Off .............................................130
[I] (Record), pulsante ......................................14
Record Gain ............................................166, 245
Record Monitor ........................................166, 245
Record Next ............................................164, 244
Record Part .............................................188, 219
Record Slice ....................................................248
Record Trim .....................................................247
Record Type ............................................187, 219
Recordable Size ..............................................165
Recordable Time

......... 162, 165, 166, 169, 170, 245, 246, 248, 249
Registrazione
Audio ....................................................... 242
impostazione All Track ............................ 190
playback Arpeggio su Pattern ................... 32
playback Melody e Arpeggio su Song ...... 31
Pattern ..................................................... 218
Pattern Chain ........................................... 214
Scene Track ............................................ 190
Song ........................................................ 186
Tempo Track ........................................... 190
tracce 1-16 ............................................. 189
Recording Count ............................................ 270
Recording Type ...................................... 164, 244
Registered Parameter Number (RPN) .............. 78
Rehearsal (riascolto) ....................................... 191
RELEASE .......................................................... 90
Release Level ......................................... 116, 120
Release Time .................................. 115, 120, 123
Remix ...................................................... 211, 217
Remote ........................................................... 267
Remote Control
funzione ...................................................... 51
modo ......................................................... 52
set up o configurazione ............................. 51
[REMOTE ON/OFF], pulsante ........................... 13
Rename .................................................. 177, 276
replace ............................................................ 219
Replace, registrazione .................................... 189
resample ......................................................... 164
Reset ............................................................... 269
RESONANCE .................................................... 90
Resonance .............................................. 119, 131
Resonance Velocity Sens ............................... 119
REV SEND ....................................................... 129
Rev Send ........................................................ 232
REVERB ............................................................ 90
Reverb ...................... 70, 109, 129, 150, 235, 260
Reverb Pan ............................................. 108, 150
Reverb Return ......................................... 108, 150
Reverb Send ........... 108, 130, 145, 148, 152, 266
Reverb Type ........................................... 108, 149
reverse ............................................................ 170
reverse 01 – 16 ............................................... 217
[G] (Reverse), pulsante ................................. 14
REV-X ................................................................ 73
Ribbon Controller ................................ 12, 67, 256
Ribbon Controller Control No. ......................... 147
Ribbon, modo ......................................... 100, 145
RPN (Registered Parameter Number) .............. 78

S
Sample ............................................................ 161
Sample Size .................................................... 162
Sample Voice .................................................. 274
sample+note ................................................... 244
Sampling
procedura........................................... 40, 163
configurazione ........................................... 39
Sampling, blocco .............................................. 59
Sampling Edit .......................................... 167, 250
Sampling FINISHED, display .................. 167, 246
Sampling Job .......................................... 171, 250
Sampling Main, display .......................... 162, 243
Sampling, modo ...................................... 161, 242
Sampling Record .................................... 163, 244
Sampling RECORDING, display ............. 167, 246
Sampling Setup, display ......................... 164, 244
Save (salvare) ................................. 273, 275, 278
il campione di una voce .......................... 279
tutti i dati user .......................................... 278
SMF ......................................................... 279
un tipo specifico ...................................... 278
Scale ....................................................... 121, 124
Scaling Pan ..................................................... 123
Scene Track .............................................. 60, 190
Scene1 – Scene5 .... 182, 188, 189, 211, 219, 252
Section ...... 60, 140, 207, 210, 213, 215, 219, 237

Section Length ................................................140
Security ...........................................................261
Select ..............................................................263
[SELECTED PART CONTROL], pulsante ..........12
Sens ........................................................176, 249
Separate Chord ...............................................200
SEQ TRANSPORT, pulsanti ...............................14
Sequence data bar .........................................182
Sequence, tracce 1 – 16 ...................................59
Sequencer, blocco ............................................59
Sequencer Control ..........................................268
Sequencer, modo ............................................140
Sequencer, impostazioni .................................269
Set ...................................................................106
Set All ......................................194, 197, 198, 203
Setup ...............................................187, 188, 219
Setup Number .................................................271
[SF1] – [SF5] (Sub Function), pulsanti ........14, 81
Shape ..............................................................146
Sharing Point ...................................................277
Shift Clock .......................................................200
single .......................................................100, 130
Sistema, impostazioni di .................................259
skip ..................................................................185
Slice .................................................176, 242, 248
Slice Type ........................................................250
slice+seq .........................................................244
Slider ...............................................................256
Slope ...............................................................107
SMF (Standard MIDI File) ................................273
SMPL (Sample Voice) .....................................188
Solo .................................182, 187, 210, 219, 231
[SOLO], pulsante ..............................................15
SONAR ..............................................................52
Song ..........................................33, 207, 215, 274
definizione ..................................................59
selezione .....................................................21
Song Chain ........................................60, 180, 185
Song Edit .........................................................192
Song Event Chase ...........................................271
Song Job .........................................................195
Song, applicazioni relative alle .......................207
Song name ......................................181, 185, 187
Song number ...........................140, 181, 185, 237
Song, playback ...............................................178
Song Position Line ...........................................182
Song, registrazione .........................................186
Song Scene .....................................................179
Song Store .......................................................186
Song Track ........................................................59
Sorgente, Key Bank ................................172, 173
Sorgente, Measure ..........................................225
Sorgente, Mixing Voice ...................................241
Sorgente, Part .................................................160
Sorgente, Pattern ....................................206, 227
Sorgente, Phrase .....................206, 212, 223, 225
Sorgente, Range .............................................215
Sorgente, Song .......................................207, 225
Sorgente, Song e Track ..................................204
Sorgente, Track ..........................225, 226sort 155
Sort Chord .......................................................200
sort+direct .......................................................155
Source (sorgente) ...........................................104
Specifiche tecniche .........................................297
Speed ......................................................105, 125
Split ...................................................................30
Split Pattern .....................................................228
Split Phrase .....................................................224
Split Point ........................................................258
Split Point Measure .........................................225
Split Song to Pattern ........................................207
Splitpoint Measure ..........................................228
Standby ...........................................165, 166, 245
Start .................................................166, 185, 246
Start Point ................................................169, 247
Start Step .........................................................199
Start Velocity ...................................................199

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Appendice

Indice

303

Indice

Stereo to Mono ................................................175
Stereo/Mono ....................................162, 164, 244
Stop .................................................................167
stop ..................................................................185
[J] (Stop), pulsante ..........................................14
Store (memorizzare)
Master ......................................................254
Mixing .......................................................233
Mixing Voice .............................................240
Pattern ......................................................218
Performance .............................................142
Song .........................................................186
Voice ..........................................................97
Strength ...........................................................197
Studio Connections ...........................................50
Studio Manager .................................................50
SUB CATEGORY .............................................140
Sub Category ............................95, 102, 143, 155
Sub Category 1/2 ..............................................98
Sub Divide ...............................................176, 249
Subnet Mask ....................................................261
SUSTAIN ............................................................90
Sustain .............................................................256
Sustain Pedal ...................................................260
SW ...................................................................140
SWING ...............................................................90
Swing ...............................................103, 156, 183
Swing Rate ......................................................197
Switch ................................95, 101, 146, 154, 264
Sync Quantize Value .......................................140
System Effect .....................................................68
System Exclusive ...............................................79

T

Appendice

304

Tastiera ........................................................12, 67
Tech ...................................................................72
Template ..................................................107, 238
Template Mix ...................................................238
Template Performance ....................................238
TEMPO ..............................................................90
Tempo ......95, 101, 140, 154, 169, 176, 182, 187,
.........................................210, 214, 219, 247, 249
Tempo Change ................................................215
Tempo Hold .....................................................271
Tempo Speed ..................................................105
Tempo Sync ....................................................105
Tempo Track .............................................60, 190
Thin Out ...........................................................202
thru ..................................................................155
thru+direct .......................................................155
Time Signature ........................................140, 215
Time signature .................182, 187, 210, 213, 219
Time-Stretch ....................................................173
Tipo di dati della destinazione ........................160
Tipo di dati della Voice destinazione ..............134
Tipo di dati della sorgente ...............................160
Tipo di dati della Voice sorgente .....................134
Tipo di dati da cancellare ........................205, 226
Tone Generator, blocco ....................................56
[P] (Top), pulsante .............................................14
TR ....................................................................193
Track .........33, 165, 169, 183, 184, 201, 205, 206,
.........................207, 211, 212, 226, 243, 244, 245
mute ...........................................................33
solo .............................................................33
Track e location ...............................................201
Track e range
.................196, 197, 198, 199, 200, 201, 202, 203
[TRACK], pulsante .............................................15
Track Job relativi alle tracce ...................204, 226
Track Mute .......................................................215
Track number ..................182, 183, 187, 210, 219
Track Sel ..........................................................194
Track Status .....................................................141
Track type ........................................187, 210, 219
TrackView ................................................181, 183
Trans ................................................182, 210, 213

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Transmit .......................................................... 255
Transmit CH ...................................................... 92
Transmit Ch ..................................................... 137
Transmit Channel .................................... 252, 255
Transmit Switch ............................................... 255
Transpose ................. 27, 177, 198, 199, 255, 260
Tremolo & Rotary .............................................. 71
Trigger Level ........................................... 166, 246
Trigger, modo ......................... 103, 156, 166, 246
Trim ......................................... 168, 169, 247, 249
Tune .................................................. 27, 114, 259
Tuning ............................................................. 265
Tuning Number ................................................. 99
Tuning Offset ................................................... 265
Tuning Root ....................................................... 99
Tx Switch ......................................................... 255
TxCh ........................................................ 184, 211
TYPE ................................................................ 140
Type ................................ 175, 176, 200, 217, 270
Arpeggio .................................... 95, 102, 155
Effect ................................ 109, 149, 150, 267
EQ ............................................................ 126
File ........................................................... 275
Filter ......................................................... 117
Loop-Remix .............................................. 176
Master Effect ............................................ 146
Recording ........................................ 164, 244
Slice ......................................................... 249
Vocoder ................................................... 110
Type, diagramma ............................................ 217

Velocity Sens .................................................. 131
Velocity Sens Depth Offset ............................. 153
ViewFilter ........................................ 194, 215, 221
Vocoder ............................................................ 72
struttura ................................................... 111
impiego ................................................... 111
Vocoder Attack ............................................... 110
Vocoder Release ............................................ 110
Voice ...................... 138, 151, 160, 165, 184, 185,
................ 188, 211, 219, 235, 237, 245, 263, 274
definizione ................................................. 56
memorizzazione ........................................ 97
selezione .................................................... 88
Voice sorgente ................................................ 134
Voice Bank ........................................ 92, 139, 140
Voice Element Pan .......................................... 152
Voice Job ........................................................ 133
Voice Name ...... 92, 138, 139, 140, 182, 187, 219
Voice Number ................................... 92, 139, 140
Voice Play, display ........................................... 91
Voice Play, modo .............................................. 88
Voice Type ........................................................ 93
Voice with ARP ....................................... 154, 189
VoiceAudio ..................................................... 265
Volume ............. 98, 145, 147, 152, 188, 219, 232,
................................................ 257, 259, 265, 270
Volume Label .................................................. 278
Volume/Express .............................................. 256

U

Wah ................................................................... 72
WAV ........................................................ 273, 274
Wave ....................................................... 105, 125
Wave Bank .............................................. 113, 130
Wave Category ....................................... 113, 130
Wave Memory ................................................. 250
Wave Number ......................................... 113, 130
Waveform
........ 161, 162, 165, 166, 169, 177, 244, 245, 274
Waveform destinazione .................................. 176
Waveform sorgente ........................................ 176
Waveform, Job relativi a ................................. 176
Werckmeist ....................................................... 99
Width ............................................................... 119
WINS ............................................................... 261
Without Program Change ............................... 215

Undo/Redo .............................................. 196, 223
Unit Multiply ............................................ 102, 156
UNITMULTIPLY ................................................. 90
up .................................................................... 200
up&down ......................................................... 200
Upper Ch ........................................................ 258
USB ................................................................... 16
USB, dispositivo di memorizzazione ................. 85
USB TO DEVICE, connettore ...................... 16, 85
USB TO HOST, connettore ......................... 16, 43
USB-MIDI driver ................................................ 43
Used/Total ....................................................... 165
User ................................................................. 107
User Arpeggio ................................................... 80
User Memory ............................................... 79, 80
User Phrase ...................................................... 80
User Voice ......................................................... 80
Utility ............................................................... 259

W

X
XA Control ....................................................... 112

V

Z

Vallot&Yng ......................................................... 99
Valore del tipo di evento selezionato .............. 216
Valori delle impostazioni ................................. 215
Variation .................................................. 176, 217
Vce Edit ........................................................... 232
VCM (Virtual Circuitry Modeling) ....................... 72
VCM Auto Wah .................................................. 73
VCM Compressor 376 ....................................... 72
VCM Equalizer 501 ........................................... 73
VCM Flanger ..................................................... 73
VCM Pedal Wah ................................................ 73
VCM Phaser Mono ............................................ 73
VCM Phaser Stereo ........................................... 73
VCM Touch Wah ............................................... 73
Vel Cross Fade ................................................ 114
Vel Sens Depth ............................................... 153
VELOCITY ......................................................... 90
Velocity .................... 162, 166, 169, 170, 184, 245
Velocity Curve ................................................. 260
Velocity Limit ..................... 95, 101, 114, 152, 154
Velocity Mode ......................................... 102, 155
Velocity Offset (Random SFX) ......................... 157
Velocity Range ................................................ 198
Velocity Rate ........................... 102, 103, 155, 156

Zone ................................................................ 258
Zone Edit ................................................ 253, 255
Zone Switch ............................................ 252, 254
Zoom In ........................................... 169, 183, 248
Zoom Out ........................................ 169, 183, 248

Informazioni sul disco accessorio
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• Per informazioni sui requisiti minimi di sistema e per le
ultime informazioni sul software contenuto nel disco,
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collegamento Internet funzionante. Accertatevi di riempire i
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informazioni sul software contenuto nel disco, controllate il
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MOTIF XS Manuale di istruzioni

305

2. RESTRIZIONI

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SUPPORTI TANGIBILI, INCLUSE QUELLE RELATIVE ALLA
COMMERCIABILITÀ E ALL'IDONEITÀ PER UNO SCOPO
PARTICOLARE.

306

MOTIF XS Manuale di istruzioni

6. RESPONSABILITÀ LIMITATA
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LIMITANO A CONCEDERE L'USO DEL SOFTWARE
MENZIONATO - NEI TERMINI INDICATI. IN NESSUN CASO
LA YAMAHA SARÀ TENUTA A RISPONDERE A VOI O AD
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SOFTWARE, ANCHE SE LA YAMAHA O UN RIVENDITORE
AUTORIZZATO SONO STATI AVVISATI DELLA
POSSIBILITÀ DI TALI DANNI. In nessun caso la Yamaha
può essere ritenuta responsabile per danni, perdite e
azioni legali (sia per contratto, atto illecito o altro) per
importi superiori all'ammontare del SOFTWARE.

7. IN GENERALE
Questo accordo di licenza deve essere interpretato
secondo le leggi giapponesi e da esse gestito, a
prescindere dai principi di conflitto di leggi. Qualsiasi
disputa verrà esaminata davanti alla corte distrettuale di
Tokyo, in Giappone. Se per qualsiasi ragione una corte di
giurisdizione competente riterrà non applicabile parte di
questo accordo, le restanti parti manterranno completa
validità.

8. ACCORDO COMPLETO
Questo costituisce l'accordo unico fra le parti relativamente
all'uso del SOFTWARE e qualsiasi documentazione scritta
accompagnatoria; sostituisce qualsiasi accordo
preesistente o concomitante, scritto o verbale, che riguardi
l'oggetto di tale Accordo. Nessuna correzione o revisione
di questo Accordo sarà vincolante se non per iscritto e
controfirmato da un rappresentante Yamaha pienamente
autorizzato.

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General Public License). La potete applicare anche ai vostri programmi.

a) Dovete far sì che i file modificati rechino immediata comunicazione

Quando parliamo di software libero, ci riferiamo alla libertà, non al prezzo. Le
nostre General Public License sono studiate per garantirvi la liber tà di distribuire
copie del software libero (e, se volete, chiedere un compenso per questo
servizio), che riceviate il codice sorgente o se volete che possiate averlo, che
possiate cambiare il software o usarne dei pezzi in nuovi programmi liberi; e che
voi sappiate di poter fare tutte queste cose.

interattivo durante il funzionamento, dovete far sì che, quando è
iniziato il funzionamento per tale uso interattivo nel modo più
ordinario, stampi o visualizzi un avviso che includa notizie relative al
copyright ed un’altra riferita all’assenza di garanzia (o altro che
dichiari che voi fornite la garanzia) e che gli utenti possono
ridistribuire il programma a queste condizioni, e che dica all’utente
come vedere una copia di questa Licenza. (Eccezione: se il
programma in sé stesso è interattivo ma solitamente non stampa
questo avviso, il vostro lavoro derivato baso sul Programma non è
tenuto a stampare questo avviso.)

che dichiara che avete cambiato i file e la data di qualsiasi modifica.

b) Dovete far sì che ogni lavoro da voi distribuito o pubblicato, che
integralmente o parzialmente contenga o sia derivato dal
Programma o da qualsiasi parte di esso contenga, sia dato in
licenza come intero e gratuitamente a tutti i Terzi sotto i termini di
questa Licenza.

c) Se il programma modificato legge normalmente comandi in modo

Per proteggere i vostri diritti, avete bisogno di fare delle restrizioni che
impediscano a chiunque di negare questi diritti o che possa chiedervi di
rinunciare ad essi. Queste restrizioni comportano certe responsabilità nel caso
voi distribuiate copie di questo software, o se lo modificate.

Questi requisiti si applicano al lavoro modificato come un “intero”. Se le
sezioni identificabili di quel lavoro non sono derivate dal Programma, e
possono essere considerate ragionevolmente indipendenti e a loro volta
dei lavori separati di per se stessi, allora questa Licenza e i suoi termini
non si applicano a quelle sezioni quando voi le distribuite come lavori
separati. Ma se distribuite le stesse sezioni come parte di un intero che è
un lavoro basato sul Programma, la distribuzione dell’intero deve essere
regolato dai termini di questa Licenza i cui permessi di altre licenze si
estendono all’intero lavoro nella sua totalità, e pertanto a ciascuna delle
singole parti che lo compongono a prescindere da chi lo ha scritto.

Per esempio, se distribuite copie di un programma, a titolo gratuito o dietro
compenso, dovete cedere ai riceventi tutti i diritti che vi competono. Dovete
accertarvi che anch’essi ricevano o possano avere il codice sorgente. E dovete
mostrare loro questi termini in modo che possano conoscere i loro diritti.
Proteggiamo i vostri diritti con due step: (1) copyright del software, e (2) offerta di
questa licenza che vi danno il permesso legale di copiare, distribuire e/o
modificare il software.
Inoltre, per la protezione dei singoli autori e per la nostra, vogliamo assicurarci
che ognuno comprenda che per questo software libero non vi è alcuna garanzia.
Se il software è modificato da qualcun altro e poi reimmesso in circolazione,
vogliamo che i suoi riceventi sappiano che quella di cui sono in possesso non è
la copia originale, per cui eventuali problemi introdotti da altri non si rifletteranno
sulla reputazione degli autori originali.
Infine, ogni programma libero è costantemente minacciato dai brevetti sui
software. Desideriamo evitare il pericolo che i ridistributori di un programma libero
possano ottenere licenze di brevetto a livello individuale, rendendo personale e
proprietario in effetti il programma. Per evitare ciò abbiamo chiarito che qualsiasi
brevetto deve essere dato in licenza di libero uso o non dato del tutto.
Seguono i termini e le condizioni precise per copiare, distribuire e modificare.

GNU GENERAL PUBLIC LICENSE
TERMINI E CONDIZIONI PER COPIARE,
DISTRIBUIRE E MODIFICARE
0.

1.

Questa licenza si applica a qualsiasi programma o altro lavoro che
contenga un avvertimento comunicato dal detentore del copyright che
dichiari che può essere distribuito sotto i termini di questa General
Public License. Il “Programma”, sotto, si riferisce ad un tale
programma o lavoro, ed un “lavoro basato sul Programma ” vuol dire
che sia il Programma sia un qualsiasi lavoro derivato sia sotto norma di
copyright: cioè, un lavoro contenente un Programma o una sua
porzione sia letteralmente o con modifiche e/o tradotto in altra lingua.
(Qui di seguito, la traduzione è inclusa senza limiti nel termine
“modifica”.) Ogni licenziatario è espresso da “Voi”.
Attività diverse dalla copiatura, dalla distribuzione e dalla modifica non
sono coperte da questa Licenza; esse prescindono dal suo scopo. Il
funzionamento del Programma non è ristretto, e l’output dal Programma
è coperto solo se il suo contenuto costituisce un lavoro basato sul
Programma (indipendente dall’essere stato realizzato facendo girare il
Programma). Che ciò sia vero dipende da ciò che il Programma fa.
Potete copiare e distribuire copie letterali del codice sorgente del
Programma come lo ricevete, in ogni mezzo, purché pubblichiate in
buona evidenza e in modo appropriato su ogni copia un idoneo avviso
di copyright e rinuncia di garanzia; mantenete intatte tutte le avvertenze
che si riferiscono a questa Licenza e all’assenza di qualsiasi garanzia;
e date a qualsiasi altro ricevente del Programma una copia di questa
Licenza assieme al programma.
Potete chiedere un compenso per l’atto fisico del trasferimento della
copia, e potete a vostra discrezione offrire una protezione di garanzia in
cambio di un compenso.

2.

Potete modificare la vostra copia o le copie del Programma o qualsiasi
sua parte, formando così un lavoro basato sul Programma, e copiare e

Pertanto, lo scopo di questa sezione non è di rivendicare diritti o di
contestare i vostri per lavori di vostra completa stesura; ma lo scopo è
di esercitare il diritto di controllare la distribuzione di lavori derivati o
collettivi basati sul Program.
In aggiunta, la pura aggregazione di un altro lavoro non basato sul
Programma con il Programma stesso (o con un lavoro basato sul
Programma) su un volume di memorizzazione o su un mezzo di
distribuzione non fa rientrare l’altro lavoro nello scopo di questa Licenza.

3.

Potete copiare e distribuire il Programma (o un lavoro basato su di
esso, sotto la Sezione 2) in codice oggetto o in forma eseguibile con i
termini delle Sezioni 1 e 2 sopra riportati purché ottemperiate ad una
delle seguenti azioni:

a) Corredarlo di un codice sorgente completo leggibile dalla
macchina, che deve essere distribuito secondo i termini espressi
nelle Sezioni 1 e 2 di cui sopra, su un mezzo usato a titolo personale
per interscambio software; oppure,

b) Corredarlo con un’offerta scritta, valida almeno per tre anni, per
dare a Terzi, dietro compenso non superiore al costo
dell’esecuzione fisica per attuare la distribuzione del prodotto
sorgente, una copia completa leggibile dalla macchina del
corrispondente codice sorgente, da distribuire alle condizioni delle
Sezioni 1 e 2 di cui sopra su un mezzo usato a titolo personale per
interscambio software; oppure,

c) Corredarlo di informazioni da voi ricevute per ciò che riguarda
l’offerta di distribuzione del corrispondente codice sorgente.
(Questa possibilità è permessa solo per la distribuzione non
commerciale e solo se avete ricevuto il programma in in codice
oggetto o in forma eseguibile con tale offerta, in accordo alla
Sottosezione b sopra indicata.)
Il codice sorgente per un lavoro significa la forma preferita del lavoro
per apportare delle modifiche. Per un lavoro eseguibile, il codice
sorgente completo significa quello completo per ogni modulo che esso
contiene, più qualsiasi file di definizione associato all’interfaccia, oltre
agli “script” usati per controllare la compilazione e l’installazione del
programma eseguibile. Tuttavia, come eccezione speciale, il codice
sorgente distribuito non è tenuto ad includere qualsiasi cosa che sia
normalmente distribuita (sia in forma di sorgente sia in forma binaria
con i componenti principali (compiler, kernel, e così via) del sistema
operativo su cui l’eseguibile gira, a meno che quel componente di per
sé stesso lo accompagni.
Se la distribuzione di un codice eseguibile o codice oggetto viene fatta
offrendo l’accesso per copiare da un determinato luogo, offrendo poi
accesso equivalente per copiare il codice sorgente dallo stesso posto
viene considerato come distribuzione del codice sorgente, anche se i
Terzi non sono costretti a copiare il codice sorgente assieme al codice
oggetto.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

307

4.

Non potete copiare, modificare, dare in sublicenza o distribuire il
Programma, salvo se espressamente previsto da questa Licenza. Qualsiasi
tentativo di copiare, modificare, dare in sublicenza o distribuire altrimenti il
Programma è nullo, e fa decadere automaticamente i vostri diritti regolati da
questa Licenza. Tuttavia le parti che hanno ricevuto copie o diritti da voi,
secondo le regole di questa Licenza non avranno l’interruzione delle loro
licenze purché esse restino nella piena osservanza delle regole stesse.

5.

Non siete tenuti ad accettare questa Licenza, dal momento che non l’avete
sottoscritta. Tuttavia, nient’altro garantisce il vostro permesso di modificare
o distribuire il Programma o i suoi lavori derivati. Queste azioni sono vietate
dalla legge se non accettate questa Licenza. Perciò, modificando o
distribuendo il Programma (o qualsiasi lavoro basato su di esso), indicate la
vostra accettazione di questa Licenza per poterlo fare e tutti i termini e le
condizioni per copiare, modificare o distribuire il Programma o i lavori basati
su di esso.

6.

Ogni volta che ridistribuite il Programma (o qualsiasi lavoro basato su di
esso), il destinatario riceve automaticamente una licenza dal licenziatario
originale per copiare, modificare o distribuire il Programma soggetto a
questi termini e condizioni. Non potete imporre ulteriori restrizioni al
destinatario per ciò che riguarda l’esercizio dei suoi diritti, qui garantiti. Non
è vostra responsabilità obbligare i Terzi ad uniformarsi a questa Licenza.

7.

12. IN NESSUN CASO, A MENO CHE NON SIA RICHIESTO E

Se, a seguito di un giudizio di un tribunale o di una prova di infrazione di
brevetto o per qualsiasi altra ragione (non limitata alla materia del brevetto),
vi vengono imposte delle condizioni (sia per ordinanza del Tribunale,
accordo o altro) che contraddica quelle di questa Licenza, esse non vi
sottraggono al rispetto delle condizioni di questa Licenza. Se non potete
distribuire in modo da soddisfare simultaneamente i vostri obblighi regolati
da questa Licenza e qualsiasi altro obbligo relativo come conseguenza
immediata non potete distribuire del tutto il Programma. Per esempio, se la
licenza di un brevetto non vi consente la ridistribuzione del Programma
esente da royalty da parte di tutti coloro che abbiano ricevuto copie
direttamente o indirettamente tramite voi, il solo modo per soddisfare questa
condizione e questa Licenza sarebbe di astenersi dalla distribuzione del
Programma.
Se qualsiasi parte di questa sezione è ritenuta non valida o inapplicabile in
circostanze particolari, il rimanente di questa sezione deve essere ritenuto
applicabile e la sezione nella sua interezza deve essere ritenuta applicabile
in altre circostanze.
Non è compito di questa sezione indurvi ad infrangere brevetti o altre
richieste di diritti di proprietà o di contestare la validità di tali rivendicazioni;
questa sezione ha il solo scopo di proteggere l’integrità di un sistema di
distribuzione di software libero, che viene implementato dall’esercizio di una
licenza pubblica. Molte persone hanno dato generosi contributi ad una
vasta gamma di software distribuiti attraverso quel sistema confidando nella
sua costante applicazione; è facoltà dell’autore/dei donatori di contributi
decidere se distribuire il software con altro sistema e una licenza non può
imporre questa scelta.
Questa sezione intende chiarire assolutamente quello che noi crediamo una
conseguenza del resto di questa Licenza.

8.

9.

Se la distribuzione e/o l’uso del Programma è limitato in alcuni Paesi sia per
brevetti sia per interfacce protette da copyright, il detentore del copyright
originale che pone il Programma sotto questa Licenza può aggiungere un
esplicito limite di distribuzione geografica escludendo appunto quei Paesi
in modo che la distribuzione sia consentita solo all’inter no dei Paesi non
esclusi. In tal caso, questa Licenza incorpora tale limitazione, come se
fosse stata esplicitamente scritta nel corpo stesso della Licenza.
La Free Software Foundation può pubblicare periodicamente versioni
rivisitate e/o nuove della General Public License. Tali nuovi versioni saranno
simili per spirito alla presente versione, ma possono differirne nel dettaglio
per la presenza di nuove problematiche ed argomentazioni.
Ad ogni versione viene dato un numero distintivo. Se il Programma
specifica un numero di versione di questa Licenza che la menzioni assieme
a “any later version”, avete l’opzione di seguire i termini e le condizioni sia di
quella versione sia di qualsiasi versione successiva pubblicata da Free
Software Foundation. Se il Programma non include un numero di versione
specifico di questa Licenza, potete scegliere qualsiasi versione già
pubblicata dalla Free Software Foundation.

10. Se intendete incorporare parti del Programma in altri programmi liberi le cui
condizioni di distribuzione siano differenti, chiedete il permesso scrivendo
all’Autore. Per il software protetto da copyright della Free Software
Foundation, scrivete alla Free Software Foundation; qualche volta è
possibile accettare delle eccezioni. La nostra decisione viene guidata dai
due obiettivi: preservare lo stato libero di tutti i derivati dal nostro software
libero e promuovere la condivisione ed il riutilizzo del software in generale.

ASSENZA DI GARANZIA
11. POICHÉ IL PROGRAMMA VIENE DATO IN LICENZA D’USO A TITOLO
GRATUITO, NON È PREVISTA ALCUNA GARANZIA, FINO AL LIMITE
CONSENTITO DALLA LEGGE. SALVO DIVERSA DICHIARAZIONE
SCRITTA, I DETENTORI DEL COPYRIGHT E/O LE ALTRE PARTI
OFFRONO IL PROGRAMMA “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA
DI ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON

308

LIMITATA AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE : L’INTERO RISCHIO
RELATIVO ALLA QUALITÀ E ALLA PERFORMANCE DEL PROGRAMMA
RESTA A VOSTRO CARICO NEL CASO IL PROGRAMMA SI RIVELASSE
DIFETTOSO, VOI VI ASSUMETE IL COSTO DI TUTTA L’ASSISTENZA, LA
RIPARAZIONE O LA CORREZIONE NECESSARIE.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

APPLICABILE PER LEGGE O PER ACCORDO SCRITTO UN
DETENTORE DEL COPYRIGHT, O UNO QUALSIASI DEI TERZI CHE
POSSA MODIFICARE E/O RIDISTRIBUIRE IL PROGRAMMA NEI
TERMINI DI PERMESSO SOPRA ESPRESSI, SARÀ RESPONSABILE DI
DANNI, INCLUSO QUALSIASI CONSEGUENZA GENERALE,
SPECIALE, ACCIDENTALE O CONSEQUENZIALE DERIVANTE
DALL’USO O DALL’INCAPACITÀ D’IMPIEGO DEL PROGRAMMA
(INCLUSI - MA NON SOLO - LA PERDITA DI DATI O LA LORO
INATTENDIBILITÀ O PERDITE SOSTENUTE DA VOSTRI TERZI O
INSUCCESSO DEL PROGRAMMA AI FINI OPERATIVI CON ALTRI
PROGRAMMI), ANCHE SE TALE DETENTORE DI COPYRIGHT O TERZI
SIANO STATI AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALI DANNI.

FINE DEI TERMINI E DELLE CONDIZIONI

Come applicare questi termini ai vostri
nuovi programmi
Se sviluppate un nuovo programma e volete che esso sia di uso pubblico
generalizzato, il miglior modo per raggiungere questo scopo è di renderlo
libero, cioè “free software”, che chiunque possa ridistribuire e modificare
rispettando questi termini.
Pertanto, allegate al programma le seguenti avvertenze. È più sicuro
all’inizio di ogni file sorgente per convogliare l’esclusione della garanzia; ed
ogni file dovrebbe avere la riga del “copyright” ed un puntatore dove è
rinvenibile l’avvertenza completa.

Copyright ©  
Questo programma è un free software; che potete liberamente
ridistribuire e/o modificare entro i termini della GNU General Public
License come pubblicato dalla Free Software Foundation; sia la version
2 della Licenza, o (a vostra opzione) qualsiasi versione successiva.
Questo programma viene distribuito con la speranza che sia utile, ma
SENZA ALCUNA GARANZIA; senza neppure la garanzia implicita DI
COMMERCIABILITÀ o ADATTABILITÀ PER UN PARTICOLARE SCOPO.
Per ulteriori dettagli vedere la GNU General Public License.
Dovreste aver ricevuto una copia della GNU General Public License
assieme a questo programma; in caso negativo, scrivete alla Free
Software Foundation, Inc., 51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA
02110-1301 USA.
Aggiungete anche le informazioni su come potete essere contattati via
posta elettronica o tradizionale.
Se il programma è interattivo, fate in modo che produca un breve avviso
come il seguente quando parte in modo interattivo:
Gnomovision versione 69, Copyright © anno nome dell’autore.
Gnomovision NON HA ALCUNA GARANZIA; per i dettagli, digitate
‘show w’. Questo è un free software, e vi invitiamo a ridistribuirlo a certe
condizioni; digitate ‘show c’ per i dettagli.
I comandi ipotetici ‘show w’ e ‘show c’ dovrebbero mostrare le parti
appropriate della General Public License. Naturalmente i comandi che
usate possono essere chiamati in modo leggermente diverso da ‘show w’ e
‘show c’; potrebbero anche essere dei click del mouse o degli item del
menù — qualunque si adatti al vostro programma.
Dovreste anche chiedere al vostro datore di lavoro (se lavorate come
programmatore) o alla vostra scuola, se questo è il caso, di firmare una
copia di rinuncia ai diritti d’autore o “copyright disclaimer” per il
programma, se occorre. Questo è un esempio; modificate i nomi:
Yoyodyne, Inc., qui di seguito rinuncia a qualsiasi interesse di copyright
per il programma ‘Gnomovision’ (che trasmette ai compilatori) scritto da
James Hacker.
<firma di Ty Coon>, 1 April 1989
Ty Coon, President of Vice
Questa General Public License non permette di incorporare il vostro
programma in uno di natura proprietaria. Se il vostro programma è una
libreria di subroutine, potete considerarlo più utile per permettere
applicazioni di collegamento proprietario con la libreria. Se è questo ciò
che volete perseguire, usate la GNU Lesser General Public License anziché
questa Licenza.

GNU LESSER GENERAL PUBLIC LICENSE
Version 2.1, February 1999
Copyright © 1991, 1999 Free Software Foundation, Inc., 51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA 02110-1301 USA
A chiunque è concesso di copiare e distribuire copie testuali di questo documento, ma non è concesso modificarlo.
[Questa è la prima versione distribuita del Lesser GPL.
Vale anche come successore della GNU Library Public License, version 2, da cui deriva il numero di versione 2.1.]

Premessa
Le licenze per la maggior parte dei software sono strutturate per non
consentirvi alcuna libertà di condivisione e di modifica. Per contro, GNU
General Public License ha lo scopo di garantire la vostra libertà di
condividere e cambiare il software libero — per accertarsi che il software è
libero per tutti gli utilizzatori.

Library in programmi non-liberi consente a molte persone di usare l’intero
sistema operativo GNU, nonché la sua variante, il sistema operativo GNU/
Linux.
Sebbene la Lesser General Public License sia meno protettiva della libertà
dell’utente, assicura che l’utente di un programma collegato con la libreria
(Library) abbia la libertà e i mezzi per far girare quel programma usando
una versione modificata della Library.

Questa licenza, la Lesser General Public License, si applica ad alcuni
pacchetti software appositamente studiati — tipicamente librerie —della
Free Software Foundation ed altri autori che decidono di utilizzarla. Potete
anche usarlo, ma vi suggeriamo di pensare prima attentamente se questa
licenza o la General Public License ordinaria è la migliore strategia da usare
in un caso particolare, basata sulle spiegazioni sotto riportate.

I termini precisi e le condizioni per copiare, distribuire e modificare seguono.
Fate molta attenzione alla differenza fra un “lavoro basato sulla libreria” ed “
uno che usa la libreria”. Il primo contiene un codice derivato dalla libreria,
mentre il secondo deve essere combinato con la libreria per poter girare.

Quando parliamo di software libero, ci riferiamo alla libertà, non al prezzo.
Le nostre General Public License sono studiate per garantirvi la libertà di
distribuire copie del software libero (e, se volete, chiedere un compenso per
questo servizio), che riceviate il codice sorgente o, se volete, che possiate
averlo, che possiate cambiare il software o usarne dei pezzi in nuovi
programmi liberi; e che voi sappiate di poter far tutte queste cose.

GNU LESSER GENERAL PUBLIC LICENSE
TERMINI E CONDIZIONI PER COPIARE,
DISTRIBUIRE E MODIFICARE
0.

Per proteggere i vostri diritti, avete bisogno di fare delle restrizioni che
impediscano a chiunque di negare questi diritti o che possa chiedervi di
rinunciare ad essi. Queste restrizioni comportano certe responsabilità nel
caso voi distribuiate copie di questo software, o se lo modificate.

Questa licenza si applica a qualsiasi libreria software o altro
programma che contenga un avvertimento comunicato dal detentore
del copyright holder o da Terzi autorizzati che dica che può essere
distribuito secondo i termini di questa Lesser General Public License
(anche detta “questa Licenza”). Ogni licenziatario è espresso da “voi”.
Una “library” o libreria significa una raccolta di funzioni software e/o
dati preparati in maniera tale da essere comodamente collegati a
programmi applicativi (che usino alcune di queste funzioni e dati) per
formare programmi “eseguibili”.

Per esempio, se distribuite copie della library o libreria, a titolo gratuito o dietro
compenso, dovete cedere ai riceventi tutti i diritti che vi abbiamo concesso.
Dovete accertarvi che anch’essi ricevano o possano avere il codice sorgente.
Se legate un altro codice alla libreria, dovete fornire ai riceventi i file oggetto
completi, in modo che essi possano ricollegarli con la libreria dopo aver
effettuato i cambiamenti e dopo la sua ricompilazione. E dovete mostrare loro
questi termini in modo che possano conoscere i loro diritti.
Proteggiamo i vostri diritti con due step: (1) copyright della libreria, e (2)
offerta di questa licenza che vi danno il permesso legale di copiare,
distribuire e/o modificare la libreria.

La “Library”, sotto, indica una qualsiasi libreria software o lavoro di
questo tipo che sia stato distribuito in questi termini. Un lavoro basato
sulla Libreria” o la Library o altro lavoro derivato regolato dalla legge
sul copyright: cioè a dire, un lavoro contenente la Libreria o una sua
porzione, sia parola per parola sia con modifiche e/o tradotto
letteralmente in altra lingua. (Qui di seguito, la traduzione è inclusa
senza limiti nel termine “modifica ”)

Per la protezione dei singoli distributori, vogliamo assicurarci che ognuno
comprenda che per questa libreria libera non vi è alcuna garanzia. Se la
libreria è modificata da qualcun altro e poi reimmessa in circolazione,
vogliamo che i suoi riceventi sappiano che quello di cui sono in possesso
non è la versione originale, per cui eventuali problemi introdotti da altri non
si riflettano sulla reputazione degli autori originali.

Il codice sorgente (“Source code”) per un lavoro significa la forma
preferita del lavoro per apportare delle modifiche. Per una libreria, il
codice sorgente completo significa tutti quelli per ogni modulo che
esso contiene, più qualsiasi file di definizione associato all’interfaccia,
oltre agli “script” usati per controllare la compilazione e l’installazione
della libreria.

Infine, ogni programma libero è costantemente minacciato dai brevetti sui
software. Desideriamo evitare il pericolo che i ridistributori di un programma
libero possa ottenere licenze di brevetto a livello individuale, rendendo
personale e proprietario in effetti il programma. Per evitare ciò abbiamo
chiarito che qualsiasi brevetto deve essere dato in licenza di libero uso o
non dato del tutto.

Attività diverse dalla copiatura, dalla distribuzione e dalla modifica non
sono coperte da questa Licenza; esse prescindono dal suo scopo. Il
funzionamento di un Programma che usi la Libreria non è ristretto, e
l’output di tale programma è coperto solo se il suo contenuto
costituisce un lavoro basato sulla Libreria (indipendente dall’uso della
Libreria in un tool per la sua scrittura). Che ciò sia vero dipende da ciò
che la Libreria fa e da ciò che fa il Programma che usa la Libreria.

La maggior parte del software GNU, incluso alcune librerie, è coperto dalla
GNU General Public License ordinaria. Questa licenza, la GNU Lesser
General Public License, si applica ad alcune librerie designate, ed è
piuttosto differente dalla General Public License ordinaria. Noi usiamo
questa licenza con alcune librerie per consentirne il collegamento con i
programmi non-liberi.
Se un programma viene collegato con una libreria, sia in modo statico sia
usando una libreria condivisa, la combinazione dei due è legalmente parlando
un lavoro combinato, un derivato della libreria originale. La General Public
License ordinaria perciò permette tale collegamento solo se l’intera
combinazione soddisfa i criteri di libertà. La Lesser General Public License
permette dei criteri più elastici per collegare un altro codice con la libreria.
Chiamiamo “Lesser” General Public License questa licenza perché fa meno
(Less) per proteggere la libertà dell’utente rispetto alla General Public
License ordinaria. Dà anche agli sviluppatori di software meno (Less) di un
vantaggio rispetto a programmi concorrenti non-liberi. Questi svantaggi
sono il motivo per cui usiamo la General Public License ordinaria per molte
librerie. Tuttavia, la versione di licenza “Lesser” in qualche circostanza può
costituire un vantaggio.
Per esempio, in rare occasioni, vi potrebbe essere una necessità particolare
per incoraggiare il più ampio uso di una certa libreria, in modo che diventi
uno standard de-facto. Per perseguire questo scopo, ai programmi nonliberi deve essere concesso l’uso della libreria. Un caso più frequente può
essere rappresentato dal fatto che una libreria libera non fa lo stesso lavoro
di quelle non libere largamente usate. In questo caso, vi è uno scarso
beneficio nel limitare la libera libreria al solo software libero, per cui usiamo
la “Lesser” General Public License.
In altri casi, il permesso di utilizzare una libreria particolare in programmi
non-liberi abilita un più vasto numero di persone ad usare un cospicuo
“corpo” del software libero. Per esempio, il permesso di usare la GNU C

1.

Potete copiare e distribuire copie letterali del codice sorgente della
Libreria come lo ricevete, in ogni mezzo, purché pubblichiate in buona
evidenza e in modo appropriato su ogni copia un idoneo avviso di
copyright e rinuncia di garanzia; mantenete intatte tutte le avvertenze che
si riferiscono a questa Licenza e all’assenza di qualsiasi garanzia; e date
a qualsiasi altro ricevente della Libreria una copia di questa Licenza.
Potete chiedere un compenso per l’atto fisico del trasferimento della
copia, e potete a vostra discrezione offrire una protezione di garanzia in
cambio di un compenso.

2.

Potete modificare la vostra copia o le copie della Libreria o qualsiasi
sua parte, formando così un lavoro basato sulla Libreria, e copiare e
distribuire tali modifiche sotto i termini della Sezione 1 sopra, purché
soddisfiate anche tutte queste condizioni:

a) Il lavoro modificato deve essere di per sé stesso una libreria
software.

b) Dovete far sì che i file modificati rechino immediata comunicazione
che dichiara che avete cambiato i file e la data di qualsiasi modifica.

c) Dovete far sì che il lavoro sia dato in licenza come intero e
gratuitamente a tutti i Terzi sotto i termini di questa Licenza.

d) Se una “facility” (programma di utilità) nella Libreria modificata si
riferisce ad una funzione o a una tabella di dati fornita da un
programma applicativo che la usa, diversa da un argomento citato
quando la “facility” viene invocata, dovete fare un grande sforzo di
fede per essere sicuri che, nel caso un’applicazione non fornisca
tale funzione o tabella, la “facility” funzioni ancora ed esegua
qualsiasi parte del suo scopo sia rimasta significativa.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

309

(Per esempio, una funzione in una libreria per calcolare radici quadrate ha
uno scopo che è interamente ben definito e indipendente dall’applicazione.
Perciò la Sottosezione 2d richiede che qualsiasi funzione fornita
dall’applicazione o tabella usata da questa funzione debba essere
opzionale: se l’applicazione non la prevede, la funzione per il calcolo delle
radici quadrate deve essere ancora in grado di fare tale calcolo.)

Dovete dare immediata notizia con ogni copia del lavoro che la Libreria
è usata in esso e che la Libreria e il suo utilizzo sono regolati da questa
Licenza. Dovete anche fornire una copia di questa Licenza. Se il lavoro
durante l’esecuzione mostra avvertenze relative al copyright, dovete
includere in esse informazioni sul copyright per la Libreria, nonché
riferimenti che indirizzino l’utente alla copia di questa Licenza. Inoltre
dovete fare una di queste cose:

Questi requisiti si applicano al lavoro modificato come un “intero”. Se le
sezioni identificabili di quel lavoro non sono derivate dalla Libreria, e
possono essere considerate ragionevolmente indipendenti e a loro volta
dei lavori separati di per sé stessi, allora questa Licenza e i suoi termini
non si applicano a quelle sezioni quando voi le distribuite come lavori
separati. Ma se distribuite le stesse sezioni come parte di un intero che è
un lavoro basato sulla Libreria, la distribuzione dell’intero deve essere
regolato dai termini di questa Licenza i cui permessi di altre licenze si
estendono all’intero lavoro nella sua totalità, e pertanto a ciascuna delle
singole parti che lo compongono a prescindere da chi lo ha scritto.

a) Accompagnare il lavoro con il codice sorgente completo leggibile
da una macchina per la Libreria inclusi eventuali cambiamenti di
qualunque genere usati nel lavoro (che deve essere distribuito
secondo i termini delle Sezioni 1 e 2 sopra ) e se il lavoro è un
programma eseguibile collegato con la Libreria, con il lavoro che
usa la Libreria completo leggibile dalla macchina, come codice
oggetto e/o codice sorgente, in modo che l’utente possa modificare
la Libreria e quindi ricollegarsi per produrre un eseguibile che
contenga la Libreria modificata. (È chiaro che l’utente che cambia il
contenuto dei file di definizioni nella Libreria non sarà
necessariamente in grado di ricompilare l’applicazione per usare le
definizioni modificate.)

Pertanto, lo scopo di questa sezione non è di rivendicare diritti o di
contestare i vostri per lavori di vostra completa stesura; ma lo scopo è
di esercitare il diritto di controllare la distribuzione di lavori derivati o
collettivi basati sulla Libreria.

b) Usare un meccanismo di libreria condivisa adatto per collegarsi con
la Libreria. Un meccanismo adatto è quello che (1) usa al momento
del funzionamento una copia della libreria già presente nel sistema
del computer dell’utente, anziché copiare le funzioni della libreria
nel (programma) eseguibile, e (2) che funzioni correttamente con
una versione modificata della libreria, se l’utente ne installa una,
fintantoché la versione modificata è interfaccia-compatibile con la
versione con cui è stato fatto il lavoro.

In aggiunta, la pura aggregazione di un altro lavoro non basato sulla
Libreria ma alla Libreria stessa (o con un lavoro basato sulla Libreria)
su un volume di memorizzazione o su un mezzo di distribuzione non fa
rientrare l’altro lavoro nello scopo di questa Licenza.

3.

Potete applicare i termini della GNU General Public License ordinaria
anziché questa Licenza ad una determinata copia della Libreria. A tale
scopo, dovete modificare tutti gli avvertimenti che si riferiscono a
questa Licenza, in modo che si riferiscano alla GNU General Public
License ordinaria, versione 2, anziché a questa Licenza. (Se è stata
approntata una versione più recente della 2 della GNU General Public
License ordinaria, potete specificare quale versione volete usare di
preferenza). Non fate ulteriori modifiche in questi avvertimenti.

c) Corredare il lavoro con un’offerta scritta, valida almeno per tre anni,
per dare allo stesso utente i materiali specificati nella Sottosezione
6a, sopra, ad un costo che non sia superiore a quello della sua
distribuzione.

d) Se la distribuzione del lavoro è fatta offrendo accesso per copiare
da un luogo designato, bisogna fornire l’equivalente accesso per
copiare dallo stesso posto i materiali sopra specificati.

Una volta fatto questo cambiamento in una determinata copia, esso è
irreversibile per quella copia, per cui la GNU General Public License
ordinaria si applica a tutte le copie successive e lavori derivati ricavati
da quella copia.

e) Verificare che l’utente abbia già ricevuto una copia di questi
materiali o che voi gli abbiate già inviato copia.
Per un (programma) eseguibile, la forma richiesta del “lavoro che usa la
Libreria” deve includere qualsiasi dato e qualsiasi programma utilitario
(utility) occorrente per riprodurre da esso l’eseguibile. Tuttavia, come
eccezione speciale, i materiali da distribuire non sono tenuti ad
includere qualsiasi cosa che sia normalmente distribuita (sia in forma di
sorgente sia in forma binaria con i componenti principali (compiler,
kernel, e così via ) del sistema operativo su cui l’eseguibile gira, a meno
che quel componente di per sé stesso lo accompagni.

Quest’opzione è utile quando volete copiare parte del codice della
Libreria in un programma che non sia una libreria.

4.

Potete copiare e distribuire La Libreria (o una sua porzione o un suo
derivato, sotto la Sezione 2) in codice oggetto o in forma eseguibile con
i termini delle Sezioni 1 e 2 sopra riportati purché la corrediate con un
codice sorgente completo leggibile da una macchina, che possa
essere distribuito secondo i termini delle Sezioni 1 e 2 sopra su un
supporto usato personalmente per interscambio di software.
Se la distribuzione di un codice oggetto viene fatta offrendo l’accesso
per copiare da un determinato luogo, poi offrendo accesso equivalente
per copiare il codice sorgente dallo stesso posto viene considerato
come distribuzione del codice sorgente, anche se i Terzi non sono
costretti a copiare il codice sorgente assieme al codice oggetto.

5.

Può accadere che questa esigenza contraddica le restrizioni di altre
librerie proprietarie che normalmente non accompagnano il sistema
operativo. Una contraddizione del genere significa che non potete
usare assieme alla Libreria in un “eseguibile” che voi distribuite.

7.

Un programma che non contenga derivati di nessuna porzione della
Libreria, ma che sia destinato a lavorare con la Libreria mediante
compilazione o collegata con essa, viene definito un “lavoro che usa la
Libreria”. Tale lavoro, preso isolatamente, non è un lavoro derivato
della Libreria e perciò fuoriesce dall’ambito di questa Licenza.

a) Accompagnare la libreria combinata con una copia dello stesso
lavoro basato sulla Libreria, non combinata con alcun altro
programma di utilità della libreria. Questa deve essere distribuita
rispettando i termini delle Sezioni precedenti.

Tuttavia, collegando un “lavoro che usa la Libreria” con la Library crea
un “eseguibile” che è derivato dalla Libreria (perchè ne contiene
porzioni), piuttosto che un “lavoro che usa la libreria”. L’eseguibile
perciò è coperto da questa Licenza.. La Sezione 6 stabilisce i termini
per la distribuzione di tali eseguibili.
Quando un “lavoro che usa la Libreria” usa materiale da un file di intestazione
(header file) che sia parte della Libreria, il codice oggetto per il lavoro può
essere un lavoro derivato della Libreria anche se non lo è il codice sorgente.
Se questo è vero, è particolarmente significativo se il lavoro può essere
collegato senza la Libreria, o se il lavoro è di per sé stesso una libreria. La
soglia di veridicità non è definita esattamente dalla legge.
Se un file oggetto di questo genere utilizza solo parametri numerici, i
layout e gli accessori della struttura dei dati, e piccole macro e piccole
funzioni “inline” (dieci righe o meno di estensione), vuol dire che l’uso
del file oggetto non è ristretto, a prescindere dal fatto che legalmente
sia un lavoro derivato. (Programmi eseguibili, contenenti questo codice
oggetto più porzioni della Libreria, rientrano ancora nella Sezione 6.)
Altrimenti, se il lavoro è un derivato della Libreria, potete distribuire il
codice oggetto per il lavoro sotto i termini della Sezione 6. Qualsiasi
programma eseguibile contenente quel lavoro, rientra anch’esso sotto
la Sezione 6, che sia legato o meno direttamente con la Libreria stessa.

6.

310

Come eccezione alle Sezioni sopra espresse, potete anche combinare
o collegare un “lavoro che usa la Libreria” con la Libreria per produrre
un lavoro contenente porzioni della Libreria stessa, e distribuire quel
lavoro secondo i termini di vostra scelta, purché essi permettano la
modifica del lavoro per uso proprio del cliente e per progettazione
“inversa” per correggere errori da tali modifiche.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Potete collocare programmi di utilità della libreria che siano un lavoro
basato sulla libreria stessa fianco-a-fianco in un’unica libreria assieme ad
altri programmi di utilità della libreria non coperti da questa Licenza, e
distribuire una siffatta libreria combinata, purché la distribuzione separata
del lavoro basato sulla Libreria e degli altri programmi di utilità sia
altrimenti consentita, e purché voi assolviate a questi due adempimenti:

b) Dare tempestiva avvertenza con la libreria combinata del fatto che
parte di essa è un lavoro basato sulla Libreria, e spiegare dove
trovare la forma dello stesso lavoro allegato in forma non combinata.

8.

Non potete copiare, modificare, dare in sublicenza o distribuire la
Libreria, salvo se espressamente previsto da questa Licenza. Qualsiasi
tentativo di copiare, modificare, dare in sublicenza o distribuire
altrimenti la Libreria è nullo, e fa decadere automaticamente i vostri
diritti regolati da questa Licenza. Tuttavia le parti che hanno ricevuto
copie o diritti da voi, secondo le regole di questa Licenza non avranno
l’interruzione delle loro licenze purché esse restino nella piena
osservanza delle regole stesse.

9.

Non siete tenuti ad accettare questa Licenza, dal momento che non
l’avete sottoscritta. Tuttavia, nient’altro garantisce il vostro permesso di
modificare o distribuire la Libreria o i suoi lavori derivati. Queste azioni
sono vietate dalla legge se non accettate questa Licenza. Perciò,
modificando o distribuendo la Libreria (o qualsiasi lavoro basato su di
essa), indicate la vostra accettazione di questa Licenza per poterlo fare
e tutti i termini e le condizioni per copiare, modificare o distribuire la
Libreria o i lavori basati su di essa.

10. Ogni volta che ridistribuite la Libreria (o qualsiasi lavoro basato su di essa),
il destinatario riceve automaticamente una licenza dal licenziatario originale
per copiare, modificare o distribuire il Programma soggetto a questi termini
e condizioni. Non potete imporre ulteriori restrizioni al destinatario per ciò
che riguarda l’esercizio dei suoi diritti, qui garantiti. Non è vostra
responsabilità obbligare i Terzi ad uniformarsi a questa Licenza.

11. Se, a seguito di un giudizio di un tribunale o di una prova di infrazione
di brevetto o per qualsiasi altra ragione (non limitata alla materia del
brevetto), vi vengono imposte delle condizioni (sia per ordinanza del
Tribunale, accordo o altro) che contraddica quelle di questa Licenza,
esse non vi sottraggono al rispetto delle condizioni di questa Licenza.
Se non potete distribuire in modo da soddisfare simultaneamente i
vostri obblighi regolati da questa Licenza e qualsiasi altro obbligo
relativo come conseguenza immediata non potete distrinuire del tutto la
Libreria. Per esempio, se la licenza di un brevetto non vi consente la
ridistribuzione della Libreria esente da royalty da parte di tutti coloro
che abbiano ricevuto copie direttamente o indirettamente tramite Voi, il
solo modo per soddisfare questa condizione e questa Licenza sarebbe
di astenersi dalla distribuzione della Libreria.
Se qualsiasi parte di questa sezione è ritenuta non valida o
inapplicabile in circostanze particolari, il rimanente di questa sezione
deve essere ritenuto applicabile e la sezione nella sua interezza deve
essere ritenuta applicabile in altre circostanze.

Come applicare questi termini alle vostre
nuove librerie
Se sviluppate una nuova libreria e volete che essa sia di uso pubblico
generalizzato, il miglior modo per raggiungere questo scopo è di renderla
libera, cioè “free software”, che chiunque possa ridistribuire e modificare
rispettando questi termini (o, in alternativa, rispettando quelli della General
Public License ordinaria).
Pertanto, allegate alla libreria le seguenti avvertenze. È più sicuro all’inizio di
ogni file sorgente per convogliare l’esclusione della garanzia; ed ogni file
dovrebbe avere la riga del “copyright” ed un puntatore dove è rinvenibile
l’avvertenza completa.

Copyright ©  

Non è compito di questa sezione indurvi ad infrangere brevetti o altre
richieste di diritti di proprietà o di contestare la validità di tali
rivendicazioni; questa sezione ha il solo scopo di proteggere l’integrità di
un sistema di distribuzione di software libero, che viene implementato
dall’esercizio di una licenza pubblica. Molte persone hanno dato
generosi contributi ad una vasta gamma di software distribuiti attraverso
quel sistema confidando nella sua costante applicazione; è facoltà
dell’autore/dei donatori di contributi decidere se distribuire il software con
altro sistema e una licenza non può imporre questa scelta.

Questa libreria è un free software che potete liberamente ridistribuire e/
o modificare entro i termini della GNU Lesser General Public License
come pubblicato dalla Free Software Foundation; sia la version 2.1
della Licenza, o (a vostra opzione) qualsiasi versione successiva.

Questa sezione intende chiarire assolutamente quello che noi
credevamo una conseguenza del resto di questa Licenza.

Dovreste aver ricevuto una copia della GNU Lesser General Public
License assieme a questa libreria; in caso negativo, scrivete alla Free
Software Foundation, Inc., 51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA
02110-1301 USA.

12. Se la distribuzione e/o l’uso della Libreria è limitato in alcuni Paesi sia
per brevetti sia per interfacce protette da copyright, il detentore del
copyright originale che pone la Libreria sotto questa Licenza può
aggiungere un esplicito limite di distribuzione geografica escludendo
appunto quei Paesi in modo che la distribuzione sia consentita solo
all’interno dei Paesi non esclusi. In tal caso, questa Licenza incorpora
tale limitazione, come se fosse stata esplicitamente scritta nel corpo
stesso della Licenza.

13. La Free Software Foundation può pubblicare periodicamente versioni
rivisitate e/o nuove della Lesser General Public License. Tali nuovi
versioni saranno simili per spirito alla presente versione, ma possono
differirne nel dettaglio per la presenza di nuove problematiche ed
argomentazioni.
Ad ogni versione viene dato un numero distintivo. Se la Libreria
specifica un numero di versione di questa Licenza che la menzioni
assieme a “any later version”, avete l’opzione di seguire i termini e le
condizioni sia di quella versione sia di qualsiasi versione successiva
pubblicata da Free Software Foundation. Se la Libreria non include un
numero di versione specifico di questa Licenza, potete scegliere
qualsiasi versione già pubblicata dalla Free Software Foundation.

14. Se intendete incorporare parti della Libreria in altri programmi liberi le
cui condizioni di distribuzione siano differenti, chiedete il permesso
scrivendo all’Autore. Per il software protetto da copyright della Free
Software Foundation, scrivete alla Free Software Foundation; qualche
volta è possibile accettare delle eccezioni. La nostra decisione viene
guidata da due obiettivi: preservare lo stato libero di tutti i derivati dal
nostro software libero e promuovere la condivisione ed il riutilizzo del
software in generale.

ASSENZA DI GARANZIA
15. POICHÉ LA LIBRERIA VIENE DATA IN LICENZA D’USO A TITOLO
GRATUITO, NON È PREVISTA ALCUNA GARANZIA, FINO AL LIMITE
CONSENTITO DALLA LEGGE. SALVO DIVERSA DICHIARAZIONE
SCRITTA, I DETENTORI DEL COPYRIGHT E/O LE ALTRE PARTI
OFFRONO LA LIBRERIA “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA
DI ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON
LIMITATA AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ
E ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE: L’INTERO
RISCHIO RELATIVO ALLA QUALITÀ E ALLA PERFORMANCE DELLA
LIBRERIA RESTA A VOSTRO CARICO NEL CASO ESSA SI RIVELASSE
DIFETTOSA, VOI VI ASSUMETE IL COSTO DI TUTTA L’ASSISTENZA,
LA RIPARAZIONE O LA CORREZIONE NECESSARIE.

16. IN NESSUN CASO, A MENO CHE NON SIA RICHIESTO E
APPLICABILE PER LEGGE O PER ACCORDO SCRITTO UN
DETENTORE DEL COPYRIGHT, O UNO QUALSIASI DEI TERZI CHE
POSSA MODIFICARE E/O RIDISTRIBUIRE LA LIBRERIA NEI TERMINI
DI PERMESSO SOPRA ESPRESSI, SARÀ RESPONSABILE DI DANNI,
INCLUSA QUALSIASI CONSEGUENZA GENERALE, SPECIALE,
ACCIDENTALE O CONSEQUENZIALE DERIVANTI DALL’USO O
DALL’INCAPACITÀ D’IMPIEGO DELLA LIBRERIA (INCLUSI - MA NON
SOLO - LA PERDITA DI DATI O LA LORO INATTENDIBILITÀ O
PERDITE SOSTENUTE DA VOSTRI TERZI O INSUCCESSO DEL
PROGRAMMA AI FINI OPERATIVI CON ALTRI SOFTWARE), ANCHE SE
TALE DETENTORE DI COPYRIGHT O TERZI SIANO STATI AVVERTITI
DELLA POSSIBILITÀ DI TALI DANNI.

FINE DEI TERMINI E DELLE CONDIZIONI

Questa Libreria viene distribuita con la speranza che sia utile, ma
SENZA ALCUNA GARANZIA; senza neppure la garanzia implicita DI
COMMERCIABILITÀ o ADATTABILITÀ PER UN PARTICOLARE SCOPO.
Per ulteriori dettagli vedere la GNU Lesser General Public License.

Aggiungete anche le informazioni su come potete essere contattati via
posta elettronica o tradizionale.
Dovreste anche chiedere al vostro datore di lavoro (se lavorate come
programmatore) o alla vostra scuola, se questo è il caso, di firmare una
copia di rinuncia ai diritti d’autore o “copyright disclaimer” per la libreria, se
occorre. Questo è un esempio; modificate i nomi:
Yoyodyne, Inc., qui di seguito rinuncia a qualsiasi interesse di copyright
per la libreria ‘Frob’ (una libreria per azionare le manopole) scritto da
James Random Hacker.
<firma di Ty Coon>, 1 April 1989
Ty Coon, President of Vice
Questo è tutto!

expat
Copyright © 1998, 1999, 2000 Thai Open Source Software Center Ltd and
Clark Cooper
Copyright © 2001, 2002, 2003 Expat maintainers.
Il permesso è qui contestualmente garantito, a titolo gratuito, a qualunque
persona ottenga copia di questo software e dei file di documentazione
associati (il “Software”), per gestire il Software senza restrizioni, inclusi i limiti di
usare, copiare, modificare, fondere, pubblicare, distribuire, dare in sublicenza,
e/o vendere copie del Software, e permettere alle persone alle quali il Software
viene fornito di fare altrettanto, sottoponendole alle seguenti condizioni:
Il succitato avviso di copyright e questa concessione del permesso devono
essere inclusi in tutte le copie o porzioni sostanziali del Software.
IL SOFTWARE VIENE DATO “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI
ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA
AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE:
IN NESSUN CASO GLI AUTORI O I DETENTORI DEL COPYRIGHT
DEBBONO ESSERE RITENUTI RESPONSABILI PER RECLAMI, DANNI O
ALTRE RESPONSABILITÀ, SIA IN UN’AZIONE DI CONTRATTO, ILLECITO
O ALTRO, DERIVANTE DA, A SEGUITO DI O IN RELAZIONE AL
SOFTWARE O ALL’USO O ALTRI RAPPORTI NEL SOFTWARE.

freetype
La LICENZA FreeType Project
2002-Apr-11
Copyright 1996-2002 by David Turner, Robert Wilhelm, e Werner Lemberg

Introduzione
Il FreeType Project è distribuito in parecchi pacchetti di archivio; alcuni di
essi, oltre all’engine dei font FreeType, contengono vari tools e contributi sui
quali si basa o a cui si riferisce il FreeType Project.
Questa licenza si applica a tutti i file che si trovano in tali pacchetti, e che
non cadono sotto la loro esplicita licenza. La licenza influenza pertanto
l’engine dei font FreeType, i programmi del test, la documentazione e file di
struttura, al minimo.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

311

La licenza è stata ispirata dalle licenze BSD, Artistic, e IJG (Independent
JPEG Group), le quali incoraggiano l’inclusione e l’uso di software libero nei
prodotti commerciali e freeware simili. Come conseguenza, i suoi punti
essenziali sono i seguenti:
• Non promettiamo che questo software funzioni. Tuttavia, siamo interessati
nel ricevere qualsiasi tipo di rapporto su “errori”. (distribuzione “così com’è)
• Potete usare questo software per qualsiasi scopo, in parti o in toto, senza
doverci alcunché. (uso esente da royalty)
• Non potete fingere di essere gli autori di questo software. Se lo usate, in tutto
o in parte, in un programma, dovete dichiarare in qualche punto della vostra
documentazione che avete usato il codice FreeType. (‘riconoscimenti’)
Noi consentiamo specificamente e incoraggiamo l’inclusione di questo
software, con o senza modifiche, in prodotti commerciali. Noi non
riconosciamo tutte le garanzie che coprono Il FreeType Project e non ci
assumiamo alcuna responsabilità riferita al FreeType Project.
Infine, visto che molti ci hanno chiesto se gradiamo una particolare forma
per i riconoscimenti/rinuncia di garanzia in accordo con questa licenza, vi
invitiamo ad usare il seguente testo:

4. Contatti
Vi sono due mailing list relative a FreeType:
• freetype@freetype.org
Discute l’uso generale e le applicazioni di FreeType, nonché future e
desiderate aggiunte alla libreria e per la distribuzione.
Se state cercando un supporto, cominciate da questa lista se non avete
trovato niente che vi aiuti nella documentazione.
• devel@freetype.org
Discute i “bugs” (errori), nonché gli elementi interni, argomenti relativi al
design, licenze specifiche ecc.
• http://www.freetype.org
Gestisce la pagina web corrente di FreeType, che vi consente di
scaricare la nostra ultima versione sviluppata e di leggere la
documentazione online.
Potete anche contattarci a livello individuale ai seguenti indirizzi :
David Turner 
Robert Wilhelm 
Werner Lemberg 

Porzioni di questo software sono protette da copyright © 1996-2002 The
FreeType Project (www.freetype.org). Tutti i diritti sono riservati.

Termini Legali

glibc

0. Definizioni

Questo file contiene le avvertenze riguardanti il permesso di copiatura per i
vari file nella distribuzione della Library GNU C che abbiano possessori di
copyright diversi dalla Free Software Foundation. Queste avvertenze
richiedono sempre che una copia della comunicazione sia inclusa nella
documentazione accompagnatoria e che sia distribuita con le distribuzioni
binarie del codice, per essere certi di includere questo file assieme a
qualsiasi distribuzione binaria derivata dalla Library GNU C.

Per questa licenza, i termini ‘package’ (o pacchetto), ‘FreeType Project’, e
‘FreeType archive’ indicano la serie dei file distribuiti originariamente dagli
autori (David Turner, Robert Wilhelm e Werner Lemberg) come il ‘FreeType
Project', siano essi chiamati alfa, beta o release finale.
‘You’ (o “voi”) indica il licenziatario ovvero la persona che utilizza il progetto,
dove ‘utilizza’ è un termine generico che include la compilazione del codice
sorgente del progetto nonché il suo collegamento per formare un
‘programma ’ o ‘eseguibile’. Questo programma viene indicato come ‘un
programma che usa l’engine (unità di azionamento) di FreeType’.
Questa licenza si applica a tutti i file distribuiti nel FreeType Project originale,
che includono tutti i codici sorgente, programmi binari e documentazione,
salvo diversa indicazione nel file nella sua forma originale, non modificata
distribuiti nell’archivio originale. Se non siete certi se un file particolare sia
contemplato da questa licenza, contattateci per eventuale verifica.
Il FreeType Project è un copyright © 1996-2000 di David Turner, Robert Wilhelm
e Werner Lemberg. Tutti i diritti, tranne quelli sotto specificati, sono riservati.

1. Assenza di Garanzia
IL FREETYPE PROJECT È FORNITO “ COSÌ COM’È” SENZA GARANZIA DI
ALCUN GENERE, SIA ESPRESSA SIA IMPLICITA, INCLUSE, MA NON
LIMITATO AD ESSE, GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ
PER UNO SCOPO PARTICOLARE. IN NESSUN CASO UNO DEGLI AUTORI
O DEI DETENTORI DEL COPYRIGHT DOVRÀ ESSERE RITENUTO
RESPONSABILE PER QUALSIASI DANNO VENGA CAUSATO DALL’USO O
DALL’IMPOSSIBILITÀ DELL’USO DI FREETYPE PROJECT.

2. Ridistribuzione
Questa licenza garantisce un diritto ed una licenza mondiale, senza royalty,
perpetuo ed irrevocabile ad usare, eseguire, svolgere, compilare,
visualizzare, copiare, creare lavori derivati, distribuire e sublicenziare il
FreeType Project (sia in forma di sorgente sia di codice oggetto) e lavori
derivati da esso per qualsiasi scopo; e autorizzare altri ad esercitare alcuni
o tutti i diritti qui garantiti, soggetti alle seguenti condizioni:
• La ridistribuzione del codice sorgente deve mantenere inalterato il file di
questa licenza (‘FTL.TXT’); qualsiasi cancellazione, o cambiamento ai file
originali deve essere chiaramente indicato in un documento
accampagnatorio. Notizie sul copyright dei file originali inalterati devono
essere preservate in tutte le copie dei file sorgenti.
• La ridistribuzione in forma binaria deve contenere una dichiarazione atta
a stabilire che il software è basato in parte sul lavoro del FreeType Team,
nella documentazione della distribuzione. Vi invitiamo anche a mettere un
URL alla pagina web di FreeType all’interno della vostra
documentazione, benché questo non sia obbligatorio.
Queste condizioni si applicano a qualsiasi software sia derivato o basato
dal FreeType Project, non solo file non modificati. Se usate il nostro lavoro,
dovete riconoscercelo. Tuttavia, non è necessario pagarci alcun compenso.

3. Pubblicità
Né gli autori di FreeType e i sostenitori né voi userete il nome dell’altro per scopi
commerciali, pubblicitari, o promozionali senza specifico permesso scritto.
Vi suggeriamo, ma non è una richiesta formale, di usare una o più fra le
seguenti frasi per riferirvi a questo software nel vostro materiale
documentario o pubblicitario: ‘FreeType Project’, ‘FreeType Engine’,
‘FreeType library’, o ‘FreeType Distribution’.
Dal momento che non avete sottoscritto questa licenza, non siete tenuti ad
accettarla. Tuttavia, poiché FreeType Project è materiale coperto da
copyright, solo questa licenza o un’altra negoziata con gli autori vi
garantisce il diritto di usarla, distribuirla e modificarla.
Perciò, usando, distribuendo o modificando il FreeType Project, indicate di
comprendere ed accettare tutti i termini di questa licenza.

312

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Tutto il codice incorporato da 4.4 BSD è distribuito sotto la seguente licenza:
Copyright © 1991 Regents of the University of California.
Tutti i diritti sono riservati.
La ridistribuzione e l’utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero di responsabilità.
2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero di responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. [Questa condizione è stata tolta.]
4. Non è concesso usare il nome dell’ Università o i nomi dei suoi
collaboratori per girare o promuovere prodotti derivati da questo software
senza preventivo e specifico permesso scritto.
IL SOFTWARE VIENE DATO DAI MEMBRI DEL CONSIGLIO
AMMINISTRATIVO E DAI COLLABORATORI “COSÌ COM’È” SENZA
ALCUNA GARANZIA DI ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA,
INCLUSO MA NON LIMITATA ALLE GARANZIE IMPLICITE DI
COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E
DI NON VIOLAZIONE: IN NESSUN CASO I MEMBRI DEL CONSIGLIO
AMMINISTRATIVO E I COLLABORATORI DEBBONO ESSERE RITENUTI
RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI, SPECIALI,
A TITOLO D’ESEMPIO O CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA NON
LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI SOSTITUTIVI;
PERDITA D’USO, DI DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE ATTIVITÀ
PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA DI
RESPONSABILITÀ, SIA IN UN’AZIONE DI CONTRATTO, RESPONSABILITÀ
OGGETTIVA O ILLECITO, (INCLUSO NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE
IN QUALSIASI MODO DALL’ USO DI QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE
AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.
Il codice risolutore DNS, preso da BIND 4.9.5, è protetto da copyright sia
dalla UC Berkeley sia dalla Digital Equipment Corporation. Le porzioni DEC
sono sotto la seguente licenza:
Portions Copyright © 1993 by Digital Equipment Corporation.
Qui viene garantito contestualmente il permesso di usare, copiare,
modificare e distribuire questo software per qualsiasi scopo con o senza
compenso, purché in tutte le copie appaiano le informazioni relative al
copyright e che questa nota relativa al permesso sia presente in tutte le
copie, e purché il nome della Digital Equipment Corporation non venga
usato a fini pubblicitari per ciò che concerne la distribuzione del documento
o del software senza preventivo e specifico consenso scritto.
Il SOFTWARE È FORNITO “COSÌ COM’È” E LA DIGITAL EQUIPMENT
CORP. NON DÀ ALCUNA GARANZIA RIGUARDO AL SOFTWARE,
INCLUSE TUTTE LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ, SIA ESPRESSA SIA IMPLICITA, INCLUSE, MA NON
LIMITATO AD ESSE, GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ.
IN NESSUN CASO LA DIGITAL EQUIPMENT CORPORATION DOVRÀ
ESSERE RITENUTA RESPONSABILE PER QUALSIASI DANNO VENGA
CAUSATO DALL’USO O DALL’IMPOSSIBILITÀ DELL’USO, PER DANNI

DIRETTI, INDIRETTI O CONSEGUENZIALI RISULTANTI, SIA PER
UN’AZIONE DI CONTRATTO, SIA PER NEGLIGENZA SIA PER ILLECITO,
PERDITA D’USO, DERIVANTE DA O IN CONNESSIONE CON L’USO O
DALLE PRESTAZIONI DI QUESTO SOFTWARE.
Il supporto Sun RPC (da rpcsrc-4.0) è coperto da questa licenza:
Copyright © 1984, Sun Microsystems, Inc.
Sun RPC è un prodotto della Sun Microsystems, Inc. ed è fornito per un uso
illimitato purché su tutti i supporti a nastro sia inclusa questa legenda e
come parte del programma software in toto o in parte. Gli utilizzatori
possono copiare o modificare Sun RPC gratuitamente, ma non sono
autorizzati a concederlo in licenza o distribuirlo ad altri tranne che come
parte di un prodotto o programma sviluppato dall’utilizzatore.

La seguente licenza copre i file dalla raccolta “Highly Optimized
Mathematical Functions for Itanium” della Intel:
Intel License Agreement
Copyright © 2000, Intel Corporation
Tutti i diritti sono riservati.
La ridistribuzione e l’utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
* Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero di responsabilità.

SUN RPC È FORNITO “COSÌ COM’È” SENZA GARANZIE DI QUALSIASI
GENERE INCLUSE QUELLE DI DESIGN, COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE, O DERIVANTE DA UN
CORSO DI VARIA NATURA (DISTRIBUZIONE, USO O COMMERCIO).

* Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero di responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.

Sun RPC è fornito senza supporto e senza alcun vincolo da parte della Sun
Microsystems, Inc. per ciò che ne riguarda l’uso, la correzione, la modifica o
l’ampliamento.

* Non è concesso usare il nome della Intel Corporation per girare o
promuovere prodotti derivati da questo software senza preventivo e
specifico permesso scritto.

SUN MICROSYSTEMS, INC. NON HA ALCUNA RESPONSABILITÀ PER LA
VIOLAZIONE DI COPYRIGHT, SEGRETI COMMERCIALI O QUALSIASI
BREVETTO PER SUN RPC O QUALSIASI SUA PARTE.
In nessun caso la Sun Microsystems, Inc. sarà ritenuta responsabile per
perdite o mancati profitti o altri danni speciali, indiretti o conseguenziali,
anche se Sun è stata avvertita della possibilità di tali danni.
La seguente licenza CMU copre qualcuno dei codici di supporto per Mach,
derivato da Mach 3.0:
Mach Operating System
Copyright © 1991, 1990, 1989 Carnegie Mellon University
Tutti i diritti sono riservati.
Qui viene garantito contestualmente il permesso di usare, copiare,
modificare e distribuire questo software e la sua documentazione, purché in
tutte le copie del software, di lavori derivati o versioni modificate, e in loro
porzioni, appaiano le informazioni relative al copyright e questa nota relativa
al permesso, e sulla documentazione di supporto.
CARNEGIE MELLON CONSENTE L’USO GRATUITO DI QUESTO
SOFTWARE NELLA CONDIZIONE “COSÌ COM’È”. CARNEGIE MELLON
DISCONOSCE QUALSIASI RESPONSABILITÀ DI OGNI GENERE PER
DANNI DI QUALSIVOGLIA NATURA DERIVANTI DALL’USO DI QUESTO
SOFTWARE.
Carnegie Mellon richiede agli utilizzatori di questo software di riinviare a
Software Distribution Coordinator
School of Computer Science
Carnegie Mellon University
Pittsburgh, PA 15213-3890
o alla Software.Distribution@CS.CMU.EDU qualsiasi miglioramento o
estensione che essi potranno apportare e garantiscono allla Carnegie
Mellon il diritto di ridistribuire questi cambiamenti.
Il file if_ppp.h è sotto la seguente licenza CMU:
La ridistribuzione e l’utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero di responsabilità.
2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero di responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Non è concesso usare il nome dell’ Università o i nomi dei suoi
collaboratori per girare o promuovere prodotti derivati da questo software
senza preventivo e specifico permesso scritto.
QUESTO SOFTWARE VIENE DATO DALLA CARNEGIE MELLON
UNIVERSITY E DAI COLLABORATORI “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA
GARANZIA DI ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSO MA
NON LIMITATA ALLE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE.
IN NESSUN CASO L’UNIVERSITÀ E I COLLABORATORI DEBBONO
ESSERE RITENUTI RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI,
ACCIDENTALI, SPECIALI, A TITOLO D’ESEMPIO O CONSEGUENZIALI
(INCLUSO, MA NON LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O
SERVIZI SOSTITUTIVI; PERDITA D’USO, DI DATI O PROFITTI; O
INTERRUZIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU
QUALSIASI TEORIA DI RESPONSABILITÀ, SIA IN UN’AZIONE DI
CONTRATTO, RESPONSABILITÀ OGGETTIVA O ILLECITO, (INCLUSO
NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE IN QUALSIASI MODO DALL’ USO DI
QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE
DANNO.

IL SOFTWARE VIENE DATO DAI DETENTORI DEL COPYRIGTH E DAI
COLLABORATORI “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI ALCUN
GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA AD ESSE,
LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ PER
UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE.
IN NESSUN CASO L’INTEL E I COLLABORATORI DEBBONO ESSERE
RITENUTI RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI,
SPECIALI, A TITOLO D’ESEMPIO O CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA
NON LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI
SOSTITUTIVI; PERDITA D’USO, DI DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE
ATTIVITÀ PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA
DI RESPONSABILITÀ, SIA IN UN’AZIONE DI CONTRATTO,
RESPONSABILITÀ OGGETTIVA O ILLECITO, (INCLUSO NEGLIGENZA O
ALTRO) DERIVANTE IN QUALSIASI MODO DALL’ USO DI QUESTO
SOFTWARE, ANCHE SE AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.
I file inet/getnameinfo.c e sysdeps/posix/getaddrinfo.c sono copyright © di
Craig Metz e sono distribuiti sotto la seguente licenza:
La Inner Net License, Version 2.00
Gli autori garantiscono il permesso di ridistribuzione ed uso in forme
sorgente e binaria, con o senza modifiche, del software e della
documentazione purché vengano soddisfatte le seguenti condizioni:
0. Se ricevete una versione del software che sia specificamente etichettato
“Non ridistribuibile” o qualsiasi cosa analoga (controllate il messaggio
della versione e/o il README (o Leggimi)), non potete ridistribuire quella
versione del software in qualsiasi modo o forma.
1. Bisogna che vengano rispettati tutti i termini degli altri copyright e licenze
applicabili.
2. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare l’avvertenza di
copyright degli autori, quest’elenco di condizioni e il seguente esonero
da responsabilità.
3. Le ridistribuzioni in forma binaria devono riprodurre l’avvertenza di
copyright degli autori, quest’elenco di condizioni e il seguente esonero
da responsabilità nella documentazione e/o negli altri materiali oggetto
della distribuzione.
4. [Il possessore del copyright ha autorizzato la rimozione di questa
clausola.]
5. Non è concesso usare il nome degli autori o dei loro collaboratori per
girare o promuovere prodotti derivati da questo software senza
preventivo e specifico permesso scritto.
IL SOFTWARE VIENE DATO DAGLI AUTORI E DAI COLLABORATORI
“COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI ALCUN GENERE,
ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA AD ESSE, LE
GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ PER UNO
SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE. IN NESSUN CASO GLI
AUTORI E I COLLABORATORI DEBBONO ESSERE RITENUTI
RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI, SPECIALI,
A TITOLO D’ESEMPIO O CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA NON
LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI SOSTITUTIVI;
PERDITA D’USO, DI DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE ATTIVITÀ
PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA DI
RESPONSABILITÀ, SIA IN UN’AZIONE DI CONTRATTO, RESPONSABILITÀ
OGGETTIVA O ILLECITO (INCLUSO NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE
IN QUALSIASI MODO DALL’ USO DI QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE
AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.
Se questi termini della licenza vi causano un problema reale, contattate
l’autore.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

313

libcap
Salvo diversa dichiarazione *esplicita*, il testo seguente descrive le
condizioni della licenza che regolano i contenuti di questa versione di
libcap per l'uso e la ridistribuzione:
La ridistribuzione e l'utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità
2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Non è concesso usare il nome degli autori per girare o promuovere
prodotti derivati da questo software senza preventivo e specifico
permesso scritto.
IN ALTERNATIVA, questo prodotto può essere distribuito rispettando i
termini della GNU General Public License, nel qual caso bisogna rispettare i
provvedimenti della GNU GPL ANZICHÉ quelle sopra riportate. (Questa
clausola è necessaria per un potenziale conflitto fra la GNU GPL e le
restrizioni contenute in copyright stile BSD).
QUESTO SOFTWARE VIENE FORNITO “COSÌ COM'È” SENZA ALCUNA
GARANZIA DI ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA
NON LIMITATA AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ
E ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE.
IN NESSUN CASO GLI AUTORI E I COLLABORATORI DEBBONO ESSERE
RITENUTI RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI,
SPECIALI, A TITOLO D'ESEMPIO O CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA
NON LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI
SOSTITUTIVI; PERDITA D'USO, DI DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE
ATTIVITÀ PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA
DI RESPONSABILITÀ, SIA IN UN'AZIONE DI CONTRATTO,
RESPONSABILITÀ OGGETTIVA O ILLECITO (INCLUSO NEGLIGENZA O
ALTRO) DERIVANTE IN QUALSIASI MODO DALL'USO DI QUESTO
SOFTWARE, ANCHE SE AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.
.

libjpeg
Gli autori NON DANNO alcuna GARANZIA, espressa o implicita, relativa a
questo software, alla sua qualità, precisione, commerciabilità o adattabilità
ad uno scopo particolare. Questo software viene fornito “COSÌ COM’È”, e
voi, in veste di utilizzatore, vi assumete interamente il rischio per ciò che
riguarda la sua qualità e accuratezza.

La scritta di configurazione Unix “configure” è stata prodotta con GNU Autoconf.
È un copyright della Free Software Foundation ma è liberamente
ridistribuibile.
La stessa cosa vale per le scritte di supporto (config.guess, config.sub,
ltconfig, ltmain.sh). Un’altra scritta di supporto, install-sh, è copyright della
M.I.T., anch’essa liberamente distribuibile.
Sembra che l’opzione di codifica aritmetica della JPEG “spec” sia coperta
da brevetti posseduti da IBM, AT&T, e Mitsubishi. Pertanto, la codifica
aritmetica non è utilizzabile legalmente senza averne ottenuta una o più
licenze. Per questo motivo, dal software libero JPEG è stata tolta la codifica
aritmetica. (Poiché la codifica aritmetica dà un vantaggio marginale rispetto
al modo Huffman non brevettato, è improbabile che molte implementazioni
la supportino.)
Per quanto ne sappiamo, non vi sono restrizioni di brevetto sul restante
codice.
Il codice per la distribuzione IJG includeva inizialmente il codice per
leggere e scrivere i file GIF.
Per evitare confusione con il brevetto della Unisys LZW, il supporto di lettura
GIF è stato tolto del tutto, e lo scrittore GIF è stato semplificato per produrre
“ GIF non compressi”. Questa tecnica non comprende l’algoritmo LZW; i file
GIF risultanti sono più grandi del solito, ma sono leggibili da tutti i
decodificatori GIF standard.
Ci è stato richiesto di comunicare che
“The Graphics Interchange Format © è un Copyright di proprietà della
CompuServe. GIF(sm) è un marchio di servizio di proprietà della
CompuServe Incorporated.”

libmng
AVVERTENZA DI COPYRIGHT:
Copyright © 2000 Gerard Juyn (gerard@libmng.com)
[Potete inserire comunicazioni aggiuntive dopo questa dichiarazione, se
modificate questa fonte]
Ai fini di questo copyright e di questa licenza, “Autori-collaboratori o
Contributing Authors” è definita dalla seguente serie di individui:
Gerard Juyn
La MNG Library è fornita “COSÌ COM'È”. Gli autori-collaboratori si
esonerano da qualsiasi garanzia, espressa o implicita, senza limitazioni,
incluse quelle di commerciabilità e di adattabilità per qualsiasi scopo. Gli
autori-collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti,
indiretti, accidentali, speciali, a titolo di esempio o conseguenziali che
possano derivare dall’uso della MNG Library, anche se è stata comunicata
la possibilità di tali danni.

Questo software è un copyright © 1991-1998, di Thomas G. Lane.
Tutti i diritti sono riservati salvo quanto sotto specificato.

Qui viene garantito contestualmente il permesso di usare, copiare,
modificare e distribuire questo codice sorgente (o sue parti) per qualsiasi
scopo con o senza compenso, purché sottostiate alle seguenti condizioni:

Qui viene garantito contestualmente il permesso di usare, copiare,
modificare e distribuire questo software (o sue parti) per qualsiasi scopo
con o senza compenso, purché sottostiate alle seguenti condizioni:

1. L’origine di questo codice sorgente non deve essere rappresentata
erroneamente, non dovete affermare di aver scritto il software originale.

(1) Se viene distribuita qualsiasi parte del codice sorgente per questo
software, deve essere incluso il file README (leggimi), con questo
copyright e l’avvertenza di Assenza di Garanzia inalterati; e qualsiasi
aggiunta, eliminazione o cambiamento apportato ai file originali deve
essere chiaramente indicato nella documentazione accompagnatoria.

3. Questa avvertenza di Copyright non può essere tolta o modificata da
qualsiasi sorgente o distribuzione di sorgente modificata.

(2) Se viene distribuito solo il programma eseguibile, la documentazione
accompagnatoria deve riportare la seguente indicazione “questo
software è parzialmente basato sul lavoro di Independent JPEG
Group”.
(3) Si concede il permesso di usare questo software solo se l’utilizzatore
accetta la piena responsabilità per conseguenze indesiderate; gli
autori NON SI ASSUMONO ALCUNA RESPONSABILITÀ per danni di
qualsiasi genere.
Queste condizioni si applicano a qualsiasi software derivato da o basato sul
codice IJG, non solo alla library non modificata. Se usate il nostro lavoro,
siete tenuti a riconoscercelo.
Il permesso NON è concesso per l’uso del nome di uno degli autori dell’IJG
o del nome della società a fini pubblicitari in relazione a questo software o
prodotti da esso derivati. Questo software può essere solo citato come il
“software di Independent JPEG ”.
Permettiamo ed incoraggiamo specificamente l’uso di questo software
come base di prodotti commerciali, purché tutte le garanzie siano fornite dal
venditore del prodotto.
ansi2knr.c è incluso in questa distribuzione per concessione di L. Peter
Deutsch, unico proprietario del detentore del copyright: Aladdin Enterprises
of Menlo Park, CA.
ansi2knr.c NON è coperto dal copyright e dalle condizioni di cui sopra,
bensì dai consueti termini di distribuzione della Free Software Foundation;
principalmente, dovete includere il codice sorgente se lo ridistribuite.

314

(Vedere il file ansi2knr.c per tutti i dettagli.) Tuttavia, poiché ansi2knr.c non è
necessario come parte di nessun programma generato dal codice IJG,
questo non vi limita più di quanto facciano i paragrafi precedenti.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

2. Le versioni modificate devono essere chiaramente marcate come tali e
non devono essere spacciate come sorgente originale.

Gli autori-collaboratori specificamente permettono, senza compenso, ed
incoraggiano l’uso di questo codice sorgente come componente per supportare
il file formato MNG e JNG nei prodotti commerciali. Se usate in un prodotto
questo codice sorgente, i riconoscimenti saranno oltremodo apprezzati.
Parti di questo software sono state adattate dal pacchetto libpng. Sebbene
questa libreria (library) supporti tutte le caratteristiche dalla specificazione
PNG (in quanto MNG deriva da essa) non richiede il pacchetto libpng. Non
richiede la libreria zlib e opzionalmente la libreria IJG jpeg, e/o la libreria
“little-cms” di Marti Maria (secondo l’inclusione del supporto rispettivamente
per JNG e Full-Color-Management).
La funzione di questa libreria è principalmente quello di leggere e
visualizzare le animazioni MNG. Non è concepito come un componente per
l’editing dell’immagine vero e proprio! Tuttavia offre creazione e funzionalità
di editing ad un livello ridotto.
(future modifiche potranno includere ulteriore supporto per la creazione o
l’editing)

libncurses
Copyright © 1998-2003, 2004 Free Software Foundation, Inc.
Il permesso è qui contestualmente garantito, a titolo gratuito, a qualunque
persona ottenga copia di questo software e dei file di documentazione
associati (il “Software”), per gestire il Software senza restrizioni, inclusi i
limiti di usare, copiare, modificare, fondere, pubblicare, distribuire, dare in

sublicenza, e/o vendere copie del Software, e permettere alle persone alle
quali il Software viene fornito di fare altrettanto, sottoponendole alle seguenti
condizioni:
Il succitato avviso di copyright e questa concessione del permesso devono
essere inclusi in tutte le copie o porzioni sostanziali del Software.
IL SOFTWARE VIENE DATO “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI
ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA
AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE:
IN NESSUN CASO GLI AUTORI O I DETENTORI DEL COPYRIGHT
DEBBONO ESSERE RITENUTI RESPONSABILI PER RECLAMI, DANNI O
ALTRE RESPONSABILITÀ, SIA IN UN’AZIONE DI CONTRATTO, ILLECITO
O ALTRO, DERIVANTE DA, A SEGUITO DI O IN RELAZIONE AL
SOFTWARE O ALL’USO O ALTRI RAPPORTI NEL SOFTWARE.

Salvo diversa indicazione contenuta in quest’avvertenza, il nome dei
detentori di copyright sopraindicati non possono essere usati in pubblicità o
per scopi promozionali per vendere, usare o altri impieghi di questo
Software senza preventiva autorizzazione scritta.

della PNG Reference Library, anche se è stata comunicata la possibilità di
tali danni.
Qui viene garantito contestualmente il permesso di usare, copiare,
modificare e distribuire questo codice sorgente (o sue parti) per qualsiasi
scopo con o senza compenso, purché sottostiate alle seguenti condizioni:
1. L’origine di questo codice sorgente non deve essere rappresentata
erroneamente.
2. Le versioni modificate devono essere chiaramente marcate come tali e
non devono essere spacciate come sorgente originale.
3. Questa avvertenza di Copyright non può essere tolta o modificata da
qualsiasi sorgente o distribuzione di sorgente modificata.
I Contributing Authors (autori-collaboratori) e Group 42, Inc. specificamente
permettono, senza compenso, ed incoraggiano l’uso di questo codice
sorgente come componente al supporto del file formato PNG nei prodotti
commerciali. Se usate in un prodotto questo codice sorgente, i
riconoscimenti saranno oltremodo apprezzati.
:
È disponibile una funzione “png_get_copyright”, da usare nei box “about” e
simili:
printf("%s",png_get_copyright(NULL));

libpng

Inoltre, il logo PNG (in formato PNG, ovviamente) è fornito nei file
“pngbar.png” e “pngbar.jpg” (88x31) e “pngnow.png” (98x31).

Questa copia delle avvertenze libpng viene data per vostra comodità. In
caso di discordanza fra questa copia e le avvertenze contenute nel file
png.h incluso nella distribuzione dell’libpng, prevale quest’ultimo.

libpng è certificato da OSI Open Source Software. OSI Certified Open
Source è un marchio di certificazione di Open Source Initiative.

COPYRIGHT, ESONERO DA RESPONSABILITÀ e LICENZA:

Glenn Randers-Pehrson
glennrp@users.sourceforge.net
August 15, 2004

Se modificate il libpng potete inserire ulteriori avvertenze immediatamente
dopo questa comunicazione.
la versione libpng 1.2.6, August 15, 2004, è
Copyright © 2004 Glenn Randers-Pehrson, ed è distribuita secondo lo
stesso esonero da responsabilità e licenza del libpng-1.2.5 con i seguenti
individui aggiunti alla lista degli Autori-collaboratori
Cosmin Truta
le versioni libpng 1.0.7, July 1, 2000, fino alla 1.2.5 - October 3, 2002, sono
Copyright © 2000-2002 Glenn Randers-Pehrson, e sono distribuite secondo
lo stesso esonero da responsabilità e licenza del libpng-1.0.6. con i
seguenti individui aggiunti alla lista degli Autori-collaboratori
Simon-Pierre Cadieux
Eric S. Raymond
Gilles Vollant
e con le seguenti aggiunte all’esonero di responsabilità:
Non vi è garanzia alcuna contro l’interferenza della fruibilità della library o
contro le violazioni. Non vi è garanzia che i nostri sforzi o che la libreria
soddisfi tutti vostri scopi o bisogni particolari. Questa library è concessa in
uso con tutti i suoi difetti, e l’intero rischio di qualità, performance,
precisione insoddisfacente e di sforzi viene assunto dall’utente.
le versioni libpng 0.97, January 1998, fino alla 1.0.6, March 20, 2000, sono
Copyright © 1998, 1999 Glenn Randers-Pehrson, e sono distribuite
secondo lo stesso esonero da responsabilità e licenza del libpng-0.96, con i
seguenti individui aggiunti alla lista degli Autori-collaboratori:
Tom Lane
Glenn Randers-Pehrson
Willem van Schaik
le versioni libpng 0.89, June 1996, fino alla 0.96, May 1997, sono
Copyright © 1996, 1997 Andreas Dilger
Distribuite secondo lo stesso esonero da responsabilità e licenza del
libpng-0.88, con i seguenti individui aggiunti alla lista degli Autoricollaboratori:
John Bowler
Kevin Bracey
Sam Bushell
Magnus Holmgren
Greg Roelofs
Tom Tanner
le versioni libpng 0.5, May 1995, fino alla 0.88, January 1996, sono
Copyright © 1995, 1996 Guy Eric Schalnat, Group 42, Inc.
Per gli scopi di questo copyright e di questa licenza, gli “Autori
collaboratori” sono definiti come la seguente serie di individui:
Andreas Dilger
Dave Martindale
Guy Eric Schalnat
Paul Schmidt
Tim Wegner
La PNG Reference Library è fornita “COSÌ COM’È”. Gli autori-collaboratori
(Contributing Authors) e GROUP 42 si esonerano da qualsiasi garanzia,
espressa o implicita, senza limitazioni, incluse quelle di commerciabilità e di
adattabilità per qualsiasi scopo. Gli autori-collaboratori e il Group 42 non si
assumono alcuna responsabilità per danni diretti, indiretti, accidentali,
speciali, a titolo di esempio o conseguenziali che possano derivare dall’uso

libuuid
Copyright © 1996, 1997, 1998, 1999 Theodore Ts’o.
Copyright 1999 Andreas Dilger
La ridistribuzione e l’utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
2. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità.
2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero di responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Non è concesso usare il nome dell’Autore per girare o promuovere
prodotti derivati da questo software senza preventivo e specifico
permesso scritto.
IL SOFTWARE VIENE DATO “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI
ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA
AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE.
IN NESSUN CASO GLI AUTORI DEBBONO ESSERE RITENUTI
RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI, SPECIALI,
A TITOLO D’ESEMPIO O CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA NON
LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI SOSTITUTIVI;
PERDITA D’USO, DI DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE ATTIVITÀ
PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA DI
RESPONSABILITÀ, SIA IN UN’AZIONE DI CONTRATTO, RESPONSABILITÀ
OGGETTIVA O ILLECITO, (INCLUSO NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE
IN QUALSIASI MODO DALL’ USO DI QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE
AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.

libwrap
Copyright 1995 di Wietse Venema. Tutti i diritti sono riservati. Alcuni file
possono essere coperti da altri copyright.
Questo materiale è stato scritto e compilato originariamente da Wietse
Venema presso la Eindhoven University of Technology, The Netherlands, in
1990, 1991, 1992, 1993, 1994 e 1995.
La ridistribuzione e l’utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché venga duplicata su ogni copia l’intera
avvertenza relativa al copyright.
Il software viene dato “così com’è” senza alcuna garanzia di alcun genere,
espressa o implicita, incluse ma non limitate ad esse le garanzie implicite di
commerciabilità e adattabilità per uno scopo particolare.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

315

libxml

pam

Salvo diversa annotazione nel codice sorgente (ad esempio. i file hash.c,
list.c e i file trio, coperti da una licenza simile ma con differenti avvertenze di
Copyright) tutti i file sono:

Salvo diversa dichiarazione *esplicita*, il testo seguente descrive le
condizioni della licenza che regolano i contenuti di questa versione di LinuxPAM per l'uso e la ridistribuzione:

Copyright © 1998-2003 di Daniel Veillard. Tutti i diritti sono riservati.

La ridistribuzione e l'utilizzo in forme sorgente e binaria di Linux-PAM, con o
senza modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:

Qui viene garantito contestualmente il permesso di ottenere una copia
gratuita di questo software e dei file che corredano la documentazione
associata (il “Software”), per operare con il Software senza restrizioni,
incluso (ma non limitato ad essi) il diritto di usare, copiare, modificare,
fondere, pubblicare, distribuire, dare in sublicenza, e/o vendere copie del
Software, e permettere alle persone che lo ricevono di fare altrettanto,
purché alle seguenti condizioni:
Le avvertenze di copyright e di questo permesso devono essere incluse in
tutte le copie o porzioni sostanziali del Software.
IL SOFTWARE VIENE DATO “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI
ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA
AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE:
IN NESSUN CASO DANIEL VEILLARD DEVE ESSERE RITENUTO
RESPONSABILE PER RECLAMI, DANNI O ALTRE RESPONSABILITÀ, SIA
IN UN’AZIONE DI CONTRATTO, ILLECITO O ALTRO, DERIVANTE DA, A
SEGUITO DI O IN RELAZIONE AL SOFTWARE O ALL’USO O ALTRI
RAPPORTI NEL SOFTWARE.
Salvo diversa indicazione contenuta in quest’avvertenza, il nome di Daniel
Veillard non può essere usato in pubblicità o per scopi promozionali per la
vendita, l’uso o altri impieghi di questo Software senza sua preventiva
autorizzazione scritta.
Copyright © 1998 Bjorn Reese e Daniel Stenberg.
Copyright © 2000 Bjorn Reese e Daniel Veillard.
Copyright © 2000 Bjorn Reese e Daniel Stenberg.
Copyright © 2000 Gary Pennington e Daniel Veillard.
Copyright © 2001 Bjorn Reese e Daniel Stenberg.
Qui viene garantito contestualmente il permesso di usare, copiare,
modificare e distribuire questo software per qualsiasi scopo con o senza
compenso, purché in tutte le copie appaiano le informazioni relative al
copyright e che questa nota relativa al permesso sia presente in tutte le
copie.
IL SOFTWARE VIENE DATO “COSÌ COM’È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI
ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA
AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE. GLI AUTORI E I
COLLABORATORI NON SI ASSUMONO ALCUNA RESPONSABILITÀ IN
ALCUN MODO CONCEPIBILE.

2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Non è concesso usare il nome degli autori per girare o promuovere
prodotti derivati da questo software senza preventivo e specifico
permesso scritto.
IN ALTERNATIVA, questo prodotto può essere distribuito rispettando i
termini della GNU General Public License, nel qual caso bisogna rispettare i
provvedimenti della GNU GPL anziché quelle sopra riportate. (Questa
clausola è necessaria per un potenziale conflitto fra la GNU GPL e le
restrizioni contenute in copyright stile BSD).
QUESTO SOFTWARE VIENE FORNITO“COSÌ COM'È” SENZA ALCUNA
GARANZIA DI ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA
NON LIMITATA AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ
E ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E DI NON VIOLAZIONE.
IN NESSUN CASO GLI AUTORI E I COLLABORATORI DEBBONO ESSERE
RITENUTI RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI,
SPECIALI, A TITOLO D'ESEMPIO O CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA
NON LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI
SOSTITUTIVI; PERDITA D'USO, DI DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE
ATTIVITÀ PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA
DI RESPONSABILITÀ, SIA IN UN'AZIONE DI CONTRATTO,
RESPONSABILITÀ OGGETTIVA O ILLECITO, (INCLUSO NEGLIGENZA O
ALTRO) DERIVANTE IN QUALSIASI MODO DALL'USO DI QUESTO
SOFTWARE, ANCHE SE AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.

portmap
Autore:
Wietse Venema (wietse@wzv.win.tue.nl), dept. of Mathematics and
Computing Science, Eindhoven University of Technology, The Netherlands.

netkit-inetd

Alcuni Componenti:
Copyright © 1990 The Regents of the University of California.
Tutti i diritti sono riservati.

La maggior parte dei file rientra nel seguente copyright, ed essi vengono
distribuiti sotto i termini della licenza BSD (/usr/share/common-licenses/
BSD):

La ridistribuzione e l'utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:

Copyright © 1983, 1991 The Regents of the University of California.
Tutti i diritti sono riservati.

1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità.

Alcuni dei codici RPC sono un copyright della Sun Microsystems, e sono
regolati dalle seguenti condizioni:
Sun RPC è un prodotto della Sun Microsystems, Inc. ed è fornito per un uso
illimitato purché su tutti i supporti a nastro sia inclusa questa legenda e
come parte del programma software in toto o in parte. Gli utilizzatori
possono copiare o modificare Sun RPC gratuitamente, ma non sono
autorizzati a concederlo in licenza o distribuirlo ad altri tranne che come
parte di un prodotto o programma sviluppato dall'utilizzatore o con
l’espresso consenso scritto della Sun Microsystems, Inc.
SUN RPC È FORNITO “ COSÌ COM'È” SENZA GARANZIE DI QUALSIASI
GENERE INCLUSE QUELLE DI DESIGN, COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE, O DERIVANTE DA UN
CORSO DI VARIA NATURA (DISTRIBUZIONE, USO O COMMERCIO).
Sun RPC è fornito senza supporto e senza alcun vincolo da parte della Sun
Microsystems, Inc. per ciò che ne riguarda l'uso, la correzione, la modifica o
l'ampliamento.
SUN MICROSYSTEMS, INC. NON HA ALCUNA RESPONSABILITÀ PER LA
VIOLAZIONE DI COPYRIGHT, SEGRETI COMMERCIALI O QUALSIASI
BREVETTO PER SUN RPC O QUALSIASI SUA PARTE.
In nessun caso la Sun Microsystems, Inc. sarà ritenuta responsabile per
perdite o mancati profitti o altri danni speciali, indiretti o conseguenziali,
anche se Sun è stata avvertita della possibilità di tali danni.
Sun Microsystems, Inc.
2550 Garcia Avenue
Mountain View, California 94043

316

:1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Tutto il materiale pubblicitario relativo alle caratteristiche o all’uso di
questo software deve riportare il seguente riconoscimento:
Questo prodotto include software sviluppato dall’University of California,
Berkeley e dai suoi collaboratori.
4. Non è concesso usare il nome dell'Università o i nomi dei suoi
collaboratori per girare o promuovere prodotti derivati da questo software
senza preventivo e specifico permesso scritto.
IL SOFTWARE VIENE DATO DAI MEMBRI DEL CONSIGLIO
DELL'UNIVERSITÀ E DAI COLLABORATORI “COSÌ COM'È” SENZA
ALCUNA GARANZIA DI ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA,
INCLUSE MA NON LIMITATA AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI
COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE E
DI NON VIOLAZIONE.
IN NESSUN CASO I MEMBRI DEL CONSIGLIO E I COLLABORATORI
DEBBONO ESSERE RITENUTI RESPONSABILI PER DANNI PER DANNI
DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI, SPECIALI, A TITOLO D'ESEMPIO O
CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA NON LIMITATO AD ESSI,
ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI SOSTITUTIVI; PERDITA D'USO, DI
DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVA)
COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA DI RESPONSABILITÀ,
SIA IN UN'AZIONE DI CONTRATTO, RESPONSABILITÀ OGGETTIVA O
ILLECITO, (INCLUSO NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE IN QUALSIASI
MODO DALL'USO DI QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE AVVERTITI DELLA
POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.

Alcuni dei codici RPC sono un copyright della Sun Microsystems, e sono
regolati dalle seguenti condizioni:
Sun RPC è un prodotto della Sun Microsystems, Inc. ed è fornito per un uso
illimitato purché su tutti i supporti a nastro sia inclusa questa legenda e
come parte del programma software in toto o in parte. Gli utilizzatori
possono copiare o modificare Sun RPC gratuitamente, ma non sono
autorizzati a concederlo in licenza o distribuirlo ad altri tranne che come
parte di un prodotto o programma sviluppato dall'utilizzatore o con
l'espresso consenso scritto della Sun Microsystems, Inc.
SUN RPC È FORNITO “COSÌ COM'È” SENZA LE GARANZIE DI QUALSIASI
GENERE INCLUSE QUELLE DI DESIGN, COMMERCIABILITÀ E
ADATTABILITÀ PER UNO SCOPO PARTICOLARE, O DERIVANTE DA UN
CORSO DI VARIA NATURA DISTRIBUZIONE, USO O COMMERCIO.
Sun RPC è fornito senza supporto e senza alcun vincolo da parte della Sun
Microsystems, Inc. per ciò che ne riguarda l'uso, la correzione, la modifica o
l'ampliamento.
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VIOLAZIONE DI COPYRIGHT, SEGRETI COMMERCIALI O QUALSIASI
BREVETTO PER SUN RPC O QUALSIASI SUA PARTE.
In nessun caso la Sun Microsystems, Inc. sarà ritenuta responsabile per
perdite o mancati profitti o altri danni speciali, indiretti o conseguenziali,
anche se Sun è stata avvertita della possibilità di tali danni.
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La ridistribuzione e l'utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché venga duplicata su ogni copia l'intera
avvertenza relativa al copyright.
Il software viene dato “così com'è” senza alcuna garanzia di alcun genere,
espressa o implicita, incluse, ma non limitate ad esse, le garanzie implicite
di commerciabilità e adattabilità per uno scopo particolare.

sudo
Sudo è distribuito sotto la seguente licenza stile BSD:
Copyright © 1994-1996, 1998-2003 Todd C. Miller

Tutti i diritti sono riservati.
La ridistribuzione e l'utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità.
2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Non è concesso usare il nome dell'Autore per girare o promuovere
prodotti derivati da questo software senza il suo preventivo e specifico
permesso scritto.

shadow
Questo software è un copyright 1988 - 1994, di Julianne Frances Haugh.
Tutti i diritti sono riservati.
La ridistribuzione e l'utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità.
2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Non è concesso usare il nome di Julianne F. Haugh e quello dei suoi
collaboratori per girare o promuovere prodotti derivati da questo software
senza suo preventivo e specifico permesso scritto.
IL SOFTWARE VIENE DATO DA JULIE HAUGH E DAI SUOI
COLLABORATORI “COSÌ COM'È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI ALCUN
GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATA AD ESSE,
LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ PER
UNO SCOPO PARTICOLARE.
IN NESSUN CASO JULIE HAUGH E I SUOI COLLABORATORI DEBBONO
ESSERE RITENUTI RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI,
ACCIDENTALI, SPECIALI, A TITOLO D'ESEMPIO O CONSEGUENZIALI
(INCLUSO, MA NON LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O
SERVIZI SOSTITUTIVI; PERDITA D'USO, DI DATI O PROFITTI; O
INTERRUZIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU
QUALSIASI TEORIA DI RESPONSABILITÀ, SIA IN UN'AZIONE DI
CONTRATTO, RESPONSABILITÀ OGGETTIVA O ILLECITO, (INCLUSO
NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE IN QUALSIASI MODO DALL'USO DI
QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE
DANNO.
Questo codice sorgente è correntemente archiviato su ftp.uu.net nella
porzione comp.sources.misc degli archivi USENET. Potete anche contattare
l’autore, Julianne F. Haugh, all’indirizzo jfh@tab.com se avete domande
riguardanti questo pacchetto.
QUESTO SOFTWARE VIENE DATO DAGLI AUTORI “COSÌ COM'È”. ESSI
NON RISPONDONO PER QUALSIASI CONSEGUENZA DERIVANTE DAL
SUO USO. L’UTILIZZATORE È L’UNICO RESPONSABILE PER LA
MANUTENZIONE DI QUESTO PACCHETTO SOFTWARE. GLI AUTORI NON
HANNO ALCUN OBBLIGO DI FORNIRE MODIFICHE O MIGLIORAMENTI.
L’UTILIZZATORE È INCORAGGIATO AD INTRAPRENDERE TUTTI I PASSI
NECESSARI PER PROTEGGERSI DALLA PERDITA ACCIDENTALE DELLE
INFORMAZIONI O DELLE RISORSE DELLA MACCHINA.
I file sorgente : login_access.c, login_desrpc.c, login_krb.c sono derivati dal
pacchetto logdaemon-5.0, che è sotto la seguente licenza:
Copyright 1995 di Wietse Venema. Tutti i diritti sono riservati. I file singoli
potrebbero essere coperti da altri copyright (come riportato nel file stesso.)
Questo materiale è stato scritto e compilato originariamente da Wietse
Venema presso la Eindhoven University of Technology, The Netherlands, nel
1990, 1991, 1992, 1993, 1994 e 1995.

4. I prodotti derivati da questo software non possono essere chiamati
“Sudo” né può apparire “Sudo” nei loro nomi senza specifico e
preventivo permesso scritto dell’autore.
IL SOFTWARE VIENE DATO “COSÌ COM'È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI
ALCUN GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATE
AD ESSE, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E
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IN NESSUN CASO I CONCEDENTI DEBBONO ESSERE RITENUTI
RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI, INDIRETTI, ACCIDENTALI, SPECIALI,
A TITOLO D'ESEMPIO O CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA NON
LIMITATO AD ESSI, ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI SOSTITUTIVI;
PERDITA D'USO, DI DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE ATTIVITÀ
PRODUTTIVA) COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA DI
RESPONSABILITÀ, SIA IN UN'AZIONE DI CONTRATTO, RESPONSABILITÀ
OGGETTIVA O ILLECITO, (INCLUSO NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE
IN QUALSIASI MODO DALL'USO DI QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE
AVVERTITI DELLA POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.
Sponsorizzato in parte dalla Defense Advanced Research Projects Agency
(DARPA) e da Air Force Research Laboratory, Air Force Materiel Command,
USAF, sotto il numero di accordo F39502-99-1-0512.
In aggiunta, lsearch.c, fnmatch.c, getcwd.c, snprintf.c, strcasecmp.c e
fnmatch.3 hanno la seguente licenza UCB:
Copyright © 1987, 1989, 1990, 1991, 1993, 1994
I membri del consiglio della University of California. Tutti i diritti sono
riservati.
La ridistribuzione e l'utilizzo in forme sorgente e binaria, con o senza
modifiche, sono concessi purché vengano soddisfatte le seguenti
condizioni:
1. Le ridistribuzioni del codice sorgente devono riportare la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità.
2. Le ridistribuzioni in forma binaria sorgente devono riprodurre la succitata
comunicazione di copyright, questo elenco di condizioni e il seguente
esonero da responsabilità nella documentazione e/o in altro materiale
fornito con la distribuzione.
3. Non è concesso usare il nome dei Membri del Consiglio o dei
collaboratori per girare o promuovere prodotti derivati da questo software
senza il loro preventivo e specifico permesso scritto.
IL SOFTWARE VIENE DATO DAI MEMBRI DEL CONSIGLIO E DAI
COLLABORATORI “COSÌ COM'È” SENZA ALCUNA GARANZIA DI ALCUN
GENERE, ESPRESSA O IMPLICITA, INCLUSE MA NON LIMITATE AD ESSE,
LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ E ADATTABILITÀ PER
UNO SCOPO PARTICOLARE.
IN NESSUN CASO I MEMBRI DEL CONSIGLIO E I COLLABORATORI
DEBBONO ESSERE RITENUTI RESPONSABILI PER DANNI DIRETTI,
INDIRETTI, ACCIDENTALI, SPECIALI, A TITOLO D'ESEMPIO O
CONSEGUENZIALI (INCLUSO, MA NON LIMITATO AD ESSI,
ACQUISIZIONE DI MERCI O SERVIZI SOSTITUTIVI; PERDITA D'USO, DI
DATI O PROFITTI; O INTERRUZIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVA)
COMUNQUE CAUSATI E SU QUALSIASI TEORIA DI RESPONSABILITÀ,
SIA IN UN'AZIONE DI CONTRATTO, RESPONSABILITÀ OGGETTIVA O
ILLECITO, (INCLUSO NEGLIGENZA O ALTRO) DERIVANTE IN QUALSIASI
MODO DALL'USO DI QUESTO SOFTWARE, ANCHE SE AVVERTITI DELLA
POSSIBILITÀ DI TALE DANNO.

MOTIF XS Manuale di istruzioni

317

zlib
Avvertenza di Copyright :
© 1995-2003 Jean-loup Gailly e Mark Adler
Questo software è fornito ‘così com’è’, senza alcuna garanzia espressa o
implicita. In nessun caso gli autori possono essere ritenuti responsabili per
qualsiasi danno possa derivare dall’uso di questo software.
Qui viene garantito contestualmente il permesso di usare il software per
qualsiasi scopo, incluse le applicazioni commerciali, e di modificarlo e
ridistribuirlo gratuitamente, purché sottostiate alle seguenti condizioni:
1. L’origine di questo software non deve essere rappresentata
erroneamente e non dovete attribuirvene la paternità. Se usate questo
software in un prodotto, è gradita — anche se non è indispensabile —
una citazione di riconoscimento.
2. Le versioni sorgenti modificate devono essere chiaramente marcate
come tali e non devono essere spacciate come software originale.
3. Questa avvertenza di Copyright non può essere tolta o modificata da
qualsiasi distribuzione di sorgente.
Jean-loup Gailly
jloup@gzip.org

Mark Adler
madler@alumni.caltech.edu

Se in un prodotto usate la libreria zlib library, gradiremmo *non* ricevere
lunghi documento legali da firmare. I lavori “sorgente” sono dati
gratuitamente ma senza garanzia di alcun genere. La libreria o library è
stata scritta interamente da Jean-loup Gailly e Mark Adler; essa non include
codici di Terzi.
Se ridistribuite sorgenti modificate, gradiremmo che includeste nella storia
del file ChangeLog le informazioni che documentano i vostri cambiamenti.
Leggete cortesemente le FAQ per ulteriori informazioni sulla distribuzione
delle versioni sorgente modificate.

Nota sulla distribuzione del codice sorgente
Per tre anni successivi dalla data di spedizione finale dalla fabbrica, potete
richiedere alla Yamaha il codice sorgente per qualsiasi porzione del
prodotto che viene dato in licenza e che è regolato dalla GNU General
Public License, scrivendo a :
MP business unit PA•DMI Division, YAMAHA Corporation
10-1 Nakazawa-cho, Naka-ku, Hamamatsu, 430-8650, JAPAN
Il codice sorgente vi verrà fornito senza alcun costo; tuttavia, vi chiederemo
di rimborsarci le spese di spedizione.
• Notate che non ci assumiamo responsabilità di alcun genere per danni
derivanti da cambiamenti (aggiunte/cancellazioni) apportati da Terzi al
software per questo prodotto (o altri soggetti autorizzati dalla Yamaha).
• Notate che il riutilizzo del codice sorgente rilasciato come pubblico
dominio dalla Yamaha non è garantito, e che la Yamaha non si assume
alcuna responsabilità di qualsiasi genere per il codice sorgente.
• Il codice sorgente può essere scaricato dal seguente indirizzo:
http://www.yamahasynth.com/download/source/motifxs/

318

MOTIF XS Manuale di istruzioni

Per ulteriori dettagli sui prodotti, rivolgetevi alla Yamaha
o al distributore più vicino tra quelli sotto elencati.

NORD AMERICA
CANADA
Yamaha Canada Music Ltd.
135 Milner Avenue, Scarborough, Ontario,
M1S 3R1, Canada
Tel: 416-298-1311

PAESI BASSI/
BELGIO/LUSSEMBURGO
Yamaha Music Central Europe GmbH,
Branch Benelux
Clarissenhof 5-b, 4133 AB Vianen, The Netherlands
Tel: 0347-358 040

FRANCIA

U.S.A.
Yamaha Corporation of America
6600 Orangethorpe Ave., Buena Park, Calif. 90620,
U.S.A.
Tel: 714-522-9011

CENTRALE & SUD AMERICA
MEXICO
Yamaha de México S.A. de C.V.
Calz. Javier Rojo Gómez #1149,
Col. Guadalupe del Moral
C.P. 09300, México, D.F., México
Tel: 55-5804-0600

BRASILE
Yamaha Musical do Brasil Ltda.
Rua Joaquim Floriano, 913 - 4' andar, Itaim Bibi,
CEP 04534-013 Sao Paulo, SP. BRAZIL
Tel: 011-3704-1377

Yamaha Musique France
BP 70-77312 Marne-la-Vallée Cedex 2, France
Tel: 01-64-61-4000

ITALIA
Yamaha Musica Italia S.P.A.
Combo Division
Viale Italia 88, 20020 Lainate (Milano), Italy
Tel: 02-935-771

SPAGNA/PORTOGALLO
Yamaha-Hazen Música, S.A.
Ctra. de la Coruna km. 17, 200, 28230
Las Rozas (Madrid), Spain
Tel: 91-639-8888

GRECIA
Philippos Nakas S.A. The Music House
147 Skiathou Street, 112-55 Athens, Greece
Tel: 01-228 2160

SVEZIA

ARGENTINA
Yamaha Music Latin America, S.A.
Sucursal de Argentina
Viamonte 1145 Piso2-B 1053,
Buenos Aires, Argentina
Tel: 1-4371-7021

PANAMA E ALTRI PAESI
LATINO-AMERICANI/
CARAIBICI
Yamaha Music Latin America, S.A.
Torre Banco General, Piso 7, Urbanización Marbella,
Calle 47 y Aquilino de la Guardia,
Ciudad de Panamá, Panamá
Tel: +507-269-5311

EUROPA
REGNO UNITO
Yamaha-Kemble Music (U.K.) Ltd.
Sherbourne Drive, Tilbrook, Milton Keynes,
MK7 8BL, England
Tel: 01908-366700

IRLANDA
Danfay Ltd.
61D, Sallynoggin Road, Dun Laoghaire, Co. Dublin
Tel: 01-2859177

GERMANIA
Yamaha Music Central Europe GmbH
Siemensstraße 22-34, 25462 Rellingen, Germany
Tel: 04101-3030

Yamaha Scandinavia AB
J. A. Wettergrens Gata 1
Box 30053
S-400 43 Göteborg, Sweden
Tel: 031 89 34 00

ASIA
REPUBBLICA POPOLARE CINESE
Yamaha Music & Electronics (China) Co.,Ltd.
25/F., United Plaza, 1468 Nanjing Road (West),
Jingan, Shanghai, China
Tel: 021-6247-2211

HONG KONG
Tom Lee Music Co., Ltd.
11/F., Silvercord Tower 1, 30 Canton Road,
Tsimshatsui, Kowloon, Hong Kong
Tel: 2737-7688

INDONESIA
PT. Yamaha Music Indonesia (Distributor)
PT. Nusantik
Gedung Yamaha Music Center, Jalan Jend. Gatot
Subroto Kav. 4, Jakarta 12930, Indonesia
Tel: 21-520-2577

COREA
Yamaha Music Korea Ltd.
Tong-Yang Securities Bldg. 16F 23-8 Yoido-dong,
Youngdungpo-ku, Seoul, Korea
Tel: 02-3770-0660

MALAYSIA
Yamaha Music Malaysia, Sdn., Bhd.
Lot 8, Jalan Perbandaran, 47301 Kelana Jaya,
Petaling Jaya, Selangor, Malaysia
Tel: 3-78030900

FILIPPINE

DANIMARCA
YS Copenhagen Liaison Office
Generatorvej 6A
DK-2730 Herlev, Denmark
Tel: 44 92 49 00

FINLANDIA
F-Musiikki Oy
Kluuvikatu 6, P.O. Box 260,
SF-00101 Helsinki, Finland
Tel: 09 618511

Yupangco Music Corporation
339 Gil J. Puyat Avenue, P.O. Box 885 MCPO,
Makati, Metro Manila, Philippines
Tel: 819-7551

SINGAPORE
Yamaha Music Asia Pte., Ltd.
#03-11 A-Z Building
140 Paya Lebor Road, Singapore 409015
Tel: 747-4374

TAIWAN

NORVEGIA
Norsk filial av Yamaha Scandinavia AB
Grini Næringspark 1
N-1345 Østerås, Norway
Tel: 67 16 77 70

ISLANDA
Skifan HF
Skeifan 17 P.O. Box 8120
IS-128 Reykjavik, Iceland
Tel: 525 5000

Yamaha KHS Music Co., Ltd.
3F, #6, Sec.2, Nan Jing E. Rd. Taipei.
Taiwan 104, R.O.C.
Tel: 02-2511-8688

THAILANDIA
Siam Music Yamaha Co., Ltd.
891/1 Siam Motors Building, 15-16 floor
Rama 1 road, Wangmai, Pathumwan
Bangkok 10330, Thailand
Tel: 02-215-2626

ALTRI PAESI ASIATICI

ALTRI PAESI EUROPEI
Yamaha Music Central Europe GmbH
Siemensstraße 22-34, 25462 Rellingen, Germany
Tel: +49-4101-3030

Yamaha Corporation,
Asia-Pacific Music Marketing Group
Nakazawa-cho 10-1, Hamamatsu, Japan 430-8650
Tel: +81-53-460-2317

SVIZZERA/LIECHTENSTEIN
Yamaha Music Central Europe GmbH,
Branch Switzerland
Seefeldstrasse 94, 8008 Zürich, Switzerland
Tel: 01-383 3990

AUSTRIA
Yamaha Music Central Europe GmbH,
Branch Austria
Schleiergasse 20, A-1100 Wien, Austria
Tel: 01-60203900

REPUBBLICA CECA/SLOVACCHIA/
UNGHERIA/SLOVENIA
Yamaha Music Central Europe GmbH,
Branch Austria, CEE Department
Schleiergasse 20, A-1100 Wien, Austria
Tel: 01-602039025

POLONIA
Yamaha Music Central Europe GmbH
Sp.z. o.o. Oddzial w Polsce
ul. 17 Stycznia 56, PL-02-146 Warszawa, Poland
Tel: 022-868-07-57

OCEANIA
AFRICA
Yamaha Corporation,
Asia-Pacific Music Marketing Group
Nakazawa-cho 10-1, Hamamatsu, Japan 430-8650
Tel: +81-53-460-2312

AUSTRALIA
Yamaha Music Australia Pty. Ltd.
Level 1, 99 Queensbridge Street, Southbank,
Victoria 3006, Australia
Tel: 3-9693-5111

NUOVA ZELANDA

MEDIO ORIENTE
TURCHIA/CIPRO
Yamaha Music Central Europe GmbH
Siemensstraße 22-34, 25462 Rellingen, Germany
Tel: 04101-3030

ALTRI PAESI
Yamaha Music Gulf FZE
LB21-128 Jebel Ali Freezone
P.O.Box 17328, Dubai, U.A.E.
Tel: +971-4-881-5868

CASA MADRE

Music Houses of N.Z. Ltd.
146/148 Captain Springs Road, Te Papapa,
Auckland, New Zealand
Tel: 9-634-0099

PAESI
NELL’OCEANO PACIFICO
Yamaha Corporation,
Asia-Pacific Music Marketing Group
Nakazawa-cho 10-1, Hamamatsu,
Japan 430-8650
Tel: +81-53-460-2312

Yamaha Corporation, Pro Audio & Digital Musical Instrument Division
Nakazawa-cho 10-1, Hamamatsu, Japan 430-8650
Tel: +81-53-460-2445

SY41

Yamaha Web Site (English only)
http://www.yamahasynth.com/
Yamaha Manual Library
http://www.yamaha.co.jp/manual/

U.R.G., Pro Audio & Digital Musical Instrument Division, Yamaha Corporation
© 2007 Yamaha Corporation
WG97440 704MWDH6.3-02B0
Printed in Japan
710CR1.3-01



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File Type Extension             : pdf
MIME Type                       : application/pdf
PDF Version                     : 1.6
Linearized                      : Yes
Encryption                      : Standard V1.2 (40-bit)
User Access                     : Print, Copy, Fill forms, Extract, Assemble, Print high-res
XMP Toolkit                     : 3.1-702
Producer                        : Acrobat Distiller 7.0.5 (Windows)
Create Date                     : 2010:06:09 16:45:14+09:00
Modify Date                     : 2010:06:09 17:30:08+09:00
Metadata Date                   : 2010:06:09 17:30:08+09:00
Creator Tool                    : PScript5.dll Version 5.2.2
Document ID                     : uuid:D3BB976A9A73DF11A62ACA004A262D5B
Instance ID                     : uuid:8abf7511-3e01-49ad-91d6-5fe1be7f6343
Derived From Document Name      : uuid:de96bc42-b7aa-406a-aed2-75892101aaa7
Derived From Document ID        : uuid:96c20e7b-54c8-4c31-ae66-46ec08cec3ec
Format                          : application/pdf
Creator                         : U.R.G., Pro Audio & Digital Musical Instrument Division, Yamaha corporation
Title                           : MOTIF XS6/7/8 Owner's Manual
Has XFA                         : No
Page Count                      : 320
Page Layout                     : SinglePage
Author                          : U.R.G., Pro Audio & Digital Musical Instrument Division, Yamaha corporation
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