Yamaha PLG DX PLG150 Owner's Manual Plg150dx It

User Manual: Yamaha PLG150-DX Owner's Manual

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Scheda Plug-in DX/TX Advanced Yamaha
Manuale di Istruzioni
2
Precauzioni
Non esponete la scheda plug-in alla luce diretta del
sole, ad umidità eccessiva, temperature estreme, a
polvere o a forti vibrazioni.
Prima di maneggiare la scheda plug-in toccate una
superficie metallica per scaricare l’eventuale elettricità
statica presente sul vostro corpo.
Quando maneggiate la scheda plug-in, non toccate
l’area interna dei circuiti e non applicate pressione alla
scheda. Assicuratevi inoltre di proteggerla dall’acqua
o da altri liquidi.
Prima di installare la scheda plug-in in un generatore
sonoro/ sound card, scollegate l’alimentazione del
vostro computer.
Prima di collegare il computer ad altre apparecchiatu-
re, disattivate tutte le unità.
Yamaha non é responsabile per la perdita di dati cau-
sata da malfunzionamenti o errori operativi.
La scheda plug-in non contiene parti la cui assistenza
possa essere eseguita direttamente dall’utente. Non
toccate mai l’area interna dei circuiti e non agite sulla
circuiteria elettronica in alcun modo. Diversamente
potreste causare corto circuiti o danneggiare la sche-
da plug-in stessa.
YAMAHA NON PUO’ ESSERE RITENUTA
RESPONSABILE PER I DANNI CAUSATI DA
UN USO IMPROPRIO DELLA SCHEDA PLUG-IN.
* I nomi delle aziende e dei prodotti riportati nel presente manuale di istruzioni sono
marchi di fabbrica o marchi registrati di proprietà delle rispettive società.
Le videate illustrate nel presente manuale di istruzioni hanno scopo unicamente
didattico e potrebbero differire da quelle visualizzate sul vostro strumento.
Traduzione ed impaginazione a cura di
3
Congratulazioni e grazie per avere acquistato la scheda plug-in Advanced DX/TX Yamaha PLG150-DX !
La PLG150-DX incorpora gli stessi 6 operatori del sistema di generazione sonora FM che ha reso famosi i
sintetizzatori della serie DX. Può essere installata e integrata a strumenti compatibili con il sistema Modular
Synthesis Plug-in (come CS6x, CS6R, S80, etc.) e con il generatore sonoro MU128 (così come con altri stru-
menti serie MU e con la scheda PCI Audio/MIDI SW1000XG). Una volta installata, la PLG150-DX metterà a
vostra disposizione tutte le flessibili e dinamiche sonorità della sintesi FM, con un totale di 912 voci serie DX.
Le impostazioni ed i parametri della PLG150-DX possono essere editati via MIDI con un computer PC
Windows, usando i software DX Easy Editor e DX Simulator (in dotazione al software music sequencer
XGworks).
Per installare correttamente la PLG150-DX e sfruttare tutte le sue sofisticate funzioni, assicuratevi di leggere
attentamente questo manuale di istruzioni. Conservatelo poi per qualsiasi futuro riferimento.
Sommario
Panoramica della PLG150-DX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Generazione Sonora FM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Operatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Combinazioni di due Operatori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
Portante e Modulatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
Armoniche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
Algoritmi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Feedback . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
Editing della Voce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
Struttura del Buffer di Memoria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
Specifiche Tecniche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
Circa il CD-ROM ed il Floppy Disk in dotazione. . . . . . . . . 16
Installare la PLG150-DX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
Accessori in dotazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
Accessori Richiesti e Raccomandati . . . . . . . . . . . . . . . 18
Sintetizzatore/ Generatore Sonoro/ Sound Card compatibile
con i sistemi Modular Synthesis o XG Plug-in . . . . . . . . . . 18
Software Music Sequencing XGworks o XGworks lite . . . . . 19
DX Easy Editor . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
DX Simulator. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
Installare ed avviare il software Editor Plug-in
(Windows 95/98). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Installare il software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Avviare DX Easy Editor. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Avviare DX Simulator . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
Selezionare le Voci DX
(Sistema Modular Synthesis Plug-in) . . . . . . . . . . . . . . . 22
Abilitare e Selezionare le Voci DX . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
Editing dei Parametri di Parte DX Native
(Sistema Modular Synthesis Plug-in) . . . . . . . . . . . . . . . 23
Selezione/ Editing dei Parametri di Sistema DX
(Sistema Modular Synthesis Plug-in) . . . . . . . . . . . . . . . 24
Selezionare le Voci DX (Sistema XG Plug-in) . . . . . . . . . . 25
Abilitare e Selezionare le Voci DX . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
Editing dei Parametri di Parte DX Native
(Sistema XG Plug-in) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
Selezione/ Editing dei Parametri di Sistema DX
(Sistema XG Plug-in) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
Parametri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
Parametri di Parte DX Native . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
Parametri di Sistema DX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
Appendice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34
Elenco Performance (per MU128/100/100R) . . . . . . . . . . . 34
Formato Dati MIDI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
Quando la PLG150-DX sembra avere dei problemi. . . . . . . 38
Accordo di Licenza Software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
4
Panoramica della PLG150-DX
Sintesi FM
La PLG150-DX utilizza lo stesso sistema di generazione sonora FM (con 6 operatori e 32 algoritmi) che ha
reso famosi i sintetizzatori della serie DX.
912 Voci Preset
La PLG150-DX incorpora un totale di 912 voci DX. Le voci della PLG150-DX spaziano da suoni di normali
strumenti come piano elettrico e basso a insoliti effetti sonori, esclusivi degli strumenti serie DX.
16 note di Polifonia
La PLG150-DX ha una polifonia massima di 16 note, la stessa di DX7 e DX7II. Tuttavia, a differenza di
questi strumenti, é possibile installare più schede PLG150-DX (fino ad un massimo di otto) ed ottenere una
polifonia totale di 128 note. Ad esempio, quando in un generatore sonoro MU128 sono installate tre schede
PLG150-DX, la polifonia massima é di 48 voci.
Trasferimento Dati di Voce
Poiché la PLG150-DX é compatibile con gli strumenti della serie DX, é possibile trasferire dati di voce tra la
scheda plug-in e DX7 o D7II. Ciò vi consente di usare questi strumenti (o software editing compatibile) per
editare e creare voci che potete poi trasferire sulla PLG150-DX. Questa scheda, inoltre, é compatibile con i
parametri di voce per DX1, DX7S, moduli TF1 (come TX816), TX7 e TX802.
Alcune voci degli strumenti compatibili sopra indicati potrebbero suonare in modo leggermente diverso quando
vengono riprodotti dalla PLG150-DX.
Filtri ed Equalizzatore incorporato
La PLG150-DX vi offre la possibilità di modellare il suono grazie a filtri passa bassi e passa alti e ad un
equalizzatore a due bande. E’ possibile usare questi effetti in abbinamento ai parametri di voce FM per
creare voci nuove ed originali.
5
Panoramica della PLG150-DX
Circa il Sistema Modular Synthesis Plug-in
Il sistema Yamaha Modular Synthesis Plug-in offre potenti possibilità di espansione ed aggior-
namento per tutti i sintetizzatori, generatori sonori e sound card compatibili con il sistema
Modular Synthesis Plug-in. Ciò vi consente di sfruttare in modo semplice ed efficace, la tecno-
logia dei sintetizzatori e degli effetti più recenti e sofisticati, restando al passo con le tecniche
più aggiornate della produzione musicale moderna, in sempre più rapida evoluzione.
Circa il Sistema XG Plug-in
Il sistema Yamaha XG Plug-in offre potenti capacità di espansione ed aggiornamento a tutti i
generatori sonori e le sound card compatibili XG Plug-in. Ciò vi consente di sfruttare, in modo
semplice e veloce, la tecnologia dei sintetizzatori e degli effetti più recenti e sofisticati, restando
al passo con le tecniche più aggiornate della produzione musicale moderna
6
Generazione Sonora FM
Prima di editare le voci della PLG150-DX cerchiamo di capire come funziona la generazione sonora FM.
Operatori
Nella PLG150-DX sono presenti sei speciali unità dette ”operatori” che generano onde sinusoidali (sine).
Un’onda sinusoidale é l’onda fondamentale di una nota, senza sovratoni o armoniche aggiunte. Questi sei ope-
ratori sono combinati in vari modi per comporre le diverse voci prodotte dalla PLG150-DX. Gli operatori posso-
no essere usati per modificare liberamente due diversi aspetti del suono:
(1) La frequenza (intonazione) dell’onda sinusoidale generata.
(2) L’ampiezza (volume o livello di uscita) dell’onda sinusoidale generata.
Operatore
La frequenza dell’onda
sinusoidale é cambiata.
Ne risulta un’intonazione
più alta o più bassa.
L’ampiezza dell’onda
sinusoidale é cambiata.
Ne risulta un volume più
alto o più basso.
Operatore
7
Generazione Sonora FM
Combinazioni di Due Operatori
Benché i sei operatori possano essere combinati in svariati modi per ottenere numerosi suoni diversi, in questa
sezione illustreremo le combinazioni fondamentali solo di due operatori, così da aiutarvi a comprendere le basi
della sintesi FM.
Due operatori di onda sinusoidale (qui definiti ”A” e ”B”) possono essere combinati in due modi: orizzontalmen-
te o verticalmente.
(1) Combinazione Orizzontale
Quando i due operatori vengono combinati orizzontalmente, i loro suoni vengono semplicemente mixati. La
combinazione di due o più suoni diversi é detta ”sintesi addittiva” (addittive synthesis).
(2) Combinazione Verticale
Quando i due operatori vengono combinati verticalmente, il suono dell’operatore superiore (B) ”modula” quello
dell’operatore inferiore (A). In questa situazione, l’operatore B non produce alcun suono ma altera il suono del-
l’operatore A, producendo un suono armonicamente più complesso. Questa ”sovrapposizione” di operatori é
detta sintesi di Modulazione di Frequenza (FM, Frequency Modulation).
Quindi, per riassumere, quando due operatori sono combinati orizzontalmente entrambi generano il suono;
quando due operatori sono combinati verticalmente, un operatore modifica il suono e l’altro lo produce.
A B
Suono mixato di A e B
B
A
L’operatore B modifica o modula il suono di A
(ma non produce alcun suono).
L’operatore A, modulato da B, produce il suono.
8
Generazione Sonora FM
Portante e Modulatore
Nella generazione sonora FM, ognuno dei sei operatori funziona come portante o come modulatore (carrier o
modulator). L’operatore che modula é detto modulatore e quello che viene modulato e produce il suono, é detto
portante. Secondo l’esempio riportato nella combinazione verticale appena illustrata, l’operatore A é il portante
e l’operatore B il modulatore.
Diamo ora un’occhiata ad alcune configurazioni più complesse in cui vengono usati tre o più operatori.
Ricordate che la funzione di modulatore/portante é la stessa in tutti gli esempi.
Nella figura, 1 tutti gli operatori sono allineati orizzontalmente e non sono presenti modulatori ma solo por-
tanti. Senza modulazione, tutti i portanti producono semplici onde sinusoidali.
Nella figura 2, tre operatori sono allineati verticalmente e solo quello inferiore é un portante. L’operatore
superiore modula quello centrale il quale, a sua volta, modula il portante in basso. Ne risulta una comples-
sa forma d’onda con molte armoniche e sovratoni. (Le armoniche sono illustrate più oltre).
Nella figura 3, sono presenti due portanti ed un modulatore. Il singolo portante a destra produce una sem-
plice onda sinusoidale mentre la coppia modulatore/ portante a sinistra, produce una forma d’onda più
complessa con armoniche aggiunte. Il suono é un mix dei due portanti.
Nella figura 4, sono usati due modulatori per modificare il suono di un singolo portante. Usando due modu-
latori si ottiene un suono ancora più complesso e ricco di armoniche rispetto all’uso di un solo modulatore.
Nella figura 5, sono presenti due coppie di modulatori/ portanti, ognuna delle quali genera un suono com-
plesso con molte armoniche. Come nel caso degli operatori della figura 3, anche qui il suono é un mix dei
due portanti.
C C C
Figura 1
M M
C C
Figura 5
”C” = Carrier (portante)
”M” = Modulator (modulatore)
M
M
C
Figura 2
Figura 3
M M
C
Figura 4
9
Generazione Sonora FM
Armoniche
La maggior parte dei suoni é composta di più toni con intonazioni (frequenze) diverse. Tra questi toni, quello
che determina l’intonazione di tutto il suono é detto tono fondamentale (frequenza fondamentale). Tutti gli altri
toni sono detti armoniche o sovratoni.
Quando tutte le armoniche relative ad un particolare tono fondamentale vengono ordinate, otteniamo una serie
armonica. Ad ogni tono all’interno di una serie armonica é assegnato un nome che segue un ordine, in cui il
tono fondamentale é ”1” seguito dalla seconda armonica, terza armonica, etc.
La frequenza di ogni armonica all’interno di una serie armonica é un multiplo di numero naturale della frequen-
za del tono fondamentale. I sovratoni con frequenze non multiple di numeri naturali della fondamentale, sono
detti sovratoni inarmonici.
Generalmente, più armoniche sono presenti in un tono e più il suono é brillante. Al contrario, se la quantità di
armoniche viene ridotta, il tono risulterà più cupo. Inoltre la voce cambia molto in base al tipo e al volume delle
armoniche. Ad esempio, se nel tono sono presenti molte armoniche con intonazione alta, il suono sarà brillante
ma se sono presenti molte armoniche basse, il suono sarà più caldo e corposo.
Forma d’onda
Armoniche
Tempo
Livello
Armoniche
Frequenza
Quarta Armonica
Terza Armonica
Seconda Armonica
Fondamentale
Ottava Armonica
Settima Armonica
Sesta Armonica
Quinta Armonica
Quarta Armonica
Terza Armonica
Seconda Armonica
Fondamentale
Fondamentale ed
Armoniche (grafico) Serie di Armoniche Naturali
(quando DO1 é il tono fondamentale)
Onda Fondamentale
Seconda Armonica
Terza Armonica
ArmonicaLivello
10
Generazione Sonora FM
Algoritmi
Benché due operatori possano essere combinati solo in due modi diversi, sei operatori possono essere confi-
gurati in svariate combinazioni. Queste combinazioni sono dette ”algoritmi”. Esattamente come sul DX7 origina-
le, la PLG150-DX dispone di 32 algoritmi che vi offrono diversi livelli di complessità armoniche per varie appli-
cazioni.
Poiché la funzione di qualsiasi operatore dipende dall’algoritmo, controllate attentamente l’algoritmo di una
voce quando la editate. La carta dei 32 algoritmi é riportata a pag.34 del manuale in inglese. Ogni operatore
all’interno dell’algoritmo é numerato per consentire di distinguerlo dagli altri durante l’editing.
Diamo un’occhiata, come esempio, all’algoritmo 28. I vari operatori funzionano nel seguente modo:
Operatore 1...........Portante; é modulato dall’Operatore 2 e trasmette in uscita il suono.
Operatore 2...........Modulatore; modula l’Operatore 1.
Operatore 3...........Portante; é modulato dall’Operatore 4 e trasmette in uscita il suono.
Operatore 4...........Modulatore; modula l’Operatore 3.
Operatore 5...........Modulatore; modula sé stesso con un loop di feedback e modula l’Operatore 4.
Operatore 6...........Portante; trasmette in uscita l’onda sinusoidale.
2 4
1 3 6
5
Algoritmo 28
Loop di feedback
(vedi sezione successiva)
11
Generazione Sonora FM
Feedback
Ogni algoritmo ha uno speciale loop di feedback, programmato su una locazione fissa dell’algoritmo. Grazie al
feedback, l’uscita del modulatore é collegata al suo stesso ingresso e quindi é in grado di modularsi. Questa
funzione può essere usata per aumentare il contenuto armonico del suono, rendendolo più ricco e complesso.
Quando é impostato su un livello alto, il feedback é in grado di generare effetti di rumore ed é quindi utile per
voci percussive, suoni metallici ed effetti di distorsione.
Alcuni algoritmi dispongono di un loop di feedback che prende come gruppo due o tre operatori. Uno di questi
é, ad esempio, l’algoritmo 4 qui di seguito illustrato, in cui l’uscita dell’operatore 4 viene rinviata all’ingresso del-
l’operatore 6, modulando così tutta la fila.
Questa funzione aggiunge ancora più possibilità di variazioni tonali.
5
4
6
2
1
3
Loop di feedback
Algoritmo 4
12
Generazione Sonora FM
Editing della Voce
Quattro elementi principali determinano il carattere di una voce:
(1) Il livello di uscita di ogni operatore
(2) La frequenza di ogni operatore
(3) Il livello di feedback
(4) Il generatore di inviluppo (EG) di ogni operatore
(1) Il livello di uscita dell’operatore
I livelli di uscita degli operatori sono parametri fondamentali nell’editing di una voce. Tra questi, il livello di usci-
ta del modulatore ha l’effetto maggiore sul timbro o qualità tonale della voce. Se il livello di uscita di un modula-
tore é impostato su ”0”, e quindi non modula il portante, il portante in uscita sarà una semplice onda sinusoidale
(vedi sotto). Aumentando l’uscita del modulatore si aumenta il grado di modulazione e quindi la quantità di
armoniche del suono. Generalmente maggiore é il livello di uscita del modulatore e più brillante é il suono.
Valori estremamente alti producono un suono molto duro.
A
B
A
B
A
B
Modulatore
Portante
Livello di
uscita = 0 Il livello di uscita viene
leggermente aumentato Il livello di uscita viene
notevolmente aumentato
Onda sinusoidale La forma d’onda
cambia leggermente La forma d’onda
cambia notevolmente
Poiché il portante produce il suono, aumentando il livello di uscita di un portante si aumenta il volume del
suono. Se sono presenti due o più portanti, modificando il livello di uscita dei singoli portanti si può influenzare
anche il timbro del suono perché il bilanciamento di volume dei diversi portanti viene alterato.
(2) Frequenza di uscita dell’operatore
Il tipo di armoniche aggiunte all’uscita del portante attraverso il modulatore, viene determinato dal rapporto tra
le frequenze di modulatore e portante. Ad esempio, quando due operatori sono combinati verticalmente ed il
parametro ”F COARSE” per entrambi é impostato su 1.00, il rapporto di frequenza sarà di 1:1 e verranno gene-
rate in ordine la prima, seconda, terza e successive serie di armoniche con numero pieno. Questo tipo di confi-
gurazione armonica é detta onda ”sawtooth” (a dente di sega) ed é usato per creare voci come fiati, archi o
piano.
13
Generazione Sonora FM
Se il parametro ”F COARSE” per la modulazione viene cambiato su 2.00, il rapporto di frequenza diventa 1:2 e
vengono generate armoniche con numeri dispari (prima, terza, quinta e successive). Questa configurazione
armonica é detta onda rettangolare ed é usata per creare voci di strumenti a fiato come clarinetto e oboe.
Inoltre, se il parametro ”F FINE” é impostato in modo che il rapporto di frequenza non sia un numero pieno, ver-
ranno prodotti molti sovratoni non integri. Il suono risultante può essere usato per creare timbriche metalliche, il
tipico rumore delle corde colpite o il rumore del respiro.
A
B
A
B
Modulatore
Rapporto di
Frequenza 1:1 Rapporto di
Frequenza 1:2
Portante
Onda a dente di sega Onda rettangolare
(3) Livello di feedback
Come già accennato, il feedback é una funzione in cui l’uscita di un modulatore é collegata al suo stesso
ingresso e quindi lo modula. Aumentando il livello di feedback, si aumenta il contenuto armonico del suono che
diventa più brillante e complesso. Ricordate che l’effetto totale dipende anche dal livello di uscita dell’operatore
a cui é applicato il feedback; se il livello di uscita di quell’operatore é regolato su ”0”, il livello di feedback non
influenzerà il suono.
(4) EG (envelope generator - generatore di inviluppo)
I parametri EG vi consentono di modellare il suono della voce. In altre parole determinano in che modo il livello
della voce cambia nel tempo, dal momento in cui il tasto viene suonato al momento in cui viene rilasciato ed il
suono finisce.
I parametri EG vi consentono di riprodurre il suono di strumenti acustici ed i loro pattern naturali di attacco,
sustain e decadimento. Ad esempio, il suono di un piano ha un attacco molto acuto ed un sustain moderata-
mente lungo: il suono é più forte nel momento in cui viene premuto il tasto e sfuma gradualmente mentre il
tasto é premuto. Anche il tono o il timbro del suono cambiano nel tempo: all’inizio il suono é molto brillante e
poi gradualmente diventa più caldo e soft (a mano a mano che le armoniche sfumano).
Essendo ogni operatore dotato del proprio EG, la PLG150-DX vi consente un controllo dinamico totale sia sul
volume sia sul timbro della voce e vi permette quindi di riprodurre accuratamente questi effetti acustici naturali.
Gli EG del portante influenzano il volume del suono nel tempo mentre gli EG del modulatore influenzano il tim-
bro.
14
Struttura del Buffer di Memoria
Il seguente diagramma illustra la configurazione del buffer di memoria della PLG150-DX.
Buffer Voice Edit
Buffer Edit Recall
Memoria Preset
(912 Voci)
Memoria User
(64 Voci)
Recall
Store
Confronto di
Edit Recall
Quando si editano le voci (usando DX Simulator), é possibile editare pienamente solo le voci User; per le voci
Preset é possibile editare solo i parametri XG e DX Native.
Quando usate le voci User:
Quando da una delle voci User viene selezionata una voce DX, le impostazioni della voce XG per i seguenti parametri
hanno la priorià sulle impostazioni corrispondenti.
Parametri di Parte XG Native
Mono/ Poly Mode
Pitch Bend Control
Portamento Switch
Portamento Time
Parametri di Parte PLG150-DX Native
Pitch Bend Step
Portamento Step
Portamento Mode
In altre parole, le impostazioni di questi parametri di Parte XG (su un MU128, etc.) vengono sostituite da quelle della
voce DX selezionata. Naturalmente, una volta selezionata la voce, i valori di parametro di Parte possono essere modifi-
cati dal pannello dell’unità ”madre” compatibile XG (MU128, etc.). I parametri di Parte XG Native possono essere modi-
ficati anche attraverso appropriati messaggi di parameter change.
Se viene ricevuto un messaggio di XG System On, o se viene modificata l’assegnazione di una parte, le voci User ver-
ranno inizializzate ma le aree VNEM e ANEM a 64 voci non verranno inizializzate.
15
Specifiche Tecniche
TIPO DI GENERATORE SONORO Generatore sonoro FM con sei operatori e 32 algoritmi
POLIFONIA MASSIMA SIMULTANEA 16 note (priorità dell’ultima nota)
Usando più schede in combinazione é possibile espandere la
polifonia fino ad un massimo di 128 note (con 8 schede).
FILTRI Part EQ (due bande), filtro passa bassi, filtro passa alti (ha effetto
solo quando la piattaforma per la PLG150-DX non ha funzioni di
filtro)
INTERFACCIA Connettore Plug-in
NUMERO DI VOCI 912 Voci Preset
64 Voci User
RICEZIONE DI INFORMAZIONI BULK
DA ALTRE APPARECCHIATURE DX7 Voice Edit Buffer, Packed 32 Voice
DX7II Voice Edit Buffer, Packed 32 Voice, una porzione di
Additional Edit Buffer, una porzione di Packed 32
Additional (Pitch EG, range, rs, velocity switch,
Unison detune, AMS, Random pitch, Poly/Mono,
Unison Sw, Pitch bend range, step, Portamento
mode, step, time).
RICEZIONE DI PARAMETER CHANGE
DA ALTRE APPARECCHIATURE DX7 VCED, una porzione di ACED (Pitch EG range, rs, velocity
switch, Unison detune, AMS, Random pitch, Poly/Mono, Unison
Sw, Pitch Bend range, step, Portamento mode, step, time)
DIMENSIONI 138.5 x 89 x 8.5 mm
PESO 63g
ACCESSORI IN DOTAZIONE Manuale di istruzioni, CD-ROM (1), Floppy disk
* Le specifiche sono soggette a modifica senza alcun preavviso.
16
Circa il CD-ROM ed il Floppy Disk in dotazione
Sul CD-ROM in dotazione, troverete lo speciale software editing per la PLG150-DX. Il floppy disk in dotazione contie-
ne invece song dimostrative e dati di Voce/ Performance per l’unità ”madre”.
Per utilizzare il software editing e trasferire i dati di song/ Voce/ Performance alla vostra unità ”madre”, é necessario
un computer (con Windows 95/98) dotato di interfaccia MIDI; il MIDI OUT dell’interfaccia deve essere collegato al
MIDI IN dell’unità ”madre”. Per poter utilizzare il software editing (pag.19), é necessario anche che nel vostro compu-
ter sia installato il software XGworks (ver. 3.0 o superiore) o XGworks lite. Per usare il software editing, inserite il CD-
ROM nel computer ed avviate la procedura di installazione.
Per riprodurre le song dimostrative e trasferire i dati di Voce/ Performance, é possibile usare qualsiasi software
sequence compatibile (es. XGworks/ XGworks lite) o hardware sequencer in grado di trasmettere dati bulk.
Il CD-ROM in dotazione contiene il seguente software:
DX Easy Editor (pag.19)
DX Simulator (pag.19)
Il floppy disk in dotazione contiene il seguente software:
Song dimostrative
”Many Colors of the DX7 system” (02Colors.MID)
autore: Hirohiko Fukuda (Shofuku)
per: Unità compatibili Modular Synthesis Plug-in System (CS6x, etc.)
Uno dei punti di forza della sintesi FM é la sua capacità di creare in tempo reale complessi sovratoni. In questa song sono
usati messaggi di sistema esclusivo in aggiunta alla dinamica, per controllare direttamente l’uscita dei modulatori. Ciò crea
una grande varietà di modifica del suono e consente di modellare suoni complessi non ottenibili attraverso il campionamen-
to dell’onda ed i convenzionali filtri.
”The Soul of DX” (12SoulDX.MID)
autore: Minoru Mukaiya (Casiopea)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
Questa potente song utilizza il suono cristallino della batteria tecno del DX7 e combina i sistemi XG e DX per produrre un
suono straordinariamente dinamico.
”Ie Kia Bara Hein” (12IeKia.MID)
autore: Noritaka Ubukata (Shofuku)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
Il titolo della song significa ”Che tipo di magia é questa?” nella lingua Hindi. Contiene la voce che simula un santur (un dul-
cimer a martelletto) insieme ad un sitar.
”DX Voice” (12Voice.MID)
autore: Noritaka Ubukata (Shofuku)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
A partire da un suono di piano elettrico, questa song presenta varie voci usate dal DX7 originale. I cambi dinamici produco-
no sottili variazioni nel suono, non ottenibili con il campionamento. Un’altra particolarità é rappresentata dal coro FM (che
inizia circa alla misura 43). Provate a mixare questo suono con quello di un vero coro o di una voce umana, ad esempio
usando i dati della traccia 1 per suonare un campionatore collegato, ed otterrete un suono di coro ancora più realistico e
dinamico.
”Vel&EffectWorks1” (12V_EfW1.MID)
”Vel&EffectWorks2” (12V_EfW2.MID)
”DX Short Demo” (12ShtDM.MID)
autore: Yasuhiko Fukuda (Shofuku)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
Queste song dimostrano l’incomparabile abilità della sintesi FM nell’utilizzo della dinamica per produrre cambiamenti drasti-
ci nel suono.
17
Circa i Floppy Disk in dotazione
”80’s Pops” (12Pop80.MID)
autore: Katsumi Nagae (Indecs Inc.)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
Questa song richiama la scena pop degli anni ‘80 con synth pad e vari suoni metallici.
”D-Rock” (12DRock.MID)
autore: Katsumi Nagae (Indecs Inc.)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
Questa song riporta in vita tutte le sonorità rock digitali ed incorpora vari rumori digitali ed effetti FM possibili solo con il DX.
”EP Ballade” (12Ep.MID)
autore: Katsumi Nagae (Indecs Inc.)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
Se quello che desiderate é una ballata, non c’é nulla di meglio di un piano elettrico DX. La voce della parte di piano elettrico
funziona anche con diversi piani elettrici. Provate a suonare la song con voci di piano diverse.
”House” (12House.MID)
autore: Katsumi Nagae (Indecs Inc.)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
In questa song é simulato il suono tipico della musica house. Vengono riprodotte phrase campionate usando il sistema voci DX.
Inoltre, la seconda metà della song contiene il famoso suono metallico DX.
”Jungle” (12Jungle.MID)
autore: Katsumi Nagae (Indecs Inc.)
per: Unità compatibili XG Plug-in (MU128, etc.)
Questa song aggiunge un tocco di feeling cinese alla musica Jungle. L’immagine orientale é sottolineata dalle voci SE plug-in
”CHINE_S&” e ”IMAGE9”.
Se non sentite alcun suono o se si verificano altri problemi di riproduzione, fate riferimento all’Appendice ”Quando la PLG-
150DX sembra avere qualche problema”.
Dati di Voce Plug-in per CS6x/ CS6R/ S80
(Sistema Modular Synthesis Plug-in)
Questi dati di voce Plug-in dispongono di un totale di 64 voci create usando le voci Preset della PLG150-DX.
Quando la PLG150-DX viene installata in PLG1, selezionate il file ”01PlgVc1.mid”; quando viene installata in
PLG2, selezionate il file ”01PlgVc2.mid”.
Per un elenco completo di queste voci, fate riferimento all’elenco Voci Plug-in riportato sul manuale in inglese.
Dati di Performance per MU128/ MU100/ MU100R (Sistema XG Plug-in)
Sono i dati di Performance, che dispongono di un totale di 64 Performance, creati usando le voci Preset della
PLG150-DX (”11Perf.MID”).
Per un elenco completo di queste performance, fate riferimento all’elenco Performance riportato sul manuale in inglese.
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Installare la PLG150-DX
Accessori in dotazione
Per informazioni dettagliate circa l’installazione della PLG150-DX , fate riferimento al manuale di istruzioni dell’unità
”madre” compatibile Plug-in (es. CS6x, MU128, etc.).
I seguenti accessori sono contenuti nella confezione della vostra nuova PLG150-DX . Assicuratevi che siano tutti pre-
senti prima di impostare ed utilizzare lo strumento. Se qualche elemento risultasse mancante, contattate il rivenditore
presso il quale avete acquistato la PLG150-DX .
• Scheda PLG150-DX
• Manuale di istruzioni PLG150-DX
• CD-ROM
• Floppy disk
Accessori Richiesti e Raccomandati
Oltre agli accessori in dotazione, é necessario che siate in possesso anche di quanto qui di seguito indicato.
Sintetizzatore/ Generatore Sonoro/ Sound Card compatibile con i Sistemi Modular
Synthesis o XG Plug-in
Per utilizzare la PLG150-DX dovrete disporre di un sintetizzatore, modulo sonoro o sound card compa-
tibile con il sistema Modular Synthesis Plug-in o con il Sistema XG Plug-in. Tra gli strumenti compatibili,
ricordiamo CS6x, MU128 e SW1000XG. Il sintetizzatore/ generatore sonoro/ sound card deve anche
essere dotato di un slot o spazio libero disponibile per l’installazione della PLG150-DX .
19
Accessori Richiesti e Raccomandati
10
Software Music Sequencing XGworks o XGworks lite
Quando usate come software sequence XGworks(lite) Yamaha, potete sfruttare i due programmi di
software editing qui di seguito illustrati: DX Simulator e DX Easy Editor. Questi programmi facilitano
enormemente l’editing delle voci sulla PLG150-DX.
DX Easy Editor
DX Easy Editor é uno speciale modulo software plug-in per XGworks e XGworks lite. Consente di con-
trollare in modo semplice le principali impostazioni ed i più importanti parametri della PLG150-DX .
L’editing con DX Easy Editor é estremamente intuitivo e si avvale di una videata di ”pannello frontale”
che vi permette di modificare le impostazioni usando gli slider.
Usare DX Easy Editor é come usare i controlli di editing della Parte di un generatore sonoro: modifica
indirettamente e temporaneamente le voci DX senza alterare le voci originali. I parametri modificati
possono essere inseriti in una song per automatizzare i cambi di suono o salvati come file di parametro
DX e richiamati successivamente. E’ possibile anche registrare i continui cambi di parametro in tempo
reale, all’interno di una song. Il software DX Easy Editor é contenuto sul CD-ROM in dotazione.
DX Simulator
DX Simulator, come DX Easy Editor, é uno speciale software dedicato all’utilizzo con XGworks e
XGworks lite. Vi consente di editare tutte le impostazioni di voce ed i parametri DX direttamente dal
computer. L’editing é estremamente intuitivo grazie ad una videata di ”pannello frontale” virtuale che vi
consente di modificare le impostazioni usando pulsanti e slider, proprio come su un vero DX7. E’ dispo-
nibile anche una speciale finestra Edit List per editare, in modo semplice e veloce, tutti i parametri da
una singola chart.
Più completo rispetto a DX Easy Editor, questo software vi permette di accedere a tutti i parametri, le
funzioni ed i controlli della PLG150-DX . I parametri modificati possono essere inseriti in una song per
automatizzare i cambi di suono oppure salvati su un file DX Cartridge e richiamati successivamente. E’
anche possibile registrare in una song cambi di parametro continui in tempo reale. Potrete inoltre salva-
re i risultati delle vostre operazioni di editing, direttamente come voce User e richiarli in qualsiasi
momento. Il software DX Simulator é contenuto sul CD-ROM in dotazione.
20
Installare ed Avviare il Software Editor Plug-in (Windows 95/98)
Installare il Software
Per avviare l’installazione, fate doppio click sul file ”Setup.exe” contenuto sul CD-ROM. Per completare
l’installazione, cliccate su ”Next” o ”Yes” e seguite le istruzioni a video.
Avviare DX Easy Editor
1Lanciate XGworks (o XGworks lite).
2Cliccate sul menu ”Plug-in” e selezionate
”DX Easy Editor”.
In alternativa, premete Alt + P, poi D e poi ENTER.
Apparirà la finestra di dialogo ”Select DX Part” (seleziona-
te una parte DX).
3Impostate il numero di Parte desiderato e
fate click su ”OK”.
Apparirà la finestra DX Easy Editor.
Se la PLG150-DX é stata installata correttamente e tutti i collegamenti computer/MIDI sono stati
effettuati in modo corretto, le operazioni eseguite su DX Easy Editor influenzeranno direttamente
la PLG150-DX . Per maggiori informazioni circa l’uso di DX Easy Editor, consultate il file di aiuto
on-line incluso nel software.
Quando usate un’unità ”madre” compatibile con il sistema Modular Synthesis Plug-in, l’assegnazione della Parte
dipende dal modo usato (Voice o Performance) e dall’installazione/ assegnazione della scheda PLG150-DX (PLG1
o PLG2), come descritto qui di seguito.
Quando é utilizzato il modo Voice:
A seconda dello slot in cui é stata installata la scheda PLG150-DX , premete PLG1 o PLG2 ed impostate la Parte su
”1” (indipendentemente dall’assegnazione a PLG1 o PLG2).
Quando é utilizzato il modo Performance:
Se la scheda PLG150-DX é stata assegnata a PLG1, impostate la Parte su ”16”.
Se la scheda PLG150-DX é stata assegnata a PLG2, impostate la Parte su ”15”.
21
Installare ed Avviare il Software Editor Plug-in (Windows 95/98)
Avviare DX Simulator
1Lanciate XGworks (o XGworks lite).
2Cliccate sul menu ”Plug-in” e selezionate
”DX Simulator”.
In alternativa, premete Alt + P, poi due volte A e poi
ENTER. Apparirà la finestra di dialogo ”Select DX Part”
(selezionate una parte DX).
3Impostate il numero di Parte desiderato e
fate click su ”OK”.
Apparirà la finestra DX Simulator.
Se la PLG150-DX é stata installata correttamente e tutti i collegamenti computer/MIDI sono stati
effettuati in modo corretto, le operazioni eseguite su DX Simulator influenzeranno direttamente la
PLG150-DX. Per maggiori informazioni circa l’uso di DX Simulator, consultate il file di aiuto on-
line incluso nel software.
Per usare DX Simulator, la vostra copia di XGworks deve essere una versione 1.05 o successiva. E’ possibile scari-
care XGworks o XGworks lite aggiornati dal sito web Yamaha: http://www.yamaha.co.uk
Quando usate un’unità ”madre” compatibile con il sistema Modular Synthesis Plug-in, l’assegnazione della Parte
dipende dal modo usato (Voice o Performance) e dall’installazione/ assegnazione della scheda PLG150-DX (PLG1
o PLG2), come descritto qui di seguito.
Quando é utilizzato il modo Voice:
A seconda dello slot in cui é stata installata la scheda PLG150-DX , premete PLG1 o PLG2 ed impostate la Parte su
”1” (indipendentemente dall’assegnazione a PLG1 o PLG2).
Quando é utilizzato il modo Performance:
Se la scheda PLG150-DX é stata assegnata a PLG1, impostate la Parte su ”16”.
Se la scheda PLG150-DX é stata assegnata a PLG2, impostate la Parte su ”15”.
22
Selezionare le Voci DX (Sistema Modular Synthesis Plug-in)
Quando la PLG150-DX é installata in un sintetizzatore di controllo CS6x, le voci DX possono essere selezionate come
le voci interne del sintetizzatore.
Le videate di esempio usate qui di seguito sono tratte dal CS6x.
Abilitare e Selezionare le Voci DX
1Premete il pulsante VOICE.
2Premete il pulsante PLG appropriato (PLG1 o PLG2, a seconda dello
slot in cui é stata installata la scheda PLG150-DX ) e premete poi il
pulsante BANK ed il pulsante PROGRAM appropriati per selezionare la
voce Plug-in desiderata.
Per selezionare un altro banco, tenete premuto simultaneamente il pulsante PLG appropriato e ruotate la manopola
C (o premete i pulsanti DEC/INC). Il banco viene espresso con due numeri: MSB e LSB.
Se il banco selezionato non é disponibile, l’indicazione della lettera del banco a display (A-H) non
cambia. Per l’elenco dei banchi disponibili ed i relativi valori MSB/LSB, fate riferimento alla mappa
voci DX-XG riportata sul manuale in inglese.
23
Editing dei Parametri di Parte DX Native
(Sistema Modular Synthesis Plug-in)
Ricordate che i valori e le impostazioni di parametro qui di seguito indicate rappresentano gli offset delle attuali impostazio-
ni di voce. Ciò significa che le regolazioni eseguite sui parametri potrebbero non cambiare radicalmente il suono; ciò dipen-
de dalle impostazioni originali della voce. Per i valori di parametro, un’impostazione di ”0” non produce alcuna modifica
mentre valori positivi e negativi aumentano e diminuiscono rispettivamente il valore.
Gli esempi qui di seguito riportati illustrano come editare i parametri di parte originali (native) DX quando si creano voci
PLG con il sintetizzatore di controllo CS6x, usato come esempio. Per informazioni circa la memorizzazione delle voci PLG
con il vostro strumento compatibile Modular Synthesis Plug-in, fate riferimento al manuale di istruzioni dell’apparecchiatura.
1Selezionate la voce DX desiderata, come descritto in ”Selezionare le
Voci DX” a pag.22.
2Premete il pulsante EDIT.
Apparirà la videata del menu EDIT.
3Ruotate la manopola A in senso orario finché in basso a sinistra sulla
videata non apparirà ”Elem”.
4Ruotate la manopola PAGE in senso orario finché in basso a sinistra
sulla videata non apparirà ”PLG150-DX ”.
Continuate a ruotare la manopola per selezionare i diversi parametri DX Part, indicati sopra la
manopola C e la manopola 2.
5Usate le manopole C e 2 per selezionare il parametro desiderato e
modificarne il valore.
Una volta selezionato uno dei parametri (il cursore a freccia appare accanto al valore), é anche
possibile regolarne il valore usando la manopola DATA o i pulsanti DEC/INC.
Per memorizzare su uno strumento compatibile con il sistema Modular Synthesis Plug-in le voci User editate o
create con il software computer DX Simulator (o con lo strumento stesso), dovrete usare un’unità di memoria
esterna, come una memory card. Per maggiori informazioni circa la procedura di memorizzazione delle voci,
consultate il manuale di istruzioni della vostra unità compatibile Modular Synthesis Plug-in.
I nomi di parametro potrebbero differire a seconda dello strumento utilizzato (XG Plug-in o Modular Synthesis
Plug-in). Per informazioni, fate riferimento all’elenco dei parametri riportato sul manuale in inglese.
24
Selezione/Editing dei Parametri di Sistema DX
(Sistema Modular Synthesis Plug-in)
Le videate di esempio usate qui di seguito sono tratte dal CS6x.
1Premete il pulsante UTILITY.
Apparirà la videata del Modo Utility.
2Ruotate in senso orario la manopola PAGE finché in basso a sinistra
sulla videata non apparirà ”PLG150-DX ”.
Continuate a ruotare la manopola per selezionare altri parametri di sistema DX, riportati sopra
la manopola C e la manopola 2.
3Usate le manopole C e 2 per selezionare il parametro di sistema DX
desiderato e modificatene il valore.
Una volta selezionato uno dei parametri (il cursore a freccia appare accanto al valore), é possibile
anche regolarne il valore usando la manopola DATA o i pulsanti DEC/INC.
25
Selezionare le Voci DX (Sistema XG Plug-in)
Le voci della PLG150-DX possono essere selezionate come quelle di un generatore sonoro XG. Ricordate però che
possono essere selezionate solo quando il modo Sound Module é impostato su XG o su Performance. Inoltre il parame-
tro Part Assign nel modo Utility (vedi sotto) deve essere impostato sulla Parte desiderata.
Le videate di esempio usate qui di seguito sono tratte dall’MU128.
Abilitare e Selezionare le Voci DX
1Impostate il Modo Sound Module su ”XG” o ”PFM” (Performance).
Premete il pulsante MODE e usate i pulsanti SELECT 3/4.
Il modo Performance non é disponibile sull’SW1000XG.
2Impostate il parametro Part Assign sul numero di Parte desiderato.
Per fare ciò:
1) Premete il pulsante UTIL.
2) Selezionate il menu ”PLGIN” (usando il pulsante SELECT 4) e premete ENTER.
3) Se necessario, selezionate il menu ”PLG150-DX ” (usando i pulsanti SELECT 3/4) e premete ENTER.
4) Selezionate il parametro Part Assign (usando il pulsante SELECT 3) e usate i pulsanti VALUE +/- o
il dial per modificare il numero Part.
I valori di Part Assign impostabili per il modo XG vanno da 1 a 16, compreso ”off”; per il modo Performance invece
vanno da 1 a 4, compreso ”off”.
Premete il pulsante EXIT e tornate al modo Play.
Questa operazione può essere anche eseguita velocemente con DX Easy Editor o DX Simulator
(in XGworks).
3Abilitate la scheda PLG150-DX per la Parte desiderata.
Innanzitutto assicuratevi che sia selezionata la Parte appropriata (usate i pulsanti PART +/-) e
premete poi il pulsante SELECT. L’icona della scheda selezionata appare a video ed il LED corri-
spondente, in basso sul pannello (PLG-1, -2 o -3), lampeggia per qualche istante.
26
Selezionare le Voci DX (Sistema XG Plug-in)
4Selezionate il numero di banco desiderato.
Spostate il cursore sul parametro Bank Number usando i pulsanti SELECT 3/4e usate i pulsanti
VALUE +/- per selezionare il banco desiderato.
5Selezionate il numero di voce desiderato.
Spostate il cursore sul parametro Voice (Program) Number usando i pulsanti SELECT 3/4e
usate i pulsanti VALUE +/- per selezionare la voce desiderata.
Le voci (ed i banchi Voce) possono essere selezionati anche usando i pulsanti Voice Category.
E’ possibile selezionare le voci anche da una tastiera MIDI collegata o dal software sequencing
(es. XGworks) di un computer collegato.
Per l’elenco delle voci disponibili ed i relativi numeri di banco/voce, vedi pag.36 del manuale in
inglese.
Parametro Bank Number
(numero di banco)
27
Editing dei Parametri di Parte DX Native (Sistema XG Plug-in)
Tutte le voci DX possono essere liberamente editate dal pannello frontale, grazie ai parametri DX Part. Questi stessi
parametri possono essere editati da un computer usando il software DX Easy Editor (in XGworks).
Ricordate che modificando i parametri Part non si modificano in modo permanente le impostazioni originali della voce.
Le modifiche eseguite sono temporanee: quando selezionate una voce diversa per la Parte, le impostazioni vengono
applicate alla nuova voce selezionata.
Le impostazioni di parametro Part non possono essere salvate nel modo Multi Play. Se desiderate salvare l’editing eseguito
sul parametro Part, utilizzate il modo Performance o DX Easy Editor. Se desiderate salvare l’editing in una voce, usate il
software DX Simulator per editare i parametri di una voce e poi salvatela come voce User.
Le videate di esempio usate qui di seguito sono tratte dall’MU128.
1Selezionate la Parte contenente la voce DX e selezionate poi la voce
desiderata.
Selezionate la Parte usando i pulsanti PART -/+ e poi, con il cursore posizionato su Voice
Number, selezionate la voce desiderata.
2Premete il pulsante EDIT per accedere al modo Edit.
3Selezionate il menu ”PLUGIN”.
Usate il pulsante SELECT4e premete il pulsante ENTER. Apparirà il menu PLG150-DX Edit.
4Selezionate il parametro desiderato.
Usate i pulsanti [SELECT3/4]
5Regolate il valore o modificate l’impostazione per il parametro selezionato.
Usate i pulsanti [VALUE +/-].
6Tornate alla videata Play principale.
Premete più volte il pulsante [EXIT] o premete una volta il pulsante [PLAY].
28
Selezione/Editing dei Parametri di Sistema DX (Sistema XG Plug-in)
27
I parametri che influenzano tutto il sistema della PLG150-DX sono contenuti nel menu del modo Utility del generatore
sonoro XG.
Le videate di esempio usate qui di seguito sono tratte dall’MU128.
1Premete il pulsante [UTIL].
Apparirà il menu del modo Utility.
2Selezionate il menu ”PLUGIN”.
Usate il pulsante [SELECT 4] per illuminare ”PLUGIN” e premete poi il pulsante [ENTER].
3Selezionate la scheda PLG150-DX .
Se é installata solo la scheda PLG150-DX , viene già visualizzata l’indicazione ”PLG150-DX ” ed
é possibile selezionare la scheda premendo il pulsante [ENTER]. Se nel generatore sonoro sono
installate anche altre schede, potrebbe essere necessario selezionare ”PLG150-DX ”.
Per fare ciò, usate i pulsanti [SELECT 3/4] e premete poi [ENTER].
Apparirà il menu dei parametri di sistema per la PLG150-DX .
4Selezionate il parametro desiderato.
Usate i pulsanti [SELECT 3/4].
5Regolate il valore o modificate l’impostazione del parametro selezionato.
Usate i pulsanti [VALUE +/-].
6Tornate alla videata Play principale.
Premete più volte il pulsante [EXIT] oppure premete una volta il pulsante [PLAY].
29
Parametri
28
Parametri di Parte DX Native
Ricordate che i valori e le impostazioni di parametro rappresentano gli offset delle attuali impostazioni
della voce. Ciò significa che il suono risultante dalle impostazioni qui eseguite dipenderà dalle imposta-
zioni originali della voce.
Ricordate inoltre che questi sono parametri di ”Parte” e, come tali, sono temporanei: alterano o regola-
no l’offset delle impostazioni della voce attualmente selezionata. Le impostazioni originali della voce
vengono conservate in memoria in modo permanente.
Per i valori di parametro, un’impostazione di ”0” non produce alcuna modifica mentre valori positivi e
negativi aumentano o diminuiscono rispettivamente il valore.
Per maggior chiarezza, proviamo ad esaminare un esempio specifico. Se il parametro originale
Feedback Level della voce selezionata é impostato su +2 e voi impostate un valore di ”-4”, il valore di
Feedback Level diventerà ”-2”. Se lo impostate invece su ”+1”, il valore diventerà ”3”. Naturalmente, ciò
significa anche che il valore del parametro non può essere aumentato o diminuito oltre il suo valore
massimo/ minimo. Nel nostro esempio, i valori di Feedback Level superiori a ”+5” non hanno alcun
effetto sul suono poiché l’estensione é di -7~+7.
A seconda della voce selezionata e del particolare parametro editato, il suono o il valore del parametro di certe
voci potrebbe variare in modo minimo o addirittura non cambiare, anche quando il valore del parametro viene
modificato drasticamente.
Per le unità compatibili con il sistema Modular Synthesis Plug-in, le voci editate/ create possono essere memo-
rizzate sulle unità come voci PLG. Per informazioni circa la memorizzazione delle voci, fate riferimento al
manuale di istruzioni dello strumento utilizzato.
Carrier1 – Carrier6 (Carrier Operator 1 – 6 Level)
Impostazioni: -64 – +63 (”***”: non disponibile)
Determina il livello di uscita di ognuno degli operatori portanti (carrier). L’operatore portante produce il
suono per la voce. Modificando qui il livello di uscita, si varia il livello della voce. Quando nell’algoritmo
é usato più di un portante, viene influenzato anche il timbro della voce.
Con questo parametro i modulatori non possono essere editati; se é selezionato un operatore modula-
tore, a video appaiono degli asterischi ”***” e l’impostazione non può essere modificata. (Per modificare
l’operatore modulatore, usate il parametro Modulator1–6 qui di seguito). Il fatto che un operatore sia un
modulatore o un portante dipende dall’algoritmo assegnato alla voce selezionata. (Consultate la carta
delle configurazioni degli operatori per i 32 algoritmi, riportata a pag.34 del manuale in inglese).
Modulator1 – Modulator6 (Modulator Operator 1 – 6 Level)
Impostazioni: -64 – +63 (”***”: non disponibile)
Determina il livello di uscita di ognuno degli operatori modulatori (modulator). L’operatore modulatore
modula l’operatore sottostante nell’algoritmo. Modificando qui il livello di uscita, si cambia il timbro o la
qualità tonale della voce. Livelli più alti generalmente rendono il suono più brillante.
Con questo parametro non possono essere editati i portanti; se é selezionato un operatore portante, a
video appaiono degli asterischi ”***” e l’impostazione non può essere modificata. (Per modificare l’ope-
ratore portante, usate il parametro Carrier1–6 qui di seguito). Il fatto che un operatore sia un modulato-
re o un portante dipende dall’algoritmo assegnato alla voce selezionata. (Consultate la carta delle con-
figurazioni degli operatori per i 32 algoritmi, riportata a pag.34 del manuale in inglese).
30
Parametri
Feedback
Impostazioni: -7 – +7
Determina il livello del loop di feedback nell’algoritmo. Ogni algoritmo dispone di un operatore feedback
in cui il segnale in uscita dell’operatore viene rinviato al suo ingresso. Il Feedback produce armoniche
dure o simili al rumore nella voce. La quantità di effetto applicato dipende non solo da questa imposta-
zione ma anche dal livello dell’operatore feedback e dalla sua posizione all’interno dell’algoritmo.
(Consultate la carta delle configurazioni degli operatori per i 32 algoritmi, riportata a pag.34 del manua-
le in inglese)
PortaMd (Portamento Mode)
Impostazioni: flw/ftm (Sus-Key P Follow/ Full Time Porta) • rtn/ fgr (Sus-Key P Retain/ Fingered Porta)
Il Portamento é un effetto che produce un passaggio lieve e continuo tra due note (o accordi) con into-
nazioni diverse. Questo parametro determina il modo in cui viene applicato il portamento e le imposta-
zioni variano a seconda del modo di tastiera selezionato (Mono o Poly).
Quando il modo di tastiera é regolato su Mono, le impostazioni disponibili sono ”Fingered Porta ” e ”Fill
Time Porta”. Fingered Portamento é il passaggio che si ottiene suonando un legato, cioé suonando più
note in successione senza rilasciare la nota precedentemente suonata finché non suona la nota suc-
cessiva. Full Time Portamento produce un passaggio da una nota a quella successiva anche quando si
suona uno staccato (cioé si rilascia una nota prima di suonare quella successiva).
Quando la tastiera é regolata sul modo Poly, le impostazioni disponibili sono ”Sus-Key P Follow” e
”Sus-Key P Retain”. Nel modo ”Follow” se suonate una nota o un accordo e poi suonate un’altra nota o
accordo, il sustain dalla nota/accordo originale passa all’intonazione della nota/accordo più recente-
mente suonata. Nel modo ”Retain” l’intonazione della nuova nota o accordo sfuma a partire dall’intona-
zione originale senza interrompere il sustain della nota o accordo originale.
PortaStep (Portamento Step)
Impostazioni: 0 – 12 (semitoni)
Determina se l’effetto di Portamento é continuo (impostazione ”0”) o é un effetto di glissando in cui la
sfumatura di intonazione avviene in unità di semitoni (impostazioni ”0–12”). Questo effetto é più eviden-
te con una percentuale inferiore e quando due note molto separate sono suonate in successione. Il
valore determina la quantità di semitoni di modifica dell’intonazione. Ad esempio, un’impostazione di
”1” cambia l’intonazione in unità di semitoni mentre un’impostazione di ”12” cambia l’intonazione in salti
di ottava.
PitBndStep (Pitch Bend Step)
Impostazioni: 0 – 12 (semitoni)
Determina gli incrementi con cui la rotella di Pitch Bend (di una tastiera MIDI collegata) modifica l’into-
nazione. Un’impostazione di ”0” produce un pitch bending leggerissimo. Valori diversi da ”0” rappresen-
tano il numero di semitoni a cui l’intonazione ”salta” quando viene usata la rotella. Ad esempio, l’impo-
stazione massima di ”12” farà in modo che la rotella cambi di un’ottava l’intonazione, in un singolo pas-
saggio.
31
Parametri
AC4 CC No. (AC4 Controller Assign)
Impostazioni: OFF
MOD (rotella Modulation)
BC (Breath Controller)
FC (Controller a Pedale)
EXP (Pedale di espressione)
CAT (Aftertouch di Canale)
PB (rotella di Pitch Bend)
Determina quale controller MIDI deve essere usato per controllare EG Bias (quando ”AC4CtrPrm1” é
impostato su ”EGbias”).
Quando il parametro Amplitude Modulation Sensitivity di un portate é impostato su un valore diverso da
”0”, AC4 Controller Assign vi consente di usare il controller selezionato per modificare il volume in
tempo reale. Quando il parametro Amplitude Modulation Sensitivity di un portate é impostato su un
valore diverso da ”0”, AC4 Controller Assign vi consente di selezionare il controller per modificare il tim-
bro del suono in tempo reale. Amplitude Modulation Sensitivity può essere editato usando il software
editing DX Simulator (pag.19).
AC4CtrPrm1 (AC4 Controller Parameter 1)
Impostazioni: Off, EGbias
Determina se il controller AC4 (impostato in ”AC4 CC No.”) viene usato o meno per controllare EG
Bias.
AC4CtrDpt1 (AC4 Controller Parameter Depth)
Impostazioni: -64 – +63
Determina la profondità a cui il controller AC4 influenza EG Bias (quando ”AC4CtrPrm1” é impostato su
”EGbias”). Valori negativi producono un’azione inversa nel controller; ad esempio, per una rotella di
modulazione, EGbias viene modificato muovendo la rotella verso il basso (anziché verso l’alto).
RcvDxSysEx (Receive DX System Exclusive)
Impostazioni: OFF, ON
Determina se verranno ricevuti o meno messaggi di sistema esclusivo DX.
Perché possano essere ricevuti messaggi di sistema esclusivo DX, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:
Con VCED, ACED (Parameter change, Bulk Dump)
Bulk select: User Bank
RcvDxSysEx: ON
Con VMEM, AMEM: (bulk dump, 32 voice bulk dump)
RcvDxSysEx: ON
32
Parametri
Parametri di Sistema DX
Part Assign
Impostazioni: 01 – 16, off
Determina la Parte a cui é assegnata la voce della PLG150-DX . Se a questo punto non assegnate cor-
rettamente una Parte, non sarà possibile assegnare alla Parte alcuna delle voci della PLG150-DX .
(Questo vale per le unità ”madre” compatibili XG Plug-in).
Le voci della PLG150-DX possono essere assegnate ad una singola Parte.
BulkBlock
Impostazioni: 01 – 32, 33 – 64
Determina il blocco di memoria voce User (1–32 o 33–64) che verrà usato per il trasferimento di dati
bulk a 32 voci da un’unità MIDI esterna o da un computer alla PLG150-DX.
Vel Curve (Velocity Curve)
Impostazioni: DX7, Normal, Soft1, Soft2, Easy, Wide, Hard
Determina in che modo la dinamica (la forza con cui vengono suonati i tasti) influenza il volume delle
voci. Sette diverse ”curve” di dinamica preset vi consentono di regolare velocemente la risposta in base
alle vostre esigenze.
• DX7
Imposta la curva dinamica per DX7 e DX7II.
• Normal
Il volume del suono cambia in modo direttamente proporzionale alla
forza con cui suonate la tastiera.
• Soft1
Rispetto a ”norm”, questa curva produce un volume superiore nell’e-
stensione dinamica soft ed é adatta per chi suona con un tocco lieve.
Pressione sui Tasti
Volume
Pressione sui Tasti
Volume
33
Parametri
• Soft2
Anche questa curva produce un volume superiore nell’estensione dina-
mica soft ma é meno pronunciato rispetto a ”Soft1”.
• Easy
Questa curva produce un volume superiore nell’estensione dinamica
soft ma ha una risposta più stabile e consistente per tutte le estensioni
dinamiche diverse dalle curve ”soft”.
• Wide
Questa curva diminuisce il volume per le dinamiche più soft e lo
aumenta per quelle più forti, offrendo così una più ampia estensione
dinamica generale.
• Hard
Rispetto a ”Normal”, questa curva produce un maggior volume nelle
estensioni dinamiche forti ed é particolarmente adatta a chi suona con
un tocco pesante.
Pressione sui Tasti
Volume
Pressione sui Tasti
Volume
Pressione sui Tasti
Volume
Pressione sui Tasti
Volume
34
Appendice
No. Nome Tipo Descrizione
1 EP Layer 1 FM + 1 AWM Suono layer di piano elettronico FM simi-
le al layer DX1
2 Doctor DX 1 FM + 1 AWM Piano elettronico FM brillante
3 Golden Wires 1 FM + 1 AWM Dispone dell’anello metallico degli oscilla-
tori di un piano elettronico
4 SuperConga 1 FM Il suono percussivo di una conga, ricco
ed espressivo
5 Tubular 1 FM + 1 AWM Tubular bells FM. Cambio dinamico non
ottenibile con FM, aggiunto grazie a
AWM per un cross fade dinamico
6 New Koto 1 FM Suono koto con effetto di eco
7 Cello Edge 1 FM + 1 AWM Violoncello espressivo. Il suono dell’ar-
chetto é ottenuto con FM, il suono natura-
le del violoncello con AWM
8 Plasticlav 1 FM + 1 AWM Un suono plastico aggiunto al tipico clavier.
9 TX Bass 1 FM Un suono di basso con buona risposta
dinamica, simile al TX81Z
10 Bachsichord 1 FM + 1 AWM Clavicembalo sfumato con espressione
FM e suono realistico AWM
11 That’s FM 1 FM + 1 AWM Un brillante suono d’archi simile al clavier
FM con molti sovratoni metallici
12 3D Rodes 1 FM + 1 AWM Un piano elettrico duro con aggiunta di
effetto phaser
13 Mr. Clav 1 FM + 1 AWM Un clavier con l’attacco tipico FM ed il
realismo AWM
14 Snooper Bass 1 FM Basso con suono distinto adatto a
hiphop, rap o dance music
15 Digicomp 1 FM Suono percussivo FM con una discordanza
più evidente con l’aumento della dinamica
16 Glasswirl 1 FM Suono di pad analogico tipo FM, molto
espressivo
17 RealAcoustic 1 FM + 1 AWM Chitarra acustica con corde metalliche. Il
feeling é FM e la generazione sonora
naturale é AWM
18 SparkleStabs 1 FM Suono di pad percussivo brillante con un
leggero sapore metallico. Adatto a musi-
ca new age e pop
19 Zed Bass 1 FM Basso tipo TX81Z con suono di corde
metalliche
20 CE20 Bass 1 FM Suono di basso FM simile al CE20
Yamaha. Adatto per assoli e ensemble
21 Harpist 1 FM Arpa brillante. Più efficace se suonata
con glissando
22 Steel Cans 1 FM + 1 AWM Suono realistico di steel drum
23 Zambeezi 1 FM + 1 AWM Suono etnico
24 Perkethnic 1 FM + 1 AWM Batteria etnica. Il rumore viene aggiunto
in relazione alla dinamica
25 Cembalom 1 FM + 1 AWM Cembalo (dulcimer) brillante FM con EG
tipo DK
26 Smackabass 1 FM Pesante basso smack FM con distorsore
27 ClockStrikz1 1 FM + 1 AWM Suono di campana tipo ”Big Ben”, simile
al suono del TX802.
28 DoubleGlock 1 FM + 1 AWM Voce dual di glockenspiel FM e AWM
29 Stage 73 1 FM + 1 AWM Piano elettrico con compressore.
Ondulazione in base alla dinamica
30 HandBells 1 FM + 1 AWM Campane a mano FM con effetti AWM
31 Xylophone 1 FM + 1 AWM Xilofono molto naturale
32 Marimboid 1 FM + 1 AWM Realistica marimba
33 Vivaldi 1 FM + 2 AWM Violino creato con FM e AWM utilizzabile
in assoli ed ensemble.
34 Industrial 1 FM + 1 AWM Basso ”industriale” con un suono deciso
nell’attacco
35 2 FD 1 FM + 1 AWM Suono FM che sovrappone in layer campa-
ne e piano elettronico, come un DX7II FD
36 Cmprsd Strat 1 FM + 1 AWM Vivace chitarra elettrica
37 Uprighteous 1 FM + 1 AWM Basso upright amplificato con feeling FM
delle corde suonate
38 Chackawacka 1 FM + 1 AWM Suono percussivo tipico di Chinatown
durante il capodanno cinese. Suoni
discordanti che aggiungono un sapore
metallico e attacco in base alla dinamica
39 Woodknocker 1 FM + 1 AWM Suono FM con sovratoni che danno un
sapore di ”legno”, un incroco tra una bat-
teria in legno e le corde di un basso
40 Temple Gongs 1 FM + 1 AWM Gong FM. Se suonato in modo lieve é
simile al gong colpito con un martello di
gomma
41 Kundoon 1 FM + 3 AWM Suono splittato. La parte destra della
tastiera suona come gong/ campane suo-
nati con un archetto mentre la parte sini-
stra ha il suono di un dulcimer
No. Nome Tipo Descrizione
42 GS1-ness 1 FM + 1 AWM Forte suono di comp pad metallico con il
chorus del GS1 Yamaha
43 Ice Breath 1 FM + 1 AWM Potete sentire i suoni del respiro in que-
sto flauto dal sapore VL
44 Bronze Lead 1 FM + 1 AWM Suono monotono metallico
45 Monster Pad 1 FM + 1 AWM Un suono ”drammatico” come di una colon-
na sonora per questo pad dal sapore FM
46 Aluminum 1 FM + 1 AWM Forte pad con rumore di organo a canne
e sovratoni metallici
47 Bite-a-Synth 1 FM + 1 AWM Suono di oscillatore metallico FM. Ideale
per esecuzioni o utilizzato come pad
48 Tinezzz 1 FM + 2 AWM Piano DX in layer con un pad squillante.
Aggiunta di chorus
49 Tam-Tam 1 FM + 1 AWM Suono di gong non accordato. Suonando
più tasti con energia, si ottengono effetti
molto particolari
50 Clickorgan 1 FM + 1 AWM Suono di organo con pesante click plasti-
co all’attacco
51 FreshSection 1 FM + 3 AWM Fresca sezione di sax
52 Ascension 1 FM + 2 AWM Simile ad un incantesimo spezzato
53 Better Days 1 FM + 2 AWM Suono magico e soprannaturale. Suonate
una nota per volta
54 Touch me!! 1 FM + 1 AWM Simile ai vecchi mandolini elettronici
55 Blue Mirror 1 FM + 3 AWM Campana squillante
56 FlameSwaying 1 FM + 3 AWM Suono di arpa
57 Spring Bass 1 FM + 3 AWM Basso syynth con attacco duro
58 Vintage Game 1 FM + 3 AWM Il cosiddetto suono elettronico
59 From a Home 1 FM + 3 AWM Il vecchio organo da casa
60 Danger Caves 1 FM + 3 AWM Il suono più cupo che potete immaginare
61 Afternoon Jam 1 FM + 3 AWM Chitarra e vibrafono suonati insieme
62 HappyEnd 1 FM + 2 AWM Vecchio organo. Suonatelo con enfasi
63 Fantasy Songs 1 FM + 3 AWM Perfetto per song di cartoni animati
64 Relax Square 1 FM + 3 AWM Voce di synth chorus
65 Coriander 1 FM + 3 AWM Voce adatta a song etniche
66 Drive Bass 1 FM + 3 AWM Basso synth con attacco speciale
67 LoFi Clavi 1 FM + 2 AWM Voce simile al clavier distorto anni ‘70
68 ColdWater-DX 1 FM + 3 AWM Una voce con la purezza del DX7
69 HiSpeedBrass 1 FM + 3 AWM Sezione fiati con feeling stereo
70 Ambient Park 1 FM + 3 AWM Soft Pad
71 Picked CP 1 FM + 2 AWM Piano elettrico che suona come un coda
elettrico con pick
72 Sand Pad 1 FM + 2 AWM Caldo synth pad con archi DX in layer e
chorus
73 DX-Brass1 1 FM + 2 AWM Fiati che enfatizzano l’attacco di tromba
74 DX-Brass2 1 FM + 1 AWM Fiati con la tensione tipica del DX7
75 Plucked Wow 1 FM Clavinet DX con auto-wow
76 Plucked EP 1 FM + 2 AWM Piano elettrico simile ad un arpa
77 Brass Pad 1 FM + 1 AWM Stile synth analogico per questo brass
pad
78 Octave Decay 1 FM Pesante suono di decadimento
79 Slap Bass 1 FM + 1 AWM Basso slap come solo il DX7 può creare
80 Ethnic Groove 1 FM + 1 AWM Synth drum etnica
81 Thai Noodles 1 FM + 1 AWM Suono tipicamente thailandese
82 ElectrcNylon 1 FM + 1 AWM Nylon guitar suonata con un pickup
83 DX Martenot 1 FM Voce stile ”martenot” per la suspense più
classica
84 CP80M+DX Ep 1 FM + 1 AWM Voce con piano CP80M e DX in layer
85 Viscous Bass 1 FM + 1 AWM Suono di basso synth ”colloso”
86 Woody Plucked 1 FM + 1 AWM Suono plucked con un sapore ”legnoso”
87 Arco Strings 1 FM + 1 AWM Sezione di archi suonati con archetto
88 Matrix 1 FM + 1 AWM Spesso suono di fiati di synth pad
89 PanFlute 1 FM + 2 AWM Flauto di pan
90 DigiMute 1 FM + 1 AWM Simile al mute del DX
91 DigiSlap 1 FM + 1 AWM Basso synth molto duro
92 SuperDX 1 FM + 1 AWM Stile di basso slap molto duro
93 Friction 1 FM + 2 AWM Pad di fiati con sapore molto forte
94 Comped EP 1 FM + 2 AWM Piano elettrico percussivo
95 Clean Guitar 1 FM + 1 AWM Chitarra elettrica suonata con amplificato-
re per chitarra dotato di chorus
96 Mandolin 1 FM + 1 AWM Mandolino che ricorda il sapore dei vec-
chi film in bianco e nero
97 Reed-Lead 1 FM + 1 AWM Voce solista in stile sax digitale
98 BigBand 1 FM + 2 AWM Pad tipo SE con un attacco dotata di una
modulazione molto violenta
99 DX-Bang! 1 FM + 2 AWM Pad tipo SE con un attacco dotato di una
modulazione molto violenta
100 OrinocoDecay 1 FM + 2 AWM Suono per arpeggio con attacco simile
alla marimba; assomiglia ad una chitarra
usata con un flusso di orinoco
Elenco Performance (per MU128/ 100/ 100R)
35
Formato Dati MIDI
1. Messaggi di canale
1.1 Note on/ note off
Questi messaggi contengono i dati di esecuzione sulla tastiera.
Numeri ricevuti: da DO2 a SOL8
Estensione dinamica: 1~127 (la dinamica viene ricevuta solo per
messaggi di note-on).
Quando il parametro ”Rcv NOTE MESSAGE” = OFF, la parte
non riceverà questi messaggi.
1.2 Control Change
Questi messaggi contengono informazioni per il controllo di
volume, pan, etc. Le loro funzioni sono differenziate dal numero
di controllo (Ctrl#). Se il parametro Multi Part Rcv CONTROL
CHANGE = OFF, la parte non riceverà questi messaggi.
1.2.1 Bank Select
Questi messaggi selezionano il banco voci.
I dati Bank Select saranno processati solo dopo la ricezione di
un messaggio di Program Change; il banco voci cambierà in
quel momento. Se desiderate cambiare banco voci oltre che
voce, trasmettete i messaggi di Bank Select e ProgramChange
insieme, nel seguente ordine: Bank Select MSB, LSB e Program
Change.
1.2.2 Modulation
Questo messaggio é usato innanzitutto per controllare la profon-
dità del vibrato ma consente anche di controllare la profondità
dei sei tipi di effetti qui elencati. L’effetto di questo messaggio
può essere modificato dai seguenti parametri.
Di default verrà applicato un effetto LFO Pitch Modulation
(PMOD).
Se il parametro Multi Part Rcv MODULATION = OFF, la parte
non riceverà questo messaggio.
1.2.3 Portamento Time
Questo messaggio controlla la quantità di Portamento.
Quando il Portamento é ON, regola la velocità della modifica di
intonazione. Un valore di 0 é il tempo di Portamento più breve e
127 é il tempo di portamento più lungo.
1.2.4 Data Entry
Questo messaggio imposta il valore del parametro specificato
da RPN e NRPN.
1.2.5 Main Volume
Questo messaggio controlla il volume di ogni parte (é usato per
regolare il bilanciamento di volume tra le parti).
Quando il parametro Multi Part Rcv VOLUME = OFF, la parte no
riceverà questo messaggio. Con un valore di 0 non si otterrà
alcun suono e con un valore di 127 si otterrà il volume massimo.
1.2.6 Panpot
Questo messaggio controlla il pan (posizionamento stereo) di
ogni parte.
Quando il parametro Multi Part Rcv PAN = OFF, la parte non
riceverà questo messaggio. 0 corrisponde a sinistra, 64 é il cen-
tro e 127 é la destra.
1.2.7 Expression
Questo messaggio controlla l’espressione di ogni parte. E’
usato per creare modifiche di volume nella song.
Quando il parametro Multi Part Rcv EXPRESSION = OFF, la
parte non riceverà questo messaggio.
1.2.8 Hold1
Questo messaggio controlla l’on/off del pedale sustain.
Quando é ON le note che stanno suonando continuano a suo-
nare anche se vengono ricevuti messaggi di note off. Quando il
parametro Multi Part Rcv HOLD1 = OFF, la parte non riceverà
questo messaggio.
1.2.9 Portamento
Questo messaggio controlla l’on/off del pedale Portamento.
Quando é ON il Portamento produce una leggera sfumatura col-
legando due note di intonazione diversa. Il tempo durante il
quale l’intonazione cambia viene regolato da Portamento Time.
Quando il parametro Multi Part MONO/POLY MODE = MONO, il
tono cambierà leggermente (legato) se Portamento = ON.
Quando il parametro Multi Part Rcv PORTAMENTO = OFF, la
parte non riceverà questo messaggio.
1.2.10 Sostenuto
Questo messaggio controlla l’on/off del pedale sostenuto.
Se il sostenuto viene attivato mentre sta suonando una nota, la
nota verrà sostenuta finché non si disattiva il pedale. Se il para-
metro Multi Part Rcv SOSTENUTO = OFF, la parte non riceverà
questo messaggio.
1.2.11 Harmonic Content
Questo messaggio regola la risonanza del filtro specificato per il
suono. Trattandosi di un parametro di modifica relativa, specifica
un aumento o una diminuzione relativa a 64. Valori più alti pro-
ducono un suono più distinto. Per alcuni suoni i valori impostabili
potrebbe essere inferiori.
1.2.12 Release Time
Questo messaggio regola il tempo di rilascio EG specificato dai
dati di suono. Trattandosi di un parametro di modifica relativa,
specifica un aumento o una diminuzione relativa a 64.
Aumentando il valore si allunga il tempo di rilascio che segue un
note off.
1.2.13 Attack Time
Questo messaggio regola il tempo di attacco EG specificato dai
dati di suono. Trattandosi di un parametro di modifica relativa,
specifica un aumento o una diminuzione relativa a 64.
Aumentando il valore l’attacco risulterà più graduale mentre
diminuendolo l’attacco sarà più netto.
1.2.14 Brightness
Questo messaggio regola la frequenza di cutoff del filtro passa
bassi specificato dai dati di suono. Trattandosi di un parametro
di modifica relativa, specifica un aumento o una diminuzione
relativa a 64. Valori inferiori produrranno un suono più morbido.
Per alcuni suoni i valori impostabili potrebbero essere inferiori.
1.2.15 Data Increment/ Decrement (per RPN)
Questo messaggio é usato per aumentare o diminuire i valori
per i parametri specificati da RPN, in unità di 1.
1.2.16 NRPN (numero di parametro non registrato)
Questo messaggio imposta il suono per elementi come vibrato,
filtro o EG. Usate NRPN MSB e NRPN LSB per specificare il
parametro che desiderate modificare e usate poi il Data Entry
per impostare il valore per il parametro specificato.
Se il parametro Multi Part Rcv NRPN = OFF la parte non rice-
verà questo messaggio.
E’ possibile ricevere i seguenti messaggi NRPN (vedi schema).
* 1 Vedi 1.2.4
* 2 ”--” significa che il valore impostato sarà ignorato
* 3 Regola il tempo dopo che la nota é stata suonata fino a che il
vibrato inizia ad agire. L’effetto inizierà più rapidamente per i
valori inferiori e più lentamente per quelli superiori.
1.2.17 RPN (numero di parametro registrato)
Questo messaggio é usato per specificare parametri di parte
come Pitch Bend Sensitivity o Tuning. Usate RPN MSB e RPN
LSB per specificare il parametro che desiderate modificare e
usate poi il data entry per impostare il valore del parametro spe-
cificato. Se il parametro Multi Part Rcv RPN = OFF, la parte non
riceverà questo messaggio.
36
Formato Dati MIDI
E’ possibile ricevere i seguenti messaggi RPN (vedi schema).
* 1 vedi 1.2.4
* 2 ”--” significa che il valore impostato sarà ignorato.
1.2.18 Assignable Controller
Assegnando un numero di control change di 0~95 ad una parte,
é possibile controllare l’applicazione degli effetti. Questa unità vi
consente di specificare due numeri di control change (AC1 e
AC2) per ogni parte. I seguenti parametri specificano l’effetto di
AC1 e AC2 (vedi schema).
Il numero di control change AC1 é specificato dal parametro
Multi Part AC1 CONTROLLER NUMBER e quello di AC2 dal
parametro Multi Part AC2 CONTROLLER NUMBER.
1.3 Messaggi del modo Channel
Questi messaggi specificano l’operatività base di una parte.
1.3.1 All Sound Off
Esclude tutte le note che stanno suonando sul canale corrispon-
dente. Messaggi di canale come Note-on e Hold-on verranno
tuttavia mantenuti validi.
1.3.2 Reset All Controllers
Questo messaggio cambia le impostazioni dei seguenti control-
ler (vedi schema).
Non verranno modificati i seguenti dati: i valori di parametro spe-
cificati per program change, bank select MSB/ LSB, volume,
pan, effect send level 1, 3, 4, RPN e NRPN.
1.3.3 All Note Off
Questo messaggio disattiva tutte le note attualmente attive nella
parte corrispondente. Se però sono attivi Hold 1 o Sostenuto, le
note continueranno a suonare finché questi non verranno disatti-
vati.
1.3.4 Omni Off
Funziona come il messaggio All Note Off.
1.3.5 Omni On
Funziona come il messaggio All Note Off.
1.3.6 Mono
Funziona come il messaggio All Sound Off e se il valore (nume-
ro mono) é compreso tra 0 e 16, imposta il canale corrisponden-
te su Mode4* (m = 1).
* Mode4 é uno stato in cui solo i messaggi di canale di uno spe-
cifico canale vengono ricevuti e le note suonano individualmente
(monofonicamente).
1.3.7 Poly
Funziona come il messaggio All Sound Off ed imposta il canale
corrispondente su Mode3*.
Mode3* é quando i messaggi di canale vengono ricevuti solo sul
canale specificato e le note suonano in polifonia.
1.4 Program Change
Questo messaggio é usato per selezionare le voci. Cambia il
numero di programma sul canale ricevente. Quando il cambio
include il banco voci, trasmettete il program change dopo aver
inviato il messaggio di Bank Select (vedi 1.2.1). Se il parametro
Multi Part Rcv PROGRAM CHANGE = OFF, la parte non rice-
verà messaggi di program change.
1.5. Pitch Bend
Questo messaggio contiene informazioni circa le operazioni di
pitch bend. In sostanza modifica l’intonazione di una parte ma é
possibile anche controllare la profondità dei cinque tipi di effetti
qui elencati. L’effetto di questo messaggio può essere modifica-
to dai seguenti parametri (vedi schema).
Di default viene applicato l’effetto Pitch Control. Se il parametro
Multi Part Rcv PITCH BEND CHANGE = OFF, la parte non rice-
verà messaggi di pitch bend.
1.6 Channel aftertouch
Questo messaggio contiene le informazioni relative alla pressio-
ne dopo che il tasto é stato suonato sulla tastiera (per tutto un
canale MIDI). La pressione può essere controllata per ogni
parte. Questo messaggio influenza solo le note che stanno
attualmente suonando. L’effetto di questo messaggio può esse-
re modificato dai seguenti parametri (vedi schema).
Di default non é presente alcun effetto. Se il parametro Multi
Part Rcv CHANNEL AFTER TOUCH = OFF, la parte non rice-
verà questo messaggio.
1.7 Polyphonic Aftertouch
Questo messaggio trasmette informazioni circa la pressione
dopo che il tasto é stato suonato (per singoli numeri di nota). E’
possibile controllare la pressione per ogni parte. Questo mes-
saggio influenza le note che stanno attualmente suonando.
L’effetto di questo messaggio é determinato dai seguenti para-
metri Multi Part (vedi schema).
Di default non é presente alcun effetto. Se il parametro Multi
Part Rcv POLY AFTER TOUCH = OFF, la parte non riceverà
questo messaggio.
2. Messaggi di Sistema Esclusivo
2.1 Parameter change
Questa unità utilizza i seguenti messaggi di modifica di parame-
tro (vedi schema).
2.1.1 Messaggi Universal Realtime
2.1.1.1 Master Volume
Quando viene ricevuto, il volume MSB si riflette nel parametro di
sistema MASTER VOLUME.
* L’espressione binaria 0ssssssss in esadecimale viene espres-
sa come SSH. Lo stesso avviene ovunque.
2.1.2 Messaggi Universal Non-realtime
2.1.2.1 General MIDI System On
Quando viene ricevuto questo messaggio, SOUND MODULE
MODE é impostato su XG e tutti i dati, tranne MIDI Master
Tuning, vengono riportati ai valori di default. Questo messaggio
non verrà ricevuto se SOUND MODULE MODE é impostato su
C/M.
Poiché sono necessari circa 50ms per processare questo mes-
saggio, lasciate un intervallo di tempo sufficiente prima di inviare
il messaggio successivo.
2.1.3 XG Parameter Change
Questo messaggio imposta i parametri relativi a XG. Ogni mes-
saggio può impostare un singolo parametro. Il formato del mes-
saggio é il seguente (vedi schema).
Per parametri le cui dimensioni di dati siano 2 o 4, verrà tra-
smessa la quantità di dati appropriata, come indicato da Size.
2.1.3.1 XG System On
Quando viene ricevuto ON, SOUND MODULE MODE si imposta
su XG. Poiché sono necessari circa 50ms per processare que-
sto messaggio, lasciate un intervallo di tempo sufficiente prima
di inviare il messaggio successivo.
2.1.3.2 XG System parameter change
Questo messaggio imposta il blocco XG SYSTEM.
2.1.3.3 Multi Part parameter change
Questo messaggio imposta il blocco Multi Part.
37
Formato Dati MIDI
2.1.4 PLG150-DX Native parameter change
Questo messaggio imposta i parametri propri della PLG150-DX .
Ogni messaggio imposta un singolo parametro. Il formato del
messaggio é il seguente (vedi schema).
Per parametri le cui dimensioni siano 2 o 4, viene trasmessa la
quantità di dati appropriata, come indicato da Size.
2.1.4.1 PLG150-DX Native System Parameter change
Questo messaggio imposta il blocco PLG150-DX SYSTEM.
2.1.4.2 PLG150-DX Native Part parameter change
Questo messaggio imposta il blocco PLG150-DX MULTI PART.
2.1.5 DX Parameter change
2.1.5.1 VCED parameter change
Questo messaggio imposta il blocco VCED.
2.1.5.2 ACED parameter change
Questo messaggio imposta il blocco ACED.
2.2 Bulk dump
Questa unità usa solo i seguenti messaggi di bulk dump (vedi
schema).
2.2.1 XG bulk dump
Questo messaggio imposta i parametri relativi a XG.
Diversamente dai m messaggi di parameter change, un singolo
messaggio può modificare più parametri. Il formato del messag-
gio é il seguente (vedi schema).
Address e Byte Count sono indicati nelle tavole <1n>.
Byte Count é indicato dalle dimensioni totale dei dati nelle tavole
<1n>.
Il Bulk dump viene ricevuto quando l’inizio del blocco é specifi-
cato in ”Address”.
”Block” indica l’unità di stringa dati indicata nelle tavole <1n>
come ”Total Size”.
Il check sum é il valore che produce un 7bit inferiore a 0 quando
vengono aggiunti Start Address, Byte Count, Data e Check sum
stesso.
2.2.1.1 XG System bulk dump
Questo messaggio imposta il blocco XG SYSTEM.
2.2.1.2 Multi Part bulk dump
Questo messaggio imposta il blocco MULTI PART.
2.2.2 PLG150-DX Native Bulk Dump
Questo messaggio imposta gli speciali parametri per la PLG150-
DX . Diversamente da Parameter change, un solo messaggio
può modificare più parametri.
2.2.2.1 PLG150-DX Native System bulk dump
Questo messaggio imposta il blocco PLG150-DX SYSTEM.
2.2.2.2 PLG150-DX Multi Part bulk dump
Questo messaggio imposta il blocco PLG150-DX MULTI PART.
2.2.3 DX bulk dump
Address e Byte Count sono indicati nelle tavole <3-n>. Byte
Count é indicato dalle dimensioni totali dei dati nelle tavole <4-n>.
Bulk Dump viene ricevuto quando l’inizio del blocco é specificato
in ”Address.
”Block” indica l’unità della stringa dati indicata nelle tavole 3n
come ”Total Size”.
Check sum é il valore che produce un 7 bit inferiore di 0 quando
vengono aggiunti DATA ed il Check Sum stesso.
2.2.3.1 VCED bulk dump
Questo messaggio imposta il blocco VCED.
2.2.3.2 ACED bulk dump
Questo messaggio imposta il blocco ACED.
2.2.3.3 VMEM bulk dump
Questo messaggio imposta il blocco VMEM.
2.2.3.4 AMEM bulk dum
Questo messaggio imposta il blocco AMEM.
3. Messaggi Realtime
3.1 Active Sensing
a) Send
Non viene trasmesso.
b) Receive
Dopo che FE viene ricevuto una volta, se il segnale MIDI non
arriva entro 400msec, la PLG150-DX si comporterà come se
quando vengono ricevuti ALL SOUND OFF, ALL NOTE OFF e
RESET ALL CONTROLLERS.
Note pagina 34
Carta degli algoritmi
Note pagina 36
Elenco Voci
NOTE: Le aree vuote delle colonne non producono alcun suono.
E: Numero dell’elemento A: Numero dell’algoritmo B: EG Bias (le voci con questo effetto sono indicate da ”*”)
Note pagina 40
Elenco Voci
NOTE: Le aree vuote delle colonne producono gli stessi suoni del banco 0 del generatore sonoro XG.
E: Numero dell’elemento A: Numero dell’algoritmo B: EG Bias (le voci con questo effetto sono indicate da ”*”)
Note pagina 46
Elenco Parametri DX.
Note circa la Carta di Implementazione MIDI a pagina 71
Note: *1 ricevuto se switch = ON
*2 m é sempre trattato come ”1”, indipendentemente dal suo valore
*3 trasmesso/ ricevuto se exclusive switch = ON
38
Quando la PLG150-DX sembra avere dei problemi
Quando la PLG150-DX non genera alcun suono o non funziona normalmente, controllate i punti qui di seguito elencati.
Quando lo stato attuale delle impostazioni della vostra PLG150-DX non é chiaro, é consigliabile disattivare lo strumento
e riattivarlo (riportanto così le impostazioni ai valori di default) e provare a reinserire le impostazioni.
La PLG150-DX non produce alcun suono
L’MU128 e le apparecchiature di riproduzione (altoparlanti o cuffie) sono impostate correttamente?
La scheda PLG-150DX é stata montata correttamente nel connettore XG plug-in? Date un’occhiata al manuale
del vostro generatore sonoro XG e controllate le indicazioni relative all’installazione della scheda.
Il volume e l’espressione per la parte selezionata per la voce della PLG150-DX sono regolati ad un livello ade-
guato?
Il livello di uscita del portante é impostato su -64? (pag.29)
Questo difetto potrebbe verificarsi quando le voci sono posizionate nel banco user e vengono editate con DX
Simulator. Controllate le impostazioni.
In Multipart Edit, non appare il menu ”PLUGIN”
La PLG150-DX é installata correttamente?
L’intonazione non é corretta
Sono state impostate informazioni di note shift o transpose?
Questo difetto potrebbe verificarsi quando le voci sono contenute nel banco user ed editate con DX simulator.
Controllate le impostazioni.
Le note non smettono di suonare
Poiché EG Release Level (L4) é imposatto per le voci qui di seguito elencate, non smetteranno di suonare
anche quando viene ricevuto un messaggio di Note Off. (Lo stesso avviene per la voce User).
MSB LSB Program Change Nome della Voce
83 0 52 DX Grw12
83 0 82 DX-Train
83 0 91 MobyDick
83 0 123 ManEater
Se selezionate le voci, il suono si interrompe.
Il vibrato differisce per ogni voce
Ciò avviene perché il modo LFO appropriato é impostato per ogni voce. Quando viene suonato un accordo
con alcune voci, il vibrato viene applicato individualmente per adattare le dinamiche al modo in cui il tasto é
stato suonato. Per altre voci, lo stesso vibrato applicato per le dinamiche del primo tasto suonato, verrà appli-
cato a tutte le note.
Le note suonano in modo diverso ad ogni Note ON
Per ogni voce é applicato un appropriato oscillator sync e quindi tra gli operatori si verifica uno spostamento di
fase (phase shift). A seconda della voce, il suono potrebbe leggermente differire ogni volta che viene suonato
un tasto.
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Accordo di Licenza Software
Quello che segue é un accordo legale tra Lei, utente finale, e Yamaha Corporation (”Yamaha”). Yamaha ha dato licenza all’ac-
quirente originale del programma software Yamaha qui incluso, per l’utilizzo dello stesso secondo quanto qui esposto.
La invitiamo a leggere attentamente il presente accordo. L’apertura della confezione indica la Sua accettazione di tutti i termini
qui esposti. Se non é d’accordo con quanto segue, La invitiamo a restituire questa confezione, ancora sigillata, a Yamaha, che
provvederà a rimborsarLa.
1. GARANZIA DI LICENZA E COPYRIGHT
Yamaha garantisce all’acquirente originale del programma, il diritto all’uso del software e dei dati (”SOFTWARE”) qui acclusi su
un solo computer. Non é possibile usare questo software su più computer o terminali.
Il SOFTWARE é di proprietà di Yamaha ed é protetto dalle leggi Giapponesi relative al copyright, leggi applicabili in un contesto
internazionale. Il presente SOFTWARE é quindi da considerarsi come qualsiasi altro tipo di materiale coperto da copyright.
2. RESTRIZIONI
Il programma SOFTWARE é coperto da copyright. Non é possibile riprodurre in alcun modo il presente SOFTWARE, modificar-
lo, noleggiarlo, rivenderlo o distribuirlo nella sua totalità o in parte o creare altri prodotti derivanti da questo SOFTWARE. Non é
possibile trasmettere o distribuire in rete il SOFTWARE ad altri computer. Non é possibile trasferire la proprietà del SOFTWA-
RE e il materiale illustrativo ad esso correlato detenendo copia degli stessi unitamente all’accordo di licenza d’uso.
3. TERMINE
Le condizioni di licenza del programma software hanno effetto dal momento in cui riceve il SOFTWARE. Se viola una delle
leggi o delle clausole circa il copyright, l’accordo di licenza viene revocato automaticamente senza previo avviso da parte di
Yamaha. In questo caso, Lei sarà tenuto a distruggere immediatamente il SOFTWARE e le eventuali copie.
4. GARANZIA DEL PRODOTTO
Yamaha garantisce all’acquirente originale che qualora il SOFTWARE, usato in condizioni normali, non funzionasse come
descritto nel manuale fornito in dotazione da Yamaha, verrebbero sostituite le parti che si rivelassero difettose, senza alcun
aggravio di spese a carico dell’acquirente originale. Tranne per quanto sopra espresso, il SOFTWARE viene fornito senza altre
garanzie, espresse o implicite.
5. RESPONSABILITAÕ LIMITATA
In nessun caso Yamaha sarà responsabile per danni causati a Lei o a terzi, inclusi danni, spese, perdite di profitto o altri danni
derivanti dall’uso o incapacità di uso o dalla mancanza di autorizzazione all’uso di questo SOFTWARE, anche nel caso
Yamaha o il distributore autorizzato fossero stati informati della possibilità che tali danni si verificassero.
6. IN GENERALE
Questo accordo di licenza deve essere interpretato secondo quanto stabilito dalle leggi Giapponesi.
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